Scontro frontale questa mattina alle 9.30 in via Braccianese all’altezza di Osteria Nuova (Roma) tra una Smart e una Alfa Romeo 147. In seguito allβurto la citycar Γ¨ finita nel fosso adiacente la provinciale mentre le berlina Γ¨ rimasta sulla carreggiata.
Conseguenze non gravi per i due conducenti: il ragazzo a bordo della Smart Γ¨ stato trasportato con l’ambulanza al San Filippo Neri dove Γ¨ stato ricoverato in codice giallo, mentre il conducente dell’Alfa Romeo, Γ¨ stato trasportato al Gemelli dall’eliambulanza Elitaliana Pegaso 21 decollata dalla base di Roma al Gemelli.
LβAmministrazione Comunale, per mezzo del vice Sindaco, fa sapere che lβautorizzazione rilasciata dalla Regione Lazio alla SocietΓ MACCUBO s.r.l. per lβapertura di una nuova cava di basalto nel territorio comunale non risulta conforme e ne richiede la revisione.
Per questo, nella giornata di ieri, Γ¨ stata inviata formale richiesta allβAssessore alle AttivitΓ Produttive della Regione Lazio di riesame della determina di autorizzazione, visto anche il parere contrario, piΓΉ volte espresso con forza dallβAmministrazione Comunale, allβapertura di nuove cave nel territorio giΓ gravato da varie attivitΓ estrattive di basalto.
Discarica di Cupinoro: il Comune di Cerveteri chiede chiarimenti.
βA partire dal 2004 abbiamo versato alla Bracciano Ambiente circa 2,7 milioni di euro di accantonamenti destinati al Post Mortem, vale a dire cifre vincolate alla gestione e alla bonifica dell’area della discarica nel periodo successivo all’esaurimento dell’invasoβ.
Lo ha dichiarato Andrea Mundula, Assessore all’Ambiente del Comune di Cerveteri, commentando le notizie sulle indagini in corso da parte della Procura di Civitavecchia.
“Riteniamo estremamente preoccupanti le notizie che ci hanno raggiunto in questi giorni, e ci domandiamo che fine abbiano fatto i soldi che il Comune di Cerveteri, cosΓ¬ come dagli altri Comuni che conferivano a Cupinoro, hanno versato in questi ultimi dieci anniβ.
βNel corso di questi mesi β ha proseguito l’Assessore Mundula β avevamo fato presente piΓΉ volte la questione delle risorse destinate al Post Mortem, anche in occasione dei colloqui avuti con la Regione Lazio. Quando abbiamo ricevuto i dati dalla societΓ che gestisce Cupinoro avevamo immediatamente notato che i conti non quadravano. Ora ci domandiamo se questi soldi saranno rintracciati e chi e con quali risorse provvederΓ a mettere in sicurezza il sito. La questione ambientale, ovviamente, Γ¨ quella piΓΉ importante. Ma una cosa Γ¨ certa: non potranno essere i Comuni che hanno giΓ versato quanto dovuto a farsi carico delle cifre mancantiβ.
Grazie allβintervento curato dai volontari per i beni culturali del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (GATC), svolto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per lβEtruria Meridionale, Γ¨ tornato in luce lβintero circuito murario in opera poligonale del castrum romano di Pyrgi. Circa 500 metri di mura sono ora nuovamente visibili e possono essere ammirate dai visitatori, dopo che sono state ripulite dalla coltre di rovi e di immondizie che lβavevano sepolte negli ultimi anni. Il circuito costruito in grandi blocchi di pietra calcarea messi in opera a secco conserva ancora i resti di ben tre delle quattro porte originali dalle quali uscivano le strade rivolte verso le altre colonie romane del territorio Alsium in direzione dellβattuale Palo Laziale di Ladispoli e Castrum Novum a Santa Marinella; la porta nord era rivolta alla via Aurelia che veniva raggiunta con un breve diverticolo. Resta invece ancora sepolta e sconosciuta la porta affacciata sul mare che dava accesso al porto antistante la cittΓ . Il muro era spesso circa 3 metri e altro forse piΓΉ di 8/10, liscio verso lβesterno e contraffortato allβinterno da un alto agger di terra. Sulla sommitΓ doveva trovarsi un parapetto merlato di tufo, alcuni resti del quale sono ancora visibili nellβintercapedine della Casa della Legnaia allβinterno del Castello di Santa Severa. Il percorso delle mura Γ¨ ora ben visibile e puΓ² essere riscoperto con una breve passeggiata a partire dalla spiaggia del castello.
Entusiasta del lavoro svolto dai volontari del GATC la Dott.ssa Rossella Zaccagnini funzionaria archeologa per il territorio della Soprintendenza Archeologica per lβEtruria che insieme alla Soprintendente Dott.ssa Alfonsina Russo ha pubblicamente ringraziato lβAssociazione in occasione della cerimonia svolta per il 50Β° anno dalla scoperta della lamine dβoro di Pyrgi., alla presenza degli ambasciatori di Tunisia e del Libano, paesi eredi dellβantico popolo fenicio che era in stretti contatti con gli etruschi di Pyrgi, del sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca e del vicesindaco Carlo Pisacane. Grande soddisfazione per il presidente del GATC Renato Tiberti e per il direttore del Museo Civico Dott. Flavio Enei che ha seguito da vicino lβattivitΓ del gruppo di lavoro coordinato da Gianfranco Pasanise.
Ora lβintera area archeologica delle mura pyrgensi sarΓ mantenuta pulita dai volontari in forma permanente con il prezioso ausilio di Gabriele Mirai che, come socio GATC, da oltre un anno nellβindifferenza generale sta mantenendo pulito il Castello di Santa Severa e i suoi dintorni per semplice amore delle cose che appartengono a tutti.
Il Castrum di Pyrgi, costruito nel III secolo a.C. dai romani per controllare il territorio etrusco ceretano da poco acquisito e lβimportante sito portuale aperto sul Mediterraneo, torna finalmente alla pubblica fruibilitΓ . Un altro pezzo importante del patrimonio storico-archeologico di Santa Marinella Γ¨ stato recuperato e valorizzato grazie allβopera della benemerita Associazione di volontariato culturale che, con circa 300 soci iscritti, da oltre 15 anni Γ¨ attiva sul territorio con iniziative di ricerca, tutela e valorizzazione dei nostri beni culturali.
Ma i volontari non sono mai troppi! Chi avesse voglia partecipare direttamente alle attivitΓ o intenda comunque sostenere lβAssociazione, puΓ² telefonare al numero 0766.571727, scrivere allβindirizzo email segreteria@gatc.it.
I cittadini potranno visionari gli atti tecnici e presentare osservazioni fino al 15 agosto.
Il Dirigente dell’Area Urbanistica del Comune di Cerveteri, Arch. Adalberto Ferrante, rende noto che da mercoledΓ¬ 16 luglio 2014 sono pubblicati sull’Albo Pretorio del Comune di Cerveteri e sul sito internet www.comune.cerveteri.rm.it tutti gli atti tecnici allegati alla Delibera del Consiglio comunale n. 9 del 16 aprile 2014 e relativi il Piano di Recupero del Comprensorio Tyrsenia e aree limitrofe.
Gli atti resteranno visionabili da tutti i cittadini per 30 giorni, vale a dire fino al giorno 15 agosto compreso, e tutte le tavole sono scaricabili sul proprio computer in formato βpdfβ. Tutti i cittadini e gli Enti possono presentare al protocollo del Comune le proprie Osservazioni in carta semplice. Le Osservazioni presentate fuori dai termini non saranno prese in considerazione.
Ulteriori informazioni possono essere richieste al Servizio Urbanistica del Comune di Cerveteri (tel. 06.89.630.233).
βL’approvazione del Piano di Recupero per il quartiere Tyrsenia β ha spiegato il Sindaco β Γ¨ un atto di fondamentale importanza. Prima dellβapprovazione del Piano nessun intervento nel quartiere era neppure ipotizzabile, oggi invece apriamo questa possibilitΓ per il futuro. Il Piano di Recupero Γ¨ collegato ad un progetto di Social Housing con il quale intendiamo rispondere allβemergenza abitativa del territorioβ.
Lβassociazione culturale Terramare, con il patrocinio dei Comuni di Canale Monterano e Oriolo Romano e della Riserva Naturale Regionale Monterano, ha organizzato per le giornate del 26 e del 27 luglio prossimi la 1a EcoFesta β Riciclo: cacciatore di scarti.
Location della manifestazione il centro visite Fontana, presso lo stadio comunale e gli impianti sportivi di Canale Monterano, dove si avrΓ lβopportunitΓ di seguire il seguente programma:
Sabato 26 luglio
ore 10,00 β apertura dello stand hobbistica del riciclo e quello di artigianato locale;
ore 11,00 β apertura saloon (punto ristoro bevande e vivande);
ore 16,00 β laboratori di riciclo per bambini;
ore 17,00 β laboratori per adulti βAlimentazione, curarsi in modo naturaleβ;
ore 18,00 β giostra di cavalli tra le contrade di Canale Monterano;
ore 19,00 β apertura saloon (punto ristoro bevande e vivande);
ore 20,30 β finale della giostra tra contrade;
ore 22,00 β spettacolo teatrale di Alessio Angelucci βMia moglie Γ¨ una santaβ.
Domenica 27 luglio
ore 10,00 β apertura dello stand hobbistica del riciclo e quello di artigianato locale;
ore 10,00 β escursione naturalistica;
ore 11,00 β apertura saloon;
ore 16,00 β laboratori di riciclo per bambini;
ore 17,00 β laboratori per adulti βRiuso degli scarti in cucinaβ;
ore 18,00 β gara degli anelli;
ore 18,00 β caccia al tesoro storica βOmaggio a Livio Gasperiniβ;
ore 19,00 β apertura saloon;
ore 21,30 β concerto di musica romanesca.
Β«Questa prima edizione dellβEcoFesta β sottolinea la presidente dellβassociazione culturale Terramare, Patrizia Bugliazzini β sarΓ tutta incentrata sullβeducazione al riciclo e al riutilizzo di materiali e alimenti che normalmente si trovano in casa. Imparando a riciclare nel modo giusto, riusciremo a dimezzare i nostri rifiuti e ad aiutare cosΓ¬ la natura.
Comunque, lβEcofesta non sarΓ solo riciclo e riuso, ma anche tanto divertimento e voglia di stare insieme. Nel ricco cartellone che abbiamo allestito per lβoccasione troveranno ampio spazio anche una divertente e coinvolgente commedia teatrale e un concerto di musica romanesca. Non mancheranno, inoltre, giochi, laboratori e momenti di sana aggregazione. E, naturalmente, come in ogni ambientazione western che si rispetti, non potrΓ mancare il saloonΒ».
Seconda edizione della festa della birra ad Anguillara Sabazia, il tutto si svolgerΓ nello splendido scenario di Piazza del Molo.
Oltre allβottima birra le fraschette tradizionali saranno pronte a farvi assaggiare dei piatti tipici locali, arrosticini ecc., inoltre gli spettacoli e la mostra di macchine Americane renderanno le due serate uniche.
La manifestazione si terrΓ sabato e domenica 19 e 20/07 , a piazza del Molo, oltre all’ottima birra artigianale accompagnata da piatti tipici romani, arrosticini ecc, il tutto serviti a bordo lago, per entrambi le serate ci saranno spettacoli vari, mercatino locale e giostrine per i piΓΉ piccoli.
“In merito alle voci diffuse in queste ore sulla situazione del sito ove si sta realizzando la struttura del Mc Donald’s, l’Amministrazione comunale informa che Γ¨ totalmente falsa la notizia dell’esistenza di tracce dell’antica Aurelia.
Prima del rilascio dell’autorizzazione la Soprintendenza ha eseguito scavi e saggi che hanno riguardato tutta l’area: non Γ¨ emersa nessuna traccia di strutture antiche.
La Soprintendenza continua a monitorare e a sorvegliare il cantiere, cosΓ¬ come Γ¨ avvenuto per tutte le opere finora realizzare nell’area.
Il Comune denuncerΓ per diffusione di notizie false chiunque continuerΓ in un’azione che tende solo a diffamare le istituzioni e ad allarmare l’opinione pubblica”.
Lo ha dichiarato in una nota il Comune di Ladispoli.
I nuovi volontari sono giΓ operativi presso le locali strutture sanitarie.
Si Γ¨ appena concluso con successo il corso tenuto dallβAVO Ladispoli (Associazione Volontari Ospedalieri). Il corso, aperto a tutti i cittadini di etΓ compresa tra i 16 e 75 anni, Γ¨ stato il primo passo per diventare volontario dellβassociazione.
I nuovi volontari, in maggioranza donne, si sono βlaureatiβ ed hanno potuto cosΓ¬ iniziare il servizio di volontariato affiancati nel primo periodo da volontari piΓΉ esperti. LβAVO Ladispoli presta la sua opera presso le seguenti strutture: Ospedale βPadre Pioβ di Bracciano, le R.S.A. (Residenze Sanitarie Assistenziali) βSan Raffaeleβ di Trevignano, βS. Luigi Gonzagaβ, βIl Nido dei Nonniβ di Ladispoli e C.d-Centro Diurno di salute mentale- Ladispoli ma anche servizio a domicilio, sempre piΓΉ richiesto per le persone anziane.
Il corso si Γ¨ svolto in 8 lezioni, una volta a settimana, dal 6 maggio al 24 giugno 2014. Tanti e qualificati gli argomenti trattati dai relativi relatori:
– il primo appuntamento Γ¨ stato aperto daΒ Roberto Porciani,Β neo presidente Avo Ladispoli, che Β assieme ai componenti del Direttivo ed ai soci piΓΉ esperti ha illustrato lβassociazione, gli scopi, e le strutture in cui opera.
–Β Silvia Floridi, direttrice Coop.Soc.CASSIAVASS: bisogni del malato e dell’invalido.
–Β OperatriceΒ della residenza Luigi Gonzga:Β ruolo dell’AVO e rapporto tra volontari e operatoriΒ all’interno delle R.S.A.
– Fernando DellβAgli:Β aspetti psicologici, empatia, ascolto.
– Don Giuseppe Colaci, parroco del Sacro Cuore: solidarietΓ e comprensione.
– Alberto Poerio, responsabile Centro Diurno di Salute Mentale di Ladispoli: βsalute mentaleβ e βpsicologia socialeβ.
– Annalisa Salvatore, psicologa e terapeuta: psicologia della persona malata o in difficoltΓ .
– Simona Vincenzo, Coord. InfermieristicoΒ RSA San Raffaele: igiene e profilassi
– Roberto Ussia, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ladispoli: attivitΓ e competenze del suo assessorato, attivitΓ e risorse messe in campo nell’ambito del sociale.
– Mara Caporale, assistente sociale : leggi nazionali e regionali che regolamentano la sanitΓ .
– Carla Messano, presidente regionale AVO Lazio: cos’Γ¨ l’AVO, rapporto dell’AVO territoriale con le altre strutture a livello regionale e nazionale.
Eβ stata via della Rocca, la caratteristica stradina che porta verso i ruderi del castello simbolo di Tolfa, ad aggiudicarsi il concorso per lβindividuazione della via piΓΉ bella del centro storico 2014, indetto dal Comune.
Il responso della giuria di esperti, formata da Brit Maehlum, Sophie Hinsch, Sonia Restrepo, Giulia Perla, ha infatti gratificato il caratteristico vicolo curato con amore dai residenti. Al secondo posto si Γ¨ classificata via Alta, che lo scorso anno aveva vinto il simpatico riconoscimento. La premiazione, con lβaffissione di una targa realizzata e donata dalla pittrice Silvia Di Silvestro, si Γ¨ tenuta sabato alla presenza del Sindaco Luigi Landi e della consigliera Stefania Bentivoglio, che ha seguito il concorso.
βLa via piΓΉ bellaβ punta a sensibilizzare la cittadinanza invogliandola ad abbellire il proprio balcone, la propria scalinata e la propria finestra con fiori e piante ornamentali.