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Regione Lazio. Sanità: inaugurato il nuovo Laboratorio di Analisi dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma

l Presidente Rocca: «Un investimento di 317mila euro che permetterà di eseguire due milioni di test all’anno, grazie a tecnologie all’avanguardia. Questa è una sanità in via di guarigione»

Il nuovo laboratorio Corelab di Patologia Clinica è stato inaugurato oggi al presidio ospedaliero San Giovanni, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del direttore generale dell’azienda San Giovanni Addolorata, Maria Paola Corradi, insieme con il direttore regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Andrea Urbani, e il direttore aziendale di Patologia Clinica, Ettore Domenico Capoluongo.

Al termine dell’inaugurazione è stata la volta della tavola rotonda “La Medicina di laboratorio nell’era del Pnrr” nella sala Folchi. Un’occasione di incontro e confronto tra i professionisti della Medicina di Laboratorio di diverse strutture del Lazio, attraverso la discussione aperta e gli interventi di Direttori generali e sanitari delle Aziende del Servizio sanitario regionale.

Il nuovo Corelab del San Giovanni Addolorata ha sostituito integralmente l’architettura del precedente laboratorio, grazie all’acquisizione di un sistema altamente automatizzato per l’intero processo di indagini diagnostiche di chimica clinica ed immunometria.

Si compone di materiali e strumentazioni innovativi per garantire check-in, centrifugazione, decapping, aliquotazione, sorting, capping, check out, archiviazione refrigerata e mappatura dei campioni in ingresso al laboratorio, con un software dedicato di area in grado di assicurare un’alta produttività per l’esecuzione di analisi in urgenza e in routine con basso Tat (turn around time), dal check-in alla produzione del risultato analitico.

Un modello all’avanguardia che risponde a specifici obiettivi: la rintracciabilità totale del percorso del campione biologico; l’implementazione del sistema con regole di governo clinico della richiesta di esame e della sua refertazione; l’efficientamento dei processi nell’ottica di una ridistribuzione dei carichi di lavoro; l’abbattimento delle attività manuali del personale tecnico e l’attribuzione a quest’ultimo di maggiori responsabilità sulla gestione analitica dei campioni di sangue.

Il nuovo sistema è costruito poi per rispondere in modo efficiente anche alle tempistiche di esecuzione dei test dell’area critica, così da gestire in maniera coerente e appropriata le richieste in urgenza e in routine. Un sistema esperto di auto-validazione dei valori normali, infatti, permette al personale dirigente di concentrarsi ed attenzionarsi sui parametri critici e su quelli fuori range, consentendo una gestione efficace di tali informazioni anche in diretto contatto con i reparti.

Nell’area Corelab è stata realizzata una nuova catena che collega le principali linee di produzione dell’area siero-plasma: la chimica clinica, l’immunochimica, la coagulazione e l’immunochimica speciale. Tali aree diagnostiche sono gestite in completa automazione (cioè dall’arrivo del campione fino alla refertazione). Tutte le altre aree di diagnostica non collegate in catena (ematologia, autoimmunità, esami sierologici, allergologia) beneficiano comunque di una gestione tracciata del campione e della sua preparazione per le aree di lavori fuori catena: la fase di presa in carico del campione (check-in),  la centrifugazione in completa automazione, lo smistamento nelle aree di produzione dei test, la preparazione di aliquote per altre sezioni ultraspecialistiche, lo stoccaggio automatizzato del campione primario e la gestione dello scarico del campione secondo tempistiche predefinite. L’integrazione in un unico sistema middleware dei sistemi di gestione informatica delle diverse strumentazioni ha, infine, determinato la semplificazione della fase di gestione di processo, garantendo un’armonizzazione anche del sistema di gestione della qualità.

Il nuovo Corelab, funzionante dallo scorso febbraio, è attivo h24 e 365 giorni l’anno, garantendo tutti gli esami necessari al Dea di II livello e ai ricoveri in elezione ed urgenza. Prevista per ogni anno l’esecuzione di circa due milioni di test.  Quanto alla tipologia di diagnostica, le aree coperte dal punto di vista funzionale per l’ospedale sono le seguenti: la chimica clinica, l’ematologia e la coagulazione (Urgenze e Routine) 65%; l’immunometria specialistica 25%; le urine 5%; l’emogasanalisi 5%.

Efficientamento, innovazione, razionalizzazione e valorizzazione delle risorse umane, armonizzazione e standardizzazione dei flussi di lavoro, sicurezza del processo e tracciabilità del percorso sono alla base della strategia che ha portato alla realizzazione del nuovo Laboratorio ad altissima automazione. Il tutto unito alla volontà di offrire un servizio di elevata qualità ai pazienti dell’ospedale.

«Questa è una sanità in via di guarigione: abbiamo inaugurato il nuovo laboratorio di analisi dell’ospedale San Giovanni Addolorata. Un investimento di 317mila euro, che permetterà di eseguire 2 milioni di test all’anno grazie a tecnologie all’avanguardia. Questa è solo l’ultima tappa, in ordine cronologico, di una costante attenzione all’ospedale San Giovanni, per far sì che questa struttura possa eccellere come merita» ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.

«Col nuovo Corelab – ha poi commentato il direttore generale del San Giovanni Addolorata, Maria Paola Corradi – abbiamo inteso implementare un sistema intelligente, in grado di gestire tutte le provette in entrata, consentendo un miglioramento significativo dell’intero processo analitico, a partire dalla fase a maggior criticità e impatto, ovvero la fase preanalitica. Questo sistema, riducendo al minimo i processi manuali e garantendo il corretto trattamento di filtro delle non conformità, permette di assicurare una maggiore standardizzazione delle attività e qualità del risultato dell’esame diagnostico. Il trattamento di ogni singola provetta secondo criteri di priorità configurati in fase di progettazione e basati sulle esigenze cliniche del paziente offre una flessibilità fondamentale alla gestione delle dinamiche diagnostiche».

Tematica: Giunta regionale , Salute

A Cerveteri la presentazione del libro “La linea del silenzio” di Gianluca Peciola

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e della Giornata d’Autore, la Biblioteca comunale “Nilde Iotti” di Cerveteri propone per mercoledì 23 aprile alle ore 17:00, nell’ambito della rassegna “Il Maggio dei Libri”, la presentazione del libro “La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata”, pubblicato da Solferino e scritto da Gianluca Peciola.

Attraverso un dialogo aperto con l’autore, l’incontro sarà un momento di approfondimento e ascolto, incentrato su una narrazione che intreccia vicende personali e familiari con una delle pagine più complesse e delicate della storia italiana del secondo Novecento.

Il romanzo affronta, con uno sguardo intimo e riflessivo, il percorso umano dell’autore, che si trova a confrontarsi con il proprio passato e con una verità familiare rimasta a lungo celata. La scrittura diventa così strumento per ricomporre i frammenti della memoria, indagare il senso di appartenenza, e riflettere sul rapporto tra vicende individuali e contesto storico.

Gianluca Peciola, attivo da anni nel mondo della formazione e dell’impegno sociale, restituisce con sensibilità una testimonianza personale che si inserisce nel più ampio quadro della memoria collettiva, senza giudizi né semplificazioni, ma con il desiderio di contribuire a una riflessione plurale e rispettosa.

“Abbiamo scelto di ospitare questa presentazione – afferma l’Assessora alla Biblioteca Federica Battafarano – perché riteniamo importante creare occasioni di ascolto su temi che hanno segnato profondamente la nostra storia repubblicana. Il libro di Peciola propone un racconto personale che invita a interrogarci su come le storie familiari si intreccino con i grandi eventi storici. Solo attraverso un approccio aperto, consapevole e rispettoso è possibile promuovere una comprensione più ampia e condivisa del passato.”

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutte e tutti, nel rispetto delle diverse sensibilità e con l’obiettivo di promuovere il confronto e la conoscenza. L’appuntamento è per mercoledì 23 aprile 2025, alle ore 17:00, presso la Biblioteca comunale “Nilde Iotti”, all’interno del Palazzo storico del Granarone.

Roma. L’evento “VISIVA”, un ponte interattivo tra passato e futuro

Venerdì 11 aprile al Salone delle Colonne, nel quartiere Eur a Roma, L’agone ha partecipato all’evento “Visiva”, organizzato dall’agenzia “Santoro Comunicare”. La serata è stata caratterizzata da un dialogo immersivo tra passato e futuro. Ha ripercorso gli ultimi vent’anni di Storia, ciò che è successo e ciò che accadrà, proiettando sui 480 metri quadri del locale i momenti più significativi del nostro vissuto collettivo e riuscendo a coinvolgere a 360° gli oltre duecento ospiti presenti. Tra gli invitati, politici di ogni partito, amministrativi ed esperti nel campo della comunicazione. Un racconto, quello di “Visiva”, capace di far dialogare volti ed eventi del passato con tecnologie e innovazioni del presente e del futuro. Dalle note glam rock di David Bowie a personaggi iconici del mondo della televisione italiana, come Raffaella Carrà, e della politica, come i presidenti Sergio Mattarella e Obama. Fino ad approdare alle nuove tecnologie che hanno profondamente cambiato il nostro modo di comunicare, l’iPhone, e di orientarsi, l’applicazione Google Maps, rendendo il nostro mondo sempre più interconnesso. Contemporaneamente con le città di Taranto e Milano, è stato poi trasmesso il primo video-messaggio, rivolto al pubblico, di Anna Luce D’Amico, la prima candidata sindaco interamente creata dall’Intelligenza Artificiale. Un progetto sviluppato da “Santoro Comunicare”, dal dirigente Pierluca Tagariello e da professionisti nel campo della comunicazione provenienti da tutta Italia. Un esperimento sociale e civile il cui scopo è quello di trovare un modo differente di fare politica, un modo più trasparente, razionale e di supporto all’uomo. Anna Luce D’Amico non è stata creata per sostituire l’essere umano, ma per affiancarlo, offrendo spunti innovativi e una visione differente su tematiche che riguardano e interessano ogni cittadino. La candidata sindaco è stata generata con un “curriculum vitae” interamente ideato per lei, con le competenze e le caratteristiche che dovrebbe avere ciascun buon politico. Un volto amico, che dà fiducia e che non segue il canone estetico imposto dai social media. Nel corso della serata è stata presentata la rivista trimestrale “VISIVA – Tracciare Connessioni”, che ha dato nome all’evento. Finalità di “Visiva” era sì quella di presentare la rivista, ma soprattutto creare una reta attiva e interconnessa con i protagonisti del settore della comunicazione, interrogandosi sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella società contemporanea e futura, sulla diffusione di un sapere autentico e sulla creazione di un dialogo attivo e produttivo tra voci appartenenti a diversi campi. Tra i presenti, Serena Bianchini, delegata FERPI Lazio e Responsabile Comunicazione EDI Confcommercio, che ha descritto il progetto e lo scopo alla base di questa rivista. Dedicata alla memoria Giovanni Bartoloni, amministratore delegato della Sitem spa e professionista della comunicazione e delle relazioni; la sua curiosità è il filo rosso che lega le pagine di “VISIVA”. Un filo invisibile che porta ogni voce a saper interrogarsi, osservare, ascoltare e sperimentare per un presente consapevole e per un futuro migliore. Una rivista nata dall’idea dell’importanza della comunicazione autentica, della relazione e del confronto volto al miglioramento collettivo.

Aurora Milana
Redattrice L’agone

Corpi civili di pace: sì della Cnesc alla proposta del governo

Riceviamo e pubblichiamo

La Cnesc guarda con estremo favore all’emendamento presentato al DDL di Conversione in legge del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, per stabilizzare i Corpi civili di pace con un finanziamento di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026, 2027 per la realizzazione dei loro progetti all’estero.

L’emendamento rappresenta il sostegno concreto a un’esperienza all’avanguardia nel panorama europeo, che coinvolge i giovani all’interno di interventi civili nonviolenti nelle aree di conflitto, a rischio di conflitto e di emergenza ambientale.

Fa ben sperare questo orientamento da parte di tutte le forze politiche al Governo sulla prosecuzione dell’esperienza a fronte dell’esito positivo della sperimentazione, giunta alla quarta e ultima annualità, nonché in considerazione dell’evoluzione della situazione geo-politica mondiale, la quale suggerisce l’opportunità di investire maggiormente negli interventi di prevenzione e di trasformazione nonviolenta dei conflitti, attraverso attività di mediazione, dialogo, informazione e promozione dei principi democratici.

“Ed è proprio per fare crescere questa esperienza, coerente peraltro con gli obiettivi della Risoluzione ONU Giovani, Pace, Sicurezza – afferma Laura Milani Presidente della Cnesc – che ci auguriamo che l’emendamento venga approvato e che il positivo fondo previsto venga ulteriormente ampliato proporzionalmente all’importanza dell’istituto dei CCP”.

In ricordo di Pier Paolo Pasolini

(Nota del redattore: Pier Paolo Pasolini (1922-1975), poeta, scrittore, regista, attore e drammaturgo fu tra i maggiori intellettuali italiani del ‘900. Egli aveva già piena consapevolezza, negli anni Sessanta, dell’arrivo di una precarietà crescente che ravvedeva nell’assenza di un ruolo del poeta, ormai privato della tranquillità necessaria allo scrivere e nella povertà in crescendo. Ecco come esprimeva il suo spaesamento di fronte alla decadenza che lui vedeva avanzare).

Se torna il sole, se discende la sera

Se torna il sole, se discende la sera,
se la notte ha un sapore di notti future,
se un pomeriggio di pioggia sembra tornare
da tempi troppo amati e mai avuti del tutto,
io non sono più felice,
né di goderne né di soffrirne:
non sento più, davanti a me, tutta la vita.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo:
ore e ore di solitudine sono il solo modo
perché si formi qualcosa,
che è forza, abbandono,
vizio, libertà, per dare stile al caos.
Io tempo ormai ne ho poco:
per colpa della morte
che viene avanti, al tramonto della gioventù.
Ma per colpa anche di questo nostro mondo umano,
che ai poveri toglie il pane,
ai poeti la pace.

Pier Paolo Pasolini

Regione Lazio: approvato il “Piano regionale per l’autismo”

 

Assessore Maselli: «Vogliamo garantire progettualità appropriate e coerenti ai bisogni e alle aspirazioni delle persone autistiche, in modo uniforme su tutto il territorio regionale»

La Giunta regionale del Lazio, presieduta dal presidente Francesco Rocca, su proposta dell’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, Massimiliano Maselli, ha approvato il “Piano regionale per l’autismo”.

«Il Piano nasce dalla necessità di adottare una programmazione regionale in grado di qualificare e potenziare gli interventi in favore delle persone con autismo e delle loro famiglie, allo scopo di garantire progettualità appropriate e coerenti ai bisogni e alle aspirazioni delle persone autistiche, in modo uniforme su tutto il territorio regionale» ha dichiarato l’assessore Massimiliano Maselli.

«Ringrazio la Commissione regionale consiliare – che ha approvato il Piano all’unanimità – presieduta dalla presidente Savo, le associazioni, le organizzazioni sindacali, gli enti del Terzo Settore e tutte le consulte sulla disabilità per i preziosi contributi che hanno fornito, arricchendo sensibilmente il Piano. Quest’ultimo si sviluppa sulla base dei principi della presa in carico globale, del diritto alla scelta, all’autodeterminazione e proattività dei servizi, della centralità della famiglia e dei caregiver e dell’integrazione sociosanitaria» ha concluso l’assessore Massimiliano Maselli.

Città Metropolitana di Roma: “La Stella dei Desideri”, il primo musical per educare all’inclusione

Presentato a Palazzo Valentini “La Stella dei Desideri”, il primo musical per educare all’inclusione, uno spettacolo che nasce dall’associazione Milleunavoce e che coinvolge giovani appassionati d’arte, senza distinzioni di etnia, cultura, sesso, religione o identità. Alla conferenza stampa, il saluto della Consigliera di Città metropolitana di Roma Capitale Tiziana Biolghini, delegata a Pari Opportunità, politiche sociali e partecipazione.
Lo spettacolo, che andrà in scena il 28 aprile all’Auditorium San pio X di Roma, con un’anteprima dedicata alle scuole nella stessa giornata, vede sul palco oltre 100 bambini e ragazzi, in un’unica data già sold out. L’intero ricavato verrà devoluto all’Associazione Italiana Sindrome di Moebius Onlus (A.I.S.Mo.). che si occupa di promuovere la ricerca scientifica sulla sindrome di Moebius.
Il musical nasce da un’idea di Vicky Martinez, coreografa, ballerina internazionale e direttrice artistica dell’Associazione Milleunavoce che, da quasi dieci anni, accoglie giovani appassionati d’arte in un ambiente inclusivo, senza distinzione di etnia, cultura, sesso, religione o identità, promuovendo valori di empatia e rispetto reciproco, con l’obiettivo di costruire insieme un futuro partecipativo, equo e rispettoso per tutti.
Lo spettacolo racconta una favola dedicata ai bambini affetti dalla sindrome di Moebius, una patologia rara spesso definita come la “malattia del sorriso” che comporta la paralisi dei nervi facciali, impedendo a chi ne è colpito di sorridere. La “Stella dei Desideri” mira a sensibilizzare il pubblico non solo sulla sindrome di Moebius, ma sulle malattie rare e le diversità in generale, costruendo un ponte per il dialogo, l’accettazione di sé e dell’altro.
Il musical coinvolge oltre 50 bambini e ragazzi tra i 5 e i 20 anni dell’Associazione Milleunavoce a cui si uniranno 50 bambini del Coro della Scuola di Musica Ponte Linari di Roma.
Con un cast che coinvolge bambini, giovani e professionisti del settore, il musical diventa un evento educativo sull’inclusione scolastica e sociale, celebrando la diversità e incoraggiando la ricerca scientifica.
L’iniziativa vede il patrocinio di Città metropolitana di Roma Capitale, impegnata a sostenere le realtà che fanno dell’arte un linguaggio universale per trasmettere con forza messaggi di inclusione, coesione e partecipazione, strumento di educazione collettiva e collante sociale per superare ogni tipo di discriminazione e marginalità.
Roma, 16 aprile 2025

Cerveteri. Presentazione del libro “La Luna e l’Impero” di Salvatore Uroni

_Appuntamento per sabato 19 aprile alle ore 18:00. Andrea e Tarita: “Storia avvincente che vi coinvolgerà fino alla fine”_

Terzo appuntamento del mese di Aprile della rassegna #laMondadoriCerveteriIncontra. Sabato 19 aprile alle ore 18:00, la Mondadori Bookstore di Cerveteri di Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti, sono pronte ad ospitare Salvatore Uroni, autore residente a Cerveteri, che presenterà la sua ultima fatica letteraria, ovvero “La luna e l’impero”, edito da Aurora Boreale Edizioni.

“Con la presentazione del libro di Salvatore Uroni chiudiamo il primo trittico di appuntamenti letterari del mese di Aprile qui da Mondadori Bookstore Cerveteri – hanno dichiarato Andrea e Tarita – quello che ci presenterà Salvatore, nostro concittadino, è un romanzo affascinante, che avvolge e coinvolge il lettore sino all’ultimo. Oltre alla trama del romanzo, sarà anche occasione per conoscere ancora di più una persona che conosciamo davvero in tanti nella nostra città. Ci auspichiamo quindi un’ampia partecipazione, la stessa che abbiamo già riscontrato negli eventi precedenti a questo. Come di consueto, la partecipazione è libera e gratuita per tutti”.

La Luna e l’Impero, un romanzo che sviluppa una trama e un’ambientazione che, con i suoi contenuti storici, filosofici e scientifici, sono capaci di proiettare il lettore in uno spazio-tempo sconosciuto nel quale veste i panni di un viaggiatore di fronte ad una realtà dai contorni ignoti.

Una trama avvolgente e coinvolgente lo porterà ad avventurarsi nei meandri delle vicende, dei colpi di scena e delle suggestioni che i personaggi del romanzo, incontrandolo, gli trasmetteranno, rendendolo testimone e nel contempo compagno di viaggio su sentieri irti di rischi, pericoli e incontri sorprendenti, ma ricchi di riflessioni. La Luna e l’Impero, un romanzo ricco di intense atmosfere oniriche, terrene, magiche, vuole essere un messaggio di incredibile attualità, seppur proveniente da un lontanissimo passato, per l’uomo contemporaneo dimentico delle radici storiche e culturali da cui proviene.

Salvatore Uroni, nato nel 1954 a Palermo, è oramai un cittadino di Cerveteri da molti anni. I suoi interessi culturali spaziano dalla poesia, alla narrativa, alla saggistica, con particolare riferimento alle problematiche sociali. Nel 2004 ha pubblicato la sua opera prima, un saggio sulle cause della crisi di coppia dal titolo: “L’Amore, un cammino smarrito”- edito da Sovera di Roma. A Cerveteri ha frequentato il laboratorio teatrale amatoriale “Schegge in scena”.

Forte di questa esperienza ha sceneggiato le opere teatrali dal titolo: “Ca ballala di Carini”; “Sogno o son desto”-, “Didone”-, “Vedi alla voce amore” e due commedie brillanti dal titolo: “Trine” e “Sletti un cannolo a cena”.

Cerveteri. Verso la stagione balneare 2025: incontro tra Sindaco, operatori balneari e Ufficio Locale Marittimo

 Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: “ Stiamo predisponendo tutto per garantire un’estate sicura e accogliente sulle nostre spiagge. Al lavoro per la spiaggia Liberamente: iniziate intanto le operazioni di pulizia del Lungomare e dell’arenile”_

“Nelle prossime settimane prenderà ufficialmente il via la stagione balneare dell’Estate 2025. Questa mattina, come ogni anno prima che prenda il via la stagione estiva, in Sala Giunta ho incontrato gli operatori balneari, insieme al Primo Maresciallo Cristian Vitale, Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli e la nostra Dirigente Ing. Manuela Lasio. L’incontro era volto al coordinamento delle attività per predisporre tutte le iniziative necessarie a garantire un’ estate sicura sulle nostre spiagge di Campo di Mare, sempre più meta privilegiata da tanti turisti che scelgono la nostra città per trascorrere le proprie vacanze”. A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, a margine del tavolo tecnico tenutosi questa mattina presso gli uffici del Municipio.

“Insieme agli operatori degli stabilimenti balneari e la preziosa e sapiente guida del Comandante Vitale, alla presenza anche della nostra Dirigente Ing. Manuela Lasio, abbiamo programmato tutte le attività necessarie all’avvio della stagione estiva 2025 a di Campo di Mare – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – una stagione che ci auguriamo possa essere lunga e ricca di soddisfazioni per tutti. Abbiamo gettato le basi per la prossima stagione balneare – prosegue il primo cittadino – e questo incontro testimonia unità di intenti e leale collaborazione inter-istituzionale. La Capitaneria ha vigilato sul rispetto delle regole, dialogando a più riprese con i gestori dei nostri stabilimenti balneari e con i tecnici del Comune, per assicurare un esercizio coordinato delle rispettive competenze. Stanno proseguendo inoltre, i lavori per il restyling del Lungomare, il secondo lotto di lavori di riqualificazione che oltre alla passeggiata stanno interessando anche la zona limitrofa di Piazza Prima Rosa. A questo, si aggiungeranno anche una serie di eventi e attività estive che come consuetudine degli ultimi anni vogliamo riproporre per rendere il Lungomare dei Navigatori Etruschi un punto di ritrovo per famiglie e ragazzi. Con l’occasione, ci tengo a fare un sincero ringraziamento al Primo Maresciallo Cristian Vitale, Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli che insieme ai suoi uomini, rappresenta sempre un punto di riferimento ed una guida sicura per l’Amministrazione comunale e per i nostri uffici in materia di tutela del mare, del territorio e dell’ambiente più in generale”.

“Anche quest’anno inoltre – aggiunge il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – stiamo lavorando per l’allestimento di un servizio che reputiamo fondamentale per Cerveteri che garantisce l’accessibilità universale al mare, ovvero la Spiaggia Liberamente, la spiaggia pubblica e gratuita del Comune di Cerveteri perfettamente attrezzata per accogliere persone con disabilità motorie. Un servizio che nelle scorse estate si è distinto per qualità ed unicità, che riteniamo fondamentale e che anche quest’anno vogliamo offrire alla cittadinanza e a tutti coloro che scelgono di vivere il nostro mare”.

“Sempre in questi giorni – prosegue il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – in vista delle festività pasquali e del lungo ponte del 25 Aprile e del 1 maggio, giorni nei quali ci aspettiamo la presenza di un gran numero di villeggianti e proprietari di seconde case, il personale della Multiservizi Caerite sta lavorando intensamente sul Lungomare dei Navigatori Etruschi, nella Frazione balneare e sull’arenile. Una prima ed importante pulizia per rendere accogliente e pulita la nostra spiaggia in occasione del primo grande esodo di vacanzieri, in attesa poi dell’avvio del servizio di pulizia quotidiana delle nostre spiagge”.

Civitavecchia. Solidarietà al sindacalista aggredito a Genova.

Luciani (PD Civitavecchia): “Serve un impegno chiaro e senza infingimenti contro ogni rigurgito neofascista”

Leggiamo con sdegno e profonda preoccupazione la notizia dell’aggressione subita a Genova da un dirigente sindacale della CGIL, vigliaccamente assalito da due individui che non hanno esitato a insultarlo con frasi fasciste, a sputargli addosso e ad alzare il braccio nel saluto romano, mentre scendeva da un’auto di servizio. Un episodio gravissimo, che colpisce al cuore i valori democratici e costituzionali del nostro Paese, e che non può essere derubricato a semplice atto di intolleranza. È squadrismo. È fascismo.

A nome del Partito Democratico di Civitavecchia esprimo la più sincera e convinta solidarietà al compagno aggredito, a tutta la CGIL e al mondo del lavoro organizzato, che ogni giorno difende i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, spesso in contesti difficili, sempre con coraggio e coerenza.

Ma ciò che rende ancora più inquietante il contesto in cui questa aggressione si è consumata, è il clima che si sta creando nel nostro Paese, in cui l’odio e la provocazione sembrano trovare sempre più spazio. Solo pochi giorni fa, sempre a Genova, un sindaco di centrodestra ha disposto la rimozione della tomba di un partigiano dal cimitero monumentale di Staglieno, giustificandosi con una motivazione pretestuosa e offensiva, secondo cui la tomba “non era decorosa”. Un atto di una gravità inaudita, compiuto con una scusa ridicola, che offende non solo la memoria di chi ha dato la vita per la libertà, ma tutta la storia democratica dell’Italia repubblicana. (https://genova.repubblica.it/cronaca/2025/04/13/news/genova_sindaco_centrodestra_rimuove_tomba_partigiano_anpi-424125626/).

Non possiamo restare in silenzio. Non possiamo limitarci all’indignazione del momento. Dobbiamo alzare la voce, ribadire con forza che l’antifascismo è un valore fondante della nostra Repubblica, e che non può essere considerato una bandiera di parte o un vecchio ricordo da commemorare una volta all’anno.

A chi oggi minimizza, alza il sopracciglio o sorride con sufficienza quando si parla di rigurgiti neofascisti, diciamo con chiarezza: la realtà è sotto gli occhi di tutti, basta avere il coraggio di guardarla. È tempo che chi ha responsabilità istituzionali, a ogni livello, si dichiari antifascista senza infingimenti, senza ambiguità, senza calcoli elettorali. Perché restare neutrali di fronte a queste aggressioni significa essere complici.

L’Italia democratica e repubblicana ha il dovere di reagire. L’antifascismo non è solo memoria: è impegno civile, è presidio della democrazia, è lotta quotidiana contro l’odio, la violenza e ogni tentativo di compressione dei diritti e delle libertà.

Enrico Luciani
Segretario del Partito Democratico di Civitavecchia