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Comune di Manziana: “Dopo tagli regionali trasporti pubblici in difficoltΓ ”

A partire dal 30 giugno, a causa del taglio dei fondi deciso dalla Regione Lazio in attuazione del decreto legislativo 95/2012, il trasporto pubblico locale subirΓ  dei tagli importanti. Dopo un collaborativo confronto tra l’Amministrazione e la ditta incaricata del servizio all’interno del territorio del Comune di Manziana, si Γ¨ arrivati ad una soluzione che ha portato a riduzioni dell’orario per il periodo estivo (dai dati statistici risulta, infatti, quello meno trafficato), con l’obiettivo di incrementare le corse in quello autunnale e scolastico.

β€œDa mesi come Amministrazione abbiamo monitorato con preoccupazione ed attenzione la situazione ma purtroppo i tagli sono stati pesanti e non abbiamo potuto fare altro che prendere atto delle decisioni prese a livello regionale e cercare di ottimizzare le risorse che restavano a nostra disposizione – afferma il Sindaco Bruno Bruni – Resta anche questa volta il forte rammarico di non essere stati coinvolti direttamente nelle scelte regionali: speriamo che questo accadrΓ  in futuro.”

In considerazione del fatto che sia il Comune di Manziana che altri comuni limitrofi sono serviti dalla Seatour Spa, a livello operativo si è cercato di mettere in rete le corse, così da potere ridurre al minimo le cancellazioni.
β€œNon Γ¨ stato semplice trovare soluzioni concrete ma crediamo che, il tentativo di fare interagire attivamente piΓΉ Comuni insieme, possa essere di fatto un primo passo utile per continuare nel futuro a portare avanti, in maniera piΓΉ articolata, esperimenti similari – continua il Sindaco Bruni – Cercare di ridurre al minimo le spese stabilendo delle sinergie tra realtΓ  vicine, crediamo che per i piccoli Comuni possa essere uno dei pochi strumenti per continuare a garantire i servizi alla popolazione, nonostante i tagli decisi a livello centrale.”

L’impegno dell’Amministrazione continuerΓ  anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di provvedere alla rimodulazione del programma di esercizio per limitare il piΓΉ possibile i disagi per la cittadinanza.

β€œAnch’io sono la Protezione Civile”: aperte le iscrizioni al Campo Scuola gratuito

Da lunedΓ¬ 14 a venerdΓ¬ 18 luglio presso l’Istituto Mattei tante attivitΓ  formative all’aria aperta.

Torna, dopo il successo dello scorso anno, il progetto β€œAnch’io sono la Protezione Civile”, coordinato dal Gruppo Comunale della Protezione Civile di Cerveteri, un campo scuola avventuroso ed istruttivo per 22 ragazzi e ragazze residenti a Cerveteri. L’iniziativa, completamente gratuita, si terrΓ  da lunedΓ¬ 14 a venerdΓ¬ 18 luglio presso l’area verde dell’Istituto Enrico Mattei.

β€œL’iniziativa – spiega Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – finanziata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si pone l’obiettivo di far conoscere ai nostri ragazzi i principi e le attivitΓ  dei volontari della Protezione Civile. I ragazzi e le ragazze, vivranno una bellissima esperienza immersi nella natura ed in completa sicurezza, costantemente seguiti da personale esperto e competente. Le tante attivitΓ  in programma, la convivenza ed il pernottamento in tenda offriranno ai partecipanti una panoramica completa delle capacitΓ  e dei compiti di un volontario della Protezione Civile. Ringrazio sentitamente tutto il personale della Protezione Civile di Cerveteri, la Dirigente dell’Istituto Enrico Mattei e tutti coloro che hanno contribuito anche quest’anno alla realizzazione di questa iniziativa cosΓ¬ formativa per i nostri ragazzi”.

β€œDurante il Campo Scuola – ha detto Marco Scarpellini, Comandante della Protezione Civile di Cerveteri – saranno affrontate tutte le tematiche riguardanti le attivitΓ  della Protezione Civile come lo studio della cartografia, l’orienteering, l’educazione stradale, l’antincendio boschivo, le tecniche di primo soccorso e molto altro. I nostri ragazzi saranno seguiti da personale esperto e qualificato della Protezione Civile e del 118, ai quali si uniranno lezioni tenute da Ufficiali delle Guardie Forestali, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale di Cerveteri, che sin da ora ringrazio per la disponibilitΓ . Non mancheranno corsi sul primo soccorso e sulle tecniche di rianimazione. Invito le famiglie ad iscrivere i propri figli a questa iniziativa, dalla quale sono certo ne usciranno formati, piΓΉ maturi e responsabili”.

Potranno partecipare i ragazzi e le ragazze di etΓ  compresa tra i 10 e i 12 anni, scelti sulla base del rendimento scolastico riportato nelle classi di appartenenza. L’avviso, scaricabile dal Sito Internet www.comune.cerveteri.rm.it e disponibile anche presso gli uffici della Protezione Civile, V.lo Sollazzi n.3. Le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 di venerdΓ¬ 4 Luglio.

Per ulteriori informazioni Γ¨ possibile contattare la Protezione Civile di Cerveteri al numero 06.99.41.107.

Sequestro Orlandi: in libreria “Il Ganglio” di Fabrizio Peronaci

ganglioUn supertestimone, il sequestro OrlandiΒ e un gruppo di potere occulto negli anni della Guerra Fredda in Vaticano.

β€œResti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrΓ  ad aprirle.”
Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei piΓΉ famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori. Grazie alla pubblicazione del memoriale di Marco Fassoni Accetti, secretato dalla Procura di Roma (corredato da un memoriale-bis consegnato esclusivamente a Peronaci da Accetti nel maggio 2014), il libro apporta numerosi elementi di conoscenza sui fatti avvenuti all’ombra del Vaticano nei primi anni Ottanta, nel pieno della Guerra Fredda.
Le novitΓ  riguardano la natura delle due fazioni contrapposte in Vaticano, una delle quali Γ¨ per l’appunto β€œil ganglio”, un gruppo occulto formato da β€œtonache dissidenti” (di matrice franco-lituana) con il supporto di laici ed elementi del servizi segreti, nato alla fine degli anni ’70 per contrastare l’anticomunismo di Wojtyla. Questo nucleo clandestino, secondo le rivelazioni sottoposte dall’autore a un rigoroso riscontro incrociato, non si limitΓ² a organizzare il doppio sequestro Orlandi-Gregori, maΒ  esercitΓ² un ruolo attivo in fatti di importanza cruciale nella storia della Chiesa, come l’attentato al Papa polacco e le manipolazioni, a fini di pressioni interne, del terzo segreto di Fatima.

LO SCONTRO IN VATICANO – Il memoriale fornisce un elenco di ecclesiastici chiamati in causa (circa 50 nomi) nello scontro tra gruppi contrapposti a partire dall’elezione di Giovanni Paolo II (ottobre 1978). Il β€œganglio” faceva riferimento alle posizioni del Segretario di Stato Casaroli, fautore della Ostpolitik, mentre l’altra fazione era legata alla linea fermamente anticomunista di Wojtyla e al ruolo di Marcinkus, il capo dello Ior impegnato nel sostegno al sindacato Solidarnosc. Quattro le materie di conflitto emerse. Si va dalla β€œguerra di spie” scatenata dalla ricerca di un mandante dell’attentato compiuto da Agca (pista bulgara, poi caduta nel processo) al controllo dell’Istituto Opere di Religione, daiΒ  contrasti legati alla revisione del codice di diritto canonico (dichiarazione sulla massoneria) ad alcune controverseΒ nomine nella Santa Sede.

L’ATTENTATO AL PAPA – L’esistenza di un nesso diretto tra il ferimento di Giovanni Paolo II (1981) e il rapimento delle due ragazze (1983) porta alla luce un rapporto tra il β€œganglio” e Agca. Marco Fassoni Accetti, oltre ad autoaccusarsi di aver partecipato all’azione Orlandi-Gregori con il ruolo di telefonista, ha svelato che il suo gruppo, venuto a conoscenza dell’attentato tramite contatti con la nunziatura in Turchia, decise di prestare una β€œlimitata collaborazione”, tramite un supporto logistico a Roma. L’intendimento era favorire un β€œatto dimostrativo”, alcuni colpi di pistola in piazza San Pietro. Il supertestimone ha dichiarato di essersi occupato delle prenotazioni degli hotel per Agca, nei suoi soggiorni precedenti l’azione.Β Oltre all’Archimede e allo YMCA, Marco Fassoni Accetti sostiene di aver telefonato alla pensione Isa, dalla quale Agca si mosse il 13 maggio 1981 per compiere l’attentato. β€œVenne deciso che fossi io a fare la prenotazione per dare una certa impronta al cosiddetto attentato, far capire che l’azione nasceva in ambienti italiani, e per esteso vaticani”. È una novitΓ  assoluta: il titolare dell’albergo aveva testimoniato al processo che la prenotazione da lui raccolta fu fatta certamente da un italiano.

IL TERZO SEGRETO DI FATIMA – Un allegato al memoriale Γ¨ dedicato al miracolo portoghese. Il ricorso a numerosi codici legati all’apparizione marianaΒ (13-5-17) dimostra che nel sequestro Orlandi-Gregori sono state compiute manipolazioni del terzo segreto di Fatima, di cui erano venuti a conoscenza alcuni ecclesiastici e lo stesso AlΓ¬ Agca, ben prima che fosse rivelato (maggio 2000). Il codice 158, per comunicare direttamente in Vaticano, stava per 5-81 (mese e anno dell’attentato al papa), le etΓ  dichiarate agli Orlandi dai primi due telefonisti, 17 e 35 anni, servivano a comporre la data di Fatima (13-5-17), la finta offerta di lavoro di cui la Orlandi parlΓ² nell’ultima telefonata a casa (375 mila lire) aveva lo stesso significato nascosto. Sono oltre 50 i codici svelati nel libro, che furono utilizzati nel dialogo tra il β€œganglio” e la fazione opposta, il Vaticano, lo Stato italiano, le istituzioni, la stampa nazionale e internazionale, i servizi segreti, la malavita romana, la mafia.

IL DOPPIO SEQUESTRO – Per la prima volta, minuto dopo minuto, vengono descritte le scene del β€œprelevamento” di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi (7 maggio e 22 giugno 1983), a Porta Pia e davanti al Senato, con la partecipazione del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, di un turco, di una giovane tedesca fiancheggiatrice della Stasi e dello stesso Marco Fassoni Accetti. Mirella fu portata con un giovane in un appartamento in via di Santa Teresa (Corso d’Italia), Emanuela in un convento alle pendici del Gianicolo. Il movente del doppio sequestro, suffragato da numerosi riscontri, era ottenere da Agca la ritrattazione delle accuse ai bulgari di essere stati i mandanti dell’azione in piazza San Pietro (per scongiurare il coinvolgimento di Mosca nell’attentato), in cambio della promessa di farlo uscire dal carcere. Al detenuto si fece credere che le ragazze sarebbero state usate come strumento di pressione sull’Italia e sul Vaticano per la concessione del provvedimento di grazia, e il turco effettivamente, seiΒ  giorni dopo la scomparsa della Orlandi, ritirΓ² le precedenti accuse.

LE 15.000 FOTO SEGRETE – Una rivelazione a parte, emersa in uno degli interrogatori dell’indagato per duplice sequestro di persona, potrebbe riguardare il tema pedofilia. Marco Fassoni Accetti ha riferito di essere a conoscenza che nella sede dell’allora Segretariato per i non cristiani (poi diventato Pontificio consiglio per il Dialogo inter-religioso), in via dell’Erba 1, a poche centinaia di metri dal Vaticano, dalla fine degli anni Settanta era custodito un grande archivio. β€œIn tali locali o comunque altri di spettanza del cardinale Pignedoli vi erano conservate numerose fotografie, circa 15 mila diapositive, che riprendevano ragazze e ragazzi, adolescenti e giovani. L’etΓ  andava dai 16 ai 30 anni. Qui inserimmo alcune diapositive della Orlandi e della Gregori…”. Le immagini delle ragazze scomparse sarebbero state usate per gettare discredito e ricattare prelati avversati dal β€œganglio”.

Fabrizio Peronaci, laureato in Scienze politiche, lavora al Corriere della Sera, nella sede di Roma, dove si occupa di cronacaΒ  nera da oltre vent’anni.

Lettera alla Regione Lazio su Canale Monterano

Riceviamo e pubblichiamo

 

Gentile Direttore,

sono un cittadino di Canale Monterano, autore di una ricerca sugli usi civici del mio territorio pubblicata dall’UniversitΓ  di Trento.
Le invio una copia di una lettera che giorni fa ho inviato alla Regione Lazio, Direzione Agricoltura, in merito ad un procedimento che Comune di Canale Monterano e UniversitΓ  Agraria stanno portando avanti come sistemazione del demanio civico di Canale Monterano stessa.
A seguito di formale procedura di verifica demaniale, si Γ¨ deciso di formalizzare il passaggio di gestione della tenuta Bandita, la nostra piΓΉ antica proprietΓ  collettiva (un po’ come il bosco per Manziana), insieme alla tenuta Quarti, dal Comune alla UniversitΓ  Agraria. Operazione del tutto legittima, ma si tratta di un procedimento che a termini di legge (trattandosi di usi civici, si applicano gli artt. 15 e 30 del R.D. 332/28),
dΓ  diritto ai residenti di presentare osservazioni e opposizioni, e che deve essere portato a conoscenza della
popolazione nel modo piΓΉ ampio.
Ebbene, i due enti di Canale e la Regione hanno determinato, nel formalizzare questo passaggio di gestione,
di intestare catastalmente le particelle dei terreni dalla partita “Agricoltori di Canale Monterano e Montevirginio” alla partita UniversitΓ  Agraria.
Io sostengo che questo non sia legittimo, essendo la popolazione la titolare della proprietΓ  sostanziale,
mentre gli Enti locali sono solo i rappresentanti (enti esponenziali) e gestori (allego il testo della lettera).
La lettera ha valore formale di opposizione. Le chiedo cortese pubblicazione di quel testo,
ritenendo che in tal modo la popolazione possa essere informata della cosa.
Cordiali saluti,
Daniele Natili

Leggi qui la lettera alla Regione Lazio

Pallanuoto: l’Anguillara Under 13 trionfa nel Torneo Flores

I piccoli squaletti lacustri superano in finale con un perentorio 10-3 il Casetta Bianca M. e si aggiudicano la XVI edizione del Torneo Flores regalando all’Anguillara Nuoto il primo grande successo della sua giovane storia. La vittoria del prestigioso trofeo ha il sapore di una grande impresa se solo si pensa che per la maggior parte di questi ragazzi, il torneo appena trascorso, ha rappresentato l’esordio assoluto in una disciplina cosΓ¬ bella e importante qual Γ¨ la pallanuoto. Lo score dei ragazzi di Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo Γ¨ stato davvero esaltante: 11 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta. Il fattore primario che ha permesso alla formazione sabatina il conseguimento di questa bellissima vittoria Γ¨ stato senza dubbio la passione e lo spirito con cui Angelo e Martino hanno intrapreso questa nuova sfida con un gruppo di ragazzi provenienti da diverse realtΓ , trasmettendo loro i valori fondamentali dello sport:lealtΓ , passione, rispetto e impegno.

La piscina dello splendido impianto del Salaria Sport Village ha ospitato la giornata finale del torneo richiamando sulle tribune tantissimi tifosi e appassionati.

La manifestazione, iniziata di buon mattino, ha visto la partecipazione di tutte le squadre che hanno preso parte al Torneo sfidandosi in una sorta di spareggio, con partite giΓ  designate, per stabilire i posti dal primo all’undicesimo.

La giornata Γ¨ stata presentata da Gianluca Cocchini, allenatore della squadra del Nuoto Flores, che ha degnamente sostituito Luigi Palma, il quale non ha potuto partecipare all’evento e in sedici edizioni Γ¨ la prima volta che accade. Luigi ha comunque voluto far sentire la sua presenza con un messaggio inviato agli allenatori esortandoli a far giocare tutti i ragazzi con lo stesso spirito che il Maestro Alfio Flores aveva insegnato a tanti di loro e a tutti i giovani che lo hanno conosciuto. Il torneo, continua Luigi, Γ¨ stato creato per portare alla ribalta la pallanuoto con i giovanissimi che devono vivere questo incontro come una festa e non come una battaglia da vincere a tutti i costi.

Prima dell’inizio delle gare Alessandro Palma ha consegnato una targa ricordo alla famiglia Flores mentre Gianluca Cocchini ha portato il saluto degli organizzatori dell’evento a tutto il pubblico ricordando la figura di Alfio Flores, grande uomo e sportivo che ha dedicato tutta la sua vita alla pallanuoto trasmettendo ai giovani sani valori morali e educativi e alla cui memoria Γ¨ intitolato questo torneo.

Le prime due squadre a scendere in vasca sono state il CSI Flaminio e il Casetta Bianca F. (7Β° e 8Β° posto) con la vittoria di quest’ultima con il punteggio di 11-5, a seguire si sono affrontate l’Anguillara F. e il Centumcellae (5Β° e 6Β° posto) che ha prevalso sulla compagine sabatina per 6-2 in rimonta. Alla fine del primo quarto la formazione lacustre era in vantaggio per 2 a 0 grazie ad una splendida doppietta di Barbara Iacoella, per poi smarrirsi nei tre periodi successivi. Un mini torneo a tre (9Β°, 10Β° e 11Β° posto) con la partecipazione delle squadre del Daili Sport, Forum e Villa Aurelia ha decretato la netta vittoria di quest’ultima chiudendo la prima parte della giornata. Risultati del triangolare:Villa Aurelia–Daily Sport 7-2, Daily Sport–Forum 5-6, Forum–Villa Aurelia 0-6.

Prima degli ultimi due incontri in programma, Gianluca Cocchini ha presieduto la consueta sfilata delle squadre presentando i ragazzi uno a uno con tutto il pubblico in piedi ad applaudire.

La finale per il 3Β° e 4Β° posto ha visto prevalere la squadra del Nuoto Flores sulla compagine Le Molette per 4-2. La partita Γ¨ stata molto tirata e agonisticamente accesa, con una prevalente supremazia a favore della formazione allenata da Gianluca Cocchini che Γ¨ stata sempre in vantaggio e ha avuto il merito di credere fino in fondo alla vittoria.

E ora Γ¨ finalmente giunto il momento della grande finale, Anguillara, cittadina situata sul lago di Bracciano contro la sorpresa Casetta Bianca M. compagine della Giustiniana sulla via Cassia. Gianluca Cocchini presenta le due squadre scandendo con decisione il nome di ognuno dei ragazzi che prenderanno parte alla magica sfida. In tribuna, i tifosi delle due squadre applaudono e incitano a gran voce i propri beniamini mentre in vasca, sul volto dei ragazzi, traspare quella giusta tensione che accompagna ogni sfida importante. Gli allenatori delle due squadre mandano in vasca le migliori formazioni possibili.

La partita comincia in modo frenetico, le due squadre si danno subito battaglia e le azioni pericolose si susseguono a breve distanza l’una dall’altra. La prima squadra ad andare in vantaggio Γ¨ il Casetta Bianca che con un tiro dalla distanza del giocatore nΒ° 5 sorprende l’estremo difensore anguillarese. Dopo neanche un minuto c’è il pareggio di Matteo Fraschetti che con un bel tiro da fuori batte inesorabilmente il portiere avversario. La squadra sabatina non si accontenta certo del pareggio e riparte subito all’attacco alla ricerca del gol del vantaggio che trova subito dopo con Davide Cavicchia, al termine di una bellissima azione in controfuga. Dopo diverse schermaglie tattiche e vari capovolgimenti di fronte la formazione della Giustiniana trova il pareggio ancora con il giocatore nΒ° 5 che si va a prendere i meritati applausi dei suoi tifosi. La partita Γ¨ bellissima, le due squadre giocano a viso aperto e non lesinano energie. In prossimitΓ  della fine del primo quarto, la squadra di Anguillara si riporta nuovamente in vantaggio con un tiro da distanza ravvicinata di Giorgio Pecchiari che batte inesorabilmente il portiere avversario. Risultato parziale: Anguillara – Casetta Bianca 3-2

Il secondo quarto si apre con la formazione romana che si getta in avanti alla ricerca del gol del pareggio, ma tutto quello che riesce ad ottenere Γ¨ un palo colpito dal suo centro boa. Sulla successiva ripartenza dell’Anguillara, Davide Cavicchia con un gran tiro da fuori colpisce la traversa con palla che si perde a fondo vasca. La compagine anguillarese ora riesce a fare piΓΉ breccia nella retroguardia romana e inizia a premere sull’acceleratore cercando di incrementare il vantaggio acquisito. La quarta rete lacustre arriva da un lancio profondo di Davide Cavicchia a Federico Garritano che non puΓ² far altro che depositare la palla in rete. Dalle tribune si alza il coro Anguillara, Anguillara, e fioccano gli applausi per Federico e tutta la squadra, ma non Γ¨ certo finita qui, su un rilancio della difesa prende palla ancora Davide Cavicchia che va a realizzare la quinta rete esultando come mai si era visto prima.

Su un attacco senza esito della squadra romana si chiude il secondo quarto.

Risultato parziale: Anguillara – Casetta Bianca 5-2

Il terzo quarto vede il netto predominio della squadra sabatina che incrementa ancora di piΓΉ il vantaggio. I gol di Cristian Pelliccioni e la bellissima rete di Samuele Darini, gran tiro da distanza ravvicinata, mandano definitivamente al tappeto il Casetta Bianca che ora fatica a contenere i continui attacchi avversari. La terza rete del giocatore nΒ° 5 della squadra romana allevia il pesante passivo.

Risultato parziale: Anguillara – Casetta Bianca 7-3

Nell’ultimo quarto i ragazzi di Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo non devono far altro che amministrare il risultato e contenere gli sterili attacchi del Casetta Bianca, ormai alle corde. Le successive due reti di Davidone Cavicchia e di Davide Faticoni, per lui primo gol in carriera, consegnano definitivamente la partita agli archivi.

I tifosi della squadra lacustre scandiscono a gran voce gli ultimi 10 secondi che separano i propri beniamini dal primo grande trionfo:10,9,8,7,6,5,4,3,2,1, Γ¨ finita!! l’Anguillara per la prima volta nella sua storia iscrive il proprio nome nell’albo d’oro del prestigioso torneo β€œAlfio Flores”.

In vasca e in tribuna l’apoteosi Γ¨ totale. Applausi, lacrime di gioia e abbracci uniscono tifosi, allenatori e dirigenti, i ragazzi non stanno piΓΉ nella pelle, ancora increduli per il risultato appena raggiunto. Angelo e Martino si gettano in acqua a festeggiare con tutta la squadra, Anguillara, Anguillara Γ¨ il coro che si alza incessante dalle tribune. Risultato finale: Anguillara – Casetta Bianca 10-3

Tutte le squadre partecipanti, in occasione della premiazione effettuata da Alessandro Palma, hanno sfilato nuovamente sotto le tribune andando a prendersi i meritati applausi di tutto il pubblico e mettendo in bella mostra le coppe vinte.

La squadra anguillarese ha vinto meritatamente il torneo, giocando una buona pallanuoto e mettendo in mostra un ottima organizzazione di gioco che le ha permesso di raggiungere questo importante traguardo. Durante l’arco del torneo la squadra sabatina ha messo in evidenza diversi elementi che alla fine dei giochi hanno fatto la differenza facendo pendere l’ago della bilancia a proprio favore: Davide Cavicchia (la fisicitΓ ), Cristian Pelliccioni (la potenza), Matteo Fraschetti (l’instancabile presenza in campo), Giorgio Pecchiari (la concretezza), Federico Garritano (il baluardo difensivo) tutti ragazzi che il prossimo anno passeranno da β€œcampioncini”alla categoria superiore per sopraggiunti limiti di etΓ . Un applauso particolare va rivolto anche a tutto il resto della rosa che ha contribuito in maniera decisiva al raggiungimento di questo importante successo.

Dulcis in fundo, l’elogio speciale va fatto ai due allenatori Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo che hanno plasmato questa squadra facendola crescere giorno per giorno sotto il loro vigile e attento sguardo, insegnandogli attraverso i valori fondamentali dello sport uno stile di vita che sarΓ  fondamentale anche per il loro futuro. La data del 15 giugno 2014, per l’Anguillara Nuoto, rimarrΓ  per sempre scolpita nella storia di questo prestigioso torneo.

Finalmente Angelo Ragno si Γ¨ preso la sua personale rivincita sportiva e dopo 2 anni Γ¨ riuscito a vincere questo prestigioso trofeo. Era il 10 giugno 2012, Angelo allora allenatore dell’Athena Bracciano si rese protagonista di un atto di grande lealtΓ  sportiva con il riconoscimento del gol del 2 a 1 alla squadra del Mallia Balduina. L’arbitro, infatti, in posizione non ottimale, non si era accorto che la palla aveva varcato se pur di poco la linea di porta e di conseguenza non aveva concesso la rete. Per la cronaca quella partita era la finale del XIV Torneo Alfio Flores tra Athena Bracciano e Mallia terminata 4 a 3 per quest’ultima e fu giocata nella piscina Sport Center di Riano Flaminio.

La rosa della squadra vincitrice allenata da Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo:

Hendrix Julien, Carrano Mattia, Cavicchia Davide, Pecchiari Giorgio, Garritano Federico, Fraschetti Matteo, Marchetti Simone, Morgia Nico, Pelliccioni Cristian, Monacciari Leonardo, Darini Samuele, Grassi Alessio, De Simone Flavio, Oliviero Alessio, Cianchetta Riccardo, Alessandro Nastri, Matteo Cecchetti, Taccoli Alessandro, Antonaglia Valerio

Alla squadra del Casetta Bianca, se pur sconfitta, va riconosciuto il merito di aver disputato una grande stagione e di aver tenuto testa fino all’ultimo alla formazione vincitrice.

Le ragazze della squadra femminile di Anguillara, allenate da Matteo MinΓ  con la supervisione di Angelo Ragno, pur disputando un buon torneo non hanno rispettato le attese della vigilia che la vedevano tra le favorite e hanno chiuso il torneo con un deludente sesto posto. Anche in questa formazione si sono messe in luce diverse ragazze: Alessia Iannarelli, Barbara Iacoella, Mira Leone e Arianna De Santis, che con il valido supporto delle altre compagne di squadra hanno profuso il massimo impegno per portare la loro squadra piΓΉ in alto possibile.

La rosa della squadra femminile di Anguillara allenata da Angelo Ragno e Matteo MinΓ :

De Santis Arianna, Perfetti Francesca, Fasano Federica, D’Angelo Chiara, Iannarelli Alessia, Cosentino Valentina, Parravano Flavia, Papi Lavinia, Giacalone Martina, Iacoella Barbara, Batistuz Marta, Leone Mira, Brini Camilla, Brunettini Giorgia

Anche quest’anno il torneo ha raggiunto il suo scopo, undici squadre partecipanti e circa 170 ragazzi coinvolti che hanno onorato la memoria di Alfio Flores attraverso i valori educativi e morali a lui cari. Un grazie di cuore a tutta l’Organizzazione, come sempre impeccabile, a Luigi Palma ideatore e fondatore del torneo, a Gianluca Cocchini che nelle vesti di presentatore non ha fatto rimpiangere Luigi, ad Angelo Ragno allenatore dell’Anguillara Nuoto, a Paul Schollmeier, ad Attilio Guerani, medico di vasca, a Guido Ippoliti, a Dario Chiari, ad Alessandro Narciso, a Gianni Riccioni, ad Alessandro Palma, a Pambianco Lorenzo allenatore del Daily Sport, ad Andrea Cappotto, a Salvatore Figuccio, a Carlo Alberto Caprio e a Carlo Siena che con i loro incarichi hanno permesso la perfetta riuscita dell’evento.

Un ringraziamento particolare va alle SocietΓ  partecipanti, a tutti gli atleti, ai loro allenatori e al meraviglioso pubblico che ha assistito a una bellissima domenica di sano sport.

Classifica finale XVI Torneo Alfio Flores

1^ classificata: Anguillara Nuoto M.

2^ classificata: Casetta Bianca M.

3^ classificata: Nuoto Flores

4^ classificata: Le Molette

5^ classificata: Centumcellae

6^ classificata: Anguillara Nuoto F.

7^ classificata: Casetta Bianca F.

8^ classificata: CSI Flaminio

9^ classificata: Villa Aurelia

10^ classificata: Forum

11^ classificata: Daily Sport

Sergio Grassi

Da Gaeta a Ponza a Santa Marinella: 11 atleti in pattino per la SolidarietΓ 

SalperΓ  domani la Traversata per una Stella. Obiettivo: realizzare una struttura destinata ai diversamente abili. Coinvolti nel progetto anche diversi Comuni.

L’equipaggio Γ¨ pronto a salpare: giovedΓ¬ 26 giugno partirΓ  la Traversata per una Stella.

La Traversata per una Stella, giunta alla sua seconda edizione, Γ¨ un’iniziativa di solidarietΓ  che nasce dall’associazione “Stella Polare Onlus”, con la collaborazione dei Comuni di Santa Marinella, Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Allumiere, Tolfa, Ponza, Gaeta e Ustica, insieme al “Nucleo Sommozzatori Santa Marinella” e agli “Amici della Darsena Romana”, e con il contributo della Fondazione Cariciv, della Fondazione del Drago e la disponibilitΓ  della Capitaneria di Porto di Civitavecchia.

Saranno 11 gli atleti che daranno il meglio di sΓ© trascorrendo 4 giornate di navigazione a bordo in un pattino a remi, attraversando il Mar Tirreno da Gaeta fino a Santa Marinella, passando per l’isola di Ponza. Degli atleti coinvolti 4 sono diversamente abili e 7 sono sommozzatori del Nucleo Santa Marinella.

A rappresentare il Comune di Cerveteri sarΓ  Massimo Donato Pilia, 49 anni, dal 1979 in carrozzina a causa di un incidente, da sempre impegnato nel sociale e, dall’inizio del 2014, incaricato dal Sindaco di Cerveteri alla Delega all’Arte Contemporanea.

“Faccio a nome della cittΓ  di Cerveteri un enorme in bocca al lupo a tutto l’equipaggio della Traversata per una Stella – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – e ringrazio di cuore Massimo Pilia e tutti gli altri ragazzi impegnati nell’impresa per aver dimostrato un coraggio e una forza di volontΓ  esemplari”.

Due tappe in quattro giorni, alternandosi ai remi dall’alba fino al tramonto per 33 ore di navigazione da Ustica fino a Ponza ed altre 25 ore da Ponza fino a Santa Marinella. I provenienti dell’iniziativa andranno interamente devoluti a favore dell’Associazione ONLUS “Stella Polare” per la realizzazione di una struttura di accoglienza destinata alle diverse abilitΓ  nel Comune di Santa Marinella.

“Non appena mi Γ¨ stato proposto di partecipare per la cittΓ  di Cerveteri alla Traversata – ha dichiarato Massimo Donato Pilia – ho accettato la sfida con entusiasmo e voglia esserci per questa importante causa. Sin dal primo momento ho avuto intorno a me persone splendide che hanno lavorato duramente e con passione per piΓΉ di 4 mesi di allenamento. Ci siamo allenati in spiaggia e in piscina, Γ¨ stata a tratti un’esperienza anche dura, ma ora non vedo l’ora di salpare. Il team si Γ¨ dimostrato estremamente professionale: sono state messe a mia disposizione attrezzature speciali, una muta fatta su misura e ogni atleta ha avuto a disposizione il supporto di uno psicologo. Oltre ad essere un’iniziativa di solidarietΓ  con un obiettivo veramente importante, questa traversata Γ¨ anche, per me personalmente, una possibilitΓ  di realizzazione. Ringrazio di cuore tutti quanti”.
“È un’iniziativa davvero lodevole – ha detto Federica Battafarano, Vicepresidente del Consiglio comunale di Cerveteri, che ha seguito da vicino i preparativi – ed un’occasione per i ragazzi diversamente abili che vivranno un’esperienza formativa in cui potranno mettere alla prova sΓ© stesi e conoscere le loro reali potenzialitΓ . Ho avuto modo di conoscere personalmente questi ragazzi rimanendo impressionata dalle loro capacitΓ . Sono convinta che anche il prossimo anno il Comune di Cerveteri aderirΓ  a questa iniziativa”.

Ospedale di Bracciano, il sindaco Sala: β€œecco la proposta di rilancio”

“La battaglia contro la riconversione andrΓ  avanti a tutti i livelli.Β I tagli sono una scelta politica che pone Roma sopra tutto”.Β 

β€œAd oggi non esiste alcun atto specifico di riconversione del Padre Pio ma consideriamo la proposta emersa nell’incontro con la cabina di regia sulla sanitΓ  regionale, irricevibile e indecorosa per un territorio con 140mila abitanti. Si attua una vera e propria diseguaglianza tra cittadini di Roma, che possono vantare su un rapporto abitanti/posti letto di oltre 6 posti letto ogni mille abitanti, contro lo 0,5, ovvero mezzo posto letto ogni mille abitanti di quest’area nel caso in cui la proposta venisse trasformata in un provvedimento definitivo. Noi faremo tutte le battaglie in difesa del nostro ospedale ricorrendo a chi di competenza per mantenere la struttura ospedaliera e ribadire il principio del rispetto della sentenza del Consiglio di Stato che ci ha dato ragione. E’ una questione politica che vede Roma, ancora una volta, farla da padrona rispetto ai Comuni della cintura metropolitana. Si attua la desertificazione sanitaria e ospedaliera in un territorio che cresce di residenti che lasciano Roma e che scelgono di venire a vivere in provincia: ma nella programmazione sanitaria ci si comporta al contrario tagliando i livelli essenziali di assistenza dove la popolazione cresce e mantenendo i privilegi ai residenti di Roma. Ma noi continueremo portare avanti a tutti i livelli la nostra battaglia affinchΓ© si attui un giusto equilibrio del sacrosanto diritto alla salute di ciascun cittadino”.

CosΓ¬ ieri il sindaco di Bracciano Giuliano Sala nel corso della conferenza stampa convocata dopo le ipotesi di riconversione-chiusura dell’ospedale Padre Pio di Bracciano ventilate nel recente incontro con la cabina di regia regionale sulla sanitΓ . Non solo protesta ma anche una proposta concreta di rilancio. A presentarla il consigliere comunale delegato alla SanitΓ  Mauro Negretti che ha tirato fuori dal cassetto, per l’occasione, la maglietta arancione simbolo della battaglia contro la chiusura dell’ospedale che sembrava vinta e che ora invece viene rimessa in forse dai nuovi tagli regionali.
β€œAbbiamo elaborato una proposta che consente di gestire al meglio l’ospedale, 88 posti letto, contro i 30 proposti, suddivisi in 40 posti di area medica, 36 di area chirurgica, 2 terapia sub intensiva, 3 breve osservazione, 8 di day hospital. Il rapporto ricavi costi, a fronte di un investimento di un milione di euro, salirebbe dal 42 per cento proposto al 72 per cento”.
β€œQuesto ospedale – ha detto ancora Negretti – non puΓ² non essere sede di pronto soccorso. La proposta che ci viene fatta – ha aggiunto – Γ¨ un insulto per questo territorio”.

Nel corso dell’incontro hanno preso la parola anche alcuni medici tra i quali il primario Gennaro Caianiello il quale ha ribadito che β€œl’ospedale di Bracciano non puΓ² essere ridotto ad un ospedale da campo”. Lucia Francocci, primario di Radiologia si Γ¨ detta pronta a presentare una denuncia alla Corte dei Conti denunciando il mancato impiego di una Tac, nuova di un anno, che verrebbe tagliata fuori dalla proposta regionale.
Da alcuni interventi Γ¨ emerso poi il perenne dualismo con Civitavecchia a vantaggio della quale sarebbero andati alcuni servizi giΓ  del Padre pio di Bracciano. E’ stata inoltre chiamata in causa la Conferenza dei Sindaci della Asl Rm/F presieduta come di norma dal sindaco di Civitavecchia. Al riguardo il sindaco Sala ha annunciato di aver preso contatti col neosindaco della cittΓ  portuale. Tra gli intervenuti anche il neodeputato Pd Emiliano Minnucci il quale ha ribadito che β€œnon si tratta di una battaglia di campanile, ma di ribadire il diritto alla salute nel territorio. Il fatto che sia stata avanzata una proposta Γ¨ sintomatico che non si fa solo protesta”. Minnucci ha poi auspicato che il milione che serve per appoggiare la proposta di rilancio del Padre Pio di Bracciano possa derivare dai 400milioni che lo Stato trasferirΓ  alla Regione Lazio in virtΓΉ del nuovo conteggio della popolazione regionale annunciata.

β€œLa nostra battaglia – ha ribadito ancora il deputato – andrΓ  avanti non guardando in faccia nessuno, nemmeno gli amici”.
β€œAvere a disposizione 400milioni di euro in piΓΉ all’anno di trasferimenti offre l’opportunitΓ  alla Regione Lazio – ha poi proseguito il sindaco di Bracciano Sala – di poter mantenere o ampliare l’offerta sanitaria e i posti letto per acuti negli ospedali che si vorrebbero chiudere e in particolar modo nell’Ospedale Padre Pio di Bracciano che potrebbe essere rilanciato con l’intesa di verificarne i risultati attesi per un periodo concordato di 3 o 5 anni”.

Oriolo, manifestazioni sportive d’estate

Terminata da tempo la stagione agonistica, lo sport oriolese si Γ¨ tuffato nei classici appuntamenti estivi che, con rinnovato entusiasmo e nutrita partecipazione, riescono sempre a coniugare al meglio gare, incontri, esibizioni, musica, gastronomia e solidarietΓ .

Prima tappa del ricco programma messo in cartellone quest’anno la Festa della Polisportiva Oriolo, che si Γ¨ caratterizzata per la disputa del Memorial Francesco Rossi di calcio, per l’irresistibile Sagra dell’acquacotta, una vera e propria delizia per quanti sanno apprezzare i genuini sapori di una volta, e per una variegata serie di eventi organizzati dalle diverse sezioni che costituiscono l’associazione guidata dal presidente Marco Aloisi.

A seguire, poi, la XIX Festa dello Sport che, come di consueto, ha assegnato i riconoscimenti e i premi alle societΓ  sportive e agli atleti che piΓΉ si sono distinti nel corso dell’anno. I β€œGrazie”, per l’impegno, la professionalitΓ  e gli ottimi risultati ottenuti, sono stati consegnati a Marco Persichini, responsabile Piccoli Amici dell’Oriolo Calcio 2011, a Daniele Persi, allenatore della formazione Esordienti Primo Anno della Polisportiva Oriolo, a Monica Cardelli, giocatrice e vicepresidente della Rem Pallavolo, a Galliano Deangelis, dirigente della Bocciofila Oriolo-Vejano, a Simone Cardelli, campione regionale juniores di nuoto di fondo della Larus Nuoto Viterbo, a Marcella Mazzoli, del movimento rugbystico oriolese, e ad Antonio Bancone, allenatore del Football Club Oriolo 1983.

Inoltre, la Consulta dello Sport ha attribuito alla palestra Station Fitness 2009 il premio speciale per la conquista del primo e del terzo posto a squadre nel campionato nazionale di ginnastica artistica organizzato dal Movimento Sportivo Popolare, alla giovanissima Giorgia Dolcini il titolo di atleta dell’anno per essersi laureata campionessa italiana del Centro Sportivo Italiano sempre di ginnastica artistica, al Tennis Tavolo Oriolo Romano l’attestato quale societΓ  dell’anno per la promozione in B1 e a Dario Calvaresi il premio alla carriera (non ancora conclusa, ndr) per i suoi trascorsi nel calcio oriolese e per gli articoli e i libri pubblicati sul mondo sportivo locale.

A chiudere gli appuntamenti di questo primo scorcio d’estate, il IV Memorial Marianna Tenchini (4, 5 e 6 luglio), in un mix di sport, musica e solidarietΓ  per sostenere la realizzazione della β€œCasa accoglienza Marianna” a Rancagua del Cile.

Dario Calvaresi

Canale Monterano: Sagra der Cignale 11, 12 e 13 luglio

sagra cinghialeL’Associazione Nobile Contrada Carraiola presenta Canale Monterano in un connubio tra natura e sapori locali.

Canale Monterano vi invita alla Sagra der Cignale organizzata dall’Associazione Culturale Β Nobile Contrada Carraiola, nei giorni 11, 12, 13 luglio e giunta alla 6^ edizione. A due passi dal lago, Γ¨ un appuntamento imperdibile di cucina, mostre mercato, spettacoli serali ed escursioni per gli amanti della natura.

Nata nel 2008, la sagra accompagna da anni la Festa di Contrada che risale al 1976, in un connubio tra natura e sapori locali, che gode di un’ampia partecipazione dai paesi limitrofi e da Roma. Saranno disponibili piatti a base di carne di cinghiale, un pub-birreria, un punto bar e altri stand. VenerdΓ¬ 11 luglio, a partire dalle ore 22.00, la serata sarΓ  animata dalla musica dal vivo con i Live in Central Park Tribute band Paul Simon & Art Gurfunkel e sabato 12, The Rolling Stones night, con la cover band The Riding 60$.

Si esibiranno gli allievi del Sensei Pietrarota della scuola di Karate ASD Dai-ichi dojo goju ryu, in tecniche dello stile Goju Ryu e il corpo di ballo β€œgiovani in verdenero”, a seguire, il duo β€œSoreta e Gomorra”. Ricorrenza ormai consolidata, domenica mattina alle ore 9.00, si disputerΓ  la Corsa Ciclistica cat. Amatori, β€œNobilis Regio Carraiolae”, Memorial Floriano Ansuinelli, Trofeo Monarca Elia, Medaglia d’Oro Enrico Monarca β€œIL BOSS”, 4^ edizione, in collaborazione con Gruppo Ciclistico Viterbese, Centro Edil Cerreto. Sono aperte al pubblico le visite guidate organizzate dalla Cooperativa Lympha, β€œMonterano al calar del sole”, nell’antico borgo abitato dove operΓ² il Bernini e β€œLa forra scavata dal Bicione”, in uno degli ambienti piΓΉ spettacolari della Riserva di Moneterano, per un piacevole tuffo nella natura del luogo.

Domenica 13 luglio sarΓ  possibile seguire alle ore 20.30 la finale del Mondiale grazie ad un maxischermo e alle ore 23.30, avverrΓ  l’estrazione della lotteria, con in palio al primo premio una settimana bianca per due persone. Si ringraziano tutti coloro che parteciperanno e tutti i volontari dell’Associazione Nobile Contrada Carraiola, che renderanno possibile tutto questo.

Alessia Rabbai

Case della Salute: il welfare Γ¨ di casa

E mentre a Bracciano il sindaco Giuliano Sala cerca di affrontare la spinosa questione del futuro dell’Ospedale β€˜Padre Pio’, scrivendo anche al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, a Roma (nella sede dell’VIII Municipio) si Γ¨ tenuto il settimo degli incontri di presentazione e ascolto sul decreto Case della Salute.

Il titolo Γ¨ esplicito β€œIl welfare Γ¨ di casa” e vi hanno partecipato molte istituzioni. Alta anche l’affluenza di gente comune e di esperti del settore e non. A riassumere bene lo spirito dell’iniziativa Γ¨ stata la consigliera regionale Teresa Petrangolini. Si Γ¨ trattato di un incontro anche politico, che ha messo in atto un nuovo modo di fare politica basato sul dialogo e sul confronto con tutte le parti in causa, ascoltando e cercando di recepire, innanzitutto, le esigenze dei cittadini per dare risposte concrete alla popolazione nel minor tempo possibile e col massimo dell’efficacia.

In apertura, Γ¨ stata la stessa consigliera a dare l’importante notizia che alla Regione Lazio sono stati riconosciuti circa 313mila abitanti in piΓΉ (5.870.451 invece che 5.557.276), che hanno permesso all’Ente di ottenere 400 milioni in piΓΉ di euro, utilissimi per uscire quanto prima dalla fase di duro e severo Commissariamento a cui Γ¨ sottoposta la Regione Lazio, il che comporta molti vincoli (anche operativi) per tale istituzione. E per una nuova gestione anche del Padre Pio, come spiegato da Sala e dal neodeputato Pd, Emiliano Minnucci, che avevano giΓ  avanzato una proposta per il nosocomio da un milione di euro che prevede quanto segue: 88 posti letto, contro i 30 proposti, suddivisi in 40 posti di area medica, 36 di area chirurgica, 2 terapia sub intensiva, 3 breve osservazione, 8 di day hospital; per un rapporto ricavi-costi, che salirebbe dal 42% proposto al 72%.

In conclusione dell’incontro, invece, Petrangolini ha auspicato che in autunno ci possa essere nuovamente un altro incontro del genere per fare di nuovo il punto della situazione e per poter avere e dare ulteriori aggiornamenti.
Il Presidente del Municipio VIII di Roma, Andrea Catarci, ha parlato di β€œmedicina territoriale”, mentre Antonio Bertolini (della Asl RM C) di β€œmoto culturale”. Sicuramente occorrerΓ  uno sforzo anche da parte della collettivitΓ , di un cambiamento di mentalitΓ  e di operativitΓ  da parte di tutti, affinchΓ© la Casa della Salute possa portare e β€œaumentare l’integrazione”, abbreviando i tempi di cura e semplificando anche le procedure burocratiche necessarie, ma soprattutto favorendo una maggiore reperibilitΓ  delle cure. Ed avere tutto quello di cui il paziente ha bisogno nello stesso posto, senza doversi spostare o andarlo a cercare altrove. Quel luogo Γ¨ la Casa della Salute, appunto, riconoscibile ovunque dallo stesso logo. Anche se tale Casa Γ¨ piΓΉ che un semplice e mero luogo fisico.

Si tratta di strutture polivalenti, in cui non ci sono solo gli ambulatori, ma dove si promuove anche un’azione di prevenzione contro le principali patologie che affliggono la popolazione. Qui vi sono anche sale riunioni poichΓ© si lavora in Γ©quipe, con personale specializzato e qualificato. Ma vi si troveranno anche punti di ascolto, centri antiviolenza ad esempio, cosΓ¬ come spazi fisici di dialogo con le Associazioni del settore. Oltre all’assistenza farmaceutica vengono garantiti altri servizi, quale quello soprattutto della tele-salute. L’obiettivo Γ¨ continuare a curare i pazienti da casa, gestendo in particolare le malattie croniche o degenerative. In teoria dovrebbero essere funzionali 12 ore al giorno, partendo dalle 9 iniziali eventuali, con tutti i servizi di base essenziali garantiti, ma con la possibilitΓ  poi di integrare altri β€œmoduli aggiuntivi”, ovvero tutti quei servizi richiesti e di cui c’è necessitΓ .

CiΓ² significa, come ha sottolineato Dino Gasparri (assessore alle Politiche Sociali del Municipio VII di Roma), costruire una β€œrete socio-sanitaria di stampo assistenziale con cui dare risposte socio-sanitarie tramite un’integrazione e un’interazione al cui centro vi sia la persona. Interazione che si traspone in flessibilità”: ovvero, quello della Casa della Salute non Γ¨ un modello fisso, ma va modellato, inserito ed adattato nella ed alla realtΓ  territoriale in cui sorge, con le sue fragilitΓ , emergenze e criticitΓ  che vanno tenute in considerazione. Per questo occorre β€œsinergia nel mettere in comune le professionalitΓ  e le intelligenze di ognuno”.

La Casa della Salute, ha aggiunto Giorgio Cerquetani (della Cabina di regia del Servizio Sanitario Regionale), rappresenta β€œlo spostamento dall’ospedale al territorio, dove si individua questa struttura intermedia che permette minori di costi dei servizi e delle prestazioni mediche, garantendo la stessa qualitΓ . PerciΓ² Γ¨ tanto piΓΉ importante intercettare i malati cronici per passare dalla medicina di attesa a quella di iniziativa. Cercando di lavorare in modo orizzontale, collaborando e cooperando tutti, invece che verticale”.

Infine, ha proseguito Carlo Saitto (Direttore Generale Asl RM C), Γ¨ centrale il tema della sanitΓ  digitale, che si vuole mettere in atto nella Casa della Salute, in cui vi sia un sistema di costruire una piattaforma su cui registrare tutte le informazioni per monitorare l’andamento delle terapie e delle patologie, potendo variare cosΓ¬ le cure nel modo giusto. Nelle conclusioni affidate alla consigliera Petrangolini, si Γ¨ evidenziata l’importanza che siano luoghi accoglienti e confortevoli, che invitino i pazienti a recarvisi, anche se l’auspicio Γ¨ che sia solamente per cicli di cure o piccole emergenze, per il resto il malato sarΓ  seguito da casa.

Barbara Conti