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Etruria Ecofestival, dal 16 al 23 agosto al Parco della Legnara di Cerveteri

etrA Cerveteri dal 16 al 23 agosto torna l’Etruria Eco Festival. La manifestazione che coniuga la musica e la cultura con la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico è giunta quest’anno alla sua ottava edizione e si pone ormai come uno dei festival più importanti a livello regionale per riconoscimenti ottenuti e numero di presenze.Dopo molti anni nei quali i grandi eventi rock sono stati i veri protagonisti del Parco della Legnara, magnifica location dell’evento nel cuore di Cerveteri, in questa edizione gli organizzatori hanno deciso di sperimentare anche nuovi territori musicali ospitando per la prima volta nel cartellone artistico spettacoli di lirica e jazz. Si parte proprio il 16 agosto con un originale allestimento dell’opera “Pagliacci” di Ruggiero Leoncavallo, realizzata da Europa Musica con una scenografia moderna che attualizza la rappresentazione scenica sia dal punto di vista tecnologico che contestuale. Il progetto è stato prodotto nell’intento di ampliare il già vasto pubblico degli amanti dell’opera lirica.

Si prosegue il 17 agosto con la rassegna “Etruria Jazz” con il concerto di Fabio Zeppetella 4et mentre il 18 salirà sul palco della Legnara Nicky Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet. Protagonisti di questo straordinario concerto l’inconfondibile voce di Nicki Nicolai e l’estro creativo di uno dei più importanti musicisti jazz italiani, Stefano di Battista,reinterpreteranno gli anni d’oro della musica italiana e internazionale in chiave swing e jazz.Il 19 agosto Etruria Jazz sarà invece dedicata ai talenti del territorio ospitando i CAB-Bluesroots con apertura dei Lestofunky.Una serata imperdibile sarà quella del 20 agosto. A 15 anni dalla sua scomparsa il festival ricorderà Fabrizio De Andrè, uno degli artisti più amati dal pubblico italiano, con una serata evento a lui dedicata con la presenza de “Il Testamento di Faber”. Il gruppo è formato da 10 musicisti eccezionali che sul palco utilizzeranno strumenti etnici come fece De André nell’ultima parte della sua carriera. Verranno proiettati video sull’artista genovese per uno spettacolo unico dove musica, impegno e memoria si confonderanno fino a diventerà poesia.Molto attesa sarà anche la serata del 21 agosto. Dopo il sold out di due edizioni fa torna a far visita a Cerveteri l’irresistibile comicità di Maurizio Battista con ‘Maurizio Battista Show’. Un altro grande ritorno ci sarà nella serata del 22 quando salirà sul palco Paolo Belli e la sua Big Band con il divertente e coinvolgente “Sangue Blues Tour”. Gran finale del festival sarà il 23 agosto con il concerto di Arisa, una delle artiste attualmente più amate e recente vincitrice del festival di Sanremo.

Tutti gli eventi in cartellone sono ad ingresso gratuito ad eccezione della serata di Pagliacci(7 euro) e quella di Maurizio Battista (15 euro).

Ma non sarà solo la musica la protagonista del Festival. Come ogni anno all’interno del Parco della Legnara verrà allestito un ricco ecovillaggio popolato da artigiani ed ecoartisti e non mancheranno i gustosi stand enogastronomici dove poter cenare a basso costo passando una serata al 100% eco.Come sempre verrà dato ampio risalto anche ai convegni sulle tematiche ambientali e sociali e a eventi speciali. In particolare si ricorda il 23 agosto (ore 19:30 – sala Ruspoli) la proiezione del film documentario “Un altro mondo” di Thomas Torelli, un bellissimo lavoro cinematografico che sfida la visione moderna del mondo riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche; e sempre il 23 la serata intitolata “Legalità e sviluppo: il riutilizzo dei terreni confiscati alla mafia” realizzata in collaborazione con Unicoop Tirreno e che vedrà protagonista Calogero Parisi, presidente della cooperativa “Lavoro e non solo” di Corleone e Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri.Infine per tutti gli amanti dell’archeologia e della storia di Cerveteri torna a grande richiesta l’iniziativa “Cerveteri Turismo”, quattro giorni di visite ed iniziative storico-culturali realizzate in collaborazione con Artemide Guide.

Per tutte le informazioni e il programma completo di questa edizione si può visitare www.etruriaecofestival.it o la pagina facebook “Etruria Eco Festival Official”.

Anguillara: possibili interruzioni erogazione acqua causa urgenti lavori

“Si da avviso alla cittadinanza che, per urgenti ed inderogabili lavori di riparazione di alcuni danni alle condotte idriche, l’erogazione dell’acqua potrebbe subire delle interruzioni le cui modalità, gli orari e le zone interessate sono di seguito riportate:

  • lunedì 11 agosto 2014: riparazione condotta su Via della Mola Vecchia tra le 8.30 e le 12.30, NESSUNA INTERRUZIONE nell’erogazione dell’acqua;
  • martedì 12 agosto 2014: riparazione condotta su Via di San Francesco (dinanzi alle scuole medie) tra le ore 8.30 e le ore 12.30, POSSIBILE INTERRUZIONE nell’erogazione acqua dell’acquedotto del Montano che serve tutta la zona compresa tra Strada Vicinale dei Vignali – Via di Ponte Valle Trave ed il Lago (San Francesco, La Valle, Lungo Lago Reginaldo Belloni, Zona Campi Sportivi, etc);
  • mercoledì 13 agosto 2014: riparazione condotta su Via Prati della Rena tra le ore 8.30 e le ore 12.30, POSSIBILE INTERRUZIONE nell’erogazione acqua dell’acquedotto del Montano che serve tutta la zona compresa tra Strada Vicinale dei Vignali – Via di Ponte Valle Trave ed il Lago (San Francesco, La Valle, Lungo Lago Reginaldo Belloni, Zona Campi Sportivi, etc);
  • giovedì 14 agosto 2014: riparazione condotta su Via Galba (Zona Campo Marinaro) tra le ore 8.30 e le ore 12.30, POSSIBILE INTERRUZIONEnell’erogazione acqua dell’acquedotto del Biadaro che serve tutta le zone a cavallo della Via Anguillarese a partire dalla rotatoria e proseguendo verso il passaggio a livello (Biadaro, Residenza Claudia, Stazione, etc).

Si fa presente che la pianificazione qui riportata è indicativa e precauzionale in quanto le riparazioni previste per martedì e mercoledì potrebbero – con molta probabilità – essere eseguite nello stesso giorno (ovvero il martedì) e di conseguenza la riparazione in programma per giovedì 14 verrebbe eseguita mercoledì 13.

Si fa inoltre presente che le interruzioni nell’erogazione dell’acqua, seppur previste in un intervallo di 4 ore (8.30-12.30), verranno limitate allo stretto necessario all’esecuzione materiale del singolo intervento di riparazioneche generalmente – salvo imprevisti – non risulta essere particolarmente lungo.

Per ogni eventuale comunicazione è possibile contattare, a partire da lunedì 11.08.2014, l’Ufficio Manutenzioni negli orari di apertura degli uffici comunali ai numeri 06.9960.0097 oppure 06.9960.0085 oppure 06.9960.0072, in caso di urgenze è sempre possibile contattare il numero del personale di servizio (H24) della Polizia Locale al numero 348.6905279.

Ci scusiamo per i possibili disagi arrecati”.

Lo comunica in una nota il Comune di Anguillara Sabazia.

Cupinoro riapre? Il Consiglio dei Ministri rinnova l’AIA. Il punto della situazione.

La discarica terreno di conquista. Con l’AIA Cupinoro riapre? Arriva con lena renziana la decisione del Consiglio dei Ministri, prima della paralisi ferragostana ma già nel torpore dell’opinione pubblica “vacante”. Dopo aver esaminato la richiesta, avanzata contestualmente dalla Regione Lazio, dal Comune di Bracciano e dalla Bracciano Ambiente Spa, di rinnovo dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) per lo sfruttamento della discarica di Cupinoro, il CdM in data 8 agosto scorso ha dato autorizzazione formale alla ripresa dei lavori presso il sito di Cupinoro, con una breve nota. Accolta con favore da molti ambienti del PD locale e dall’amministrazione braccianese, e letta invece con rammarico e dubbi dai Comitati di difesa del territorio.
Nella nota si legge che i pareri favorevoli al rinnovo dell’AIA suddetta sono stati accolti “tenuto conto dell’esigenza primaria di garantire la sicurezza dell’area” e che il “rinnovo dell’AIA ha per oggetto i piani di gestione ed i piani di monitoraggio, sorveglianza e controllo della discarica, a fini di messa in sicurezza”.

In attesa di ulteriori comunicati dal CdM attraverso i quali comprendere le ragioni dettagliate del rinnovo, non ancora pervenute, restano a galla molte domande. Nella nota si evince che l’AIA è stata rinnovata per consentire la messa in sicurezza dell’area, ma non per la costruzione ex novo dell’impiantistica industriale richiesta da BA e comune di Bracciano. O meglio, tale ipotesi non è né citata né esclusa. Che l’avvio di un polo industriale abbia via libera è tuttavia plausibile diretta conseguenza di questo rinnovo. Stabilendo il quale il Consiglio dei Ministri ha abbattuto/aggirato il parere negativo del MIBACT, e quindi il riscontro dei vincoli archeologico-paesaggistici (riconosciuti anche dal Piano Territoriale Paesistico Regionale, in deroga al quale nacque lo stesso progetto della discarica originaria); il vincolo della preesistenza di usi civici con destinazione d’uso agro-silvo-pastorale sui terreni su cui insiste Cupinoro da oltre vent’anni; l’eventuale approfondimento scientifico e statistico dell’incidenza e la prevalenza di alcune patologie tra gli abitanti della zona da anni denunciata dai residenti locali, quindi le condizioni reali dell’inquinamento dei terreni; le indagini della Procura di Civitavecchia tanto sulle circostanze e sulle condizioni non trasparenti della creazione della discarica, quanto sulla gestione attuale da parte della BA.

Inoltre, la BA, il cui bilancio fallato ha portato a cassa integrazione e licenziamenti del personale, con quanti e quali fondi inizierà i lavori di messa in sicurezza, il post mortem del vecchio invaso e insieme i cantieri per l’impianto a biogas di 33mila tonnellate e il TMB (trattamento meccanico biologico) di 135mila tonnellate? Cupinoro dunque si riattiva, facendo tabula rasa delle discussioni, dei dati ancora non accertati, delle incoerenze legislative?

Mentre il sindaco di Bracciano Giuliano Sala in una nota afferma già che l’AIA rilasciata dal CdM “permetterà alla Bracciano Ambiente spa di organizzarsi per attuare l’ultima proposta di piano industriale presentata dall’amministratore Unico ed approvata dal Consiglio comunale, tarando gli interventi impiantistici alle esigenze del bacino di riferimento che sarà esclusivamente quello dei 25 comuni che precedentemente conferivano a Cupinoro”. Arrivano le voci contrarie. Il No Discarica di Cerveteri, insieme a Salviamo Bracciano ed il Comitato di zona Bgo S.Martino, affermano che “Il ‘governo’ locale in Bracciano non e’ stato che il ‘pony express’ di un disegno più ‘articolato’, sulle nostre vite” e sono pronti ad apporsi con manifestazioni e ricorsi giuridici. Anche Palliotta, il sindaco di Ladispoli, e Zito, vicesindaco di Cerveteri, hanno espresso contrarietà rispetto all’ampliamento di Cupinoro, e la volontà di un confronto urgente e collettivo tra istituizioni e cittadini coinvolti. Pronti a combattere la decisione del CdM anche il Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio e il Comitato Bracciano Stop Discarica che hanno definito tale atto un “via libera all’ingiustizia, allo scempio del territorio”, chiedendo al contempo le dimissioni immediate al sindaco di Bracciano e all’Amministratore della Bracciano Ambiente.

Sarah Panatta

Il talento musicale di Federica Graziani. La giovane cantante di Cesano che ha partecipato a “The Voice of Italy”

«Ho pensato di partecipare a The Voice (il programma dedicato ai giovani talenti musicali trasmesso su Rai 2, Ndr) perchè è una possibilità per farsi conoscere – racconta Federica Graziani, 24 enne residente a Cesano di Roma – il Format mi è sembrato interessante dopo aver seguito l’edizione dello scorso anno».

Così, la giovane cantante romana, dopo diversi provini, è riuscita ad approdare in prima serata in diretta su Rai 2: «Sono riuscita a essere presente a sole due puntate della trasmissione canora, la competizione era molto forte. È stata comunque un’esperienza davvero positiva».

Federica Graziani spiega così a L’agone la sua partecipazione televisiva, ma c’è qualcosa di più in questa giovane donna, una determinazione che si palesa splendidamente quando dichiara al nostro giornale: «Nella vita voglio cantare, sono sicura di questa scelta. Ho iniziato a studiare canto quando avevo otto anni e attualmente studio al Conservatorio di Musica Licino Refice di Frosinone. E poi insegno alla scuola di “Musica Nova” di Roma, dove lavoro con bambini». Federica ci rivela inoltre che sua sorella è portatrice di handicap e che vorrebbe aiutare i bambini diversamente abili utilizzando la musica, perchè come ci spiega “fa bene alla nostra anima”.

Quando le chiediamo le difficoltà che s’incontrano nel nostro territorio per chi fa musica, ci risponde così: «Posso parlare di Cesano che conosco meglio; a volte mi sento dire da qualche locale dove ci si potrebbe esibire: “quanta genti mi porti?”. Penso che la musica andrebbe apprezzata e rispettata a prescindere da altri aspetti ».

La giovane cantante romana ha talento e spetta solo a lei ora dimostrarlo, d’altronde nel suo curriculum può già vantare, oltre ad avere studiato canto, danza e recitazione presso il LIM (Accademia di Musical allo IALS di Roma), diverse partecipazioni a varie manifestazioni di livello regionale e nazionale. Bravo Bravissimo, Solarolo Song festival Video festival live. Anche una partecipazione alla trasmissione I Raccomandati su RAI 1 dove era stata “raccomandata” da Manuela Villa. Quindi The Voice of Italy quest’anno, dove si è esibita per il team della cantante Noemi.

Federica Graziani è cresciuta ascoltando artisti come Mina, Alex Baroni, Stevie Wonder, Whitney Houston, Aretha Franklin, Etta james e altri ancora. Adesso aspettiamo di ascoltare te, Federica!

 

di Daniele Coltrinari

Al Mameli nuovi corsi professionali: porte aperte alla formazione

Sono aperte le iscrizioni al corso per Estetista che si avrà inizio nel mese di Settembre presso il Centro Studi G. Mameli di Bracciano. Il corso di estetica prevede due percorsi formativi ai sensi dell’art. 14 della Legge 845/78.

Il primo corso della durata di due anni formativi (1800 ore) abilita all’esercizio della professione di estetista e permette di lavorare come dipendente in un centro estetico. Il secondo corso della durata di un anno formativo (900 ore) abilita all’esercizio dell’attività autonoma e consente l’apertura di un proprio centro estetico. Le discipline previste nel percorso di formazione sono diverse, dal laboratorio di estetica e trucco all’etica professionale,
dalla lingua inglese alla dermatologia, dalla chimica all’anatomia. Per informazioni sui corsi, iscrizioni e orari di apertura consultare il sito www.csmameli.com.

Presso L’Istituto Tecnico Paritario “Salvo D’Acquisto” sono aperte le iscrizioni per il nuovo corso Costruzioni, Ambiente e Territorio. Una figura che va al di la di un tecnico geometra come previsto nella precedente riforma, una figura che approfondisce argomenti come la sicurezza sul cantiere e sul lavoro e che accanto alla progettazione tradizionale affronta la progettazione in AutoCad entrando in contatto con quelli che poi saranno gli strumenti del proprio ambito lavorativo.

Il corso della durata di 5 anni rilascia un diploma di tecnico nell’ambito delle Costruzioni, dell’ambiente e del territorio. Lo sbocco immediato nel mondo del lavoro permette di raggiungere immediati risultati lavorativi e personali.

Per maggiori informazioni consulta il sito della scuola www.itgsd.com o chiama allo 06.9987464.

Due biker italiani alla scoperta del Portogallo ci raccontano la “Volta”

10608962_10204742278779087_1444990151_n#ancoraunaVolta è l’hashtag che utilizzeranno su Twitter e Facebook per indicare i post che scriveranno sul sito www.ceraunavoltailportogallo.wordpress.com: ideatori di questo blog sono Luca Onesti, fotografo, e Daniele Coltrinari, giornalista freelance e storico collaboratore de L’agone.

«Quest’anno ripetiamo l’esperienza e rispetto allo scorso anno credo che sarà meno avventurosa – ci racconta Daniele – visto che seguiremo a “Volta a Portugal” in macchina, anche se cercheremo di noleggiare e utilizzare la bici
più possibile». La scorsa estate, infatti, Coltrinari e Onesti seguirono la competizione ciclistica utilizzando il treno, l’autobus, delle bici noleggiate e in alcuni occasioni si ritrovarono addirittura
a fare l’autostop. Stavolta, però, “Volta a Portugal” inizia il 30 luglio e termina il 10 agosto con l’ultima tappa a Lisbona e dovranno raccontarla anche per un sito sportivo dedicato al ciclismo.

«La cronaca sportiva e il suo “contorno” lo scriveremo su una testata dedicata a questo sport, mentre su ceraunavoltailportogallo.wordpress.com sarà come lo scorso anno – spiega ancora Daniele – e parleremo non solo
dei risultati sportivi, bensì vi racconteremo anche la storia delle città e delle regioni toccate dalla manifestazione sportiva, oltre ai costumi, il cibo, il vino e le curiosità più disparate che ci capiteranno durante la competizione».

«Sarebbe bello – conclude – se un giorno il nostro territorio sabatino, penso ai paesi intorno al Lago di Bracciano, avessero a disposizione una pista ciclabile. Avrebbe una ricaduta positiva, oltre che sulla qualità della vita, anche in
termini economici, poiché si potrebbe sviluppare un’offerta turistica eco-sostenibile».

Ceraunavoltailportogallo.wordpress.com

Riapre Cupinoro

Il Consiglio dei Ministri nella giornata di ieri, venerdì 8 agosto, ha esaminato la richiesta di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Bracciano (Roma), in località Cupinoro, istruita dalla Presidenza del Consiglio nell’ambito di una conferenza di servizi appositamente convocata per comporre i diversi interessi implicati e, tenuto conto dell’esigenza primaria di garantire la sicurezza dell’area, ha condiviso i pareri favorevoli all’accoglimento della richiesta. Il rinnovo dell’AIA ha per oggetto i piani di gestione ed i piani di monitoraggio, sorveglianza e controllo della discarica, a fini di messa in sicurezza.

Minnucci: “Presentata interrogazione parlamentare su caso Comune Sacrofano”

Nella seduta della Camera dei Deputati di giovedì 7 agosto ho presentato un’interrogazione scritta rivolta al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, riguardante il caso del Consiglio comunale di Sacrofano.
Dopo ripetute richieste di chiarimenti da parte dei Consiglieri comunali di minoranza Sebastiano Antonacci, Franco Felici e Gianluigi Barone, credo sia importante avere delle risposte e fare chiarezza.
Non possiamo soprassedere su casi di mancato funzionamento degli organi preposti alla tutela della vita democratica dei nostri Comuni.
Nei prossimi giorni mi adopererò per ottenere una celere risposta da parte del Ministro degli Interno, Angelino Alfano”.

Così il deputato PD Emiliano Minnucci, motiva l’interrogazione depositata ieri alla Camera dei Deputati.
In allegato il testo dell’interrogazione.

 

Qui di seguito il testo dell’interrogazione:

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05871

presentato da

MINNUCCI Emiliano

testo di

Giovedì 7 agosto 2014, seduta n. 281
MINNUCCI. — Al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che:

in data 14 aprile 2014 i consiglieri di minoranza del comune di Sacrofano (RM), appartenenti ai gruppi consiliari «Alternativa Civica» e «Sacrofano Progetto Comune», Sebastiano Antonacci, Franco Felici e Gianluigi Barone, presentano alla prefettura della provincia di Roma una richiesta di adozione di diffida, ai sensi dell’articolo 39, comma 5 del decreto legislativo n. 267 del 2000, la quale a quanto consta ad oggi non ha ancora ricevuto risposta, nei confronti del presidente del consiglio comunale di Sacrofano; 
tale richiesta scaturiva dall’individuazione di alcune illegittimità riscontrate dai predetti consiglieri nell’interpretazione del T.U. degli enti locali, dello statuto comunale e del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale da parte del presidente del consiglio comunale di Sacrofano (e del segretario comunale); 
in data 21 marzo 2014 i consiglieri di minoranza Sebastiano Antonacci, Franco Felici e Gianluigi Barone avevano infatti richiesto la convocazione di un’assemblea straordinaria avente come oggetto all’ordine del giorno le «dimissioni del Sindaco», richiesta giustificata dalla lettura degli allarmanti articoli di cronaca giudiziaria, a livello nazionale, che avrebbero non solo accomunato alcune figure politiche vicine al sindaco Tommaso Luzzi con l’indagine «Caronte», pendente presso la procura della Repubblica di Roma per i reati di associazione a delinquere e di stampo mafioso, nonché per scambio elettorale politico mafioso, ma avrebbero anche accomunato tale indagine al processo, pendente davanti al tribunale di Tivoli (Rm), nel quale lo stesso sindaco Luzzi è imputato per corruzione in relazione a fatti commessi allorché era Consigliere regionale presso la regione Lazio nonché vicepresidente della commissione sanità; 
l’assemblea straordinaria veniva convocata per il giorno 10 aprile 2014 alle ore 10:00 A.M. e l’avviso di convocazione notificato il giorno 7 aprile 2014. Prontamente, però, i consiglieri richiedenti con nota depositata in comune, eccepivano l’illegittimità di tale convocazione perché: a) non riportante la data della seconda convocazione, così come richiesto dall’articolo 16, comma 2, dello statuto comunale che recita «a tutela dei diritti delle opposizioni, l’avviso della convocazione deve contenere la data della seconda convocazione che potrà aver luogo nella stessa giornata»; b) contraria all’articolo 41, comma 2, del regolamento per il funzionamento comunale che afferma che «per le adunanze straordinarie la consegna dell’avviso deve avvenire almeno tre giorni liberi ed interi prima di quello stabilito per la riunione»; c) infine, per violazione dell’articolo 38, comma 7, decreto legislativo n. 267 del 2000 per cui «nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti le sedute del consiglio si tengono preferibilmente, in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti»; 
a seguito della predetta nota, il presidente del consiglio comunale di Sacrofano rinviava effettivamente l’assemblea e, con nota dell’11 aprile 2014, lo stesso convocava il consiglio per il giorno 17 aprile 2014; 
nuovamente i consiglieri di minoranza sottolineavano l’illegittimità della convocazione in quanto carente dell’indicazione della prima e seconda convocazione nel termine di venti giorni decorrenti dalla richiesta formulata il 21 marzo 2014; 
il presidente del consiglio comunale controdeduceva respingendo qualsiasi accusa di illegittimità del proprio operato, affermando che il rinvio della convocazione al 17 aprile 2014 avrebbe fatto salve le garanzie delle minoranze per la convocazione, e soprattutto che in base all’articolo 16 dello statuto comunale non vi sarebbe l’obbligo di seconda convocazione dell’assemblea, e pertanto non vi sarebbe neanche l’obbligo di indicarne la data nell’avviso di convocazione, essendo l’assenza della predetta data sintomo della volontà del Consiglio di non avvalersi appunto della seconda convocazione. Infatti secondo il Presidente il comma 1, dell’articolo 16 dello statuto recitando «… Le sedute del Consiglio Comunale possono essere di prima o seconda convocazione…», avallerebbe la sua interpretazione secondo cui le sedute sarebbero alternative, o quanto meno, sarebbe il consiglio a decidere quando e come utilizzare e convocare la seconda convocazione; 
tale interpretazione non tiene però conto minimamente del fatto che il secondo comma dello stesso articolo recita «a tutela dei diritti delle opposizioni, l’avviso della convocazione deve contenere la data della seconda convocazione che potrà aver luogo nella stessa giornata»; 
durante la seduta del 17 aprile 2014, inoltre, i consiglieri sopra detti avanzavano delle eccezioni scritte che venivano respinte dal segretario comunale in quanto «assolutamente infondate», nonostante l’articolo 2 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale preveda la sospensione della seduta da parte del presidente, la convocazione dei capi gruppo (presenti in aula in numero di tre) e del segretario comunale. Ma ancor più grave, giunto il momento della discussione dell’argomento posto all’ordine del giorno dall’intera minoranza, il consiglio comunale, a maggioranza, con il voto contrario dei consiglieri di minoranza sopra indicati, avrebbe approvato una mozione, su cui il segretario avrebbe dato parere di legittimità favorevole, con la quale si riteneva di non aprire minimamente la discussione in quanto non vi erano novità in merito rispetto a quanto già affrontato nel consiglio comunale del 23 gennaio 2014 «chiarimenti del Sindaco circa la propria posizione in riferimento ai contenuti dell’articolo di giornale apparso sul Messaggero Area Metropolitana in data 14 gennaio 2014»; 
i consiglieri di minoranza riscontravano, nelle azioni sopra descritte poste in atto dalla maggioranza, dal presidente del consiglio comunale e avallate dal segretario comunale (figure che si ricorda devono garantire imparzialità nello svolgimento delle loro funzioni), una vera e propria attività di ostruzionismo di dubbia legittimità volta ad impedire che l’articolo 39 del T.U., laddove sancisce e garantisce il diritto della minoranza qualificata di sottoporre al vaglio consiliare alcuni temi di sicuro interesse pubblico, possa essere assicurato nel pieno rispetto della legge e dei regolamenti comunali; 
sarebbe opportuno chiarire se la condotta serbata dalla maggioranza del consiglio comunale di Sacrofano in occasione del consiglio straordinario del 17 aprile 2014 avente all’ordine del giorno l’argomento richiesto dalla minoranza, sia o meno contraria al tenore dell’articolo 39, comma 2, del testo unico: è evidente, infatti, che se la norma esigesse soltanto la convocazione del consiglio comunale con l’ordine del giorno richiesto ma lasciasse libera la maggioranza di evitarne la discussione con l’approvazione di una mozione contraria alla sua discussione la norma sarebbe svuotata di contenuto, e con essa anche il successivo articolo 52; inoltre sarebbe utile sapere se è conforme alla legge la convocazione del consiglio comunale solo in prima convocazione senza l’indicazione della seconda convocazione o se tale condotta violi i diritti della minoranza come sanciti dall’articolo 16 dello statuto comunale e se la convocazione del consiglio comunale straordinario oltre il termine di 20 giorni imposto dal TUEL effettuata dal presidente del consiglio comunale di Sacrofano, sia rituale e quel che più conta conforme all’articolo 39 del TUEL; infine sarebbe necessario acclarare se sia legittima la convocazione del consiglio comunale straordinario effettuata dal presidente del consiglio comunale di Sacrofano con all’ordine del giorno argomenti ulteriori rispetto a quelli per i quali la convocazione stessa era stata richiesta dalla minoranza –: 
di quali elementi disponga il Governo in merito a quanto esposto in premessa e quale sia l’orientamento in relazione alle istanze formulate dai consiglieri comunali di cui in premessa alla prefettura di Roma. (4-05871)

 

La Storta, scomparsa ragazza di 16 anni

Il suo nome è Ginevra Randazzo ed è scomparsa il 28 luglio dalla sua casa di Via Tallone, nei pressi di via Braccianese (zona La Storta).

Ha 16 anni, capelli lunghi neri, occhi neri. I genitori hanno denunciato i fatti ai Carabinieri de La Storta, che stanno indagando sul caso.

A quanto emerso la ragazza si sarebbe allontanata di sua spontanea volontà dall’abitazione.

Chiunque abbia notizie della giovane è pregato di segnalare il fatto alle forze dell’ordine o di mettersi in contatto con il 334 1007730.

Tolfa:”Da Santa Marinella ci lasciano i rifiuti per strada”

Un gruppo di cittadini si unisce al Comune con una serie di cartelli dissuasivi.

“Basta, non ce la facciamo più a vedere le nostre strade ridotte ad una discarica a cielo aperto”. E’ il grido di allarme di un gruppo di cittadini di Tolfa che si uniscono all’amministrazione comunale nella protesta contro il conferimento selvaggio di rifiuti lungo la strada S. Severa – Tolfa. Da quando infatti è stato attivato il servizio di raccolta differenziata a Santa Marinella, soprattutto nei weekend, i cassonetti di Tolfa e della frazione di Santa Severa Nord vengono presi d’assalto e i primi kilometri della strada di accesso a Tolfa sono diventati oggetto di conferimento di qualsiasi tipo di rifiuto. A poco sono servite le proteste del Sindaco Luigi Landi, che aveva invitato il suo omologo di Santa Marinella a prendere provvedimenti.

“Siamo pronti – aggiungono i cittadini– ad azioni eclatanti: se il problema non si risolve a breve ci faremo carico di raccogliere tutti i rifiuti e il giorno di ferragosto li getteremo sull’Aurelia, all’altezza dell’ingresso del castello di Santa Severa”. Il gruppo ha anche installato una serie di cartelli dissuasivi con la dicitura “Abbandonare i rifiuti in strada è segno di estrema inciviltà ed è perseguibile a norma di legge, i cittadini di Tolfa”. Anche il Sindaco Landi prende nuovamente posizione: “Abbiamo provveduto anche a segnalare le discariche abusive alla ditta che effettua la raccolta di Santa Marinella ma purtroppo non abbiamo ricevuto risposte: sono state già elevate una serie di contravvenzioni e stiamo predisponendo l’installazione di telecamere per cercare di arginare il problema”. Per il weekend il Comune di Tolfa sta preparando una task force insieme alle forze dell’ordine che segnalerà e multerà eventuali trasgressori.