13 Luglio, 2024
spot_imgspot_img

L’associazione ambientalista “Fare Verde” raccoglie sulle spiagge laziali 2300 bottiglie di plastica

Tanti rifiuti raccolti in 200 sacchi, 2300 bottiglie di plastica, 460 contenitori in vetro e tanto polistirolo.

Questo è quanto hanno raccolto i volontari dell’associazione ambientalista Fare Verde domenica 25 gennaio 2015 sugli arenili del Lazio nell’ambito della manifestazione nazionale “Il mare d’inverno” giunta alla XXIV edizione.

Le spiagge interessate alla pulizia sono state: Fiumicino (RM), spiaggia villaggio dei pescatori di Fregene; Fondi (LT), spiaggia del Grillo; Ladispoli (RM), lungomare Marina di Palo; Ostia Lido (RM), lungomare Caio Duilio; Pomezia (RM), spiaggia Torvajanica – Campo Ascolano; Tarquinia (VT), spiaggia Le Saline – San Giorgio.

“Un mare di plastica che sommerge le spiagge laziali – dichiara il presidente regionale di Fare Verde, Silvano Olmi – rifiuti che inquinano il mare e danneggiano la fauna marina. Un flagello che dobbiamo combattere con azioni concrete”.

Fare Verde propone l’utilizzo del vuoto a rendere e una campagna contro i materiali usa e getta.

“Serve la definitiva scomparsa dei sacchetti in plastica per la spesa – dichiara Olmi – che sono ormai fuorilegge ma sono ancora utilizzati da molti esercizi commerciali. Inoltre, sollecitiamo l’utilizzo da parte delle strutture commerciali e balneari esclusivamente di posate e piatti in mater-bi bio degradabile.

Infine, occorre promuovere l’installazione di fontanelle pubbliche e impianti di acqua alla spina per abbattere l’uso delle bottigliette in plastica”.

Ultimi articoli