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Flashmob per il riconoscimento della Lingua dei Segni italiana

Sono 22 le città che hanno aderito ad un flashmob per il riconoscimento della Lingua dei Segni italiana (LIS), della professionalità dell’interprete e dell’assistente alla comunicazione.
Dopo anni di lotte da parte della comunità sorda e in occasione della giornata mondiale dei sordi che si terrà il 27 Settembre ad Alba, sordi e udenti organizzano insieme un pomeriggio di visibilità, divertimento e rivendicazione. Siamo stanchi di aspettare le numerose deroghe da parte del Governo, vogliamo che la Lingua dei Segni diventi seconda Lingua nazionale, che il ruolo dell’Interprete LIS venga riconosciuto e che l’assistente alla comunicazione abbia un inquadramento professionale chiaro e fuori dalle logiche della precarietà.

Per questo saremo nelle maggiori piazze di Bari, Fano, Fregene, Firenze, Latina, Lecce, Lucca, Monterotondo, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Pescara, Perugia, Potenza, Roma, Teramo, Torino, Trieste, Udine, Venezia nel pomeriggio per fare informazione, per ballare, per richiedere ciò che vogliamo.
Di seguito l’appello che ha mosso gruppi, associazioni, enti ad aderire e a promuovere l’iniziativa.

APPELLO AI GRUPPI, ALLE ISTITUZIONI E AI SINGOLI A SOSTEGNO DEL FLASH MOB PER IL RICONOSCIMENTO DELLA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA, LA PROFESSIONALITA’ DELL’INTERPRETE, IL RUOLO DELL’ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE

Più di 15 città in tutta Italia stanno aderendo alla proposta di un Flash Mob per il 28 settembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Sordi (GMS) che si terrà in unica sede nella città di Alba il 27 c.m.
La necessità di creare degli eventi dislocati in tutto il Paese il giorno dopo della GMS nasce dall’esigenza di dare massima visibilità all’emergenza sociale e culturale che l’Italia sta vivendo, difatti nonostante i ripetuti richiami da parte della comunità europea, l’Italia è uno di quei pochissimi Paesi in Europa che non riconosce ancora la Lingua dei Segni italiana (LIS) e le figure professionali ad essa correlate.

Diverse sono state le proposte portate alla Camera e al Senato, alcune presentate direttamente dall’Ente Nazionale Sordi (ENS) e dal Movimento LisSubito che però hanno subito modifiche e slittamenti sino ad ottenere testi che non avevano e non hanno nulla a che fare con ciò che serve alla comunità sorda e non solo. La LIS non è un linguaggio mimico gestuale, ma una vera e propria lingua, con la sua storia, grammatica e cultura; imparare la LIS non limita l’acquisizione della lingua vocale anzi la supporta, così come molti studi in merito ormai hanno comprovato.

Si chiama Lingua dei Segni italiana e si scrive LIS non accettiamo altri acronimi o significati, la vogliamo così, come seconda lingua nazionale, in attuazione degli articoli 3 e 6 della Costituzione e in ottemperanza dalla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, adottata dal Consiglio d’Europa a Strasburgo il 5 novembre 1992 e alle risoluzioni del Parlamento europeo del 17 giugno 1988, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. C187 del 18 luglio 1988, e del 18 novembre 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. C379 del 7 dicembre 1998. 

Inutile dire che siamo ben consapevoli della non territorialità geografica specifica della comunità dei sordi e dunque di una impossibilità a potersi definire ‘minoranza etnica’ ma di fatto la comunità dei sordi esiste in tutto il nostro Paese, in ogni regione del nostro Paese, e possiamo senza indugi definirla/definirci Comunità nazionale e/o Comunità culturale.

LA REPUBBLICA ITALIANA RICONOSCE LA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA (LIS)… E NOI VOGLIAMO COSÌ!

Le persone che hanno un deficit uditivo si chiamano Sorde e no ‘non udenti’ come già dichiarato nella Legge 95/2006 e così vogliamo essere chiamate!

Ma non è solo la LIS che vogliamo riconosciuta, sono i servizi che renderebbero questo paese Civile e Accessibile che richiediamo a gran forza.

La Lingua dei Segni italiana è un bene comune, senza i servizi adeguati non si può erogare!

Ed è attraverso l’Interprete che si garantisce l’interazione linguistico-culturale tra soggetti che non condividono la conoscenza della stessa lingua. Vogliamo il riconoscimento della figura professionale dell’interprete, così come riconosciuta negli altri Paesi, con una formazione adeguata e equiparata in tutta Italia, con un riconoscimento statale, un inserimento lavorativo nelle istituzioni e nei servizi sociali. Tanti sono ormai gli interpreti professionisti sul territorio nazionale che prestano servizio sia in contesti di trattativa sia in contesti formali (Università, Convegni, Tv, Parlamento, Tribunale, ecc.), non siamo ‘le signorine/i signorini dei gesti’, siamo professionisti formati e in continuo aggiornamento professionale e chiediamo di essere ‘visti’ da uno Stato che ci usa senza però riconoscerci.

LA REPUBBLICA ITALIANA RICONOSCE LA FIGURA PROFESSIONALE DELL’INTERPRETE DI LINGUA DEI SEGNI …E NOI VOGLIAMO COSÌ!

Un altro anello di congiunzione importante fra la LIS e l’italiano vocale è l’Assistente alla Comunicazione (udente e sordo) che lavora nelle scuole con gli alunni sordi. Figura professionale prevista dalla legge 104/92 che ha un ruolo, delle competenze e dei requisiti professionali ancora legalmente incerti e non validi su tutto il territorio nazionale. Poiché la tutela dei ragazzi che seguiamo passa dalla definizione del nostro profilo professionale chiediamo di rivedere la legge apportando le dovute specifiche che prevedano un inquadramento contrattuale regolare valido in tutto il Paese e una retribuzione adeguata e costante, nonché il riconoscimento dei diritti fondamentali quali ferie, permessi, certezze sulle modalità e sui termini degli adempimenti salariali. Chiediamo una scuola bilingue in cui, in presenza di allievi sordi, si predisponga un numero congruo di ore di laboratorio di LIS da rendere obbligatorio per tutti gli studenti sia sordi che udenti; è infatti ormai ampiamente dimostrato che imparare una lingua segnata abbia dei risvolti positivi anche per gli udenti sviluppando un’area del cervello solitamente poco utilizzata da questi ultimi.

LA REPUBBLICA ITALIANA RICONOSCE LA FIGURA PROFESSIONALE DELL’ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE… E NOI VOGLIAMO COSÌ!

Siamo stanchi di aspettare, la Lingua dei Segni italiana e le figure professionali ad essa correlate devono essere riconosciute dallo Stato Italiano, subito!

Noi vogliamo così!

E tu?

LE CITTA’ CHE SIN’ORA HANNO ADERITO

Bari, Fano, Fregene, Firenze, Latina, Lecce, Lucca, Monterotondo, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Pescara, Perugia, Potenza, Roma, Teramo, Torino, Trieste, Udine, Venezia

Manda la tua firma a sostegno dell’iniziativa: http://counselis.it/news/flash-mob-per-la-lis/

Info: mailflashmoblis@gmail.com o 3339034675 Valentina

Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/306965332797303/

Promotori: Scuola CounseLis (Napoli), Gruppo Silis (Roma), Silent Beat (Roma), Noi Assistenti alla Comunicazione, Anios, Sotto un unico cielo (Monterotondo), Antonio Pellegrino (ENS Padova), Associazione Olivia (Padova), ANIOS Veneto, Ens (Latina), Il sentiero dorato Onlus (Fregene), Curiocity (Napoli), Ilmamilio.it – L’informazione dei Castelli romani (Roma), Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Accademia di belle arti “ABADIR”, PALERMO APERTA A TUTTI, Eura 2002, L’urlo del Silenzio, RUN (rete universitaria nazionale), Ass.ne KIASSO Turismo Internazionale per Sordi, Movimento LIS Subito!

Tari, Comune di Anguillara: cittadini e aziende pagheranno meno dell’anno scorso

“Il nuovo regolamento TARI (Tassa sui Rifiuti), votato solo dalla maggioranza, e le politiche economiche adottate dall’Amministrazione Pizzorno – volte al contenimento dei costi e al recupero dell’evasione – hanno consentito la contrazione del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Tale contrazione comporta a sua volta, per la prima volta dall’avvio della Raccolta Differenziata, la riduzione degli importi pagati rispetto alla Tares dell’anno precedente per l’87% dei cittadini e il 100% delle attività commerciali.

Sono circa 7600 le utenze domestiche del Comune di Anguillara Sabazia iscritte al ruolo TARI, di queste circa 6600 (87%) riceveranno un saldo della Tassa sui Rifiuti che risulterà complessivamente più basso rispetto alla Tares 2013. Di queste, circa 180 (2%) sono le utenze che potranno presentare domanda di esenzione grazie alle esenzioni inserite nel nuovo regolamento Tari votato solo dalla maggioranza.

Sono invece circa 850 le utenze che nel 2013 hanno fatto richiesta di detrazioni/riduzioni di varia natura; 540 di queste (pari al 7%) sono coloro che già effettuano il compostaggio domestico (ovvero lo smaltimento in autonomia del rifiuto organico) ed che hanno già richiesto la riduzione del 5%, per questi è in arrivo un’importante novità: lo sconto del 15% assegnato in automatico sulla tariffa (tale riduzione era precedentemente fissata al 5% ed è la più alta del comprensorio). Coloro che invece faranno richiesta della compostiera e dello sconto – o solo di quest’ultimo qualora disponessero già della compostiera – entro il 31.12.2014, otterranno lo sconto a partire dall’anno prossimo.

Attenzione: coloro che hanno i requisiti per le agevolazioni legate alla situazione economica devono presentare nuovamente la dichiarazione per il 2014 con l’ISE (Indicatore Situazione Economica) entro il 31.12.2014.

Il 13% delle utenze, pari a circa 950 utenze, si vedranno invece recapitare una TARI più alta della Tares 2013. Tali aumenti, sino ad un massimo del 10%, interesseranno le utenze con un coefficiente familiare maggiore o uguale a 5 componenti, si tratta in genere di più nuclei familiari sotto lo stesso tetto. Le famiglie numerose “vere” sono infatti 307 (275 composte da 5 componenti e 32 composte di 6 o più componenti) e a queste è stata riconosciuta una detrazione sula TASI (Tassa sui servizi indivisibili) pari a 130 euro per le famiglie con 4 figli, 150 per le famiglie con 5 figli e 200 per le famiglie con 6 o più figli. Le altre 640 utenze che risultano avere 5 o più componenti sono invece utenze con più di un nucleo famigliare sotto lo stesso tetto, il che vuol dire che il saldo TARI che riceveranno sarà ripartito tra i tutti i nuclei familiari.

Buone notizie anche per le attività commerciali: tutti i commercianti del territorio, anche quelli che lo scorso anno furono maggiormente penalizzati (quali bar, ristoranti, ortofrutta, pescherie, pizzerie) si vedranno recapitare una fattura con riduzioni dell’importo che oscillano tra il 5 e l’11 percento.

In generale, in un momento di forte crisi economica e l’introduzione della TASI, si è cercato di congelare il costo del servizio “ciclo dei rifiuti”, nonostante la chiusura della discarica di Cupinoro che da un punto di vista economico ha complicato le cose e aumentato i costi (si è passati da un costo di circa 98 euro/tonnellata – pagato per il conferimento a Cupinoro – ad un costo di 132 euro/tonnellata per il conferimento in un impianto di trattamento sito a sud di Roma, costi questi in parte coperti dalla Regione Lazio). La lotta all’evasione della TARSU (oggi TARI) ha prodotto nel corso dell’anno 2013 circa 100 mila euro, nel 2009 tale recupero era pari a zero, anche questo ha contribuito alla contrazione dei costi del ciclo dei rifiuti.

La modifica al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti – attualmente in fase di discussione e di trattazione da parte degli uffici tecnici comunali – ovvero l’estensione del porta a porta per organico e residuo secco in Zona C (i cui costi di avvio saranno coperti da un finanziamento della Provincia) e la rimodulazione di alcuni servizi, quali ad esempio lo spazzamento stradale oggi assolutamente insufficiente (sottostimato) e la manutenzione dei cigli stradali e delle spiagge pubbliche, consentiranno di migliorare uno dei servizi alla cittadinanza più complessi ma soprattutto di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata ancora maggiore (si ipotizza intorno al 73% con un risparmio sui costi di conferimento calcolato intorno a 100 mila euro) e quindi una ulteriore riduzione dei costi e quindi delle tariffe applicate”.

Lo ha comunicato l’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia.

Cerveteri: aperte le iscrizioni al corso di italiano gratuito per stranieri

Sono aperte le iscrizioni al nuovo ciclo di corsi di italiano gratuiti per stranieri. L’iniziativa è promossa dall’Assessore alle Politiche alla Persona Francesca Cennerilli, insieme alla Delegata alle Politiche della Pace e dell’Integrazione Lucia Lepore e con la collaborazione della Psicologa Carmen Rosa Chilet Bazalar.

“Lo scopo di questa iniziativa – ha detto l’Assessore Cennerilli – è quello di favorire l’apprendimento e la conoscenza della lingua italiana, fondamentale nei processi d’integrazione nella nostra società dei cittadini migranti. Ampio spazio ovviamente ad approfondimenti sulla cultura e sulle tradizioni del nostro Paese, sulla società, sull’ordinamento giuridico e sulle normative italiane in merito ai servizi assistenziali. La partecipazione al corso sarà gratuita per tutti. Un aspetto che tengo a sottolineare è che i corsi, grazie soprattutto alla disponibilità di tanti docenti qualificati del nostro territorio, non costerà neanche un centesimo al nostro Comune. Le prime due edizioni del corso si sono rivelate molto utili ed estremamente formative per i partecipanti. Per questo invito la Cittadinanza a diffondere la notizia tra i nostri concittadini stranieri che desiderano apprendere meglio la nostra lingua”.

Per informazioni e iscrizioni si può contattare la Delegata Lucia Lepore, cell. 339.65.61.228 e-mail lucia.lepore@hotmail.it, o Carmen Rosa Chilet Bazalar, cell. 338.48.19.863 e-mail: carmenrosa.r@libero.it.

Inchiesta politici e prestazioni sessuali, PD Ladispoli: allontanare eventuali colpevoli

“In merito alle notizie di stampa uscite negli ultimi giorni riguardanti un’indagine giudiziaria relativa a presunte connessioni di politici locali con un giro di prostituzione e raccomandazioni di persone non qualificate, il PD di Ladispoli prende una posizione molto netta. Ancora non si conoscono i dettagli dell’inchiesta e neppure i nomi dei politici eventualmente coinvolti ma riponiamo tutta la nostra fiducia nell’operato della Magistratura che certamente farà luce su quanto accaduto. Considerando le notizie di stampa diffuse in merito a situazioni intollerabili con l’aggravante di gettare un inquietante cono d’ombra sull’immagine della città per la quale spendiamo il nostro impegno, intendiamo  dissociarci fermamente da pratiche immorali e lontane dal  modo di intendere e fare  politica del nostro Circolo. Chiediamo  pertanto l’allontanamento dal mondo politico di quei personaggi la cui colpevolezza venisse accertata definitivamente dalla Magistratura, di qualsia sigla  politica tali persone facciano parte”.

Così in una nota il Partito Democratico di Ladispoli.

XV Municipio, le Consigliere di Maggioranza: contraccezione gratuita in consultori

Il Consiglio del Municipio Roma XV ha approvato martedì 23 settembre una mozione con la quale impegna il Presidente e la Giunta del Municipio a rivolgere le seguenti richieste al Sindaco e agli assessori competenti del Comune di Roma e della Regione Lazio:
-garantire la gratuità di tutte le prestazioni relative alla contraccezione, di tutti i mezzi contraccettivi, anche quelli più moderni e sicuri, e delle analisi cliniche necessarie alla loro assunzione (definendo specifiche linee guida che, in base alle evidenze scientifiche, indichino le prestazioni necessarie per accedere alla scelta vera e consapevole della contraccezione;
-garantire la facilità di accesso ai consultori, operando per completare la rete consultoriale e adeguare le equipe, come previsto dalle normative;
-garantire le risorse necessarie affinché i consultori possano promuovere campagne di informazione “positiva” per la salute sessuale e riproduttiva lungo tutto l’arco della vita, realizzare interventi di educazione sessuale nelle scuole e nei luoghi di aggregazione, offrire attivamente le prestazioni sulla contraccezione in tutte le occasioni utili (“percorso nascita”, controlli post IVG, campagne e screening per la prevenzione dei tumori femminili, ecc.);
-garantire la formazione continua degli operatori del sistema sanitario ai vari livelli territoriali ed ospedalieri, perché sappiano promuovere e realizzare le finalità e le funzioni consultoriali come previsto dalle normative;
-aderire alla giornata mondiale della contraccezione del 26 settembre.
La mozione in oggetto è stata firmata da tutte le Consigliere di maggioranza del XV Municipio Alda Martegani, Sara Martorano, Lucia Mosiello, EmiliaTricoli, Luigina Chirizzi, Sara Poletto, Agnese Rollo ed approvata all’unanimità dalla maggioranza, in assenza totale dell’opposizione.

Cerveteri, l’Amministrazione comunale riduce le aliquote TASI

Approvato dalla sola Maggioranza l’alleggerimento del carico fiscale per i servizi indivisibili comunali.

Il Consiglio comunale di Cerveteri ha approvato la nuova disciplina della TASI, votando favorevolmente la delibera proposta dalla Giunta comunale. Nel corso della seduta il Sindaco Alessio Pascucci e il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Giuseppe Zito hanno illustrato le nuove aliquote.
“Abbiamo ridotto tutte le aliquote – ha spiegato il Sindaco – producendo un alleggerimento del carico fiscale sulle famiglie. Abbiamo lavorato, con gli Uffici comunali, con grande attenzione e tenendo conto, oltre che delle Norme, anche delle differenti realtà delle famiglie nel nostro territorio”.
“Particolari tutele – ha illustrato il Vicesindaco Zito – sono state assicurate alle fasce di reddito più deboli, azzerando completamente la TASI sulle abitazioni principali con rendita catastale inferiore ai 300 euro. Abbiamo ridotto l’aliquota da 3,3 a 2,5 per tutte le abitazioni principali con rendita catastale superiore ai 300 euro, per gli immobili dati in uso gratuito ai parenti in linea retta di 1° grado, e per le locazioni a canone libero. Per fare ciò siamo dovuti intervenire sul sistema delle detrazioni in questo modo: una detrazione di 120 euro per le abitazioni con rendita catastale compresa tra i 300 e i 400 euro; detrazione di 100 euro per le rendite comprese tra i 400 e i 500 euro; e detrazione di 80 euro per le rendite dai 500 ai 600 euro. Viene inoltre confermato l’azzeramento della TASI per gli alloggi locati a canone concordato. Vorrei ringraziare i Consiglieri comunali della Maggioranza per aver votato favorevolmente la proposta della Giunta”.
I contribuenti sono tenuti ad utilizzare per il versamento il modello F24 o l’apposito bollettino postale. Per chi non avesse già effettuato il versamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno scorso, la scadenza della 2^ rata, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, è fissata per il 31 dicembre 2014. Sul sito internet www.comune.cerveteri.rm.it sono presenti tutte le informazioni necessarie: il regolamento, la modulistica da scaricare e le aliquote del tributo sui servizi indivisibili (TASI).
Sullo stesso sito sono indicati i contatti telefonici e e-mail dell’Ufficio Tributi. La sede dell’ufficio è aperta al pubblico nel Parco della Legnara, rispettando il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 17,30.
Si ricorda che la Legge di Stabilità 2014 (Legge 147/2013), nell’ambito di un disegno complessivo di riforma della tassazione immobiliare locale, ha istituito l’Imposta Unica Comunale (IUC), composta di tre distinti prelievi: l’imposta municipale propria (IMU) relativa alla componente patrimoniale; la tassa sui rifiuti (TARI) destinata alla copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti; il tributo sui servizi indivisibili (TASI), destinata alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dai Comuni.
Il gettito TASI è destinato alla copertura dei costi dei seguenti servizi indivisibili: servizi demografici, manutenzione edifici pubblici e scuole, servizi cimiteriali, protezione civile, biblioteca, attività e manifestazioni culturali, sicurezza e controllo del territorio, manutenzioni stradali e del verde pubblico, pubblica illuminazione.

Bracciano: laboratorio musicale linguistico per mamme e bambini

unnamedPrimo incontro il 6 ottobre alla biblioteca comunale.

Al via a Bracciano alla biblioteca comunale le attività culturali 2014-2015. Il 6 ottobre 2014 alle 16,30 si tiene il primo incontro di un laboratorio musicale linguistico rivolto alle mamme e ai bambini di età compresa tra i 2- 5 anni.
Il laboratorio, tenuto da Doina Marchetti, si articola in quattro incontri di un’ora con cadenza settimanale. Dopo il 6 ottobre i nuovi incontri sono fissati per il 13, il 20 e il 27 ottobre.

In ogni appuntamento si propongono nursey rhymes (filastrocche tradizionali della cultura inglese per l’infanzia), canzoni sia in lingua italiana che in altre lingue straniere, che verranno cantate e mimate insieme. Si utilizzano inoltre strumenti musicali per una introduzione al ritmo e si eseguono esercizi volti a stimolare il sistema cognitivo dei bambini. Il laboratorio, a partecipazione gratuita, è aperto ad un massimo di 15 mamme con il loro bambini.

Per informazioni e iscrizioni 06/99816267-45

Violenza di genere, non spegniamo i riflettori

“Non spegnere i riflettori su un tema centrale per la crescita culturale ed il completamento dell’individuo, quale è quello della sana convivenza tra i sessi, credo sia uno dei compiti fondamentali di chiunque voglia occuparsi della vita pubblica”. Con queste parole l’assessore alle politiche culturali, Francesca Paola Di Girolamo, ha annunciato la Giornata di formazione ed approfondimento culturale sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali di Ladispoli e dalla Scuola Mastery dell’Head Master Remo Grassetti. La manifestazione, divisa in due momenti, si terrà domenica 5 ottobre.

Dalle 9,30 alle 12,30 presso a Sala Polifunzionale di via Ivon De Begnac gli istruttori mostreranno gratuitamente a donne e uomini di ogni età le potenzialità del metodo MAS (Moving Action Surprise System) quale efficace strumento di prevenzione e contrasto di rischi e minacce alla persona. Nel pomeriggio dalle ore 15,30, presso l’aula consiliare Fausto Ceraolo in piazza Falcone ci terrà un convengo pubblico dal titolo “Violenza di genere: lo sviluppo della cultura della sicurezza quale strumento di prevenzione”. Dopo i saluti dell’assessore alle politiche culturali Francesca Paola Di Girolamo, del sindaco Crescenzo Paliotta, della delegata Silvia Marongiu, e dell’associazione La nuova crisalide (Sportello antiviolenza) seguiranno gli interventi: “Le radici della violenza di genere” a cura della dottoressa Arije Antinori de La Sapienza di Roma, “Violenza nella coppia: dinamiche relazionali e strategie di riconoscimento” della dottoressa Daniela Carletti (psicologa e psicoterapeuta), “Sviluppare la cultura della sicurezza” del dottor Aldo Pigoli della Cattolica di Milano, “Il metodo MAS come strumento di prevenzione” di Remo Grassetti della Scuola Mastery, “Vivere in ambiente di legalità: legittima difesa e denuncia” dell’avvocato Maria Antonia Caredda patrocinante in Cassazione – Foro di Civitavecchia. Alla fine degli interventi è previsto un dibattito col pubblico ed un momento di coinvolgimento della Banda La Ferrosa.

“Penso sia importante ringraziare – ha proseguito Di Girolamo – la Scuola Mastery ed in particolare l’avvocato Caredda che, da sempre sensibile al tema della violenza di genere, a titolo non oneroso ha voluto prendere parte al convegno organizzato grazie alle competenze di Remo Grassetti e Aldo Pigoli. La presenza nel dibattito della delegata Silvia Marongiu e dell’Associazione Nuova Crisalide che, all’interno del Piano di Zona, si occupa dello sportello antiviolenza di Ladispoli e Cerveteri, sottolinea con ancora più forza l’impegno che, intrapreso con l’iniziativa “Giù le mani” del giugno 2013, il Comune vuole mantenere nell’ambito della sensibilizzazione e della crescita collettiva su questo tema”.

 

Pd Anguillara: importante partecipare ad incontro 25 settembre su Città Metropolitana

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Salvatore Scaglione Segretario del Partito Democratico di Anguillara Sabazia.

Il Partito Democratico di Anguillara è favorevole all’iniziativa che l’amministrazione comunale ha promosso per il prossimo giovedì, 25 settembre, sulla Città Metropolitana di Roma. Invita quindi tutti i cittadini a partecipare alla discussione per comprendere meglio quelle che sono le opportunità date dalla sua creazione. Il tema riguarda tutti e nessuno ne può essere escluso, la nostra vita sarà fortemente influenzata dalla riforma e i consiglieri eletti nel nostro comune saranno chiamati a dire la loro il prossimo 5 ottobre eleggendo il Consiglio Metropolitano.

E’ auspicabile quindi la partecipazione dei consiglieri di maggioranza e opposizione, in quanto saranno proprio loro che eleggeranno i 24 componenti del Consiglio Metropolitano il cui compito immediato sarà la scrittura e la proposta dello Statuto che verrà approvato dall’Assemblea Metropolitana formata dai sindaci dei 121 Comuni della provincia. La legge può essere cambiata ed essere resa migliore anche grazie alla spinta che i cittadini possono dare alla propria amministrazione e al proprio sindaco che li rappresenta nell’Assemblea Metropolitana. La elezione diretta del sindaco metropolitano a suffragio universale è uno dei principi che deve essere introdotto nello statuto così come individuare delle regole che tengano conto della specificità degli attuali comuni della provincia.

Quando i principi ispiratori della legge si concretizzeranno definitivamente, probabilmente il quadro amministrativo e l’organizzazione territoriale della Provincia saranno diversi da quelli che vediamo oggi ed è auspicabile la creazione di un’amministrazione del territorio più razionale di quella offerta dalle attuali 121 amministrazioni di dimensioni molto diverse tra di loro. In questa ottica, la proposta di un referendum per cambiare la provincia di appartenenza, appare più ispirata alla conservazione dell’esistente che ad un reale miglioramento amministrativo dei cittadini.

Bracciano: il benvenuto del Sindaco Sala al nuovo comandante dell’aeroporto di Vigna di Valle

Stamattina la cerimonia per il passaggio delle consegne.

“Un ringraziamento sentito al colonnello pilota Alessandro Gresta che ha comandato con competenza e passione il centro per molti anni e un saluto di benvenuto al nuovo comandante il colonnello pilota Vittorio Cencini affinché possa sviluppare ancora di più le potenzialità della storica base e favorire una più ampia integrazione col territorio”.

Così il commento del sindaco di Bracciano Giuliano Sala a margine della cerimonia di questa mattina all’aeroporto di Vigna di Valle che ha visto il passaggio di consegne alla guida della struttura che costituisce il più antico insediamento aeronautico italiano.
“In questi anni – aggiunge il sindaco – sono state molte le occasioni in cui il centro storiografico si è messo a disposizione delle comunità dei paesi rivieraschi ospitando incontri di carattere ambientale e culturale. La comunità aeronautica che lavora e si muove attorno alla base costituisce inoltre un patrimonio di competenze e professionalità che arricchisce nel complesso il tessuto sociale del territorio. Il Museo Storico dell’Aeronautica è inoltre una meta turistica di richiamo nazionale ed internazionale di grande prestigio. Si tratta di – conclude il sindaco Sala – di uno dei più grandi musei aeronautici al mondo che può vantare una accoglienza di oltre 50mila visitatori all’anno”.