due esposti in procura
Due esposti in procura e via alle indagini dellβAgenzia regionale per la protezione ambientale: dopo la denuncia dei residenti, raccolta da questo giornale, qualcosa si muove contro la discarica abusiva e il cimitero dellβamianto a cielo aperto in via Collatina Vecchia, di fronte la stazione Palmiro Togliatti. I tecnici dellβArpa hanno effettuato un sopralluogo nella discarica e il risultato Γ¨ inquietante. Il dato che emerge a prima vista Γ¨ chiaro: non Γ¨ una discarica episodica, ma unβarea dove aziende edili – e non solo – sversano abitualmente e in modo illegale. A preoccupare piΓΉ di qualsiasi altra cosa sono i grossi sacchi che contengono amianto: al momento i tecnici ne hanno contato almeno 15 di cui almeno 4 aperti e ricolmi di rifiuti in terra come lamiere, onduline in vetroresina, schiuma isolante e altri materiali di risulta.
Sono sacchi di tipo industriale, specializzati e certificati per lβuso e il trattamento di rifiuti contenenti amianto a uso edile: alcuni sono piΓΉ usurati, si vede che sono stati abbandonati da diverso tempo. Ma altri sacchi, vicino al marciapiede, sono ancora nuovi e intonsi. I tecnici dellβArpa hanno prelevato campioni e faranno analisi sui rifiuti contenuti nei sacchi e anche nel sottosuolo in caso di contaminazioni.
A preoccupare infatti non cβΓ¨ solo lβamianto. Nella discarica ci sono altri rifiuti provenienti da lavori edili come calcinacci, sanitari, mobili, legno, ma anche molti rifiuti ingombranti di tipo urbano come frigoriferi, materiali tessili ed elettrici, televisori, tubi catodici. Non solo aziende dunque, ma anche βzozzoniβ. Del resto arrivare alla discarica Γ¨ facilissimo, basta attraversare la strada allβuscita della stazione e scaricare ciΓ² che si vuole: lβarea Γ¨ accessibile a tutti e secondo testimoni ci vivono alcune famiglie. Ad ogni modo dovrebbe essere partito lβiter per portare in breve tempo – si spera – alla rimozione dei rifiuti e alla bonifica del luogo.
Lβultima denuncia Γ¨ stata fatta ieri da Luca Laurenti e Roberto Lattanzi del blogΒ Riprendiamoci Roma, e oggi ci sono due esposti presentati in procura. Il primo Γ¨ del Codacons. βChiediamo alla procura di aprire una indagine alla luce dei reati di inquinamento ambientale, delitti contro la salute pubblica e diffusione di sostanze tossiche β afferma il presidente Carlo Rienzi β Vogliamo capire chi abbia depositato i sacchi di amianto e accertare perchΓ© lβamministrazione comunale, nonostante le tante denunce dei cittadini, non abbia fatto ancora nulla per bonificare lβarea, sottoponendo ambiente e cittadini ad un rischio altissimoβ.
Il secondo esposto sarΓ presentato da Assotutela che chiede un intervento immediato di Ama e del Comune. Il cimitero dellβamianto diventa anche un caso politico. In una nota il Pd capitolino chiede βlβintervento immediato della sindaca e la convocazione delle commissioni controllo e garanzia e ambiente per accertare le responsabilitΓ amministrative. La sindaca dica cosa intende fare per eliminare immediatamente questo degrado indegnoβ.
(La Repubblica)


