𝟭𝟳 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹’𝗢𝗺𝗼-𝗕𝗶-𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗼𝗯𝗶𝗮

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Eppure basterebbe dire una cosa semplice: 𝗹’𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗲̀ 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲.
Basterebbe riconoscere che ogni persona ha diritto a vivere liberamente la propria identità, i propri affetti, la propria vita, senza paura, senza vergogna, senza discriminazioni.
Ma i dati ci ricordano che non basta ancora.
In Italia, nell’ultimo anno, sono stati registrati 𝟭𝟮𝟳 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶 di violenza, odio e discriminazione contro le persone LGBTQIA+.
A livello europeo, il nostro Paese si colloca al 𝟯𝟲° 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 nella Rainbow Map, evidenziando un ritardo normativo e culturale che riguarda i diritti civili, le tutele e il riconoscimento pieno delle persone e delle famiglie.
E non dobbiamo pensare che tutto questo riguardi sempre “altrove”.
Anche nelle nostre comunità, anche a 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼, si sentono parole che feriscono, battute che umiliano, esclusioni silenziose, sguardi che giudicano, persone che non si sentono libere di mostrarsi per ciò che sono o di vivere serenamente i propri affetti.
Sono forme diverse di discriminazione, magari meno visibili di un’aggressione fisica, ma ugualmente capaci di produrre paura, isolamento e sofferenza.
Per questo il 17 maggio è un richiamo alla responsabilità di tutte e tutti.
Come comunità dobbiamo scegliere da che parte stare: dalla parte della 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀, della 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, dei 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 e del 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼.
Bracciano deve essere una città in cui nessuna persona si senta sbagliata, invisibile o sola. Una città capace di accogliere, ascoltare, proteggere e costruire relazioni fondate sul rispetto.
Perché davvero basterebbe poco: smettere di odiare, iniziare ad ascoltare, riconoscere l’umanità dell’altra persona.
Questo è il nostro impegno per continuare a costruire una comunità dove nessuna persona si senta sbagliata, invisibile o sola.
𝗟𝗼𝘃𝗲 𝗶𝘀 𝗟𝗼𝘃𝗲!
E dovrebbe bastare.
Marco Crocicchi, sindaco di Bracciano

Ultimi articoli