Comunicato stampa
Grande partecipazione a Trevignano Romano per la tappa conclusiva del progetto promosso dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. Il Commissario Straordinario: Β«Il primo tassello di un mosaico piΓΉ ampio: il Parco deve diventare uno strumento capace di preservare, connettere e promuovere le energie del territorioΒ».
Bracciano, 1Β° giugno 2026 β La bollicina Bulla di Cantine Capitani; il Cardo 2025 di Cantina Morichelli, Vermentino fresco di medaglia dβoro al Concorso Enologico Internazionale del Vermentino di Arzachena; Il Favolioso, lβolio de LβOrto di Nonno, insieme ai mieli di edera e coriandolo; lo stracchinato e i formaggi artigianali dellβAzienda Agricola Sforzini Sergio; il Caciofiore di Columella di Acquaranda, formaggio storico tutelato come Presidio Slow Food.
E intorno, le vigne aperte con vista sul Lago di Bracciano, una cantina da attraversare, un paesaggio da osservare con un passo diverso e un pubblico numeroso, curioso, partecipe.
Si Γ¨ cosΓ¬ conclusa sabato 30 maggio, negli spazi di Vigna Lago di Cantine Capitani a Trevignano Romano, la prima edizione di Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento, il progetto promosso dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano per raccontare il territorio a partire dalle sue energie piΓΉ concrete: le imprese agricole, le produzioni artigianali, il paesaggio e le persone che ogni giorno contribuiscono a renderlo vivo e riconoscibile.
Un finale sul lago, tra vigne e produzioni dβeccellenza
La risposta del pubblico Γ¨ stata entusiasta. Per tutto il pomeriggio cittadini, famiglie e visitatori si sono mossi tra assaggi, incontri e racconti, in unβatmosfera luminosa e conviviale. Particolarmente apprezzata la visita guidata alla cantina di Cantine Capitani: un percorso capace di condurre il pubblico dalla vigna alla vinificazione e rendere leggibile il lavoro che precede ogni calice.
A fare gli onori di casa Γ¨ stata Cantine Capitani, realtΓ vitivinicola radicata nel territorio di Trevignano Romano, che ha aperto i propri spazi alle altre imprese presenti.
Accanto allβazienda ospitante, Cantina Morichelli ha proposto unβulteriore interpretazione del paesaggio enologico locale con Cardo 2025, Vermentino IGT Lazio appena insignito della medaglia dβoro ad Arzachena. LβOrto di Nonno ha raccontato il panorama agricolo attraverso mieli di carattere e il βFavoliosoβ, un grande olio EVO che ha suscitato grande apprezzamento tra i visitatori. LβAzienda Agricola Sforzini Sergio ha presentato i propri formaggi freschi e stagionati, tra cui lo stracchinato. Acquaranda ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle produzioni
casearie e del Caciofiore di Columella, che viene realizzato con latte crudo di pecora e caglio vegetale ottenuto dal cardo selvatico, secondo una tecnica giΓ descritta nel I secolo d.C. da Lucio Giunio Moderato Columella nel De re rustica. Un sapere agricolo antico, oggi custodito dal Presidio Slow Food del Caciofiore della campagna romana, che restituisce in ogni assaggio il legame profondo tra cultura, paesaggio e lavoro umano.
Β Aziende che aprono le porte ad altre aziende
La forza di Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento non risiede soltanto nella qualitΓ dei prodotti presentati, ma nel metodo scelto per raccontarli.
In ciascuna delle tre tappe, unβimpresa ha aperto i propri spazi alle altre realtΓ produttive del territorio: Manth β Birrificio Botanico a Manziana; la SocietΓ Cooperativa Agricola Nocciola Romana a Bassano Romano; Cantine Capitani a Trevignano Romano.
Non semplici luoghi espositivi, ma presΓ¬di vivi della produzione. Non una sequenza di banchi dβassaggio, ma aziende capaci di accogliersi, riconoscersi e comporre insieme un racconto piΓΉ ampio. Il pubblico ha premiato questa formula con una partecipazione crescente: ha assaggiato, osservato, fatto domande, visitato laboratori e cantine, incontrato direttamente chi coltiva, trasforma, alleva, produce e sceglie di investire nei Comuni del Parco.
La conclusione del primo ciclo apre una prospettiva piΓΉ ampia. Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento non Γ¨ un episodio isolato, ma il primo tassello di un mosaico di iniziative pensate per rafforzare il ruolo del Parco come luogo di connessione tra tutela ambientale, comunitΓ , imprese e nuove occasioni di scoperta.
Β«Siamo soltanto allβinizio. Il Parco deve essere percepito come uno strumento nuovo, capace di far conoscere le realtΓ dei Comuni che ne fanno parte e di sostenerne la crescita. Γ fondamentale che i giovani continuino a investire in questo territorio: qui ho trovato una straordinaria voglia di fare, di creare e di costruire futuro alle porte di Roma. Il Parco deve fare da sprone, sempre nel pieno rispetto dellβambiente, perchΓ© il nostro primo compito Γ¨ preservare queste aree e, nello stesso tempo, promuoverle. Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento Γ¨ il primo tassello di un mosaico piΓΉ ampio: nella stagione estiva arriveranno altre iniziative dedicate alla cultura in senso piΓΉ ampio, al relax e al benessere, per tornare a valorizzare luoghi e aree uniche, che soltanto il Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano puΓ² offrireΒ», ha dichiarato Ivano Iacomelli, Commissario Straordinario del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano.
Β Da Manziana a Bassano Romano: le aziende protagoniste delle prime due tappe
Prima di arrivare sul lago, il viaggio di Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento aveva attraversato due luoghi differenti, accomunati dalla stessa scelta: aprire gli spazi di unβazienda ad altre realtΓ produttive e trasformare ogni appuntamento in unβoccasione concreta di incontro, conoscenza e collaborazione.
A Manziana, Manth β Birrificio Botanico ha ospitato la giornata inaugurale e accompagnato il pubblico nel mondo delle fermentazioni e della ricerca botanica. Accanto al birrificio, Quota Rosa Winery ha portato il racconto del vino; lβAzienda Agricola Biologica CaβBella quello delle produzioni agricole e della stagionalitΓ ; Il Miele Buono ha sottolineato il valore delle api e della biodiversitΓ ; lβAzienda Agricola Gentili β Formaggi Valleluterana ha dato voce alla tradizione casearia locale attraverso ricotte e formaggi pecorini.
A Bassano Romano, la SocietΓ Cooperativa Agricola Nocciola Romana ha aperto le porte del proprio stabilimento e del laboratorio dedicato alla lavorazione della Nocciola Tonda Gentile Romana. La visita ha permesso al pubblico di comprendere il percorso del prodotto dopo la raccolta e il lavoro tecnico, organizzativo e umano che sostiene una filiera profondamente legata allβidentitΓ agricola della Tuscia.
Intorno allβazienda ospitante, Fattoria Faraoni ha mostrato dal vivo la preparazione della mozzarella Davidina; Il Noceto di Monte Topino ha raccontato le noci Lara e Chandler unitamente alla produzione creativa di gherigli dolci e salati; lβAzienda Agricola Porta di Tuscia ha presentato i propri mieli e le produzioni agricole; Hilltop Brewery ha proposto le sue birre artigianali che uniscono la tradizione brassicola anglo-irlandese con la sperimentazione e la cura artigianale italiana; La Regina di Sutri ha restituito il valore identitario del Fagiolo di Sutri.
Β Tre tappe, tre Comuni, una direzione condivisa
Il percorso ha attraversato tre territori differenti, mettendone in luce vocazioni produttive, paesaggi e identitΓ complementari uniti dallo stesso obiettivo.
A Manziana, la prima tappa ha raccontato la birra botanica, il vino, il miele, lβagricoltura biologica e la tradizione casearia. Il Sindaco Alessio Telloni aveva sottolineato il ruolo dellβagricoltura come Β«un volano importante per raccontare il territorio, un mezzo per conservare la natura e trasferire valoriΒ».
A Bassano Romano, la Nocciola Tonda Gentile Romana Γ¨ diventata il punto di partenza per entrare nel cuore delle filiere della Tuscia: mozzarella e formaggi, noci, meli, legumi e birra artigianale. Il Sindaco Emanuele Maggi aveva evidenziato il legame tra patrimonio culturale e nuova imprenditorialitΓ : Β«A questo patrimonio artistico e paesaggistico si affianca una ricchezza enogastronomica che oggi trova nuova forza grazie a giovani artigiani e produttori che hanno scelto di investire quiΒ».
A Trevignano Romano, il viaggio si Γ¨ chiuso davanti al lago, tra vigneti, orti, miele, olio, formaggi e cultura dellβaccoglienza.
Β«Per noi Γ¨ importante far conoscere un territorio fatto di vigne, allevamenti e, soprattutto, giovani imprenditori che hanno scelto di mettersi in gioco. Cantine Capitani, Cantina Morichelli, Acquaranda, LβOrto di Nonno e lβAzienda Agricola Sforzini Sergio sono realtΓ preziose, delle quali siamo profondamente orgogliosi. Come Sindaci promuoviamo la costruzione di una rete tra i Comuni e Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento ne ha espresso con chiarezza il valore, perchΓ© lβunione fa davvero la forzaΒ», ha dichiarato Claudia Maciucchi, Sindaca di Trevignano Romano.
Lβorganizzazione di Tourist Italia e la web app per continuare il viaggio
Lβorganizzazione delle tre tappe Γ¨ stata guidata da Tourist Italia, che ha costruito il percorso operativo mettendo in relazione aziende ospitanti, imprese del territorio, luoghi e attivitΓ esperienziali: dalle degustazioni agli incontri diretti, dai laboratori alle visite nei luoghi della produzione.
Il viaggio prosegue ora attraverso la web app di Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento, collegata al sito del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. La web app nasce come uno spazio digitale in evoluzione per conoscere le aziende, approfondire i prodotti, orientarsi tra paesaggi e percorsi e immaginare nuove occasioni di visita. Non una semplice vetrina, ma uno strumento destinato a crescere grazie al contributo dei Comuni, degli operatori, dei cittadini e dei visitatori.
Lβinvito Γ¨ a continuare il viaggio: consultare la web app, scoprire le realtΓ produttive del Parco, tornare nei borghi, percorrere i sentieri, entrare nelle aziende e condividere idee, osservazioni e suggerimenti.
Per consultare la web app di Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento, conoscere le aziende e continuare il viaggio nel territorio: https://terra-dei-sapori.figma.site. Per informazioni, proposte o feedback Γ¨ invece possibile scrivere a: terradeisapori.parco@gmail.com
Β 



