Concluso, a Ronciglione, presso l’Istituto Comprensivo “Mariangela Virgili”, il primo scaglione dei tre sport, offerti dal progetto “Sport di squadra e gioco a scuola”, finanziato da Sport e Salute e promosso sul territorio da AICS comitato provinciale di Viterbo. Uno speciale ringraziamento al sostegno dell’amministrazione comunale, in particolare della consigliera con delega alla pubblica istruzione Maria Lucia Ianicali.
Il 12-13 marzo 2025, presso la palestra della scuola, i maestri di judo Alessandro e Flavio, hanno donato ALLA CLASSE un importante simbolo: la piccola parte dell’ “originale” CINTURA NERA, riportante la famosa dicitura “tanti amici”, a conferma che lo sport, educa e INSEGNA VALORI COME LA DISCIPLINA, LA PERSEVERANZA, IL RISPETTO DELLE REGOLE E IL LAVORO DI SQUADRA.
La maglia ufficiale del progetto, con l’attestato di partecipazione sono state consegnate da Federica Chiricozzi, presidente dell’Aics Comitato provinciale di Viterbo, in presenza della dirigente scolastica Zega Stefania.
L’iniziativa ha riscosso un grande successo, sottolineando ancora una volta l’importanza nel supportare il territorio con progetti di alto valore sociale, che hanno al centro il benessere delle nuove generazioni.
Sono state poi accolte le insegnanti del Circo pedagogico, che partirà dalla prossima settimana con giocoleria e acrobatica.
La conclusione del progetto, che sara’ a MAGGIO, prevede due grandi eventi di SPORT, in cui AICS e la scuola, si uniranno con l’obiettivo comune di dimostrare che lo sport è salute e aggregazione sociale.
Oggi, 14 marzo, la rete degli studenti medi del Lazio ha organizzato un presidio sotto il ministero della salute, per chiedere provvedimenti stabili e investimenti sulla salute mentale e l’approvazione della legge che hanno depositato due anni fa.
Lo slogan è “Vogliamo più dei vostri spicci” e gli studenti accusano il governo di non occuparsi della salute psicologica.
“La salute mentale è salute, e va considerata come tale” dichiara Bianca Piergentili, coordinatrice della Rete studenti lazio “Due anni fa abbiamo depositato una legge per avere sportelli psicologici in ogni scuola, è ferma in un cassetto da anni e questo governo si rifiuta di parlare del tema”.
Durante il presidio gli studenti hanno lasciato una manciata di monete sotto il ministero, dicendo “Ve le restituiamo, vogliamo che si affronti questo tema in maniera reale, non servono i vostri spicci”.
Open Day di screening oculistico: 60 test eseguiti, 6 utenti presi in carico dalla UOSD di Oculistica del San Paolo.
Oggi si è svolto presso il reparto di Oculistica dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, l’Open Day dedicato allo screening del glaucoma. Sono stati 60 gli utenti che hanno aderito e sono stati sottoposti a Tonometria, Pachimetria e studio dei nervi ottici mediante OCT.
A seguito degli esami effettuati, 6 utenti sono stati presi in carico dalla UOSD di Oculistica dell’Ospedale San Paolo, diretta dalla dottoressa Antonella Mollicone, per approfondimenti diagnostici e percorsi di cura dedicati.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli oculistici periodici e sull’accesso ai servizi specialistici del territorio.
UFFICIO STAMPA ASL ROMA4 VIA TERME DI TRAIANO, 39/A 00053 Civitavecchia (Rm)
Crono programma dell’incontro del 20 marzo: sostenibilità ambientale del progetto “Filma la tua area protetta” programma Gens
2° Incontro – 20 marzo 2025, ore 9:00 – 11:00, presso I.C.S. La Giustiniana
Visione delle storie e riflessione collettiva:
Condivisione delle storie scritte a mano dai bambini, incentrate su idee e proposte per migliorare l’ambiente, da utilizzare nel cortometraggio.
Cerveteri celebra il talento fotografico dei suoi giovani studenti: l’I.C. “Giovanni Cena” finalista al contest “Il paesaggio nei tuoi occhi”
L’Assessora alla Pubblica Istruzione Battafarano: “Sosteniamo i nostri ragazzi votando le fotografie finaliste! Votazioni aperte fino alle 11:00 del 17 Marzo”
👉🏻Oggi, 14 marzo, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, celebriamo con orgoglio il talento degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Cena” di Cerveteri, finalisti nella categoria scuola secondaria di I grado del contest fotografico “Il paesaggio nei tuoi occhi: immagini di un patrimonio comune”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale
per il Lazio.
📷 Voglio fare i miei complimenti ai ragazzi del ‘Cena’ per il percorso fatto fino a qui. Ora abbiamo bisogno del supporto di tutta la comunità: le votazioni resteranno aperte fino alle ore 11 del 17 marzo. Aiutateci a sostenere la nostra scuola: le due fotografie più votate diventeranno le opere vincitrici del contest. Non perdiamo l’opportunità di valorizzare il talento dei nostri giovani artisti. Votate e condividete il più possibile!”
❤️ Per votare è sufficiente lasciare un “like” al seguente post Instagram: https://www.instagram.com/p/DHK3S5qNmFh/?igsh=MmtxNXFrdnp6dTZ0
L’opera con cui la scuola concorre si intitola “L’infinito tra le rocce”, un’immagine che
esprime la bellezza e la profondità del nostro paesaggio, raccontato attraverso lo sguardo attento e sensibile dei nostri studenti.
L’arrivo della primavera porta con sé una serie di cambiamenti che possono avere un impatto significativo sul benessere mentale e fisico, specialmente negli adolescenti. Le temperature più miti, la fioritura della natura e l’aumento delle ore di luce solare che in particolare, stimola la serotonina, “l’ormone del buonumore”, possono, infatti, infondere un senso di ottimismo e di positività, invogliando gli adolescenti a trascorrere più tempo all’aperto e aumentando di conseguenza, i livelli di energia, la voglia di essere più attivi e di fare attività fisica all’aperto, coltivando allo stesso tempo anche le connessioni sociali. Le attività all’aperto, come passeggiate, sport e giochi, offrono, in particolare, una vera e propria valvola di sfogo per le tensioni accumulate, riducendo in tal modo, ansia e stress e migliorando l’umore nei ragazzi. Di questo e molto altro ancora, ne parliamo con Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della società psicoanalitica italiana, la quale, sempre in questa intervista, affronta il concetto di psicologia stagionale, ovverosia: le stagioni sembrano essere una fonte fondamentale di variabilità nel modo in cui le persone, pensano, sentono e si comportano di conseguenza.
Dott.ssa Lucattini, quali effetti benefici l’arrivo della primavera può avere in particolare sugli adolescenti?
Gli effetti benefici sugli adolescenti sono sia a livello fisico, che mentale. L’aumento delle ore di luce stimola la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”, e altri neuromodulatori che favoriscono il benessere emotivo e contrastano la tristezza maggiormente prevalente nei mesi invernali. La luce naturale e le temperature più miti possono favorire un aumento dell’energia, della motivazione e del desiderio di socializzare. Quasi un secolo fa, in un articolo sul fattore stagionale nella cultura umana, Robert Thomson scrisse che le stagioni avevano un effetto così potente sul comportamento delle tribù nomadi che, se osservate durante le diverse stagioni, queste persone sembravano essere, addirittura, persone completamente diverse e coniò il termine “psicologia stagionale”, che merita senz’altro attenzione.
Poco fa accennava alla “psicologia stagionale”, può spiegarci di cosa si tratta e come le stagioni possono avere un’influenza sul benessere mentale?
Le stagioni sono non sono solo una questione meteorologica, poiché includono cambiamenti caratteristici di luce solare, temperatura e precipitazioni. Nelle regioni temperate, il ciclo annuale in genere è di quattro stagioni.
Fatta eccezione per chi soffre di disturbi dell’umore, sindromi bipolari e depressione stagionale (SAD) come riportato nell’interessante pubblicazione di Sadaf Munir, Seasonal Affective Disorder del 2025, i cui tassi di prevalenza variano dall’1% al 10% con variazioni osservate in molti Paesi; la primavera può avere degli effetti positivi sugli adolescenti e sulle persone in generale. La primavera è un anticipo dell’estate e della fine della scuola, infonde energia e speranza.
La primavera incoraggia, in particolare, a trascorrere più tempo all’aperto con amici e familiari, favorendo negli adolescenti anche il desiderio di rafforzare legami sociali importanti, cosa ne pensa al riguardo?
Il cambiamento di stagione può risvegliare la creatività e il desiderio di nuove esperienze. Questo periodo diventa un’opportunità per gli adolescenti di sperimentare nuove attività, coltivare interessi e rafforzare le relazioni amicali. Con le sue giornate più lunghe e il clima mite, crea un contesto favorevole alla socializzazione. Per gli adolescenti, che vivono una fase della vita in cui il gruppo dei pari assume un’importanza centrale, il trascorrere del tempo all’aperto con amici e anche i familiari può rafforzare i legami e contribuire allo sviluppo di competenze relazionali. La qualità delle relazioni ha un impatto significativo sulla gestione dello stress e delle emozioni. Le relazioni positive e gratificanti con coetanei e familiari possono agire come fattore protettivo contro l’isolamento e il disagio emotivo.
Lo sport può avere un ruolo determinante nella vita degli adolescenti soprattutto in primavera, favorendo luoghi all’aperto piuttosto che al chiuso? E l’umore può essere influenzato, a suo avviso, anche da questa differenza di tipo di ambiente “chiuso “o “aperto”?
Uno studio pubblicato su Applied Psychology: Health and Well-Being, evidenzia come l’esercizio in contesti naturali sia associato a un maggiore incremento del benessere psicologico rispetto all’attività fisica svolta in ambienti al chiuso o urbani. I partecipanti agli studi riportavano livelli di energia più alti, riduzione dello stress e miglioramento dell’umore dopo aver praticato sport all’aperto, soprattutto in ambienti verdi. Per gli adolescenti, questa differenza può essere ancora più significativa. Questo studio recente dimostra che bisogna favorire l’attività fisica all’aperto ed è particolarmente possibile, quasi spontaneo, con la primavera quando gli adolescenti lo fanno istintivamente. L’influenza dell’ambiente in cui si svolge l’attività fisica sui risultati di salute psicologica ha ricevuto anche un notevole interesse da parte dei ricercatori negli ultimi anni. In particolare, gli studi hanno dimostrato come l’attività fisica, svolta in un ambiente naturale, green exercise (esercizio verde) abbia maggiori effetti benefici psicofisici rispetto all’attività fisica svolta in ambienti al chiuso, come le palestre al coperto.
Molti studi scientifici si sono concentrati prevalentemente sulle patologie e sui disturbi periodici, non crede tuttavia, che sia importante mettere l’accento anche sugli effetti positivi che invece, possono esserci?
Si, certamente e non se ne parla mai abbastanza, mettendo necessariamente l’accento sulle difficoltà, i disturbi e il disagio psicologico su cui è sempre bene mantenere viva l’attenzione e non abbassare mai la guardia. È importante però mettere l’accento anche sul benessere che i cambiamenti stagionali possono procurare. Numerosi studi mostrano come soprattutto per chi vive in città, l’attività fisica in un ambiente naturale siano una vera e propria terapia per ansia, rabbia, ostilità e che favorisca il recupero di energia fisica e psichica nonché un coinvolgimento positivo nelle attività sociali. I risultati sulla depressione sono meno definitivi, ovvero non tutti gli adolescenti depressi migliorano, ma qui entra in gioco la diagnosi di base.
Attraverso la prevenzione e un corretto stile di vita, secondo lei, è possibile prevenire maggiormente i disturbi depressivi o di ansia legati al cambiamento di stagione?
È interessante notare che i cambiamenti che avvengono nelle persone, a seconda delle stagioni, sono indipendenti dalla latitudine, vale cioè dal Polo nord o sud all’Equatore, e che a questo contribuiscono in minima parte fattori biologici e genetici, e in massima parte fattori educativi, culturali e sociali. È su questi, che bisogna agire per promuovere il benessere, prendendo coscienza di una serie di informazioni importanti di cui le persone non sono ancora del tutto consapevoli, ad esempio che la primavera può favorire un’attitudine e una predisposizione positive verso gli altri, con un conseguente miglioramento dell’umore stesso. Questo è ancora più vero per gli adolescenti, che spesso sono preoccupati per la promozione di fine anno scolastico, elemento che è una delle maggiori cause di disturbi ansioso-depressivi, somatizzazioni ed emicrania.
La primavera che anticipa le vacanze estive è benefica per ragioni psicologiche e anche per il cambiamento di stile di vita, il maggior movimento, la migliore alimentazione e le nuove amicizie.
Quali consigli si sente di dare ai genitori?
– Favorire l’esplorazione dell’ambiente esterno in generale. La primavera stimola il desiderio di scoperta e apertura verso il nuovo, processo che porta all’autonomia;
– Promuovere e valorizzare il contatto con la natura. Invogliare i ragazzi a trascorrere tempo e fare sport immersi nella natura può offrire un’occasione di un benessere profondo e duraturo;
– Accogliere le mutevoli emozioni dei figli. La primavera può risvegliare emozioni intense e ambivalenti. Essere aperti e disponibili all’ascolto, accogliere le inquietudini, le riflessioni, le fantasie e le speranze dei figli senza giudicarli;
– Aiutare i figli adolescenti a dare un significato alle proprie esperienze e alle trasformazioni interiori che stanno vivendo. Il dialogo aperto e rispettoso favorisce la costruzione di un’identità più consapevole e solida. Farlo mentre si fanno insieme gite all’aperto, senz’altro aiuta;
– Sostenere i figli nel frequentare gli amici. Gli adolescenti vivono un periodo esistenziale in cui le relazioni con i ragazzi della loro età, sono centrali. I genitori possono “facilitare” queste esperienze, accogliendo il bisogno di socializzare, offrendo anche spazi e momenti di condivisione, senza essere troppo intrusivi;
– Osservare i figli e cercare di capire se in caso di ansia o umore depresso migliorano con l’arrivo della buona stagione o se restano invariati o se peggiorano. In caso di persistenza troppo lunga o di peggioramento, è consigliabile consultare uno specialista e psicoanalista per una consulenza per aiutare i figli a stare meglio.
Ieri, giovedì 13 marzo 2025 si è riunito il Consiglio dei Ministri, a Palazzo Chigi.
All’ordine del giorno in prima battuta le disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali previste per 25 e 26 maggio (Amministrative) e 8 e 9 giugno (Referendum). Tra le norme introdotte c’è la possibilità di partecipazione alle consultazioni referendarie dell’anno 2025 per tutti coloro che, per motivi di studio, lavoro o cure mediche, sono temporaneamente domiciliati in un comune di una provincia diversa da quella di residenza.
Segue il link con il comunicato stampa ufficiale, per avere informazioni dettagliate.
Già da ieri, 13 marzo, è scattato l’allarme maltempo in molte regioni italiane, da Nord a Sud.
Allerta rossa per criticità idrauliche e idrogeologiche in Emilia-Romagna, con scuole chiuse a Bologna e altri comuni emiliani. Si temono allagamenti ed eventi franosi in particolare a ridosso dei fiumi.
Allerta arancione in Toscana, anche qui molti comuni a partire da Firenze, e nell’area Metropolitana attraversata dall’Arno, è stata disposta la chiusura delle scuole, degli impianti sportivi, dei mercati settimanali e di alcuni attraversamenti sul fiume. Evacuati i seminterrati e i piani terra di edifici e abitazioni. Chiuso anche un tratto dell’autostrada A1, a Firenze sud tra Scandicci e Impruneta.
Nella regione Lazio l’allerta diramata è gialla, dunque non si prevedono particolari misure di emergenza. Resta attivo il monitoraggio del Tevere, con la chiusura delle banchine.
Sono aperte le iscrizioni per il laboratorio di teatro partecipato gratuito organizzato da Le Odìssere Teatro, in collaborazione con CDM – Campo di Mare Teatro Festival e con il patrocinio del Comune di Cerveteri ed il sostegno dell’ Assessorato all’Inclusione Sociale
Il percorso formativo, previsto dal 21 marzo2025 a luglio 2025, sarà condotto da Odette Piscitelli (attrice, formatrice, direttrice artistica di Le Odìssere Teatro) e coinvolgerà cittadine e cittadini, studentesse e studenti, senza limiti di età e/o formazione residenti nel territorio di Cerveteri, Ladispoli e comuni limitrofi.
Le Odìssere teatro è una compagnia teatrale, produce spettacoli, propone percorsi formativi, organizza festival e progetti culturali in sinergia con il territorio del Lazio e con il Comune di Cerveteri.
Durante il laboratorio verrà creato un gruppo di lavoro e un luogo protetto, dove poter condividere la propria esperienza. Sperimentando i linguaggi del teatro, della scrittura creativa e della musica, saranno proposti esercizi collettivi e individuali, per i quali non sono necessarie competenze o esperienze teatrali precedenti. Nel corso del laboratorio verranno trovate le forme e i modi in cui ognuno potrà esprimersi liberamente, secondo la propria creatività e sensibilità. All’interno del laboratorio si svilupperà un cantiere di idee, storie e ricordi , che costituiranno il materiale creativo per la restituzione pubblica finale del laboratorio, che sarà offerta alla Comunità di Cerveteri in piazza Santa Maria a luglio 2025.
L’esperienza di “teatro partecipato” è un momento di condivisione profonda per le persone che vorranno prendervi parte, nelle condizioni straordinarie di un gruppo eterogeneo e inclusivo. Non ci sono limiti di età, provenienza e formazione, anzi la diversità è la nostra ricchezza.
“Siamo arrivati alla quarta edizione di questo progetto, così prezioso per la Comunità e sostenuto dal Comune di Cerveteri. Il tema che ho scelto quest’anno riguarda la crisi come punto di rinascita, parleremo del concetto di rivoluzione, inteso come rinnovamento completo e rifondazione di un sistema. Siete i candidati ideali se avete voglia di mettervi in gioco in un’esperienza nuova, di avvicinarvi al teatro, di condividere una storia o semplicemente il vostro sorriso, con la possibilità di partecipare al percorso di creazione di un’opera d’arte collettiva.” Odette Piscitelli
Le attività inizieranno il giorno 21 Marzo 2025 in sala Ruspoli a Cerveteri alle ore 17.30, e poi i venerdì o le domeniche secondo il calendario di lavoro. Il laboratorio è totalmente gratuito
Per partecipare al laboratorio, bisogna inviare una mail di candidatura con i seguenti dati: nome, cognome, età, luogo di residenza, nazionalità e una piccola presentazione in cui racconti qualcosa di te, anche una frase va bene, all’indirizzo leodissereteatro@gmail.com, entro e non oltre il 21 marzo 2025.
Nuovi incontri alla scuola secondaria di II grado di Manziana e Canale
Nelle giornate di sabato 1 e 8 marzo si sono svolti il secondo e terzo incontro che vede protagonisti i ragazzi, i quali accompagnati dal produttore Claudio Zamarion e dalla professoressa Loredana De Rosa, si sono addentrati nel mondo della cinematografia. L’obiettivo del progetto è quello di creare un cortometraggio integralmente prodotto, ideato e girato dai giovanissimi, sulla base delle loro idee e delle loro esperienze. Durante il secondo incontro, del 1 marzo, spazio alla scrittura della sceneggiatura: tante le tematiche proposte, dal rispetto per il territorio, al senso di comunità, fino ad arrivare all’importanza di mantenere in vita le tradizioni dei nostri luoghi. Un lavoro di squadra che ha condotto alla creazione di una storia che, solo la semplicità e l’innocenza dei ragazzi, hanno saputo arricchire di un’immediatezza pulita e genuina. Un racconto che parla di ragazzi e che soprattutto ha l’obiettivo di arrivare ai ragazzi; non un monologo ma piuttosto un dialogo armonioso, nel quale ciascuno svolge la propria parte, ciascuno ha il suo ruolo. Vi è infatti chi si occupa dei costumi, chi della regia, della fotografia, dell’organizzazione degli oggetti da portare sul set; un vero e proprio salto nel mondo della cinematografia ma anche della musica. Durante l’incontro dell’8 marzo, infatti, i ragazzi guidati dalla professionalità del maestro Trovaioli, hanno composto e ideato la colonna sonora del loro cortometraggio, scegliendo le sonorità che più e meglio hanno reputato adattarsi alla storia costruita.
Non resta che scaldare i motori, dunque, e scendere sul set, per dare sfogo all’immaginazione e alla fantasia.