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Tolfa: ultimati i lavori per la videosorveglianza

Sono stati ultimati a Tolfa i lavori di installazione del sistema di videosorveglianza. Da qualche giorno Γ¨ dunque operativo il nuovo sistema di videosorveglianza che consta di quattordici telecamere di cui otto nuove e altre sei giΓ  installate su Piazza V. Veneto e alla Villa comunale – Parco della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Tre telecamere sono state messe a Santa Severa per venire incontro ai problemi della frazione e le altre cinque sono state poste alle entrate alle entrate del paese (nelle zone Casalaccio, Sughera, Bolognini e via Braccianese Claudia).

Il sistema Γ¨ composto da una centrale operativa che permette di visualizzare e registrare Β h24 tutte le immagini provenienti dai punti di ripresa sopra elencati. Tutte le telecamere sono Day&Night, o dotate di illuminatori infrarossi, per rendere ottimale anche la visualizzazione e la registrazione con scarsa o totale assenza di luce. Le immagini verranno inviate alla Centrale Operativa tramite sistema di rete Wireless. Si tratta di un sistema di ultima generazione che ha l’obiettivo di essere un deterrente contro atti vandalici e furti e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e alle cose pubbliche e private. Soddisfatti il Sindaco Landi e il delegato D’amico che hanno comunicato che β€œl’impegno continua in questa direzione e il tema della sicurezza Γ¨ al centro degli obiettivi dell’amministrazione e che nel per il futuro sono in programma altri progetti in questa direzione”.

Nel frattempo il Vice Sindaco e assessore ai lavori pubblici Mauro Folli ha comunicato che partiranno i lavori per la videosorveglianza anche del cimitero comunale. Importante anche il potenziamento del sistema wifi su Piazza V. Veneto e Largo donatori del Sangue.

Il 4 dicembre a Ladispoli il convegno “LegalitΓ  questa sconosciuta”

locandinaDomani, giovedΓ¬ 4 dicembre, presso il Comune di Ladispoli in piazza Falcone si terrΓ  il convegno “LegalitΓ  questa sconosciuta, cittadini usurati dal mutuo” organizzato da Lions Club Cerveteri Ladispoli e il Comune di Ladispoli.

Interverranno l’Avvocato Pompilio Massafra, l’Avvocato Rocco Lotierzo ed il Dottor Andrea di Battista che afronterannoil tema dell’usura bancaria. Modera l’Avvacato Stefania Massaro.

 

Ad aprire il convegno il Sindaco del Comune di Ladispoli Crescenzo Paliotta ed il Presidente del Lions Club Cerveteri Ladispoli Andrea di Battista.

 

 

L’appuntamento Γ¨ per giovedΓ¬ 4 dicembre alle ore 16 presso l’Aula Consiliare Fausto Ceraolo del Comune di Ladispoli.

L’agone Nuovo: appuntamento ecosostenibile all’Irish Institute

irish inst (2)Educare i piΓΉ piccoli al rispetto ambientale e promuovere il loro interesse per l’ecologia: Γ¨ questo lo scopo dell’incontro tenutosi venerdΓ¬ 28 novembre con “Garby” presso la scuola cattolica paritaria Irish Institute de La Giustiniana. L’appuntamento con l’azienda di eco-marketing, promosso dall’associazione culturale L’agone nuovo, ha permesso agli alunni dell’istituto di documentarsi ed interrogare gli esperti in materia di ecosostenibilitΓ . Pur trattandosi di bambini della scuola primaria, la presentazione ha riscosso grandissimo entusiasmo e moltissime domande dai piΓΉ piccini: “cosa succede ai rifiuti attraverso la raccolta differenziata?”; “Quante volte Γ¨ possibile riciclare un oggetto?”; “Si puΓ² dar nuova vita ad un rifiuto gettato in mare?”; sono solo alcune delle domande poste dai bambini durante l’evento.

irish inst (1)Oltre ad una presentazione multimediale, i partecipanti hanno assistito anche a delle dimostrazioni pratiche di quali siano le materie prime della raccolta differenziata e di come bisogna riciclare correttamente i rifiuti: “I materiali – ha evidenziato il moderatore dell’incontro – vengono suddivisi non solo per natura ma anche per colore. Inoltre, pur possedendo erroneamente il bollino che lo attesti, molti oggetti in realtΓ  non sono riciclabili, per esempio la maggior parte dei cartoni dei succhi di frutta. Infatti, gran parte delle aziende non promuove la raccolta differenziata perchΓ© il riutilizzo degli oggetti permette introiti minori rispetto alla loro produzione”. Fra le numerose attivitΓ  promozionali, il ruolo principale dell’azienda “Garby” Γ¨ la sensibilizzazione verso le tematiche del riciclo all’interno di fiere, centri commerciali e stazioni. Grazie all’intrattenimento e ai giochi a premi, le loro idee permettono di reinvestire l’interesse per il riciclo con raccolte a punti e buoni benzina.

β€œVista la grande curiositΓ  – ha dichiarato Giovanni Furgiuele, presidente dell’Associazione L’agone nuovo – all’appuntamento di venerdΓ¬ scorso ne seguiranno molti altri, sempre presso l’Irish Institute, con la possibilitΓ  di documentarsi ulteriormente sull’ecosostenibilitΓ  e sull’impatto ambientale: un impegno civico che la nostra associazione vuole promuovere con i piΓΉ giovani con l’obiettivo di sensibilizzare anche le famiglie”.

Barbara Polidori

Danilo Casciani Γ¨ il nuovo direttore del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano

Ha preso servizio il primo dicembre 2014 il nuovo direttore del Parco Dott. Danilo Casciani, dopo la firma del contratto con il Commissario Straordinario Giuseppe Curatolo.

Il Commissario dichiara: ”dopo le gravi difficoltΓ  di gestione dovute alla mancanza di fondi e al lungo periodo di assenza del direttore, auspico che con l’insediamento del Dott. Danilo Casciani inizi una fase di rinascita dell’Ente Parco. La mia impressione positiva trova riscontro nelle parole pronunciate dall’Assessore Regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri in occasione dell’incontro con i Commissari dei Parchi del Lazio avvenuto il 19 novembre. L’importanza della riunione, sollecitata a firma di tutti i Commissari, Γ¨ testimoniata anche dalla presenza del Responsabile della Segreteria, Dott. Nazzaro ed il Capo di Gabinetto della Presidenza, Dott. Venafro, che hanno potuto registrare gli interventi di tutti i colleghi ed elaborare un chiaro quadro dell’attuale situazione delle Aree Protette del Lazio. Tra gli argomenti trattati, oltre la comune problematicitΓ  di gestione dovuta ai tagli dei contributi regionali, sono emerse tematiche come: i danni da fauna selvatica, loro indennizzo e revisione delle norme per la cattura e l’abbattimento della fauna stessa; la complessitΓ  di percorsi amministrativi che rallentano la vita lavorativa quotidiana dei Parchi; la revisione e la razionalizzazione delle figure professionali presenti nei Parchi (ad esempio nel nostro Parco non ci sono operai con conseguenti difficoltΓ  nella manutenzione delle opere realizzate). L’Assessore – prosegue Curatolo – ha accolto le richieste dei Commissari soprattutto per quanto concerne il loro coinvolgimento riguardo: la stesura della riforma della legge quadro regionale dei Parchi; la semplificazione delle procedure di approvazione dei Piani d’Assetto a partire dalla loro pubblicazione (Γ¨ il nostro caso); il chiarimento degli ambiti operativi relativi al Piano Territoriale Paesistico Regionale, al Piano d’ Assetto, alle norme delle Zone a Protezione Speciale e quali siano le gerarchie (Γ¨ di vitale importanza che la Regione, speriamo sentendo anche Parchi e Comuni, dia una norma chiara in merito a questi ambiti di tutela oggi in parte sovrapposti). Dall’incontro Γ¨ emerso un comune sentire che vede i Commissari e i rappresentanti regionali d’accordo nel ridisegnare un ruolo per i Parchi che non sia solo quello di Ente censore ma quello di promotore e facilitatore delle attivitΓ  utili alla tutela dei beni naturali ed allo sviluppo economico dei territori”.

Bracciano: il Consiglio approva l’assestamento di Bilancio

Illustrato in aula dal vicesindaco Gianpiero Nardelli.

SΓ¬ del Consiglio comunale di Bracciano all’assestamento di bilancio 2014. Gli aggiustamenti, alcuni dei quali tengono conto dell’assegnazione di finanziamenti provinciali e regionali, sono stati illustrati nel corso della seduta di sabato 29 novembre dal vicesindaco con delega al Bilancio Gianpiero Nardelli con l’ausilio di slide proiettate in aula. Passando ai numeri Nardelli ha sottolineato l’accantonamento di una β€œposta importante” per 576.334 euro della Tasi introitata e da versare allo Stato con modalitΓ  in via di definizione. Illustrate inoltre le minori entrate per la spesa corrente per 140.081 euro di cui 30 mila di minore Tosap. Tra le maggiori entrate segnalate, tra le altre, 10mila euro per la Protezione Civile. La differenza in aumento per la parte entrate correnti Γ¨ di 598.908 euro, la stessa somma iscritta tra le spese correnti da impinguare. Le maggiori entrate in conto capitale ammontano a 112.749 (di cui 73.180 per contributi acquisto attrezzature del Museo Civico) che equivalgono alle somme iscritte in aumento come spesa in conto capitale.

In risposta ai rilievi delle opposizioni riguardo l’aumento della Tari il vicesindaco Nardelli ha auspicato per il 2015 una diminuzione della tariffa ed ha aggiunto l’intenzione di procedere ad una maggiore rateizzazione delle imposte comunali per consentire alle famiglie di dilazionare i pagamenti. Riguardo il rispetto del Patto di StabilitΓ  il vicesindaco non ha nascosto le difficoltΓ  dovute in particolare ai ritardi con i quali la Regione Lazio procede all’erogazione effettiva dei finanziamenti assegnati mentre sui ricorsi presentati dagli ex dipendenti della Bracciano Ambiente, alcuni dei quali sono stati in primo grado accolti, ha precisato che si procederΓ  ad accantonamento.

β€œL’obiettivo al quale sto lavorando – ha precisato ancora Nardelli – Γ¨ quello di presentare in tempi adeguati il bilancio di previsione 2015 in modo che la macchina amministrativa non venga penalizzata dalla sua assenza”. Sulle questioni emerse, prendendo la parola, il sindaco Giuliano Sala, riguardo la Tari ha precisato che sono in corso controlli mirati a verificare la composizione dei rifiuti indifferenziati che hanno avuto un aumento considerato anomalo, cosΓ¬ come Γ¨ avvenuto per i rifiuti organici, con un aumento dei costi di conferimento.

β€œUn’attenzione particolare – ha sottolineato Sala – riguarda alcuni esercizi commerciali”. Riguardo i ricorsi degli ex dipendenti della Bracciano Ambiente il sindaco Sala ha evidenziato un andamento β€œschizofrenico” delle pronunce con, agli atti, 4 ricorsi accolti e tre respinti. Situazione che dΓ  luogo ad appelli, del Comune per quelli accolti e dei lavoratori per quelli respinti.
β€œLe procedure – ha sottolineato Sala – sono state considerate estremamente corrette”.

Per il Patto di StabilitΓ  il sindaco ha detto: β€œAbbiamo un controllo quotidiano della situazione con un costante confronto con gli uffici regionali che devono procedere ai mandati dei finanziamenti stanziati”. Ha poi citato il caso dei lavori per il nuovo asilo nido in localitΓ  Santo Celso che nonostante l’assicurazione dell’erogazione del 60 per cento dell’importo non ha visto, tuttora, il trasferimento delle somme dovute per il pagamento dello stato di avanzamento lavori.

Approvato l’unico punto all’ordine del giorno, il Consiglio comunale, ha poi voluto ricordare, su invito dell’assessore Mauro Negretti, la figura di Lucia Rossi, una donna sempre in prima linea per il bene della collettivitΓ  braccianese. In chiusura ha preso la parola la consigliera Elena Carone Fabiani la quale ha dato lettura di una dichiarazione con la quale ha annunciato la volontΓ  di procedere ad un avvicendamento nella lista Bene Comune, rassegnando le dimissioni e aprendo la strada alla carica di consigliere per il primo dei non eletti della lista, Massimo Guitarrini. Carone Fabiani tra le altre cose ha ricordato la istituzione del registro delle Unioni Civili avvenuta su proposta di Bracciano Bene Comune. Un ringraziamento Γ¨ arrivato dai banchi della minoranza e della maggioranza. In particolare l’assessore Paola Lucci Γ¨ intervenuta dolendosi di una β€œquota rosa in meno nell’assise comunale”. β€œE’ una conferma del fatto – ha spiegato l’assessore Lucci – che uomini e donne partecipano in maniera diversa alla vita politica: gli uomini s’impegnano di piΓΉ nella politica partitica e istituzionale, mentre le donne si impegnano di piΓΉ nella politica non istituzionale, con il rischio di essere penalizzate non trovando spesso riconoscimento delle proprie istanze”.

Trevignano: il 4 dicembre l’incontro “Cupinoro spiegata ai cittadini”

locandina palma“PerchΓ© la discarica fa male alla salute? PerchΓ© Γ¨ pericoloso anche nel raggio di molti KM? Quali sono le conseguenze sull’ambiente e sulle attivitΓ  economiche? Ci sono rimedi? Dove mettiamo i rifiuti se chiude Cupinoro? Quale sarΓ  il futuro del nostro territorio?
PerchΓ© un ricorso al TAR? Cosa c’è scritto? quali sono le ragioni di coloro che non vogliono la discarica? PerchΓ© le istituzioni si oppongono?

Queste e altre domande, riceveranno risposte chiare e inconfutabili dai due illustri esperti del settore: Giovanni Ghirga, dei medici per l’Ambiente dell’ISDE, e Michele Greco, l’avvocato specialista nel Diritto dell’ambiente e autore del nostro ricorso al TAR contro la riapertura e ampliamento della discarica.

Durante l’incontro con il pubblico, al quale sono stati invitati anche i rappresentanti delle nostre istituzioni, il dottor Ghirga si soffermerΓ  sui danni provocati, sugli eventuali rimedi e quali soluzioni privilegiare per tutelare la salute degli esseri viventi e l’ambiente di questo vasto territorio che ci riguarda.

L’avv.Grego illustrerΓ  il motivo del ricorso e, a grandi linee, il suo contenuto, avvalorato da una fitta documentazione. 86 pagine sulle quali il tribunale amministrativo del Lazio dovrΓ  pronunciarsi.

Nel corso dell’incontro, verranno proiettate immagini salienti, relative alla storia della discarica di Cupinoro, comprese alcune iniziative recenti e significative, riguardanti la partecipazione collettiva della popolazione.

Trevignano Romano, Giov.4 dicembre ore 18.30 al cinema Palma (via Garibaldi 101). Ingresso libero”.

Lo hanno comunicato i ComitatiUniti contro Cupinoro: Ass. Salviamo Bracciano, No Discarica Cerveteri, Coord.Rifiuti Lazio, Comitato Di Zona B.Go San Martino, Comitato Il Castellaccio Monteroni, Squar Manziana, Societa’ Civile Per Bracciano.

 

Cerveteri: il 16 dicembre termine ultimo per il versamento del saldo di IMU e TASI

L’Amministrazione comunale di Cerveteri rende noto che Γ¨ fissata per MartedΓ¬ 16 Dicembre la scadenza per il versamento del saldo relativo alle imposte IMU e TASI per l’anno 2014.
L’IMU Γ¨ un’ imposta di natura patrimoniale dovuta dai possessori di immobili ad eccezione delle abitazioni principali;Β Β la TASI invece Γ¨ relativa ai servizi indivisibili dei Comuni ed Γ¨ a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile.
Sul sito internet del ComuneΒ www.comune.cerveteri.rm.itΒ sono disponibili tutte le informazioni sulle aliquote e lo strumento per il calcolo delle somme dovute. Maggiori informazioni presso l’Ufficio Tributi sito nel Parco della Legnara, aperto tutti i giorni dal lunedΓ¬ al venerdΓ¬ dalle ore 9.00 alle 12.00 e il martedΓ¬ e giovedΓ¬ anche di pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.

Lazio, Giornata della trasparenza in Consiglio regionale

Daniele Leodori: β€œAbbiamo fatto molto in questi primi 18 mesi ma non ci fermiamo”.

Si Γ¨ svolta oggi nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio la prima β€˜Giornata della trasparenza’ organizzata dall’ente presieduto da Daniele Leodori. Si sono confrontati esponenti delle Istituzioni – l’AutoritΓ  nazionale anticorruzione, il Garante della Privacy, le magistrature amministrative e contabili – con i rappresentanti delle associazioni impegnate sul versante della trasparenza e del mondo dell’informazione.
Il risultato Γ¨ stato un ampio e ricco dibattito su temi attuali e pregnanti quali il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, il giusto bilanciamento tra la trasparenza e l’accessibilitΓ  dei dati da un lato e il diritto alla riservatezza dall’altro.

Ad aprire i lavori – e a coordinarli – la consigliera regionale Teresa Petrangolini, dell’Ufficio di presidenza del Consiglio, la quale ha sottolineato β€œgli enormi passi in avanti compiuti in questi 18 mesi dal Consiglio regionale nell’ambito della trasparenza, che rappresenta una scelta, un processo. Tuttavia – ha precisato la consigliera del gruppo Per il Lazio – siamo ancora in fase di attuazione e molte cose vanno ancora realizzate”.

Il presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori, ha ricordato ai presenti come il tema della trasparenza sia stato un punto fermo sin dall’inizio di questa legislatura. β€œNel giorno del mio insediamento – ha detto Leodori – ormai 547 giorni fa, dissi nel mio intervento d’apertura che c’era bisogno assoluto di una nuova ripartenza, di una politica low cost, di amministratori normali. Dissi che avremmo fatto della trasparenza un elemento irrinunciabile per noi e per i cittadini e oggi, dopo 18 mesi, posso affermare che abbiamo fatto molto, ma possiamo fare di più”. Con riferimento all’appuntamento odierno, il presidente del Consiglio ha spiegato che β€œquesta, forse con un eccesso di entusiasmo, viene definita la Giornata della Trasparenza, ma resto convinto che la trasparenza si debba praticare ogni giorno, non perchΓ© va di moda, nΓ© per avere una critica positiva, ma perchΓ© Γ¨ un dovere per la pubblica amministrazione e per chi ha responsabilitΓ  di governo”.

Al termine del saluto di Leodori, il segretario generale del Consiglio, Antonio Calicchia, ha brevemente ringraziato tutti i dipendenti β€œper l’importante contributo dato per l’attuazione di una normativa nuova e complessa” e ha poi lasciato la parola a Luigi Lupo, direttore della Struttura Prevenzione della corruzione e Trasparenza del Consiglio regionale, per l’illustrazione del rendiconto sull’attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto β€˜Trasparenza’ (D. Lgs 33/2013).

Augusta Iannini, vice presidente dell’AutoritΓ  Garante dei dati personali, ha inaugurato gli interventi dei sette relatori ospiti del Consiglio, incentrando la sua relazione sul difficile rapporto tra trasparenza e rispetto della privacy, che spesso genera, un β€˜equivoco’. β€œL’AutoritΓ  – ha spiegato – interviene per bilanciare esigenze diverse ed esercita compiti a volte non graditi, non funzionali alla trasparenza, ma che sono imposti dalle leggi vigenti”.

Salvatore Giacchetti, presidente di sezione del Consiglio di Stato, ha focalizzato il suo intervento sul problema del cosiddetto segreto d’ufficio in relazione all’esigenza della trasparenza e dell’accessibilitΓ  ai dati delle pubbliche amministrazioni, non mancando di sottolineare come in realtΓ  a volte ne sia fatto un uso sbagliato.

Accesso civico e corruzione sono stati invece gli argomenti sui quali si Γ¨ soffermato Stefano Toschei, giudice del Tar del Lazio, il quale, con riferimento al primo, ha messo in evidenza un errore molto diffuso, secondo il quale solo il cittadino ne puΓ² far uso: β€œEsiste una normativa molto dettagliata – ha spiegato Toschei – che usa il termine β€˜chiunque’ quando si parla di soggetti che possono fare l’accesso civico, non solo i cittadini”.

Anna Maria Carbone Prosperetti, presidente della sezione regionale della Corte dei conti del Lazio, nel corso della sua relazione, ha sottolineato come piΓΉ che la trasparenza, siano β€œil buon andamento e la celeritΓ  delle decisioni” che rendono virtuosa un’amministrazione pubblica.

Vittorio Alvino, presidente Open Polis – Foia, ha invece affermato che β€œla trasparenza Γ¨ una delle condizioni per poter modificare i rapporti di potere, introducendo un principio di responsabilitΓ  nei confronti dei cittadini, degli utenti: rendere valutabile l’operato, il lavoro del singolo – ha spiegato Alvino – sia del rappresentante politico che del dirigente pubblico, introduce il principio di credibilitΓ  della Pubblica amministrazione”.

Il modello italiano in rapporto a quanto avviene negli altri Stati Γ¨ stato l’oggetto dell’intervento di Francesco Merloni, componente AutoritΓ  nazionale anticorruzione, secondo il quale nel nostro Paese si Γ¨ preferito optare per β€œl’obbligo di pubblicitΓ  degli atti, invece che per il modello del Freedom of information act – Foia – tipico di paesi come la Svezia e gli Stati Uniti d’America, incentrato sul diritto di accessibilitΓ  totale da parte dei cittadini”. Merloni ha poi sottolineato come la proposta di legge del Lazio sulla trasparenza presentata da Teresa Petrangolini e sottoscritta da molti consiglieri, tra cui Leodori – attualmente depositata in prima commissione ma non ancora discussa – sia una β€œvera e propria rivoluzione, che diventerebbe benemerita nel panorama nazionale, perchΓ© va nella direzione dell’accesso generalizzato”.

Infine, Sergio Rizzo, editorialista del Corriere della sera, ha concluso gli interventi con una serie di esempi su come in Italia ci sia ancora molto da fare in tema di trasparenza, da lui definita β€œcondizionata”, in opposizione al termine anglosassone β€˜total disclosure’. β€œIl problema del nostro Paese – ha detto Rizzo – Γ¨ una certa burocrazia, paragonabile ai mandarini cinesi, che complica anzichΓ© semplificare il processo legislativo. La trasparenza delle leggi – ha concluso il giornalista – Γ¨ molto piΓΉ importante della trasparenza dei dati, perchΓ© in Italia ci sono troppe norme inutili o scritte male, che non aiutano il cittadino”.

Campagnano: Roma CittΓ  Metropolitana, quale futuro per i territori della provincia?

Campagnano di Roma, 29 novembre 2014

Nella Sala del Consiglio comunale si Γ¨ svolto l’incontro sulla CittΓ  metropolitana di Roma organizzato dall’Amministrazione comunale, con la partecipazione del Consigliere metropolitano e sindaco di Monterotondo Mauro Alessandri, del Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi e dei sindaci di Castelnuovo di Porto, Fabio Stefoni, e di Formello, Sergio Celestino.

L’iniziativa Γ¨ stata voluta per informare e sensibilizzare i cittadini di Campagnano su un argomento molto complesso e dibattuto tra opportunitΓ  di sviluppo e dubbi sul futuro dei comuni, in particolare per quanto riguarda l’urbanistica, lo sviluppo economico, i trasporti, ecc.

Molti i cittadini che hanno preso parte all’assemblea partecipando attivamente con richieste di chiarimenti avendo la possibilitΓ  di confrontarsi direttamente con uno dei Consiglieri metropolitani che sta definendo lo Statuto della CittΓ  metropolitana.
Durante il dibattito sono emerse e si sono confrontate opinioni e posizioni molto diverse, ma anche per questo Γ¨ stato molto vivace e interessante.

Il prossimo incontro sull’argomento si terrΓ  all’interno di un Consiglio comunale.

Canale Monterano: le minoranze consiliari scrivono al Prefetto

Le minoranze consiliari scrivono al Prefetto: “una situazione di gravissima illegittimitΓ  amministrativa che dura ormai da tre anni e mezzo”.Β 

Con una lettera e un comunicato stampa congiunto, i gruppi consiliari di minoranza al Comune di Canale Monterano β€œEsperienza e Rinnovamento” e β€œVoci di Strada” scrivono a Sua Eccellenza il Prefetto di Roma per informarlo della situazione di grave mancanza democratica in cui si trovano a lavorare da ormai tre anni e mezzo.
Due anni fa un’analoga iniziativa non sortΓ¬ gli effetti auspicati, nonostante le rassicurazioni della Prefettura. Ora i due gruppi consiliari rincarano la dose: durante tutto l’arco dell’Amministrazione Stefani, Statuto Comunale e Regolamento Consiliare sono stati puntualmente ignorati. Gli ultimi due episodi, nell’ultima settimana, riguardano:

1) DIFFORMITA’ DELLE TARIFFE TARI APPLICATE RISPETTO A QUELLE DELIBERATE IN CONSIGLIO COMUNALE;

2) ENNESIMA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SENZA RISPETTARE IL REGOLAMENTO CONSILIARE.

β€œL’Amministrazione Stefani fa e, soprattutto, disfa a suo modo. In tre anni e mezzo non abbiamo potuto partecipare in modo costruttivo a nessun atto decisionale di questa Amministrazione. Le commissioni consiliari non hanno mai praticamente lavorato. Neppure l’intervento della Regione Lazio, che ha messo in moto il meccanismo per annullare due delibere di natura urbanistica di questa Maggioranza, ha fatto riflettere questi signori. Non presentano in Consiglio le nostre mozioni, non rispondono alle interrogazioni, non ci concedono gli spazi democratici previsti dallo Statuto.
Siamo stanchi di fare i gendarmi a Canale Monterano, non Γ¨ questo il nostro compito istituzionale. Intervenga il Prefetto e ci dica finalmente se a Canale vigono le leggi italiane oppure questo comune fa parte di un altro ordinamento giuridico.
In segno di forte protesta contro questo stato di cose le minoranze consiliari non parteciperanno al Consiglio Comunale di lunedΓ¬ 24 novembre”.

I gruppi consiliari
Esperienza e Rinnovamento e Voci di Strada