4 Febbraio, 2026
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Ladispoli: la Regione Lazio eroga al Comune 1 milione e 700.000 euro per le scogliere

Lโ€™amministrazione comunale informa i cittadini che cโ€™รจ stato un proficuo incontro con i vertici degli uffici della Regione Lazio, Direzione Politiche del Mare, per il finanziamento integrale del progetto di riqualificazione dell’ulteriore tratto di lungomare Marco Polo da piazza Odescalchi a via San Remo. Il progetto si inserisce in una pianificazione infrastrutturale piรน ampia che interessa il tratto di costa e di mare tra la villa romana di Pompeo a San Nicola e Torre Flavia. In merito ai progetti antierosione si รจ conclusa, con il versamento al comune di 1.700 mila euro da parte della Regione, la vicenda del finanziamento delle opere di difesa a mare realizzate sei anni fa a Sanย  Nicola, alla foce del Vaccino e a Torre Flavia.

Riassumiamo l’iter della pratica amministrativa iniziata nel 2008, quando l’allora assessore regionale all’ambiente Zaratti si impegna a finanziare opere per 8 milioni di euro a difesa del nostro litorale dall’erosione. ย Mentre il Comune di appresta a redigere il progetto generale per il totale dell’ingente importo impegnato dalla Regione, il fenomeno erosivo subisce nel 2009 una notevole accelerazione, tanto da mettere a rischio alcuni stabilimenti balneari (Pareo, Velico, DLF, Scorpion Bay) e la stessa Torre Flavia. ย Vengono quindi progettati appaltati e realizzati ben nove interventi-stralcio di somma urgenza, utilizzando parte del finanziamento complessivo regionale. ย Siamo nel 2010, cambia la Giunta regionale e cambia anche l’atteggiamento del nuovo assessore all’ambiente. Di fatto i funzionari regionali, che pure avevano dato il via ai nuovi interventi, iniziano a contestare i lavori fatti con comportamenti che la Corte dei Conti dichiarerร  poi โ€œomissivi e dilatoriโ€. Dal 2011 al 2015, mentre il Comune deve anticipare le somme alle ditte che hanno svolto regolarmente i lavori, la Regione non versa l’equivalente ma addirittura (con Determina dell’agosto 2011), revoca il resto del finanziamento.

Si attiva a questo punto la Corte dei Conti che, dopo aver esaminato tutta la documentazione, non solo da ragione al Comune sulla giustezza delle sue richieste, ma condanna i due dirigenti regionali al pagamento di 40 mila euro a favore del Comune stesso per i danni subiti.

Infine, nelle scorse settimane, arriva finalmente dalla Regione il rimborso di 1 milione e 700 mila euro per i lavori fatti dal Comune.

 

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