Metro C, Valeriani: “Accettare la sfida per lo sviluppo della città”

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“La chiusura delle società partecipate inutili è un obiettivo che dovrebbe perseguire ogni buona amministrazione. La Regione Lazio ha eliminato molte aziende ed enti privi di scopo, tagliando le poltrone e riducendo i costi di gestione, senza perdere un solo posto di lavoro e ridando a ciascuna una mission chiara. Una grande azione di razionalizzazione ed efficientamento, che ha toccato l’intero sistema delle agenzie e degli enti regionali con un risparmio annuale di 26 milioni di euro, mentre il taglio dei costi della politica ha consentito di recuperare 25 milioni di euro.

Se la giunta Raggi ha deciso di concludere l’esperienza di Roma Metropolitane vuol dire che la ritiene un’azienda inutile, ma resta da capire quale sarà il futuro dei lavoratori e della metro C.

Il personale verrà assorbito da altre società partecipate del Campidoglio, come l’Agenzia per la Mobilità o l’Atac? Alcuni verranno licenziati? Ancora non è stata fatta nessuna valutazione.

Far fermare la linea C alla stazione Colosseo, invece, vorrebbe dire lasciare incompleta un’importante infrastruttura della mobilità e rappresenterebbe una sconfitta per la città. La metro deve attraversare il centro e raggiungere il quadrante nord di Roma. Lo scandaloso aumento dei costi e le intollerabili lentezze non possono diventare una giustificazione per dire un altro ‘no’ e bloccare lo sviluppo della Capitale. Roma merita di avere opere e collegamenti che hanno le grandi città europee. Onestà e trasparenza devono essere coniugate con servizi e infrastrutture: è una sfida da accettare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.”

Così il Capogruppo PD alla Regione Lazio Massimiliano Valeriani.

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