Scuole superiori sicure, il confronto promosso dal Comune sulla manutenzione degli istituti del territorio

Comunicato stampa

Si è svolto l’incontro pubblico «Scuole superiori sicure», dedicato alla manutenzione degli istituti superiori del territorio e promosso dall’Amministrazione comunale di Civitavecchia. Pur non avendo competenza diretta sull’edilizia scolastica di secondo grado — di titolarità della Città metropolitana di Roma Capitale — il Comune si è fatto promotore del confronto. All’invito ha risposto la stessa Città metropolitana, intervenuta con i propri rappresentanti per illustrare e chiarire il piano di intervento, insieme agli amministratori locali e alla comunità scolastica: studenti, docenti, personale ATA e dirigenti.
Programmare, monitorare, coinvolgere: attorno a queste tre parole chiave si è sviluppato un confronto schietto, che ha messo in luce il lavoro svolto senza nascondere le criticità ancora aperte sul patrimonio scolastico.
Il consigliere metropolitano delegato all’edilizia scolastica, Daniele Parrucci, ha riferito gli interventi già realizzati e annunciato che il nuovo bilancio rende disponibili alcune risorse anche per Civitavecchia. Un percorso che richiede però sinergia tra i diversi livelli istituzionali, con l’appello a Governo e Regione a sostenere un impegno «che non si può vincere da soli».
«La sicurezza delle scuole superiori riguarda tutta la comunità e, pur non rientrando nelle competenze del Comune, abbiamo scelto di farci promotori di questo confronto — ha sottolineato la vicesindaca e assessora alla Pubblica Istruzione, Stefania Tinti —. Un metodo fatto di programmazione e ascolto, perché su un tema così delicato nessuno può chiamarsi fuori.»
«Aver portato allo stesso tavolo studenti, docenti, personale e dirigenti è già un risultato — ha aggiunto la consigliera comunale Alessandra Lecis, presidente della Commissione Istruzione e Cultura —. La sicurezza degli edifici non è un tema per soli addetti ai lavori: come Commissione continueremo a seguire da vicino questo percorso.»
Dall’incontro è emersa infine la volontà di proseguire il confronto con cadenza periodica, per garantire un monitoraggio costante sullo stato degli edifici.

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