Bracciano, Tondinelli: “Progetti per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio”

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Lo spirito del Natale aleggia ancora? Forse si dileguò insieme ai soliti buoni propositi del nuovo anno, ma le luci delle festività hanno lasciato acceso un bagliore, o meglio uno sprone alla cittadina di Bracciano, per fare del turismo e del commercio una voce attiva nell’economia locale. Verso un potenziamento del turismo e della cultura come nutrimento per il benessere della comunità e come risorsa imprescindibile sono tra le direttrici espresse dal sindaco Armando Tondinelli.

Periodo post-natalizio, un bilancio positivo per l’economia della cittadina? Le feste hanno dato vitalità al commercio in generale?

«Forse è azzardato sostenere che le feste possano aver dato un impulso positivo all’economia cittadina, quando l’economia del paese Italia intero è in una situazione di forte incertezza. Abbiamo tuttavia notato una vitalità diversa dal solito e questo lo dobbiamo soprattutto alle varie associazioni locali che, con le loro iniziative, hanno offerto alla collettività spettacoli di ogni genere. Il mercatino natalizio si è distinto dagli anni precedenti per organizzazione, merce e aspetto estetico, fornendo alla piazza principale di Bracciano una decorazione e un clima molto vicino allo spirito caratteristico del Natale. Altri eventi organizzati dall’Amministrazione stessa hanno avuto un’ottima risposta da parte della cittadinanza».

Iniziative per i prossimi mesi per dare sprone e rilancio al settore?

«Potenzieremo sempre di più l’offerta culturale a Bracciano, credendo fermamente nella funzione di stimolo turistico di ogni aspetto della cultura. La promozione di iniziative di intrattenimento, comprese quelle volte a far conoscere il nostro territorio, costituisce un richiamo per le persone, da ciò ne trarrebbero beneficio sia il commercio sia, più in generale, tutte le attività produttive operanti in loco».

Sul fronte del turismo e del turismo culturale, si sta attivando o sarà attivata la rete informativa e propositiva tra i comuni per creare un circuito turistico virtuoso?

«Ritengo molto importante la collaborazione con i comuni limitrofi, non solo per il turismo. Si può pensare ad attivare una rete informativa prendendo spunto da iniziative intraprese in passato, ma interrotte senza andare a buon fine. Lo scambio di informazioni, o la creazione di una rete unica, possono essere entrambe un buon modo  per facilitare l’organizzazione dell’offerta culturale, soprattutto per incrementare il turismo, ma anche per divulgare le notizie delle varie iniziative alla popolazione locale».

Tra tutela del patrimonio e progetti, ci saranno nuove iniziative per dare energia al comparto turismo?

«Abbiamo in serbo numerosi progetti per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio culturale, consapevoli tuttavia che perché si possa percepire un cambiamento e raccogliere dei risultati è necessario molto impegno e di tempo. Il nostro territorio è ricco di risorse, partendo dal patrimonio archeologico, storico e storico-artistico, ma anche gastronomico, sportivo, naturalistico e paesaggistico, per poi enumerare le risorse umane, professionisti in vari campi e cittadini che si impegnano per proteggere e migliorare le condizioni di questo paese. L’energia e lo stimolo ci vengono forniti dalla consapevolezza della positività dei nostri obiettivi».

Spazi di cultura e luoghi storici. Novità sui nuovi usi e mantenimento dell’Archivio Storico e del Museo Civico?

«L’Archivio Storico è già sede della memoria storica e dell’identità di Bracciano e presto lo sarà anche il Museo Civico. Le varie iniziative, alcune già avviate, sono volte a valorizzare e a divulgarne la conoscenza. Lo scorso anno abbiamo istituito “Una notte in Archivio”: il secondo sabato di dicembre di ogni anno, l’Archivio Storico sarà aperto al pubblico, di sera, con visite guidate e mostre dei documenti conservati al suo interno. Una simile iniziativa, ma diurna, sarà estesa alla prima domenica di ogni mese per tutto l’anno in corso, con l’elemento aggiuntivo di una conferenza tenuta da specialisti che hanno costruito i propri studi, relativi a eventi storici avvenuti a Bracciano, basandosi sui documenti custoditi in vari archivi storici. Crediamo che questo sia importante per rendere nota la funzione e la grande utilità culturale e sociale della struttura. Per potenziare il Museo Civico bisognerà pazientare e attendere ancora un po’ poiché, ad oggi, le condizioni economiche dell’Ente, purtroppo, rallentano i progetti».

Sarah Panatta

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