Oriolo Romano: i primi sei mesi dell’Amministrazione Rallo

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A sei mesi dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale, potrebbe risultare ancora arduo tracciare un primo bilancio. Tuttavia abbiamo chiesto al sindaco Emanuele Rallo di descriverci le sue prime impressioni circa quest’esperienza.

«Da giugno a oggi – spiega il sindaco – l’Amministrazione ha presentato otto richieste di finanziamento: due insieme al Comune di Capranica riguardanti le Comunità giovanili per il 2016 e il nuovo bando per la Rete Informagiovani; una con la Comunità Montana dei Cimini per lo sviluppo delle reti culturali; cinque riguardanti interventi locali. In particolare – prosegue Rallo – 248mila euro per la riduzione del rischio idrogeologico, progetto il cui finanziamento è già stato perfezionato, 320mila per il recupero del teatro comunale, altri 300mila per la riduzione del dissesto idrogeologico – confermati questi dalla Regione il 12 dicembre –, 105mila per le reti di impresa del commercio e l’arredo urbano, 150mila con un mutuo a tasso zero dell’Istituto per il Credito Sportivo per un nuovo campo da calcetto». Per quanto riguarda l’edilizia, proprio nel mese di dicembre sono partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto elettrico presso i locali delle scuole medie. Inoltre è in fase di consegna la nuova macchina per il “compostaggio di comunità”, una tecnologia con alte potenzialità per il trattamento della frazione organica dei rifiuti. «Queste due operazioni sono state già finanziate dalla Regione», afferma Rallo. E rilancia il lavoro sin qui svolto dal Consiglio comunale: «Voglio solo ricordare l’approvazione all’unanimità del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), uno strumento essenziale per programmare una politica energetica in grado di ridurre l’impronta ecologica dell’intera comunità», iniziativa a cui si sono sottoposti i firmatari del “Patto dei Sindaci”. Facciamo un passo indietro. Il 29 gennaio del 2008 la Commissione europea propone un “Patto dei Sindaci” (Covenant of Mayors), cioè un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee – tra cui vi è Oriolo – in un percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. L’aspetto innovativo che emerge da questo patto è il trasferimento di responsabilità dal governo “centrale” a quello “locale”. Le Amministrazioni locali hanno l’opportunità di impegnarsi concretamente nella lotta al cambiamento climatico, attraverso interventi che modernizzino la gestione amministrativa e influiscano direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.

L’ultima sfida per l’Amministrazione sarà la conclusione dell’operazione su Strada Croce Nuova, per il rifacimento del manto stradale e il miglioramento del collegamento con Poggio Palombino.

Francesco Persiani

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