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Calcio Femminile: Le under 12 di Anguillara dopo le vittorie di Perugia guardano al campionato del 24 maggio.

È il mister De Felice a raccontare a L’agone che le ragazze dell’under 12 Anguillara calcio femminile questa volta si sono misurate con dei maschietti, provandosi in forza ed in tecnica e cercando di tirare fuori intensità che permetterà loro poi di mostrare più strumenti competitivi quando sarà il momento di  misurarsi con le loro coetanee, cosa che però alle ragazze non è molto gradita per via dello sforzo ma anche dell’età. Si è giocato un campionato con formula triangolare ma sotto la soglia di età, questo è un problema abbastanza rilevante nel calcio femminile perché le ragazze e le squadre sono poche. Si pensi solo che la squadra femminile disponibile a incontri più vicina è il Fiumicino, questo succede perché ancora il calcio è legato allo stereotipo del maschile, ma le nostre under 12 non si perdono d’animo e per spirito di gioco gareggiano anche con i maschietti. Le ragazze si misurano spesso in occasioni importanti, portandosi a casa vittorie anche nei triangolari organizzati in casa con Canottieri e Grifone gialloverde..

Sotto Pasqua si è tenuto il torneo di Perugia dove in tre giorni si sono tenute dodici partite di cui solo due con delle squadre femminili che sono state vinte entrambe dalla asd Anguillara calcio femminile, ma il mister De Felice non si concentra tanto sul risultato delle partite ma sulla crescita della squadra in termini tecnici e umani e confrontarsi con i maschietti anche se comporta il dispendio di molta energia poi aiuta nel confronto con le altre squadre femminili anche quando in termini di età non si è sempre equilibrati, va quindi preso come un allenamento per essere agonisticamente più preparate dal momento che  un maschio che ha undici o dodici anni è  sempre più forte e più resistente di una ragazza pertanto la prova agonistica è assicurata.

Sarà la prima volta che si svolgerà un torneo completamente al femminile questo 24 maggio, saranno coinvolte otto squadre compresa la Anguillara calcio e saranno partite otto contro otto che si svolgeranno in una intera giornata dalle 9:00 di mattina alle 18:00 di sera coinvolgendo le squadre femminili della Lazio, La Romulea, Grifone gialloverde, la Saint George, Grifone woman, Fiumicino e chiaramente la Anguillara calcio. Sarà un evento sportivo unico nel suo genere considerando il fatto che coinvolge solo il calcio femminile, tipo di evento che si crea ancora troppo difficilmente a causa della poca affluenza femminile a questo sport.

 

Ilaria Morodei

Cupinoro abbandonata. Crocicchi: “Scelta inaccettabile”

 

“È ormai evidente che c’è una precisa volontà politica che vuole affossare Bracciano, per ragioni che possiamo immaginare. Ma non ci faremo intimidire”

“È inaccettabile che la Regione Lazio abbia deciso di abbandonare il sito di Cupinoro proprio mentre è ancora pendente un giudizio davanti al TAR e dopo che lo stesso Tribunale ha respinto la richiesta della Regione di imporre al Comune di Bracciano la presa in carico della discarica”. Lo scrive il primo cittadino di Braccciano, Marco Crocicchi in un post pubblicato su Facebook
“E’ Una decisione grave e pericolosa – prosegue Crocicchi – che espone il nostro territorio a seri rischi ambientali e sanitari. La discarica è oggi priva di monitoraggio e presidi di sicurezza, come abbiamo verificato nel sopralluogo effettuato questa mattina con la Polizia Locale. È intollerabile che, nonostante diversi provvedimenti favorevoli al Comune, la Regione continui a scaricare ogni responsabilità su Bracciano, dimenticando che a Cupinoro hanno conferito rifiuti 26 Comuni del Lazio”

“Per tutelare la salute pubblica, oggi sono stato costretto – dichiara Crocicchi –  a emettere un’Ordinanza urgente con cui diffido la Direzione regionale rifiuti del Lazio a intervenire entro 24 ore per lo smaltimento del percolato e la ripresa immediata del monitoraggio”

“Abbiamo assistito in queste settimane a operazioni miserabili, che offendono l’intelligenza dei cittadini: da una parte si stanzia un contributo triennale al Comune, dall’altra si pretende che Bracciano si faccia carico di un “post mortem” che durerà almeno 30 anni.

Ancora più paradossale è che la Regione continui a pretendere dal Comune il pagamento dei costi di gestione, derivanti direttamente dal fallimento dei precedenti gestori, inclusi quelli privati, e dalla mancata escussione delle fideiussioni da parte della stessa Regione.

È ormai evidente che c’è una precisa volontà politica che vuole affossare Bracciano, per ragioni che possiamo immaginare. Ma è importante che tutti sappiano una cosa: non staremo a guardare, e indicheremo con nome e cognome tutti coloro che stanno imponendo al Comune di Bracciano un onere insostenibile per i prossimi 30 anni.

L’amministrazione comunale continuerà a far valere le ragioni del Comune di Bracciano in ogni sede, a partire dalla prossima udienza al TAR prevista per il 16 luglio 2025.

“Non ci faremo intimidire – conclude la nota del sindaco – Cupinoro è una ferita aperta che non può essere ignorata.
Continuamo a chiedere con forza un incontro urgente con il Presidente della Regione Lazio Rocca per affrontare concretamente questo grave problema che riguarda tutta la comunità.
Chiediamo alle istituzioni e alle autorità di non voltarsi dall’altra parte.
Chiediamo ai cittadini di Bracciano di restare uniti e attenti: questa lotta riguarda tutti noi”.

Frascati nucleare: la cittadinanza a confronto con gli esperti del DTT

 

Quello che c’è da sapere sulla fusione nucleare: il 17 maggio alle Mura del Valadier

L’energia prodotta dalle stelle a Frascati. Il processo che alimenta le stelle è la fusione nucleare, in cui nuclei leggeri si uniscono liberando enormi quantità di energia. A differenza della fissione, non produce scorie radioattive a lunga durata né rischi di incidenti gravi. È pulita, sicura e praticamente inesauribile. Ricercatori e ricercatrici di tutto il mondo stanno dimostrando che è possibile realizzare una macchina che resiste alle temperature presenti sul Sole. Nei laboratori di Frascati di ENEA si sta lavorando sul DTT il Divertor Tokamak Test, un innovativo reattore sperimentale, fondamentale tassello per il raggiungimento degli obiettivi di ricerca.

Un’occasione unica per conoscere da vicino una delle sfide scientifiche più affascinanti e promettenti del nostro tempo: la fusione nucleare. Il prossimo 17 maggio, alle ore 17:30, le suggestive Mura del Valadier a Frascati faranno da cornice a un evento pubblico dove tutti i cittadini sono invitati a partecipare. L’iniziativa, organizzata da Frascati Scienza in collaborazione con DTT Scarl, nasce per rispondere in modo chiaro e trasparente ai dubbi, alle curiosità e alle preoccupazioni che spesso circondano la ricerca sulla fusione nucleare. Troppe volte, infatti, fake news e timori infondati rischiano di oscurare il valore di una tecnologia pulita, sicura e potenzialmente rivoluzionaria per il futuro energetico del nostro pianeta.

Il programma prevede l’intervento di Francesca Sbardella, sindaca di Frascati per i saluti istituzionali, Matteo Martini, presidente di Frascati Scienza si occuperà dell’introduzione, per poi passare il microfono Francesco Romanelli, docente di Fisica dell’Energia Nucleare presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e presidente di DTT Scarl. Ma vera protagonista sarà la cittadinanza, alla quale è riservata una sessione di domande per distinguere i fatti dalle bufale, scoprire le vere potenzialità della fusione nucleare e comprendere come Frascati sia al centro di una sfida scientifica globale che guarda al futuro dell’energia.

 

“Il termine nucleare è tornato di moda negli ultimi tempi. Ma vogliamo ricordare che, mentre per un tipo di nucleare c’è stata una consultazione popolare molto importante che si è espressa contro una tecnologia vecchia e non sicura, quello che si sta facendo qui a Frascati fa rima con innovazione, con futuro e con energia sicura e pulita. Incontrare le cittadine e i cittadini, fornire informazioni, fugare dubbi

attraverso un dialogo reso trasparente grazie alla presenza degli esponenti della scienza è per noi fondamentale”, ha affermato la sindaca Sbardella.

 

“Parlare della fusione nucleare con i cittadini – ha commentato il professor Romanelli – è importantissimo. Vogliamo spiegare in modo chiaro cos’è il progetto DTT, rispondere a dubbi e fake news che rischiano di confondere o addirittura ostacolare lo sviluppo di una tecnologia che è sicura, pulita e potenzialmente inesauribile.
Siamo convinti che la trasparenza è il primo passo per costruire fiducia e partecipazione attorno a un progetto strategico per l’Italia e per il futuro del nostro pianeta, ma che è anche motivo di orgoglio per il nostro territorio”.

“Cerveteri in cammino”: oggi nuovo appuntamento di sport all’aperto a Cerveteri

L’Assessore allo Sport Manuele Parroccini: “Prima uscita è stata un successo, testimonia quanto la cittadinanza abbia voglia di fare movimento e di stare insieme”

Dopo la grande partecipazione della scorsa settimana, torna “Cerveteri in Cammino”, il gruppo coordinato da Loredana Ricci, insieme al Comitato Genitori dell’Istituto Salvo D’Acquisto, nato con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano attraverso delle salutari e piacevoli passeggiate, favorendo allo stesso tempo la socialità e la convivialità. Oggi, lunedì 12 maggio alle ore 18:00 un nuovo appuntamento, con ritrovo al parcheggio della Necropoli della Banditaccia. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.

“L’ampia partecipazione riscontrata in occasione della prima uscita del gruppo di cammino è stata quasi sorprendente – ha dichiarato Manuele Parroccini, Assessore allo Sport del Comune di Cerveteri – testimonia quanto sia forte e sentito il bisogno da parte della cittadinanza di fare sport, attività fisica e soprattutto di stare insieme. Le camminate sono aperte a tutti e non hanno limiti di età: potranno prendervi parte tutti, bambini, ragazzi, adulti e persone più anziane. A guidare il gruppo ci sarà sempre Loredana, preparatrice atletica professionista che saprà scegliere sempre il percorso più giusto e le modalità più corrette per affrontarle”.

“Per iscrizioni ed avere maggiori informazioni – conclude l’Assessore allo Sport Manuele Parroccini – è sufficiente inviare un messaggio whatsapp ai numeri 3929301491 e 3398591276, indicando nome, cognome ed età della persona che vuole partecipare. L’adesione al gruppo di cammino è chiaramente gratuita: l’unico requisito che verrà richiesto è il certificato medico di sana e robusta costituzione, la liberatoria per lo scarico delle responsabilità e ovviamente, tanta voglia di fare del sano movimento all’aria aperta”.

Lo comunica il Comune di Cerveteri

Canale Monterano: “Il giorno della civetta”. La mafia di ieri, la mafia di oggi

Dal celebre romanzo di Leonardo Sciascia, uno spettacolo teatrale intenso e attuale che porta in scena il drammatico intreccio tra Stato e mafia.
Un’indagine lucida e coraggiosa sulla corruzione, sull’omertà e sul degrado morale che affliggono la Sicilia — e non solo.
Un racconto che mette a nudo le debolezze della giustizia di fronte al potere, tra paura, silenzi e compromessi.
Un classico necessario, ancora terribilmente attuale.

A Canale i campionati italiani di tiro con l’arco a cavallo

Domenica scorsa, per l’intera giornata, nell’area di Torara i campionati italiani di tiro con l’arco a cavallo, allestita con bersagli e percorsi.

Organizzati dalla Fitetrec Ante, la Federazione Internazionale Turismo Equestre, la disciplina, associata a riconosciuta dal Coni, mette insieme l’equitazione e il tiro con l’arco, offrendo uno spettacola di grande intensità emozionale.

Diverse categorie, dagli junior ai senior, la disciplina è praticata dai ragazzi di 8/9 anni fino ad adulti over 60.

Cinque le squadre in gara, sotto l’attento giudizio dei giudici federali, un agonismo sano, leggero, un clima di competizione ma anche di profonda interazione tra i partecipanti.

Diverse e contrastanti tra loro sono le abilità richieste: rapidità di esecuzione, precisione, grande equilibrio e soprattutto una grande sintonia con il cavallo.

Affascinato dalla leggera sinuosità delle esecuzioni, che prevedono tiri al bersaglio con monta al passo, al trotto e al galoppo, ho perso la cognizione di un tempo piacevole, incorrotto dalle logiche di misurazione aspettando la fine delle gare per poter rivolgere qualche domanda a uno degli organizzatori, Valerio Magagnini del team Caino, di Canale.

“Il campionato italiano a tappe diffuse prevede le gare che si stanno svolgendo qui a Canale e un’altra gara a Merate, in provincia di Lecco; la sommatoria dei punteggi realizzati tra i due campi di gara eleggerà il campione italiano. L’arceria a cavallo è una disciplina antichissima, trae le sue origini dai samurai giapponesi, richiama le battaglie antiche, si sta gradualmente diffondendo a livello sportivo in diverse parti del mondo. A Canale abbiamo una squadra di una ventina di ragazzi di diverse età, dagli 8 ai 50 anni, e abbiamo due campioni italiani premiati al Coni dal presidente Malagò.  Quella di oggi è la seconda tappa, ce ne saranno altre tre, la prossima sarà a Rieti e l’ultima, a luglio, la faremo sempre qui a Canale, al maneggio Caino.

E’ una disciplina che presuppone diverse abilità; alla base c’è l’attività equestre, occorre una padronanza e un ottimale controllo del cavallo per rimanere in equilibrio senza l’uso delle redini, in quanto entrambe le braccia sono impegnate con l’arco. Passo, trotto e galoppo vengono pertanto gestiti soltanto con l’uso delle gambe; il tiro con l’arco integra la disciplina equestre raffinando molto la concentrazione, assumendo un grande valore formativo. Il fatto, poi, che questa attività si pratichi all’aperto, immersi nella natura, credo che la renda una virtuosa pratica per chiunque, soprattutto per i giovani. Può essere praticata da chiunque e questo presupposto di non discriminazione assume anche un considerevole valore educativo.”

Ancora uno spunto per prendere in considerazione il fatto che per andare avanti, forse bisogna tornare al passato, al semplice, al rapporto sano tra uomo e uomo e tra uomo e cavallo.

Gianluca Di Pietrantonio

Solidarietà: Music Life 2025

 

Appuntamento annuo con la magia di una musica che, seguendo una direzione ben precisa, riunisce intenti che diventano interazioni, accordando talenti e competenze, proprio come una grande orchestra, che crea sinfonie straordinarie.

Il fil rouge che unisce questi intenti parte da una storia di amicizia e d’amore che va al di lá dello spazio e del tempo: il movente che ha dato vita a questa splendida iniziativa é un memorial che attraverso la morte festeggia la vita, in onore di Roberto Fabbrizi, musicista e amico del gruppo: e come ogni anno l’evento é stato presenziato dalla madrina, Claudia Marina moglie di Roberto e responsabile GOL di Bracciano, nonché segretaria del consiglio esecutivo dell’associazione ARVAS, (Associazione Regionale Volontari Assistenza Sanitaria), che rappresenta una virtuosa testimonianza di come il dolore può essere messo al servizio del mondo, trasformandolo in opportunità, per ritrovarsi nella nostra più profonda essenza .

Vuole ricordare ancora una volta che nessuno di noi é solo e che l’unione non fa solo la forza ma soprattutto la differenza per portare un nuovo modo di stare nelle cose: integrare la cura con il prendersi cura, per perseguire una guarigione su diversi livelli; allora non parleremo più di malattia o guarigione ma di esperienza.

E per sigillare il patto d’onore non potevano non essere presenti la scuola di musica NovArmonia e diversi cori che hanno risposto alla chiamata portando sul palco, talento e umanitá.Quest’anno Generazione Musica ha voluto condividere, ancora una volta, la forza di una rete, al servizio della comunità, dedicando l’incasso di questa edizione.2025, al neo-progetto di Sostegno psicologico dedicato ai pazienti dell’unità oncologica ospedaliera di Bracciano, in start up sul territorio grazie all’Associazione Fa.ró, che da anni si prodiga per accendere progetti e sostenere iniziative che portino un aiuto concreto, a chi attraversa una esperienza oncologica.

La donazione del 5x mille di questa associazione permetterà l’attivazione di servizio di consulenza e supporto psicologico che verrà erogato attraverso l’Area di psiconcologia del progetto ’USPT, (Uno Spazio per Te), ad oggi primo e unico polo di psiconcologia presente sul territorio.

I pazienti che sono in carico all’U.O.O. avranno così la possibilità di accedere gratuitamente a percorsi di consulenza e supporto psicologico.

In Chiusura di una serata così importante non poteva che essere scelta la canzone Imagine di J.Lennon che con straordinaria maestria é stata suonata in una stupenda sinergia sia dall’orchestra che dal gruppo di generazione musica.

E sulle note di questa canzone voglio concludere questo articolo, immaginando un alba nascente che attraverso alleanza, cooperazione e solidarietà, apra nuove possibilità di stare al mondo, recuperare presenza e umanitá, attraverso la pratica della gentilezza.

Che possa questo sogno, diventare una abitudine di straordinaria ordinarietà.

Rosaria Giagu

 

 

 

Festa della mamma nel segno delle donne morte nei conflitti

In questa giornata speciale, vogliamo rendere omaggio non solo alle madri che ogni giorno si dedicano con amore e sacrificio alla crescita dei propri figli, ma anche a tutte quelle che hanno perso la vita nei conflitti recenti. In particolare, ricordiamo le madri che hanno perso la vita a causa della guerra in Ucraina, un conflitto che ha causato decine di migliaia di vittime civili. Allo stesso modo, rivolgiamo un pensiero alle madri palestinesi che hanno perso la vita nella Striscia di Gaza, dove la violenza ha causato sofferenze inimmaginabili e una crisi umanitaria senza precedenti.

Secondo le stime più recenti, il conflitto nella Striscia di Gaza ha causato oltre 70.000 morti, con il 59% delle vittime rappresentato da donne, bambini e anziani. Inoltre, almeno 41.272 palestinesi sono stati uccisi e 95.551 sono rimasti feriti dall’inizio dell’offensiva israeliana. In Ucraina, il numero delle vittime civili continua a crescere, con bombardamenti che hanno devastato città e comunità, causando migliaia di morti e feriti.

Troppe madri sono state vittime di bombardamenti, attacchi indiscriminati e privazioni, lasciando dietro di sé figli orfani e comunità spezzate. Il loro sacrificio deve essere un monito per tutti noi affinché si continui a lavorare per la pace, la giustizia e la tutela dei diritti umani.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani invita le istituzioni e la comunità internazionale a rafforzare l’impegno per la protezione delle donne e delle madri nei contesti di conflitto, garantendo loro sicurezza, sostegno e opportunità per ricostruire il futuro.

Oggi, nel celebrare la Festa della Mamma, rendiamo omaggio a tutte le madri del mondo e ci uniamo nel ricordo di quelle che non ci sono più, affinché il loro sacrificio non venga mai dimenticato e sia da guida per un futuro di pace e speranza.

Romano Pesavento ( Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani)

 

Bracciano, il 23 maggio presentazione del nuovo libro di Amedeo Lanucara

amedeo-lanuncara-23-maggioamedeo lanuncara 23 maggio - Sinossi

Alla libreria Giunti “Scrittori leggono scrittori”

Questa mattina 11 maggio 2025 si è svolto, presso la libreria Giunti al Punto di Bracciano, il secondo appuntamento con “Scrittori leggono scrittori” l’ appuntamento di una domenica al mese organizzato dalla “padrona di casa” Alessandra Rossi. Lo scrittore Francesco Calzoni ha presentato il suo  romanzo “Il re ha parlato” edito da Robin Edizioni. Alcune pagine sono state lette da Francesca Reboa e Lorenzo Avincola. Appuntamento al prossimo 8 giugno.