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Tra confini e orizzonti in una storica piazza di Roma

Essere stato uno dei cinquantamila partecipanti alla manifestazione del 15 marzo a favore dell’Europa a Roma, in Piazza del Popolo, mi ha fatto sentire un piccolo punto di un disegno la cui bellezza si può osservare soltanto dall’alto. Fuori da quella piazza i commenti di chi non condivide l’iniziativa proposta da Michele Serra si limitano a osservare le cose al livello del mare. In quella storica piazza di Roma mi sono visto circondato da una massa enorme di persone di tutte le età, ho sentito gli accenti provenienti da tutte le parti d’Italia, ho intuito la diversità di posizioni, ho osservato l’ondeggiamento di un’enorme macchia blu formata da migliaia di bandiere dell’Europa, interrotta ogni tanto dai colori delle bandiere della pace… dell’Ucraina… della Georgia… della Palestina, ho visto passare una lunga schiera di sindaci con la fascia tricolore, la maggior parte a me sconosciuti, dove ho intravisto i rappresentanti istituzionali del nostro lago, Marco Crocicchi di Bracciano e Luca Galloni di Trevignano Romano, sono stato sfiorato da tanti personaggi che mi appartengono e che alimentano giornalmente la mia passione per la politica, per il giornalismo, per la musica, per la letteratura, per il cinema, per il teatro, per la storia, per la satira e tutto questo per dire: noi siamo l’Europa, noi siamo la democrazia, noi siamo la pace e tutto questo lo vogliamo difendere. Frida Kahlo diceva: “io ancora vedo orizzonti, dove tu disegni confini”. Frida Kahlo non era europea e forse non sarebbe stata oggi con noi, ma i valori della vecchia Europa sono in tanta parte del mondo e la potenza della democrazia prevede anche questo.

Lorenzo Avincola

Osservatori integrali dell’Oikos: esploriamo insieme gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Il Circolo Laudato Si’ Sacro Cuore di Ladispoli invita la popolazione interessata a partecipare agli OSSERVATORI INTEGRALI dell’OIKOS, una serie di quattro incontri per approfondire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Questi incontri offrono l’opportunità di riflettere su tematiche cruciali e di comprendere come anche la nostra comunità possa contribuire al cambiamento globale.

Il primo appuntamento, intitolato “Affezioni e Dipendenze”, si svolgerà Sabato 22 marzo alle ore 16:00 presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – Via dei Fiordalisi, 14, Ladispoli.

L’Agenda 2030 promuove, tra i vari aspetti, il benessere fisico e psicologico per tutte le fasce d’età. Durante questo primo incontro, analizzeremo il tema delle dipendenze in tutte le loro forme, incluse quelle affettive. Esploreremo come le relazioni possano essere fonte di equilibrio e crescita, ma anche come possano trasformarsi in legami disfunzionali che generano dipendenza emotiva.

A guidare la discussione sarà la Dott.ssa Anna Maria Rospo, psicologa psicoterapeuta, formatrice Gordon, mediatrice familiare e curatrice speciale per minori. Grazie alla sua esperienza lavora da anni a stretto contatto con adolescenti e adulti, specialmente nell’ambito scolastico occupandosi di affettività e relazioni, mettendo in luce come queste possano trasformarsi in una fonte di dipendenza emotiva.

Questo incontro sarà un’occasione preziosa per approfondire il tema delle dipendenze, comprendere i meccanismi che le alimentano e riflettere su strategie per riconoscerle e superarle.

Unisciti a noi per costruire insieme un futuro più consapevole!

 

Testimonianze di donna. Nell’aula consiliare di Manziana, racconti di vite al femminile e di bellezza

Una donna minuta ma con una carica di energia straordinaria: occhi vivi e intelligenti, una nota di risolutezza gentile, di chi sa cosa vuole e come lo vuole: ho conosciuto così Mariagrazia Garbarino, socia della Banca del Tempo, un’associazione di persone che dedicano, appunto, il loro tempo e le loro capacità e attitudini a chi ne ha necessità in quanto solo, anziano, malato; Mariagrazia è la promotrice dell’iniziativa tutta al femminile realizzata egregiamente sabato pomeriggio, 15 marzo, nell’aula consiliare del comune di Manziana.

Un evento volutamente non fatto coincidere con la giornata dell’8 marzo, come a voler rivendicare che le donne non devono vedersi recluse la loro vitalità e la loro possibilità di germogliare.

Racconti di donne, apparentemente anonime e di basso profilo, conosciute nella piccola comunità di Manziana, ma non così bene come l’occasione di ieri ha consentito di presentarle.

Donne che si sono tolte il velo della riservatezza, poiché nella discrezione hanno vissuto e vivono la professione e le passioni, la loro storie di ragazza, donna, madre, nonna.

Storie di donne che ce l’hanno fatta a vivere come volevano, a perseguire i loro sogni, a vincere una cultura ristretta e meschina, a realizzarsi nonostante la disgrazia, la grettezza, il pregiudizio, la ristrettezza provinciale, le critiche.

Quante belle donne abbiamo visto ieri, di età diverse, caratteristiche diverse, provenienze geografiche diverse, cultura diversa. Nella diversità però c’è stata la comunanza dell’essere riuscite a trovate se stesse, a esprimersi per ciò che hanno sentito e sentono; nell’arte, nel mondo del lavoro, nella cultura, nel darsi agli altri con il volontariato.

Un festival dell’intelletto e dell’anima che ha colorato la monocromatica aula consiliare con un caleidoscopio di delicatezza e determinazione.

Anna, pittrice botanica che costruisce mandala personali accompagnando al contatto con se stesse; Alessia, che ha dipinto la donna classica apportando pennellate di storia e mitologia, significati profondi e antichi.

La storia commovente e straordinaria di Daniela, raccontata dall’uomo che la ama, la sostiene e l’ha aiutata a non curarsi della disabilità.

Lucia Dutto, che da alunna sognava di fare la maestra, da maestra la professoressa, da professoressa la dirigente e ha realizzato tutti i suoi desideri arrivando a farsi eleggere sindaca della sua comunità natale.

Dice di sé di essere stata sempre molto decisa, nonostante la ristrettezza cultura del paese che l’avrebbe voluta al suo posto di mamma/donna chioccia e angelo del focolare, che ha dimostrato di saper conciliare con una realizzazione necessaria per far emergere la sua luce.

Una storia, la sua, di chi ce l’ha fatta leggendo tanto, studiando tanto, deponendo la paura e trascurando le critiche e gli ammonimenti.

Una donna Lucia, a cui è sempre piaciuto organizzare e non lasciarsi organizzare la vita e il tempo dagli altri.

E poi Anna Onelli, che si racconta citando Freud con quella sua molla che l’ha sempre spinta a rivendicare la sua bellezza al di là degli stereotipi. Dirigente scolastica, pedagogista, giornalista, segretaria del Rotary Club; ha accennato alla disabilità come a un elemento insignificante di fronte alla ferrea volontà di realizzazione di sé, così come il suo essersi schierata contro ogni forma di sopraffazione.

Alberta Alberti, che da 25 anni effettua volontariato nella Croce Rossa, vicina a chi soffre o a chi vive nell’indigenza. Si deve al suo operato e a quello di Lucia Dutto l’apertura della Sede di Croce Rossa a Manziana.

Francesca Del Sette, che si è raccontata ragazza desiderosa di crescere in cultura, conoscenza, guadagnandosi la propria indipendenza economica e ha fatto il medico, esercitando a Manziana per un’intera vita professionale.

E poi Gigliola, più conosciuta come nonna Gigia, fondatrice delle Zucche Allegre che attraverso le creazioni all’uncinetto, esercitano una missione di volontariato sociale a sostegno degli anziani.

Giuliana Solimine, bibliotecaria a Manziana. Ama il lavoro che svolge e racconta il triste periodo del covid quando l’isolamento forzato aveva influito tanto negativamente sulle presenze

E ancora Lucilla, vice presidente dell’APS che ha rivoluzionato l’aggregazione sociale degli anziani; Barbara Busetto, fondatrice di Centro Donna che grazie alla cultura si è garantita una grande indipendenza e ha sostenuto che prevenire è meglio che curare.

Assunta Persiani del centro APS di Quadroni che in poco tempo ha accresciuto il numero degli iscritti grazie alle molteplici attività socio culturali: gite, visite  ai musei, passeggiate, vacanze estive. Motivo d’orgoglio è il supporto dei giovani nell’avvicinare i soci alla tecnologia digitale.

Pia Settimi, una donna senza età perché è stato difficile credere che quel vulcano di lucidità e caparbietà avesse quasi 90 anni, che ha creato aggregazioni di lettura per fertilizzare immaginazione e bellezza.

Tra le storie, la musica popolare delle Canterine, un gruppo musicale e canoro diretto da Emanuela Marrucci alla chitarra e dai musicisti Luca Caputo al mandolino, Giuseppe Tidei al flauto ed Ernesto Pianella alle percussioni.

Un monologo tratto da Filumena Marturano interpretato da Maria Grazia e alcune sue poesie sono state bellezza tra la bellezza.

Sì, perché è stato un pomeriggio bello, in un’aula consiliare piena ai limiti della capienza dove i pochi uomini presenti, ci si auspica che abbiano potuto impregnarsi di quella necessità contagiosa e urgente di contrarre qualunque forma di maschilismo.

 

Ludovica e Gianluca Di Pietrantonio

Redattori L’agone

Libertà consapevole: riconoscere e superare le influenze dell’inconscio nelle nostre decisioni

Ti sei mai domandato se le tue decisioni siano davvero frutto della tua volontà?
La libertà assoluta per l’essere umano potrebbe non esistere; ci muoviamo all’interno di una libertà relativa, influenzata da vari fattori.

Tuttavia, aumentando la consapevolezza dei nostri processi inconsci, possiamo ampliare la nostra libertà di scelta. Carl Gustav Jung affermava:

“Finché non renderai conscio l’inconscio, sarà lui a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino”.

Questo suggerisce che molte delle nostre decisioni sono influenzate da processi inconsci.

Le neuroscienze moderne supportano questa idea; ad esempio, gli esperimenti di Benjamin Libet hanno mostrato che l’attività cerebrale correlata a una decisione precede la nostra consapevolezza della scelta stessa.

Un esempio emblematico dell’influenza delle emozioni sulle nostre scelte è il caso di Elliott, studiato dal neuroscienziato Antonio Damasio. A seguito di una lesione cerebrale che comprometteva le sue emozioni, Elliott non era più in grado di prendere decisioni efficaci, evidenziando come le emozioni siano fondamentali nel processo decisionale.

La libertà, quindi, non consiste nel poter fare tutto, ma nel comprendere le influenze che agiscono su di noi e imparare a gestirle. Il futuro non è predeterminato; possiamo influenzarlo attraverso la nostra consapevolezza e le nostre scelte.

Sei consapevole dei fattori che guidano le tue decisioni?

Stefano Albano 

Psicologo – Psicoterapeuta – Psicologo dello Sport degli Atleti Olimpionici

www.StefanoAlbano.it

Phone: 380.53.17.855

 

Conferenza “Un ponte tra Africa ed Europa. La società neolitica di Oued Beht, Marocco”

L’associazione Forum Clodii è lieta di invitarVi a partecipare alla conferenza “Un ponte tra Africa ed Europa. La società neolitica di Oued Beht, Marocco”, che si terrà sabato 5 aprile 2025 alle ore 16:30 nel Castello Odescalchi di Bracciano.

La conferenza sarà tenuta dal dott. Giulio Lucarini, che presenterà le eccezionali scoperte nel sito di Oued Beht in Marocco condotte dal gruppo di ricerca da lui co-diretto, offrendo nuove prospettive sulle connessioni tra Africa ed Europa nella tarda preistoria del Mediterraneo.

L’accesso al castello è previsto da via Giulio Volpi 12, dove sarà disponibile anche un parcheggio interno. Ulteriori indicazioni sui percorsi e sulla sala della conferenza saranno fornite all’ingresso alla reception.

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati. Per questo motivo, ti invitiamo a confermare la tua partecipazione inviando un’e-mail all’indirizzo: prenotazioni.obap@gmail.com.

Speriamo di poterVi accogliere a questo importante appuntamento e restiamo a disposizione per eventuali informazioni.

All’I.I.S. di Bassano Romano studentesse e studenti pubblicano poesie

Liberi tra i versi: pubblicato il libro di poesie delle studentesse e degli studenti dell’I.I.S. Bassano Romano.

Venerdì 11 aprile 2025, alle ore 17:00, presso la sala convegni del Monastero di San Vincenzo, in via San Vincenzo 8, Bassano Romano (VT), si terrà la presentazione del libro di poesie delle studentesse e degli studenti dell’I.I.S. Bassano Romano, a cura della professoressa Linda Salini.

Il volume raccoglie testi poetici interamente composti dalle ragazze e dai ragazzi, accompagnati da alcune illustrazioni. All’interno anche uno scritto di presentazione della Dirigente scolastica Maria Luisa Iaquinta. La pubblicazione, edita dalla casa editrice Davide Ghaleb, nella collana “Books in team”, è il frutto del laboratorio di poesia condotto dalla professoressa Salini.

All’evento è intervenuta la Dirigente scolastica, Maria Luisa Iaquinta, Don Cleto, priore del Monastero di San Vincenzo, e Lucia Lolli, Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore Ignazio Vian di Bracciano, che modererà la presentazione. Saranno presenti le ragazze e i ragazzi dell’I.I.S. Bassano Romano e, per l’occasione, parteciperanno all’evento anche i Poeti del Cosmo, che hanno contribuito alla pubblicazione con alcuni componimenti.

Il libro raccoglie un’antologia di poesie nate dall’amore per la poesia della curatrice, professoressa Salini, e dal desiderio di trasmetterlo ai suoi alunni. L’insegnante incoraggia gli studenti a scrivere liberamente, senza preoccuparsi della forma o della punteggiatura, ma concentrandosi sulle emozioni e sulle sensazioni. La poesia è descritta come uno strumento di libertà e di espressione personale, capace di offrire risposte profonde ai misteri della vita. Si sottolinea, inoltre, che molti studenti hanno vinto concorsi di poesia, rafforzando la loro autostima e la passione per la scrittura.

SCHEDA DEL LIBRO

Roma, manifestazione per l’Europa

Una grande partecipazione di democrazia oggi 15 marzo 2025

 

Res Rustica, la mostra dei Monti Lepini in via Appia – il vicesindaco Sanna all’inaugurazione

In occasione della giornata nazionale del paesaggio e del 25° anniversario della convenzione europea del paesaggio oggi al casale di Santa Maria Nova in via Appia l’inaugurazione della mostra “Res Rustica: l’agricoltura dei Monti Lepini nel tempo”, un progetto realizzato dalla compagnia dei Lepini con il sostegno della Regione Lazio.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio progetto di valorizzazione e promozione del territorio lepino, con eventi, conferenze e itinerari guidati lungo l’antico tracciato della via Francigena del sud, che attraversa proprio i Monti Lepini. L’esposizione, che nei mesi scorsi ha già coinvolto diversi comuni dei Lepini, tra il 15 e il 31 marzo 2025 farà tappa proprio nel cuore del parco dell’Appia antica, all’interno della suggestiva sede del casale di Santa Maria Nova, al quinto miglio della regina viarum.
All’evento, hanno presenziato il direttore del parco archeologico dell’Appia Antica ⁠Simone Quilici, l’assessore alla cultura di Roma Capitale ⁠Massimiliano Smeriglio, il presidente del Municipio Roma VIII ⁠Amedeo Ciaccheri, Quirino Briganti e Fabrizio Di Sauro, presidente e direttore della compagnia dei Lepini, la professoressa Stefania Quilici Gigli, direttrice del museo archeologico di Norba e coordinatrice scientifica del progetto Res Rustica e Roberto Perticaroli, portavoce Slow Food Travel Monti Lepini, che ha curato la degustazione di prodotti locali, al termine dell’iniziativa.
A portare i saluti di città metropolitana di Roma Capitale e del sindaco Roberto Gualtieri, il vicesindaco Pierluigi Sanna:
«Conservare le nostre radici e il patrimonio costituito dal nostro paesaggio, la cui tutela è presente anche nella Costituzione e che comprende anche le tradizioni agricole e pastorali che lo hanno curato nel tempo, è un dovere civico oltre che etico. L’unicità di questo patrimonio lega insieme cultura, agricoltura, arte e storia. Camminare nei percorsi che legano tra loro diverse comunità locali e diverse tradizioni, dalla via Francigena, che attraversa proprio il territorio dei Lepini, alla vicina via Appia, è un’esperienza unica che dobbiamo sostenere e valorizzare, soprattutto in un anno come questo, l’anno giubilare, che accoglierà un numero elevatissimo di turisti e pellegrini. Abbiamo sostenuto insieme a tante istituzioni italiane il riconoscimento come patrimonio mondiale UNESCO e per cui stiamo ribadendo la necessità di inserire tutti i comuni dell’area metropolitana e del Lazio che ne vengono toccati, proprio pensando al filo unico che lega i diversi territori, un tesoro diffuso e multiforme che dobbiamo tutelare, diffondere e salvaguardare. Non possiamo che essere grati a Res Rustica, occasione per approfondire la storia contadina e difendere una filiera oggi resa più fragile dai grandi cambiamenti climatici in atto. È alla difesa del paesaggio e dell’uomo che ci vive che va il progetto di forestazione che città metropolitana sta realizzando e che porterà un milione di nuove piante in diverse parti del territorio, inclusi gli stessi Lepini. Tutela, conoscenza e cultura si tengono insieme per un’opera complessiva che ci consente di mantenere in vita quello che i nostri avi ci hanno trasmesso».

Tarquinia. Incontro pubblico sui rischi del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi

Incontro pubblico sui rischi del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi
Venerdì 21 marzo, alle 17,30, nella sala consiliare del Comune di Tarquinia
Palazzo comunale di TarquiniaTarquinia (VT), 15 marzo 2025 – Il 21 marzo, alle 17:30, nella sala consiliare del Comune di Tarquinia, si terrà un incontro pubblico organizzato con il contributo dei “Comitati No Scorie della Tuscia”, per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi connessi alla possibile realizzazione del Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi nel Lazio.
Il sindaco Francesco Sposetti, nel sottolineare l’importanza di un coinvolgimento attivo della comunità, dichiara: “Il nostro territorio non può essere considerato un’area sacrificabile per lo stoccaggio di rifiuti nucleari. La Tuscia ha una vocazione agricola, turistica e culturale che va tutelata. Confrontarci con i cittadini su questi temi è essenziale per difendere il futuro della nostra comunità e per promuovere un modello di sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Continueremo a lavorare insieme alle altre amministrazioni comunali e ai comitati per far sentire la nostra voce a livello nazionale”. Durante l’incontro, interverranno la sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, la presidente di Italia Nostra Sezione Etruria, Marzia Marzoli, e il dottor Andrea Talenti, che offriranno contributi e riflessioni sui rischi e le implicazioni di un tale progetto per la provincia di Viterbo. In questa occasione sarà annunciata la seconda tappa dell’iniziativa “Tuscia in Movimento”, prevista per il 6 aprile a Vulci, dove si svolgerà un nuovo momento di confronto e mobilitazione.

Montelibretti. Iniziano i lavori del PUI Sport

Inaugurato ufficialmente a Montelibretti il cantiere  per i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo comunale. L’impianto, oltre alle attività calcistiche, ospiterà molte altre attività sportive diventando una struttura polivalente in grado di accogliere una varietà più ampia di atleti normodotati e disabili.

Montelibretti inaugurazione PUI Sport 1Alla cerimonia il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, assieme al RUP dei lavori per Città metropolitana, Ing. Rosario Ierardi, è stato accolto dal Sindaco di Montelibretti Luca Branciani e dagli altri amministratori locali e autorità del territorio. Il progetto mira a recuperare l’area con l’obiettivo di favorire il benessere e la salute della popolazione, l’inclusione e l’integrazione sociale, con particolare attenzione alle comunitaÌ fragili alle quali saranno assicurati pieno accesso e fruibilitaÌ delle strutture. L’area, situata in una zona periferica residenziale e realizzata negli anni ‘70, da sempre fulcro dell’attività sportiva di Montelibretti, sarà interessata da lavori di ammodernamento generale che riguarderà gli spazi interni ed esterni della struttura.

Anche questo progetto è parte dei numerosi interventi finanziati dal PNRR , PUI Sport Benessere e Disabilità, in questo caso l’investimento totale supererà gli 800 mila euro.  L’intervento consisterà nel rifacimento del campo da calcio, con manto erboso sintetico ecosostenibile al 100%, sarà ampliato il perimetro del campo, in modo da poter rispondere ai requisiti della Lega Nazionale Dilettanti e la realizzazione di una nuova area fitness all’aperto, con attrezzature all’avanguardia. Dal punto di vista della sostenibilità, oltre a realizzare un sistema di illuminazione con 8 lampade a torre con sistema LED, si provvederà anche all’efficientamento della rete idrica e al recupero delle acque, con un nuovo serbatoio da 1000 litri, mentre verranno utilizzati materiali ecosostenibili anche per i rivestimenti delle rampe. L’impianto sarà reso accessibile anche ai diversamente abili attraverso la realizzazione di una rampa a servizio del campo da calcio, dei servizi e delle attrezzature sportive e l’adeguamento dei bagni spogliatoi, come da prescrizioni CONI.
Montelibretti inaugurazione PUI Sport 2Ricordiamo che il PUI Sport interessa unicamente aree fuori dalla Capitale, con oltre 70 milioni circa di investimenti PNRR su circa 50 progetti distinti sul territorio e che mirano alla riqualificazione dei poli sportivi per renderli attrezzati, accessibili ed ecosostenibili, andando a migliorare le strutture e i servizi pubblici per la fruizione da parte di un pubblico ampio e diversificato.
Tra gli obiettivi principali del progetto, l’ottenimento dell’omologazione delle strutture  portive da parte del CONI e dalla Federazione Gioco Calcio, fattore che consentirà di ospitare competizioni ufficiali aumentando la possibilità di far crescere qualitativamente  le squadre locali. Inoltre, la grande attenzione posta all’eliminazione delle barriere architettoniche aumenterà l’accessibilità e l’apertura alle associazioni presenti sul territorio aumentando la possibilità di socializzazione e incontro anche per le fasce più fragili della popolazione, dagli anziani ai disabili.

 

È questo che si intende per governance sportiva, uno degli obiettivi chiave che il PNRR consente di raggiungere: i progetti PUI ambiscono a creare partenariati strategici, attraverso la collaborazione tra enti locali, associazioni sportive, istituzioni educative e settori privati per massimizzare l’efficacia del progetto e sfruttare sinergie, in modo che le comunità si ritrovino e crescano all’interno di spazi pubblici pienamente funzionali e accessibili.

 

La Città metropolitana oltre ad essere motore di investimento per il territorio attraverso i progetti PNRR (PUI Sport e cultura)  recupera il suo ruolo fondamentale di promotore di attività sociali di vitale importanza per i comuni del territorio metropolitano: l’ampliamento dell’offerta di servizi per la salute e lo sport determina il miglioramento della qualità di vita di tutta la popolazione dell’area metropolitana”.
Il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna

 

Roma, 15 marzo 2025

 

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