Intervista a Luciano Cioce. Così Bracciano Basket prepara la nuova stagione

Dal settore giovanile alla Serie C: il progetto che non si ferma

A Bracciano il basket non si ferma mai: le luci della palestra si accendono anche d’estate, i ragazzi continuano ad allenarsi, la stagione nuova sembra sempre sul punto di cominciare. Dietro questa continuità c’è chi, da anni, costruisce il percorso con pazienza e visione, affrontando ogni annata come un cantiere da riaprire. Programmi, risorse, tecnici, strutture: nulla è lasciato al caso. Abbiamo incontrato Luciano Cioce presidente dal 1999, anno di nascita ASD Bracciano Basket, un presidente atipico poiché è anche da oltre 45 anni allenatore e istruttore nazionale minibasket.

“Mi piace – ci ha subito detto – ancora insegnare basket ai giovani, confrontarmi con loro aiutandoli a crescere in un ambiente sano”. Un’avventura iniziata per gioco ma che anno dopo anno si è trasformata in un grande impegno di energia mentale e fisiche inimmaginabili a inizio attività portando la società a un livello di popolarità oltre che sul territorio lacustre anche a livello regionale, grazie alla partecipazione, con la prima squadra, al campionato di serie C.

Lo abbiamo incontrato per capire come si prepara a un’altra stagione intensa, dopo un triennio che ha portato risultati storici e un settore giovanile più vivo che mai.

Vista la lunga esperienza come si accinge ad affrontare la prossima stagione sportiva?

Sicuramente si parte dall’analisi della stagione precedente e ormai conclusa, rivedendo ogni aspetto, dai risultati agli eventi, per arrivare fino al numero d’iscritti.

Sulla base di quanto raggiunto e fatto l’anno precedente, e considerando le risorse a disposizione, sarà necessario fissare gli obiettivi della nuova stagione. Obiettivi ambiziosi ma anche pienamente realistici evitando, come spesso accade di fare, un passo più lungo della gamba. Poi si passa alla definizione effettiva dei programmi con la decisione dei campionati a cui partecipare, allenamenti, eventi ecc. ecc.

Senza però dimenticare anche la manutenzione della struttura sportiva che, grazie a un bando, ci è stata data in gestione per tre anni ma che con un investimento di quindicimila euro si chiederà al Comune altri successivi tre anni.

Naturalmente è bene fare attenzione alle risorse a disposizione a 360 gradi: il numero dei collaboratori è sufficiente? Bisogna aumentare o sostituire le attrezzature sportive? I costi preventivati saranno coperti dalle quote dei soci e sponsor? E così via dicendo. Un lavoro certosino che spesso e volentieri mi fa passare notti insonni.

Come raggiungere risultati sportivi?

L’essenziale è avere delle idee chiare e ben precise. Uno staff di segreteria tecnico e dirigenziale di prim’ordine. Bisogna soprattutto investire sui tecnici. Nell’ultimo triennio la società ha investito oltre centoquarantamila euro per allenatori e istruttori. Alla fine questo sforzo enorme ci ha ripagato dei sacrifici fatti in quanto abbiamo ottenuto una promozione nella serie C unica; siamo campioni regionali con under 17 e under 19; partecipato alle finali nazionali CSI,  mentre alcune settimane fa abbiamo vinto la coppa delle regioni con l’under 13.

Ma la cosa che ci gratifica di più, oltre ai risultati ottenuti, è che la nostra squadra di serie C è composta per l’80% da tutti ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile. È tutto questo senza parlare dei risultati raggiunti con il nostro settore minibasket. Ma, poiché è considerato un gioco-sport, lasciamo crescere i bambini/e senza pressioni eccessive ma soprattutto senza la ricerca del risultato a ogni costo.

Quando inizia la stagione 2026/27?

In effetti, il settore giovanile non ha mai interrotto le proprie attività ma la stagione ufficiale inizia lunedì 31 agosto. Aspettiamo in palestra vecchi e nuovi iscritti per vivere insieme un’altra stagione elettrizzante. Concludo ricordando che la società aderisce al voucher famiglia proposto da Sport e Salute.

Lorenzo Avincola

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