Formello aspetta il Giubileo: il 14 e 15 Novembre San Martino tra cibo e vino

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Giunta alla sua decima edizione, la Festa di San Martino nell’anno del Giubileo metterà al centro il tema del Cammino.

L’Evento, organizzato da Comune di Formello, Proloco e Cooperativa Sociale Sinergie, con il contributo di   Regione Lazio e BCC di Formello e Trevignano Romano e il patrocinio di Ente Parco di Veio, Movimento Europeo Patto dei Sindaci e Associazione Europea delle Vie Francigene, si conferma tra i più attesi dell’area nord della provincia di Roma.

Il tema scelto da uno dei Comuni laziali più attivi sulla valorizzazione degli itinerari culturali, non potrebbe essere più appropriato per questa edizione: cammino verso il Giubileo e verso il 2016, proclamato dal Ministro Franceschini Anno Nazionale dei Cammini, cammino di una festa che in dieci edizioni ha saputo unire enogastronomia, storia, tradizione, innovazione, solidarietà, accoglienza e integrazione.

“Anche la comunità formellese in questi dieci anni di Festa ha affrontato un bel cammino: nel 2005 presentammo per la prima volta il tema della Via Francigena come percorso di sviluppo locale” afferma il Sindaco Sergio Celestino.

“Da allora abbiamo realizzato numerosi progetti di riqualificazione del territorio e delle sue eccellenze: dalla restituzione ai cittadini di Palazzo Chigi, dalla Biblioteca Comunale e del Museo dell’Agro Veientano, alla messa in sicurezza del nostro tratto della Via Francigena ‐ riconosciuta da Papa Francesco grande protagonista del Giubileo  ‐ all’apertura dell’Ostello della gioventù Maripara sotto le antiche capriate dello storico Palazzo, a Mansio con i percorsi emozionali,  il centro info‐documentale e i pannelli interattivi, fino ai più recenti rifacimenti delle facciate del centro storico; iniziative che hanno anche stimolato la riapertura di numerosi locali, attività, B&B. E in occasione del Convegno d’apertura della Festa, presenteremo i progetti con cui ci prepariamo al Giubileo della Misericordia” conclude Celestino.

A mettere insieme cammino, cibo e accoglienza nella rete della Festa il ricco programma family friendly e le cantine aperte dove gustare, tra i tanti sapori della cultura contadina in linea con il paniere Expo, la crema di ceci e pomodorini al rosmarino, l’acquacotta e, come da tradizione, il vino novello locale e il tozzo di pane di San Martino.

A partire dalle 8 di sabato 14 novembre fino alle 18 di domenica 15,  il Paese alle porte di Roma apre il Centro Storico riscoprendo storia, leggenda, artigianato, natura, cultura e antichi mestieri lungo i vicoli popolati da cantastorie, stornellatori e musicisti. Permanente la mostra‐mercato di prodotti di prossimità e dell’economia locale, l’apertura del Museo dell’Agro Veientano, di Palazzo Chigi e di MANSIO, il sistema integrato di accoglienza per il pellegrino moderno e il viaggiatore che attraversano il territorio. Prende poi il via la cena del sabato e il pranzo della domenica nelle cantine, con incursioni musicali e il teatro di strada di Murga Quanto Basta, Daniele Mutino, Ojo de Sonido, Tanto pe cantá, Francesco Morlacchi, il Cerchio dell’amicizia onlus, Banda Comunale di Formello, Formello Swing Dance Society, Ezio Del Vero, Alessandro d’Ortenzi.

Evento speciale del decennale: il cooking show dello chef Corrado Papa, che racconterà aneddoti e particolarità dei piatti proposti nel menù della due giorni di Festa. Centrale l’appuntamento di sabato pomeriggio con il convegno “Giubileo e Anno nazionale dei Cammini: idee, proposte e progetti per Formello” e, per i più sportivi, tutti in sella per il percorso cicloturistico nei territori di Veio, Valle del Treja, Bracciano, Martignano lungo la Via Francigena (info su www.mtbformello.it).

Molte le mostre a fare da contorno: “I contadini e la grande guerra”, “I Papaveri di Formello. I nostri caduti della Grande Guerra” e “I bambini dell’Istituto B. Rizzo disegnano per Formello”. E ancora, da non perdere, l’ aperitivo della domenica mattina, offerto da B&B Nonna Loreta, e, nel pomeriggio, l’apertura della Stagione Teatrale Velly con MISIA con Lucrezia Lante della Rovere. Nell’area Kids si confermano gli appuntamenti del minitour a dorso d’asino, della pigiatura dell’uva nel tino di legno, dell’apparizione della “pantasima”, dei laboratori creativi con la costruzione di una mangiatoia per uccelli, di riciclo, d’arte, di musica e di decorazioni natalizie. Una grande festa popolare, dunque, che termina, come da tradizione, con l’incendio del fantoccio aspettando l’apertura dell’anno Giubilare, dove cammino significherà salvezza, speranza, visione, conquista.

Nota sulla Festa: Formello, ultima tappa della via Francigena prima di giungere a Roma, diventa il 14 e il 15 novembre prossimi luogo d’incontro, conoscenza e solidarietà, in linea con la celebrazione della figura di San Martino, celebrato come il protettore dei pellegrini, dei viandanti di un tempo, che, narra la leggenda, “…mentre usciva a cavallo da una delle porte della città francese di Amiens, dove viveva, vide un povero, mezzo nudo e tremante per il freddo. Martino si impietosì e sguainò la spada, tagliò il suo bel mantello di lana e ne diede la metà al povero. Immediatamente il sole si mise a scaldare come in estate…”.

Le iniziative sono a ingresso libero. La cena del sabato e il pranzo della domenica sono al costo di €18, €8 per i bimbi fino a 10 anni.

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