Il delegato alle acque marine Flavio Cerfolli rende noto che martedì 7 ottobre alla foce del Vaccino e del Sanguinara di Ladispoli sono iniziati i lavori di manutenzione ordinaria annuale dei fossi.
“L’intervento – ha detto Cerfolli – commissionato dal Consorzio di bonifica Tevere e Agro Romano alla ditta Deca, proseguirà lungo i fossi fino ad arrivare all’autostrada. Questi lavori sono di estrema importanza perché ci consentono di mettere in sicurezza gli argini dei corsi d’acqua che attraversano Ladispoli e che, nelle giornate di eccezionale maltempo, potrebbero esondare a causa degli ostacoli frapposti dai canneti e dalla vegetazione che è cresciuta vicino ai fossi. Saranno rimossi anche la terra ed i detriti che arrivano dai monti e che potrebbero rallentare l’eventuale piena, provocando allagamenti”.
Il filo di Arianna il tema dell’edizione 2014 con iniziative e laboratori al Museo Civico.
Domenica 12 ottobre il Museo Civico di Bracciano parteciperà alla “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” offrendo a tutti i visitatori una riduzione sul biglietto di ingresso e proponendo nel corso della giornata giochi ed attività didattiche gratuite. Il tema della giornata FAMU di quest’anno è “Il filo di Arianna”, a rappresentare l’unione tra famiglie e museo. Il Museo Civico ha declinato il tema in: “Questa me la lego al dito!”, cioè “me ne ricorderò!”, a rappresentare il desiderio di instaurare con le famiglie un legame che porti ad un rapporto continuativo nel tempo. Alla fine della propria esperienza i partecipanti troveranno una postazione con dei fili colorati e ciascun componente della famiglia potrà legarsi al dito uno o più pezzetti di filo, a simboleggiare il proprio legame con il museo ed il ricordo dell’esperienza vissuta insieme, fare un autoscatto e condividerlo sulle pagine social del museo per creare una trama di mani e colori che racconti la giornata.
Il museo sarà aperto ininterrottamente dalle 10:00 alle 18:00. Verranno proposte alle famiglie attività da fare in autonomia e “Filo diretto con le opere”, che si svolgerà con la guida degli operatori museali alle ore 11:00 e alle 16:00 e necessita di prenotazione.
Ingresso ridotto per la giornata: € 1,50.
Ingresso gratuito: bambini fino a 6 anni, adulti dai 65 anni, residenti fino a 14 anni, disabili con accompagnatori, soci ICOM.
Attività didattiche: gratuite
Info e prenotazioni:
– biglietteria del museo (mar-ven 10-13; sab-dom 10-18)
– email: bracciano@lemacchinecelibi.coop
– tel/fax 06/99805106
Emiliano Minnucci e Fabio Bellini (PD): “Un risultato di portata storica”.
“C’è l’Area Metropolitana, c’è il Partito Democratico”, queste il commento dell’Onorevole Emiliano Minnucci e del Consigliere regionale Fabio Bellini a margine delle elezioni per l’istituzione dell’Area Metropolitana che ha visto il Pd ottenere 51661 voti conquistando circa il 60 % dei seggi.
“Il risultato ottenuto dal Partito Democratico è stato importante e significativo, andando oltre ogni rosea previsione. Questo – hanno continuato Minnucci e Bellini – testimonia l’impegno e il senso di responsabilità dei nostri amministratori locali che hanno visto e vedono la costituzione dell’area metropolitana come un’opportunità da cogliere. Ora al lavoro per approvare lo Statuto che – hanno concluso Minnucci e Bellini – dovrà essere la pietra miliare di questa nuova Istituzione che deve rappresentare una opportunità di sviluppo per tutta la attuale provincia”.
Considerata la verifica dei lavori effettuati presso il Plesso scolastico di Monte Le Forche, avvenuta in data odierna, si è ritenuto di emettere una nuova ordinanza di chiusura del plesso per il giorno 07/10/2014 al fine di consentire la conclusione dei lavori di ripristino.
Lo comunica in una l’Amministrazione Comunale di Anguillara.
C’è chi voleva smantellare la Multiservizi Caerite, invece noi la stiamo trasformando in un’azienda efficiente e capace di erogare servizi di qualità a costi più bassi.
Il risanamento della Multiservizi Caerite Spa è uno degli obiettivi prioritari del nostro programma. In primo luogo perché è il presupposto per dare ai cittadini servizi più efficienti. Ma anche perché significa mettere al sicuro i posti di lavoro dei tanti dipendenti della società.
La Multiservizi è una società in house partecipata al 100% dal Comune di Cerveteri. Questo significa che se l’azienda ha dei problemi finanziari, questi ricadono sempre, direttamente o indirettamente, sulle casse comunali. Se la società deve far fronte a un debito che non riesce a pagare, è il Comune a dover intervenire. Purtroppo per oltre dieci anni l’azienda è stata gestita malissimo dalle varie Amministrazioni, come un carrozzone, senza nessuna attenzione, senza nessuna cura. Con la nomina dell’Amministratore unico Alessandro Gazzella e del nuovo Direttore generale, abbiamo avviato una forte azione di risanamento che, in poco più di un anno, ha riportato i conti della società al segno positivo, salvando l’azienda dal default. È proprio così, per la prima volta nella sua storia (lo ripeto: per la prima volta dalla sua nascita!) l’azienda ha chiuso nel 2013 con il bilancio in attivo. In tutti gli anni precedenti, i bilanci chiudevano con uno squilibrio di mezzo milione di euro. Le uscite erano maggiori delle entrate per quasi 500.000 euro.
Ma per salvare e riqualificare l’azienda non era solamente necessario riportare le finanze in attivo e avviare una seria politica di gestione basata sull’efficienza e sull’abbattimento degli sprechi. Era anche indispensabile sanare i debiti che accumulati negli anni con i propri fornitori, in particolare con quelli del settore farmaceutico. A causa di questi debiti, che superano il milione di euro, le condizioni di acquisto dei farmaci dai nostri fornitori sono diventate molto svantaggiose. Inoltre, e questa è la cosa più grave, ogni mese eravamo costretti (tutti noi cittadini) a pagare dagli 8.000 ai 12.000 euro di soli interessi sui debiti. Circa 100.000 euro all’anno di soldi pubblici buttati. Quante cose avremmo potuto fare con tutti quei soldi in questi anni? Quante aree verdi curate meglio? Quanti pali della luce sostituiti? Quanti interventi sui nostri cimiteri? Ma prendiamone atto: questa è la situazione che abbiamo trovato, questo era il modo in cui, chi ci ha preceduto, gestiva i nostri soldi.
Da oltre un anno lavoriamo a una manovra economica per risolvere la questione debitoria. Non è stato semplice perché è stata un’operazione molto innovativa per la nostra città, e abbiamo dovuto costruirla passo dopo passo con grande attenzione. Nelle ultime due settimane siamo finalmente riusciti a concluderla. Il principio della manovra è semplice: di fatto si tratta di un prestito di 500.000 euro dal Comune alla Multiservizi Caerite. Vediamo a cosa serviranno questi soldi. In primo luogo abbattiamo gli interessi pagati ogni mese a fondo perduto; in secondo luogo diamo nuova liquidità alla Multiservizi che, in questo modo, può immediatamente appianare una parte dei debiti pregressi; in conseguenza di ciò, l’azienda potrà rinegoziare le forniture per spuntare prezzi più competitivi e quindi, come nel caso delle Farmacie pubbliche, aumentare i ricavi.
Abbiamo stimato che in tre anni questa manovra porterà, contando solamente i soldi risparmiati per gli interessi, a un risparmio di 225.000. Soldi pubblici, lo ripeto, che altrimenti avremmo buttato. La Multiservizi si è impegnata a restituire la cifra al Comune in soli 18 mesi e con un interesse del 3%, vale a dire il triplo dell’interesse applicato dalla Tesoreria comunale. Significa quei 500.000 euro frutteranno al nostro Comune tre volte di più di quanto non facessero quando erano fermi nelle casse della Tesoreria. Ma c’è un ulteriore punto di forza per questa manovra: l’interesse pagato dalla Multiservizi è gran lunga inferiore a quello che una qualsiasi banca avrebbe applicato nel caso di accensione di un mutuo. Quindi le condizioni sono molto vantaggiose sia per il Comune di Cerveteri, che guadagnerà, sia per la Multiservizi, che invece risparmierà.
E c’è un altro aspetto interessante. Il Comune ha prestato alla Multiservizi soldi che erano fermi in cassa. Questo oltre a significare che si tratta di risorse che non avremmo potuto spendere per nessun altro intervento, significa pure che l’operazione non incide in nessun modo sul Patto di Stabilità, quindi non sottrae neppure un euro alla capacità di spesa del Comune per le opere pubbliche che saranno realizzate quest’anno. C’è voluto un anno intero per mettere a punto questa operazione, e per questo eccellente lavoro vorrei ringraziare le tante persone che hanno creduto fortemente alla possibilità di salvare e risanare la Multiservizi: l’Amministratore Unico Alessandro Gazzella, il Vicesindaco Giuseppe Zito, il Direttore Generale della Multiservizi, il Segretario Comunale, il Ragioniere Capo Carlo Mecozzi e ovviamente gli Assessori e i Consiglieri di Maggioranza che hanno condiviso il percorso e votato favorevolmente gli atti necessari a completarlo.
Lo ha comunicato il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci.
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato che ci è stato inviato dall’Associazione Salviamo Bracciano.
Associazioni e comitati dei comuni del territorio incontrano la stampa, in attesa di sfilare tutti uniti con i loro cittadini in corteo, per le strade di Cerveteri sabato 11 ottobre. L’incontro vuol essere l’occasione per affrontare la situazione alla luce di quanto accaduto recentemente e nelle ultime ore, a cominciare dai risultati che arrivano dalla Procura con l’iscrizione nel registro degli indagati dell’amministratore unico della Bracciano Ambiente, avv.Marchesi. Il corteo sarà un momento pacifico e deciso per dare voce ai cittadini che vogliono scongiurare la nascita della nuova cittadella dei rifiuti contro le scelte del presidente del consiglio Renzi, del presidente della Regione Lazio Zingaretti e del sindaco di Bracciano Sala. Se così non fosse, il territorio finirebbe per essere completamente devastato da impianti di incenerimento, centrali a biogas, capannoni per il trattamento dei rifiuti. Con conseguenze gravissime per la salute, l’agricoltura, l’economia della popolazione. Un’anticipazione di quanto verrà comunicato nel corso della conferenza stampa si potrà conoscere durante la diretta TV del TGR LAZIO della RAI, la mattina stessa di martedì a partire dalle ore 7.30. La conferenza stampa è organizzata dall’assemblea di associazioni e comitati uniti di Cerveteri, Bracciano, Ladispoli, Manziana, Fiumicino.
APPUNTAMENTO MARTEDI’ 7 OTTOBRE ALLE ORE 17.30 A CERVETERI – JOLLY BAR (Centro storico).
Da tempo i Carabinieri della Stazione di Cesano di Roma tenevano d’occhio l’abitazione di un cittadino di origine siriana, ma da circa vent’anni residente a Roma, che aveva adibito un giardino adiacente la sua abitazione, a vera e propria serra per la coltivazione della marijuana.
Ad insospettire i Carabinieri un costante viavai di giovani dall’abitazione dello straniero. Così, ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Cesano di Roma unitamente a quelli della Stazione di Le Rughe e ai militari del Nucleo di Polizia Militare della Scuola di Fanteria di Cesano, sono entrati nell’abitazione e hanno trovato nel giardino retrostante l’abitazione 39 vasi in plastica contenenti piante di marjuana, dell’altezza variabile tra i 60 ed i 120 cm., nascoste sotto dei grossi alberi di pino, in modo tale da non poter essere individuate neanche dall’alto.
Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto anche 277 grammi di fiori di marijuana già essiccati. L’uomo, dopo l’arresto è stato accompagnato in caserma, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo. Dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. (omniroma.it)
I Carabinieri della Compagnia di Bracciano e quelli della Stazione di Rignano Flaminio hanno arrestato un 18enne, studente e incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il ragazzo, che frequenta un istituto superiore del circondario, ignaro di essere finito sotto la lente dei militari della locale Stazione deteneva, all’interno di un borsone da calcio, oltre 80 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio, nonché un bilancino di precisione e 30 euro in banconote di vario taglio. Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura di Tivoli, il 18enne è stato arrestato e condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima.
Lo comunica la Compagnia Carabinieri di Bracciano.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato Cittadini Anguillara In Movimento a Sindaco, maggioranza ed opposizione del Comune di Anguillara Sabazia.
Il Comitato “Cittadini di Anguillara in Movimento”, a seguito dell’interessamento richiesto da alcuni genitori della scuola materna Monte Le Forche, si fa portavoce delle istanze e delle perplessità dei genitori degli alunni della scuola suddetta. Considerata l’ordinanza pubblicata il 02/10/2014 con numero di protocollo 22803, questa amministrazione informava la cittadinanza di alcune infiltrazioni nella struttura che, considerata l’attuale situazione, sembra un’affermazione sin troppo generica e non veritiera rispetto alla situazione che, documentata da prove fotografiche, registra un livello di pericolosità ben più alta per tutti i bambini e il personale docente; Considerate le disposizione contenute nella Legge 8 Giugno 1990 n. 142 che impone responsabilità e gestione manutenzione ordinaria e straordinaria per le scuole materne e dell’infanzia all’ente comunale territoriale; Considerate le disposizioni di cui agli art 3 e 5 della legge 23/96 in cui si dispone la chiamata in essere dell’Osservatorio per L’edilizia Scolastica; Si chiede a questa amministrazione – Come si è inteso procedere nelle comunicazioni con gli enti nazionali preposti e quali risorse sono state concesse al Comune per le finalità della sicurezza di alunni minori con la pubblicazione di eventuali protocolli di riferimento; – di procedere ad informare la cittadinanza tutta e i genitori degli alunni oltre che tutto il personale docente, ATA e la Direzione Scolastica come si intende procedere per i lavori di manutenzione e di motivare la tempistica in riferimento alla ripresa delle lezioni; – di procedere, al termine dei lavori di ripristino della copertura oltre che alla manutenzione straordinaria, a richiedere una nuova ispezione da parte degli organi competenti rintracciati nei Vigili del Fuoco per il rilascio di Agibilità e piena sicurezza della struttura e delle aule facilitando il confronto diretto tra L’Osservatorio, l’Amministrazione e la cittadinanza;
Suddetto Comitato chiede altresì – la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, con apertura a interventi dei cittadini, per affrontare la situazione attuale di mancata sicurezza strutturale delle scuole di Anguillara Sabazia – un impegno serio con interventi pratici immediati nelle situazioni di rischio accertato rispetto agli edifici scolastici della cittadina al fine di garantire il diritto allo studio degli studenti e di salvaguardare la sicurezza di tutti – la presenza di una delegazione di codesto Comitato e di una parte dei genitori durante l’ispezione di richiesti tecnici esterni al Comune di Anguillara Sabazia – la pubblicazione di tutta la documentazione inerente i permessi di agibilità e di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura in oggetto
Infine poniamo all’attenzione del Sindaco la situazione di estremo pericolo che si sarebbe potuta creare se il crollo del tetto fosse accaduto durante le ore di lezione con la scuola affollata, ad oggi saremmo qui a preparare l’ennesima cerimonia funebre cittadina e a farci spazio tra orde di giornalisti curiosi. Come cittadini e come genitori non siamo più disposti ad aspettare oltre. Vogliamo la massima sicurezza per i nostri figli.
ANPI Roma: fermare gli atti vigliacchi contro una memoria che nessuno cancellerà mai.
“Ennesimo atto ignobile contro chi ha dato la vita per difendere Roma dai nazisti” Così commenta Ernesto Nassi, presidente dell’ANPI Provinciale di Roma, l’atto vandalico commesso da ignoti con il quale è stato danneggiato il monumento ai caduti delle Forze armate per la difesa di Roma del settembre ‘43, in viale del Campo Boario. “Rivolgo un appello a tutte le istituzioni per fermare questi atti vigliacchi contro una memoria che nessuno cancellerà mai. E’ ora che le istituzioni democratiche nate dalla Resistenza, diano un segnale concreto e non solo di facciata, per tutelare la memoria di chi, civili e militari, ha saputo con coraggio opporsi a uno degli eserciti più forti e armati della Seconda Guerra Mondiale. Aspetto fiducioso che questo Paese sappia sradicare per sempre la mala pianta del fascismo, come la Costituzione della Repubblica Italiana impone.”