Blog Pagina 4787

PD Cerveteri: “I residenti del Tyrsenia dovranno passare le vacanze a rifarsi le strade a proprie spese”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del PD Cerveteri.

I residenti del quartiere Tyrsenia dovranno trascorre il mese di agosto a sistemare o rifare ex novo le dissestate strade del quartiere dove abitano. Se non lo faranno verranno multati e denunciati penalmente e le strade saranno risistemate dal Comune che poi chiederà loro il rimborso dei costi sostenuti.
E’ questo, in sintesi, il contenuto dell’Ordinanza n. 38 del 31.07.14, mediante la quale il Sindaco Pascucci ha ordinato ai proprietari di alcune aree del comprensorio Tyrsenia (i nominativi degli interessati si possono trovare nell’Ordinanza, pubblicata sul sito del Comune di Cerveteri) di provvedere alla messa in sicurezza di Via Marconi, Via Morlacca, Via Sacripanti, Via Rinaldi e Largo Ercoletti.
I residenti del Tyrsenia lo dovranno fare “attraverso la realizzazione di interventi di manutenzione del fondo stradale e del rifacimento del manto d’asfalto dove questo risulta ammalorato, provvedendo a tutte le opere necessarie atte ad eliminare la situazione di pericolo per la pubblica e privata incolumità connessa al transito su superficie stradale insidiosa e pericolosa per pedoni, motociclisti ed automobilisti”.
Le opere dovranno essere completate entro 30 giorni ed il termine è già in vigore: scadrà i primi di settembre.
I residenti che non rispetteranno questo termine saranno multati (la sanzione amministrativa potrà arrivare sino ad Euro 500, salvo diversa disposizione di legge) e denunciati alle Autorità Giudiziarie ai sensi degli articoli 650 e 677 del Codice Penale. Ed i lavori saranno fatti dal Comune che poi chiederà ai residenti del Tyrsenia il rimborso dei soldi spesi.
Qualche domanda, a questo punto, ci sorge spontanea.
Dopo due anni di amministrazione, è questa la soluzione escogitata dall’amministrazione per risolvere il problema delle buche sulle strade private ad uso pubblico del comprensorio Tyrsenia?
Per quale motivo non si è fatto cenno a questa soluzione “estiva” che l’amministrazione di lì a poco avrebbe messo a punto nell’incontro del 30 giugno scorso denominato “Cerveteri in Rete” che il Sindaco Pascucci ha tenuto con i cittadini del Tyrsenia?
E soprattutto perché nell’iter che l’amministrazione ha intrapreso pare che dovranno essere solo ed esclusivamente i residenti del Tyrsenia a pagare tutte le opere senza alcun contributo da parte del Comune?
Insomma, questa Ordinanza “agostana” più che risolvere un problema ai residenti del Tyrsenia, sembra creargliene di ulteriori.

 

A Ladispoli il 14 agosto torna Fermenti Urban Fest

A Ladispoli il 14 agosto torna Fermenti Urban Fest. La manifestazione, inserita nel cartellone estivo del Comune di Ladispoli grazie alla collaborazione dell’Associazione Culturale VoiceOver con gli Assessorati alle Politiche Culturali e al Turismo, si terrà a partire dalle 21 in piazza Rossellini. A salire sul palco del Festival hip hop saranno Piotta, Joe Intenso & Stone Cold, Half&Ciro, con il loro rap contaminato da melodie e chitarre e infine Routy Miura, vincitore del contest “Una canzone in cui credere”. Piotta ha realizzato un percorso unico che ha saputo mescolare popolarità e successi di massa senza intaccare la sua credibilità ed è molto attivo anche come produttore. Nel 2004 ha fondato l’etichetta La Grande Onda che edita e produce tra gli altri album di Amir, Brokenspeakers, Brusco, Cor Veleno, Rancore, Truceboys.

Per il giorno di ferragosto in programma il “Carnevale d’Estate”. Dalle 21 ci saranno musica, balli e maschere, con il carro allegorico della nave dei pirati che partirà dalla Stazione ed arriverà in Piazza Rossellini. Tanti gli ospiti in piazza Rossellini, dal DJ Miki Jhonson a Kimbo con la sua mitica animazione per arrivare alle danzatrici al DJ Sept.

Il 16 agosto, sempre in piazza Rossellini, sarà la volta de i Ragazzi di Amici Live. Tra i protagonisti del talent show italiano condotto da Maria De Filippi che saranno ospiti a Ladispoli ci sarà Ruben Mendes che nato a Lisbona il 22 luglio 1988, si è trasferito all’età di 6 anni nella nostra città.

La grande divulgazione scientifica al Castello di Santa Severa

Prosegue con grande successo di pubblico l’edizione 2014 del ciclo di conferenze estive “Cose, Uomini e Paesaggi del Mondo Antico”, giunta alla sua tredicesima edizione, organizzata dal Museo Civico di Santa Marinella in collaborazione con i volontari per i beni culturali del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, con una media di circa 150 persone a serata.

Come ogni anno diversi studiosi attivi negli Enti di ricerca italiani ed europei stanno illustrando al pubblico le loro scoperte e gli studi in corso sul mondo antico, anche in relazione al nostro territorio e all’Etruria meridionale. L’iniziativa culturale costituisce un’occasione importante per la divulgazione scientifica, unica nel litorale nord di Roma, che consente ai cittadini e ai visitatori di godere gratuitamente di serate culturali di alto livello nell’incantevole scenario del complesso monumentale di Santa Severa. Le conferenze si svolgono la sera a partire dalle alle ore 21.15 nei mesi di luglio e agosto e dalle 18.00 nel mese di settembre: una proposta diversa, piacevole e utile per la crescita civile e culturale di tutti. Il prossimo appuntamento è dedicato a Santa Marinella e al suo patrimonio storico-archeologico che sarà illustrato dal Dott. Flavio Enei, direttore del Museo Civico. Di seguito il programma delle conferenze:

Venerdi 22 agosto “Santa Marinella: un patrimonio storico archeologico da conoscere e valorizzare” Dott. Flavio Enei (Direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica); Venerdi 29 agosto “Castrum Novum: storia delle ricerche. Gli scavi del XVIII secolo” Dott. Guido Girolami (Gruppo Archeologico del Territorio Cerite); Venerdi  5 settembre “La vita nel Medioevo a Santa Severa: quello che le ossa ci raccontano” Dott.ssa Micaela Gnes (Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Centro per lo studio del DNA antico); Sabato 6 settembre “Il cibo nell’arte” (Dott.ssa Nicoletta Retico, Accademia delle Arti di Pyrgi); Sabato 13 settembre, “L’antico abitato della Castellina del Marangone alla luce delle scoperte” Dott. Glauco Stracci (Società Storica Civitavecchiese); Giovedi 18 settembre “Castrum Novum: storia e archeologia di una città antica da riscoprire. Risultati della campagna di ricerca 2014” Prof.ssa Sara Nardi (Université de Picardie, Amiens),  Dott.ssa Rossella Zaccagnini (Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale), Prof. Grégoire Poccardi (Université de Lille 3), Dott. Flavio Enei (Museo del Mare e della Navigazione Antica). Sabato 20 settembre “Il Foro Boario tra mito e archeologia: i templi di Fortuna e Mater Matuta” Prof. Paolo Brocato (Università della Calabria), Sabato 27 settembre “Cerveteri: gli scavi del CNR sul tempio del Manganello ”, Dott. Vincenzo Bellelli (ISMA Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Oltre centro persone hanno partecipato ai primi due incontri con grande soddisfazione degli organizzatori, un’occasione culturale bella ed interessante da vivere sotto le stelle del Castello di Santa Severa.

Per Informazioni: Museo del Mare e della Navigazione Antica, Castello di Santa Severa Tel. 0766.570077 (da mar a dom 10-13/15-17); Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, Tel. 0766.571727 (mar, gio, sab. 10-12). www.gatc.it

A Ferragosto a Cerveteri il mondo è capovolto

In piazza Santa Maria spettacolo di illusionismo, magia e sketch divertenti.

Perché le cose non volano? Perché non viviamo a testa in giù? Perché tutto non è quello che sembra? Perché esistono tanti perché? Ce lo spiegherà Stefano Arditi venerdì 15 agosto alle ore 21.30 in Piazza Santa Maria a Cerveteri nello spettacolo ‘Il Mondo Capovolto’. Una cavalcata nel mondo dell’incredibile con illusioni, fantasticherie, uno spettacolo fatto di oggetti strani, cose buffe e magiche.

“Uno spettacolo originale ricco di sorprese, sketch e divertimento, nel quale c’è spazio anche per un momento di riflessione su ciò che ci circonda e sul modo in cui siamo abituati a guardarlo – ha detto Francesca Pulcini, Assessore alle Politiche culturali e sportive del Comune di Cerveteri – invito le famiglie a trascorrere la serata di Ferragosto nel nostro centro storico per scoprire insieme a Stefano Arditi perché il mondo è capovolto!”
Stefano Arditi, trampoliere, domatore, mimo, giocoliere, musicista, acrobata, clown, ballerino, attore e soprattutto illusionista, è un artista apprezzato ed eclettico che vanta nel suo curriculum artistico moltissime esperienze.

Lo spettacolo sarà ad ingresso libero per tutti.

Acqua. Barletta-Torquati, risposta che territorio attende da decenni

“Il ripristino della potabilità dell’acqua dei tre acquedotti Arsial “Monte Oliviero”, “Piansaccoccia” e “S. Maria di Galeria (Casal di Galeria) è un importante risultato, che rappresenta una risposta ad aree del nostro territorio che attendono da decenni di essere collegate alla rete dell’acqua potabile. Il lavoro messo in campo in questi mesi da Roma Capitale e dai Municipi con ACEA e Arsial consente oggi a 200 famiglie, prima costrette a rifornirsi tramite autobotti, di aprire il rubinetto e consumare acqua potabile sicura al cento per cento. E consentirà nei prossimi mesi di restituire al consumo umano tutta la rete degli acquedotti rurali dei nostri Municipi. Ricordiamo che resta attivo il divieto per il consumo umano per le utenze degli acquedotti “Brandosa” e “Casaccia” nel XIV Municipio, e “Malborghetto” e “Camuccini” nel XV Municipio. Un grazie al sindaco Ignazio Marino e all’Assessore allo sviluppo delle periferie, infrastrutture e manutenzione urbana Paolo Masini per questo importante risultato”.

Lo affermano in una nota congiunta i presidenti del XIV municipio Valerio Barletta e del XV Daniele Torquati.

Comune di Ladispoli: “Acqua rete idrica Marina di San Nicola rispetta i parametri”

“In merito alle analisi effettuate lo scorso 31 luglio tramite la Asl attraverso i laboratori dell’Arpa si rende noto che il valore dei nitrati dell’acqua erogata dalla rete idrica di Marina di San Nicola è di 34 mg/lt rispetto ad un valore massimo accettato di 50 mg/lt .

E’ la conferma che l’impianto di denitrificazione istallato è pienamente efficiente e, quindi, che l’acqua erogata rispetta tutti i parametri previsti dalla Legge”.

Lo ha dichiarato in una nota il Sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta.

 

Cupinoro, Minnucci: “Bene CdM, ora si coinvolgano amministrazioni e cittadinanza”

“Non posso che esprimere soddisfazione per la decisione presa dall’ ultimo Consiglio dei Ministri di rinnovare l’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Cupinoro.
Condivido la posizione espressa Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, sul fatto che nel sito non potranno più essere abbancati rifiuti indifferenziati, che l’impiantistica dovrà essere al servizio dei comuni del bacino di riferimento – con la categorica esclusione di Roma – e che la gestione delle attività di lavorazione dei materiali dovrà tener conto dell’esigenza primaria di garantire la sicurezza dell’area, attraverso il monitoraggio la sorveglianza e il controllo della discarica.
Ora bisognerà proseguire la discussione sul futuro di Cupinoro, coinvolgendo le amministrazioni dei 25 comuni interessati, i comitati, le associazioni e la cittadinanza, tenendo conto che la strada maestra non potrà che essere quella del potenziamento della raccolta differenziata”.

Così il deputato PD ed ex Sindaco di Angullara Sabazia, Emiliano Minnucci, ha commentato la notizia del rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Cupinoro da parte del Consiglio dei Ministri dell’ 8 agosto 2014.

 

Cupinoro, comitati: “La scelta scellerata del Consiglio dei Ministri”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio e del Comitato Bracciano Stop Discarica.

Contro il parere del Ministero dei Beni Culturali e contro la volontà dei cittadini, il Consiglio dei Ministri ha accolto la richiesta della Regione Lazio sull’impiantistica a Cupinoro.
Via libera all ‘industria della monnezza e alla nuova Malagrotta. Via libera all’ingiustizia, allo scempio del territorio.

Eravamo ampiamente preparati. L’Assessore ai Rifiuti Michele Civita – noto indovino – aveva profetizzato la decisione del governo già 5 mesi fa, quando a Viterbo negò pubblicamente l’esistenza di vincoli a Cupinoro e annunciò il sacrificio del nostro territorio, dato che per l’assessore regionale 30 anni di discarica non sono un sacrificio sufficiente.
Prendiamo atto che anche per la Presidenza del Consiglio dei Ministri i vincoli paesaggistici e archelogici, la Zona a Protezione Speciale e gli Usi Civici – vincoli validi per i cittadini ma evidentemente non per lo Stato – non contano nulla. E al danno, il governo aggiunge la beffa: nel comunicato ufficiale si legge che realizzare gli impianti è la condizione necessaria per poter effettuare la messa in sicurezza della discarica. Incredibile. Come se per riparare ai danni dell’ILVA fosse necessario costruirne un’altra accanto e continuare ad inquinare all’infinito! Per l’ennesima volta si tenta di rimediare agli errori del passato con un male peggiore.

Nessuno sembra invece preoccuparsi degli illeciti commessi e della sparizione dei fondi accantonati per il post mortem. Chi si occuperà di indagare sui livelli di tossicità delle sostanze sversate a Cupinoro in 30 anni? Chi farà qualcosa per fermare la crescente incidenza dei tumori vicino alla discarica? Chi valuterà l’impatto dei due ecomostri previsti – il megaimpianto TMB da 135.000 ton e la centrale a biogas da 33.000 ton – sul totale degli inquinanti già presenti?

Chiediamo a tutti i cittadini di farsi carico del problema manifestando apertamente la propria contrarietà e partecipando alle iniziative, anche di carattere legale, che verranno messe in campo. Chiediamo alle Amministrazioni e ai singoli esponenti politici di tutto il territorio di esprimere ferma opposizione anche all’interno del proprio schieramento. Al Sindaco di Bracciano e all’Amministratore della Bracciano Ambiente, autori di questo progetto scellerato, chiediamo le dimissioni immediate. All’Amministrazione di Cerveteri chiediamo di far fronte agli impegni presi sia sul problema Cupinoro – dal programma elettorale alla recente mozione – sia riguardo all’avvio della raccolta differenziata, per la quale non vorremmo davvero ritrovarci di fronte all’ennesimo ritardo.

Riaffermiamo insieme la legalità, difendiamo la nostra terra e la nostra economia, ricordiamoci che in un paese democratico i cittadini hanno dei diritti – primo tra tutti quello alla salute.
Diritti che non possono essere calpestati impunemente. Tantomeno da chi ci governa.

Ladispoli, Paliotta: “Diciamo no ad una nuova discarica a Cupinoro”

“Fermo restando che Ladispoli ha risolto i problemi di conferimento sia con impianti che recuperano il differenziato che con l’impianto di Aprilia che tratta l’indifferenziato residuo, aspettiamo di conoscere nel particolare il contenuto del rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Bracciano rilasciata dal Consiglio dei Ministri.

Il futuro del sito di Cupinoro riguarda tutti i comuni del comprensorio che vogliono conoscere soprattutto i programmi di messa in sicurezza per fare in modo che quello che si è accumulato in 20 anni non crei problemi per il futuro.

Alcuni giorni fa in un documento presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e sottoscritto dai sindaci di Ladispoli e Cerveteri, in rappresentanza anche dei primi cittadini di Tolfa e Santa Marinella, abbiamo ribadito la nostra contrarietà all’ampliamento della discarica di Cupinoro e, contestualmente, abbiamo richiesto che siano assicurate le risorse necessarie per la bonifica del sito.

Inoltre, sempre in quella sede, abbiamo chiesto l’apertura di un confronto immediato tra la Regione Lazio e tutti i Comuni del comprensorio per l’individuazione della tecnologia degli impianti di gestione e per la loro localizzazione. Diciamo no, comunque, ad una nuova discarica a Cupinoro”.

Lo ha dichiarato in una nota nota il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta.

Cupinoro: il commento del sindaco di Bracciano Giuliano Sala sul rinnovo dell’AIA

“Il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale rilasciata ieri dal Consiglio dei Ministri, permetterà alla Bracciano Ambiente spa di organizzarsi per attuare l’ultima proposta di piano industriale presentata dall’amministratore Unico ed approvata dal Consiglio comunale, tarando gli interventi impiantistici alle esigenze del bacino di riferimento che sarà esclusivamente quello dei 25 comuni che precedentemente conferivano a Cupinoro”.

E’ quanto sottolinea oggi il sindaco di Bracciano Giuliano Sala dopo la decisione presa ieri dal governo per il rinnovo dell’Aia per l’impianto di smaltimento rifiuti di Cupinoro.

“Sarà necessario impegnarsi – prosegue Sala – affinché la realizzazione degli impianti tenga conto delle mutate esigenze, con particolare attenzione alla forte riduzione di produzione di rifiuto indifferenziato poiché ormai 13 dei 25 comuni del bacino di riferimento hanno attivato la raccolta differenziata porta a porta”.

“Ritengo importante – aggiunge Sala – un confronto con i sindaci del territorio per condividere con il management della municipalizzata, nel rispetto dei ruoli, la migliore strategia attuabile per realizzare a Cupinoro una filiera virtuosa del trattamento del rifiuto proveniente dalla raccolta differenziata, avendo attenzione anche alle posizioni di quei comitati che sul tema mi sembra importante siano coinvolti. Ribadisco con fermezza, dopo aver ascoltato e letto in questo periodo tante dichiarazioni in libertà, alcune condivisibili ed altre meno, che – precisa il sindaco di Bracciano – per quanto riguarda la posizione dell’amministrazione comunale ci sono alcuni punti fermi inderogabili, per il rilancio delle attività di Cupinoro: il primo è che nel sito non potranno più essere abbancati rifiuti indifferenziati; il secondo è che l’impiantistica sarà al servizio dei comuni del bacino di riferimento con la categorica esclusione di Roma ed in ultimo che la gestione delle attività di lavorazione dei materiali – conclude Sala – tenga conto dell’esigenza primaria di garantire la sicurezza dell’area, attraverso il monitoraggio la sorveglianza e il controllo della discarica”.