Comincia un nuovo corso per il servizio di trasporto scolastico a Cerveteri. “Lunedì scorso – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci – è stato firmato il contratto di servizio fra la società Galatour e la Trasporti Caerite, società a partecipazione mista in cui la Multiservizi Caerite è socio di maggioranza. È la prima volta nella storia della società che viene sottoscritto un vero e proprio contratto per la gestione del servizio. Un cambiamento radicale, quindi, che pone nuove garanzie e appiana la strada per una gestione virtuosa del servizio”.
“Abbiamo già trasferito – ha spiegato il Sindaco Alessio Pascucci – gli oltre 300.000 euro previsti dalla risoluzione del lodo arbitrale. Ciò significa che con ben 2 mesi di anticipo rispetto all’impegno preso per dicembre 2014 l’Amministrazione ha saldato ogni spettanza pregressa, proprio a riprova della priorità assoluta con cui abbiamo affrontato il tema del trasporto scolastico”.
“Il Comune di Cerveteri, inoltre – ha illustrato il Sindaco Pascucci – d’accordo con l’Amministratore Unico della Multiservizi Caerite Alessandro Gazzella, ha stabilito un nuovo metodo per il trasferimento delle somme necessarie a finanziare il servizio. Con la Delibera della Giunta comunale dello scorso Agosto, infatti, abbiamo velocizzato l’iter necessario al finanziamento del servizio di trasporto scolastico. Già dal corrente mese l’Amministrazione comunale trasferirà alla Multiservizi Caerite le quote mensili da girare alla Galatour direttamente e senza dover prima attendere la fatturazione da parte della società. In questo modo non solo risparmieremo del tempo prezioso e garantiremo pagamenti più rapidi, ma soprattutto introduciamo nuove garanzie per l’azienda stessa, e conseguentemente per i suoi lavoratori”.
Il consigliere comunale e delegato alle Politiche Giovanili Stefano Fierli informa che, ad un mese circa dalla giornata mondiale sulla sicurezza stradale, approda a Ladispoli un evento unico nel suo genere, “Sicurezza, Educazione stradale” per i più piccoli e non solo. Sabato 25 Ottobre in piazza Rossellini dalle 09 alle 19. Una iniziativa, promossa da Allianz agenzia di Ladispoli “Servizi Assicurativi e Finanziari Marchese” con il patrocinio del Comune di Ladispoli, vedrà una giornata utile ai temi caldi della sicurezza stradale e dell’educazione stradale.
“Alla manifestazione – dice il consigliere Fierli – saranno presenti partner come la “Carrozzeria Amica F.lli Ciampa”, “Aci Consult”, ognuno con le proprie caratteristiche professionali utili per una consulenza gratuita. La polizia Stradale e la Polizia Locale daranno un opportuno supporto tecnico per tutti coloro che vogliano avere delucidazioni sul nuovo codice della strada. Dalla mattina al pomeriggio grazie alla collaborazione della Società Italiana Centro Educazione Stradale “Parco Scuola del Traffico” sarà allestito all’interno della piazza Rossellini una rappresentazione della viabilità cittadina, gratuitamente bambini potranno effettuare la guida con mini automobili elettriche con tanto di prova finale, foglio rosa e diplomi. Siamo contenti di avere in città aziende private che sensibilmente investono in attività di questo tipo utili alla città ma soprattutto utili ai cittadini in particolare modo ai più piccoli. Temi importanti e sensibili come la sicurezza stradale ed l’educazione stradale devono essere affrontati spesso, avrebbero bisogno di più attenzione. Ricordiamo che sono troppe le vite perse alla guida di veicolo, ed opportuno mandare segnali forti per contrastare questo tipo di fenomeno. E’ possibile farlo partendo dai piccoli con l’educazione stradale e a qualsiasi età con continue nozioni di sicurezza stradale”.
L’appuntamento è importante anche in altre ottiche di utilità collettiva come ha sottolineato il consigliere comunale delegato al turismo nonché consigliere Metropolitano Federico Ascani.
“Un evento importante per il turismo, un idea di città a grandezza uomo, un idea di mobilità responsabile per un città modello”
A.S. G. S. Associazione Sportiva Guida Sicura metterà a disposizione un simulatore di guida e la prova su strada di un veicolo (Quod) seguiti con opportune spiegazioni utili alla guida sicura da piloti professionisti.
“Un evento importante per la città dove tutti possono sperimentare e conoscere il modo più sicuro di guidare” afferma l’assessore alla Mobilità Lucio Latini.
“Pensiamo un evento in piazza di questo tipo sia un messaggio importante da prendere e conservare per vivere in tutta sicurezza” ha detto il consigliere comunale e delegato allo sport Fabio Ciampa.
Una giornata dove divertendosi è possibile imparare qualcosa in più per vivere in tutta sicurezza la città. L’intera giornata vedrà la proiezione di filmati di sicurezza ed educazione stradale, lezioni gratuite, prove su strada, consulenze assicurative gratuite.
I comitati di cittadini, che da tempo si battono per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia– Capranica – Orte, nella persona di Giacomo Traini, Raimondo Chiricozzi e Dario Mazzalupi, il 20 ottobre, presso la sede dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, hanno incontrato il Presidente, nonché Presidente di Assoporti, Pasqualino Monti. L’incontro, molto cordiale, è servito a fare il punto della situazione sull’importanza delle infrastrutture a servizio del Porto e sull’iter istituzionale per la riapertura della ferrovia.
In particolare si è parlato dei progetti messi in campo dal Porto di Civitavecchia nel settore commerciale dei container, con gli investimenti previsti sulle banchine che sorgeranno a nord dell’attuale porto e coinvolgeranno anche il tratto iniziale della CCO per 2,5 km, dove sui fianchi della ferrovia sorgerà il District Park e la Zona Franca retro portuale. Il target previsto a regime dall’Autorità portuale è di 1 milione di contenitori e nel medio termine 400.000 Teu.
Si è affrontato il tema delle infrastrutture necessarie di collegamento che occorrono per raggiungere il mercato di riferimento del Porto di Civitavecchia, e visti i numeri in gioco , ciò riguarda tutto il Centro Italia. In particolare avviene che mentre il porto cresce con numeri importanti, sia dal punto di vista di valore aggiunto , che in quello del numero dei passeggeri crocieristi e nei collegamenti Ro-Ro, le infrastrutture di collegamento (come la CCO) , che occorrono per raggiungere i mercati naturali di sbocco, sono ferme al palo. Si è passati ad affrontare il tema degli interporti e dei nodi logistici e si è notato che l’Interporto di Orte stenta a decollare malgrado ci sia già un accordo importante con una grande multinazionale. Manca, infatti, ancora il collegamento ferroviario, in fase di attuazione, e quindi l’allaccio alla rete nazionale. In assenza del supporto dell’Interporto Centro Italia , l’Autorità Portuale ha già stipulato importanti accordi con l’Interporto di Verona.
E’ stata valutata positivamente la recente apertura del dibattito sul trasporto merci ferroviario, che a parere dei comitati, potrebbe essere una vera svolta politica in tema di trasporti e quindi un valido aiuto per il ripristino della ferrovia dei Due mari.
Il tema ferrovie rimane al centro della visione strategica del Porto di Civitavecchia per quanto riguarda il settore commerciale. E’ impensabile infatti scaricare una grande nave container e avere sui piazzali del porto pronti 12.000 tir che ad uno, ad uno smistino un contenitore a tir. Nella fase iniziale verrà usata la ferrovia tirrenica Pisa – Roma e si userà l’anello di Roma per far passare
questo flusso importante di traffico merci, anche se Roma non rappresenta la destinazione finale. Una soluzione non ottimale e che non garantisce secondo noi l’economicità degli investimenti in atto.
Infine si è preso atto che la Regione Lazio ha inserito il ripristino della Ferrovia Civitavecchia – Orte nel piano della Mobilità 2014 “do everything” e che per il Porto di Civitavecchia la CCO rappresenta una necessaria infrastruttura di collegamento trasversale a servizio del settore commerciale e anche turistico, dove nei prossimi anni confluiranno importanti investimenti.
A tale proposito si e’ recentemente avviata la progettazione per quanto riguarda la bretella di collegamento ferroviario di allaccio alla rete nazionale, ma anche alla ferrovia CCO, nel tratto iniziale.
A conclusione dell’incontro si è ribadito l’ottimo rapporto instaurato nel corso degli anni tra il Presidente Pasqualino Monti, Autorità Portuale di Civitavecchia e i Comitati, un rapporto fondato sulla reciproca stima e fiducia per il lavoro intrapreso in questi anni.
La Direzione Salute della Giunta e i vertici dello Spallanzani sentiti in VII Commissione.
Il protocollo regionale per la gestione di eventuali casi sospetti, probabili o confermati di malattia da virus Ebola è stato sottoposto alla commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), nel corso di un’audizione richiesta dal Movimento 5 Stelle.
In rappresentanza dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” – centro nazionale e regionale di riferimento – sono intervenuti: il commissario straordinario Valerio Fabio Alberti; il direttore scientifico Giuseppe Ippolito; il primario del reparto Infezioni sistemiche Nicola Petrosillo. Quest’ultimo è da poco rientrato da un’esperienza sul campo a Lagos, in Nigeria.
Per la Direzione Salute della Giunta regionale, presente la dottoressa Amalia Vitagliano, che ha riepilogato i tratti salienti del protocollo ed ha annunciato che sarà designata, per ciascuna Asl e azienda ospedaliera, una figura unica di riferimento per la gestione dell’emergenza Ebola. “Sono partiti, inoltre, percorsi formativi e informativi ad hoc rivolti a tutto il personale sanitario regionale coinvolto”, ha aggiunto.
Secondo il protocollo, i reparti di malattie infettive degli ospedali di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti sono identificati come centri di riferimento per le esigenze delle strutture sanitarie presenti nel rispettivo territorio provinciale.
I reparti di malattie infettive del Policlinico universitario Umberto I, del Policlinico universitario Agostino Gemelli e dello Spallanzani costituiscono invece le strutture di riferimento per le esigenze di Roma e provincia.
In presenza di un caso sospetto, le indagini specifiche per il virus Ebola sono centralizzate presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani, con preventiva segnalazione al ministero della Salute e alla Regione Lazio.
“Abbiamo predisposto stanze di alto isolamento, in attesa dell’attivazione di una analoga struttura a cura della Protezione civile – ha spiegato il commissario straordinario dell’Istituto, Alberti -. Il nostro personale è adeguatamente addestrato e continuamente formato e aggiornato. Raccomandiamo l’adozione di adeguate misure di protezione da parte di tutti gli operatori coinvolti nel prelievo e confezionamento di campioni da inviare al nostro laboratorio, attenendosi scrupolosamente al protocollo regionale”.
Secondo il documento, le Direzioni sanitarie sono invitate a tenere un registro dei contatti identificati presso la propria struttura e ad emanare disposizioni affinché i sanitari, fin dal primo impatto con un paziente sospetto, provvedano a registrare data, orario, nome, domicilio e contatto telefonico. Devono essere inoltre istruiti a comunicare qualunque esposizione non protetta o inosservanza/variazione delle procedure raccomandate.
Per il presidente Lena “adesso occorre avviare una puntuale verifica sulla corretta applicabilità del protocollo regionale, contattando tutti i Pronto soccorso e tutti i punti di accesso al nostro sistema sanitario in modo da individuare da subito eventuali debolezze da correggere”. Rispetto al ruolo di primo piano su scala nazionale dello Spallanzani, Lena ha auspicato “un pronto sblocco delle risorse ministeriali per consentire l’adeguamento e il potenziamento delle dotazioni dell’Istituto, ancora una volta in prima linea con competenza e solerzia per garantire la salute pubblica su tutto il territorio italiano”.
Il Comune di Cerveteri informa la Cittadinanza che la società Autostrade per l’Italia ha comunicato che saranno eseguiti interventi di ripavimentazione del tratto autostradale all’altezza dello svincolo “Cerveteri-Ladispoli”.
Nella notte tra Giovedi 23 e Venerdì 24, dalle ore 22.00 alle ore 06.00, resteranno intransitabili le rampe di ingresso in direzione Civitavecchia e di uscita con provenienza da Roma. Resteranno regolarmente transitabili gli svincoli “Torrimpietra” e “S. Severa-S. Marinella2.
L’intero territorio compreso nei confini della CdLT CGIL “Roma Nord Civitavecchia” sta risentendo in maniera particolarmente drammatica della crisi in atto e delle politiche sbagliate dei Governi, in termini di continua emorragia di posti di lavoro, aumento della disoccupazione, peggioramento delle condizioni delle persone e delle famiglie.
Una drammatica realtà che racconta di come vi è bisogno non delle riforme, o delle “controriforme” del Governo Renzi, bensì di risorse per gli investimenti, per superare la recessione che segna il Paese attraverso il rilancio economico e lo sviluppo. Vi è bisogno ed urgenza di quanto rivendica, con la mobilitazione, la CGIL che chiede al Governo di “cambiare agenda politica” reperendo “risorse per la ripresa ed il lavoro” attraverso un allentamento dei vincoli di bilancio, una seria lotta all’evasione fiscale e l’introduzione di una patrimoniale.
Inoltre la CGIL chiama l’intero mondo del lavoro, i pensionati, i giovani, gli immigrati, le donne a mobilitarsi, scendendo in piazza il 25 ottobre, in difesa e per l’estensione universale di conquiste fondamentali e indisponibili come l’articolo 18 e contro la precarietà del lavoro.
Intendimento della CdLT CGIL Roma Nord Civitavecchia è quello di far vivere le peculiarità del territorio (che pretendono una forte azione sindacale finalizzata alla salvaguardia dell’occupazione esistente, alla ricollocazione di quanti hanno perso il lavoro, a politiche per la crescita e lo sviluppo) nella mobilitazione generale nazionale.
La Segreteria della CdLT ha inviato lettere, per sensibilizzare e chiedere sostegno ed adesioni, alle amministrazioni comunali e dei Municipi di Roma, a tutti i consiglieri, alle forze politiche, ad associazioni e movimenti.
Ai Sindaci dei 28 Comuni, compresi nei confini della CdLT CGIL Roma Nord Civitavecchia, inoltre e con l’occasione, abbiamo espresso un’opinione di condivisione rispetto alle negative valutazioni espresse sull’Atto Aziendale della ASL RM F, nell’ambito della riunione della Conferenza dei Sindaci del 14 ottobre u.s.
Valutazioni negative non sull’operato della dirigenza aziendale, bensì mirate a contestare una condizione nella quale la “Sanità” del nostro territorio continua a subire tagli che appesantiscono una atavica condizione di “declassamento” e di “inadeguatezza”. Una condizione inaccettabile, che mina alle fondamenta il diritto costituzionale dei cittadini alla salute.
In questo contesto, comunque, non deve sfuggire come nella Legge di Stabilità, presentata dal Governo, è previsto (attraverso un inasprimento della Spendig Review) il mancato aumento del Fondo Sanitario Nazionale e ulteriori 4 miliardi di tagli alle Regioni che, inevitabilmente, comporteranno nuove tasse e tagli al Welfare.
A questi vanno aggiunti i tagli, in termini di minori trasferimenti economici, alle Province (un miliardo di €) e ai Comuni (1,2 miliardi di €).
Tutti provvedimenti, che rischiano di mettere in ginocchio le Autonomie Locali, da contrastare energicamente.
Sempre nella Legge di Stabilità, presentata dal Governo, è previsto un taglio strutturale del 35% al Fondo Patronati. Una riduzione violenta e insensata di risorse che pregiudicherà pesantemente l’attività di assistenza e di tutela che questi Istituti offrono, in forma gratuita, a milioni di cittadini.
In tutte le sedi INCA-CGIL presenti nel vasto territorio della CdLT “Roma Nord Civitavecchia”, particolarmente colpito dalla crisi in atto, negli ultimi anni – in ragione dell’emorragia occupazionale, delle crescenti difficoltà delle persone e delle famiglie, di una normativa che ha reso sempre più flessibile e precario il lavoro, delle riforme previdenziali che hanno modificato repentinamente le aspettative di tantissime persone – è aumentata progressivamente la richiesta di tutele ed assistenza. Decine di migliaia di lavoratori, pensionati, precari, disoccupati – dei 28 Comuni e 4 Municipi che insistono nei confini della CdLT Roma Nord Civitavecchia – si rivolgono, ogni anno, al Patronato della CGIL per richiedere tutele ed esigere diritti.
L’attività dei Patronati, in generale, è parte fondamentale dell’evoluzione dell’attività sindacale rispetto ai nuovi e crescenti bisogni del mondo del lavoro, dei pensionati, di tutti i cittadini e le cittadine.
Siamo in presenza (così come per i minori trasferimenti alle Regioni, alle Province e ai Comuni) di tagli lineari ed inaccettabili ai servizi, alle tutele, ai diritti.
Sono ragioni in più che devono spingere i cittadini del nostro territorio a partecipare alla Manifestazione nazionale a Roma di sabato prossimo, 25 ottobre; per cambiare le inique e impopolari politiche del Governo.
Manifestazione per la quale, come CdLT CGIL “Roma Nord Civitavecchia”, abbiamo organizzato, per i lavoratori, pensionati e cittadini del territorio, pullman che partiranno da tutti i quadranti territoriali della nostra CdLT.
Per quanto attiene ai Comuni compresi nella CdLT, l’articolazione della partenza dei pullman sarà la seguente:
Civitavecchia: ore 7,15 da davanti la sede CGIL di V. P. Togliatti, 7
Ladispoli: ore 8 da davanti la sede CGIL di V. Firenze
Bracciano: ore 8 da davanti la Sede CGIL in V. Paolo Borsellino
L’appuntamento a Roma è alle ore 9, in Piazza della Repubblica (da dove partirà uno dei due cortei verso Piazza S. Giovanni) dalla parte della Basilica di S. Maria degli Angeli, sotto lo striscione della CdLT CGIL Roma Nord Civitavecchia.
Il S.G. CdLT CGIL “Roma Nord Civitavecchia” Cesare Caiazza
I Carabinieri della Compagnia di Bracciano, nel corso di un’attività d’indagine finalizzata alla repressione della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato 3 persone, tutte pregiudicate, tra cui un artigiano trevignanese ed un disoccupato originario di Calcata (VT), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti.
All’alba di stamane, i Carabinieri della Stazione di Trevignano Romano, nel corso di mirate perquisizioni, hanno “scovato” i tre soggetti, che nelle campagne a ridosso del lago di Bracciano, hanno messo in piedi una vera e propria coltivazione in grande stile, allestita nella proprietà del più giovane del gruppo, un 33enne disoccupato residente a Trevignano Romano.
La perquisizione ha permesso di rinvenire oltre 5,5 Kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, opportunamente suddivisi in confezioni da circa 250 gr l’una, circa 150 gr di sostanza stupefacente del tipo hashish, un bilancino di precisione e materiale occorrente al confezionamento.
Visti gli elementi a carico dei tre, nonché la gravità del reato ed il quantitativo di sostanza stupefacente, sono scattate immediatamente le manette. La droga e tutto il materiale relativo alla commissione del reato è stato sequestrato.
Gli arrestati, come disposto dal Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Civitavecchia, sono stati accompagnati presso l’omonima Casa Circondariale.
Il 22 ottobrela conferenza “Il domani è anche mio: seconde generazioni e giovani politici a confronto. Cittadinanza, discriminazioni e prospettive future”.
Il giorno 22 ottobre si terrà la conferenza “Il domani è anche mio: seconde generazioni e giovani politici a confronto. Cittadinanza, discriminazioni e prospettive future”, all’interno della 12° edizione del Festival “Ottobre Africano”, alle ore 18 presso il Caffè Letterario di Roma in Via Ostiense 95.
Il dibattito, ideato dall’Associazione QuestaèRoma, sarà un’occasione per mettere seduti allo stesso tavolo le cosiddette “seconde generazioni” con i giovani esponenti politici dei principali partiti che sono in Parlamento. Saranno infatti presenti deputati o rappresentanti politici di Pd, Sel, Ncd, Forza Italia, Lega e M5s, che per la prima volta potranno dialogare direttamente con i ragazzi che vivono sulla propria pelle i problemi e le discriminazioni legati alla legge sulla cittadinanza.
Hanno già confermato la propria presenza, tra gli altri, l’On. Khalid Chaouki (Pd), l’On. Girgis Giorgio Sorial (M5s), Piero De Luca rappresentante degli studenti per YouthNCD e Maria Pia Pizzolante (portavoce della rete nazionale TILT).
Questi i principali temi sui quali si articolerà il confronto:
#Acquisizione della cittadinanza italiana. Quali proposte di legge: Ius sanguinis, Ius soli o Ius culturae?
# Oltre alla cittadinanza, il tema delle discriminazioni. “Non esistono neri italiani”, un Italia multietnica è possibile?
# Siamo tutti sulla stessa barca. Istruzione, lavoro e opportunità. Il domani è di tutti!
All’interno di questo appuntamento sarà presentato il video “Storie di ordinaria discriminazione”, una visone ironica sulle “piccole” discriminazioni quotidiane subite da chi è nato in questo paese ma ha un diverso colore di pelle, realizzato proprio per questo incontro dall’Associazione QuestaèRoma.
Il convegno è presentato all’interno della 12° edizione del Festival “Ottobre Africano”, un appuntamento con il continente africano per valorizzarne i suoi aspetti culturali, economici e sociali presenti in Italia.
“QuestaèRoma – contro le discriminazioni” è un associazione che si impegna ad emarginare ogni forma di discriminazione. In modo particolare l’associazione opera al fine di promuovere le diversità e il concetto di una nuova Italia, composta da nuovi italiani.
Il 7 ottobre scorso, presso il Liceo Scientifico Statale Farnesina di Roma, si è svolta la prima seduta della Conferenza Urbanistica del XV Municipio, organizzata dall’Assessorato alla Trasformazione Urbana. Si tratta di un ciclo di 15 incontri municipali che si concluderanno entro l’anno e precedono la Conferenza Cittadina, prevista per i primi mesi del 2015. Scopo della Conferenza è discutere il futuro del territorio di Roma e delle opportunità che la rigenerazione urbana offre nella costruzione di un nuovo modello di città. Alla seduta di apertura della Conferenza Municipale, erano presenti il Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, che ha introdotto il programma dell’incontro e annunciato i partecipanti: la dirigente scolastica del Liceo Farnesina, Olga Olivieri, l’Assessore alla Trasformazione Urbana, Giovanni Caudo, il Coordinatore Municipale PD, Simone Ombuen, e molti rappresentanti dei vari comitati cittadini locali. Una volta fatto il punto sulle varie problematiche urbanistiche territoriali, è stata avviata un’attività laboratoriale, della durata di due mesi, che raccoglierà le indicazioni emerse durante il percorso di ascolto e lavoro con i singoli municipi, ed i cui esiti saranno tradotti nella Conferenza Urbanistica cittadina. Vi sono quattro laboratori per ciascun gruppo tematico: 1) patrimonio ambientale e culturale; 2) mobilità, connessioni, reti; 3) servizi, spazi pubblici, incontro, urbanità; 4) spazi dismessi e da rigenerare.
Per poter partecipare alle riunioni dei laboratori sarà necessario iscriversi entro la mezzanotte di domenica 26 ottobre, come spiega Elisa Paris, Assessore all’Urbanistica del XV Municipio, inviando una e-mail con il proprio nominativo e recapito, eventuale comitato o associazione di cui si fa parte ed il laboratorio d’interesse al seguente indirizzo: conferenzaurbanistica.mun15@comune.roma.it . Gli incontri si svolgeranno presso l’Istituto Comprensivo “Goffredo Petrassi” in via della Maratona 23, dalle ore 17 alle ore 19.30, nelle seguenti date: 28 ottobre, 4-11-25 Novembre. In ogni giornata si svolgeranno i laboratori di tutte le aree tematiche ed è possibile partecipare ad ogni gruppo di lavoro. I comitati e le associazioni potranno perciò, con diversi referenti, essere presenti contemporaneamente ai diversi tavoli partecipativi. L’obiettivo è quello di costruire la Carta dei valori municipali, consistente in una partegenerale, che contiene gli elementi puntuali e di sistema, ai quali si riconoscono specifiche qualità territoriali e la cui conservazione e valorizzazione è considerata irrinunciabile per l’identità del territorio, e gli obiettivi pubblici che si intendono perseguire suddivisi secondo i sistemi del PRG. Alla Carta dei valori municipali sono allegate le schede progetto, scaturite dalla conoscenza e dalla progettualità diffusa dei partecipanti ai laboratori, riguardanti i servizi, le attrezzature, la viabilità, le piste ciclabili, i parchi e i giardini e simili. Per ulteriori informazioni visitare i siti web www.urbanistica.comune.roma.it e www.comune.roma.it e cliccare sulle sezioni del XV Municipio.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Salviamo Bracciano.
E’ di pochi giorni fa la notizia che il giudice ha condannato la Bracciano Ambiente a pagare un’ “indennità risarcitoria” a uno dei 21 dipendenti licenziati. E’ il quarto che fa ricorso contro il licenziamento ed è il quarto che lo vince: siamo a quota 350.000 euro di conti bancari pignorati alla società in house del comune di Bracciano. Poi ci sono 40.000 euro di spese legali. In questo momento ci sono altri sette dipendenti che attendono che il tribunale si pronunci per lo stesso motivo. Se anche a loro verrà riconosciuta l’ “indennità risarcitoria”, la somma da riconoscere ai dipendenti licenziati sarà di oltre 1 milione di euro.
Tra le motivazioni del giudice anche quella della discriminazione dei licenziamenti: i criteri di scelta dei lavoratori da licenziare (ex art. 5 l. 223/91) non sono stati applicati all’intero complesso aziendale.
Dove troverà questi soldi la municipalizzata del comune di Bracciano? Che cosa pensa di fare il socio unico, cioè il sindaco Giuliano Sala, oltre che risolvere con il solito metodo, quello di “mettere le mani nelle tasche dei cittadini”? Ricordiamo che nell’ultimo consiglio comunale il bilancio della Bracciano Ambiente risultava in attivo per una somma che si aggirava intorno ai 20.000 euro. Ricordiamo anche che la magistratura sta indagando sui 12 milioni che avrebbero dovuto essere accantonati per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area. Ricordiamo che Zingaretti ha praticato uno sconto di 13 milioni di euro alla società abbonandole l’ecotassa che quest’ultima non ha mai versato nelle casse regionali. Ricordiamo che c’è un amministratore unico sotto indagine per vari reati, ma questo non scalfisce la fiducia dimostrata dal primo cittadino verso il dirigente e suo avvocato personale, Marcello Marchesi. Ricordiamo che c’è un nutrito numero di dirigenti sotto inchiesta.
Intanto la Bracciano Ambiente ha deciso di ricorrere in appello contro le sentenze. Le spese legali addebitate ai cittadini di Bracciano non finisco mai.