La Sindaca di Trevignano Maciucchi: “una nuova stagione amministrativa”

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La campagna elettorale è terminata e ha sancito la sua vittoria, che sarà solo l’inizio di un percorso di amministrativo lungo cinque anni. Come si sente ad essere la prima donna sindaco di Trevignano?

«Dopo una campagna elettorale molto difficile, l’esito altalenante e incerto dello spoglio ha destato forti emozioni in tutto il Paese e credo non solo nei candidati delle due liste. Le forti emozioni sono poi confluite in una grande felicità e in entusiasmo che ho condiviso con la mia famiglia, i componenti della lista “Chi Ama Trevignano” e con i sostenitori che mi hanno sempre dato una grande energia e coraggio durante tutto l’arco della competizione elettorale. Oggi mi sento emozionata ma soprattutto molto onorata di ricoprire la carica di sindaco di Trevignano che rivestirò avendo sempre presente che mi è stata affidata dalla popolazione per essere gestita con senso di responsabilità e onestà e per dare ai Trevignanesi una città migliore».

Quali saranno i primi impegni amministrativi?

«L’esito elettorale dimostra che i trevignanesi hanno deciso di aprire ad una nuova e diversa stagione amministrativa. È una indicazione che coincide con un sentimento di grande, entusiasmante impegno da parte di tutta l’amministrazione comunale e di una rinnovata volontà di partecipazione alla vita pubblica. I cittadini ci hanno affidato un compito difficile. Da parte mia ci metterò il massimo impegno e credo che l’obiettivo sarà possibile solo col contributo aperto e leale di tutti. Credo inoltre che Trevignano, dopo una campagna elettorale che ha visto prevalere una delle due liste con un distacco di pochi voti, voglia che l’impegno immediato, principale ma anche quello di fondo della nuova amministrazione sia quello di far ritrovare un forte senso di unità tra i cittadini e di abbandonare le divisioni che si sono operate in questi mesi. Per facilitare questo obiettivo l’amministrazione dovrà gestire la cosa pubblica, con umiltà, rispetto e moralità, in modo tale che ogni cittadino, si senta rappresentato e tutelato. Vorrei che Trevignano e suoi i cittadini partecipino e si ritrovino di nuovo uniti intorno a grandi obiettivi comuni di progresso e prosperità, sulla tutela del patrimonio ambientale, sulla solidarietà umana, sulla cultura e sugli eventi culturali e sulle scelte economiche ponderate e necessarie che riguardano e che debbono essere prese per l’intera Comunità».

Qual è l’azione amministrativa di cui Trevignano necessita maggiormente?

«L’amministrazione comunale sente in proposito di avere una grande responsabilità vivendo in un contesto economico difficile, ma sente anche di avere il coraggio di agire nell’intento esclusivo di costruire un futuro migliore per tutti. Occorre rafforzare e ridare vigore alla città in tutti i campi oltre che in quelli in cui ha sempre primeggiato e dato il massimo: l’ambiente naturale, il turismo, la cultura e tutte le attività economiche che gravitano intorno ad esse. Lo faremo attraverso una rete di consulte cittadine che vogliamo siano presenti e attive sul territorio. Lo faremo istituendo contatti con ogni apparato istituzionale dello Stato e dell’Europa. Credo inoltre che debbano essere create occasioni di lavoro, pubblicizzando ed esportando fuori dei nostri confini le nostre bellezze naturali e la splendida accoglienza della nostra popolazione, predisponendo occasioni culturali o storico culturali di livello. Lo faremo con il contributo di tutti, di tutti coloro che fanno parte della società civile che vorranno partecipare».

C.M.

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