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Sport. Travolgente inizio anno per la pallanuoto

Si ricomincia come si era finito. Il 2013 si era chiuso con due belle vittorie, il 2014 si apre con un trittico di importantissimi successi, che proiettano la pallanuoto anguillarese nei quartieri alti delle categorie Under 15, 17, 20.

La prima squadra a scendere in vasca è l’Under 15 di Angelo Ragno, che a fronte di una grande prestazione regola con un perentorio 11-4 la compagine del Centumcellae di Civitavecchia.

Inizio di primo quarto molto equilibrato, la sensazione è che le due contendenti prima di affondare i propri colpi e darsi battaglia a viso aperto vogliano studiarsi attentamente e di conseguenza trovare la tattica più idonea da adottare.

L’Anguillara si schiera a zona con la seguente formazione: Borsani, Vasselli, Marchetti (capitano), Ianniello, Fortebraccio, Tamburrini e Cordelli (vice capitano) mentre il Centumcellae imposta il proprio gioco cercando di sfruttare maggiormente le vie centrali.

Al primo affondo la compagine di Civitavecchia passa in vantaggio, ma per i tirrenici non c’è neanche il tempo di esultare che Marchetti ristabilisce immediatamente la parità. A metà del primo quarto i ragazzi di Mister Ragno ribaltano il risultato ancora con una splendida rete di Marchetti che da qui a breve diventerà il protagonista dell’incontro. Le corsie laterali sono dominio assoluto dei ragazzi di Anguillara, ogni ripartenza diventa un’azione pericolosa che, il più delle volte viene tramutata in gol dagli attaccanti. E proprio da una di queste ripartenze nasce l’azione che porta alla terza segnatura la compagine lacustre. Borsani, Marchetti, Cordelli e palla a Vasselli che lungo la corsia di destra supera un avversario e con un bel tiro dal limite batte il portiere ospite. La classe e la concretezza difensiva di Fortebraccio e le belle parate del portiere Borsani evitano il secondo gol ospite. Fischio dell’arbitro e chiusura primo quarto sul risultato di 3-1 Anguillara.

Il secondo periodo inizia con un paio di tiri della squadra tirrenica andati fuori di poco, e con un palo centrato da Marchetti in prossimità di metà tempo. Continui capovolgimenti di fronte con azioni pericolosissime da ambo le parti fanno si che la partita diventa bellissima. Un’azione travolgente di Daniele Tamburrini sulla fascia sinistra si chiude con un gran tiro che si spegne all’angolino basso della porta avversaria.  4-1 Anguillara. Un’altra azione insistita del duo Grassi Marchetti crea ancora grossi grattacapi al portiere avversario. Il tempo si chiude con la tripletta del solito Marchetti, oggi veramente spietato sotto porta, che firma la rete del 5-1 e con una bella conclusione di Ianniello che sfiora la sesta segnatura.

Il terzo quarto è il tempo degli errori, prima il rigore tirato sul palo da Marchetti e poi la seconda rete del Centumcellae, frutto di un passaggio sbagliato di Borsani che serve su un piatto d’argento la palla al centro boa tirrenico che solo davanti a lui non ha nessuna difficoltà a depositare il pallone in fondo alla rete.

Una menzione a parte merita la quarta rete personale di Marchetti (in ordine temporale va collocata tra il suo rigore sbagliato e il secondo gol ospite) che con un bellissimo pallonetto supera il portiere avversario e si prende gli applausi anche dei tifosi ospiti. 6-2 Anguillara

Il tempo si chiude con le urla del mister rivolte ai suoi giocatori per via delle troppe azioni sbagliate sotto porta che avrebbero decretato con largo anticipo la parola “fine” all’incontro.

Nell’arco del match l’allenatore dell’Anguillara ha impiegato tutti i ragazzi a sua disposizione senza che il gioco ne risentisse minimamente anzi, gli ultimi entrati, hanno dato freschezza e nuova linfa alla squadra in vista del rush finale. Sono entrati in ordine sparso Grassi, Buttò, Fraschetti, Ledda, Cotini e Conte. Nell’ultimo periodo Grassi ha preso il posto del portiere Borsani, salvando con un paio di straordinari interventi la propria porta. La rete di Vasselli (doppietta) e la cinquina personale di Marchetti, intervallate dal terzo gol ospite, nascono da precisi rilanci del portiere e da quelle famose ripartenze tanto care alla squadra anguillarese. Il sesto gol di Marchetti che, con un delizioso pallonetto deposita in rete la palla del 9-3, rilega ormai a ruolo di comparsa la compagine civitavecchiese. Negli ultimi minuti di gioco il Centumcellae mette a segno il suo quarto gol con un bel tiro dalla distanza, ma subito dopo Tamburrini e ancora Marchetti, al settimo centro, chiudono definitivamente l’incontro con due bellissime reti.

Prima della fine del match mister Ragno dedica a Marchetti, mattatore dell’incontro, una meritatissima standing ovation che consente a Maurizio di uscire dalla vasca tra gli applausi degli spettatori presenti in tribuna. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la sonante vittoria della squadra di Anguillara per 11-4. La squadra anguillarese ha dominato la partita in lungo e in largo. Ha vinto l’incontro grazie al suo proverbiale gioco fatto di velocissime ripartenze sulle corsie laterali che hanno consentito la realizzazione di quasi tutte le reti segnate e hanno creato pericoli continui e scompiglio nella difesa avversaria. Il Centumcellae non è mai riuscito ad impensierire, tranne che in qualche rara occasione, la squadra lacustre.

 

IL PROTAGONISTA DELLA PARTITA

7 reti realizzate, agilità e concretezza, giocate da vero fenomeno, specialmente nella realizzazione dei gol segnati con 2 splendidi pallonetti.

La velocità, la potenza e la fantasia, questo è Maurizio Marchetti, un fuoriclasse agevolato e sostenuto dalla collaborazione di tutta la squadra. La naturalezza con cui si esprime in campo e la facilità di far gol fanno di lui un’arma micidiale contro le difese avversarie.

L’Under 20 di Mister Pellecchia espugna la piscina dell’Ede nuoto per 12-2 con una supremazia davvero imbarazzante. Già al secondo quarto, dopo la rete del 6-0, la partita era praticamente finita. Il terzo quarto vede una reazione d’orgoglio della squadra di casa che frutta 2 reti nel giro di pochi minuti. Nell’ultimo periodo la superiorità della squadra di Anguillara è davvero schiacciante, sei reti realizzate, tanti tiri in porta e diversi pali colpiti. Le 12 reti sono state messe a segno da: Biasiotti (3), Bettini su rigore (1), Bianchini (1), De Bartolomeo (1), bomber Fabeni (3), D’Angelo (2), Bernardini F. (1).

Il grande spirito di sacrificio profuso da ogni singolo elemento della squadra abbinato all’autorevolezza con cui affronta sempre l’avversario di turno e alla facilità ad andare in gol fanno della squadra anguillarese una vera e propria corazzata.

 

IL PROTAGONISTA DELLA PARTITA

La palma del migliore in campo questa volta spetta di diritto a Michael Caprioli che in difesa è stato un vero e proprio baluardo, riuscendo ad intercettare e strappare dalle mani dei giocatori romani un’infinita quantità di palloni…praticamente una saracinesca. Una citazione particolare va anche a Federico Bernardini che dopo la tripletta realizzata contro la Roma Accademy realizza un altro bel gol con un perfetto tap-in.

La classica ciliegina sulla torta la pone la formazione Under 17 di Mister Bombelli che con la netta vittoria contro i pari età del Colli d’Oro per 13 a 2 vendica la sconfitta subita dall’Under 15 nella prima giornata di campionato.

Anche in questa partita la superiorità della squadra di casa è stata schiacciante, le 13 reti segnate contro le sole 2 subite la dicono tutta sull’andamento dell’incontro.

Per la squadra di Anguillara scendono inizialmente in vasca: Giuliani (capitano), De Bartolomeo, Marchetti, Ciammetti, Grassi, Perrone, Colonna O.

Primo quarto molto equilibrato, diverse belle azioni da ambo le parti danno vita ad una partita molto divertente. Due legni colpiti da De Bartolomei e Ciammetti fanno da preludio al gol dello stesso Ciammetti che porta in vantaggio l’Anguillara.  A metà tempo De Bartolomei facendosi parare un rigore spreca malamente l’occasione del raddoppio. In questo periodo si rende particolarmente evidente il portiere Giuliani autore di notevoli parate che evitano il pareggio della squadra ospite. Il tempo si chiude con un’occasione mancata da Grassi e un tiro alto sulla traversa di Marchetti.

Il secondo quarto si apre con il Colli d’Oro alla ricerca del pareggio, ma dopo una traversa colpita dal n° 10 ospite, ecco puntuale arrivare il raddoppio di De Bartolomeo che segna riprendendo una palla che prima aveva colpito il palo. Non passa neanche un minuto che Oronzo Colonna realizza uno splendido gol su assist di Marchetti. Anguillara – Colli d’Oro 3-0. La reazione orgogliosa della squadra del Labaro procura diversi tiri verso la porta di Giuliani e un gol realizzato dal giocatore con la calottina n°10, fino a quel momento il più pericoloso della compagine ospite. Intorno al 4° minuto De Bartolomeo con un tiro dalla distanza centra ancora una volta il palo della porta avversaria e subito dopo Marchetti realizza la rete del 4-1 Anguillara. La partita diventa bellissima, i capovolgimenti di fronte si susseguono, tiri in porta da una parte e dall’altra danno intensità e vigore all’incontro. Dopo una traversa centrata sempre dal giocatore n° 10 ospite e un’azione spettacolare confezionata dal duo Bernardini A. Marchetti chiusa con tiro di quest’ultimo finito fuori di poco, ecco arrivare la seconda rete della squadra romana che così riesce a rientrare in partita. Il tempo si chiude ancora con un gol del solito De Bartolomeo su assist di Oronzo Colonna e con una gran parata del portiere Giuliani su un tiraccio scagliato da metà campo dal giocatore n° 3 del Colli d’Oro. Risultato parziale alla fine del 2° quarto:  Anguillara – Colli d’Oro 5-2

Dopo un buon avvio di terzo quarto la compagine del Labaro si spegne improvvisamente, prima l’espulsione del suo giocatore n° 3, con il conseguente rigore a favore della squadra lacustre realizzato ancora da De Bartolomeo e poi l’annunciato crollo definitivo con le quattro reti subite nello spazio di pochissimi minuti da: Marchetti, Oronzo Colonna, Simeoni (2). Due belle parate di capitan Giuliani chiudono il terzo periodo. Anguillara – Colli d’Oro 10-2. Il quarto tempo si apre con l’undicesima rete dell’Anguillara per merito di Marchetti (3° gol personale) che con un gran tiro scagliato dal settore destro della vasca batte inesorabilmente il portiere avversario. In questo momento il dominio della squadra di mister Bombelli è assoluto, sfiorano ancora il gol Tamburrini, Grassi, Cordelli e Simeoni. Giuliani, oggi sicuramente il migliore in campo, con una bella parata neutralizza un gran tiro scagliato dal giocatore n°4 del Labaro e ipnotizza lo stesso giocatore facendogli tirare fuori un rigore concesso dall’arbitro per un fallo commesso da Perrone in piena area.  Altre belle azione in ripartenza dell’Anguillara con A. Bernardini, Mariani e Simeoni  mettono ancora in grossa difficoltà la retroguardia romana, che si salva come può. De Bartolomeo (5° gol personale) e Simeoni (3° gol personale) chiudono definitivamente la pratica Colli d’Oro. Risultato finale: Anguillara – Colli d’Oro 13-2

La squadra di Anguillara, oggi in vasca con diversi ragazzi provenienti dalla categoria minore, ha disputato una signora partita non concedendo nulla all’avversario. Ha colpito come e quando ha voluto e ha dato una notevole dimostrazione di forza, ha messo in mostra un bel gioco grazie alla compattezza e all’unità di squadra che contraddistingue questi ragazzi, ha commesso si qualche ingenuità, ma soltanto a risultato acquisito.  Mister Bombelli nel corso della gara ha fatto giocare tutti i ragazzi a sua disposizione, alcuni di loro tra cui Marchetti, Fortebraccio, Grassi, Cordelli, Tamburrini, De Bartolomeo, Colonna Oronzo, e Giuliani hanno giocato anche le partite disputate in precedenza nelle categorie Under 15 e Under 20. Oltre al protagonista della partita del quale leggeremo più avanti, si sono messi particolarmente in luce il solito Andrea De Bartolomeo (l’implacabile bomber), Daniele Tamburrini oggi un treno sulla corsia laterale e Luca Fortebraccio che con la sua calma olimpica ha dato tranquillità e solidità a tutta la difesa.

 

IL PROTAGONISTA DELLA PARTITA

Il protagonista dell’incontro è stato senza dubbio Andrea Giuliani il capitano dell’Anguillara (il portierone, come da me simpaticamente definito), il giocatore che con le sue splendide parate toglie sempre le castagne dal fuoco alla propria squadra. Alcune sue paratone equivalgono a gol fatti che alla fine del campionato avranno il loro peso. E’ il giocatore su cui ci puoi sempre contare, la sua bravura e la sua tenacia gli sono valsi anche la maglia n° 1 della squadra Under 20.  Tre vittorie, 36 gol fatti e 8 subiti, questo dicono i numeri del bellissimo weekend appena trascorso, questo è il forte segnale che le squadre di Anguillara lanciano al campionato nei loro tre raggruppamenti.

Nel fine settimana, nelle due piscine (Poggio dei Pini Anguillara: Under 15/17 e Lanciani Roma: Under 20) dove si sono disputate le partite, c’è stata una notevole affluenza di pubblico (anche se la maggior parte dei tifosi è rappresentata da genitori e parenti) e questo la dice lunga su quanto questo sport considerato a torto “minore”, stia entrando piano piano nel cuore della gente e nelle vene degli stessi ragazzi.

Sergio Grassi

Ladispoli, scatta la mini-Imu sulla prima casa

Il Comune di Ladispoli è stato inserito tra i comuni che dovranno pagare la mini Imu. A confermarlo una nota dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Crescenzo Paliotta che ne ha ricevuto comunicazione dal Ministero degli Affari Regionali

“Nel 2013 – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – l’Imu sulla prima casa è stata abolita dal Governo ma alcuni comuni, a cominciare da quello di Roma, hanno aumentato l’aliquota. Queste decisioni hanno provocato un aumento delle quote necessarie per rimborsare gli enti locali dagli introiti mancanti. E’ stato per questo motivo che il Governo, dopo lunghe e contrastate discussioni, ha deciso di far pagare una quota dell’Imu sulla prima casa: inizialmente la decisione era stata quella di far pagare solo i comuni che l’avevano aumentata nel 2013. In questa ipotesi i residenti di Ladispoli non avrebbero pagato nulla. Successivamente la norma è stata modificata e sono stati iscritti anche i comuni che avevano l’aliquiota Imu nel 2012”.

“Se non ci saranno ulteriori modifiche – ha concluso Paliotta – poiché l’Associazione dei Comuni italiani ha chiesto al Governo di trovare soluzioni in altri settori, entro il 24 gennaio i cittadini dovranno pagare il 40% dell’uno per mille, facendo riferimento a quanto pagato per l’Imu prima casa nel 2013. La quota da versare oscillerà tra le 20 e i 60 euro ad abitazione, in base alla categoria e alla grandezza. L’errata informazione dei giorni scorsi è stata diffusa quando sembrava che il Governo non avesse inserito Ladispoli tra i comuni che dovranno pagare la mini Imu. Il cambio di decisione ovviamente non è dipeso dall’Amministrazione comunale”.
Nei prossimi giorni saranno rese note il calcolo e le modalità di pagamento.

Oriolo. Caso Boccassini, il ricordo della “medaja d’oro” della signora Orsolina

Stilato lo statuto del comitato “Oriolo per Michele Boccassini M.D.V.M.”, con la collaborazione e la consulenza legale della dottoressa Patrizia Troiano (Cavaliere della Repubblica) per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto stesso, e di Riccardo Libbi, consulente dell’Associazione dei Consumatori, prosegue l’impegno del Comitato medesimo nel raccogliere testimonianze. Obiettivo è richiedere direttamente al Capo dello Stato, il presidente Giorgio Napolitano, l’autorizzazione della traslazione della salma di Michele Boccassini. E se a custodire la memoria storica è la parte più anziana del paese, un ricordo vivido, sia di Michele che della mamma Carmela, ci viene fornito dalla signora Orsolina. Classe ’29, la mente lucida, racconta appassionatamente, con intensità e affetto, il tempo trascorso al fianco a Carmela. Con calma, gentilezza e simpatia ci parla di questa donna con cui entrarono molto in confidenza e per cui svolgeva servizio di domestica.

Carmela, ricorda Orsolina, era una bravissima persona che, nonostante tutti i suoi problemi, non ha mai perso la forza d’animo per combattere fino all’ultimo, anche se, dopo la morte di Michele, non usciva più di casa, se non per andare a Messa. “È morta tra le mie mani, pronunciando il nome del figlio. Non credevo che se ne sarebbe andata così rapidamente, nel giro di pochi giorni. Quando si è spenta le ho chiuso gli occhi e l’ho vestita per il suo ultimo viaggio. Mi sono presa cura di lei ancora una volta, come ho fatto sempre. Ho voluto tenere in suo ricordo la cassapanca che ho riposto all’ingresso; è antiquariato, ma non mi interessa il valore economico quanto quello affettivo”. Ed anche per questo Carmela ha scritto sul testamento, inciso sulla carta del pane e in possesso del Comitato, che avrebbe lasciato tutti i suoi averi a lei, tranne alcune cose che andavano consegnate ad altre persone di Oriolo da lei indicate, e così è stato fatto. Michele Boccassini

Carmela, ricca aristocratica, era una contessa di Bologna poi trasferitasi a Roma e successivamente, a Oriolo, per seguire il figlio militare. Era una bella donna, molto dignitosa; teneva molto all’aspetto fisico, che curava dalla pettinatura all’abbigliamento: preferiva un bel vestito e qualcosa in meno da mangiare, pur di andare in giro per il paese vestita a modo, tanto che si poteva riconoscere ad occhio l’origine nobile. Orsolina ricorda i suoi gioielli, le sue pellicce e, soprattutto, i suoi cappotti nero e marrone. Michele assomigliava molto alla madre: entrambi belli e buoni d’animo. Carmela aveva una sorella più piccola però di fisionomia opposta (mingherlina ed esile e non robusta e alta come Carmela), che morì prima di lei. La sorella era più riservata e introversa, mentre Carmela, dal carattere più risoluto, era più combattiva e autoritaria (anche nel portamento austero che aveva).

Carmela e Orsolina si unirono ancora di più quando entrambe furono colpite da gravi lutti familiari: la prima perse una figlia morta precocemente prima di Michele; l’altra vide morirle un figlio di 11 anni. Le due condivisero gioie e dolori, pianti e risate. Andarono insieme a fare la richiesta per riavere il corpo di Michele al Ministero. Un attendente si prese troppe confidenze con loro e Carmela gli dette una borsettata prima di fargli rapporto dal comandante. “Mi piaceva ascoltarla parlare, si sentiva che era una donna istruita”, racconta Orsolina. Insieme si fecero tante risate, entrarono in confidenza: “Non la lasciavo mai, andavo a trovarla anche con una scusa e lei era contenta. Lei voleva sempre che restassi per chiacchierare un po’ con me; mi tratteneva anche quando volevo tornare a casa dalle mie figlie. Queste ultime le erano molte affezionate e la consideravano come una di famiglia. Ora si occupano loro di andare alla sua tomba al cimitero”.targa Boccassini

E’ stata Orsolina a comprarle il loculo e la lapide e ad aiutarla quando divenne povera e non aveva più nulla se non il cane Ras. Quando si trasferì ad Oriolo andò ad abitare prima al borgo, poi in affitto in una casa ammobiliata sopra la posta e pagò anche i mobili (che amava e teneva a lucidare) che poi la gente portò via ad Orsolina, con la scusa di essere amici e parenti alla lontana di Carmela, di cui non si erano mai occupati, per avere l’eredità. Gli interni della casa di Carmela sono visibili nel film del ’78 “Il balordo” con Cettino, detto Tino, Buazzelli, riconoscibili in più di un fotogramma, e tra i mobili si intravede anche una foto di Michele. Come noto lo sceneggiato è tratto dal romanzo omonimo di Piero Chiara, ambientato all’epoca del fascismo e della seconda guerra mondiale e incentrato sulla figura di Anselmo Bordigoni (detto il Bordiga, interpretato da Buazzelli). Molti oggetti preziosi, purtroppo, sono andati perduti e poco è stato potuto essere recuperato dell’abitazione di Carmela.

Per 16 anni (dal ’62 all’80) se ne è curata solamente Orsolina, che per Carmela era come una figlia. Le parlava spesso di Michele, come se fosse vivo e lì presente, di quando era piccolo. Pare avesse una fidanzata a Roma, che venne a trovare Carmela dopo la morte del giovane. L’assenza pesa alla signora Orsolina che dice: “Spero di sognarmi Carmela!”. Vorrebbe riaverla per rivivere quei bei momenti intensi, anche se duri. Quando morì era un pomeriggio d’ottobre e fece un temporale terribile. Tante persone di Oriolo si recarono a salutare questa donna che fino alla morte ha cercato di mantenere vivo il ricordo del figlio e di riaverlo con lei. Carmela dagli oriolesi, in segno di  profondo rispetto, ancora oggi, a 33 anni dalla sua scomparsa, è conosciuta e chiamata “La medaja d’oro”.

Anche a Ladispoli si parcheggia in rosa

Arrivano i parcheggi rosa a Ladispoli. A seguito della mozione presentata dal consigliere Alessandro Grando ed approvata all’unanimità, l’Amministrazione ha provveduto ad avviare la realizzazione dei parcheggi destinati alle donne in stato di gravidanza o che siano da poco diventate mamme.

“Gli stalli rosa – spiega l’assessore alla mobilità Pier Lucio Latini – saranno realizzati davanti ad edifici pubblici tra cui scuole, farmacie, comune e banche e saranno evidenziati da apposita segnaletica orizzontale e verticale. L’amministrazione ne ha previsti per ora 25, in seguito vedremo se sarà necessario posizionarne altri. Ricordando che il codice della strada per ora non prevede sanzioni per chi lascia l’auto negli stalli rosa senza averne diritto, invitiamo tutti i cittadini alla massima collaborazione. E’ un discorso di rispetto verso le donne in maternità, siamo certi che Ladispoli offrirà la solita risposta di civiltà. Cogliamo l’occasione per ringraziare il consigliere Alessandro Grando che si è fatto promotore della proposta recepita dall’amministrazione, oltre al maggiore Danilo Virgili responsabile della viabilità per la polizia locale che sta provvedendo al coordinamento del progetto”.

Sport, strutture più moderne e sicure per i giovani del Lazio

La Regione in prima linea per la sicurezza nello sport. La Pisana, infatti, finanzierà complessivamente nei prossimi tre anni 20 milioni di euro per impianti e strutture sportive. Ad annunciarlo è stato il presidente, Nicola Zingaretti, che ha premiato i giovani vincitori del torneo ‘Natale per Ale’ in memoria di Alessandro Bini, il ragazzo morto a 14 anni mentre giocava a calcio, sbattendo contro un rubinetto a bordo campo.

A breve sarà pubblicato il bando rivolto ad associazioni e federazioni sportive, privati ed enti pubblici per rendere più sicure e moderne le strutture sportive. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è di 120 mila euro.

“Abbiamo sempre sostenuto questo torneo – ha detto il presidente Zingaretti -. Sosteniamo gli impegni civili che trasformano una tragedia in un impegno collettivo per la giustizia. E oggi la giustizia è dare ai più giovani il diritto di fare sport”.
In tema di sicurezza sportiva, la Regione ha anche avviato con  il Coni il monitoraggio delle strutture, e sta procedendo con il rilancio della Consulta regionale per la sicurezza nello sport.

Cerveteri, sabato 11 assemblea pubblica su Cupinoro

Si tiene sabato 11 gennaio alle ore 16.30 presso il palazzo del Granarone a Cerveteri (Nuova Aula Consiliare) l’assemblea dei movimenti locali che si battono contro le incessanti minacce che persistono sul nostro territorio per fare il punto della situazione sulla discarica di Cupinoro e sulla centrale a biogas di Pian della Carlotta.

Ciclismo, aperte le iscrizioni alla Granfondo dei Laghi

Aria di cambiamento per la seconda edizione della Granfondo dei Laghi. A organizzare l’evento, che dal 2014 si chiamerà Granfondo Luca Scinto – Giro dei Laghi, sarà l’Asd Team Terenzi, che ha deciso di modificare la data di svolgimento e la location. La manifestazione avrà come sede di partenza e arrivo Bracciano (Rm) e non più Trevignano Romano e sarà disputata due settimane dopo rispetto alla prima edizione, esattamente domenica 16 marzo.

Sono molte altre le novità a cui gli organizzatori stanno lavorando ormai da settimane, tra cui dei cambiamenti sul tracciato unico, che misurerà 115 chilometri e presenterà un dislivello totale di 1400 metri. Insomma, a giudicare dalle prime notizie la seconda edizione della Granfondo Luca Scinto – Giro dei Laghi si preannuncia davvero gustosa e imperdibile, anche grazie all’annunciata presenza proprio di Luca Scinto, che pedalerà con i partecipanti insieme ai ragazzi del suo team.

Le iscrizioni si sono aperte il 1° gennaio e le quote sono di 25 euro fino al 28 febbraio e di 30 euro dal primo marzo per gli uomini. Sarà possibile iscriversi sul posto il 15 e 16 marzo, presso il palazzetto dello Sport, al prezzo di 35 euro. Per le donne la prima quota sarà di 20 euro fino al 13 marzo e di 30 euro sul posto.

Per info: www.granfondodeilaghi.it
E-mail: teamterenzi@alice.it

Ladispoli. Sicurezza, aumentati sistemi di videosorveglianza

“Entro il mese di febbraio sarà in funzione la videosorveglianza anche nella zona di via Palo Laziale”. E’ quanto comunica con una nota  il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta. “Stanno per iniziare i lavori per istallare cinque nuove telecamere nella – aggiunge il comunicato – zona sud di Ladispoli. Ai nuovi occhi elettronici si aggiungerà anche un sistema di visione del traffico e controllo sul ponte all’entrata sud di Ladispoli identico a quello istallato qualche tempo fa all’ingresso nord della città balneare”.

“E’ importante sottolineare – ha proseguito Paliotta – che questo ultima sistema di sorveglianza serve soprattutto per il controllo della viabilità e dei flussi veicolari in particolar modo negli orari di maggior traffico. Con l’implemento del sistema di videosorveglianza a Ladispoli saranno in funzione circa 50 telecamere e questo ci permetterà di aumentare notevolmente gli standard di sicurezza a Ladispoli. Stiamo anche verificando, con i fondi a disposizione, la possibilità di installare telecamere in alcune zone dove sia necessaria una maggiore attenzione, come il lungomare centrale”.

“Nelle zone dove è in funzione il sistema di videosorveglianza – ha detto il comandante della Polizia Locale, il maggiore Sergio Blasi – abbiamo avuto una diminuzione degli atti vandalici. Inoltre i registrati delle telecamere in altre occasioni sono stati molto utili poiché ci hanno permesso, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, di acquisire elementi importanti nelle indagini di atti criminosi. Le telecamere che fanno parte del sistema di videosorveglianza sono collegate giorno e notte, oltre che con la sala operativa del palazzetto comunale, anche con le centrali della locale stazione dei carabinieri e con quella della Guardia di Finanza”.

Municipio XV. Torquati: “Soddisfatti per tenuta ordine pubblico”

La giornata di ieri è stata un banco di prova molto importante per l’Amministrazione del XV Municipio: siamo molto soddisfatti dell’ottima tenuta dell’ordine pubblico, in un giorno di festa dove il nostro territorio è stato protagonista di una partita di calcio allo stadio Olimpico, due processioni e la visita di Papa Francesco presso la parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, in via della Giustiniana”. E’ quanto dichiara in una nota Daniele Torquati, presidente del Municipio XV.
“Un forte ringraziamento va alla polizia, ai carabinieri, alla Croce rossa, alla Protezione civile, al comandante Donatella Scafati e a tutto il Corpo dei Vigili Urbani per aver prestato il proprio prezioso servizio. Ringraziamo, infine, don Dario e tutta la parrocchia per aver dato l’opportunità al nostro territorio di ospitare il Santo Padre e aver fatto vivere un momento indimenticabile alla nostra comunità”.

Bracciano. La scienza per tutti con “Il mondo in cinque equazioni”

Si tiene sabato 11 gennaio alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze dell’Archivio Storico di Bracciano, in piazza Mazzini (piazza del Castello), il primo dei cinque incontri, a ingresso libero, del ciclo “Il mondo in cinque equazioni”. L’11 gennaio i protagonisti del progetto cercheranno di spiegare, con parole alla portata di tutti, “la legge della gravitazione universale”. Progetto ambizioso, che nasce dalla passione di quattro esperti provenienti dal mondo della ricerca scientifica e della formazione, con il “pallino” di voler rendere, alcuni argomenti scientifici, alla portata di tutti. Perché tutto è comprensibile a tutti.

Così Stefano La Malfa, Giuseppe Girardi, Teresa Polimei e Francesco Dipalo, si sono seduti a tavolino, hanno chiacchierato e discusso fino a mettere a punto un progetto di divulgazione scientifica articolato in cinque incontri in cui tenteranno di rendere interessanti, piacevoli, facilmente comprensibili, alcuni di quegli argomenti che, da studenti, abbiamo considerato, o consideriamo, “difficili”, lontani dalla realtà, impossibili da sperimentare nella quotidianità.

Il loro obiettivo è di raccontare la scienza utilizzando un linguaggio e una forma che, nolocandina-mondo-5-equazionin sacrificando nulla dell’indispensabile rigore scientifico, cerca di evitare espressioni tecnicistiche e distanti dalla nostra quotidianità. Sono partiti dalla convinzione che spesso è proprio questo tipo di esposizione che non favorisce, anzi rende praticamente inefficace, qualunque tentativo di comunicare la scienza. Una scienza con cui, però, anche se spesso inconsapevolmente, ci misuriamo tutti i giorni e che chissà quante volte ci ha sollecitato delle domande a cui non abbiamo saputo dare risposta seppure ci sarebbe molto piaciuto riuscire a farlo. Si, perché questo ciclo di incontri è pensato per rispondere alle domande delle persone che alimentano continuamente le proprie curiosità, che non danno nulla per scontato, che amano stupirsi e spesso si ritrovano con il naso all’insù e a bocca aperta! Per partecipare non serve una laurea né un diploma, basta essere curiosi!

Queste le “Cinque Equazioni”: la Legge della Gravitazione Universale, la Legge della Pressione Idrodinamica, la Legge dell’Induzione Elettromagnetica, il Secondo Principio della Termodinamica e la Teoria della Relatività Ristretta ci spiegano perché la Luna non cade sulla Terra, come riusciamo a volare, perché possiamo accendere la luce, perché è importante tenere allacciate le cinture, perché… Un “racconto accattivante” che ci porta anche a conoscere il contesto storico-filosofico e le vicende di coloro che attraverso queste grandi rivelazioni scientifiche hanno cambiato il corso della storia. Un percorso intrigante in cui hanno creduto, accordandoci il loro patrocinio, anche l’ENEA e il Comune di Canale Monterano.