Pubblichiamo il comunicato del Gruppo consiliare M5S alla Regione Lazio sul piano regionale di gestione dei rifiuti approvato ieri
COMUNICATO STAMPA
PIANO RIFIUTI β M5S LAZIO: NOSTRO NO CONVINTO AD UN MODELLO CHE NON CAMBIA NIENTE
Roma,Β 6 agostoΒ β βIl Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione rappresenta la sintesi perfetta del motto di gattopardiana memoria: cambiare tutto per non cambiare niente. Abbiamo atteso per anni che si arrivasse ad un proposta che colmasse una lacuna regolamentativa ed abbiamo osato sperare che si riuscisse a immaginare un nuovo modello di gestione, diverso da quello che fino adΒ oggiΒ ha visto i nostri territori afflitti da impianti di grandi dimensioni, sovradimesionati rispetto al reale fabbisogno e con effetti ambientali, economici Β e socio-sanitari che sono sotto gli occhi di tutti.
Con i nostri emendamenti abbiamo cercato di dareΒ un contributo fattivo, proponendo soluzioni che mettessero al centro le realtΓ locali rendendole protagoniste Β e partecipi Β delle scelte, che salvaguardassero le vocazioni territoriali e il nostro patrimonio archeologico, turistico, agricolo e ambientale, attraverso precisi criteri di localizzazione degli impianti Β che adesso vedono intere aree trasformate in enormi compound industriali. E abbiamo anche cercato di fare chiarezza sul tema delle autorizzazioni per gli impianti di trattamento della frazione organica e sugli inceneritori che restano il problema dei problemi.
Quasi tutti i nostri emendamenti sono stati respinti e questo indica la precisa volontΓ di non cambiare lo stato delle cose, di limitarsi ad una fotografia, peraltro sfocata, dellβesistente, che non riesce ad andare oltre lβattuale schema, ormai anacronistico.
Le soluzioni cβerano per creare unβamministrazione virtuosa che coniugasse ambiente, riduzione dei costi ed esigenze territoriali. Peccato che si sia persa anche questa occasione. Questo Piano non risolverΓ le criticitΓ del fragile sistema di gestione dei rifiuti Β della regione Lazio e darΓ lβasisst alla ComunitΓ Europea, per sanzionarci, sempre per le stesse motivazioni. E a pagarne le spese, economiche e non, ancora una volta saranno i cittadiniβ.
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Ufficio Comunicazione M5S Regione Lazio
XI Legislatura


