La sagra nei paesi Γ¨ sempre un momento molto atteso, spesso dietro queste feste cβΓ¨ grandissimo impegno e dedizione di volontari e organizzatori. La sagra si contraddistingue per la buona cucina: dietro i fornelli, sovente, ci sono proprio i volontari del borgo o del paese che preparano piatti tipici dalla sera alla mattina. Se si frequenta una sagra di paese si ha lβoccasione di visitare il borgo antico, posto dove comunemente non si verrebbe spesso; proprio per questo le sagre muovono anche un certo turismo di prossimitΓ che fa tanto bene allβeconomia. Inoltre questa festivitΓ Γ¨ unβoccasione per mangiare bene a buon prezzo cosa molto conveniente per una famiglia ad esempio che vuole fare una scampagnata e divertirsi senza spendere troppo.
Lβintrattenimento Γ¨ assicurato perchΓ© oltre al cibo vi Γ¨ spesso comicitΓ e musiche dal vivo che con un bel cartoccio di pesce o di castagne in mano, dipendendo dalla stagione in cui ci troviamo, non guasta affatto. Insomma la sagra di paese sembra il luogo ideale per divertirsi e passare una giornata diversa a due passi da casa; infatti la sagra promette la ricetta della nonna, il prodotto a km 0 e una preparazione artigianale che non si trova altrove e questo nellβepoca dei fast food Γ¨ un punto imprescindibile di bontΓ ed autenticitΓ senza spendere una fortuna. Niente prenotazioni come si fa nei ristoranti o camice stirate per lβoccasione, lβambiente Γ¨ informale e si mangia su tavoli di legno, con piatti di plastica assieme a sconosciuti ed il fatto di mischiarsi Γ¨ tanto elettrizzante quanto liberatorio, infatti seduti in quel tavolo di legno non si sta solo mangiando un piatto di pasta , si sta consumando la tradizione , la cultura di quel luogo specifico cose che un fast food allo stesso prezzo non potrΓ dare.
Inoltre talvolta la sagra Γ¨ anche un evento liturgico, queste feste spesso legate al santo patrono vengono svolte anche allβinsegna della religiositΓ infatti la parola sagra deriva dal latino βsacrumβ che vuol dire appunto sacro.
Ilaria Morodei


