Ancora poca l’attenzione per la gestione e la tutela degli animali nei capoluoghi del Lazio, secondo “Animali in Città”, l’indagine di Legambiente che valuta i servizi e le attività dei Comuni capoluogo a favore degli amici a quattro zampe. Le amministrazioni comunali fanno poco per fermare il randagismo a fronte delle risorse economiche impiegate. Roma si piazza in 9° posizione su 15 grandi città con un punteggio di 30,84 su 100, Latina 35esima su 44 fra le città medie con 28,75 e Frosinone in posizione 18 su 45 sulle piccole con 39,72. Viterbo e Rieti non sono inserite in classifica perché non hanno risposto al questionario.
Saranno sempre troppi i cani e gatti che soffrono in strada a Roma se non si incentiva anagrafe e sterilizzazione degli animali d’affezione: unici risultati evidenti l’enorme sforzo per le adozioni, le difficoltà nella restituzione di cani ai proprietari e l’aumento dei costi per i cittadini. Latina poco meglio e qualcosa in più fa Frosinone che indica una buona media di cani restituiti o dati in adozione.
Roma è la città che spende di più in Italia, fra le amministrazioni che hanno risposto al questionario, dichiarando di investire 3,4 euro/cittadino. Latina spende 1,6 euro/residente e Frosinone 2 euro/residente.
“Secondo gli ultimi dati dell’anagrafe canina nazionale, il Lazio è una delle regioni con il maggior numero di cani ‘noti’ rispetto ai cittadini, almeno uno ogni 10 abitanti con ben 550.489 cani, ma ancora si fa poco per i cittadini e i loro animali d’affezione – dichiara Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio -. Aree cani, controlli, canili rifugio che attendono da tempo risposte, denotano che nella Capitale, ad un alto investimento pro-capite per gli amici a quattro zampe, corrisponde solo un mediocre risultato. I romani vedono bene quanto gli operatori dei canili e i volontari per strada facciano salti mortali per mantenere risposte decenti ai cittadini pur a dispetto della corsa ad ostacoli giornaliera a cui sono sottoposti. A Roma è urgente superare la situazione attuale che vede uno stallo prolungato degli ultimi 5 anni sulla qualità delle politiche a servizio dei cittadini e dei loro amici a quattro zampe.”
Rispetto all’attenzione e alla conoscenza della presenza di cani nel territorio, Frosinone è l’unica a dichiarare il dato. Nel capoluogo ciociaro risulta un cane ogni 16 residenti.Nessun comune laziale indica il dato sulla presenza degli spazi in città dedicati agli animali, misurato come rapporto tra il numero di cittadini residenti e il numero di aree cani urbane dichiarate.
Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del festival “Il gusto della memoria,” rassegna di film ispirati alle immagini d’archivio che si terrà a Roma, presso la Sala Cinema Trevi e su un battello sul Lago di Bracciano, il 27 e 28 settembre 2014. Per il secondo anno è aperto il contest, con scadenza al 15 agosto 2014 per registi appassionati di immagini d’archivio. Il tema di quest’anno è: Ero quello che non sono più. Il cambiamento, un tema di certo non facile, lirico, filosofico che si pone una domanda esistenziale: Cosa vuol dire cambiare? Novità di questa edizione, il contest Junior, dedicato a agli studenti under 18 delle scuole medie e superiori, dal tema Questo sono io: biografie e autobiografie, vere o false, ispirate dalle immagini tratte dall’archivio nosarchives.com. Tutte le informazioni per partecipare al bando al link comeeravamocontest2014.webnode.it
Il contest è articolato in tre sezioni: Fiction, con cortometraggi della durata massima di 12 minuti; Documentari, per opere di reportage o di docufiction della durata massima di 30 minuti e infine la sezione Advertising dedicata a spot pubblicitari per prodotti attuali o vintage, della durata massima di 45 secondi. Tutti i lavori devono essere presentati entro il 15 agosto 2014 e devono contenere almeno il 60% di immagini di cinema amatoriale tratte nell’archivio nosarchieves.com che custodisce in full HD film realizzati tra il 1922 ed il 1984 girati in formato ridotto (8mm, 9,5mm, 16mm, 17,5mm e Super8). Oltre al materiale scaricabile dall’archivio, si potranno usare immagini vecchie e nuove girate con qualsiasi supporto tecnologico.
Il festival, fondato e diretto dalla montatrice e regista Cecilia Pagliarani, recentemente impegnata nel montaggio del documentario di Gianni Amelio, Felice chi è diverso, presentato al recente Festival del Cinema di Berlino, è organizzato dall’Associazione per la salvaguardia della memoria filmica amatoriale Come Eravamo, in collaborazione con l’archivio di cinema amatoriale nosarchives.com e il portale di cinema cinemaitaliano.info. La giuria dell’edizione 2014 è composta da: Ciro Giorgini, regista, scrittore e autore di Fuori Orario e Blob; Stefano Amadio, giornalista sceneggiatore e direttore di Cinemaitaliano.info; la regista Fiorella Infascelli (Il vestito da sposa, Zuppa di pesce); il regista Marco Santarelli (Lettera al Presidente, Le milleeunanotte, Scuola Media); Luigi Vernieri, direttore di IED Visual Communication e la giornalista cinematografica Valentina Neri.
Un evento unico, ispirato dall’opera di salvaguardia della memoria dell’archivio nosarchives, che possiede, restaura e digitalizza secondo i più innovati dispositivi dagherrotipi, negativi su vetro, diapositive, Polaroid, filmini familiari e di viaggi e di fatto costituisce il primo archivio mondiale di video ed immagini amatoriali. Il portale ospita più di 10mila filmati e un innumerevole repertorio di immagini che hanno fatto la storia del Ventesimo secolo.
Allarme “mozzarella blu” a Bracciano. Preoccupazione dopo l’ultima segnalazione due giorni fa da parte di una famiglia nel torinese. A lanciarlo una donna del comune lacustre, che la scorsa settimana ha acquistato il prodotto. “Ho comprato la mozzarella circa una settimana fa – spiega la signora – in un supermercato locale. Quando ho aperto l’involucro la mozzarella sembrava buona, così ne ho mangiata metà e conservato il resto. Due giorni dopo però, quando l’ho riaperta, aveva assunto un colorito azzurro. Allarmata, ho segnalato il caso alla Asl di Bracciano in Via del Lago”. Il fenomeno che ha destato non poche preoccupazioni in materia di sicurezza alimentare dalla sua prima apparizione nel 2010, è causato dal batterio Pseudomonas fluorescens, riscontrato nelle mozzarelle prodotte con acqua contaminata o non adeguatamente conservate.
I colori al centro dell’incontro in programma per domani 27 febbraio alle 16.30 alla biblioteca comunale di Bracciano. L’autrice Marcella Marsala presenta al pubblico il suo primo libro “Il Profumo dei colori” (Alter Ego Edizioni). Un saggio sull’influenza dei colori nella vita di ognuno. Per scoprire il ruolo e l’importanza dei colori e, attraverso il sistema Aura Soma, per prendersi cura di sé
Nata a Roma, Marcella Marsala vive attualmente vive a Oriolo Romano. Formatasi psico-pedagogista nel 1976 alla Sapienza di Roma, ha proseguito il suo percorso di ricerca nell’incontro con il mondo orientale. Ha dedicato parecchi anni al lavoro sul corpo: danza, mimo, teatro; energie che ha convogliato poi nella pratica dell’Art of Holistic Massage. Insegnante di meditazione, dal 1994 ha cominciato a lavorare con il Sistema del prendersi cura Aura Soma. Ha condotto per oltre dieci anni gruppi esperienziali di crescita e meditazione. Educatrice professionale, è specializzata in dipendenze patologiche e tematiche relative ad abusi su donne e minori. Ha lavorato anche con portatori di handicap e in case famiglia per adolescenti. Attualmente collabora, in qualità di trainer, con la Scuola di Counselor Olistico di Bassano Romano.
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Massimiliano Valeriani (Pd), ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la giunta a mettere in campo tutte le azioni necessarie perché il carbone utilizzato come combustibile nella centrale elettrica di Torre Valdaliga Nord (Civitavecchia) rispetti i limiti previsti dal Piano di risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio.
Nella mozione, firmata dai consiglieri Devid Porrello e Silvia Blasi (M5S), si fa presente che nell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata dal ministero è previsto l’utilizzo di carbone con contenuto di zolfo inferiore all’1 per cento, mentre il piano regionale prevede un limite dello 0,3 per cento.
“Non esistono motivi – si legge nella mozione – per non applicare il limite dello 0,3 per cento”, visto che il carbone con queste caratteristiche “è disponibile sul mercato e il suo utilizzo è certamente praticabile”. “Questa zona – ha ricordato Porrello – subisce già un forte impatto ambientale, ci sono due impianti di produzione di energia elettrica, di cui uno a carbone, e in più c’è il porto di Civitavecchia. Acea, nei suoi impianti, rispetta le norme regionali, non si capisce perché Enel non debba fare lo stesso. Oggi chiediamo alla Giunta di fare chiarezza una volta per tutte”.
“Il Piano della Regione Lazio – ha ricordato l’assessore Concettina Ciminiello – non ha cogenza sugli impianti autorizzati a livello nazionale, come la centrale di Torre Valdaliga Nord, ma soltanto su quelli sottoposti ad autorizzazione provinciale, con potenza inferiore a 300 megawatt termici. Ma le misure contenute nel Piano servono a raggiungere gli obiettivi previsti dalla legge per quanto riguarda la qualità dell’aria e quindi le Aia rilasciate dal ministero ne devono tenere conto. La giunta si impegna a chiedere tutta la documentazione tecnica al proprietario dell’impianto e a chiedere al ministero dell’Ambiente tutte le informazioni necessarie sull’eventuale impossibilità di un utilizzo di carbone con contenuto di zolfo inferiore al 3 per cento”.
“E’ un onore per Ladispoli che il neo ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti abbia scelto una scuola della nostra città per la sua prima uscita ufficiale”. Queste le prime dichiarazioni del sindaco Crescenzo Paliotta al termine dell’incontro in aula consiliare tra gli studenti della Corrado Melone e il ministro Galletti organizzato dall’istituto comprensivo diretto da Riccardo Agresti nell’ambito del progetto “Incontro con gli esperti”.
“Ci fa molto piacere – ha proseguito Paliotta – che tra le priorità del Governo Renzi ci siano i giovani e l’istruzione. Quello che è accaduto oggi in aula consiliare è la prova di quanto sia importante investire sulla formazione e di quanto gli studenti siano recettivi e attenti a tutte le problematiche. Come ha ricordato il Ministro, del resto, i nostri ragazzi passano più tempo con gli insegnanti che con noi”.
Nel corso dell’incontro il sindaco Paliotta ha ribadito al ministro l’importanza che la gestione dell’acqua rimanga pubblica.
“Ladispoli, grazie alla gestione della Flavia Acque, – ha concluso Paliotta – è un esempio di quanto la gestione pubblica del settore idrico possa essere importante per i cittadini che hanno costi ridotti ed un’azienda sempre pronta a soddisfare tempestivamente le esigenze degli utenti. Abbiamo sottolineato che la gestione pubblica dell’acqua è importante quanto la proprietà pubblica. Abbiamo chiesto che quando in Parlamento si discuterà di questo si tenga presente l’opinione dei sindaci che difendono la gestione pubblica dell’acqua”.
Grazie ad un accordo preso tra l’Amministrazione comunale di Cerveteri e l’Italgas, la metanizzazione di Valcanneto sarà completa e prevederà ulteriori allacci precedentemente non inseriti nel progetto esecutivo, fino alla copertura completa del territorio della frazione.
“Gi interventi per far arrivare il gas metano nelle case di Valcanneto sono già avviati – ha detto Alessio Pascucci, sindaco del Comune di Cerveteri – secondo il cronoprogramma allegato al contratto siglato con Italgas, entro la fine del 2015 il metano dovrebbe essere regolarmente erogato all’internodi ogni abitazione. Fino a questo momento tutto è proceduto con puntualità e confidiamo nella prosecuzione degli interventi senza rallentamenti di sorta. Esprimo un sincero ringraziamo nei confronti di Italgas che ha dimostrato grande serietà e piena disponibilità ad integrare il progetto secondo le indicazioni dell’Amministrazione comunale”.
“Ci è sembrato doveroso rappresentare le esigenze di quei cittadini di Valcanneto – ha spiegato Andrea Mundula, assessore alla Tutela e Organizzazione del Territorio – che oggi, grazie a questa integrazione al progetto, potranno allacciarsi alla rete così come avverrà nel resto della frazione. Lo scorso settembre, infatti, con una lettera formale abbiamo richiesto ad Italgas la possibilità di integrare il progetto e allacciare alla nuova rete anche quelle abitazioni poste sulle strade inizialmente non incluse nel programma di metanizzazione, come Via Corelli, Via Lulli e Via D’Arezzo. I lavori procederanno estendendo le condotte in Polietilene già esistenti nel territorio di Ladispoli salendo lungo Via Monteroni, Via di Ceri e Via Doganale per un tratto di oltre 5 kilometri. Da qui si dirameranno le condotte che, correndo sotto le strade di Valcanneto, raggiungeranno le abitazioni”.
La Giunta regionale si accinge a trasformare l’ente regionale per il diritto allo studio Laziodisu in una struttura più snella, a sopprimere l’Agenzia regionale per i beni confiscati alle mafie e a ridurre il numero complessivo dei revisori degli enti parco, dei consorzi di bonifica e dell’Arsial. Risparmio complessivo stimato: due milioni e 145 mila euro l’anno. E’ quanto emerso dalle tre relazioni propedeutiche ad altrettanti interventi normativi di riordino della macchina amministrativa regionale, illustrate dagli assessori regionali Massimiliano Smeriglio, Concettina Ciminiello e Alessandra Sartore alla IV commissione, Bilancio, presieduta da Mauro Buschini (Pd), e alla I commissione Affari costituzionali e statutari, presieduta da Baldassarre Favara (Per il Lazio), riunite in seduta congiunta. Ai fini del contenimento della spesa pubblica, la legge regionale 28 giugno 2013 n. 4 ha previsto che, sulla base di una dettagliata ricognizione degli enti, delle aziende, delle agenzie e degli organismi della Regione comunque denominati e di qualsiasi natura, la Giunta intervenga con una o più proposte di legge a razionalizzare l’assetto della macchina amministrativa regionale. Così, dopo il riordino delle società del gruppo Sviluppo Lazio e degli enti e società operanti nel settore della mobilità e dei trasporti, è la volta delle relazioni preliminari sulla trasformazione dell’ente Laziodisu in Agenzia regionale per il Diritto alla Conoscenza (Di.Co.), sulla soppressione dell’Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali nel Lazio – Abecol e della relazione sui “Revisori dei conti unici degli enti pubblici dipendenti dalla Regione Lazio”.
Laziodisu diventa Di. Co.
L’assessore regionale alla Formazione, ricerca, scuola e università Massimiliano Smeriglio ha illustrato i punti qualificanti del piano di riordino dell’intervento regionale in materia di diritto allo studio. “I costi saranno fortemente abbattuti – ha spiegato Smeriglio – Già da quest’anno il risparmio sarà di 450 mila euro.”.
“La nostra proposta – ha proseguito l’assessore alla Formazione – segnerà un cambio di passo della gestione del sistema del diritto allo studio verso una visione sistemica e integrata di presa in carico e sostegno dell’individuo nel percorso formativo. Cambio di passo da attuarsi – ha proseguito Smeriglio – innanzitutto attraverso una semplificazione del modello di governance, riassumendo in un’unica figura centrale prerogative attualmente suddivise e frastagliate e trasformando le attuali cinque Adisu provinciali in presidi territoriali o tematici. I tradizionali servizi erogati dall’ente (mense e case dello studente in primis), inoltre, saranno accompagnati da strumenti più articolati, come quello del vaucher per l’abitare in quartieri adiacenti le Università”. Smeriglio ha poi sottolineato che “nella programmazione europea 2014-2020 c’è l’opportunità di voltare pagina, immaginando la struttura come ente attuatore del Fondo Sociale Europeo”.
La soppressione dell’Abecol
L’assessore alle Pari opportunità, autonomie locali e sicurezza, Concettina Ciminiello, è intervenuta per relazionare sulla soppressione dell’Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali nel Lazio – Abecol. Il risparmio atteso è di un milione e duecentocinquantamila euro l’anno.
“Come rilevato dalla Corte dei conti – ha spiegato l’assessore Ciminiello – in occasione della parifica del rendiconto generale della regione .Lazio per l’esercizio finanziario 2012, il mantenimento dell’Abecol non sembra giustificabile per il sopravvenuto mutamento del quadro normativo. Infatti, con il decreto legislativo n. 159 del 2011 è stata istituita l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), competente in via esclusiva per l’amministrazione dei beni confiscati, anche in via non definitiva, sull’intero territorio.”. Insomma, l’Abecol rappresenta adesso una sorta di doppione di un organismo statale, l’Anbsc appunto. Inoltre, la Corte costituzionale, con sentenza n. 34/2012, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge della Regione Calabria che aveva istituito l’Agenzia regionale della Calabria per i beni confiscati alle organizzazioni criminali, aventi funzioni molto simili a quelle assegnate all’Abecol dalla legge regionale del Lazio n. 24/2009. Di qui la decisione passare alla soppressione dell’Abecol. La gestione di eventuali attività residue dell’Abecol e il coordinamento della Regione con l’Anbsc saranno attribuiti agli uffici di due specifiche direzioni regionali presso la Giunta.
Dal collegio dei revisori al revisore unico
Infine, l’assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore, ha illustrato il progetto di una o più disposizioni volte a ridurre il numero dei componenti degli organi di revisione dei 13 enti parco regionali, dei 10 consorzi di bonifica e dell’Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio. Dai tre membri effettivi tali enti dovranno passare al revisore unico, al pari di quanto previsto dalla normativa nazionale per i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti. L’assessore Sartore ha spiegato che l’introduzione di un organismo monocratico nei sopracitati enti comporterà una riduzione di spesa di oltre 445 mila euro l’anno.
I lavori della I e della IV commissione riunite in seduta congiunta sono aggiornati a martedì 4 marzo alle ore 16 – Sala Etruschi, al fine di esaminare eventuali osservazioni alle relazioni della Giunta e per esprimere il conseguente parere.
“Il sindaco e l’Amministrazione comunale sono vicini ai lavoratori e alle lavoratrici del Supermercato di Largo dello Zodiaco in queste difficili ore che li vedono incolpevoli protagonisti di una vicenda che mette a rischio il loro posto di lavoro”. Lo rende noto in un breve comunictao l’Amministrazione sabatina guidata dal sindaco Francesco Pizzorno.
“In questo periodo di durissima crisi economica – prosegue il comunicato – nel quale le famiglie patiscono il peso di una politica economica che guarda più agli interessi macro economici che non alla vita dei singoli cittadini la perdita del posto di lavoro è un dramma ingiustificabile”.
“Come Amministrazione faremo il possibile per sostenere i lavoratori e le lavoratrici nelle loro giuste rivendicazioni – conclude il comunicato – e domani (oggi, n.d.r.) daremo loro sostegno durante la manifestazione organizzata davanti al supermercato alle ore 9”.
La pallanuoto sabatina apre il weekend con due bei successi: l’Under 13 maschile batte con estrema facilità i pari età del Villa Aurelia per 9-3 e si conferma squadra di rango, mentre le ragazzine terribili della femminile battono senza troppi patemi d’animo la squadra mista del Centumcellae di Civitavecchia per 9 a 5, non accusando per nulla la sconfitta patita nello storico derby di mercoledì scorso contro i cuginetti. Tutte e due le squadre anguillaresi sono entrate in vasca con il chiaro intento di sfruttare al meglio il turno casalingo e allungare in classifica. Il sabato pallanuotistico ha dato ragione alle formazioni allenate da Martino Ferraiuolo e Matteo Minà, sotto l’attenta supervisione di Angelo Ragno, contro due squadre che nel tempo hanno quasi sempre dato filo da torcere alle diverse compagini sabatine. Il numeroso pubblico presente sugli spalti ha fatto da cornice alle partite giocate da tutti gli splendidi ragazzi delle quattro squadre.
Le prime squadre a scendere in vasca sono state le due formazioni Under 13 maschili che hanno subito iniziato a darsi battaglia. Due tiri ravvicinati di Davide Cavicchia e Giorgio Pecchiari hanno messo in apprensione l’estremo difensore ospite mentre un tiro dalla distanza del centro boa romano è finito fuori di poco. Intorno al 4° minuto Matteo Fraschetti al termine di una bella azione in ripartenza porta in vantaggio la squadra di casa, ma la risposta del Villa Aurelia è immediata e dopo un minuto arriva il meritato pareggio. La prima frazione si conclude senza nessun altra rete e azione degna di nota.
Risultato parziale: Anguillara M. – Villa Aurelia 1-1
Il secondo quarto si apre all’insegna di Davide Cavicchia che realizza una splendida doppietta, intervallata da una traversa centrata con un tiro da distanza ravvicinata. In questo momento la squadra romana è in grande difficoltà e quasi mai riesce ad impensierire la retroguardia anguillarese. Martino Ferraiuolo opera diversi cambi che gli consentono di avere sempre forze fresche in vasca. Gli attacchi dei ragazzi locali producono ancora diversi pericoli alla porta del Villa Aurelia che capitola per la quarta volta per mano di Alessio Grassi che con un bel tiro da distanza ravvicinata festeggia il suo primo gol in categoria.
Su una conclusione dalla distanza del centro boa romano termina il secondo periodo.
Risultato parziale: Anguillara M – Villa Aurelia 4-1
Il terzo quarto vede uno sterile predominio territoriale della squadra di casa che produce soltanto alcuni tiri in porta, senza però riuscire a perforare la rete ospite. L’unico gol di questo periodo lo mette a segno il Villa Aurelia che, con una veloce azione in controfuga accorcia le distanze e si riporta in partita.
Risultato parziale: Anguillara M – Villa Aurelia 4-2
Il quinto gol dell’Anguillara ad opera di Matteo Fraschetti apre l’ultimo quarto di gioco. Un minuto dopo il Villa Aurelia spreca l’opportunità di realizzare la terza rete fallendo un rigore giustamente decretato dal direttore di gara. Da quel momento in poi è un monologo della squadra di casa che va in rete altre quattro volte con: Cristian Pelliccioni, Simone Marchetti, Federico Garritano e Samuele Darini. Il Villa Aurelia approfitta di un errore della difesa anguillarese per realizzare l’ultima rete dell’incontro. Su un tiro da distanza ravvicinata di Samuele Darini ben parato dal portiere ospite si chiude la partita.
Risultato finale: Anguillara M – Villa Aurelia 9-3 (1-1) (3-0) (0-1) (5-1)
Le reti sono state realizzate da: Fraschetti (2), Cavicchia (2), Grassi A., Pelliccioni, Marchetti S., Garritano, Darini.
La squadra di Martino Ferraiuolo e Angelo Ragno con questa vittoria si porta nelle primissime posizioni di classifica candidandosi autorevolmente per un posto nelle finali di giugno, mentre la squadra romana ha giocato alla pari per un tempo e mezzo arrendendosi successivamente alla maggior tecnica della formazione anguillarese.
Tutti i ragazzi della compagine sabatina hanno dato il loro lodevole contributo al conseguimento del risultato finale, dando sostanza e vigore al gioco della squadra. Davide Cavicchia e Matteo Fraschetti i due ragazzi con più esperienza alle spalle, visto che giocano anche nella categoria superiore, si sono confermati importanti punti di riferimento per i più giovani compagni.
Under 13 maschile: Hendrix, Cavicchia, Pecchiari, Garritano, Fraschetti, Marchetti S., Morgia, Faticoni, Pelliccioni, Monacciari, Taccoli, Grassi A., Darini, Antonaglia, De Simone, Oliviero
Le ragazze terribili della formazione anguillarese allenate da Matteo Minà iniziano il loro incontro subito all’attacco facendo immediatamente capire all’avversario di che pasta sono fatte. I gol in rapida successione di Alessia Iannarelli, Mira Leone e Barbara Iacoella scavano un solco profondo tra le due squadre. Una bella parata di Arianna De Santis precede il gol della giocatrice n° 10 ospite.
La compagine sabatina chiude il primo tempo in avanti, ma senza portare nessun pericolo concreto alla porta avversaria.
Risultato parziale: Anguillara F. – Centumcellae 3-1
L’inizio del secondo quarto è ricco di azioni pericolose che potrebbero portare al gol una o l’altra squadra, una traversa colpita da Francesca Perfetti dell’Anguillara con un bel tiro dalla distanza fa da preludio al quarto gol locale realizzato da Barbara Iacoella che firma così una splendida doppietta. Il periodo si chiude con un tiro da distanza ravvicinata del centro boa ospite che si perde di poco sul fondo.
Risultato parziale: Anguillara F. – Centumcellae 4-1
Nel terzo quarto le ragazzine terribili dell’Anguillara chiudono la pratica Civitavecchia realizzando cinque reti consecutive con Alessia Iannarelli che diventa così la reginetta della serata. Le rapide ripartenze della squadra locale mandano in affanno la retroguardia ospite che non sa più cosa fare per arginare i continui attacchi avversari. La compagine del Centumcellae è in confusione totale e sbaglia anche un rigore assegnato giustamente dall’arbitro per un evidente fallo commesso su un suo giocatore.
Risultato parziale: Anguillara F. – Centumcellae 9-1
Nell’ultimo quarto accade esattamente l’opposto del periodo precedente, un rilassamento generale della squadra locale consente alla formazione ospite di realizzare quattro reti che rendono sicuramente meno pesante il risultato finale. Non succede più nulla, la squadra locale controlla bene la gara fino alla fine del match.
Per la squadra femminile sei punti in tre partite, derby a parte, sono frutto dell’impegno profuso da tutte le componenti della rosa e dai continui consigli dati loro dagli allenatori Angelo Ragno e Matteo Minà. Le ragazze di punta della formazione locale Barbara Iacoella e Alessia Iannarelli hanno fatto valere tutta la loro esperienza per il raggiungimento del risultato finale. Peccato soltanto per il bruttissimo ultimo quarto quando probabilmente è subentrato nelle ragazze quel senso di appagamento che non gli ha più permesso di esprimersi come avrebbero voluto e dovuto. La squadra del Centumcellae va rivista in altre occasioni.
Le reti sono state realizzate da: Iannarelli A. (6), Iacoella B. (2), Leone