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Avviato a Bracciano il “Progetto autismo ed inclusione scolastica”

Partner l’Angsalazio onlus, la Associazione CulturAutismo Onlus, il Comune di Bracciano, la Asl Rm/F e l’Istituto Comprensivo Bracciano.

Cresce l’attenzione a Bracciano per le tematiche riguardanti l’autismo. Avviato lo specifico “Progetto autismo ed inclusione scolastica” sostenuto con una specifica raccolta di fondi.

“Il progetto proposto e realizzato dall’associazione Angsa Lazio con la collaborazione di CulturAutismo Onlus – spiega Paola Lucci, assessore alle Politiche Sociali di Bracciano – è patrocinato dal Comune di Bracciano ed ha come obiettivo la reale opportunità di inclusione scolastica di alunni con autismo. Attraverso una specifica formazione teorica degli insegnanti ed operatori oltre che dei familiari viene ricercata una interazione costante tra mondo scolastico e socio-sanitario che possa favorire l’accoglienza dei soggetti con autismo all’interno della scuola. Per l’anno scolastico 2014/15, è stato individuato l’Istituto Comprensivo di Bracciano come sede per il progetto. I primi due incontri di formazione – prosegue l’assessore Lucci – si sono tenuti a metà ottobre presso la scuola primaria. Oltre ai team dei docenti delle classi interessate che prioritariamente hanno accesso alla formazione, ha partecipato anche un numero di docenti e familiari limitato, è stata data priorità ad insegnanti e operatori che seguono alunni/studenti con autismo, genitori con figli affetti da autismo e non inclusi nel progetto. Il numero complessivo dei partecipanti è stato di 45 unità”.

Per le attività programmate per il 2014/2015 la raccolta fondi (7.820 euro alla data del 30 settembre 2014) ha coperto le spese stabilite in 7.260 euro con il coinvolgimento di 5 studenti. Partner del progetto sono l’Angsalazio onlus, la Associazione CulturAutismo Onlus, il Comune di Bracciano, la Asl Rm/F e l’Istituto Comprensivo Bracciano.
“L’obiettivo del progetto – commenta Gianpiero Nardelli, vicesindaco di Bracciano con delega alla Pubblica Istruzione – è stato quello di introdurre nella scuola le modalità e le strategie di intervento psicoeducativo su soggetti con diagnosi nello spettro autistico. La partecipazione ai due seminari formativi – dice ancora Nardelli – è stata ampia ed interessata con insegnanti, genitori ed operatori non solo di Bracciano. Importante a nostro avviso anche la fase di valutazione. L’obiettivo dopo la prima annualità è di ripetere il progetto anche in futuro, contando, oltre che sulla raccolta di fondi di solidarietà, anche su canali di finanziamento istituzionali”.

Link al video di  uno dei seminari di formazione: http://www.angsalazio.org/documenti/video/corso-autismo-a-scuola-dal-dire-al-fare/ 

Informazioni sul progetto: http://www.angsalazio.org/eventiprogetti/progettoxbracciano/ 

Anguillara, scherma: inizio di stagione con importanti successi per i giovani della Gymnasium Sabatia

La giornata di venerdì 24 ottobre ha visto l’inizio della stagione schermistica del circuito under 14, si è disputata infatti la prima prova Interregionale “Gran Premio Giovanissimi under 14” presso il “Palariccia” nell’omonima località dei Castelli Romani.

La gara ha visto fronteggiarsi i ragazzi e le ragazze delle regioni Campania, Lazio, Umbria e Abruzzo con il consueto notevole numero di partecipanti.

La Gymnasium Sabatia  è stata rappresentata da un numero di atleti sempre maggiore, quest’anno infatti ben 18 atleti tutti nella Spada (dai 10 ai 13 anni) nelle quattro categorie in gara. La giornata impegnativa per atleti e Maestri (nonché per genitori e accompagnatori) è stata l’ennesima occasione di vivere una bella esperienza di sport, inoltre è stata coronata dagli ormai consueti successi dei piccoli schermidori; questi i risultati dei ragazzi.

Cat. “maschietti” (10 anni):

1° classificato e Campione Interregionale Alessandro BENOUSKI
5° classificato Diego MONTECCHIA
7° classificato Gabriele LORENZI
i tre ragazzi, nei loro rispettivi gironi, hanno battuto tutti i loro avversari fino ad arrivare alle fasi finali con la tecnica e il sangue freddo tipico di atleti già “navigati”.

Cat. “bambine” (10 anni):

5° classificata Alice RUZZANTE
la giovane atleta ha iniziato i gironi con un pò di timidezza ma, negli scontri diretti, ha sbaragliato le altre avversarie fino ad arrendersi per una sola stoccata, che le ha impedito di salire sul podio.

Si ricomincia quindi con l’impegno finalizzato a far crescere questi ragazzi nei valori che questa bellissima disciplina insegna loro.

La Gymnasium Sabatia si congratula ancora con tutti i suoi atleti per l’impegno profuso.

Anguillara: scoperta discarica abusiva da 15mila metri cubi di rifiuti

Nei giorni scorsi, personale del Comando Stazione di Manziana, coordinato dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha posto sotto sequestro, nel Comune di Anguillara, una area di oltre 7000 mq adibita a discarica abusiva. Nell’area sono stati rinvenuti circa 15.000 metri cubi di rifiuti, alcuni dei quali pericolosi, abbandonati direttamente sul terreno nel corso del tempo.

Il sito sequestrato si trova all’interno di una zona destinata ad attività industriali e artigianali, ove alcuni capannoni risultavano già edificati ed in esercizio. Sequestrato l’autocarro condotto da G.P., 67 enne di Anguillara, colto in flagranza di reato mentre scaricava rifiuti speciali riconducibili ad attività di costruzione e demolizione. Il soggetto rischia la pena dell’arresto da tre mesi a un anno od il pagamento di un ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, oltre alla confisca del mezzo.

Il provvedimento è stato eseguito al termine di una complessa attività di indagine portata avanti nel corso degli ultimi mesi dalla Stazione forestale locale, volta a contrastare il fenomeno dell’illecito smaltimento dei rifiuti nel territorio dei Comuni di Bracciano e Anguillara. Sino ad oggi, attraverso apparati di videosorveglianza, sono stati identificati 6 soggetti, tutti deferiti per violazioni in materia di rifiuti ed ammontano a complessivi 7000 euro le sanzioni, a vario titolo, irrogate. Sono tuttora in corso le indagini per identificare gli altri soggetti coinvolti.

KickBoxing, il team della Gymnasium asd protagonista in Italia

foto 1La Kick Boxing oramai è diventato uno degli sport in assoluto e piu assiduamente frequentato da tutti e tutte gli amanti dello sport, una disciplina sportiva il cui successo è clamoroso in ambito nazionale, sono infatti circa cinquantamila i tesserati della kick Boxing in Italia. L’esempio migliore di questo successo, noi lo abbiamo in casa, ad Anguillara Sabazia, infatti presso il centro sportivo “Gymnasium asd”, si allena il “Team Catarci”, un team che nel mondo agonistico della Kick Boxing è diventato un protagonista assoluto in campo nazionale.  Questo gruppo che opera nel settore da tantissimi anni, ha realizzato un progetto sportivo molto accattivante e costruttivo. Da sempre infatti gli sport da combattimento sono stati ghettizzati e visti dall’opinione pubblica come fumo agli occhi, come un qualcosa da evitare a prescindere. Il Team Catarci con un lavoro altamente professionale e specializzato, realizzato da un equipe di Istruttori Federali preparatissimi, tutti provenienti dal settore agonistico, ha portato in palestra intere famiglie, donne, bambini padri e figli insieme sul ring e sul tatami, insieme a sudare davanti ad un sacco, nel giro vorticoso di una corda, nei circuiti di funtional traning, nelle sedute di sparring condizionato e tanti altre faticosi, ma divertenti esercizi di questa meravigliosa disciplina. Infatti nei corsi che si tengono al centro sportivo “Gymnasium asd”, gli atleti iscritti hanno una età minima di cinque anni, per arrivare ad allievi di sessanta anni, quindi un contenitore aperto a tutti. La novità di rilievo e la notevole presenza del gentil sesso, moltissime donne di tutte le età frequentano i corsi di Kick Boxing. Principalmente si avvicinano a questa disciplina per ritrovare o cercare una forma fisica che il durissimo lavoro fisico restituisce ad ogni allievo impegnato in questi allenamenti, ma poi tutti/e scoprono la bellezza tecnica della Kick Boxino. La sensazione particolare che questo sport regala ad ogni allievo, quella di  sentirsi da subito piu sicuri, in grado di potersi difendere davanti a qualsiasi aggressione, una capacità di auto controllo mai avuta prima, oltre che la senzazione, gli allievi avvertono la capacità spico-fisica di essere in grado di gestire situazioni che prima magari incutevano insicurezza e paura, oltre chiaramente ad una forma fisica invidiabile. Un discorso a parte viene dedicato ai bambini, ai quali è assegnato un docente che si occupa solo ed unicamente di loro. VALENTINI Arianna, Campionessa Italiana e pluri Campionessa Regionale di Kick Boxing, Istruttrice Federale, i bambini vengono avvicinati alla Kick Boxing in modo divertente, un gioco attraverso il quale viene insegnato loro la disciplina e la tecnica marziale, oltre che un importante bagaglio riguardante la propriocezione fisica e l’attitudine già da piccoli alla fatica.

foto 2La Kick Boxing oramai è diventato uno degli sport in assoluto e piu assiduamente frequentato da tutti e tutte gli amanti dello sport, una disciplina sportiva il cui successo è clamoroso in ambito nazionale, sono infatti circa cinquantamila i tesserati della kick Boxing in Italia. L’esempio migliore di questo successo, noi lo abbiamo in casa, ad Anguillara Sabazia, infatti presso il centro sportivo “Gymnasium asd”, si allena il “Team Catarci”, un team che nel mondo agonistico della Kick Boxing è diventato un protagonista assoluto in campo nazionale.  Questo gruppo che opera nel settore da tantissimi anni, ha realizzato un progetto sportivo molto accattivante e costruttivo. Da sempre infatti gli sport da combattimento sono stati ghettizzati e visti dall’opinione pubblica come fumo agli occhi, come un qualcosa da evitare a prescindere. Il Team Catarci con un lavoro altamente professionale e specializzato, realizzato da un equipe di Istruttori Federali preparatissimi, tutti provenienti dal settore agonistico, ha portato in palestra intere famiglie, donne, bambini padri e figli insieme sul ring e sul tatami, insieme a sudare davanti ad un sacco, nel giro vorticoso di una corda, nei circuiti di funtional traning, nelle sedute di sparring condizionato e tanti altre faticosi, ma divertenti esercizi di questa meravigliosa disciplina. Infatti nei corsi che si tengono al centro sportivo “Gymnasium asd”, gli atleti iscritti hanno una età minima di cinque anni, per arrivare ad allievi di sessanta anni, quindi un contenitore aperto a tutti. La novità di rilievo e la notevole presenza del gentil sesso, moltissime donne di tutte le età frequentano i corsi di Kick Boxing. Principalmente si avvicinano a questa disciplina per ritrovare o cercare una forma fisica che il durissimo lavoro fisico restituisce ad ogni allievo impegnato in questi allenamenti, ma poi tutti/e scoprono la bellezza tecnica della Kick Boxino. La sensazione particolare che questo sport regala ad ogni allievo, quella di  sentirsi da subito piu sicuri, in grado di potersi difendere davanti a qualsiasi aggressione, una capacità di auto controllo mai avuta prima, oltre che la senzazione, gli allievi avvertono la capacità spico-fisica di essere in grado di gestire situazioni che prima magari incutevano insicurezza e paura, oltre chiaramente ad una forma fisica invidiabile. Un discorso a parte viene dedicato ai bambini, ai quali è assegnato un docente che si occupa solo ed unicamente di loro. VALENTINI Arianna, Campionessa Italiana e pluri Campionessa Regionale di Kick Boxing, Istruttrice Federale, i bambini vengono avvicinati alla Kick Boxing in modo divertente, un gioco attraverso il quale viene insegnato loro la disciplina e la tecnica marziale, oltre che un importante bagaglio riguardante la propriocezione fisica e l’attitudine già da piccoli alla fatica.

Il gruppo composto da circa settanta atleti è diviso tra agonisti ed amatori. Entrambi i gruppi si allenano duramente seguendo un protocollo di allenamento molto simile tra loro, chiaramente chi scegli di diventare un atleta agonista andrà incontro ad allenamenti sicuramente più specifici ed a duri sacrifici, come seguire una dieta ferrea per rientrare nel peso di categoria, molti week end dedicati piuttosto che al divertimento e lo svago ai combattimenti, allenamenti extra, cose che invece l’atleta amatoriale non è tenuto a seguire. Il Team Catarci in questo senso ha formato un gruppo agonista davvero formidabile, forte e soprattutto pronto, sempre pronto a combattere nelle diverse discipline della Kick Boxing che ricordiamo sono molte. Full Contact, Low Kick, K1, Ligth Contact, Kick Ligth, e Semi Contact.
Nell’anno agonistico 20014, il Team ha partecipato a numerose competizioni Regionali e Nazionali vincendo con una frequenza impressionante, di seguito e brevemente facciamo un piccolo riepilogo dell’attività agonistica svolta dal team Catarci.
Trofeo “Gladiators” 4 Primi Posti , 2 secondi posti, su 6 atleti partecipanti
Trofeo “ Universal” 10 Primi Posti . 5 Secondi posti, su 15 atleti partecipanti
Trofeo “Invicuts I “ 2 Primi posti , su 2 atleti partecipanti
Campionato Regionale I fase. 5 primi posti, 3 secondi posti, su 8 atleti partecipanti
Trofeo “Invictus II” 1 Primo posto. 1 secondo posto, su 2 atleti partecipanti
Campionato regionale II fase: 2 Primi posti, 1 terzo posto, 1 quinto posto, su 4 atleti partecipanti
Trofeo “Muay Thay Prestigi” 1 Primo posto su 1 atleta partecipante
Trofeo “Incicuts III” 2 primi posti, su 2 atleti partecipanti
Trofeo “Body Figth” 10 Primi posti, su 11 atleti partecipanti
Campionati Interregionali Federali 5 Primi posti , 2 secondi posti, su 7 atleti partecipanti.
Trofeo “The Day Figthing” 1 Primo posto, un atleta partecipante
Campionato Italiano di Full Contact : 1 Primo Posto Campione Italiano su un atleta partecipante
Campionato Italiano di Ligth: 1 secondo posto, 1 quinto posto e 1 settimo posto su tre partecipanti
“Trofeo “InvictusVI” 3 Primi posti, su tre atleti partecipanti.
Analizzando quanto sopra è facile capire che si è trattato di una stagione strepitosa di successi, mai raggiunti prima, sono Campioni Regionali e Interregionali di categoria nel Ligth e kick Ligth: VALENTINI Arianna, CARASSITI Nicole, PARIS Umberto, MONTIONI Alessandro, sono Campioni Regionali e Interregionali di Full Contact : TRANQUILLO Roberto e VALENTINI Yuri Campione Italiano di categoria TRANQUILLO Roberto CARASSITI Nicole Vice Campionessa Italiana.

foto 3Ma la perla più preziosa raggiunta dal Team Catarci, arriva alla fine di questa fantastica stagione agonistica, due atleti di questa fortissima squadra sono stati convocati nella Nazionale Italiana di Kick Boxing per partecipare ai Campionati Mondiali di Rimini.
CARASSITI Nicole e BAGLIONI Lorenzo, sopra nelle foto con la loro divisa azzurra, un risultato davvero unico nel suo genere e nella nostra zona, dove esistono diverse e qualificate scuole di Kick Boxing, ma nessuna ha mai portato due atleti ai Campionati Mondiali di Kick Boxing. Un successo che non è riconducibile ai soli atleti, a cui và un grandissimo riconoscimento sportivo, ma di tutto l’ambiente in cui questi ragazzi hanno la fortuna di allenarsi. Un impianto, la Gymnasium asd dove si respira la “cultura dello sport” in ogni suo angolo, attrezzata alla perfezione per crescere campioni. Lo staff di tecnici molto qualificati e soprattutto pieni di passione e dedizione, che sacrificano tantissimo del loro tempo libero, al di fuori delle normali lezioni, per portare in giro i loro atleti a confrontarsi con le migliori scuole di arti marziali e di pugilato, uno staff tecnico che si aggiorna continuamente al fine di apportare agli allenamenti sempre le novità che una disciplina da combattimento come la Kick Boxing prevede essendo uno sport in continua evoluzione. I nomi di questi tecnici così giovani e così bravi sono: MAZZONI Davide, VALENTINI Arianna, VALENTINI Yuri, TRANQUILLO Roberto, a cui aggiungiamo quello del maestro ANDREA. Un complimento grandissimo a tutta la squadra per i notevoli successi ottenuti.
Una nota particolare và al Presidente di questa squadra, GIONTELLA Augusto, patron della Qeen Car. Grazie alla sua passione i ragazzi iscritti al team hanno tutti una divisa e gli agonisti le spese pagate per le trasferte piu lunghe, un Presidente sempre pronto a coccolare i suoi ragazzi anche a bordo ring, una presenza importante e significativa, una grande squadra parte dalle fondamenta.

 

Lettera di un cittadino sulla sicurezza stradale

Riceviamo e publichiamo la lettera di un cittadino corredata da foto.

1Si parla tanto di sicurezza stradale, ma a vedere le soluzioni intraprese, non sembra che si vada nella giusta direzione. Un esempio per tutto: la tanto attesa “rotonda” realizzata all’incrocio tra la SP 493 (Braccianese) e la SP 4a (Cerveterese) e la via Claudia. Dopo anni di richieste, nel 2013 sono iniziati i lavori, che presumibilmente finiranno entro dicembre; attualmente i lavori sono sospesi e non si ha nessuna indicazione sulla loro ripresa. Per chiarezza la rotonda è costituita da una rotonda grande e una mini rotonda/svincolo.
Passando al tema sicurezza:
risulta evidente come la segnaletica, abbattuta in parte dalle intemperie, e in parte da incidenti stradali non è stata ripristinata; manca la segnaletica orizzontale;
il traffico proveniente da Roma per andare verso via S.Lucia (SP 493) percorre la rotatoria contro-mano.
La regolazione del traffico è così ingarbugliata che riesce impossibile descrivere in modo chiaro come avviene la regolazione. Se ciò non bastasse chi proviene da via S.Lucia (SP 493) per andare in direzione Roma o Cerveteri deve evitare di prendere una centralina elettrica posta proprio a spigolo vivo all’inizio della mini-rotonda.
3Il centro della rotonda ha un foro aperto sul fosso convogliante le acque meteoriche, ma non vi è alcuna protezione! Tenuto conto che il muro della rotonda è aperto, esso costituisce un pericolo non indifferente, oltre che diventare una discarica a cielo aperto. L’incanalamento delle acque meteoriche, visto che non c’è alcun progetto di manutenzione costante, ha provocato, varie volte, notevoli danni alle abitazioni.
E’ da tenere presente che la SP 493 è interessata da vari anni da un traffico pesante sempre maggiore, causa la discarica di Cupinoro, evitare il pedaggio autostradale Roma-Fiumicino. Sempre sulla SP 493 a circa 70 metri dalla rotonda insiste un complesso condominiale denominato La Rinascente, circa 600 abitanti, più altri complessi abitativi: l’illuminazione stradale, teoricamente esistente, e relativo passaggio pedonale richiederebbero un’adeguata illuminazione; anche in questo caso è da segnalare come negli anni scorsi tale illuminazione, visto il guasto alla linea elettrica, era stata garantita da un “cavo volante”, ma anche questo subito rotto non è stato né sostituito né riparato.
Tenuto conto che Bracciano avrebbe vocazione turistica, il suo territorio gode di bellezze naturali, paesaggistiche e culturali, si richiederebbe una maggiore attenzione al decoro oltre che alla sicurezza. Non è possibile avere all’ingresso di un paese una rotonda, realizzata con un muraglione di cemento grezzo alto circa 1 metro, che al posto di fiori ha solo erbacce e cartacce.
Infine, si fa notare che innumerevoli volte le autorità locali, provinciali sono state investite dai problemi segnalati ma non si è avuto sinora nessun riscontro positivo se non un palleggiamento delle responsabilità.

Bracciano. Convegno sulla sanità e l’ospedale “Padre Pio” promosso dal Lions Club

Nell’occhio del ciclone ancora il tema della sanità laziale: si cercano soluzioni soddisfacenti, nonché necessarie, in particolare per il futuro prossimo dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano.

Martedì 28 Ottobre, nel palazzo dell’Archivio Storico di Bracciano, si è tenuto il convegno promosso e organizzato dal Lions Club Bracciano, Anguillara Sabazia, Monti Sabatini sul progetto di riconversione dell’ospedale, “quali gli sviluppi e le nuove linee guida regionali nella gestione dei servizi sociali”. Insieme al generale Bruno Riscaldati, erano presenti all’incontro il sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, di Anguillara, Francesco Pizzorno, Massimo Luciani per Trevignano Romano e Bruno Bruni per Manziana.
Il dottor Giuseppe Quintavalle, in veste di direttore generale dell’ Asl RMF, presenta l’attuale situazione e apre un varco sulle possibili e future manovre organizzative ed economiche che la Regione potrebbe economicamente e sistematicamente sostenere.

“Cercheremo di attuare le definizioni che risulteranno essere le migliori e le maggiormente praticabili all’interno di un piano concessoci – continua Quintavalle – il nostro obiettivo è quello di ottenere una rimodulazione più vicina alla perfezione delineata in primis dai bisogni del singolo cittadino. La scelta di abilitare l’ospedale San Paolo di Civitavecchia come centro esecutivo dell’Asl Rmf è stata dettata dalla qualità dei servizi che questo può somministrare, senza nulla togliere agli altri centri d’intervento del territorio e dalla visione geografia e organizzativa della realtà. Ricordiamoci che la difficoltà non è tanto quella di mettere d’accordo 17 Sindaci, bensì tre assi territoriali diversi tra loro per bisogni e reazioni sociali”.

Tuttavia i Sindaci dei Comuni limitrofi , racchiusi nella nuova definizione territoriale dell’Asl Rmf, contrari a considerare e a stabilire il centro esecutivo l’ospedale di Civitavecchia, riportando e considerando i disagi che geograficamente rappresenterebbe per un cittadino della zona del lago, giungere a Civitavecchia per quotidiane cure, chiedono al direttore generale un maggiore impulso per una soluzione che sia più vicina e sensibile ai bisogni dei singoli.

Il primo ad intervenire Francesco Pizzorno che gioca criticamente sul concetto di “noi” come Asl. “Con una prima osservazione, sincera e diretta, quando sento parlare dell’ospedale di Civitavecchia, che sistematicamente fa parte della nostra stessa Asl, non riesco a racchiuderlo in un “noi”, ma vedo un “noi” e un “loro”. Questo per far capire la difficoltà di concetto dettata dalla geografia e dalla necessità di comuni come il nostro. Riconoscendo al Dottor Quintavalle la sua massima dedizione al progetto, chiediamo la possibilità di un ulteriore soluzione, un’altra spinta, da subito per esempio potenziando i servizi domiciliari e periferici dato la strada che si sta intraprendendo, e inoltre creando tre\quattro centri d’intervento che siano più vicini alla comunità, prima di giungere a Civitavecchia.”

A seguire Giuliano Sala, analizzando la situazione prossima , chiede di trasformare l’ospedale di Bracciano in un centro sperimentale per due anni, controllando l’andamento e le risorse che questo sarebbe in grado di mantenere e i servizi che potrebbe offrire. “Ho paura che questo progetto, così com’è, porterebbe il nostro centro ospedaliero ad essere “un’ anticamera della salute”, senza la possibilità di un’inversione di tendenza e prossima alla chiusura dei battenti. “ – prosegue Sala- “ la soluzione non è semplice e diretta, bisogna fare breccia con un atto di coraggio, proviamo con un tempo di sperimentazione, vediamo come andiamo. E’ fondamentale che il nostro sia e rimani in una rete d’emergenza e queste condizioni future non credo lo prevedono ancora”.

Benedetta Onori

Manziana, le condoglianze de L’agone al sindaco Bruno Bruni

Manziana. L’associazione L’agone nuovo e la redazione de L’agone esprimono le più sentite condoglianze al sindaco Bruno Bruni e alla sua famiglia per la scomparsa della mamma.

Ladispoli, scomparsa Nena Freccia

“Nena Freccia non c’è più ma Ladispoli continuerà a portare a tutti il messaggio della grande musica. Una missione che ha sempre caratterizzato sia la sua vita che quella del marito”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha commentato la scomparsa di Maria Luisa Azpiazu Freccia “Nena”, vedova del maestro Massimo Freccia avvenuta l’altra notte nella sua casa nel Borgo di Palo a Ladispoli. Con il direttore Massimo Bacci e l’Associazione Massimo Freccia, di cui era presidente, Nena Freccia aveva creato a Ladispoli l’Orchestra Giovanile Massimo Freccia, caratterizzata dall’incontro artistico di quattro generazioni di artisti: dai bambini agli studenti di conservatorio, dalle giovani promesse.

“Nena ci ha sempre ricordato – ha proseguito Paliotta – che una città per essere tale deve avere almeno tre cose: una biblioteca, un’orchestra e un teatro. Il suo continuo richiamo ed il suo “entusiasmo” verso tutto quello che riguarda la cultura sono stati per noi tutti uno stimolo per arrivare a traguardi che fino a pochi anni fa sembravano inarrivabili. Del resto la sua vita è sempre stata improntata sulla cultura e costellata da incontri con musicisti, scrittori, filosofi e pittori che hanno scritto la storia del Novecento come Toscanini, Stravinsky, Horowitz, Dallapiccola, Picasso, Lam, Hemingway, Cabrera e Gershwin”.

A segnare in modo tangibile la vita di Massimo e Nena Freccia è stato l’incontro con il musicista e compositore Renzo Rossellini, fratello di Roberto e autore di opere di grande spessore storico e sociale. Alla fine degli anni ’30 mentre si consolidava il suo successo di compositore, Rossellini diventò amico di un giovane direttore d’orchestra: Massimo Freccia che all’epoca dirigeva l’Orchestra sinfonica di Budapest. Tra i due nacque una grande amicizia tanto che tra le partiture che Freccia portò con se quando lasciò Roma c’era il manoscritto originale di Canto di Palude che l’amico Renzo gli aveva regalato, le cui note, il 25 ottobre del 2003, risuonarono per la prima volta nei luoghi che lo avevano ispirato.

I funerali di Nena Freccia si sono svolti questa mattina alle ore 11 presso la chiesta del Santissimo Rosario a Ladispoli.

 

Tolfa: presentato il cartellone teatrale del Claudio

Anche quest’anno è realizzato da “Il Barsolo” e dal Comune con il sostegno della Fondazione Cariciv.

E’ stato presentato a Tolfa il cartellone del Teatro Claudio 2014/2015. Un programma importante, che coinvolge tante compagnie teatrali del comprensorio e del centro Italia e che continua a fare del teatro di Tolfa un polo importante per la cultura di tutto il territorio. Anche questa quinta programmazione, realizzata dal Comune di Tolfa che si avvale della collaborazione della compagnia “Il Barsolo” guidata da Simona De Paolis, vede il supporto fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, che sin dal primo anno di vita della struttura non ha mai fatto mancare il suo supporto.

Durante la serata, animata dal meraviglioso tango della Baladas Para 3, le stesse compagnie hanno presentato gli spettacoli che metteranno in scena. Saranno ben 16 gli spettacoli, tutti di venerdi con soluzioni low cost per gli spettatori: l’abbonamento a tutto il cartellone infatti costa solo 65€, con sconto per il secondo in famiglia, mentre è possibile anche sottoscrivere un abbonamento a 8 spettacoli a scelta a 40€ o un mini abbonamento a 25€.

Non solo teatro classico, ma anche contemporaneo, musical e commedia. Si parte venerdì 7 novembre con la Anta & Go della Zanfrisco che mette in scena “Filumena Marturano”, mentre Il Barsolo chiuderà la stagione il 22 maggio. Tra gli altri spettacoli “La tigre e la manovella” di Pietro Benedetti (5 dicembre), un musical dedicato ai Queen di Direzione spettacolo (12 dicembre), “E tutto successe per colpa di…” del Teatro Popolare di Tarquinia (16 gennaio), “La gatta cenerentola” della Partenope (6 marzo), “Fools” messo in scena dalla Pancrisia (20 marzo) o “Arsenico e vecchi merletti” di Avanzi di Scena (17 aprile). Info e prevendite al numero 0766/93400 o su facebook “Compagnia Il Barsolo” o “Tolfa Cittaslow”.

Tarquinia: arrestato l’autore delle rapine nel litorale laziale

Nella giornata di giovedì 23 ottobre gli uomini del Commissariato di P.S. di Tarquinia, coordinati dal dirigente, Vice Questore Agg. Dr.ssa Gina CORDELLA, hanno eseguito un ordine di cattura internazionale nei confronti di L.S.D.M., romano, del 1981, perché responsabile di almeno due rapine nel territorio del litorale laziale nonché dei reati di truffa on-line, furto di identità, sostituzione di persona, furto e ricettazione. I fatti risalgono a marzo 2013 quando l’uomo, sempre con le stesse modalità, sia a Tarquinia che a Santa Marinella, ordinava la merce con una falsa identità e la faceva consegnare ad indirizzi corrispondenti a persone residenti altrove, dove poi rapinava il corriere. L.S.D.M. , dopo aver effettuato gli ordini on-line, si introduceva nelle case disabitate sostituendosi ai veri proprietari dove, con armi in pugno, si faceva consegnare la merce e l’incasso dall’ignaro corriere.

Gli uomini del Commissariato, a seguito delle indagini immediatamente attivate, scoprivano che il malfattore aveva anche utilizzato cinque diverse false identità con le quali aveva attivato alcuni conti correnti on-line che utilizzava per far accreditare denaro per la merce che metteva in vendita e che puntualmente non consegnava agli acquirenti. Gli investigatori, tramite i continui monitoraggi on-line degli account usati, sono riusciti a risalire al malvivente e al fatto che lo stesso fosse espatriato rendendosi irreperibile. Ulteriori sviluppi di indagine hanno consentito al personale del Commissariato di P.S. di Tarquinia di mantenersi sulle tracce dell’uomo che, a seguito di un mandato di cattura internazionale, è stato intercettato in Russia e tratto in arresto in attesa di estradizione.
L.S.D.M. è stato estradato nella giornata di ieri e tratto in arresto dagli uomini del Commissariato di Tarquinia, coadiuvati dalla Polaria di Fiumicino ed associato al carcere di Civitavecchia in attesa di essere processato per i reati commessi.