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A Canale Monterano β€œdalle carte alle vite”: la ricerca di Manfredi De Negri per i 120 anni dell’UniversitΓ  Agraria

Una sala Natili gremita, quella del 6 giugno a Canale Monterano, fatta di sguardi attenti e curiosi, di persone che ascoltando le parole di Manfredi De Negri e osservando le immagini proiettate si sono riconosciute e hanno riconosciuto la storia di un paese intero. È stato questo il senso piΓΉ profondo dell’incontro organizzato dall’associazione Inchiostro del Futuro, in collaborazione con l’UniversitΓ  Agraria di Canale Monterano. Dopo un saluto rappresentativo dell’associazione portato da Vilma Piccioni, ha preso la parola il Presidente dell’UniversitΓ  Agraria, Fabio Chiaravalli, che encomiando il certosino lavoro di Manfredi De Negri lo ha circoscritto alla ricorrenza del 120esimo anniversario dell’ente.

β€œOccasione speciale e storica sotto tutti i punti di vista, con la quale abbiamo avvertito l’esigenza di ricostruire la storia dell’UniversitΓ  Agraria. Come spesso mi piace affermare, l’universitΓ  Γ¨ un signore attempato e il rischio che volevamo evitare era quello della decomposizione, Β soprattutto riguardo alla memoria storica. Manfredi Γ¨ stata la persona in grado di trasformare un nostro desiderio in realtΓ : con mesi di lavoro, tutto volontario, ha riordinato l’archivio storico, ha riportato alla luce documenti che sembravano persi nel tempo. Non Γ¨ stato un lavoro per Manfredi, Β Γ¨ stata un’attivitΓ  di passione. Un lavoro enorme che ha portato avanti per mesi con l’obiettivo di arrivare nel 2026 con la possibilitΓ  di avere un archivio storico in ordine, utilizzabile e di poterlo presentare e mettere a disposizione per tutta la cittadinanza. Un lavoro che porterΓ  a una mostra, dal 15 al 30 agosto, dedicata ai documenti ritrovati, alle storie che raccontano e alle fotografie reperite che offrono immagini di quelle storie.

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Allo stesso tempo abbiamo fatto, e continuiamoΒ  a fare, anche un appello: chiunque dovesse avere documenti, lettere, scritti, non li lasciasse disperdere nella memoria, ma li portasse alla luce dandogli una seconda vita. Del resto la stessa foto della locandina, che abbiamo scelto come “guida” di questo nostro incontro odierno, vede sullo sfondo i nonni di persone a noi molto vicine, che hanno trovato questa foto e ce l’hanno consegnata”. Poche parole, quelle del presidente, che hanno introdotto l’esposizione di Manfredi De Negri; un excursus storico, realizzato dall’analisi di documenti, immagini e fotografie, passato attraverso le due guerre, il periodo del fascismo, la liberazione, fino ad arrivare ai giorni nostri.

L’universitΓ  agraria ha avuto ben 50 presidenti (Fabio Chiaravalli Γ¨ appunto il 50esimo), tra cittadini eletti e commissari prefettizi. β€œOggi il fine dell’Agraria Γ¨ diverso: non piΓΉ sostenere le famiglie, ma salvaguardare questo territorio con nuovi obiettivi, che raccontano l’idea che alcune risorse non appartengono a un solo individuo ma a intere comunitΓ . E’ un percorso alternativo, questo, in grado di rappresentare la memoria del mondo contadino, la storia delle lotte sociali, dell’alto governo locale, la terra come bene condiviso”. Ha affermato Manfredi, ringraziando chi ha permesso per primo la realizzazione dell’archivio, ovvero Daniele Natili. β€œ120.000 documenti, che parlano della vita di questo paese: e tutto questo stava andando perso”.

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Delle quasi due ore di esposizione, durante le quali sono passati in rassegna documenti, storie di vita e di famiglie canalesi, riporto qualche curiositΓ : parrebbe che le prime elezioni comunali dopo la liberazione dal regime fascista siano state proprio quelle per la scelta del sindaco di Canale, svolte nelle urne dell’UniversitΓ  Agraria. Grazie allo straordinario lavoro svolto, inoltre, Manfredi Γ¨ riuscito a ritrovare la macchina fotografica a lastre con cui sono state scattate gran parte delle foto in bianco e nero che raccontano un territorio canalese di 120 anni fa.

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Sono 7000 i documenti ritrovati, scansionati e migliorati con l’Intelligenza Artificiale, che Manfredi De Negri ha recuperato e catalogato in un archivio prezioso dell’ente UniversitΓ  Agraria; sebbene sembri un traguardo, in realtΓ  Γ¨ solo un punto di partenza per piΓΉ approfonditi arricchimenti di una storia di terre collettive, sudore, sacrifici e orgoglio tutto locale.

 

Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone

Gianluca Di Pietrantonio, redattore L’agone

Acqua a I Terzi: l’Amministrazione risponde con i fatti, non con la propaganda

Comunicato stampa

​In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale Luigino Bucchi sulla gestione idrica nella frazione de I Terzi, l’Amministrazione desidera fare chiarezza, sostituendo le polemiche strumentali con i dati oggettivi che segnano, finalmente, una svolta decisiva per i cittadini.

β€‹Γˆ singolare che proprio chi, nel consiglio comunale, fa riferimento a forze politiche che oggi governano la Regione Lazio, scelga di limitarsi ad attacchi a mezzo stampa anzichΓ© attivare i propri canali per informarsi correttamente sui progressi in corso. Mentre il consigliere preferisce dare spettacolo con dichiarazioni fuori contesto, questa Amministrazione ha lavorato in silenzio e con costanza per ottenere ciΓ² che per anni era rimasto bloccato.

​I cittadini de I Terzi meritano risposte concrete, non proclami elettorali. Per questo, abbiamo lavorato a fondo sui tavoli tecnici con Regione Lazio, ARSIAL e Acea Ato2. Il risultato di questo impegno Γ¨ tangibile ed Γ¨ scritto nero su bianco nella Legge Regionale 10 del 28 maggio 2026.

​Grazie all’articolo 29 di tale normativa, il percorso per la soluzione definitiva Γ¨ legge: gli acquedotti di proprietΓ  ARSIAL sono in fase di trasferimento gratuito ai Comuni, per essere immediatamente affidati in concessione al gestore del Servizio Idrico Integrato. La legge prevede, inoltre, un contratto di servizio transitorio per garantire la continuitΓ  dell’erogazione e la gestione ordinaria delle utenze, con il supporto finanziario diretto della Regione.

​Ci chiediamo dunque: il consigliere Bucchi ha letto il testo della Legge Regionale 10/2026? Se lo avesse fatto, saprebbe che la Regione – ente guidato proprio dai suoi riferimenti politici – ha finalmente stanziato le risorse e definito l’iter che sblocca il perimetro del servizio idrico per i residenti de I Terzi.

​L’Amministrazione, rappresentata in prima persona dalla Sindaca Elena Gubetti, non ha mai smesso di rappresentare le ragioni dei cittadini, anche quando si Γ¨ dovuto ricorrere a soluzioni emergenziali per garantire l’accesso all’acqua, sempre lavorando per la transizione verso un servizio pubblico ordinario.

​Invitiamo il consigliere a un atteggiamento piΓΉ costruttivo: invece di cavalcare il disagio con attacchi che non risolvono nulla, si informi presso gli uffici competenti o si faccia promotore, presso i propri contatti in Regione, di un’accelerazione ulteriore degli atti necessari all’applicazione della nuova legge.

​La nostra porta, come sempre, resta aperta a cittadini e comitati per illustrare i passaggi tecnici di questa storica transizione. Il tempo delle bugie e delle mancate risposte Γ¨ finito; oggi contano solo le soluzioni, e le nostre sono, finalmente, realtΓ .

​Cerveteri, 6 giugno 2026
L’Amministrazione Comunale

A Trevignano un’area libera per persone con disabilitΓ 

Cordoglio dell’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano per la scomparsa di Giuseppe Crocicchi

Comunicato stampa

L’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, attraverso il Commissario Straordinario Ivano Iacomelli, esprime il piΓΉ sincero e sentito cordoglio al Sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, e a tutta la sua famiglia per la scomparsa dell’amato padre Giuseppe.

Β«In questo momento di grande dolore – dichiara il Commissario Ivano Iacomelli – desidero far giungere, a nome mio personale e dell’intero Ente Parco, la nostra vicinanza e il nostro affetto al Sindaco Marco Crocicchi e ai suoi familiari.
A Marco e ai suoi cari rivolgiamo le piΓΉ sentite condoglianze e un abbraccio sinceroΒ».

L’Ente Parco si unisce al dolore della famiglia Crocicchi, partecipando con rispetto e commozione al lutto che ha colpito la comunitΓ  di Bracciano.

Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Marticgnano

Il cordoglio del Comune di Bracciano per la scomparsa di Giuseppe Crocicchi

Dalla pagina Facebook del Comune

Il Sindaco Marco Crocicchi e la sua famiglia sono stati colpiti da un grave lutto per la scomparsa del padre Giuseppe.
A nome dell’Amministrazione comunale, del Consiglio comunale e dell’intera comunitΓ  di Bracciano esprimiamo la nostra piΓΉ sincera vicinanza a Marco e ai suoi familiari in questo momento di dolore.
Nel rispetto della volontΓ  del Sindaco, le attivitΓ  istituzionali e gli eventi programmati proseguiranno regolarmente.
Ci stringiamo con affetto alla famiglia Crocicchi.

SANITΓ€ TERRITORIALE: AL POLICLINICO UMBERTO I NASCE IL NUOVO OSPEDALE DI COMUNITΓ€

Riceviamo e pubblichiamo

È stato inaugurato venerdΓ¬ 5 giugno, a Roma, presso l’Edificio George Eastman l’Ospedale di ComunitΓ , struttura strategica destinata a rafforzare la rete dell’assistenza territoriale e la continuitΓ  delle cure tra ospedale e territorio. Questa struttura assume una valenza particolare perchΓ© Γ¨ la prima tra quelle giΓ  avviate ad essere compresa nel perimetro del Policlinico Umberto I che garantirΓ  la continuitΓ  assistenziale.

Alla cerimonia di avvio delle attivitΓ  ha preso parte il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme al Direttore generale Fabrizio d’Alba, la Direzione strategica aziendale.

L’Ospedale di ComunitΓ  del Policlinico Umberto I – allocato in viale Regina Elena 287/b al terzo piano – realizzato nell’ambito della Missione 6 Salute del PNRR e in attuazione del DM 77/2022, dispone di 20 posti letto dedicati alla presa in carico di pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, supervisione medica programmata e percorsi di recupero funzionale prima del rientro al domicilio o del trasferimento verso altri servizi territoriali.

Β«L’Ospedale di ComunitΓ  – ha evidenziato il Direttore generale d’Alba – rappresenta un contributo fondamentale: non solo favorirΓ  dimissioni protette e appropriate, ma sarΓ  anche uno strumento essenziale per evitare ricoveri impropri. In un grande Policlinico come il nostro, questa struttura assume un valore aggiunto, perchΓ© crea nuove consuetudini di collaborazione tra professionisti e rende piΓΉ fluidi i percorsi dei pazienti che passano dalla fase acuta a quella sub‑acuta. Siamo convinti che questa esperienza avrΓ  anche una forte valenza formativa: permetterΓ  ai giovani professionisti di conoscere da vicino la sanitΓ  territoriale, un ambito che spesso non incontrano durante i tirocini ospedalieri, contribuendo cosΓ¬ a formare competenze piΓΉ complete e integrate.Β»

policlinico

La nuova struttura rappresenta un modello innovativo di sanitΓ  di prossimitΓ , pensato per rispondere ai bisogni dei pazienti fragili, anziani e pluripatologici, contribuendo a ridurre le degenze inappropriate nei reparti per acuti, prevenire ri ospedalizzazioni evitabili, favorire percorsi di cura integrati, rafforzare il collegamento tra ospedale, territorio e servizi domiciliari.

L’attivitΓ  dell’Ospedale di ComunitΓ  sarΓ  integrata oltre che con Il Policlinico Umberto 1 con la Centrale Operativa Territoriale (COT), i distretti sanitari, i Medici di Medicina Generale, le cure domiciliari e la rete delle cure intermedie delle aziende sanitarie.

Particolare attenzione Γ¨ stata dedicata all’organizzazione multidisciplinare dell’assistenza, fondata sulla centralitΓ  dell’assistenza infermieristica e sulla collaborazione tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari, professionisti della riabilitazione e assistenti sociali.

La realizzazione dell’Ospedale di ComunitΓ  rappresenta un passo concreto verso una sanitΓ  piΓΉ vicina alle persone, capace di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura e di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio.

La struttura, situata al III piano dell’Edificio George Eastman, Γ¨ stata progettata nel rispetto degli standard previsti dalla normativa nazionale e regionale, garantendo ambienti assistenziali moderni, accessibili e orientati al recupero dell’autonomia del paziente.

L’Ospedale di ComunitΓ  del Policlinico Umberto I costituisce uno degli interventi cardine del processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale promosso dalla Regione Lazio e sostenuto attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza

La cura e l’algoritmo, di Alessio D’Amato

Comunicato stampa

Dalla diagnostica e dal supporto alle decisioni cliniche e alle scelte terapeutiche alla medicina ultra-personalizzata e alla genomica, dalla robotica medica e chirurgia assistita alla telemedicina e al monitoraggio remoto, le applicazioni dell’Intelligenza artificiale in ambito sanitario si stanno rivelando sempre piuΜ€ sorprendenti ed efficaci. Non siamo di fronte soltanto a una nuova ondata tecnologica ma a un passaggio che ci obbliga a ripensare profondamente il significato stesso del prendersi cura dell’altro. Restano da bilanciare le implicazioni sul piano organizzativo e gestionale, etico, legale, sociale e sul fronte del rispetto della privacy dei pazienti. Senza dimenticare il tema della responsabilitaΜ€ sanitaria. In caso di errore da parte di un sistema automatizzato, chi deve essere ritenuto responsabile? Il medico, il produttore del software, o l’ente sanitario che lo ha adottato?
Obiettivo di questo libro eΜ€ condividere con il lettore una traccia delle sfide globali poste da questa nuova frontiera della sanitaΜ€.
Con gli interventi di Andrea Lenzi, presidente del CNR, e Walter Ricciardi, docente di Igiene e Medicina Preventiva dell’UniversitaΜ€ Cattolica del Sacro Cuore.

Professore a contratto di Sociologia della salute all’UniversitaΜ€ Medica Internazionale di Roma UniCamillus. GiaΜ€ assessore alla SanitaΜ€ della Regione Lazio, eΜ€ stato insignito della onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il contrasto alla pandemia. Autore diΒ Lady AslΒ eΒ Le mani sulla sanitaΜ€Β (Editori Riuniti), eΜ€ editorialista del quotidianoΒ Il Riformista.

PER UNA “TERZA VIA” SINDACALE: LA CAMPAGNA DI ADESIONI A PLURALISMO E LIBERTΓ€

Comunicato stampa

È il momento di una “terza via” sindacale: lo dimostrano le crisi che colpiscono realtΓ  editoriali piccole e grandi, l’espulsione di centinaia di giornalisti dalle redazioni e le basse retribuzioni di migliaia di colleghi precari. In questo scenario gli editori buttano la palla in tribuna sull’equo compenso e, al tavolo per il rinnovo di un contratto nazionale scaduto ormai da oltre un decennio, offrono cifre inadeguate e scommettono ancora sulla progressiva destrutturazione del lavoro giornalistico.

In Stampa Romana, nella Fnsi, nella Casagit e nell’Inpgi le nostre linee guida non sono mai cambiate: sindacato pragmatico e non ideologico, “identitario” perchΓ© mette al primo posto i diritti del singolo; focus sulle vertenze e sull’assistenza agli iscritti.

Questa “terza via” diventerΓ  un’alternativa concreta quando, a fine anno, si tornerΓ  alle urne per Stampa Romana e Fnsi. Rivendichiamo il percorso che negli ultimi otto anni ci ha visto in maggioranza a Stampa Romana con InfoFuturo e fieramente all’opposizione della gestione Controcorrente/Usigrai negli altri organismi di categoria.

Ma siamo convinti che Pluralismo e LibertΓ  oggi possa e debba candidarsi legittimamente alla guida del sindacato. Un traguardo raggiungibile solo con il sostegno di tutta quell’area “non conformista” che storicamente rappresentiamo, cosΓ¬ come di chi auspica un’effettiva discontinuitΓ .

Ed Γ¨ per offrire una rappresentanza a questi colleghi che lanciamo la campagna di adesioni a Pluralismo e LibertΓ . Non solo una componente sindacale, ma uno spazio di dialogo storicamente aperto a tutti, anche ai non iscritti al sindacato.

A questi ultimi ricordiamo tuttavia che, per poter votare alle elezioni di fine anno, sono rimasti pochissimi giorni per iscriversi o rinnovare la propria adesione a Stampa Romana. Il nostro coordinamento nazionale Γ¨ a disposizione per ogni richiesta di chiarimento.

A settembre l’occasione per illustrare il nostro progetto sarΓ  la Conferenza programmatica di Pluralismo e LibertΓ : una giornata di confronto con tutti i soggetti in campo sui principali argomenti di attualitΓ  sindacale e professionale: il rinnovo del contratto nazionale; le questioni del lavoro autonomo e non dipendente; la tutela del lavoro giornalistico e del diritto d’autore nell’era dell’intelligenza artificiale; la valorizzazione e la tutela professionale degli uffici stampa; e, non ultimo, il tema della democrazia interna e della modifica dello Statuto Fnsi.

L’attuale meccanismo elettorale deprime il pluralismo delle voci sindacali e penalizza soprattutto le due principali associazioni regionali, “Lombarda” e “Romana”, che non sono adeguatamente rappresentate pur esprimendo il maggior numero di iscritti. Per contatti:Β pluralismo.stampa@gmail.com

Vicinanza al sindaco di Bracciano per la scomparsa del padre, Giuseppe Crocicchi

Quando ci lascia un genitore, si apre una voragine il cui eco drammatico Γ¨ difficile da immaginare se non percepito con l’anima di un figlio.

Per questo, apprendendo della scomparsa di Giuseppe Crocicchi, vorremmo saper attutire quell’eco drammatico con il suono corale della vicinanza, discreta ma sincera, testimone di una comunitΓ  che sa stringersi e sostenere anche e soprattutto nei momenti bui.

Al sindaco Marco Crocicchi esprimiamo il cordoglio e la vicinanza dell’intera redazione, stringendolo in un virtuale abbraccio d’affetto.

La Redazione de L’agone

Tutela degli animali e contrasto al randagismo: la CittΓ  metropolitana finanzia 21 progetti nei Comuni del territorio

Comunicato stampa

Presentati oggi a Palazzo Valentini i 21 progetti finanziati attraverso il secondo bando della CittΓ  metropolitana di Roma Capitale dedicato alla tutela degli animali d’affezione, alla prevenzione del randagismo e alla salvaguardia della fauna selvatica.
Ad aprire l’iniziativa il Consigliere delegato all’Ambiente, Transizione Ecologica, Aree Protette e Tutela degli Animali, Rocco Ferraro, che ha illustrato gli obiettivi del programma finanziato con uno stanziamento complessivo di 100 mila euro.
Le risorse sono state destinate principalmente a campagne contro l’abbandono degli animali, percorsi di formazione e iniziative per promuovere l’adozione consapevole, con l’obiettivo di ridurre il fenomeno del randagismo e il sovraffollamento dei canili. Una particolare attenzione Γ¨ stata inoltre rivolta alla tutela della fauna selvatica, al recupero degli animali feriti e alla loro reintroduzione in natura, grazie alla collaborazione tra Comuni, veterinari, associazioni e CRAS.
Sono 21 i Comuni beneficiari del bando: 19 riceveranno contributi fino a 5 mila euro per progetti dedicati alla prevenzione del randagismo e alla promozione delle adozioni responsabili.
Β«La prevenzione passa innanzitutto dalla consapevolezza – ha dichiarato Ferraro –. Per questo investiamo nella diffusione di una cultura del rispetto e del benessere animale, sostenendo al tempo stesso il lavoro di Comuni, strutture sanitarie, volontari e associazioni. La forte partecipazione registrata dimostra quanto il tema sia sentito sul territorio. Faremo il possibile per replicare questa iniziativa e mettere a disposizione nuove risorse per i nostri ComuniΒ».
Un impegno concreto che conferma l’attenzione della CittΓ  metropolitana verso il benessere animale, la tutela della biodiversitΓ  e la sicurezza delle comunitΓ  locali.
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