La privatizzazione dell’acqua Γ¨ un male per il Brasile

Si riporta la traduzione di un articolo, un’analisi e una denuncia del MAB (Movimento Colpiti dalle Dighe) sulle “mani del capitale” sull’acqua brasiliana, fatta da Antonio Lupo del Comitato Amigos Sem Terra ItaliaΒ 
Africa e America Latina, i due continenti con relativamenteΒ  poca popolazione in rapporto alle grandi estensioni e disponibilitΓ  naturali, sono i piΓΉ colpiti dal “capitalismo estrattivo” (landgrabbing, watergrabbing. minerali ecc.).

Β –Β  –Β  –Β  –Β  –Β  –

La privatizzazione dell’acqua Γ¨ un male per il Brasile

di Dalila Calisto * dal sito MSTΒ  1 settembre 2020Β 

https://mst.org.br/2020/09/01/a-privatizacao-da-agua-faz-mal-ao-brasil/

Β 

L’acqua Γ¨ al centro della disputa globale nel capitalismo, e il territorio in cui si svolge Γ¨ il Brasile, dove ci sono le principali riserve di acqua potabile del mondo, strutture di produzione e servizi pubblici gestiti dallo Stato.

Nella crisi economica, il capitale dΓ  la prioritΓ  alle regioni che hanno le migliori condizioni perΒ  mantenere la riproduzione e il modello di accumulazione.

Luoghi che consentono di conquistare nuovi mercati e intensificare l’esplorazione di vecchi mercati.

Nel nostro paese abbiamo oltre il 13% di tutte le riserve mondiali di acqua potabile, concentrate in grandi fiumi e acquiferi, che sono le piΓΉ grandi del mondo. Abbiamo piΓΉ di 27 acquiferi, che ammontano a piΓΉ di 112 miliardi di metri cubi d’acqua. Inoltre, abbiamo un settore igienico-sanitario totalmente pubblico, corrispondente a piΓΉ di 20 aziende statali, 57 milioni di allacciamenti residenziali, 630mila km di reti idriche installate, 300mila km di reti fognarie, 220mila lavoratori e una movimentazione di 110 miliardi reais all’anno ( circa 17 miliardi di Euro).

Abbiamo EletrobrΓ‘s, la piΓΉ grande compagnia energetica dell’America Latina, che ha la concessione di 47 laghi idroelettrici.

Tuttavia, la tendenza del capitale Γ¨ l’esplorazione mondiale e la mercificazione di tutto, quindi i principali movimenti di capitale per trasformare l’acqua in proprietΓ  privata si sono verificati in Brasile.

Il capitale dipende dall’azione dello Stato per definire, codificare e modellare legalmente i suoi interessi privati. CosΓ¬, abbiamo visto diverse iniziative di legge e misure provvisorie che garantiscono la massima libertΓ  e diritti di proprietΓ  al capitale sull’acqua nel Congresso Nazionale, con il sostegno dello Stato brasiliano, che, attraverso il Presidente della Repubblica e la maggioranza dei parlamentari, ha agito per creare tutte le condizioni legali e istituzionali che estendevano l’attivitΓ  della classe dominante.

La recente legge 14.026 / 20 (nuovo quadro normativo sanitario) e PL 495/2017 (mercato dell’acqua)Β  sono il modo concreto con cui il capitale si sta appropriando del settore igienico-sanitario e delle riserve naturali di acqua nel nostro Paese.

Le aziende vogliono il diritto di proprietΓ  esclusiva di fiumi e bacini idrografici per avviare nuove attivitΓ . Dopo la recente approvazione da parte del senatore Tasso Jereissati (PSDB-CE) del quadro normativo in materia di igiene, PL 495/17, il progetto potrebbe essere presto inserito nell’agenda politica.

ComeΒ  Γ¨ successo in Cile, attraverso questo PL, le aziende avrebbero accesso alla sovvenzione in modo perpetuo e sarebbero libere di creare mercati dell’acqua nei bacini idrografici brasiliani.

Questi mercati dell’acqua opererebbero con la giustificazione che, in situazioni di scarsitΓ  d’acqua, dove ci sono perdite economiche, le societΓ  agroalimentari e idroelettriche, che sono i maggiori utenti di acqua nei bacini idrografici, potranno stabilire una negoziazione sui diritti d’uso risorse idriche.

Per dare un’idea, il PL suggerisce che, in situazioni di scarsitΓ , gli usi multipli sarebbero sospesi e la prioritΓ  dell’uso dell’acqua verrebbe data solo a coloro che utilizzano l’acqua con maggiore redditivitΓ  nel processo produttivo.

Pertanto, la prioritΓ  sull’uso dell’acqua sarΓ  solo per coloro che dispongono di tecnologie, attrezzature, macchine e sistemi produttivi adeguati per generare redditivitΓ  ed efficienza nell’uso dell’acqua.

Gli agricoltori familiari, poichΓ© non dispongono di tecnologie e attrezzature, saranno senza accesso all’acqua per la coltivazione agricola.

CiΓ² significa mettere il profitto al di sopra della vita.

Studi effettuati nel 2018 dal Banco ItaΓΊ prevedono inoltre che, con l’istituzione di un mercato idrico, i costi onerosi e le perdite economiche, che le aziende potrebbero subire in situazioni di crisi idrica, saranno scaricate sui consumatori finali della tariffa dell’energia elettrica, come Γ¨ accaduto per la diga di Castanho nel 2017.

GiΓ  in tempi di siccitΓ , le aziende che hanno una concessione perpetua sulle acque avranno il diritto di stabilire accordi speculativi.

Il β€œsurplus” di acqua, cioΓ¨ l’acqua non utilizzata per la produzione di energia elettrica, potrΓ  essere venduta sul mercato libero dalla societΓ  titolare della concessione, generando un mercato per l’acquisto e la vendita di acqua nei periodi di scarsitΓ  e siccitΓ  .

PoichΓ© nel paese viene stabilito un mercato idrico internazionale, alla popolazione brasiliana sarΓ  impedito l’accesso ai fiumi.

Solo chi ha una concessione avrΓ  diritto alla raccolta dell’acqua, chi proverΓ  a farlo sarΓ  soggetto a multe elevate. D’altra parte, le aziende, utenti dell’acqua, avranno accesso permanente all’acqua e potranno richiedere autorizzazioni solo per venderle sul mercato libero, i fiumi saranno circondati e diventeranno territori di alta speculazione finanziaria.

Questa strategia di privatizzazione dell’acqua in Brasile ha una relazione gemella con il settore elettrico, poichΓ© queste societΓ  energetiche potranno consolidare nuove attivitΓ , oltre a prevedere giΓ  nuove tariffe da incorporare nella bolletta elettrica.

CiΓ² si verifica anche nei servizi igienico-sanitari.

I principali formulatori della metodologia di privatizzazione dei servizi igienico-sanitari operano anche nel settore energetico, come nel caso di BTG Pactual, così come gli studi tecnici predisposti dal capitale finanziario su questo tema, presentando il modello elettrico come forma ideale da adottare.

Nella recente legge 14.026 / 20, il settore elettrico Γ¨ presentato come un modello ideale non solo in relazione alla metodologia tariffaria, ma di tutte le altre novitΓ  presentate nella nuova legge igienico-sanitaria, come l’istituzione di un’agenzia nazionale di regolamentazione, la formazione di blocchi regionali frammentando il settore, i contratti di concessione come unico modo per fornire nuovi servizi, l’addebito di canoni per ogni servizio igienico-sanitario, il divieto di contratti di programma e l’impedimento alle societΓ  statali di continuare a operare sotto una gestione pubblica, omologandosi all’attuale organizzazione del settore elettrico brasiliano.

Senza contare che alcune compagnie energetiche, come Equatorial, che applica una delle tariffe piΓΉ costose in Brasile, hanno giΓ  segnalato il loro interesse a fare offerte per appalti pubblici per eseguire servizi igienico-sanitari nel Paese.

Senza contare che alcune compagnie energetiche, come Equatorial, che applica una delle tariffe piΓΉ costose in Brasile, hanno giΓ  segnalato il loro interesse a fare offerte per appalti pubblici per eseguire servizi igienico-sanitari nel Paese.

Gli impatti derivanti da una nuova metodologia tariffaria nel settore igienico-sanitario possono essere ancora piΓΉ gravi, perchΓ© sono previste almeno quattro tariffe: tariffa acqua, tariffa fognatura, tariffa illuminazione pubblica e tariffa rifiuti solidi.

Tutte queste tariffe in un unico conto, basato sulla legge del mercato, possono avere grandiΒ  impatti sulla vita del popolo brasiliano.

Se queste attivitΓ  saranno rese possibili, il capitale avrΓ  il pieno controllo su una frazione importante dell’acqua nel mondo e i servizi pubblici fondamentali saranno ancora una volta trattati come merci in Brasile.

Solo chi puΓ² permettersi di pagare utilizzerΓ  i servizi igienico-sanitari.

Come MAB, siamo contrari a qualsiasi tipo di privatizzazione che stabilisca la proprietΓ  privata dell’acqua! Non possiamo permettere che un bene essenziale alla vita dell’umanitΓ  si trasformi in un bene di mercato.

L’acqua Γ¨ del popolo gente, Γ¨ un diritto, non Γ¨ una merce.Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β 

E’ necessario difendere la sovranitΓ  e il controllo popolare su questo patrimonio che appartiene a tutto il popolo brasiliano.

Siamo e dobbiamo essere come l’acqua, forti, allegri, trasparenti e in movimento.Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β  Acque per la vita, non per la morte!

(Sem Terra Italia)

Ultimi articoli