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Anguillara: 29/11 al Museo Contadino presentazione del libro β€œIl corpo di Matteotti”

Layout 1A novant’anni dal delitto l’autore Italo Arcuri e il professor Angelo G. Sabatini presidente della Fondazione Giacomo Matteotti ricostruiscono le ultime ore del deputato socialista.

Novant’anni fa il delitto Matteotti. Una pagina nera della storia italiana della quale Benito Mussolini si assunse ogni responsabilitΓ  β€œpolitica”. Il rapimento sotto casa del deputato socialista a Lungotevere Arnaldo Da Brescia, la violenta colluttazione, poi la morte. Tutto ad opera di una squadra di uomini venuti appositamente dal Nord e comandati da Amerigo Dumini per compiere l’efferato omicidio del socialista che aveva appena denunciato in Parlamento le illegalitΓ  di quello che di lΓ¬ a poco sarebbe diventato il regime fascista.

Ma cosa avvenne esattamente? Come morΓ¬ Matteotti? Quale fu l’esatto tragitto che percorse la famigerata Lancia Lambda nera noleggiata all’uopo? La figura dell’uomo ma soprattutto le sue ultime ore sono gli aspetti che Italo Arcuri, giornalista e vicesindaco di Riano, ricostruisce ne β€œIl corpo di Matteotti”. Un libro frutto di ricerche che prende le mosse da Riano dove il corpo di Matteotti venne seppellito in malo modo in localitΓ  Quartarella e dove tutt’oggi si ostacola ogni tentativo di omaggiare il luogo dove il corpo di Matteotti venne deposto sotto poche manciate di terra.

Cronache dell’epoca raccontano di un testimone che vide l’autovettura nei pressi della Casaccia lungo l’Anguillarese. Un tema che scotta ancora oggi e al quale l’Associazione Culturale Sabate dedica un incontro. Sabato 29 novembre 2014 alle 17 al Museo Storico della CiviltΓ  Contadina e della Cultura Popolare β€œAugusto Montori” l’autore Italo Arcuri presenterΓ  il suo libro edito per i tipi di Suraci Editore. Con lui uno studioso d’eccezione come il professore Angelo G. Sabatini, presidente della Fondazione Giacomo Matteotti. Un fuoriprogramma che omaggia un uomo di altissima levatura politica. β€œCon il suo assassinio – ha detto l’autore Arcuri – Γ¨ nato l’antifascismo come valore”.

Per informazioni: associazionesabate@tiscali.it – mobile 360/805841

Anguillara: inaugurazione parco giochi Colle Sabazio rimandata al 6 dicembre

“Si comunica che, per motivi di natura tecnica, l’inaugurazione dell’area giochi di Colle Sabazio viene rimandata a Sabato 6 dicembre alle ore 15.30

Tutta la cittadinanza Γ¨ invitata a partecipare”.

Lo ha dichiarato in una nota l’amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia.

Maurizio Archilei intervista il Sindaco di Bracciano Giuliano Sala

Sulla questione del Padre Pio il Comune di Bracciano Γ¨ certamente in prima linea. Abbiamo chiesto al sindaco Giuliano Sala di darci il polso della situazione e di spiegarci quali sono le prospettive per questo importantissimo presidio sanitario.

Signor sindaco, il suo collega di Civitavecchia, Antonio Cozzolino, ha incontrato il presidente Zingaretti circa due settimane fa per fissare un appuntamento con i sindaci della ASL RMF. Quando sarΓ  quest’incontro? Conosce, anche approssimativamente, il contenuto del loro scambio?

“Francamente non so quali siano gli argomenti che il Sindaco di Civitavecchia vorrΓ  portare all’attenzione del Presidente Zingaretti, ma mi auguro che nell’incontro abbia fatto emergere due fattori importantissimi che sono penalizzanti per la Asl Rm/F e cioΓ¨ il rapporto inesistente posti letto/abitanti e il fatto che la nostra Asl Γ¨ la peggiore pagata dell’intera Regione Lazio”.Β 

Quali questioni porterete all’attenzione di Zingaretti e qual Γ¨ la risposta che considerate accettabile sotto la quale non intendete scendere?

Se e qualora avremo un incontro con Zingaretti, quelle anzidette saranno le istanze prioritarie e preminenti sulle quali ricercare un impegno. Specificatamente alla questione dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano, la Regione Lazio ha ormai maturato e deliberato con Decreto del Commissario una soluzione che non ci soddisfa assolutamente, che non Γ¨ rispettosa della grande battaglia che alcune Amministrazioni Comunali hanno intrapreso a tutela e difesa del Padre Pio che ha portato alla positiva sentenza del Consiglio di Stato. Il Commissario Zingaretti e la sua cabina di regia hanno sicuramente svolto un lavoro impegnativo, cercando di β€œsalvare” alcuni ospedali della Regione che il decreto 80 di fatto chiudeva, compreso Bracciano: ma la soluzione trovata, almeno per quanto ci riguarda, Γ¨ assolutamente non dignitosa e camaleontica e per questo, insieme ai sindaci che con noi vorranno condividerne il percorso, attiveremo ricorso alla giustizia amministrativa per far valere le nostre ragioni, con la certezza che alla fine, qualunque sarΓ  il risultato, saremo in pace con noi stessi e convinti di aver comunque rappresentato al meglio i nostri territori”.

Qual Γ¨ il suo giudizio personale sul Piano in generale, e su quanto il Piano prevede per l’ASL RMF3 in particolare?

La premessa Γ¨ che sicuramente la sanitΓ  laziale si trova in una situazione economica molto critica, ma il nostro malessere e la nostra delusione promanano dal fatto che nonostante fossero state garantite dal Ministero risorse ulteriori per €.384.000.000,00 all’anno al Lazio, per la forte crescita demografica risultante dall’ultimo censimento, nemmeno un euro si Γ¨ voluto investire sull’ospedale Padre Pio che, da Ospedale diventa Presidio, come afferma nelle sue continue interviste β€œpolitiche”, dense di piaggeria verso i governanti, il Direttore della Asl dr. Quintavalle”.

Assieme al Consigliere Negretti avete parlato di provvedimenti di tipo legale: ricorso al Tar e, se il caso, anche denunce di tipo penale. Nel confronti di chi le seconde?

Oggi l’unico percorso che ci sentiamo di seguire, Γ¨ quello di far valere le nostre ragioni proponendo ricorso avverso il decreto U00368 del Commissario Zingaretti. Qualora ottenessimo soddisfazione dalla giustizia amministrativa, questa volta non permetteremo a chicchessia di essere inadempiente e irrispettoso dell’eventuale positivo risultato che dovessimo ottenere. In ogni sede, anche penale”.

Oltre alle iniziative di tipo legale, ne esistono altre che intendete prendere?
“Sicuramente la nostra azione di contrasto al decreto U00368 non sarΓ  solamente quella del ricorso, ma porteremo le nostre istanze, come abbiamo fatto nel 2011, anche nelle piazze, fiduciosi che i cittadini ci seguiranno in questa battaglia”.

Il Piano di Quintavalle Γ¨ stato, in ultima istanza, bocciato solo dal terzo distretto. Gli altri, laddove la loro posizione rimane sostanzialmente invariata (nel secondo si mantiene l’esistente, nel quarto si promettono 3 case della salute), quando non migliori (primo distretto), comunque non perdono. È questa la differenza sostanziale che ha determinato questa differenza di atteggiamento nei confronti del Piano?

“Personalmente non debbo fare guerra al D.G. o agli altri distretti che evidentemente sono soddisfatti delle proposte della Regione Lazio. Io credo che con questo Piano, pur in una situazione come detto, molto difficile da un punto di vista economico, ci perdano soprattutto i cittadini e il livello di assistenza nella Asl Rm/F, perchΓ© avremo meno posti per acuti, in quanto spostare 30 letti da Bracciano a Civitavecchia, Γ¨ solamente una operazione di facciata, considerato che l’Ospedale San Paolo non ha materialmente lo spazio β€œresidenziale” per realizzare nuovi reparti a norma o aggiungere letti, se non saranno costruiti nuovi padiglioni e questo richiede molto tempo. Inoltre si squilibra la risposta sanitaria verso Civitavecchia, che avrΓ  riconosciuto anche un ruolo in alcune branche mediche quali, ad esempio, l’ostetricia, che pur non raggiungendo un numero sufficiente di parti, verrΓ  considerata β€œappropriata” pescando dall’ostetricia dell’Ospedale di Tarquinia (Asl di altra Provincia) che nel 2013 ha effettuato piΓΉ del doppio dei parti dell’Ospedale Civitavecchia: altra operazione camaleontica, come se si mettesse in conto che all’improvviso, perchΓ© previsto β€œsu carta”, le donne si spostassero come automi a partorire da Tarquinia a Civitavecchia. Evidentemente se l’ostetricia di Civitavecchia risulta inappropriata, ci sarΓ  pure una ragione”!Β 

Il sindaco di Anguillara, F. Pizzorno, ha dichiarato di voler proporre un cambio nel tracciato dei confini della ASL RMF, per uscirne e collegarsi a realtΓ  piΓΉ vicine alla cittadina di quanto non sia Civitavecchia, e quindi confluire in una ASL romana. Come strada le sembra possibile e utile che a percorrerla sia anche Bracciano?

“Credo che si debbano tentare tutte le strade che ci permettano di rappresentare al meglio le esigenze di salute dei cittadini che vivono nelle nostre comunitΓ  locali. Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano (per non parlare dei Comuni del Distretto 4 della Asl), non hanno nulla da condividere con la sanitΓ  e l’Ospedale di Civitavecchia; un cittadino dei nostri comuni, qualora non fosse trasportato d’imperio al San Paolo di Civitavecchia dal 118 in caso di emergenza, non chiederΓ  mai di farsi ricoverare in quell’ospedale. Non voglio entrare e nemmeno mi compete la valutazione qualitativa delle prestazioni rese dall’Ospedale di Civitavecchia, ma parlo di questioni logistiche, di distanza, di condivisione territoriale e culturale: i nostri cittadini guardano con maggiore attenzione alle strutture sanitarie romane, piΓΉ vicine, piΓΉ consolidate e meglio collegate anche per i familiari dei pazienti ricoverati. Voglio dire che certamente si, la proposta di Francesco Pizzorno, venendo meno il riferimento del Padre Pio di Bracciano che si vorrebbe far diventare un β€œOspedale di giorno”, puΓ² essere sostenuta perchΓ© se un residente di Bracciano, di Anguillara o di Manziana preferisce ricoverarsi o farsi curare al San Filippo, piuttosto che al S.Andrea o al Gemelli, tanto vale che approdi ad una Azienda Ospedaliera romana, anzichΓ© mantenere una inutile appartenenza ad una Azienda sanitaria locale che non serve a garantire livelli essenziali di assistenza e che nulla ha di β€œlocale””.

Maurizio Archilei

Conflitti e Mediazione Scolastica: colpa degli insegnanti, dei genitori o degli studenti?

La scuola Γ¨ oramai ricominciata da un pezzo e con questa anche i suoi tanti problemi…
In molti abbiamo in mente il ricordo della maestra o del professore che per noi Γ¨ stato soprattutto un educatore prima ancora che insegnante, colui che negli anni, con pazienza ed amore ci avviato alla β€œscuola di vita”. Tuttavia sappiamo bene che non tutti gli insegnati sono o possono permettersi dato il precariato di essere così…

Purtroppo, soprattutto oggi,Β  i ragazzi si trovano a trascorrere moltissime ore a scuola, e per questo iΒ  docentiΒ  non possono o almeno (non dovrebbero)Β  piΓΉ limitarsi solamenteΒ  ad β€œinsegnare” a maggior ragioneΒ  quando hanno a che fare con ragazzi adolescenti . Quello che spesso accade invece, Γ¨ che gli insegnati siΒ  dimenticano di questa seconda necessitΓ  limitandosiΒ  ad etichettare i ragazzi piuttosto che ad educarli rischiando in questo modo di fare grossi danni. Oggi Γ¨ evidente, cheΒ  la scuola ha nuovi bisogni che la nostraΒ  societΓ  non sembraΒ  aver pienamente riconosciuto eΒ  di questo è  testimonianzaΒ  ancora il prevalere,Β  tra i genitori, dell’ errata concezione secondo cui l’allievo che prende l’otto in latino Γ¨ bravo mentre quello che lo prende in educazione fisica Γ¨ stupido.

Per questo motivo tanti genitori continuano ad allarmarsi di fronte ad un brutto voto incolpando il figlio, mentre altriΒ  lo difendonoΒ  a spada tratta contro ogni evidenza senza riuscire a creare un’ efficace alleanza con l’insegnante.Β  Il dialogo tra scuola e genitori (si sa) Γ¨ fondamentale per il benessere scolastico dei ragazzi e tuttavia le difficoltΓ  perΒ  la costruzione di una efficaceΒ  intesa β€œscuola – famiglia” basata sul dialogo rispettoso tra le parti ancora restano. Accade infatti, cheΒ  spesso gliΒ  insegnati si trovanoΒ  spiazzati in quanto non sempre adeguatamente sostenuti e/o formati ad affrontareΒ  la β€œnuova scuola”,Β  mentre iΒ  genitori si sentono colpevoli (o sono colpevolizzati) di delegare l’educazione dei propri figli ad essa.

CiΓ² nonostanteΒ  bisognaΒ  riconoscereΒ  cheΒ  a loro,Β  ed oggi piΓΉ che mai, nella storia, viene chiesta una maggior β€œattenzione” verso i minori … questa volta, perΓ², in un diverso contesto ovveroΒ  inΒ  β€œcase” in cui i ragazziΒ  si distraggono facilmenteΒ  con internet o laΒ  televisione, mentre papΓ  e mamma (entrambe impegnati nel lavoro fuori casa e sprovvistiΒ  di una rete di aiuto familiare: nonni, fratelli o parenti ecc. ) non sempre riescono ad esercitare un adeguato controllo sul figli che spesso rimangono da soli.
Infine ancor piΓΉ difficile sia perΒ  gli insegnati che perΒ  le coppie Γ¨ gestione coordinata delΒ  progetto educativo dell’alunno lΓ¬ doveΒ  c’è di mezzo una separazione poichΓ© le difficoltΓ  di dialogo i genitori il piΓΉ delle volte, generato da forti conflittualitΓ , disorienta e scoraggia sia l’insegnante, che i genitori,Β  all’approccio cooperativo.

Per questo motivo sarebbe utile ed opportuno avviare nella scuolaΒ  programmi di mediazione per facilitare il dialogo tra genitori ed insegnanti. E ciΓ² vale a dire avviare dei percorsi di formazione alla gestione dei conflittiΒ  al fine di facilitare la relazione tra gli insegnanti e genitori attraverso l’ ampliamento delle loroΒ  conoscenze di cosa sia il conflitto e di come gestire al meglio l’ascolto e la comunicazione, in modo da non trasformare le relazioni in β€œscontro”.

Un’altro tipo di intervento potrebbe essere quello diΒ  uno β€œSportello di Mediazione” al fine di favorire il rispetto reciproco, promuovere lo sviluppo di abilitΓ  empatiche; promuovere una serena convivenza sociale ed individuale, il rispetto degli altri e della cosa pubblica. In questo caso un mediatore sarΓ  presente per gestire i conflitti nelle varie relazioni: tra genitori e insegnanti ma potrΓ  esserlo anche per il dialogo tra pari,Β  tra insegnanti e insegnanti, tra insegnanti e allievi e tra insegnanti e dirigenza.

PerchΓ©, se Γ¨ vero che il compito della scuola Γ¨ quello di preparare alla vita, essa lo farΓ  ancora meglio se sarΓ  capace di creare al suo interno un clima collaborativo, ossia formare le nuove generazioni sotto il segno della non-violenza, del rispetto reciproco, della collaborazione, della pace,Β  attraverso un adeguato sviluppo cognitivo, l’interazione con il prossimo, l’ascolto e l’accettazione dell’altro.
E questo soprattutto le mamme lo sanno !!!

di Dr.ssa Sabrina Livan Sociologa, Mediatrice Familiare, Esperta di Sviluppo Risorse Umane
Contatti : livansabrina@gmail.comΒ  cell. 340. 9244571

 

Anguillara: inaugurazione del parco giochi di Colle Sabazio

“Sabato 29 Novembre 2014 alle ore 10.00 verrΓ  inaugurato il nuovo Parco Giochi di Colle Sabazio.

La nuova area dedicata ai piΓΉ piccoli Γ¨ uno dei risultati Β della convenzione tra l’Amministrazione Comunale e la Soc. Generali, convenzione che fornisce l’opportunitΓ  di attuare Β scelte di riqualificazione urbana con lo scopo di conferire una migliore dimensione qualitativa al quartiere di Colle Sabazio.

Riguardo all’intitolazione del Parco, l’ Amministrazione intende coinvolgere i residenti della zona nella scelta del nome a cui dedicare la nuova zona attrezzata.

Tutta la cittadinanza Γ¨ invitata a partecipare”.

Lo comunica l’Amministrazione comunale Anguillara Sabazia.

Dal 4 al 13 dicembre “Rome DocScient Festival”, Festival internazionale del documentario scientifico

Dal 4 al 13 dicembre tra documentari, fiction, musica eΒ performance teatrali.

Documentari, workshop, conferenze,Β fiction, musica, performance teatrali per parlare seriamente diΒ scienza con un linguaggio creativo e divertente. Dal 4 al 13 dicembreΒ torna il Rome Docscient Festival 2014, nelle principali sediΒ scientifiche e cinematografiche di Roma (Casa del Cinema, OrtoBotanico, UniversitΓ , Accademia dei Lincei, Istituto Cine e TV RobertoΒ Rossellini), con l’ obiettivo di spiegare agli studenti delle scuoleΒ secondarie superiori e al grande pubblico che il documentario Γ¨ unΒ canale diretto, creativo, divertente per divulgare contenutiΒ scientifici, e raccontare l’ esperienza di chi la scienza la fa.

Tra i protagonisti piΓΉ noti al grande pubblico partecipano divulgatoriΒ scientifici, autori, registi tra cui Mario Morcellini, direttore
Dipartimento Comunicazione UniversitΓ  La Sapienza, Mario Tozzi,Β geologo giornalista e divulgatore scientifico, Pietro Greco,
giornalista scientifico e scrittore, Enrico Brugnoli, direttore delΒ Dipartimento Sistema Terra e Tecnologie per l’ Ambiente del CNR,
Eusebio Ciccotti, docente di Storia e Critica del Cinema all’UniversitΓ  di Foggia e biografoΒ di Mario Verdone e Gianfranco Pannone, regista e autore.
In un mix unico tra scienza, divulgazione e intrattenimento ci sarannoΒ poi le incursioni artistiche di Andrea Rivera e Marco Baldini. DaΒ segnalare anche il laboratorio multimediale della Scuola Argan cheΒ curerΓ  gli intermezzi musicali del festival.

La manifestazione è ideata, organizzata e diretta da Attilio Vitali, geologo e fondatoreΒ dell’ Associazione culturale Progetto Scienza, in collaborazione conΒ Regione Lazio e i principali Enti di Ricerca e UniversitΓ  italiane,Β tra cui CNR, INGV, ISPRA, ENEA, ISS, UniversitΓ  La Sapienza,Β UniversitΓ  Tor Vergata, UniversitΓ  Roma Tre.

Per consultare il programma completo clicca qui di seguitoΒ ProgrammaDef14, oppure consulta il sito internetΒ www.docscient.it.

Bracciano: nel pomeriggio incontro/confronto β€œGenitorialitΓ  lavori in corso”

unnamed (4)Oggi 27 novembre alle 17 a cura dell’associazione Sviluppo e Relazione con il patrocinio del Comune di Bracciano.

Le relazioni tra genitori e figli al centro dell’incontro/confronto in programma domani 27 novembre 2014 alle 17 a Bracciano nella sala dell’archivio storico sul tema β€œGenitorialitΓ : lavori in corso”.

L’iniziativa, a cura dell’associazione Sviluppo e Relazione e patrocinata dal Comune di Bracciano, si focalizzerΓ  sulla β€œdinamica psicologica della relazione tra genitori e figli”. L’obiettivo Γ¨ sottolineare quanto sia importante promuovere una cultura del sostegno alla genitorialitΓ  che permetta di superare gli inevitabili conflitti che, in maniera naturale, la relazione tra genitori e figli comporta. Sottolineata inoltre l’opportunitΓ  della creazione di uno spazio dove i genitori possano esprimere e condividere con altri genitori i propri vissuti emozionali. Per l’associazione Sviluppo e Relazione saranno presenti i promotori, dottoressa Daniela Gagliardi e dottor Giuseppe D’Amore.

Sviluppo e Relazione Γ¨ una associazione di psicologi e psicoterapeuti uniti dalla intenzione di portare i servizi della psicologia verso le persone e contribuire a sviluppare le relazioni necessarie per collegare la psicologia alle esigenze della societΓ . Tra gli obiettivi promuovere l’accesso alla consulenza psicologica, al sostegno psicologico, alla psicoterapia, abbassando le barriere culturali, sociali ed economiche che ne precludono la fruizione e perseguire finalitΓ  di prevenzione, cura e riabilitazione nella rete sociale dei servizi attraverso interventi rivolti a singoli individui, coppie, gruppi, organizzazioni, enti pubblici e privati.

La partecipazione Γ¨ libera ed aperta a tutti.

 

Ribera: domenica 30 novembre “isola ecologica mobile” a Cesano

unnamed (3)Domenica 30 novembre si terrΓ  a Cesano la seconda iniziativa della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti in XV Municipio.

Dalle ore 8 alle ore 13 sarΓ  posizionato un Centro Mobile di Raccolta dell’Ama presso il piazzale antistante la Chiesa di San Sebastiano, negli spazi adiacenti via della Stazione di Cesano.

Il Centro Mobile di Raccolta Γ¨ un’isola ecologica mobile per la raccolta differenziata che comprende due container scarrabili, posizionabili in differenti aree del territorio cittadino.

Presso il container principale Γ¨ possibile conferire:Β schede elettroniche, giocattoli elettronici, calcolatrici, cellulari, parti di computer, toner, farmaci, pile, lampadine, cartucce per stampanti, batterie al piombo esauste, neon, olio vegetale, carta, vetro, plastica.

Presso il container ausiliario invece Γ¨ possibile conferire:Β rifiuti ingombranti di ridotte dimensioni e piccoli elettrodomestici.

Nel pieno rispetto ambientale l’illuminazione interna dei due container Γ¨ assicurata da un impianto fotovoltaico.

Presso il Centro Mobile l’utente verrΓ  accolto da personale Ama al quale si potranno richiedere informazioni circa il corretto conferimento dei rifiuti e inoltrare segnalazioni, reclami e suggerimenti.

VerrΓ  infine distribuito materiale informativo su tutti i servizi offerti dall’azienda.

β€œRingraziamo la parrocchia della Chiesa di San Sebastiano per la disponibilitΓ  e la sensibilitΓ  dimostrate e ringraziamo inoltre gli operatori dell’Ama e l’Assessore all’Ambiente di Roma Capitale Estella Marino per l’importante contributo offerto”, ha dichiaratoΒ Marcello RiberaΒ Presidente della Commissione Ambiente del Municipio Roma XV.

Gli Assessori Scocciolini e Funari: nessun β€œattacco Rom” alle scuole del Municipio XIV

β€œIn relazione alle notizie pubblicate oggi dal quotidiano Il Messaggero relative al presunto attacco che alcune scuole del nostro territorio avrebbero ricevuto nei giorni scorsi, intendiamo informare che questa mattina ci siamo immediatamente recate presso gli istituti citati dal quotidiano per verificare lo stato delle cose. Nessun dirigente scolastico ha rilasciato le dichiarazioni su β€œl’allarme campo rom” riportate oggi dal quotidiano; al contrario entrambe le Dirigenti prof. Giuliana Mori del Liceo Classico Tacito e Ida Paladino dell’Istituto alberghiero Domizia Lucilla e Rosa Luxemburg, hanno stigmatizzato questo clima strumentale e di allarme intorno alla scuola affermando che la situazione non desta preoccupazione anche grazie collaborazione fattiva e costante con le forze dell’ordine”. È quanto dichiarano in una nota congiunta l’Assessore alle Politiche sociali Barbara Funari e l’Assessore alla Scuola Daniela Scocciolini del Municipio Roma XIV.

β€œCertamente – proseguono gli Assessori Scocciolini e Funari- non sottovalutiamo le difficoltΓ  della quotidiana convivenza e lavoriamo per superarle. Nei prossimi giorni metteremo in campo ogni iniziativa volta ad impedire la diffusione di ulteriori tensioni. Ci sta sicuramente a cuore la sicurezza e il futuro degli studenti delle nostre scuole, frequentate peraltro anche da alcuni giovani abitanti del campo Rom”.

β€œPer questo – concludono gli Assessori- lanciamo un appello a tutti: lavoriamo insieme, scuole, amministratori, cittadini, mezzi di informazione, per costruire una cittΓ  e dei quartieri vivibili e sicuri per tutti”.

Sindaco Paliotta: Acea-Ato2 chiede consegna impianto idrico Ladispoli, faremo opposizione

β€œNon subiremo passivamente questa assurda imposizione e faremo tutto ciΓ² che Γ¨ nella nostre possibilitΓ  per contrastare la cessione del Servizio Integrato ad Acea”. Con queste parole il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta ha commentato la lettera della Segreteria Tecnico Operativa dell’ATO 2 Lazio Centrale – Roma che chiede al comuni di Ladispoli di trasferire immediatamente la gestione dei servizi idrici integrati al gestore come prevede lo β€œSblocca Italia”.

β€œIl decreto legge β€œSblocca Italia” – ha proseguito Paliotta – convertito in Legge n. 164 del 11 novembre 2014 ha introdotto importanti novitΓ  nel settore della gestione del Sistema Idrico Integrato notificando il D.Lgs 152/2006 β€œNorme in materia di ambiente”. In sostanza i comuni che gestiscono in proprio il servizio, come Ladispoli, sono obbligati a cedere immediatamente la gestione del servizio ai soggetti operanti nei servizi idrici dell’ATO2. In particolare la lettera con la quale si chiede il trasferimento dei servizi, in provincia di Roma, Γ¨ stata inviata anche a Civitavecchia e Colleferro che abbiamo giΓ  contattato. Per quanto ci riguarda il Comune di Ladispoli dovrΓ  cedere nel piΓΉ breve tempo possibile la gestione del servizio idrico, che comprende anche la gestione del sistema fognario, delle stazioni di sollevamento e dell’impianto di depurazione all’Acea. Questa legge potrebbe mettere la parola fine alla Flavia Acque e all’oculata gestione del sistema idrico che negli anni ci ha permesso di avere l’acqua ad un costo molto favorevole per i cittadini di Ladispoli ed un servizio ottimo e con tempi di intervento molto brevi. Ma ribadiamo il nostro fermo no”.

β€œSotto l’albero di Natale – ha detto il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Loddo – rischiamo di trovare l’Acea con tutte le amare conseguenze: acqua piΓΉ cara e servizio ben lontano dai nostri standard. E’ uno scippo nel vero senso della parola che lo stato perpetra in danno ai nostri cittadini. Per anni il Comune ha investito risorse pubbliche e valorizzato un azienda come la Flavia acque affidandogli la gestione del servizio idrico a Ladispoli. Gestione che oggi altri comuni, giΓ  sotto tutela Acea Ato2, ci invidiano. ConvocherΓ² un Consiglio Comunale Straordinario Urgente – ha concluso Loddo – per organizzare ogni azione possibile a tutela della nostra acqua e della nostra città”.