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Rigenerazione urbana, il Comune definisce le regole per i nuovi Programmi Integrati di Intervento

Riceviamo e pubblichiamo

L’Amministrazione comunale compie un nuovo passo nel percorso di pianificazione strategica della città, con l’approvazione degli indirizzi per la formazione dei Programmi Integrati di Intervento previsti dalla normativa nazionale e regionale in materia di rigenerazione urbana.

La proposta di deliberazione definisce criteri, procedure, modalità operative e schemi convenzionali che guideranno la presentazione di future iniziative da parte di soggetti pubblici e privati, nel quadro degli obiettivi delineati dal Piano di Sviluppo Socio Economico P.S.S.E. “Civitas Futura – Civitavecchia il Porto di Roma 2025-2030”.

L’obiettivo è quello di promuovere la riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale del territorio comunale, favorendo il recupero di aree già urbanizzate, la rifunzionalizzazione di ambiti dismessi e la realizzazione di opere pubbliche e di infrastrutture considerate prioritarie per la città.

Particolare attenzione viene riservata al contenimento del consumo di suolo, privilegiando interventi di rigenerazione del patrimonio esistente e prevedendo espressamente l’esclusione di nuova edilizia residenziale privata su aree non urbanizzate.

Il documento individua inoltre criteri omogenei per la valutazione delle proposte che saranno presentate all’Amministrazione, con l’obiettivo di assicurare trasparenza, certezza procedurale e coerenza con le strategie di sviluppo definite dal P.S.S.E.

«Con questo atto – dichiara il Sindaco Marco Piendibene – vogliamo fornire alla città uno strumento chiaro e trasparente per governare i processi di trasformazione urbana. Lo scopo è quello di attrarre investimenti capaci di produrre benefici concreti per la collettività, favorendo la riqualificazione delle aree già compromesse, il potenziamento delle infrastrutture e la realizzazione di opere pubbliche senza gravare sulle risorse ordinarie del bilancio comunale».

«Si tratta – aggiunge l’Assessore all’Urbanistica Giancarlo Cangani – di un documento di indirizzo che definisce regole certe, criteri di valutazione e procedure uniformi per l’esame delle future proposte. La scelta dell’Amministrazione è quella di puntare sulla rigenerazione urbana, sul recupero delle aree dismesse e sul contenimento del consumo di suolo, in coerenza con il Piano di Sviluppo Socio Economico e con una visione di sviluppo sostenibile della città».

Pubblicate le graduatorie degli idonei dei Concorsi pubblici indetti dal Comune di Cerveteri: la prossima settimana le prove per gli Istruttori Tecnici

Riceviamo e pubblichiamo

Soddisfatto l’Assessore al Personale Alessandro Gazzella: “Cerveteri torna a dotarsi di graduatorie proprie, bando di concorso un impegno che avevamo preso con il personale e con la città”

Si sono concluse le procedure concorsuali indette dal Comune di Cerveteri per l’assunzione di nuovo personale e la formazione di graduatorie proprie di figure idonee all’accesso al pubblico impiego. Su Amministrazione Trasparente, è stata pubblicata la graduatoria finale del concorso per Istruttore Amministrativo ex Categoria C e nelle prossime ore saranno rese disponibili quelle relativi il Concorso per Agenti della Polizia Locale e Istruttore Contabile. Fissate invece per i giorni martedì 7 e martedì 21 luglio le prove scritte e orali per l’assunzione di due istruttori tecnici, sempre ex Categoria C.

“Bandire concorsi pubblici era un impegno ben preciso che avevo preso con gli uffici e con la cittadinanza tutta – ha dichiarato Alessandro Gazzella, Assessore al Personale del Comune di Cerveteri – dopo tanti anni, la nostra città torna ad avere graduatorie proprie dove poter attingere nuove unità di personale sia per sostituire chi raggiunge la meritata pensione o lascia il nostro Ente per mobilità, ma anche per poter rinforzare quegli uffici dove per garantire un servizio migliore è necessario implementare la disponibilità in organico”.

“Le procedure concorsuali si sono svolte in maniera estremamente fluida – aggiunge l’Assessore Gazzella – per questo, ci tengo a ringraziare il Dirigente il Dottor Emiliano Magnosi, che ha svolto anche il ruolo di Presidente di Commissione di due dei tre concorsi, la Responsabile del Servizio Risorse Umane Dottoressa Gloria Cesarini, i dipendenti dell’Ufficio Risorse Umane Antonio Pica, Alessia Balestrieri e Chiara Molino, che hanno lavorato affinché tutto venisse svolto con massima celerità e trasparenza”.

“Un ulteriore ringraziamento ci tengo a riservarlo alla Comandante di Polizia Locale Cinzia Luchetti, Presidente della Commissione del Concorso per gli Agenti di Polizia Locale, al Vicecomandante Roberto Tortolini, e ai funzionari Lilia Paoletti, Giorgia Medori, Stefano Mencarini, Sabrina Potenza e Isabella Massicci, impegnati come commissari durante le prove d’esame – ha aggiunto l’Assessore Gazzella – la partecipazione a tutte le prove concorsuali è stata molto numerosa: molti ragazzi e ragazze erano proprio della nostra città. Spero che per tutti loro sia stata un’esperienza positiva e per tutti coloro che sono risultati idonei possa rappresentare una speranza concreta per essere assunti nel pubblico impiego nel prossimo futuro”.

“Nei prossimi giorni – conclude Gazzella – si svolgeranno le prove scritte e orali per gli istruttori tecnici e a breve pubblicheremo le date per gli ulteriori due concorsi per funzionari amministrativi e tecnici, ex Categoria D. A tutti i candidati, un caloroso in bocca al lupo e ai commissari un buon lavoro”.

Commenta lo svolgimento delle fasi concorsuali anche Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che dichiara: “Dopo tantissimi anni, il Comune di Cerveteri torna a bandire concorsi pubblici. Questa procedura è frutto di una precisa scelta politica e di un intenso lavoro amministrativo, volto a garantire nuova linfa al nostro organico. Un ringraziamento particolare va all’Assessore al Personale Alessandro Gazzella e agli uffici per aver gestito l’intero iter in modo efficace. Ai candidati risultati idonei vanno i miei complimenti”.

Piendibene:” Sul porto di Fiumicino la decisione del TAR rende giustizia”

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Il pronunciamento del TAR che accoglie le obiezioni dei comitati e delle associazioni ambientaliste contro la realizzazione del porto privato di Fiumicino è una notizia importante sia a livello di sviluppo territoriale che di strategia nazionale.

Da un lato si preserva un tratto di costa particolarmente fragile e non si crea concorrenza col porto di Roma. Dall’altro si ribadiscono le ragioni della portualità pubblica e la necessità di una visione strategica complessiva della portualità italiana.

Efficientamento energetico della scuola di Via Castel Giuliano a Cerenova, prosegue l’iter burocratico: un lavoro da oltre un milione e mezzo di euro

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È prossima ad essere pubblicata la gara per la realizzazione dei lavori di efficientamento energetico del plesso scolastico di via Castel Giuliano a Marina di Cerveteri, un lavoro da oltre un milione e mezzo di euro finanziato nell’ambito delle misure di sostegno per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici inserite nel Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027.

Obiettivo dei lavori, previsti dalla Determinazione G00766 del 22/01/2025, promuovere l’efficienza energetica riducendo le emissioni di gas effetto serra, promuovere energie rinnovabili e l’efficienza energetica e realizzare sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.

“Un contributo fondamentale, un sostegno importantissimo quello giuntoci dall’Unione Europea che ci consentirà di dare un volto totalmente nuovo al plesso di Via Castel Giuliano a Cerenova – ha dichiarato l’Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri Matteo Luchetti – un plesso scolastico esistente da tantissimi anni, che oltre agli interventi di manutenzione ordinaria che sempre con il mio Assessorato riusciamo a garantire, necessitava di lavori di natura straordinaria come questo. Dei lavori importanti che riusciamo a realizzare grazie a questo milione e mezzo di euro che abbiamo ottenuto grazie ad un lavoro amministrativo e burocratico attento e di qualità. Grazie al lavoro del nostro Ufficio Opere Pubbliche, ed in particolar modo dell’Ingegner Alessio Piantadosi, Cerveteri potrà eseguire delle opere fondamentali per un plesso scolastico importante come quello di Via Castel Giuliano con un contributo sovracomunale davvero ingente”.

Lions Club Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini, “un poster per la pace”: premiati gli studenti del territorio

Nelle varie sedi comunali di Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana, Oriolo e Bassano romano si è svolta la tanto attesa edizione del concorso “Poster per la Pace: uniti come una cosa sola “organizzato dal Lions Club Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini.

Da quasi quarant’anni, il concorso offre a ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 13 anni l’opportunità di trasmettere il loro concetto di pace attraverso l’arte. Questo è un appuntamento condiviso dai Lions club di tutto il mondo : un concorso promosso nelle scuole e nei gruppi giovanili per dare ai giovani spazio e riconoscimento a livello locale ed internazionale.

poster per la pace lions bracciano2Le opere sono giunte da oltre 500 alunni degli istituti del territorio che hanno saputo esprimere con creatività le proprie emozioni, idee e speranze su un tema tanto attuale quanto fondamentale. In un mondo spesso segnato da conflitti, divisioni e incomprensioni, educare alla pace significa costruire le basi per una società più giusta e solidale.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati i primi tre classificati per ogni plesso scolastico e numerosi alunni per la qualità dei lavori realizzati. Tutte le opere hanno evidenziato come il tema sia particolarmente sentito nella vita dei nostri ragazzi che rappresentano la guerra come una tragedia che colpisce l’intera umanità.

La presidente del locale Lions Club, Simonetta Di Camillo, ringraziando tutti i partecipanti ha ricordato come gli studenti e le studentesse siano stati chiamati ad interpretare attraverso gli occhi dell’arte il tema del concorso che assume una particolare rilevanza in questo momento storico attraversato da numerose guerre.

Il concorso è una delle molteplici attività svolte dal Lions Club Bracciano Anguillara Monti Sabatini, per promuovere lo sviluppo consapevole del territorio. Il Club è parte del Lions International, la più grande organizzazione di club di assistenza del mondo composta da più di 1,4 milioni di soci suddivisi in oltre 47.000 club presenti in tutte le nazioni.

Bracciano. I nostri gemellaggi compiono 15 anni

I nostri gemellaggi compiono 15 anni… e non è solo un andirivieni… il “Cittadinibus 2026 Bracciano – Châtenay-Malabry” è andato e tornato dalla Francia, dove ha festeggiato il suo 15° compleanno.

Sì, non è solo un andirivieni, ma un vero scambio culturale come quello tra Bracciano e Neusaess, un bel paese tedesco vicino a Monaco. Sono iniziati entrambi per scommessa, nel lontano autunno 2010, quando con l’assessore Paola Lucci, preposto ai servizi sociali dell’amministrazione Sala, si è pensato di allargare all’intero paese gli scambi culturali che allora avvenivano nella scuola media.

La scommessa è stata vinta e l’andirivieni è diventato un incontro di persone che vanno approfondendo un’amicizia, che diventa sempre più vera. Tutti abbiamo apprezzato l’ospitalità degli amici francesi, curata nei minimi particolari.
Nel secondo giorno di soggiorno abbiamo visitato a Parigi, al mattino, i giardini del Luxembourg ed il Senato della Repubblica dove anche i cittadini italiani si sono sentiti per un attimo senatori francesi.

Nel pomeriggio abbiamo visitato la Cattedrale di Notre-Dame, riportata all’antico splendore dopo l’incendio del 2019. Il terzo giorno ogni ospite ha fatto a Parigi visite e percorsi diversi, tutti interessanti. E durante la… grande soirée… tous ensemble… abbiamo cantato e ballato la grande musica dei nostri tempi.

Sì, perché i partecipanti al Gemellaggio sono oggi matusa e solo la presenza di Chiara e Rebecca ha abbassato l’età delle persone dello scambio: che desideriamo continui, per creare legami sempre più efficaci per una Europa Unita.

Tutti desideriamo che Bracciano, come un ponte a due direzioni, metta in comunicazione persone che hanno sì una cittadinanza diversa ma uguali valori di apertura, disponibilità e generosità verso il nuovo e il diverso; valori che nel dialogo a tu per tu esaltano l’umanità e potenziano l’unicità, che fa la ricchezza di un paese e di un popolo intero.

Clara Bergantini

Un lago che unisce: sul battello una giornata tra ambiente, comunità e partecipazione

Prendersi cura del lago significa anche prendersi cura della comunità. È questo il messaggio che ha accompagnato il pomeriggio di martedì 9 giugno, quando a bordo della motonave del Consorzio Lago di Bracciano si sono ritrovati i volontari dell’Associazione SalvaguardiAMO Bracciano O.D.V., i ragazzi del Centro Diurno di Bracciano, la Comunità di Sant’Egidio, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.

consorzio lago battello2Più che una semplice escursione, l’iniziativa è stata un’occasione per vivere il lago da una prospettiva diversa, favorendo l’incontro tra persone, la conoscenza del territorio e la valorizzazione di uno dei luoghi simbolo di Bracciano. Ad accompagnare i partecipanti durante la navigazione è stato Massimo Perugini, profondo conoscitore del territorio, che ha guidato il gruppo tra racconti, curiosità e approfondimenti storici, naturalistici e culturali legati al lago. «La cosa più bella è stata vedere tante persone diverse condividere con naturalezza questo momento», racconta Massimiliano Dell’Aquila, presidente dell’Associazione SalvaguardiAMO Bracciano O.D.V. «Nel nostro gruppo partecipano persone di ogni età e provenienza, compresi i ragazzi della Comunità di Sant’Egidio e del Centro Diurno. Vederli sorridere e vivere con entusiasmo questi momenti è la gratificazione più grande.» Dell’Aquila ha sottolineato come il valore dell’associazione risieda proprio nella capacità di coinvolgere tutti nella cura del territorio. «Siamo tante piccole formiche che, insieme, riescono a fare un grande lavoro. Rendere più bello e pulito il nostro ambiente significa fare qualcosa di concreto per tutta la comunità.» Ha inoltre espresso soddisfazione per la collaborazione instaurata con il Comune di Bracciano e con il Consorzio Lago di Bracciano, grazie alla quale è stato possibile organizzare l’iniziativa, con l’auspicio che possa diventare un appuntamento stabile anche negli anni futuri.

consorzio lago battello3Tra i partecipanti era presente anche l’assessora del Comune di Bracciano, Ida Maria Nesi, che ha definito l’iniziativa «un’esperienza profondamente positiva», sottolineando come sia stato emozionante vedere persone di età ed esperienze diverse condividere un momento di conoscenza e socialità. «L’inclusione non è stata soltanto un tema dell’incontro, ma una realtà vissuta concretamente da tutti i partecipanti», ha dichiarato, evidenziando come iniziative di questo tipo contribuiscano a rafforzare il senso di comunità. Sulla stessa linea anche Giulia Sala, presidente del Consiglio Comunale, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa come occasione di incontro e partecipazione, ringraziando il presidente del Consorzio Lago di Bracciano, Francesco Pizzorno, lo staff della motonave, i volontari di SalvaguardiAMO Bracciano e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del pomeriggio. Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche all’impegno quotidiano dei volontari dell’associazione, protagonisti della cura e della valorizzazione del territorio.

Anche il presidente del Consorzio Lago di Bracciano, avv. Francesco Pizzorno, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. «Ospitare a bordo della nostra motonave i volontari di SalvaguardiAMO Bracciano e la Comunità di Sant’Egidio è stato un vero piacere. Come Consorzio crediamo che il turismo nasca dalla tutela dell’ambiente e dalla collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni. Abbiamo voluto offrire questa esperienza per ringraziare chi ogni giorno si prende cura del territorio e delle persone. Quando i cittadini, l’associazionismo e le istituzioni remano nella stessa direzione, i risultati fanno bene all’intera comunità.»

Un pomeriggio che ha lasciato nei partecipanti il ricordo di un’esperienza capace di coniugare conoscenza del territorio, partecipazione e impegno civico, confermando come il lago di Bracciano possa essere un luogo di incontro oltre che un patrimonio naturale da valorizzare.

logo consorzio del lago

Il Four Friends di Bracciano: un omaggio involontario

La notizia arrivò con una notifica sul telefono, di quelle che cambiano il colore della giornata. Gino Paoli era morto. Marco lo lesse sul telefono. Non pensò. Scrisse: “Hai visto? Se n’è andato Paoli.”

Per anni non si erano più visti, ma quella canzone, “Quattro amici al bar” era stata la colonna sonora della loro adolescenza, il loro piccolo manifesto di resistenza ingenua.

Anna rispose dopo pochi minuti con quella rapidità che non appartiene alle persone che si sono perse davvero.
“Sì. Dovremmo salutarlo.”
“Sono al ‘Four Friends’, ci vediamo qui stasera?”

Il locale di Bracciano non esisteva ai tempi della loro giovinezza, ma il nome era un invito: ‘Four Friends’: un omaggio involontario.

Si ritrovarono davanti all’ingresso, si guardarono come fanno le persone che hanno condiviso un pezzo di vita. Il locale era un tepore di luci basse, sorrisi. Si sedettero a un tavolino come se gli anni non avessero scavato distanze. Ordinarono un aperitivo e rimasero ad ascoltare la musica di sottofondo. Non era Paoli, ma non importava: la memoria faceva il suo lavoro.

“Sai cosa mi colpisce?” disse Anna, dopo un po’. “Che quella canzone parlava di sogni che cambiano, di amici che si perdono… e noi siamo qui. Nonostante tutto.”
Marco annuì.
“Forse è questo il nostro modo di restare fedeli ai nostri sogni.”
Anna lo guardò.
“A volte basta una memoria condivisa.”

Non erano quattro amici al bar. Erano due, ma con abbastanza memoria da riempire tutti i posti mancanti.

Fuori, il vento sembrava respirare, dentro, il tempo sembrava essersi seduto accanto a loro, come un vecchio amico che non ha bisogno di parlare per farsi sentire.

Bevvero, parlarono, tacquero e in quel tacere c’era tutto ciò che non avevano saputo dirsi negli anni: le strade prese, quelle mancate, le promesse senza coraggio.

Quando uscirono, la notte era scesa del tutto. Il ‘Four Friends’, alle loro spalle, brillava come un piccolo faro, un luogo che invitava gli amici a ritrovarsi.
“Ci rivedremo?” chiese Marco, mentre camminavano verso il parcheggio.
Anna lo guardò.
“Sì. Non serve una scusa. Ma se vuoi, possiamo far finta che sia ancora per Paoli.”
Marco sorrise.
“O per quei quattro amici al bar che non siamo mai stati, ma che continuiamo ancora a essere.”

Si salutarono con un abbraccio. Mentre si allontanavano, entrambi ebbero la stessa sensazione: certe canzoni non finiscono davvero, restano, aspettano. Ma, quando serve, riportano le persone esattamente dove devono essere e quel locale era uno di quelli.

Riccardo Agresti

Estate, tempo di vacanza….per chi se lo può permettere

Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la percentuale degli italiani che andrà in vacanza si attesterà intorno al 44% , complice il rincaro dei prezzi e gli stipendi che perdono sempre più potere d’acquisto a causa della crescita del tasso di inflazione, più della metà degli italiani passerà le vacanze in casa. Inoltre, la metà di quelli che in vacanza ci andranno, opteranno per un soggiorno breve, 3-5 giorni,  e le mete saranno entro i confini nazionali per l’84% dei vacanzieri. D’altra parte gli aumenti delle tariffe e di tutto quello che ruota intorno alle vacanze, faranno lievitare i costi, rispetto al 2025, tra il 3 e il 5 percento nel quale la parte del leone la fa l’aumento del pieno di benzina dell’auto che supera il 10%.  Insomma andare in vacanza è sempre più un lusso e le prospettive per il futuro non sono certo rosee. D’altra parte i salari degli italiani hanno segnato il passo rispetto a quelli dei cittadini degli altri paesi europei, infatti negli ultimi 30 anni i salari reali degli italiani hanno mediamente segnato una crescita negativa. Nel trentennio che va dal 1991 al 2023 la variazione dei salari reali ha segnato un valore di -3,4% a fronte di un aumento di +30,9% e +30,4% dei salari rispettivamente di francesi e tedeschi e tanto per non perdere questo record negativo, nel periodo 2019-24 gli italiani hanno visto diminuire il proprio stipendio di un ulteriore 8% a fronte di una crescita dei salari dei lavoratori francesi e tedeschi rispettivamente dello 0,5% e dello 0,3%.

Per un comprensorio come quello del Lago di Bracciano, meta di un turismo di prossimità e probabilmente anche di un turismo che opta per i soggiorni brevi, è essenziale avere una offerta turistica  che deve per forza di cose, confrontarsi  con quella di una città come Roma. Oltre alle tradizioni locali che devono essere giustamente valorizzate, una delle attrattive principali risiede nell’aspetto naturalistico e paesaggistico che devono essere conservati e non deturpati, ma al contempo occorre trovare il giusto equilibrio per poterne usufruire. E’ compito quindi di chi amministra far si che i borghi del comprensorio mantengano una identità che rischiano di perdere se abitati solo dai clienti delle strutture ricettive (B&B) la cui diffusione eccessiva espelle i cittadini dai centri storici e li spinge verso le zone periferiche. La ricchezza e l’attrattiva di questi luoghi devono essere preservate evitando i fenomeni di “overtourism” generati dall’uso eccessivo degli spazi adibiti a strutture ricettive.

Salvatore Scaglione

Brave 2026, la 24 ore di Beach Waterpolo in diverse tappe

Riceviamo e pubblichiamo

Se lo scorso anno l’esperienza è stata bellissima, quest’anno sarà da vivere lungo tutta l’estate. Torna Brave, la maratona di 24 ore di beach waterpolo che ha raccolto centinaia di adesioni, rendendo l’appuntamento sul lago di Bracciano davvero unico.

Per il terzo anno Brave cambia formula. Non un evento solo, ma una serie di tappe, questo per dar la possibilità a molte persone di poter partecipare. Il primo appuntamento è il 4 e 5 luglio sempre a Bracciano nella consueta e classifica formula delle passate edizioni. Poi il 15 luglio sempre sulle sponde del lago e la formula “Young” con tanti giovani a sperimentare il gioco per 24 ore. Il 5 e 6 settembre gli organizzatori mettono in calendario la tappa di Terracina. Arriveranno da ogni parte d’Italia e d’Europa, Olanda, Francia, Spagna. Ogni squadra che si iscriverà potrà esser composta al massimo da 1 giocatore di A1 o due di A2, all’interno dovrà avere due ragazze con una fissa in acqua e un amatore.

“Il nostro è un progetto che guarda oltre la parte sportiva, la nostra mission è la promozione di questo sport che non si gioca più purtroppo d’estate e l’inclusione – dice Alessandro MeleDirettore Generale della Beach Waterpolo League -. Mi piace sottolineare che la prima squadra iscritta è paralimpica e viene da Firenze, diciamo che l’aspetto tecnico è secondario. Lo scorso anno è stato davvero un bel successo, lo hanno testimoniato i numeri e anche l’organizzazione. Puntiamo al coinvolgimento delle persone che praticano questo sport e anche ai giovani, infatti abbiamo riservato una tappa specifica. Brave siamo convinti essere vincente, da esportare anche fuori i confini nazionali.

Il ringraziamento va a tutti i nostri partner, Decathlon e Sinergica srl, ai Vigili del Fuoco fluviali, parte del nucleo Speleo-Alpino-Fluviale (SAF), per la sicurezza in acqua. Saranno parte attiva perché parteciperanno con una squadra. Un grazie al Municipio XV. I numeri? Obiettivo superare i 180 iscritti dello scorso anno”.

Se qualcuno non avesse ancora una squadra o non riuscisse a formarla, non c’è problema si aggrega ad altri ragazzi e gioca. È questo il bello.