Ancora un importante riconoscimento professionale per Pamela D’Amico, conduttrice, cantante e attrice, considerata da molti un autentico orgoglio abruzzese e da sempre particolarmente amata nella sua terra d’origine. Γ stata infatti la conduttrice originaria di Chieti a moderare uno degli appuntamenti piΓΉ significativi della prima edizione di “INSIEME β Festival regionale del Sociale”, in programma all’Aquila dal 24 al 26 luglio presso l’Auditorium del Parco.
La scelta di affidare la conduzione del tavolo dedicato alla Giustizia Riparativa a Pamela D’Amico rappresenta un riconoscimento del suo prestigioso percorso professionale, costruito negli anni attraverso una costante attenzione ai temi sociali e culturali. Un incarico che assume un significato ancora piΓΉ profondo considerando che Pamela D’Amico Γ¨ laureata in Servizio Sociale all’UniversitΓ “Gabriele d’Annunzio” di Chieti, un percorso di studi che ha contribuito a consolidare la sua sensibilitΓ verso i temi dell’inclusione, della persona e della giustizia sociale.
L’incontro, che si Γ¨ tenuto sabato 25 luglio, dal titoloΒ “Giustizia Riparativa: il valore della rete tra magistratura, mediazione, esecuzione penale ed istituzioni”, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti della magistratura, delle istituzioni e degli organismi che operano nel settore della giustizia e del reinserimento sociale.
Il confronto ha approfondito il tema della giustizia riparativa, modello introdotto nel nostro ordinamento dalla riforma Cartabia, che affianca il processo penale tradizionale ponendo al centro le persone coinvolte e le conseguenze del reato. Un approccio innovativo che favorisce responsabilizzazione, ascolto, riparazione del danno e ricostruzione del rapporto tra individuo e comunitΓ .
La presenza di Pamela D’Amico si inserisce all’interno di una manifestazione che ambisce a diventare uno dei principali appuntamenti dedicati al mondo del sociale. Il Festival riunisce istituzioni, associazioni, professionisti, operatori del Terzo Settore e cittadini in un percorso di confronto sulle grandi sfide dell’inclusione, della disabilitΓ , della famiglia, dei giovani, della sicurezza sociale e dell’innovazione nei servizi alla persona.
Di particolare rilevanza anche il profilo istituzionale dell’evento. Nella giornata inaugurale del 24 luglio sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Ministro per le DisabilitΓ Alessandra Locatelli, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, insieme al Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e all’europarlamentare Denis Nesci, oltre allβassessore regionale alle politiche sociali, Roberto Santangelo, promotore dellβiniziativa.
L’Abruzzo dimostra cosΓ¬ di voler investire non solo nelle politiche sociali, ma anche nella valorizzazione dei propri talenti. Una scelta che trova conferma proprio nella presenza di Pamela D’Amico, recentemente protagonista anche in ambito internazionale in occasione del piΓΉ importante Festival italiano del Brasile, dove ha rappresentato l’eccellenza artistica e culturale italiana.
Il percorso internazionale di Pamela D’Amico proseguirΓ martedΓ¬ 4 agosto, alle ore 10, a Roma, sul Gianicolo, dove condurrΓ la commemorazione di Anita Garibaldi nel 177Β° anniversario della sua morte, alla presenza delle autoritΓ italiane e brasiliane. Nel corso della cerimonia interpreterΓ gli inni nazionali di Italia e Brasile, confermando il suo ruolo di artista ponte culturale tra il nostro Paese e i Paesi latinoamericani, un impegno che negli anni l’ha resa una delle figure italiane maggiormente impegnate nella promozione del dialogo culturale tra le due sponde dell’Atlantico.
LUNEDIβ 27 LUGLIO 2026, ORE 21.15 SU RAI 3 E RAIPLAY
La morte di Fakir a Bologna, gli sviluppi dei casi Roggero e Lavitola e le nuove norme contro le baby gang saranno al centro della settima puntata di “Filorosso”, in onda lunedΓ¬ 27 luglio alle 21.15 su Rai 3 e RaiPlay. Antonino Monteleone, con Adele Grossi, analizzerΓ i principali fatti della settimana. Sul tema della giustizia e della sicurezza interverranno il leader di Azione Carlo Calenda, l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Polito e il direttore de βIl Giornaleβ Tommaso Cerno.
La trasmissione tornerΓ anche sul caso di Fakir, l’uomo morto a Bologna dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Ospiti in studio saranno l’eurodeputato del Partito Democratico Dario Nardella e l’avvocato Gabriele Bordoni, legale dei due poliziotti intervenuti nel quartiere Pilastro di Bologna. In collegamento Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, e Marta Collot di Potere al Popolo. Spazio anche ai temi del clima e dell’ambiente con l’astronauta Luca Parmitano.
La puntata approfondirΓ inoltre gli ultimi sviluppi del caso Garlasco. Interverranno, tra gli altri, le giornaliste Rita Cavallaro e Ilenia Petracalvina, gli avvocati Antonio De Rensis e Liborio Cataliotti, il biologo Luciano Garofano, il criminologo Simone Borile e la content creator Francesca Bugamelli.
Il programma Γ¨ presente anche su Instagram all’indirizzo @filorosso_rai
Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano
Un emozionante viaggio nel cuore del mito, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Rocco a Monterano Antica.
βFrutto di una profonda riscrittura drammaturgica, lo spettacolo che andrΓ in scena OGGI, 25 luglio, alle ore 19, compie una radicale operazione di sottrazione: la vastitΓ della tragedia greca viene distillata in un testo minimale ed essenziale, capace di restituire l’opera in tutta la sua emozionante completezza.
βUn rito teatrale dove il tempo si ferma, per lasciare spazio all’essenza della poesia.
E quando lo fa, succedono grandi cose, nascono idee, energia e occasioni che fanno crescere tutta la comunitΓ .
Vi aspettiamo anche oggi al Lavica Festival, sul lungolago di Bracciano, per una serata di musica, socialitΓ e divertimento, organizzata dallβAssociazione Aurora in collaborazione con il Comune di Bracciano.
βCome comunicato dalla CittΓ Metropolitana di Roma Capitale il 20 luglio scorso sono stati avviati i lavori di manutenzione straordinaria delle gallerie Braccianese e La Storta. Gli interventi riguardano il risanamento, lavaggio e verniciatura delle pareti interne. Per consentirne lo svolgimento e garantire la necessaria sicurezza al personale impegnato nelle operazioni di manutenzione, si rende necessaria la chiusura notturna al traffico veicolare delle gallerie. Nelle notti fino al 7 agosto 2026, dalle ore 21:00 alle ore 6 del giorno successivo, Γ¨ stata dunque disposta la chiusura delle gallerie Braccianese e La Storta. Durante le ore di chiusura al traffico la viabilitΓ in entrambe le direzioni di marcia Γ¨ deviata verso la SS2 Cassia. Ringraziamo la CittΓ Metropolitana per un intervento che certamente garantirΓ alla cittadinanza di poter transitare in gallerie piΓΉ accessibili e decorose e di conseguenza una maggior sicurezza stradale β
Nella suggestiva cornice del ristorante βda Alfredoβ sulle sponde del lago di Bracciano, si Γ¨ svolta la tradizionale cerimonia del “Passaggio della Campana” del Lions Club Bracciano, Anguillara Sabazia, Monti Sabatini, l’evento formale che segna il passaggio delle consegne alla guida del sodalizio per l’anno sociale 2026/2027.
La presidente uscente, Simonetta Di Camillo ha passato il testimone al nuovo Presidente Francesco Rinaldi alla presenza di numerose autoritΓ civili, istituzionali e dei soci del club.
Nel corso della cerimonia , la Presidente uscente Di Camillo ha tracciato il bilancio delle attivitΓ svolte nei dodici mesi del suo mandato, ringraziando il consiglio direttivo e tutti i soci per il supporto ricevuto. Tra i service e i progetti di beneficenza piΓΉ significativi realizzati a favore della comunitΓ locale spiccano quello sulla longevitΓ , ilβPosyer per la Paceβ e il supporto alle comunitΓ Il Melograno , A.A.I.S. , Don Piccolo e Cusmano di Trevignano Romano ed Anguillara Sabazia
Il momento culminante della cerimonia Γ¨ stato lo scambio dei distintivi e il tocco simultaneo della campana, che ha formalizzato il nuovo incarico.
Nel suo discorso di insediamento, il neo-presidente Rinaldi ha espresso profonda gratitudine per la fiducia accordatagli, delineando le linee programmatiche del nuovo anno sociale. “Il nostro obiettivo sarΓ continuare nel solco della continuitΓ e dell’impegno sociale soprattutto questβanno nel quale ricorre il 60esimo di fondazione del club Sabatino che vogliamo condurre nel segno della vicinanza e collaborazione con le Associazioni storiche , nate nello stesso periodo e che hanno condiviso analoghe finalitΓ , Β impegno e, talvolta, soci fondatori Β in comune.
Questo per dare rilievo al valore dellβassociazionismo Β , segno di partecipazione attiva dei cittadini per costruire una ComunitΓ migliore e solidale.β
La giornata ha visto anche un momento di particolare importanza con la consegna del Melvin Jones , la piΓΉ alta onorificenza del Lions Club International , al Dott Giuseppe Quintavalle , gia direttore della ASL Rm 4 , per lβattivitΓ volta a migliorare strutture e servizi a favore di tutti i cittadini, distinguendosi per la signorilitΓ nei rapporti e per la comprensione per i problemi del cittadino .
La cerimonia , sobria nelle forme ma estremamente significativa nei contenuti si Γ¨ conclusa con la presentazione della squadra che affiancherΓ il nuovo Presidente nel prossimo anno ed con il tradizionale tocco della campana da parte del nuovo presidente, che ha dato ufficialmente il via al nuovo corso del club Sabatino
Intervento di saluto del Sindaco Alessandro Bettarelli
Ha ringraziato il Segretario del circolo P.D. di Canale Manuele Magagnini, i Relatori e tutti i presenti, rinnovando lβimpegno della sua Amministrazione, nella ricerca di aiutare e trovare tutte le soluzioni necessarie ad aiutare le donne, dando loro quanto possa servire a vivere in serenitΓ in contesti sicuri.
Intervento della Consigliera Regionale Michela Califano
“Si Γ¨ trattato di un momento importante e necessario. In un periodo in cui la violenza di genere resta una piaga ancora troppo presente, Γ¨ fondamentale parlare di educazione sessuo-affettiva nelle scuole e di cultura del rispetto, partendo dalle nuove generazioni e coinvolgendo direttamente la cittadinanza.
Negli anni passati come Regione Lazio con la Giunta Zingaretti abbiamo costruito una rete di protezione importante. Il potenziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, lβimpegno per fare del Lazio la prima Regione a legiferare sul femminicidio e a occuparsi per prima degli orfani delle vittime di femminicidio. Sono convinta che solo attraverso un lavoro continuo delle istituzioni, delle associazioni e della societΓ civile si possa rafforzare una vera cultura del rispetto. Apprezzo particolarmente che lβiniziativa sia stata aperta a tutti i cittadini, con la possibilitΓ di intervenire e di portare il proprio contributo. Ringrazio gli organizzatori e quanti hanno partecipato. Auspico che momenti di confronto come questo possano moltiplicarsi e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone”Β
Β Intervento della Senatrice Cecilia DβElia
“Questa Γ¨ unβimportante iniziativa sullβeducazione sessuo-affettiva nelle scuole, abbiamo bisogno, infatti, di educare al consenso dellβaltro, anche per sconfiggere la violenza maschile contro le donne. Ce lo chiedono le scuole, ce lo chiedono la famiglie, ne abbiamo parlato con le associazioni che lavorano su questi temi. ΓΒ molto importante, Γ¨ una richiesta che viene dalla societΓ . Tante scuole, insieme agli enti locali fanno giΓ questi progetti, ma la maggioranza ha approvato una legge sul cosΓ¬ detto consenso preventivo che mette la famiglia contro la scuola e di fatto boicotta questi progetti e li vieta nelle scuole primarie del nostro paese. ΓΒ gravissimo lasciare soli i ragazzi davvero davanti a internet, davanti alla pornografia e invece noi abbiamo bisogno di affermare una nuova cultura delle relazioni tra uomini e donne, una nuova grammatica dei sentimenti fondata sulla libertΓ ”
Β
La Psicologa-Psicoterapeuta e socia fondatrice dell’Associazione “Amore Γ¨ Rispetto APS” Sarah Cervi, non potendo essere presente, ha inviato una relazione che Γ¨ stata letta dalla socia Beatrice Maffei
“Il progetto βAnche in dialettoβ¦ Amore Γ¨ Rispettoβ mi ha visto coinvolta con le classi terze della scuola secondaria di primo grado dellβIstituto Comprensivo di Manziana e di Canale Monterano in un percorso di riflessione e sensibilizzazione sui temi del rispetto, delle relazioni interpersonali, della paritΓ di genere, degli stereotipi e della prevenzione della violenza.
Lβintervento Γ¨ stato costruito privilegiando una metodologia attiva e partecipativa. Attraverso lβutilizzo di materiali audiovisivi, discussioni guidate, domande stimolo e momenti di confronto, gli studenti sono stati accompagnati a sviluppare una riflessione critica sulle dinamiche relazionali e sui modelli culturali che spesso influenzano il modo di vivere i rapporti affettivi.
Fin dai primi incontri Γ¨ emerso un elevato livello di partecipazione. Gli studenti hanno mostrato interesse, curiositΓ e disponibilitΓ al dialogo, intervenendo con osservazioni mature e ponendo domande profonde. Hanno saputo confrontarsi anche su temi delicati con rispetto reciproco, dimostrando capacitΓ di ascolto, pensiero critico ed empatia.
Particolarmente significativo Γ¨ stato il lavoro svolto a partire dal cortometraggio βLa maggioranza oppressaβ, che attraverso lβinversione dei ruoli di genere ha permesso ai ragazzi di sperimentare unβimportante esperienza di immedesimazione emotiva. Le emozioni espresse dai ragazzi e dalle ragazze in risposta alla visione del Cortoβ rabbia, tristezza, senso di ingiustizia e frustrazione β hanno costituito il punto di partenza per una riflessione condivisa sui meccanismi della discriminazione, della violenza e degli stereotipi. Molti studenti, in particolare i ragazzi, hanno dichiarato di aver compreso piΓΉ profondamente il vissuto di tante donne proprio grazie a questo esercizio di prospettiva.
Lβesperienza ha confermato come, quando vengono offerti spazi sicuri di dialogo e confronto, gli adolescenti siano perfettamente in grado di affrontare temi complessi con maturitΓ e sensibilitΓ .
Ho trovato ragazzi e ragazze preparati, riflessivi e desiderosi di comprendere la realtΓ che li circonda, elementi che rappresentano unβimportante risorsa per il futuro della nostra societΓ .
Come psicoterapeuta, ritengo che la scuola rappresenti uno dei contesti privilegiati per promuovere un’autentica educazione affettiva. Educare all’affettivitΓ non significa soltanto trasmettere informazioni sulla sessualitΓ , ma soprattutto aiutare i giovani a riconoscere e gestire le proprie emozioni, sviluppare empatia, costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, comprendere il valore del consenso, prevenire comportamenti violenti e favorire una cultura della responsabilitΓ e della cura dell’altro.
Questa impostazione trova ampio riscontro nella letteratura scientifica internazionale. L’Organizzazione Mondiale della SanitΓ (WHO), insieme a UNESCO, UNICEF, UNFPA e UN Women, evidenzia come un’educazione affettiva e sessuale di qualitΓ debba comprendere non solo aspetti biologici, ma anche competenze emotive, relazionali e sociali, promuovendo il rispetto reciproco, la capacitΓ di prendere decisioni responsabili, la comunicazione efficace, il consenso e la prevenzione della violenza di genere. programmi anticipino l’inizio dell’attivitΓ sessuale o incentivino comportamenti sessuali piΓΉ precoci; al contrario, quando sono scientificamente fondati e adeguati all’etΓ , possono favorire scelte piΓΉ consapevoli e responsabili.
A mio avviso, i percorsi scolastici dovrebbero concentrarsi prioritariamente su questi aspetti educativi, adattando i contenuti alle diverse fasi dello sviluppo evolutivo. L’obiettivo dovrebbe essere quello di fornire ai ragazzi strumenti psicologici, relazionali ed emotivi che consentano loro di costruire relazioni sane e rispettose, mantenendo sempre un approccio equilibrato, inclusivo e rispettoso della sensibilitΓ delle famiglie e della complessitΓ dei temi trattati.
Ritengo inoltre che l’educazione affettiva debba essere distinta da qualsiasi intento di orientare le convinzioni personali degli studenti. La finalitΓ della scuola, a mio parere, Γ¨ quella di sviluppare competenze trasversali β empatia, rispetto, responsabilitΓ , pensiero critico e capacitΓ di relazione β lasciando spazio al dialogo con le famiglie e garantendo che i contenuti proposti siano coerenti con le evidenze scientifiche e calibrati sul livello di maturazione psicologica degli alunni.
Credo quindi che un’educazione affettiva ben progettata non abbia lo scopo di orientare le convinzioni personali degli studenti, ma di offrire loro competenze relazionali ed emotive che li rendano cittadini e soprattutto persone piΓΉ consapevoli, rispettose e capaci di costruire rapporti basati sulla dignitΓ della persona”
Intervento di Anna Maria Nami Presidente dell’Associazione Amore Γ¨ rispetto
Eβ poi intervenuta Stephanie Vailati, portavoce del coordinamento “ZITTA MAI” di Anguillara Sabazia che, affermando che lβunico vero antidoto alla violenza di genere Γ¨ il cambiamento culturale, ha ribadito la necessitΓ urgente dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole per combattere la violenza alla radice.
βIl coordinamento Zitta Mai! Γ¨ nato dal dolore e dalla rabbia per il femminicidio di Federica Torzullo, spinte dallβurgenza di trasformare la ferita in azione. Lo abbiamo fatto portando la nostra voce nelle piazze, con la fiaccolata rumorosa dellβ8 marzo e la piantumazione di un ulivo in sua memoria, ma anche costruendo presidi di cultura e confronto.
Oggi Zitta Mai! Γ¨ una rete viva che intreccia azione sul territorio e battaglia culturale: dai CAV ai Punti Viola con Donne x Strada, fino al Book Club e alla rassegna cinematografica βRumore in salaβ al Cinema Palma di Trevignano (dal 26 agosto, sul tema della sorellanza).
E per essere davvero parte del cambiamento, abbiamo cominciato da noi. Nelle nostre riunioni quindicinali, attraverso la formazione con realtΓ come Dimensione Donna, Il Giardino Segreto e SCOSSE e la partecipazione a progetti come lβIPAD (Indice di ParitΓ Domestica), sperimentiamo un modello alternativo: ci educhiamo al dialogo, alla cooperazione e al confronto, decostruendo dall’interno le dinamiche di potere patriarcali.
La vera sfida, perΓ², Γ¨ la prevenzione. Sappiamo bene che il femminicidio Γ¨ solo la punta dellβiceberg di un sistema sommerso fatto di stereotipi, controllo e silenzi: per questo riteniamo vitale portare l’educazione all’affettivitΓ e al consenso tra i banchi di scuola.
Ed Γ¨ per la stessa ragione che esprimiamo la nostra totale contrarietΓ al DDL Valditara. Portare questi temi nelle scuole e nella societΓ non Γ¨ una concessione ideologica, ma l’unica strada possibile per estirpare la violenza alla radice e costruire relazioni davvero libere, pari e prive di sopraffazione. Per tuttiβ
Eβ seguito il dibattito e Lβagone nuovo, presente allβincontro, rinnova la disponibilitΓ a dare il proprio contributo nel suo ruolo Istituzionale di Comunicazione, Informazione e comunque dove puΓ² essere necessario, anche competenze professionali utili al problema assai delicato e grave.
La grande musica dal vivo torna protagonista giovedΓ¬ 30 luglio alle ore 21.00. Sul palco del TMF Teatro Maurizio Fiorani di Canale Monterano salirΓ il progetto SPIRALE. Una formazione d’eccezione che unisce musicisti straordinari in un viaggio sonoro unico, ricco di contaminazioni e generi diversi:Peppe CaporelloGiampaolo AscoleseMichele AscoleseGiancarlo Maurino. Una serata speciale che unisce l’energia della musica alla convivialitΓ : dopo il concerto, la serata continua insieme con penne all’arrabbiata e vino!Dove: Teatro Maurizio Fiorani – Canale MonteranoQuando: GiovedΓ¬ 30 luglio 2026, ore 21.00
βCerto che abbiamo manifestato per Alessandro Ambrosio, il 7 gennaio a Bologna al fianco del Sindaco Lepore per esprimere subito tutta la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e alla cittΓ . Carico anche qui le immagini che abbiamo pubblicato sui social dopo il corteo cosΓ¬ anche gli esponenti della destra che hanno condiviso questo post possono rendersi conto da soli di quanto stanno cadendo in basso con le loro speculazioni seriali. Se non avete rispetto per la veritΓ , dimostratelo perlomeno nei confronti di chi ha perso la vitaβ.
Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano Marco Crocicchi
Quello di ieri Γ¨ stato un Consiglio comunale importante. Abbiamo approvato atti diversi, ma legati da una stessa idea di comunitΓ : una comunitΓ che sceglie la pace, afferma la legalitΓ , protegge chi Γ¨ piΓΉ fragile e sostiene le esperienze di inclusione.
Abbiamo approvato il Patto di gemellaggio con Tubas, che avvia le procedure per costruire un ponte di solidarietΓ e collaborazione con una comunitΓ palestinese che vive ogni giorno le conseguenze dellβoccupazione e della violenza.
Abbiamo acquisito al patrimonio comunale un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Un bene sottratto alla mafia diventa così patrimonio della collettività e potrà tornare a svolgere una funzione sociale.
Abbiamo dato mandato per la pubblicazione di un avviso finalizzato allβattivazione di una casa famiglia per minori stranieri non accompagnati, per garantire accoglienza e percorsi educativi a bambini e bambine in cerca di protezione e futuro.
Abbiamo approvato la convenzione con l’ AAIS, ampliando il periodo di utilizzo del terreno nel quale lβassociazione svolge le attivitΓ del centro diurno e fattoria sociale dove sono impegnate le persone con disabilitΓ del nostro territorio.
Infine abbiamo approvato un aggiornamento del regolamento del Museo Civico, inserito nellβOrganizzazione Museale Regionale. Nellβottica della partecipazione dei cittadini alla vita culturale della comunitΓ , il Museo civico sta portando eventi alcuni interessanti progetti come βBracciano Sottosopraβ, βConservare la Memoriaβ e βMappa di comunitΓ β.
Non sono soltanto atti amministrativi. Sono scelte che raccontano da che parte vogliamo stare: dalla parte della pace, della legalitΓ , dei diritti e delle persone.