Blog Pagina 87

Bracciano. I nostri gemellaggi compiono 15 anni

I nostri gemellaggi compiono 15 anniโ€ฆ e non รจ solo un andirivieniโ€ฆ il โ€œCittadinibus 2026 Bracciano – Chรขtenay-Malabryโ€ รจ andato e tornato dalla Francia, dove ha festeggiato il suo 15ยฐ compleanno.

Sรฌ, non รจ solo un andirivieni, ma un vero scambio culturale come quello tra Bracciano e Neusaess, un bel paese tedesco vicino a Monaco. Sono iniziati entrambi per scommessa, nel lontano autunno 2010, quando con lโ€™assessore Paola Lucci, preposto ai servizi sociali dellโ€™amministrazione Sala, si รจ pensato di allargare allโ€™intero paese gli scambi culturali che allora avvenivano nella scuola media.

La scommessa รจ stata vinta e lโ€™andirivieni รจ diventato un incontro di persone che vanno approfondendo un’amicizia, che diventa sempre piรน vera. Tutti abbiamo apprezzato lโ€™ospitalitร  degli amici francesi, curata nei minimi particolari.
Nel secondo giorno di soggiorno abbiamo visitato a Parigi, al mattino, i giardini del Luxembourg ed il Senato della Repubblica dove anche i cittadini italiani si sono sentiti per un attimo senatori francesi.

Nel pomeriggio abbiamo visitato la Cattedrale di Notre-Dame, riportata allโ€™antico splendore dopo lโ€™incendio del 2019. Il terzo giorno ogni ospite ha fatto a Parigi visite e percorsi diversi, tutti interessanti. E durante laโ€ฆ grande soirรฉeโ€ฆ tous ensembleโ€ฆ abbiamo cantato e ballato la grande musica dei nostri tempi.

Sรฌ, perchรฉ i partecipanti al Gemellaggio sono oggi matusa e solo la presenza di Chiara e Rebecca ha abbassato lโ€™etร  delle persone dello scambio: che desideriamo continui, per creare legami sempre piรน efficaci per una Europa Unita.

Tutti desideriamo che Bracciano, come un ponte a due direzioni, metta in comunicazione persone che hanno sรฌ una cittadinanza diversa ma uguali valori di apertura, disponibilitร  e generositร  verso il nuovo e il diverso; valori che nel dialogo a tu per tu esaltano lโ€™umanitร  e potenziano lโ€™unicitร , che fa la ricchezza di un paese e di un popolo intero.

Clara Bergantini

Un lago che unisce: sul battello una giornata tra ambiente, comunitร  e partecipazione

Prendersi cura del lago significa anche prendersi cura della comunitร . รˆ questo il messaggio che ha accompagnato il pomeriggio di martedรฌ 9 giugno, quando a bordo della motonave del Consorzio Lago di Bracciano si sono ritrovati i volontari dell’Associazione SalvaguardiAMO Bracciano O.D.V., i ragazzi del Centro Diurno di Bracciano, la Comunitร  di Sant’Egidio, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.

consorzio lago battello2Piรน che una semplice escursione, l’iniziativa รจ stata un’occasione per vivere il lago da una prospettiva diversa, favorendo l’incontro tra persone, la conoscenza del territorio e la valorizzazione di uno dei luoghi simbolo di Bracciano. Ad accompagnare i partecipanti durante la navigazione รจ stato Massimo Perugini, profondo conoscitore del territorio, che ha guidato il gruppo tra racconti, curiositร  e approfondimenti storici, naturalistici e culturali legati al lago. ยซLa cosa piรน bella รจ stata vedere tante persone diverse condividere con naturalezza questo momentoยป, racconta Massimiliano Dell’Aquila, presidente dell’Associazione SalvaguardiAMO Bracciano O.D.V. ยซNel nostro gruppo partecipano persone di ogni etร  e provenienza, compresi i ragazzi della Comunitร  di Sant’Egidio e del Centro Diurno. Vederli sorridere e vivere con entusiasmo questi momenti รจ la gratificazione piรน grande.ยป Dell’Aquila ha sottolineato come il valore dell’associazione risieda proprio nella capacitร  di coinvolgere tutti nella cura del territorio. ยซSiamo tante piccole formiche che, insieme, riescono a fare un grande lavoro. Rendere piรน bello e pulito il nostro ambiente significa fare qualcosa di concreto per tutta la comunitร .ยป Ha inoltre espresso soddisfazione per la collaborazione instaurata con il Comune di Bracciano e con il Consorzio Lago di Bracciano, grazie alla quale รจ stato possibile organizzare l’iniziativa, con l’auspicio che possa diventare un appuntamento stabile anche negli anni futuri.

consorzio lago battello3Tra i partecipanti era presente anche l’assessora del Comune di Bracciano, Ida Maria Nesi, che ha definito l’iniziativa ยซun’esperienza profondamente positivaยป, sottolineando come sia stato emozionante vedere persone di etร  ed esperienze diverse condividere un momento di conoscenza e socialitร . ยซL’inclusione non รจ stata soltanto un tema dell’incontro, ma una realtร  vissuta concretamente da tutti i partecipantiยป, ha dichiarato, evidenziando come iniziative di questo tipo contribuiscano a rafforzare il senso di comunitร . Sulla stessa linea anche Giulia Sala, presidente del Consiglio Comunale, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa come occasione di incontro e partecipazione, ringraziando il presidente del Consorzio Lago di Bracciano, Francesco Pizzorno, lo staff della motonave, i volontari di SalvaguardiAMO Bracciano e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del pomeriggio. Un riconoscimento particolare รจ stato rivolto anche all’impegno quotidiano dei volontari dell’associazione, protagonisti della cura e della valorizzazione del territorio.

Anche il presidente del Consorzio Lago di Bracciano, avv. Francesco Pizzorno, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. ยซOspitare a bordo della nostra motonave i volontari di SalvaguardiAMO Bracciano e la Comunitร  di Sant’Egidio รจ stato un vero piacere. Come Consorzio crediamo che il turismo nasca dalla tutela dell’ambiente e dalla collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni. Abbiamo voluto offrire questa esperienza per ringraziare chi ogni giorno si prende cura del territorio e delle persone. Quando i cittadini, l’associazionismo e le istituzioni remano nella stessa direzione, i risultati fanno bene all’intera comunitร .ยป

Un pomeriggio che ha lasciato nei partecipanti il ricordo di un’esperienza capace di coniugare conoscenza del territorio, partecipazione e impegno civico, confermando come il lago di Bracciano possa essere un luogo di incontro oltre che un patrimonio naturale da valorizzare.

logo consorzio del lago

Il Four Friends di Bracciano: un omaggio involontario

La notizia arrivรฒ con una notifica sul telefono, di quelle che cambiano il colore della giornata. Gino Paoli era morto. Marco lo lesse sul telefono. Non pensรฒ. Scrisse: โ€œHai visto? Se nโ€™รจ andato Paoli.โ€

Per anni non si erano piรน visti, ma quella canzone, โ€œQuattro amici al barโ€ era stata la colonna sonora della loro adolescenza, il loro piccolo manifesto di resistenza ingenua.

Anna rispose dopo pochi minuti con quella rapiditร  che non appartiene alle persone che si sono perse davvero.
โ€œSรฌ. Dovremmo salutarlo.โ€
โ€œSono al โ€˜Four Friendsโ€™, ci vediamo qui stasera?โ€

Il locale di Bracciano non esisteva ai tempi della loro giovinezza, ma il nome era un invito: โ€˜Four Friendsโ€™: un omaggio involontario.

Si ritrovarono davanti allโ€™ingresso, si guardarono come fanno le persone che hanno condiviso un pezzo di vita. Il locale era un tepore di luci basse, sorrisi. Si sedettero a un tavolino come se gli anni non avessero scavato distanze. Ordinarono un aperitivo e rimasero ad ascoltare la musica di sottofondo. Non era Paoli, ma non importava: la memoria faceva il suo lavoro.

โ€œSai cosa mi colpisce?โ€ disse Anna, dopo un poโ€™. โ€œChe quella canzone parlava di sogni che cambiano, di amici che si perdonoโ€ฆ e noi siamo qui. Nonostante tutto.โ€
Marco annuรฌ.
โ€œForse รจ questo il nostro modo di restare fedeli ai nostri sogni.โ€
Anna lo guardรฒ.
โ€œA volte basta una memoria condivisa.โ€

Non erano quattro amici al bar. Erano due, ma con abbastanza memoria da riempire tutti i posti mancanti.

Fuori, il vento sembrava respirare, dentro, il tempo sembrava essersi seduto accanto a loro, come un vecchio amico che non ha bisogno di parlare per farsi sentire.

Bevvero, parlarono, tacquero e in quel tacere cโ€™era tutto ciรฒ che non avevano saputo dirsi negli anni: le strade prese, quelle mancate, le promesse senza coraggio.

Quando uscirono, la notte era scesa del tutto. Il โ€˜Four Friendsโ€™, alle loro spalle, brillava come un piccolo faro, un luogo che invitava gli amici a ritrovarsi.
โ€œCi rivedremo?โ€ chiese Marco, mentre camminavano verso il parcheggio.
Anna lo guardรฒ.
โ€œSรฌ. Non serve una scusa. Ma se vuoi, possiamo far finta che sia ancora per Paoli.โ€
Marco sorrise.
โ€œO per quei quattro amici al bar che non siamo mai stati, ma che continuiamo ancora a essere.โ€

Si salutarono con un abbraccio. Mentre si allontanavano, entrambi ebbero la stessa sensazione: certe canzoni non finiscono davvero, restano, aspettano. Ma, quando serve, riportano le persone esattamente dove devono essere e quel locale era uno di quelli.

Riccardo Agresti

Estate, tempo di vacanzaโ€ฆ.per chi se lo puรฒ permettere

Secondo lโ€™Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la percentuale degli italiani che andrร  in vacanza si attesterร  intorno al 44% , complice il rincaro dei prezzi e gli stipendi che perdono sempre piรน potere dโ€™acquisto a causa della crescita del tasso di inflazione, piรน della metร  degli italiani passerร  le vacanze in casa. Inoltre, la metร  di quelli che in vacanza ci andranno, opteranno per un soggiorno breve, 3-5 giorni,ย  e le mete saranno entro i confini nazionali per lโ€™84% dei vacanzieri. Dโ€™altra parte gli aumenti delle tariffe e di tutto quello che ruota intorno alle vacanze, faranno lievitare i costi, rispetto al 2025, tra il 3 e il 5 percento nel quale la parte del leone la fa lโ€™aumento del pieno di benzina dellโ€™auto che supera il 10%.ย  Insomma andare in vacanza รจ sempre piรน un lusso e le prospettive per il futuro non sono certo rosee. Dโ€™altra parte i salari degli italiani hanno segnato il passo rispetto a quelli dei cittadini degli altri paesi europei, infatti negli ultimi 30 anni i salari reali degli italiani hanno mediamente segnato una crescita negativa. Nel trentennio che va dal 1991 al 2023 la variazione dei salari reali ha segnato un valore di -3,4% a fronte di un aumento di +30,9% e +30,4% dei salari rispettivamente di francesi e tedeschi e tanto per non perdere questo record negativo, nel periodo 2019-24 gli italiani hanno visto diminuire il proprio stipendio di un ulteriore 8% a fronte di una crescita dei salari dei lavoratori francesi e tedeschi rispettivamente dello 0,5% e dello 0,3%.

Per un comprensorio come quello del Lago di Bracciano, meta di un turismo di prossimitร  e probabilmente anche di un turismo che opta per i soggiorni brevi, รจ essenziale avere una offerta turisticaย  che deve per forza di cose, confrontarsiย  con quella di una cittร  come Roma. Oltre alle tradizioni locali che devono essere giustamente valorizzate, una delle attrattive principali risiede nellโ€™aspetto naturalistico e paesaggistico che devono essere conservati e non deturpati, ma al contempo occorre trovare il giusto equilibrio per poterne usufruire. Eโ€™ compito quindi di chi amministra far si che i borghi del comprensorio mantengano una identitร  che rischiano di perdere se abitati solo dai clienti delle strutture ricettive (B&B) la cui diffusione eccessiva espelle i cittadini dai centri storici e li spinge verso le zone periferiche. La ricchezza e lโ€™attrattiva di questi luoghi devono essere preservate evitando i fenomeni di โ€œovertourismโ€ generati dallโ€™uso eccessivo degli spazi adibiti a strutture ricettive.

Salvatore Scaglione

Brave 2026, la 24 ore di Beach Waterpolo in diverse tappe

Riceviamo e pubblichiamo

Se lo scorso anno lโ€™esperienza รจ stata bellissima, questโ€™anno sarร  da vivere lungo tutta lโ€™estate. Tornaย Brave, laย maratona di 24 ore di beach waterpoloย che ha raccolto centinaia di adesioni, rendendo lโ€™appuntamento sulย lago di Braccianoย davvero unico.

Per il terzo anno Brave cambia formula. Non un evento solo, ma una serie di tappe, questo per dar la possibilitร  a molte persone di poter partecipare. Il primo appuntamento รจ ilย 4 e 5 luglioย sempre a Bracciano nella consueta e classifica formula delle passate edizioni. Poi ilย 15 luglioย sempre sulle sponde del lago e laย formula โ€œYoungโ€ย con tanti giovani a sperimentare il gioco per 24 ore. Ilย 5 e 6 settembreย gli organizzatori mettono in calendarioย la tappa di Terracina. Arriveranno da ogni parte dโ€™Italia e dโ€™Europa, Olanda, Francia, Spagna. Ogni squadra che si iscriverร  potrร  esser composta al massimo da 1 giocatore di A1 o due di A2, allโ€™interno dovrร  avere due ragazze con una fissa in acqua e un amatore.

โ€œIl nostro รจ un progetto che guarda oltre la parte sportiva, la nostra mission รจ la promozione di questo sport che non si gioca piรน purtroppo dโ€™estate e lโ€™inclusione โ€“ย dice Alessandro Mele,ย Direttore Generale della Beach Waterpolo Leagueย -. Mi piace sottolineare che la prima squadra iscritta รจ paralimpica e viene da Firenze, diciamo che lโ€™aspetto tecnico รจ secondario. Lo scorso anno รจ stato davvero un bel successo, lo hanno testimoniato i numeri e anche lโ€™organizzazione. Puntiamo al coinvolgimento delle persone che praticano questo sport e anche ai giovani, infatti abbiamo riservato una tappa specifica. Brave siamo convinti essere vincente, da esportare anche fuori i confini nazionali.

Il ringraziamento va a tutti i nostri partner,ย Decathlonย eย Sinergicaย srl, aiย Vigili del Fuoco fluviali, parte del nucleoย Speleo-Alpino-Fluvialeย (SAF), per la sicurezza in acqua. Saranno parte attiva perchรฉ parteciperanno con una squadra. Un grazie alย Municipio XV. I numeri? Obiettivo superare i 180 iscritti dello scorso annoโ€.

Se qualcuno non avesse ancora una squadra o non riuscisse a formarla, non cโ€™รจ problema si aggrega ad altri ragazzi e gioca. รˆ questo il bello.

Torna a Ladispoli “nati per leggere”

Riceviamo e pubblichiamo

L’Amministrazione comunale informa che anche quest’anno dal 7 luglio partirร  infatti la 9ยฐ edizione di “Nati Per Leggere…al mare” organizzato dalla Biblioteca di Ladispoli.
Per 5 mattinate i bambini da 0 a 6 anni potranno ascoltare storie, racconti, fiabe e filastrocche direttamente in spiaggia, con in sottofondo il rumore delle onde e cullati da una leggera brezza marina.ย Visti il successo dello scorso anno e le alte temperature che caratterizzano il nostro territorio, l’evento si sposterร  di volta in volta nei vari stabilimenti balneari del nostro litorale. il programma prevede:
– Martedรฌ 07 luglio alle ore 10:00 alMalibรน Beach – Lungomare Marina di Palo
– Giovedรฌ 16 luglio alle ore 10:00 al Columbia Beach – Lungomare Regina Elena, 27

– Venerdรฌ 24 luglio alle ore 10:00 al Marea –ย  Via Roma 115/A
– Martedรฌ 04 agosto alle ore 10:00 al Molto – Lungomare R. Elena, 15, 00055 Ladispoli (RM)
– Venerdรฌ 21 agosto alle ore 10:00 a Il Sogno – Lungomare Marco Polo 9-34
La Biblioteca ringrazia vivamente il Columbia Beach, che ha ospitato per tanti anni questo progetto e che accoglierร  anche quest’anno, il Malibรน Beach e Il Sogno, che dopo l’esperienza dello scorso anno offriranno nuovamente i loro spazi, e i due nuovi entrati, Il Sogno e Marea, per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa.
Tutti gli appuntamenti sono a titolo gratuito ma รจ gradita la prenotazioneย scrivendo aย biblioteca@comunediladispoli.itย e specificando:
– nome ed etร  del bambino
– cognome, nome e contatto telefonico di un genitore

โ€œEโ€ฆstate in giardinoโ€ al via con ‘Gaia Cuatro’: venerdรฌ 3 luglio si apre la quinta edizione della rassegna estiva alla Cittadella della Musica

Riceviamo e pubblichiamo
Prenderร  il via venerdรฌ 3 luglio la quinta edizione di โ€œEโ€ฆstate in giardinoโ€, la rassegna estiva promossa dal Comune di Civitavecchia che animerร  le serate della stagione estiva nella suggestiva cornice della Cittadella della Musica.
Ad inaugurare il cartellone sarร , alle ore 21.00, lo spettacolo Gaia Cuatro, un progetto musicale di grande fascino nato dallโ€™incontro tra artisti argentini e giapponesi. Il gruppo fonde i ritmi e le passioni del folklore sudamericano con lโ€™eleganza e la raffinatezza della tradizione orientale, dando vita ad un percorso sonoro intenso e originale, caratterizzato da virtuosismo, da improvvisazione e da suggestioni capaci di attraversare culture e sensibilitร  lontane.
La rassegna, giunta questโ€™anno alla sua quinta edizione, conferma lโ€™impegno dellโ€™Amministrazione comunale nella promozione di unโ€™offerta culturale di qualitร , pensata per valorizzare gli spazi cittadini e per offrire occasioni di incontro, di partecipazione e di condivisione durante il periodo estivo.
ยซSiamo particolarmente soddisfatti di inaugurare la quinta edizione di โ€œEโ€ฆstate in giardinoโ€ con un appuntamento di grande livello artistico come Gaia Cuatro โ€“ dichiara lโ€™Assessora alla Cultura del Comune di Civitavecchia, Stefania Tinti โ€“. La rassegna rappresenta ormai un appuntamento consolidato e molto atteso, capace di proporre al pubblico esperienze culturali originali e coinvolgenti in uno spazio prezioso come la Cittadella della Musica. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento agli Uffici comunali e a tutto il personale coinvolto per il lavoro profuso nellโ€™organizzazione della manifestazione, svolto con professionalitร , con dedizione e con spirito di collaborazione, elementi fondamentali per la riuscita di iniziative che arricchiscono lโ€™offerta culturale della nostra cittร ยป.
Lโ€™appuntamento รจ dunque per venerdรฌ 3 luglio alle ore 21.00 alla Cittadella della Musica, per il primo evento di una kermesse che si preannuncia ricca di musica, di spettacolo, nonchรฉ colma di momenti di aggregazione allโ€™insegna della cultura.

PD Regione Lazio. โ€œSalute: persone, territori, dirittiโ€: insieme per la sanitร  pubblica

Lโ€™11 e il 12 giugno due giornate dense di analisi, proposte e altissima partecipazione allโ€™Opificio di Roma per lโ€™iniziativa โ€œSalute: persone, territori, diritti โ€“ accanto alle persone, dentro le fragilitร โ€. Un evento che ha dato nuovo slancio allโ€™iniziativa politica sulla sanitร  pubblica da parte del Partito Democratico del Lazio e del neonato โ€œCentro Studi persone e salute per il Lazioโ€.

Lโ€™evento, concluso con un atteso e partecipato intervento della segretaria nazionale Elly Schlein, ha visto convergere istituzioni, operatori sanitari, professionisti del settore, amministratori locali, associazioni e mondo della ricerca. Tutti uniti dallโ€™obiettivo prioritario di ricostruire un modello sanitario regionale strutturato attorno ai bisogni reali delle comunitร , alla capillaritร  territoriale e alla piena garanzia del diritto costituzionale alla cura.

I lavori della prima giornata sono stati aperti dalle relazioni della senatrice Beatrice Lorenzin, della responsabile nazionale Salute e Sanitร  del PD Marina Sereni e del capogruppo PD alla Regione Lazio Mario Ciarla, alla presenza del segretario regionale Daniele Leodori e dellโ€™intero gruppo consiliare. Il fitto programma ha visto lโ€™attivazione di sei tavoli tematici strategici con la partecipazione di operatori sanitari, professionisti del settore, amministratori e ricercatori, moderati e guidati dai consiglieri e dalle consigliere del gruppo regionale del Partito Democratico. Tavoli focalizzati sulle principali urgenze del sistema salute: Infanzia e Adolescenza, Invecchiamento e longevitร , Professioni della Salute, Territori e Comunitร , Salute delle Donne e Ricercatori e Innovazioni. Nel pomeriggio, spazio a una sessione dedicata alle politiche industriali dal titolo โ€œScienze della vita: una visione strategica per l’Italia e per l’Europaโ€, con la partecipazione dellโ€™ex ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando.

Il secondo giorno ha invece offerto un momento di sintesi politica e programmatica arricchito dai contributi tecnici del presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta e dagli interventi di Beatrice Lorenzin, Mario Ciarla e Daniele Leodori, con la conclusione affidata a unโ€™applauditissima Elly Schlein, evidenziando la necessitร  impellente di contrapporre una programmazione scientifica al declino strutturale dei servizi di cura regionali.

Chiaramente i risultati fallimentari della giunta presieduta da Francesco Rocca su questo fondamentale tema sono sotto gli occhi di tutti e appiano sempre piรน evidenti e misurabili dai dati. Questi ultimi offrono infatti lo specchio di una crisi profonda: nel Lazio la spesa sanitaria privata ha raggiunto la quota critica di quasi 2.000 euro allโ€™anno per nucleo familiare, superando drammaticamente la media nazionale ferma a 1.480 euro. Questo divario economico si traduce in una barriera d’accesso insormontabile per le fasce piรน deboli della popolazione, determinando un dato sociale inaccettabile: il 12% dei cittadini residenti nella regione dichiara oggi di rinunciare del tutto a curarsi a causa delle lunghe liste dโ€™attesa e delle insostenibili barriere economiche e logistiche.

Su questo influisce la pessima gestione della medicina territoriale e delle Case della Comunitร , concepite originariamente come il primo snodo di prossimitร  per decongestionare i pronto soccorso e avvicinare lโ€™assistenza ai territori. Secondo i dati, la stragrande maggioranza delle strutture inaugurate dalla giunta regionale si riduce a scatole vuote prive di personale operativo: appena il 4% di esse registra la reale e continuativa presenza di medici e infermieri. A questo quadro si somma il naufragio della proposta di legge nazionale finalizzata allโ€™integrazione dei medici di medicina generale nel progetto delle Case della Comunitร . Un fallimento normativo causato dalle divisioni interne alla maggioranza di destra, che ha preferito lo scontro istituzionale al dialogo con la categoria.

Nei prossimi mesi lavoreremo per trasformare i suggerimenti e le relazioni tecniche emersi dai tavoli di lavoro in proposte di legge e indirizzi programmatici. La sanitร  universale non puรฒ essere gestita con spot pubblicitari o tagli di nastro propagandistici, ma necessita di investimenti stabili sul personale sanitario, di una visione strategica integrata e di una pianificazione trasparente che rimetta al centro la cura del paziente.

Civitas Lacus cresce: le associazioni fanno rete per lโ€™ereditร  culturale e naturale del Lago di Bracciano

Riceviamo e pubblichiamo

Al Parco dellโ€™ Acqua Claudia, incontro operativo della Comunitร  di Ereditร : partecipazione, collaborazione e nuovi progetti nel segno della Convenzione di Faro.

Sabato 27 giugno, presso la sede dellโ€™Associazione E.C.H.A. (European Cultural Heritage Association), nel cuore del Parco Archeologico Naturalistico dell’Acqua Claudia di Anguillara Sabazia, si รจ svolto un incontro di lavoro delle associazioni aderenti a Civitas Lacus, Comunitร  di Ereditร  del Lago di Bracciano, ispirata ai principi della Convenzione di Faro. Nonostante il caldo intenso, oltre quaranta rappresentanti di 15 associazioni, insieme a cittadini e stampa locale, hanno partecipato a un confronto di circa due ore dedicato al futuro della Comunitร  e alle prospettive di collaborazione sul territorio.

Dopo il saluto dell’Associazione E.C.H.A., Massimo Mondini, presidente di Forum Clodii, che in questa fase costituente svolge il ruolo di capofila, ha ripercorso le principali tappe del progetto: dalla nascita di Civitas Lacus, avvenuta nel settembre 2025 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, fino all’adesione dei Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano, insieme a numerose associazioni e cittadini. รˆ stato inoltre ricordato il percorso della Comunitร  all’interno della Rete Faro Italia e annunciata la candidatura di Bracciano a ospitare la XIV riunione nazionale della Rete.

Cinzia Caccia, intervenuta anche a nome dell’Associazione Territorio, ha poi ricordato come l’iniziativa sia nata dalla volontร  di valorizzare lโ€™ereditร  culturale e naturale del territorio, a partire dalla proposta di candidatura UNESCO del sito preistorico della Marmotta, evolvendosi successivamente nella costituzione di una Comunitร  di Ereditร , senza abbandonare l’obiettivo della candidatura quale traguardo di lungo periodo.

L’incontro รจ stato facilitato da Sonia Tucci, direttrice del Museo Civico Etrusco Romano โ€œG. Bianchiniโ€ di Trevignano Romano, e da Elisa Cella, dellโ€™Associazione Forum Clodii e funzionaria del Parco Archeologico del Colosseo. Un incontro che ha rappresentato soprattutto l’occasione per condividere una visione comune: rafforzare la rete tra associazioni, cittadini, istituzioni ed enti di ricerca attraverso uno strumento permanente di consultazione e cooperazione, capace di promuovere la tutela e la valorizzazione dellโ€™ereditร  culturale e naturale del comprensorio del Lago di Bracciano. Unโ€™ereditร  che comprende non solo siti archeologici, monumenti, musei e paesaggi di grande valore, ma anche tradizioni, saperi, memoria dei luoghi, cultura della pesca, artigianato ed eccellenze produttive, elementi che contribuiscono a definire l’identitร  della comunitร  e che costituiscono un’ereditร  da trasmettere alle future generazioni.

Dopo una gradita distribuzione di acqua โ€” rigorosamente Acqua Claudia โ€” e la consegna di un questionario ai partecipanti, l’incontro รจ proseguito con gli interventi dei rappresentanti delle associazioni aderenti, che hanno confermato la volontร  di contribuire allo sviluppo di Civitas Lacus.

Sono intervenuti, tra gli altri, Grazia Rosa Villani per l’Associazione Sabate, Moreno Delle Fratte per la Pro Loco di Anguillara Sabazia, Andrea Fusco per l’Associazione Il Lucumone APS, Giuseppina Del Signore per la FIDAPA BPW Italy โ€“ Sezione Roma, Massimo Massussi per lโ€™Associazione Paleoes-EXTAD e lโ€™Associazione Matrix96, Andrea Balestri per Hydra Ricerche, Nicoletta Giuliani per lโ€™Associazione Suodales, Antonio Amasio per il Nucleo Archeologico Antica Caere ODV, Alessandro Pintucci per la Confederazione Italiana Archeologi โ€“ Regione Lazio, Sandro Luzzietti per E.C.H.A. e Giovanni Furgiuele per lโ€™associazione culturale L’Agone.

Nel corso degli interventi รจ emersa la comune volontร  di rafforzare la collaborazione tra le diverse realtร  del territorio, consolidando Civitas Lacus come punto di riferimento per la valorizzazione e la tutela dellโ€™ereditร  culturale e naturale del comprensorio del Lago di Bracciano.

Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno preso parte alla visita guidata al Parco Archeologico Naturalistico dell’Acqua Claudia, accompagnati dallโ€™archeologo Paolo Lorizzo, direttore del Parco. La visita ha permesso di ammirare i recenti restauri dei mosaici del ninfeo centrale e il consolidamento del muro dell’ambulacro, interventi resi possibili grazie alla collaborazione tra associazioni, cittadini, Universitร  della Tuscia, istituzioni, sostenitori privati e Soprintendenza, a testimonianza del valore della cooperazione per la tutela dellโ€™ereditร  culturale e naturale, secondo i principi della Convenzione di Faro.

Le associazioni, gli enti e i cittadini interessati ad aderire a Civitas Lacus possono contattare il gruppo operativo all’indirizzo civitaslacus@gmail.com .

La Comunitร  Civitas Lacus esprime inoltre piena solidarietร  all’Associazione E.C.H.A., la cui sede รจ stata violata da ignoti nella notte tra domenica e lunedรฌ. Un gesto che colpisce una realtร  impegnata da anni nella tutela dellโ€™ereditร  culturale del territorio e che tutta la Comunitร  condanna con fermezza.

Che cosโ€™รจ la Convenzione di Faro? La Convenzione di Faro, cosรฌ denominata perchรฉ sottoscritta nella cittร  portoghese di Faro dai Paesi aderenti al Consiglio d’Europa, introduce il concetto di “Comunitร  di Ereditร ”, intesa come un insieme di persone che attribuisce valore a specifici aspetti dell’ereditร  culturale, e desidera sostenerli e trasmetterli alle generazioni future. Ratificata dall’Italia nel 2020, la Convenzione promuove una visione dell’ereditร  culturale come bene comune e risorsa per lo sviluppo umano, sociale e democratico delle comunitร .

1ย  ย  2ย  3

4 5 6

Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati, Bonetti confermato presidente

Bilancio solido e nuove sfide per il triennio 2026-2029.

L’assemblea dei soci del Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati ODV, riunitasi l’8 giugno presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, ha rinnovato le cariche associative per il triennio 2026-2029, confermando alla presidenza Giovanni Bonetti, alla guida dell’associazione dal 2019.

donatori sangue congressoAccanto al presidente sono stati confermati Maria Ferrara nel ruolo di vicepresidente e Marco Giovanni Castana come segretario. Del nuovo Consiglio Direttivo fanno inoltre parte Raffaele Tartaglione, direttore sanitario, Nicola Piccirillo, direttore della UOC di Emotrasfusione del Policlinico Gemelli, Gennaro Esposito, Giovanni Bernabei, Priscilla Marini Bettolo Marconi, Flavia Bartolucci, Giuseppe Briscese, Federica Finetti, Maria Grazia Iadarola, Caterina Giovanna Valentini e Walter Feliciani, unica nuova presenza all’interno dell’organismo direttivo.

Il rinnovo delle cariche รจ arrivato al termine di un’assemblea particolarmente significativa, che ha approvato il rendiconto economico 2025 e confermato la soliditร  gestionale dell’associazione. Un risultato sostenuto anche dai numeri dell’attivitร : il Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati ODV ha infatti chiuso il 2025 con un incremento del 10,8% delle donazioni rispetto all’anno precedente, confermando il proprio ruolo di riferimento nella promozione della cultura del dono a sostegno del Policlinico Gemelli.

locandina donatori sangueNel corso dell’assemblea sono stati inoltre approvati i principali programmi associativi per il 2026, dal sostegno alle iniziative territoriali alle attivitร  rivolte ai giovani. Tra queste, la terza edizione di EMATRIDUUM, il progetto sviluppato con gli studenti di Medicina e Chirurgia dell’Universitร  Cattolica del Sacro Cuore che, attraverso momenti formativi, laboratori interattivi e attivitร  di sensibilizzazione, ha favorito l’avvicinamento di nuovi donatori al Centro Trasfusionale del Gemelli.

Particolare rilievo assume anche il sostegno garantito dal Gruppo alla nuova campagna di comunicazione del Policlinico Gemelli โ€œRimetti in circolo la vitaโ€, che prenderร  il via il 15 giugno in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Un’iniziativa che punta a promuovere la donazione attraverso un messaggio positivo e partecipativo, resa possibile anche grazie al contributo determinante dell’associazione.

ยซLa fiducia che l’assemblea ha voluto rinnovare all’intero gruppo dirigente rappresenta per noi una grande responsabilitร  โ€“ dichiara il presidente Giovanni Bonetti โ€“. I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano che il lavoro svolto in questi anni sta producendo effetti concreti. Continueremo a investire nella sensibilizzazione, nel coinvolgimento delle nuove generazioni e nel rafforzamento della collaborazione con il Policlinico Gemelli e con tutte le realtร  del territorio che condividono i valori della solidarietร  e del dono. La crescita delle donazioni รจ il segnale piรน evidente che questa strada รจ quella giustaยป.