19 Agosto, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".

Blog Pagina 513

Contrasto pratiche sleali transfrontaliere: dal Consiglio UE via libera a nuovo regolamento

Ieri i rappresentanti degli Stati membri nel Comitato speciale per l’agricoltura (CSA) hanno approvato il mandato negoziale del Consiglio UE su un regolamento riguardante nuove norme volte a contrastare le pratiche commerciali sleali transfrontaliere nella filiera agricola e alimentare.

La direttiva sulla lotta alle pratiche commerciali sleali è entrata in vigore nel 2019 con l’obiettivo di affrontare gli squilibri nel potere contrattuale tra fornitori e acquirenti di prodotti agricoli.

Sulla base dell’esperienza maturata da allora, la Commissione europea ha ritenuto che fosse necessario affrontare la dimensione transfrontaliera delle pratiche commerciali sleali. Infatti, in media circa il 20% dei prodotti agricoli e alimentari consumati in uno Stato membro dell’UE proviene da un altro Stato membro.

Ha quindi pubblicato a dicembre 2024 una proposta di regolamento dedicata a questo, che ieri è stata valutata dal CSA, ovvero l’organo di preparazione dei lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura, che ha stabilito la sua posizione proponendo alcune modifiche rispetto alla proposta originale.

Gli elementi principali della proposta

La proposta mira a stabilire un insieme completo di norme per la cooperazione transfrontaliera contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese che operano all’interno della filiera agroalimentare. L’obiettivo è migliorare la cooperazione transnazionale nei casi in cui fornitori e acquirenti si trovino in Stati membri diversi.

Il regolamento proposto dalla Commissione introduce un meccanismo di mutua assistenza, che consentirebbe alle autorità nazionali di controllo di chiedere e scambiare informazioni e di richiedere a un’altra autorità di controllo di adottare misure per loro conto.

Introduce inoltre un meccanismo per un’azione coordinata nei casi di pratiche commerciali sleali transfrontaliere su larga scala che coinvolgono almeno tre paesi dell’UE. In tali casi, verrebbe designato un coordinatore per facilitare la risposta.

Principali modifiche concordate dal Consiglio

Il Consiglio sostiene gli elementi principali della proposta della Commissione, ma suggerisce una serie di miglioramenti nel suo mandato negoziale.

In particolare, concorda che il regolamento dovrebbe contenere norme per la cooperazione tra Stati membri in casi di pratiche commerciali sleali da parte di acquirenti extra UE, al fine di proteggere meglio gli agricoltori europei.

Inoltre, il mandato del Consiglio introduce norme sulla copertura dei costi sostenuti in casi di assistenza reciproca. Lo Stato membro che richiede informazioni o chiede misure investigative o esecutive coprirebbe i costi necessari sostenuti dallo Stato membro che ha svolto l’indagine o l’esecuzione. Inoltre, eventuali multe riscosse possono essere utilizzate per coprire tali costi.

Il mandato chiarisce anche le norme in base alle quali gli Stati membri possono rifiutarsi di ottemperare a una richiesta di informazioni da parte dell’autorità nazionale di un altro Stato membro o rifiutarsi di partecipare a misure di esecuzione. Infine, chiarisce anche le norme sulla protezione dei dati e sulla riservatezza.

Prossimi passi

Con questo accordo la presidenza del Consiglio è pronta ad avviare i negoziati con il Parlamento europeo, una volta che quest’ultimo avrà stabilito la sua posizione.

Psicologia e social network

Carl Gustav Jung sosteneva che la psicologia dovesse uscire fuori dalla stanza d’analisi e diventare non solo strumento personale ma anche culturale. L’approccio delle persone alla psicologia è molto cambiato, molte più persone vi accedono per questioni relative al benessere mentale o di coppia e la psicologia negli ultimi anni si è fatta conoscere come mezzo efficace per una maggiore consapevolezza di sé stessi e del mondo che ci circonda.

Intendiamoci, il percorso che si fa in terapia non è equivalente all’apprendere alcune nozioni che gli psicologi moderni hanno adattato al web per una maggiore fruibilità della materia con la speranza che delle pillole di psicologia possano essere utili a risvegliare la coscienza o a calmare una piccola ansia. Gli psicologi del web spesso ci preparano dei temi che possono relazionarsi con le difficoltà di tutti i giorni, quindi si parlerà dell’attacco d’ansia ad esempio e ci verrà spiegata in maniera breve e semplice come convivere con questa emozione, ma tutto questo per spronarci a fare un percorso che può essere rivelatorio di un vero sé che ancora deve emergere.

Queste tips di psicologia sono veramente interessanti e convenienti, dimostrano anche che questa materia si sta facendo strada sdoganata ormai dei pregiudizi del passato e resa più accessibile grazie ai i social network che permettono una rapidissima divulgazione del messaggio, consentono quindi di arrivare a milioni di persone superando i confini geografici offrendoci un contributo al formarsi di una vera e propria educazione alla psicologia. Inoltre permette ai professionisti di farsi conoscere e distinguersi da sedicenti psicologi o guru che propinano strategie formidabili e trucchi psicologici offrendo informazioni generiche senza basi scientifiche, che sono inoltre più orientati alla forma che al contenuto facendo tante promesse di risultati in breve tempo. In sintesi i social network sono diventati un ottimo strumento di divulgazione garantendo all’utente un contenuto interessante ed efficace.

 

Ilaria Morodei

Redattrice L’agone

 

ANNALISA TERRANOVA A “UN ALIENO IN PATRIA” (RAI 3): “COME GUARDAVANO NEGLI ANNI 70 IL FEMMINISMO A DESTRA? CON CURIOSITA’ E DIFFIDENZA”

“Come guardavano negli anni ’70 il femminismo a destra? Con curiosità ma anche con diffidenza”. Lo ha affermato la giornalista Annalisa Terranova nel corso del programma “Un alieno in patria”, condotto da Peter Gomez, in diretta, su Rai 3.

Nel corso della puntata la giornata ha ricordato il movimento femminista che negli anni ’70 scriveva di femminismo sulle pagine della rivista “femminista” di destra “Eowyn“, dove scrivevano anche Isabella Rauti, Paola Frassinetti e Flavia Perina.

Secondo Annalisa Terranova “quel mondo considerava il femminismo sulla scia di una contrapposizione molto forte, perché parliamo del Movimento Sociale Italiano degli anni ’70. Consideravano il femminismo un’appendice dell’ideologia marxista e quindi una visione del mondo che mirava a distruggere la famiglia. Quindi tutto questo non era ben visto dalla destra italiana dell’epoca, ma siccome noi eravamo giovanissime volevamo interloquire con le nostre coetanee e dire la nostra non in opposizione al femminismo, ma utilizzando altre parole d’ordine. E la nostra parola d’ordine era complementarità tra i sessi e non uguaglianza”.

Verso la Santa Pasqua con lo spettacolo “La Buona Novella”, nella versione rock di Generazione Musica e Il TeatrodiTalia

E’ andata in scena ieri sera 12 aprile alle 21.00 e si replica oggi 13 aprile alle 18.30 sul palcoscenico del teatro Charles De Focauld di Bracciano in via Delle Palme “La Buona Novella. Opera teatrale Rock”, realizzata da “Generazione Musica” e “Il TeatrodiTalia”. Un connubio sempre vincente e accattivante quello tra i musicisti dell’ormai consolidata band e gli attori della compagnia teatrale, che insieme hanno dato vita ad un’originale lettura dell’opera di Fabrizio De Andrè, che più di cinquant’anni fa aveva proposto una versione umanizzata della storia di Gesù Cristo, una narrazione vista soprattutto dalla prospettiva di Maria, prima fanciulla e poi madre che piange il figlio in croce. “Io considero Cristo il più grande rivoluzionario della storia, ho bisogno, e credo tutti abbiano bisogno, di considerarlo come un uomo e di considerare come umana tutta la sua storia, perché se lo si considera un Dio non si può imitare, se lo si considera un uomo, si.” In questa frase di Fabrizio De Andrè troviamo il senso di tutto, dell’opera teatrale andata in scena ieri, de La Buona Novella del Faber e di quello che i cristiani e non si preparano a rievocare in questi giorni. I canti e le sonorità di Alessandro Lembo, Laura Ferranti, Nino Di Gregorio e Alessandro Taborri, danno un coinvolgente supporto musicale alle interpretazioni vibranti della narrazione della storia evangelica di Maria, Giuseppe e Gesù restituite da Giampiero Nardelli, da Elisa Lambertucci e Sofia Di Giuseppe, che si sono intrecciate con l’intensità del canto di Sara Gelao, Francesca Gamberini e Michele Mastroianni. Un mix esaltato dagli elementi scenici minimalisti, ma proprio per questo pregnanti ed efficaci, creati da Massimo Melloni e Michele Mastroianni. Il pubblico è stato così trascinato nelle maglie di un racconto, che restituisce un aspetto diverso e vicino a ognuno di noi dei protagonisti della storia di tutte le storie, dove Giuseppe, Maria, il ladrone e lo stesso Gesù, appaiono in tutte le loro e le nostre fragilità. Con la regia di Marina Garroni e gli arrangiamenti rock sulle musiche della PFM dei musicisti di Generazione Musica, un accurato gioco di luci e suoni curato da Ludovico Sanna, Francesco Loppini e Riccardo Chiesti, hanno tenuta alta la tensione del pubblico fino alla fine di uno spettacolo che è sicuramente un buon modo per avvicinarsi alla Santa Pasqua riflettendo sul senso degli eventi della Santa Pasqua e della stessa Settimana Santa.
Cinzia Orlandi
Redattrice L’agone

DDL Agroalimentare: approvata la stretta su frodi, controlli e tutela del made in Italy

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che introduce nuove sanzioni penali e amministrative per combattere la contraffazione e le truffe nel settore agroalimentare e della pesca. Il provvedimento punta a garantire trasparenza, legalità e qualità lungo l’intera filiera, rafforzando la tracciabilità e semplificando i controlli.

Una riforma sistemica

Con la seduta n. 123 del 9 aprile 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge (DDL) di particolare rilevanza per il comparto agroalimentare e ittico nazionale. Il testo, frutto della sinergia tra il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero della Giustizia, mira a riformare in profondità il sistema sanzionatorio e di controllo nei settori dell’agricoltura e della pesca, con un impianto normativo più efficace contro le frodi e a difesa del Made in Italy.

Come ha dichiarato il Ministro Lollobrigida“Tolleranza zero per chi abusa del valore delle nostre produzioni per arricchirsi anche alle spalle di chi rispetta le regole. Garantiamo la tutela dei nostri prodotti e dei nostri cittadini. Giro di vite contro l’Italian Sounding e le frodi nel settore agroalimentare. Trasparenza nella concorrenza e nelle regole. Vita più semplice e meno burocrazia”.

Il DDL introduce un complesso articolato di interventi normativi, che comprendono nuovi reati, maggiore incisività investigativa, sanzioni amministrative graduate e strumenti innovativi per il controllo e la tracciabilità.

Le novità sul piano penale: nuovi reati e indagini più rapide

Al cuore della riforma vi è una riorganizzazione organica dei reati in materia agroalimentare, con l’introduzione di nuove fattispecie penali pensate per intercettare le molteplici modalità di frode lungo la filiera.

Tra queste, spiccano:

  • Il reato di “frode alimentare”, che punisce le condotte ingannevoli a danno del consumatore, includendo violazioni su provenienza, qualità e quantità dei prodotti;
  • Il reato di “commercio di alimenti con segni mendaci”, che rafforza la tutela contro etichettature e informazioni fuorvianti;
  • Il reato di “agropirateria”, configurato per colpire in modo più efficace le frodi reiterate, organizzate e continuative ai danni degli acquirenti.

Sul fronte delle indagini, il DDL consente l’ispezione senza preavviso al difensore in caso di necessità urgente di prelievo di campioni, e autorizza intercettazioni e operazioni sotto copertura per i nuovi reati previsti.

In un’ottica di giustizia sociale e sostenibilità, viene inoltre introdotta la possibilità di destinare a scopi benefici gli alimenti soggetti a sequestro e deterioramento rapido, riducendo gli sprechi e valorizzando le risorse confiscate.

DOP, IGP e filiera bufalina: più controlli e più tracciabilità

Una delle direttrici principali del provvedimento è la tutela delle denominazioni protette (DOP e IGP). Il DDL prevede sanzioni più severe per chi ne abusa e introduce una misura cautelare interdittiva che consente all’amministrazione di vietare temporaneamente l’utilizzo del marchio protetto a soggetti inadempienti.

Particolare attenzione è riservata al comparto della mozzarella di bufala campana DOP. Viene istituita una piattaforma digitale per la registrazione quotidiana delle movimentazioni del latte di bufala, coinvolgendo tutti gli attori della filiera: allevatori, trasformatori e intermediari. Questo sistema permetterà di:

  • garantire la tracciabilità,
  • distinguere chiaramente il latte e i derivati italiani da quelli provenienti da altri Paesi UE o extra-UE,
  • sanzionare con più efficacia le irregolarità, con multe differenziate in base alla dimensione dell’impresa.

In parallelo, è previsto un “Piano straordinario di controllo nazionale” a cura del MASAF, volto a intensificare le verifiche sul rispetto delle normative legate alla produzione DOP e IGP.

Semplificazione e legalità anche nei controlli amministrativi

Per rafforzare il sistema di vigilanza, il DDL istituisce presso il MASAF una “Cabina di regia per i controlli amministrativi nel settore agroalimentare”, uno strumento di coordinamento interistituzionale che avrà il compito di armonizzare e rendere più efficaci le attività ispettive.

Un altro strumento innovativo è l’“ufficiale blocco temporaneo” di prodotti o mezzi tecnici in caso di irregolarità formali: una misura che consente alle imprese di regolarizzare tempestivamente documentazioni incomplete, evitando lungaggini e salvaguardando, al contempo, la sicurezza alimentare.

Regole più stringenti per i CAA e ruolo centrale ad AGEA

Il DDL interviene anche sulla disciplina dei Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA), vietando la costituzione di nuovi centri a soggetti coinvolti in precedenti strutture revocate. Vengono introdotte sanzioni per i CAA che richiedano compensi non dovuti o operino al di fuori del proprio ambito territoriale.

AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) viene individuata come autorità competente per ricevere i rapporti sulle violazioni, riscuotere le sanzioni e redistribuire le somme in favore dei CAA danneggiati da comportamenti scorretti.

Pesca marittima: un riordino normativo

Infine, il disegno di legge prevede un riordino della normativa sulla pesca marittima, altro comparto strategico per l’economia e la cultura alimentare italiana, sebbene i dettagli specifici su questo fronte siano ancora in fase di definizione.

Il nuovo DDL si propone anche di rafforzare la fiducia del consumatore, tutelare le imprese virtuose e valorizzare il patrimonio agroalimentare italiano. Come sottolineato dal Ministro Lollobrigida, “trasparenza, semplificazione e legalità” sono le tre parole chiave alla base di questa riforma, che guarda alla competitività delle filiere nel rispetto delle regole e della qualità.

Si attende ora l’iter parlamentare del provvedimento, il cui impianto normativo potrebbe rappresentare un passo concreto verso la repressione delle frodi alimentari e nella promozione dell’agricoltura e della pesca italiane.

Lions Club: “Nei secoli, passo dopo passo, la via Francigena e il pellegrinaggio”

Il Lions Club di Bracciano, Anguillara Sabazia e Monti Sabatini, il Lions Club di Civitavecchia Porto Traiano e il Lions Club di Viterbo, con il sostegno dell’Università Lions dell’Età Libera – service culturale del Lions Club di Viterbo fondato nel 1986 – hanno collaborato intensamente per organizzare il convegno tenutosi il 5 aprile a Viterbo sulla Via Francigena, tema di grande importanza storica e spirituale e in forte sintonia con l’Anno Giubilare 2025.

Il convegno: ”Nei secoli, passo dopo passo, la via Francigena e il pellegrinaggio” è stato organizzato, con la scelta dei relatori e dei temi da trattare, dall’Officer Distrettuale del Service la via Francigena, Primula Ferranti, membro del Club di Civitavecchia Porto Traiano, mentre il Presidente del Lions Club di Viterbo Paolo Cannone ha collaborato offrendo la sede e la diffusione dell’evento.

Sono intervenuti i relatori: Professor Renzo Chiovelli, docente universitario, che ha illustrato aspetti storici e usi nelle varie epoche in cui si affrontava il lungo viaggio per raggiungere la Tomba di San Pietro a Roma, centro della Religione Cattolica; è poi intervenuta la Dott.ssa Dianella Viola, medico psichiatra e psicoterapeuta, che ha illustrato brevemente le gravi problematiche dell’Autismo – l’anno 2025 è dedicato a questa seria e complessa patologia – ed ha quindi parlato dei benefici dei lunghi cammini per persone affette da Autismo e in generale le positive dinamiche psicologiche individuali che si sviluppano durante il camminare per lunghi percorsi; infine, il Dott. Michele Damiani, Direttore del “Museo del Pellegrino di Campagnano” e collaboratore del Ministero della Cultura per proporre la via Francigena come bene immateriale per l’UNESCO, che ha descritto l’importanza di Campagnano come punto di incontro di vari percorsi provenienti dal Nord e confluenti proprio all’altezza del paese, luogo di alto valore storico per la via Francigena.

È, poi, intervenuto, a conclusione, il Past Governatore Quintino Mezzoprete del Lions Club di Montefiascone che ha illustrato come il suo Club ed egli stesso, si siano adoperati negli ultimi dieci anni per valorizzare il patrimonio culturale, storico e spirituale della Via Francigena.

La platea si è dimostrata molto interessata e sollecitata dagli argomenti trattati che hanno dato un ampio panorama su quella che era la vita e le scelte dei nostri avi e la complessità pratica e psicologica dell’affrontare una esperienza così impegnativa come quella del percorrere la via Francigena per giungere a Roma.

LIDIA RAVERA A “UN ALIENO IN PATRIA” (RAI 3): “NON E’ UN CASO CHE LE DONNE CHE HANNO POTERE IN POLITICA SONO DI DESTRA. LA SINISTRA DEVE RIFLETTERE”

“Non credo che esista un femminismo di destra e di sinistra. Io voglio essere più felice e non lo posso essere se non lo sono tutte le altre. E’ un’attenzione alla propria differenza di genere e alla discriminazione cui sono state sottoposte sempre. Non è un caso che le donne che hanno un potere in politica sono tutte di destra. Secondo me la sinistra deve riflettere su questo”. Lo ha affermato la scrittrice Lidia Ravera nel corso del programma “Un alieno in patria”, condotto da Peter Gomez, in diretta, su Rai 3.

A proposito del disegno di legge del Governo che riconosce il femminicidio come reato, Lidia Ravera sostiene che “tutto serve, va bene questo riconoscimento nominale. Bisogna tirarsi su le maniche e fare qualcosa di più sostanzioso. La violenza sulle donne è un problema degli uomini. Dovete organizzarvi voi. Fate dei piccoli gruppi di analisi della vostra appartenenza di genere. Io l’ho fatto per 50 anni. Vi assicuro fa benissimo. Fatelo anche voi”. Secondo Lidia Ravera “si cambia una cultura così radicata come il sessismo e il patriarcato se ci si impegna molto con l’esempio”.

Psicologia e social network

Carl Gustav Jung sosteneva che la psicologia dovesse uscire fuori dalla stanza d’analisi e diventare non solo strumento personale ma anche culturale. L’approccio delle persone alla psicologia è molto cambiato, molte più persone vi accedono per questioni relative al benessere mentale o di coppia e la psicologia negli ultimi anni si è fatta conoscere come mezzo efficace per una maggiore consapevolezza di sé stessi e del mondo che ci circonda.

Intendiamoci, il percorso che si fa in terapia non è equivalente all’apprendere alcune nozioni che gli psicologi moderni hanno adattato al web per una maggiore fruibilità della materia con la speranza che delle pillole di psicologia possano essere utili a risvegliare la coscienza o a calmare una piccola ansia. Gli psicologi del web spesso ci preparano dei temi che possono relazionarsi con le difficoltà di tutti i giorni, quindi si parlerà dell’attacco d’ansia ad esempio e ci verrà spiegata in maniera breve e semplice come convivere con questa emozione, ma tutto questo per spronarci a fare un percorso che può essere rivelatorio di un vero sé che ancora deve emergere.

Queste tips di psicologia sono veramente interessanti e convenienti, dimostrano anche che questa materia si sta facendo strada sdoganata ormai dei pregiudizi del passato e resa più accessibile grazie ai i social network che permettono una rapidissima divulgazione del messaggio, consentono quindi di arrivare a milioni di persone superando i confini geografici offrendoci un contributo al formarsi di una vera e propria educazione alla psicologia. inoltre permette ai professionisti di farsi conoscere e distinguersi da sedicenti psicologi o guru che propinano strategie formidabili e trucchi psicologici offrendo informazioni generiche senza basi scientifiche, che  sono inoltre più orientati alla forma che al contenuto facendo tante promesse di risultati in breve tempo , In sintesi i social network sono diventati  un ottimo strumento di divulgazione garantendo all’utente un contenuto interessante ed efficace.

Ilaria Morodei
Redattrice l’agone

Bracciano. Strade e infrastrutture: interventi strategici per una città più efficiente e sicura

” Proseguono nel centro di Bracciano importanti lavori di riqualificazione che porteranno 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐢 alla cittadinanza. I cantieri attualmente attivi – tra cui quelli in Piazza I Maggio e in via Principe di Napoli (incrocio con via Saffi) – rientrano in un programma di interventi promosso da Acea per l’𝐚𝐦𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐥’𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚. Gli obiettivi sono chiari: 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 , 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 .

Nelle prossime settimane, i lavori si estenderanno anche a Via Claudia, all’incrocio tra Via Principe di Napoli e Via Bombieri, e al ponte di Via Saffi, in un’ottica di pianificazione coordinata e interventi mirati.

Durante l’attività di scavo in via Principe di Napoli, un guasto imprevisto ha causato la temporanea interruzione dell’erogazione idrica in alcune zone del centro storico. Grazie al pronto intervento degli operai, che 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞, il servizio è stato ripristinato già nella tarda mattinata seguente.

Parallelamente, continua l’intervento in Via Carlo Marchi – Via Salvo D’Acquisto, volto a prevenire situazioni di 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐠𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢, grazie a un finanziamento di oltre 2 milioni di euro ottenuto dall’Amministrazione comunale.

L’intervento prevede l’ammodernamento del sistema di condotte sotterranee presenti, ormai inadeguato, soprattutto nei periodi di piogge intense, provocando fenomeni di cedimento del manto stradale, danneggiamenti delle infrastrutture e rischio allagamenti.

Il cantiere su via Carlo Marchi ha subito dei rallentamenti in quanto, durante i lavori, è stato necessario effettuare il riallaccio di tutti i collegamenti nella nuova condotta realizzata, alcuni dei quali hanno richiesto il rifacimento di alcuni tratti a carico dei privati.

Una volta terminati i lavori su via Carlo Marchi, sarà possibile procedere all’𝐚𝐬𝐟𝐚𝐥𝐭𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚, mentre i lavori continueranno lungo via Salvo D’Acquisto.

L’Amministrazione comunale sta monitorando da vicino l’andamento dei cantieri, sollecitando il pieno rispetto dei tempi previsti e il potenziamento della segnaletica temporanea per garantire la massima informazione ai cittadini.

Chiediamo comprensione e collaborazione alla comunità: 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀. Stiamo costruendo oggi le condizioni per una Bracciano più moderna, sicura e vivibile”

Dall’Amministrazione

 

Ricordiamo Claudio Cappabianca

Ricordiamo Claudio CappabiancaA Claudio il nostro pensiero ad un anno dalla sua scomparsa 13 aprile 2024. Tutti noi dell’Associazione Culturale No profit L’agone nuovo, gli amici, lo ricordiamo con stima e simpatia e per quanto ha dato all’Associazione.

Un abbraccio alla moglie Silvana e al figlio Luca.
L’Associazione Culturale No Profit L’Agone nuovo