Secondo i dati provvisori di aprile resi noti oggi dall’Istat, lβinflazione sale su base annua da +0,8% di marzo a +1,1%.
“Pessima notizia! Effetto luce e gas! A far schizzare in alto l’inflazione soprattutto l’aumento dei prezzi dell’energia del mercato tutelato, che secondo quanto stabilito da Arera, sono saliti dal 1Β° aprile del 3,8% per la luce e del 3,9% per il gas, determinando una stangata annua per una famiglia tipo pari a 60 euro: 21Β euro in piΓΉ per la luce e 39 euro per il gas”Β afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Unica magra consolazione che scendono, anche se di pochissimo, i prezzi del carrello della spesa, facendo risparmiare qualche centesimo alla casalinga di Voghera. Per una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, se l’inflazione a +1,1% significa un aumento del costo della vita pari a 380 euro su base annua, 175 per la sola voce Abitazione, acqua ed elettricitΓ , il calo dei prezzi della spesa di tutti i giorni fa risparmiare 9 euro” prosegue Dona.
“Per una coppia con 1 figlio, la tipologia di nucleo familiare ora piΓΉ diffusa in Italia, la maggior spesa annua Γ¨ pari a 360 euro, 175 per l’abitazione, mentre per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona la riduzione Γ¨ pari a 7 euro, per una famiglia media se il rialzo complessivo Γ¨ di 304 euro, per il carrello si guadagnano 6 euro, non Γ¨ granchΓ©, ma meglio di niente” conclude Dona.


