È ormai questione di ore l’arrivo dei due nuovo Direttori (Amministrativo e Sanitario) che il manager Giuseppe Quintavalle ha individuato nei giorni scorsi per affiancarlo nei prossimi anni nella gestione dell’Azienda Sanitaria Locale.
Nello specifico l’incarico di Direttore Amministrativo sarà affidato alla dottoressa Francesca Milito, proveniente dall’A.O. ‘San Camillo’ di Roma, dove ha ricoperto fino ad oggi l’incarico di Direttore della UOC Trattamento Giuridico del Personale, Direttore ad interim della UOC Trattamento Economico e Coordinatore Area Funzionale Omogenea del Personale, e che vanta una grande esperienza in ambito organizzativo e gestionale. Laurea in Economia e Commercio, Università degli Studi “Federico II” di Napoli, nonchè vari master accademici all’attivo.
Il ruolo di Direttore Sanitario sarà invece ricoperto dal dottor Lauro Sciannamea, proveniente dall’Azienda Regionale dell’Emergenza Sanitaria – ARES 118 dove fino ad oggi ha rivestito gli incarichi di Direttore dell’Area di Coordinamento Sanitario di tutte le Centrali Operative 118 della Regione Lazio e Direttore della U.O.C. Programmazione e Organizzazione dei Servizi Sanitari di Emergenza. Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma, Specialista in Anatomia Patologica, con all’attivo un Master Universitario biennale in Emergenza Sanitaria presso l’Università Sapienza di Roma.
“Nell’augurare un buon lavoro ai due nuovi Direttori – ha dichiarato il dottor Quintavalle – voglio esprimere a nome di tutti noi, dirigenti, funzionari ed operatori di questa azienda, un sentito ringraziamento al dottor Antonio Carbone ed al dottor Duilio Iacobucci, che in questi mesi difficili hanno contribuito a mandare avanti la macchina organizzativa dell’azienda con senso di responsabilità ed autentico spirito collaborativo che sono certo continueranno a profondere anche in futuro, lavorando insieme insieme a noi nei rispettivi ruoli di alta responsabilità che torneranno a ricoprire”.
I Carabinieri della Compagnia di Bracciano, nella serata di venerdì 14 marzo, hanno tratto in arresto F.G., 38enne residente a Rignano Flaminio e già conosciuto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante un apposito servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di droga, i militari della Stazione di Rignano Flaminio hanno notato l’uomo aggirarsi con fare circospetto per le vie del centro cittadino a bordo del proprio ciclomotore.
Durante il controllo dei Carabinieri, il 38enne è stato trovato in possesso di oltre 100 grammi tipo hashish e di e 50 grammi di marijuana, già confezionata e pronta per la vendita.
Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Tivoli, F.G. è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari.
Tutto il materiale rinvenuto nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato.
L’autolettura del contatore idrico, la costituzione di un Consorzio intercomunale tra il Comune di Bracciano e quello di Gaeta mirato alla gestione di farmacie comunali, l’adeguamento delle procedure alle sopravvenute normative previste dalla convenzione per il sistema bibliotecario ceretano sabatino, l’approvazione di un nuovo regolamento per la realizzazione di interventi socio-assistenziali e la proroga per un anno dell’Accordo di Programma per gli interventi nel distretto F3 dei servizio socio-sanitari e l’adozione di un nuovo Regolamento per la realizzazione di interventi socio-assistenziali. Questi i provvedimenti discussi ed approvati nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri 13 marzo. E’ stata inoltre data comunicazione all’assise delle delibere di giunta di prelevamento del fondo di riserva.
Riguardo le modifiche apportate al regolamento idrico quella più importante riguarda l’autolettura del contatore come procedura unica ammessa d’ora in poi. Sui provvedimento di ambito sociale ha relazionato l’assessore delegato Paola Lucci.
“Abbiamo provveduto – sottolinea Lucci – all’adozione di un nuovo Regolamento unificando i due regolamenti finora distinti che riguardavano le assegnazioni delle borse lavoro e la concessioni dei contribuiti economici una tantum. Il nuovo regolamento inoltre è stato arricchito di alcune norme riguardanti il reinserimento sociale a seguito di situazioni di invalidità. Si è inoltre disposta – dice ancora Lucci – la proroga per un anno, fino a marzo 2015, dell’Accordo di Programma, che governa la gestione dei servizi socio-sanitari nel Distretto F3, e ciò sulla considerazione che sono in via di definizione le nuove linee guida del sistema”.
Il Consiglio comunale ha poi provveduto ad adottare una delibera di Costituzione di un Consorzio intercomunale che consentirà di avviare sul territorio una nuova farmacia comunale.
“Il Consorzio denominato Co.I.Fa.L.-Consorzio Intercomunale delle Farmacie Laziali – ha sottolineato il sindaco Giuliano Sala – costituirà, con un socio privato di selezionare attraverso una gara ad evidenza pubblica, una società pubblico-privata. In relazione a quanto previsto dall’articolo 2557 del codice civile il Comune di Bracciano, avendo ceduto la titolarità della farmacia comunale, ha l’obbligo di osservare il patto di astenersi dalla concorrenza per un periodo di 5 anni. La costituzione del Consorzio tra il Comune di Bracciano e di Gaeta – dice ancora Sala – che prevede inoltre l’ingresso anche di altri soci pubblici, permette al Comune di Bracciano di non perdere la prelazione effettuata della quinta farmacia. Con questo provvedimento si attua un sistema di gestione pubblico-privato che da un lato consentirà di assicurare tutti quei servizi che le farmacie comunali hanno l’obbligo di garantire proprio per la loro specificità e dall’altro, attraverso una gestione di tipo privatistico, di assicurare una conduzione tale da assicurarne vantaggi economici”.
“Oggi abbiamo presentato questo bel progetto nuovo, ‘Torno subito’, che darà, in prospettiva, a 10mila giovani l’opportunità di lavorare o studiare all’estero, proponendo loro anche un patto etico: tornare e portare quello che hanno imparato nel Lazio”. Così il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della presentazione del programma ‘Torno subito. Fai viaggiare il tuo futuro’, svoltasi alla Facoltà di Architettura di Roma Tre. “Diamo a ragazze e ragazzi che non avrebbero un’opportunità, una possibilità del genere. È un progetto molto innovativo – ha commentato – e sono orgoglioso di poter dire che è un altro di quei progetti che finanziamo con i fondi europei della vecchia programmazione, che stavano tornando a Bruxelles perché non erano stati spesi”.
Secondo Zingaretti quindi, ‘Torno subito’ ha un “doppio valore”, in primo luogo quello di dare a tutti un’opportunità, e poi di dimostrare che quando si governa bene le cose cambiano”. “Abbiamo governato bene in questi mesi – ha concluso – Con questo progetto puntiamo, a regime, di poter raggiungere 10mila giovani, i quali avranno un’opportunità che altrimenti non avrebbero mai avuto per colpa del cattivo governo”.
“Scuola elementare e materna Tommaso Tittoni chiusa domani 14 marzo a Bracciano a causa di una interruzione di energia elettrica nella mattinata. Lo dispone con
una ordinanza il sindaco di Bracciano che specifica che l’interruzione dell’energia elettrica riguarderà, tra le altre zone, anche via Principe di Napoli, Via Armellini, Via Garibaldi e Via Regina d’Italia, dalle ore 8,30 alle ore 14,30, creando disagi per lo svolgimento delle attività didattiche”. Lo comunica in una nota il Comune di Bracciano. “Siamo venuti a conoscenza dell’interruzione di energia – dice il vicensindaco con delega alla Pubblica Istruzione Gianpiero Nardelli – solo da un avviso affisso per le vie di
Bracciano questa mattina. Abbiamo provveduto a contattare l’Enel per deplorare l’accaduto e scongiurare altri episodi simili chiedendo di essere messi al corrente di eventuali problemi sulla fornitura elettrica con la dovuta tempestività. Ci scusiamo con le famiglie per i disagi non dipendenti da nostre scelte”.
“Grazie all’accordo siglato da Regione Lazio e Trenitalia, a partire da domenica 16 marzo saranno intensificati i collegamenti tra le stazioni di Roma Tiburtina e Ostiense con il prolungamento dei treni della linea FL3 (treni da e per Cesano) fino a Tiburtina. Il nuovo servizio sarà in grado di offrire due importanti vantaggi ai pendolari del Lazio: 5.000 posti in più al giorno nella fascia più critica per gli spostamenti dei pendolari sulla tratta Ostiense-Tiburtina (tratta ad oggi servita esclusivamente dalla linea Orte-Fiumicino Aeroporto); collegamenti più comodi e veloci, senza più la necessità di trasbordo, per coloro che viaggiano da Cesano e dintorni verso la zona est di Roma e viceversa. Per assicurare questa nuova offerta ai cittadini del Lazio la Regione sosterrà un costo aggiuntivo di 1,3 milioni di euro all’anno”. E’ quanto si legge in una nota della Regione Lazio.
Saranno 33 i treni da e per Cesano che prolungheranno la corsa fino a Roma per un totale di 5.000 posti in piu’ offerti da Trenitalia ai pendolari fra Ostiense e Tiburtina nella fascia oraria 6.30-9.00, quella che registra il maggior flusso viaggiatori. I viaggiatori della provincia nord di Roma avranno collegamenti diretti, senza piu’ la
necessita’ di trasbordo quando da Cesano si dovra’ raggiungere la zona est di Roma e viceversa. Il dettaglio delle variazioni è consultabile sui siti web trenitalia.com e fsnews.it e nelle stazioni.
“Migliaia di pendolari che utilizzano le linee ferroviarie gestite da Trenitalia avranno queste importanti novità che vanno nella direzione di servizi più efficienti, così come chiedevano a gran voce i passeggeri di una linea strategica come quella che da Viterbo porta nella Capitale ed in particolare i pendolari dell’area metropolitana di Roma”. Per il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti “con il prolungamento da Ostiense a Tiburtina dei treni provenienti da Cesano, a un costo aggiuntivo
di un milione e trecentomila euro che per la Regione Lazio è un buon investimento, vengono offerte maggiori possibilità di scelta tra due nodi nevralgici del sistema dei trasporti della Capitale per migliaia di pendolari dei Comuni della Provincia di Roma a nord della Capitale”.
Secondo Zingaretti “allo stesso tempo si tratta di un beneficio per migliaia di pendolari che provengono da Viterbo e che possono raggiungere il quadrante est di Roma, dove ci sono il Policlinico Umberto I e la Città Universitaria, con treni regionali della stessa linea senza utilizzare da Ostiense altri mezzi di trasporto. C’è tanto ancora da
fare – conclude Zingaretti – ma stiamo dimostrando, così come abbiamo fatto stringendo i tempi per la consegna di 26 nuovi treni entro la fine dell’anno, la nostra attenzione a decine di migliaia di pendolari del Lazio che per troppi anni sono stati dimenticati e abbandonati al loro destino”.
Si dice che la vendetta “nel nostro caso sportiva” è un piatto che va servito freddo e la squadra anguillareseha atteso il passare di un intero girone per prendersi la così detta rivincita contro la compagine del Colli d’Oro che, in apertura di campionato le aveva imposto la prima e unica sconfitta stagionale. Quella sconfitta, nonostante la sonora vittoria ottenuta per 13 a 6, pesa ancora come un macigno sulla testa della squadra sabatina, perché con quei tre punti la formazione di Mister Ragno si sarebbe ritrovata a dover guardare dall’alto tutte le rivali del proprio girone. I ragazzi anguillaresi sono scesi in vasca con “l’obbligo” della vittoria e confermarsi ai primissimi posti della graduatoria, continuando così quel trend positivo che li accompagna ormai dalla lontana 2^ giornata di campionato con uno score di 5 successi e un pareggio. Per la compagine romana il bis della vittoria dell’andata avrebbe senz’altro significato rientrare nel gruppetto delle prime e giocarsi fino in fondo l’unico posto a disposizione per il passaggio al turno successivo. La formazione sabatina ha sofferto soltanto nel primo periodo quando la compagine del Labaro ha imbrigliato il gioco della squadra di casa e creato più di un pericolo alla porta difesa dall’ottimo Luca Grassi. Dal secondo vantaggio in poi per gli squali lacustri è stato un continuo crescendo rossiniano, culminato dal consueto rito del tuffo collettivo in vasca, praticato scaramanticamente dopo ogni vittoria.….il resto è soltanto cronaca.
Per la squadra di Mister Ragno sono scesi inizialmente in vasca: Grassi Luca, Vasselli Fabrizio, Marchetti Maurizio, Ianniello Luca, Fortebraccio Luca, Tamburrini Daniele, Cordelli Fabio, in panchina: Borsani Dario, Di Biase Berardino, Formaggi Luca, Conte Ludovico, Cavicchia Davide, Orlandini Romano, Ledda Simone.
Erano assenti per diversi motivi: Cotini Andrea, Fraschetti Matteo e Buttò Lorenzo
Il primo quarto è stato molto combattuto e ricco di occasioni da gol non sfruttate adeguatamente dalle due squadre, tanto che a metà tempo il punteggio era ancora inchiodato sullo 0-0 iniziale. Per sbloccare il risultato c’è voluto un rigore assegnato dall’arbitro Nicolai alla squadra di casa, che Murizio Marchetti trasforma senza problemi. Prima della fine del tempo il Colli d’Oro trova il pareggio con il giocatore n° 7 che con un tiro da distanza ravvicinata batte il portiere locale. Per la formazione ospite non c’è neanche il tempo di gioire che la squadra anguillarese torna nuovamente in vantaggio con una gran bella giocata di Maurizio Marchetti su preciso lancio di Luca Grassi. Risultato parziale: Anguillara – Colli D’Oro 2-1
Il secondo quarto è stato un monologo della squadra locale che con un parziale di 6 a 0 ripone nel cassetto gli ambiziosi sogni della compagine romana. I sei gol della formazione sabatina portano la firma di: Fabrizio Vasselli (2), Maurizio Marchetti (2) e Daniele Tamburrini (2). Un tiro alto sulla traversa del centro boa del Colli d’Oro chiude il secondo periodo. Risultato parziale: Anguillara – Colli D’Oro 8-1
Il terzo quarto vede un leggero risveglio della squadra ospite che si fa vedere più frequentemente in attacco mettendo più volte in apprensione la retroguardia anguillarese. Un tiro dalla distanza del giocatore n°3 del Colli d’Oro sorprende il portiere Dario Bersani, subentrato a inizio periodo a Luca Grassi. Due gol consecutivi di Maurizio Marchetti portano la formazione locale in doppia cifra e sempre più vicino alla meritata vittoria. La rete del giocatore n°9 ospite ridà un po’ di brio alla sua squadra che chiude in attacco il terzo quarto. Risultato parziale: Anguillara – Colli D’Oro 10-3
L’ultimo quarto si apre con due gol consecutivi del giocatore n° 7 del Colli d’Oro ma le successive reti di Fabrizio Vasselli che firma la sua tripletta personale e Maurizio Marchetti, al settimo centro, ristabiliscono immediatamente le distanze. La quarta rete personale del giocatore n° 7 ospite, miglior giocatore in campo per la sua squadra e la bella rete di Simone Ledda, alla sua prima rete in categoria, fanno scorrere i titoli di coda al match. Risultato finale: Anguillara – Colli D’Oro 13 – 6 (2-1) (6-0) (2-2) (3-3)
Una citazione particolare va fatta ai giocatori dell’Anguillara: Davide Cavicchia, Luca Formaggi, Romano Orlandini, Conte Ludovico e Simone Ledda, che sono sempre pronti a sfruttare tutte le opportunità che il Mister gli concede e per la squadra rappresentano una piacevole realtà.
La compagine del Colli d’Oro non ha saputo ripetere la bella prova dell’andata deponendo le armi già nel secondo periodo e perdendo nettamente il confronto con la più titolata avversaria. A questo punto della stagione, la squadra del Labaro, salvo clamorosi colpi di scena è in pratica fuori dai giochi.
Attualmente la classifica per le prime tre posizioni recita: Centumcellae Civitavecchia 21, Anguillara 19, Samo Fiumicino 19. Per la squadra sabatina, la città di Civitavecchia, rappresenterà nelle prossime due giornate il crocevia della stagione, affronterà in sequenza, prima il Marinella Nuoto al PalaEnel Marco Galli e poi il Centumcellae nella piscina di San Liborio. Due match ostici e ricchi di insidie, specialmente il secondo, visto l’attuale primo posto in classifica della squadra civitavecchiese. Lo scontro tra le prime della classe scriverà quasi sicuramente per una delle due contendenti la storia di questo campionato, in una partita da dentro o fuori, da mors tua vita mea, con un terzo incomodo, la formazione del Samo Nuoto di Fiumicino spettatore più che interessato. Signori e Signore allacciate le cinture di sicurezza, suspance e colpi di scena sono dietro l’angolo, lo spettacolo è appena cominciato.
Protezione civile del Lazio: finalmente c’è la nuova legge. Il 6 febbraio il Consiglio regionale ha approvato il Sistema integrato regionale con la legge 42/2014. Le novità sostanziali introdotte dalla legge sul riordino della Protezione civile sono fondamentalmente tre. La nascita dell’Agenzia regionale di Protezione civile, che avrà il compito di dare un’organizzazione centrale, una gestione snella e unitaria, oltre che un coordinamento e un controllo, sia in fase ordinaria che emergenziale. Poi la valorizzazione del volontariato e l’importanza di un’adeguata formazione professionale di tutti gli operatori. Se ne parlerà nel corso dell’iniziativa in programma ad Anguillara giovedì 13 marzo alle ore 17.30 nella sala polifunzionale – ex consorzio agrario – in via Anguillarese 145.
Protezione civile, un nuovo inizio. Al convegno saranno presenti Massimiliano Valeriani, vice presidente del Consiglio regionale, primo firmatario e promotore della legge, il sindaco di Anguillara, Francesco Pizzorno, il Direttore nazionale del Centro di Meteorologia e Climatologia Aeronautica, colonnello Massimo Ferri, il presidente dell’associazione L’agone nuovo, Giovanni Furgiuele, insieme a responsabili e volontari della protezione civile e della croce rossa sabatina.
Erano quasi trenta anni che la nostra Regione attendeva un provvedimento simile. La Protezione civile finora si è retta solo ed esclusivamente sulla legge istitutiva, la 37 dell’11 aprile del 1985. Un testo che però non teneva conto dei riordini successivi e delle ripartizioni delle competenze derivanti dalla legge Bassanini e dalla riforma del titolo V della Costituzione. Nel frattempo, ovviamente, le esigenze del territorio sono altre rispetto a quelle di trenta anni fa. E l’Amministrazione Zingaretti ha messo questo riassetto della Protezione civile tra le sue priorità, dove il volontariato rappresenterà un elemento imprescindibile e insostituibile nella vita e nell’organizzazione della Protezione civile. Un valore aggiunto, per altro un’attività gratuita e senza fini di lucro, da esaltare e valorizzare soprattutto per l’approfondita conoscenza dei territori sui quali si trovano ad operare.
Primo incontro pubblico a Trevignano per presentare il Piano del Parco di Bracciano e Martignano, giovedì 6 marzo nella sala della BCC di Formello e Trevignano Romano. Il primo incontro, appunto, al quale seguirà un incontro in ciascun comune del Parco in modo da assicurare la maggior diffusione possibile delle informazioni.
“Scopo dell’incontro non è di entrare nel merito di un progetto che è estremamente complesso perché interessa un territorio molto esteso, diversificato, antropizzato, con uno straordinario valore paesaggistico”, spiega il Commissario Straordinario, Giuseppe Curatolo. Si vuole spiegare come leggere i documenti, cosa cercare e poi come presentare le osservazioni. Intanto, tutti possono presentare, gratuitamente, delle osservazioni sull’apposito modulo, disponibile anche sul sito. Il Piano verrà pubblicato quasi certamente il 29 marzo su un organo di stampa a diffusione nazionale e, da questa data, decorreranno i 40 giorni per depositare le osservazioni. Subito dopo la pubblicazione, gli uffici dell’Ente Parco saranno a disposizione, su appuntamento, il martedì e il giovedì per aiutare i cittadini a capire il piano e a formulare le osservazioni.
Guido Cianti, presidente della Comunità del Parco, dice che la pubblicazione è stata rimandata, su richiesta dei sindaci, proprio per allungare il tempo a disposizione. Infatti, i Piano è già disponibile in via ufficiosa in tutti i comuni interessati e può, quindi, già essere consultato, anche con l’aiuto dei tecnici comunali.
L’architetto Mari, in rappresentanza dei tecnici che hanno elaborato il piano, contraddice subito quanti lamentano che il piano è stato imposto dall’alto; intanto l’iter è quello previsto per legge e che, comunque, negli anni sono stati fatti innumerevoli incontri per spiegare il lavoro man mano che andava avanti. Purtroppo, aggiungiamo noi, almeno a Trevignano, la partecipazione a questi incontri è stata sempre molto scarsa.
L’obiettivo del lavoro fatto è di tutelare sia il territorio sia gli interessi degli abitanti con norme più puntuali rispetto alle norme transitorie applicate in attesa del Piano. Com’è noto il Piano è subordinato al PTP e quindi non può togliere dei vincoli ma può, in determinate circostanze, adattarli alle esigenze degli abitanti. La fase delle osservazioni, che possono riguardare tutti gli aspetti del Piano, è un momento cruciale dell’elaborazione del Piano e va vista come l’occasione per migliorarlo.
Il territorio del Parco è stato suddiviso in 56 unità minime omogenee e per ciascuna viene fornita una sintesi dei valori tutelati, il criterio di «zonizzazione» quindi il livello di tutela, le finalità e eventuali progetti speciali. Infine le norme tecniche di attuazione spiegano la regolamentazione prevista.
Il pubblico, per una volta, era numeroso, segno forse che finalmente si comincia a entrare nel vivo del Parco.
La Giunta comunale di Ladispoli ha approvato il nuovo progetto esecutivo per la costruzione dell’asilo nido in via Luisiana nel quartiere Miami.
“Questo si è reso necessario – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Pierini – sia per risolvere alcune problematiche relative al vecchio progetto che per adeguarlo alle necessità scaturite dall’estensione del finanziamento che la Regione Lazio ha concesso per rendere le strutture pienamente conformi alla normativa antisismica.
La nuova distribuzione degli ambienti interni e degli spazi esterni armonizza l’edificio con il terreno non pianeggiante circostante in modo tale da facilitare l’accesso delle persone e dei bambini dalla strada pubblica”.
Alcuni mesi fa l’Amministrazione comunale aveva rescisso il contratto con la vecchia ditta appaltatrice poiché i lavori non stavano procedendo nel modo ottimale.
“Nei prossimi giorni – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – verrà pubblicata la nuova gara d’appalto per affidare i lavori che potranno così ripartire. L’asilo nido potrà accogliere fino a 30 bambini e sarà funzionante entro il 2014”.