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Bracciano. Convegno sulla situazione del Villaggio Montebello

Giovedì 29 maggio, presso la Sala consiliare del Comune di Bracciano, si è svolto il convegno promosso dal Comitato Villaggio Montebello per discutere sugli ultimi sviluppi della vicenda che riguarda il complesso urbanistico, in seguito alla sentenza favorevole del Tribunale amministrativo regionale del 26 marzo scorso, che ha restituito all’Amministrazione Pubblica anche 7 ettari di parco. Sono intervenuti Giuliano Sala, sindaco di Bracciano, Massimo Mondini, consigliere comunale e presidente dell’Associazione Forum Clodii, Giovanni Furgiuele, presidente dell’Associazione L’agone Nuovo, insieme al vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Massimiliano Valeriani, e al neo deputato al Parlamento italiano Emiliano Minnucci, che hanno manifestato la vicinanza e la collaborazione delle istituzioni con i cittadini di Montebello.Il Villaggio Montebello, o Villaggio Portoghesi, è un complesso residenziale, nato come esempio positivo del rapporto tra natura e insediamento urbano, in vista di una sostenibilità ambientale. Portoghesi è oggi tra i maggiori architetti nel panorama mondiale, precursore nel 1960 dei temi del postmoderno, di cui è divenuto esponente più significativo in Italia, capace di affrontare il delicato rapporto tra architettura e natura con progetti che cercano di stabilire tra essi inediti legami, costruiti su equilibrio e armonia.Dopo l’intervento di apertura del sindaco Sala, che ha sottolineato la delicatezza della questione, i temi del convegno sono stati presentati dalla relazione introduttiva di Amedeo Lanucara, presidente del Comitato Montebello, definito da Minnucci “vero paladino della causa ed elemento trainante della battaglia”. “La linea del Comitato è una lunga marcia nelle e con le istituzioni – ha ricordato Lanucara – e lo dimostra un rapporto dell’Asl locale, che certifica la “drammatica situazione del villaggio di Montebello con pericoli incombenti per la sicurezza e la salute degli abitanti, un’interrogazione della Regione Lazio del vicepresidente Valeriani, che riassume la controversia e la puntale risposta dell’assessore regionale Civita, che definisce “drammatica” la situazione. Ringrazio poi i cari amici della rivista L’agone, il presidente dell’Associazione Giovanni Furgiuele e il direttore responsabile Luca Cesari, un benemerito periodico che affianca e sostiene le nostre battaglie”.

“Questa vicenda supera il localismo – ha aggiunto Lanucara – ed è questo il motivo per cui partecipano Valeriani e Minnucci, Regione e Parlamento dovranno occuparsene. Il plastico di Montebello è presente a Parigi nel Centro Pompidou e nei libri d’arte, pertanto dovrebbe essere difeso e utilizzato per il rilancio del turismo a Bracciano. Costruendo, si è infranta l’utopia di un Villaggio che si adagi in modo naturale sulle scarpate di tufo. Riteniamo che sia possibile salvare almeno in parte il Villaggio e ricondurlo alla magnificenza del progetto. Abbiamo ancora fiducia in questa Amministrazione e speriamo in una sinergia e collaborazione tra Comune e Comitato, per restituire a Montebello quello che merita”.

E’ seguita poi la lettura del rapporto tecnico sul piano di lottizzazione di Montebello curato da Feliciano Mancini, vicepresidente del Comitato, che ha evidenziato come oggi il quartiere sia abbandonato a se stesso ed è divenuto il simbolo del degrado del paese. “All’interno del panorama urbanistico braccianese, caratterizzato da una generale mediocrità progettuale, Montebello se ne era discostato e poteva essere l’esempio di una corretta antropizzazione, in armonia con la natura dei luoghi. E’ necessario augurarsi una riqualificazione di Montebello attraverso un coinvolgimento pubblico e privato”.

Il presidente dell’Associazione L’agone Nuovo, Giovanni Furgiuele, ha inoltre ricordato il sostegno della rivista L’agone alle iniziative del Comitato Montebello, un impegno concreto per dare visibilità alla questione e far conoscere le ragioni dei residenti del complesso urbanistico. “Un supporto per una causa condivisa, che proseguirà finchè non si raggiungerà una positiva conclusione della vicenda”.

Alessia Rabbai

Vogliamo un’Italia a misura di bici

IMG_0537_editTerra Nuova e Fiab insieme per una rete ciclabile nazionale che consentirà di percorrere in bicicletta 18mila chilometri. E’ il progetto Bicitalia che, con la nostra campagna di giugno, chiediamo al governo di finanziare. Scrivi anche tu ai ministri.

Per ora è stata realizzata la mappatura, un grande sforzo che ha consentito di costruire una carta organica di tutti i percorsi che, se sistemati, realizzati e messi in collegamento in modo adeguato, potranno costituire una rete ciclabile nazionale come quelle che già esistono in tante nazioni europee.

E’ il progetto Bicitalia, promosso da Fiab e sostenuto da Terra Nuova che ha voluto concentrare sulla realizzazione di quest’opera la campagna di mobilitazione di giugno. Si tratta di 18.000 chilometri di strade ciclabili, di cui 10.000 già mappati, 18 itinerari e 50 “ciclovie di qualità”. Terra Nuova invita i lettori a scrivere ai ministri per sollecitarli in proposito, chiedendo che vengano messe in atto tutte le azioni per arrivare alla realizzazione del progetto.In Europa si assiste ad un vero e proprio boom del turismo in bicicletta e della mobilità sostenibile declinata sulle due ruote.

Purtroppo l’Italia resta un fanalino di coda, non può contare su una rete sovraprovinciale e sovraregionale di piste ciclabili e ogni investimento in questo senso stenta a decollare. Eppure, lo sviluppo delle due ruote, in sinergia con altre modalità di trasporto sostenibile, potrebbe essere la ricetta vincente per un cambio di paradigma e una “rivoluzione” pacifica della mobilità.

La sicurezza

La bicicletta è uno strumento vulnerabile e pertanto necessita di livelli di sicurezza tali da consentirne l’utilizzo da parte di chiunque, magari con famiglia, e non solo a chi già coltiva una spiccata  passione per questo mezzo di trasporto. I percorsi ciclabili devono avere requisiti di qualità che si possono ritrovare nelle linee guida elaborate da Fiab.

Il progetto

Sul numero di giugno Terra Nuova pubblica il poster a colori con la mappa completa della rete ciclabile nazionale. Il progetto prevede percorsi scelti secondo la migliore qualità escursionistica disponibile nel territorio rurale, fluviale o costiero, ma devono anche “bucare” i centri storici per permettere al ciclista di arrivarci in sicurezza. Gli itinerari devono tenere conto dei limiti territoriali orografici e far conto il più possibile su risorse disponibili per minimizzare costi economici e impatti ambientali.

posterBiciIntero_article_bodyGli itinerari

N°1 Ciclopista del Sole® (km 3000). E’ l’itinerario principe che in linea di massima deve collegare tutto il paese isole comprese. E’ parte di EuroVelo 7.

posterBiciIntero
N° 2 Ciclovia del Po (km 1300). Fa riferimento al Po sulle due sponde. E’ parte di EuroVelo 8.

N°3 Ciclovia Francigena (km 2000). Questo itinerario fa riferimento alla via Francigena fino a Roma. Da Roma si propone il raggiungimento di Brindisi. E’ parte di EuroVelo 5.

N° 4 Le Ciclovie dei fiumi del triveneto. (km 1000). Rappresentano un sistema in rete sovraregionale con diversi collegamenti con la realtà austriaca e slovena.

N° 5 Ciclovia Romea (km 800) Il riferimento è legato in parte alle Vie Annia e Popilia che in epoca romana congiungeva Aquileia a Rimini, in parte al corridoio multimodale Tiberino – Adriatico che congiunge il centro Italia con il Nord Est e l’Europa dell’est.

N° 6 Ciclovia Adriatica (km 1300). CollegaRavenna Trieste con Leuca. Litoranea per eccellenza tocca la riviera più ricca di spiagge. E’ parte di EuroVelo 8

N° 7 Ciclovia Romagna – Versilia (km 400). E’ la ciclovia delle spiagge: Rimini collegata con Viareggio

N° 8 Ciclovia Conero Argentario (km 400). Il cuore dell’Italia attraversato in orizzontale. Dal Conero si risale la valle del Potenza, quindi Assisi, Perugia per la Valle Umbra sino al lago Trasimeno, quindi per la valle del Chiani e del Paglia ad Orvieto ed Acquapendente, poi Pitigliano Fiume Albegna, Argentario.

N° 9 Ciclovia Salaria. (km 300). Da Roma a San Benedetto del Tronto.

N° 10 Ciclovia dei Borboni (km 500) Le capitali del Sud collegate da un nastro ciclabile. Da Bari a Ruvo, Castel del Monte quindi Potenza, Avellino, Salerno, Napoli.

N° 11 Ciclovia degli Appennini (km 1750). Percorso lungo la spina dorsale di’Italia. Dal Colle di Cadibona, dove finiscono le Alpi, fino alla punta della Calabria passando per 12 parchi nazionali e 14 parchi regionali. Due varianti si staccano verso Oriente: una fino a Santa Maria di Leuca seguendo il tracciato dell’Acquedotto Pugliese e un’altra fino a Vieste sul Gargano.

N° 12 Ciclovia Pedemontana Alpina. (km 1100) Un grande arco dalla Val Rosandra presso Trieste al Colle di Cadibona, dove comincia.

N° 13 Ciclovia dei Tratturi (km 300). Da Vasto a Gaeta.

N°14 Ciclovia dei Tre Mari (km 400). Da Otranto a Sapri. Adriatico, Ionio e Tirreno a pedali, dalle pianure apulo-lucane ai primi contrafforti del Pollino, fino al mare del golfo di Sapri.

N° 15 Ciclovia Svizzera-mare (km 500). Partendo dalle pertinenze svizzere del lago Maggiore e della val d’Ossola si arriva al mar Ligure occidentale attraverso Novara, Vercelli, Asti risalendo la valle del Tanaro per raggiungere Imperia.

N° 16 Ciclovia Tirrenica (km 750). Collega Verona con il mar Tirreno quindi a Roma per la costa.

N° 17 Ciclovia dell’Adda (km 350).Ciclovia che percorre il corridoio del fiume Adda a partire dal mitico Stelvio per connettersi con la valle dell’Adige.

N° 18 Ciclovia Fano-Grosseto (km 400).E’ l’ultima nata delle ciclovie di Bicitalia sulle orme della via Flaminia e sulle tracce di ex ferrovie.

Anche al Terra Nuova Festival si parlerà di Bicitalia e di mobilità e turismo sostenibili con Fiab: Sabato 7 giugno al parco della Versiliana un appuntamento da non perdere.

*Fonte Terra Nuova*  [http://bit.ly/1hisuAY]

“Etruria in treno” il 2 giugno ad Anguillara, Bracciano ed Oriolo Romano

Il 2 giugno, oltre la Festa della Repubblica, si festeggia, in modo partecipato e su tutto il territorio nazionale, la Giornata Mondiale del Turismo Responsabile. In occasione di questa prima giornata è stata programmata la prima uscita di Etruria in Treno.

Etruria in Treno è un progetto ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale TERRA TUA che crea e promuove esperienze di turismo responsabile nel centro Italia. E’ socia di AITR, associazione Italiana Turismo Responsabile e membro del marchio di qualità del Parco di Bracciano e Martignano.

Ha dato vita ad un progetto Nazionale ed Europeo tra le Ferrovie dello Stato RFI (Rete ferroviaria dello Stato) e AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) per il progetto delle Train Station Recovery. Collabora con Global Compact per i dieci principi universalmente accettati in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.

Il 2 Giugno rappresenta l’inizio di un percorso di diffusione della storia, dell’arte e della cultura presente sul territorio attraverso il treno, mezzo responsabile che attraversa l’Etruria in un contesto geografico e storico dove si incrociano borghi, laghi e boschi.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Tappa 1
Ore 9,30 Appuntamente alla Stazione di Anguillara nei locali dell’Ass. Terra Tua di Turismo Responsabile

Visita al Centro Espositivo del Neolitico.

da Anguillara a Bracciano
ore 11,17 treno per Bracciano

Si parlerà dell’Antica Via Clodia – Le mura di S.Stefano con la villa Romana – Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle

Tappa 2
ore 11,31 – Bracciano

Passeggiata nel centro storico tra il castello e i vicoli del borgo

da Bracciano ad Oriolo Romano
ore 13,59 treno per Oriolo Romano

Si parlerà del bosco, della caldera e delle betulle di Manziana e della città vecchia di Monterano

Tappa 3
ore 14,10 – Oriolo Romano

Pranzo libero in attesa della visita al Palazzo Altieri. Passeggiata nel centro storico

Torquati-Paris: iniziati i lavori di riasfaltatura di via Braccianense

Sono iniziati martedì 27 maggio i lavori per il rifacimento del manto stradale di Via Braccianense, tra La Storta e l’Olgiata.

“E’ stato necessario aspettare la bella stagione perché si tratta di un intervento consistente: oltre alla ripavimentazione infatti, verranno rialzati i tombini e verrà ripristinata la monta stradale o cosiddetta “schiena d’asino”. L’opera di riasfaltatura riguarderà il tratto compreso tra via Ferrari e il sottopasso della stazione ferroviaria di Olgiata, confine del XV Municipio. La durata sarà di 5 giorni lavorativi. Ci scusiamo per gli eventuali disagi”, hanno dichiarato il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati e l’Assessore ai Lavori Pubblici Elisa Paris.

Anche quest’anno torna “Anguillara si apre al mondo”

Da Venerdì 6 a Domenica 8 Giugno si terrà ad Anguillara Sabazia, la VII edizione della Festa Interculturale “Anguillara si apre al mondo”, evento che da alcuni anni si svolge su impulso della progettualità di “Donne in Cammino”che si appoggia al Movimento Civico Anguillara Bene Comune, AttivAnguillara G.A.S., e al Consultorio Familiare di Anguillara RMF nell’organizzazione dell’evento. Il titolo specifico dell’edizione di quest’anno è “Anguillara COGLIE, RACCOGLIE e ACCOGLIE – una rete territoriale”.

Nelle tre giornate della festa interculturale saranno organizzate iniziative per adulti e bambini inerenti alla cultura dell’accoglienza, della solidarietà e del volontariato, e si terranno sia eventi specifici, culturali e sportivi, sia attività per la creazione di una rete territoriale delle associazioni con incontri di approfondimento tematico e la realizzazione, per domenica 8 giugno in piazza del Molo, di uno spazio espositivo-divulgativo per tutte le associazioni territoriali che vorranno aderire al progetto.
Lo spirito della festa interculturale è da sempre attento alla valorizzazione dell’aspetto socio-culturale e ambientale del nostro territorio, attraverso la valorizzazione delle competenze delle diverse associazioni che lavorano in rete per la realizzazione delle attività e gesti semplici come l’utilizzo di stoviglie bio-compostabili e di prodotti locali.

Per domenica 8 giugno è prevista la realizzazione della maratonina dell’ACCOGLIENZA; sarà un percoso facile di soli 5 km, adatto a tutti: bambini, nonni, diversamente abili, famiglie con passeggini, gli animali da compagnia. Contestualmente in piazza del Molo tutte le associazioni avranno la possibilità di allestire un proprio gazebo per poter presentare alla cittadinanza le proprie competenze e attività.
Le attività saranno svolte in collaborazione con tutte le realtà associative ed istituzionali che vorranno contribuire. Attualmente hanno aderito le seguenti associazioni: Anguillara Bene Comune, AttivanguillaraGAS, AIPD Roma, ASPA, AVIS, CRI, Donne in Cammino, Doppio Diesis, ESPAF, Orienteering Cral Enea, Riciclago, UILDM, Un Lago di Donne, Scuola Orchestra, Trial dei Due Laghi.
Tutte le associazioni sono invitate a partecipare sabato 07 giugno alle ore 15,30 in Sala Consiliare al Convegno/ laboratorio VERSO UNA RETE SOLIDALE a cura di Francesca Forno docente dell’Universita degli studi di Bergamo , la quale spiegherà cosa sono le reti solidali, come si progettano, come nascono e come riescono e mettere insieme le diverse sinergie territoriali in modo da creare reti capaci di accogliere e non far sentire nessuno solo, soprattutto chi arriva da fuori da lontano, oltre il Mediterraneo, da ogni parte del mondo esso sia in condizioni di precarietà che di sicurezza economica, tutti coloro che trasferendosi in terra straniera hanno spesso la sensazione di spaesamento e solitudine perché non c’è un territorio accogliente che offre occasioni di incontro e proposte per poter far esprimere il singolo, e per far arricchire la comunità tutta, con il potenziale umano civile e culturale che ogni migrante porta con se.

Questo convegno vuole essere uno strumento di formazione valido sia per le associazioni di Anguillara che del territorio sabatino, uno strumento che a sua volta possa ricollegare tutte queste potenzialità verso un cammino solidale e territoriale dove possano dialogare insieme alle associazioni, le istituzioni, le attività agricole, il turismo responsabile e sostenibile, coloro i quali credono nei valori della legalità, sostenibilità, della difesa del territorio, delle tradizioni che partono dal locale per arrivare ad un principio globale, l’incontro vuole essere l’inizio di un percorso per la realizzazione di una rete che vada anche oltre l’evento specifico, per mettere in sinergia tutte le competenze esistenti sul nostro territorio e creare una comunità accogliente e solidale.
Sarà una tre giorni ricca di incontri, musica, sport, formazione, cinema, musica , divertimento poesie, rime, maratona, orienteering, cori, una tre giorni dove famiglie, bambini, adulti, diversamente abili, famiglie e non potranno incontrarsi per riprogettare una comunità sotto il segno acccoglienza, della solidarietà ed eco sostenibilità.

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Tolfa: bando per la gestione del servizio di raccolta differenziata

Sarà pubblicato domani, venerdì 30 maggio, sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il bando pubblico per l’individuazione del soggetto che gestirà il nuovo servizio di raccolta differenziata a Tolfa. Con tale pubblicazione si chiuderà l’iter per l’attivazione del nuovo metodo porta a porta, iniziato nel 2011: il servizio entrerà in vigore entro 3 mesi dalla aggiudicazione della gara. Si è trattato di un lavoro faticoso considerato il ritardo con cui la provincia ha messo a disposizione le somme necessarie per l’extra costo e la complessità degli atti di gara. Importante il lavoro svolto dalla commissione competente e dalla conferenza capigruppo insieme all’ufficio tecnico. Entro l’estate partiranno le iniziative per l’informazione e la formazione dei cittadini sul cambio di modalità del conferimento dei rifiuti domestici e quelli derivanti da attività commerciali. Soddisfatti gli amministratori che vedono cominciare a concretizzarsi questo lungo lavoro. Nel frattempo il Sindaco Luigi Landi ha rinnovato le ordinanze che vietano e sanzionano il conferimento dei rifiuti da parte dei non residenti.

“Un volo sulla sicurezza”: la giornata conclusiva

asvus 2La manifestazione ha concluso il ciclo d’incontri con le scolaresche degli Istituti Comprensivo e 205° Circolo Didattico, previsti dal Progetto scolastico denominato “Un volo sulla Sicurezza”, durante i quali le organizzazioni coinvolte hanno impartito nozioni storiche ed i principi fondamentali connessi con la disciplina del volo, nonché insegnato ai bambini come affrontare le eventuali emergenze nelle quali dovessero trovarsi coinvolti.

La manifestazione, alla quale sono stati invitati anche i genitori degli alunni, ha voluto ripercorrere parte del ciclo informativo con una simulazione d’interventi d’emergenza operati dalle stesse organizzazioni che hanno sviluppato il Progetto, caratterizzati dalla dimostrazione di come si effettua una chiamata di soccorso al 118, come avviene l’intervento dell’ambulanza ed infine come
la Protezione Civile affronta un principio d’incendio.

Interessati e divertiti i 240 bambini che, dopo la simulazione hanno potuto provare la manichetta del mezzo antincendio ed assistere alla dimostrazione in volo della Pattuglia ASVUS specializzata in volo sincronizzato, conclusasi con un passaggio in formazione con rilascio di fumogeni tricolore.

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Particolarmente rilevante è poi stato il coinvolgimento dei genitori, da parte di Operatori specializzati della Croce Rossa, in prove pratiche di procedure di disostruzione delle vie aeree e in proiezioni operate dal Dipartimento Nazionale Emergenza Mare volte a prevenire i più comuni incidenti acquatici.

Alla manifestazione, patrocinata dal Comune, hanno presenziato oltre ai responsabili delle Organizzazioni che hanno promosso e realizzato il Progetto scolastico, Il Vicesindaco di Anguillara, i Consiglieri con delega alla Pubblica Istruzione e all’Associazionismo, il Vicedirettore del Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle nonché il Comandante ei Carabinieri di Anguillara, la Responsabile della Posizione Organizzativa della Polizia Provinciale Roma Nord ed i Vigili urbani di Anguillara.

Il Progetto ha inteso avvicinare le Associazioni che operano nel concetto del volontariato per dare la giusta visibilità e rilievo ad Organizzazioni sempre presenti nelle nostre necessità quotidiane e sensibilizzare i giovanissimi offrendo loro insegnamenti ed aspetti connessi con la sicurezza, avvalendosi di atteggiamenti ludici per facilitarne la partecipazione, nell’intento d’instaurare una
spirale sociale virtuosa.

Ha inteso inoltre avvicinare la popolazione locale ad apprezzare i valori culturali esistenti sul territorio, quali il Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, uno dei più prestigiosi a livello europeo ed offrire la visione di una Società in grado di dare assistenza al cittadino tramite la presenza e la partecipazione delle principali Istituzioni.

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Cerveteri, novità per il settore scolastico

“Ulteriori 900.000 euro a favore della Scuola sono stati investiti dall’Amministrazione comunale di Cerveteri. La scorsa settimana sono stati affidati i lavori per la messa in sicurezza sismica dei plessi di Valcanneto e de I Terzi”. Lo ha dichiarato Giuseppe Zito, Vicesindaco e assessore alla Programmazione del Comune di Cerveteri.

Giovedì prossimo, a Valcanneto, si terrà un vertice tra il Vicesindaco Giuseppe Zito, la Dirigente Scolastica Giulia Orsini, il Responsabile della sicurezza dell’Istituto, la Direzione lavori e l’Impresa esecutrice dei lavori. L’obiettivo dell’incontro è la redazione di un preciso cronoprogramma dei lavori che possa garantire la sicurezza degli alunni e prevedere la realizzazione dei lavori più invasivi durante la chiusura estiva dei plessi. Un incontro analogo avverrà subito dopo anche per la scuola de I Terzi.

“Sono molte le novità che riguardano la scuola – ha spiegato Zito – questo settore rappresenta per noi una priorità assoluta. Per quanto riguarda Cerenova, i lavori di completamento dell’area esterna di Via Satrico, la nuova scuola dell’infanzia che abbiamo inaugurato lo scorso settembre, sono stati affidati alla società municipalizzata Multiservizi Caerite. Gli interventi riguarderanno la piantumazione del manto erboso, la realizzazione del sistema di irrigazione, la creazione di un’area ludica con pavimento antitrauma e un piccolo parcheggio di servizio per il personale della scuola. Un altro segnale importante per Cerenova, al di la delle politiche scolastiche, è il bando di gara già pubblicato per l’assegnazione di lavori per un totale di 490.000 euro che riguarderanno la viabilità e la realizzazione di una rete di piste ciclabili”.

“Prosegue inoltre l’iter avviato con il Governo per l’ampliamento della scuola di Borgo San Martino – ha detto Zito – un’opera da circa 2,5 milioni di euro che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è impegnato a scomputare dal Patto di Stabilità, rendendo così possibile un intervento altrimenti irrealizzabile. Il progetto prevede sei nuove sezioni di scuola dell’infanzia che consentiranno di accorpare in un unico plesso scolastico le sezioni ospitate attualmente nei plessi di Ceri e di Quartaccio”.

Gli interventi programmati hanno ricevuto anche il pieno sostegno del Presidente della Commissione Lavori Pubblici, il Consigliere comunale Stefano Bibbolino, che ha espresso soddisfazione e ha ringraziato, insieme al Vicesindaco Zito, anche l’Assessore all’Organizzazione e Tutela del Territorio, Andrea Mundula, che dall’insediamento dell’Amministrazione ha seguito personalmente il settore dei Lavori Pubblici.

Ladispoli: Al via la pulizia delle spiagge libere

L’Amministrazione comunale del sindaco Paliotta informa i cittadini che da venerdì 30 maggio, con l’approssimarsi della stagione estiva, inizieranno gli interventi per la pulizia delle spiagge libere di Ladispoli.

“I lavori – dice il vice sindaco ed assessore alle risorse del mare, Giorgio Lauria – si protrarranno da giugno a settembre, la pulizia avverrà nelle prime ore del mattino e sarà effettuata dalla cooperativa locale che ha vinto il bando di gara indetto dalla Flavia Acque”.

Bracciano, 2 giugno cittadinanza onoraria per 17 bimbi stranieri nati in Italia

In continuità con il 2013, anche quest’anno, il Comune celebra la Festa della Repubblica attraverso il riconoscimento della cittadinanza onoraria “ius soli” a 17 tra bambini e bambine di prima elementare nati/e in Italia da genitori stranieri e residenti a Bracciano.

La cerimonia 2014 sarà arricchita dalla consegna di attestati di Encomio Solenne alla signora Shirley Ray Hobart, in arte Gillian Hobart, ballerina di fama mondiale, poi coreografa e creatrice del “Metodo Hobart” per l’integrazione sociale di soggetti disabili ed al giovane Andrea Pozzoli, studente del liceo I. Vian di Bracciano, già vincitore della medaglia di bronzo delle Olimpiadi di Matematica del 2010 ed oggi selezionato tra 300.000 studenti in tutta Italia per le gare mondiali che si terranno a Cape Town in Sudafrica dal 3 al 13 luglio.

“Abbiamo voluto dare applicazione al regolamento approvato dal Consiglio comunale nel 2013 e, oltre a riconoscere un sano protagonismo ai piccoli studenti stranieri nati in Italia da famiglie straniere, abbiamo coinvolto la cittadinanza conferendo due attestati di benemerenza a personaggi che si sono distinti nella vita sociale per motivi diversi e che sono stati proposti dal sindaco con tanto di motivazioni, poi approvate dalla Giunta comunale. Il messaggio che continuiamo a veicolare è quello della vicinanza di questa amministrazione alla vita della propria comunità che vorremmo sempre più presente nella sfera pubblica.” E’ quanto dichiara il consigliere Mauro Negretti incaricato delle politiche per la partecipazione cittadina.

Il sindaco Giuliano Sala, da parte sua, sottolinea l’importanza di atti simbolici che, pur non potendo scavalcare le leggi dello Stato, affermano ufficialmente i principi di inclusione sociale che ispirano l’intera attività politico amministrativa del Comune: “L’anno scorso quando abbiamo lanciato la prima iniziativa di consegna degli attestati di cittadinanza onoraria Ius Soli agli studenti delle scuole elementari del territorio, nessuno si aspettava tanto entusiasmo e tanta partecipazione. E’ stata la dimostrazione di come in molte situazioni conti di più il riconoscimento morale di un diritto che non i benefici pratici che se ne possono ricavare. Ripetere oggi la stessa cerimonia arricchita anche dal conferimento di due Encomi Solenni ha il significato di rilanciare il tema del protagonismo della cittadinanza nella vita pubblica”.

Ad accogliere i premiati lunedì 2 giugno alle ore 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Bracciano, oltre agli amministratori, alcuni elementi della Banda di Castel Giuliano coordinati dal maestro Mele, che si esibiranno nell’inno nazionale di Mameli e in “Va Pensiero” di Giuseppe Verdi.

Ai 17 piccoli cittadini onorari – tra i quali romeni, senegalesi, ecuadoregni, polacchi e albanesi – verrà inoltre distribuita in dono una copia della Costituzione italiana.