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Furto al cimitero,Paliotta: “è stato un oltraggio alla nostra collettività”

“E’ stato un oltraggio a tutta la nostra collettività”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha commentato il furto avvenuto nel camposanto della via Settevene Palo dove ignoti hanno rubato contenitori di rame provocando danni a più di 500 tombe.

“Quello  che è accaduto la notte scorsa nel cimitero di Ladispoli – ha continuato Paliotta – oltrepassa la gravità di un semplice furto, è stata colpita tutta la città. A nome di tutta l’Amministrazione comunale esprimo solidarietà a tutte quelle famiglie che hanno subito questo che non possiamo che definire un oltraggio gravissimo. Insieme al gestore del cimitero stiamo valutando tutti i mezzi di controllo notturno, come  la vigilanza – ha concluso Paliotta – e l’istallazione di telecamere di sorveglianza”.

 

Gymnasium Sabatia KICK BOXING: una Fucina di Campioni

L’Associazione Sportiva Gymnasium di Anguillara Sabatia nelle proprie scuderie dei gruppi agonistici, ha nel settore della Kick Boxing, il Team Catarci, un gruppo davvero speciale, e nei risultati agonistici ottenuti e nello spirito sportivo fortemente cementato in ogni singolo componente questo Team.

Prima di analizzare i numerosi e ripetuti successi nel campo delle diverse specialità della Kick Boxing, andiamo a snocciolare nel dettaglio, come questi successi vengono costruiti giorno per giorno, allenamento dopo allenamento e chi c’è dietro il Team Catarci.

Intanto la base solida è senza altro rappresentata da due elementi fondamentali, il primo la Struttura, appunto la asd Gymnasium Sabatia, la tenso struttura sita in via Cavalieri di Vittorio Veneto ad Anguillara S. Qui il team della Kick Boxing ha trovato uno spazio enorme e articolato in modo funzionale alle loro aspettative, due ring fissi, di cui uno regolamentare e l’altro più piccolo per allenare i figthers sotto pressione atletica-tattico, una zona di 180 mt2 di tatami fisso dove svolgere  gli addestramenti tecnici, con una batteria di sacchi di 15 pezzi anch’essa fissa, in più un ampia zona libera dove gli atleti forgiano i muscoli e la potenza eseguendo circuiti funzionali e circuiti di atletica, entrambi mirati a migliorare le capacità organiche specifiche per un combattente.

Altro elemento sui cui poggiano i successi di questo gruppo, è il Presidente GIONTELLA Augusto patron della Qeen Car. Una presenza sensibile e attenta che segue i propri ragazzi anche al bordo del ring, sempre in prima fila a sostenere ogni figthers impegnato nei match. Grazie alla sua presenza il Team ha una propria identità anche di immagine, infatti si è occupato di mettere a disposizione di ogni agonista, divisa, borsa, trasferte e altre piccole ma importanti coccole, che hanno cementato lo spirito fortemente coeso di questo gruppo.

Nello specifico sportivo, chi rende cosi fortemente vincente il team Catarci, è certamnete la “Programmazione degli Allenamenti”, una sorta di “Protocollo degli allenamenti”, studiata nei minimi dettagli dallo staff tecnico, che ricordiamo è formato da tutti tecnici Federali F.I.K.B.M.S. (CONI), i quali oltre ad essere giornalmente impegnati nel preparare i propri atleti, sono impegnati costantemente nello studio e nell’aggiornamento professionale, essendo in particolare modo la Kick Boxing uno sport di situazione, quindi una disciplina in continua evoluzione. Lo staff tecnico è composto da Catarci Andrea, Mazzoni Davide, Valentini Arianna, Valentini Yuri, Tranquillo Roberto.

Il Team forte di circa 80 atleti, è suddiviso in due settori gli amatori e gli agonisti. Gli agonisti, e cioè quelli che combattono sono circa 30, il resto del gruppo pur non combattendo si addestra e si allena duramente, imparando in ogni caso la difficile disciplina della Kick Boxing. Lo staff tecnico ha ideato una tale organizzazione e programmazione in modo da seguire con certosina attenzione ogni singolo atleta amatore o agonista senza differenza. E’ chiaro che in prossimità dei match, alcuni Istruttori vengono dirottati e impegnati in un lavoro specifico che li vede impegnati duramente insieme a propri atleti che dovranno affrontare i combattimenti, in particolare i tecnici sottopongono gli atleti a sedute durissime di allenamento volto a condizionare la potenza aerobica, la potenza esplosiva dei colpi, la resistenza specifica, la resistenza alla velocità, la rapidità. Insomma una mix micidiale di fatica e concentrazione, che ha quale risultato ultimo, quello di portare sul ring gli atleti della Gymanasium in una forma smagliante, pronti ad affrontare avversari altrettanto preparati. Visti gli straordinari successi raggiunti, bisogna riconoscere che lo staff tecnico del Team Catarci stà realizzando un lavoro davvero speciale.

Guardando più da vicino il lavoro dei tecnici si è appreso che nonostante tutti i coach del team siano in grado di insegnare qualsiasi segreto agli allievi, hanno deciso di dividere in gruppi di lavoro la squadra in modo da ottimizzare il lavoro. Dei figthers piu piccoli (5-12 anni) si occupano VALENTINI Arianna e TRANQUILLO Roberto, lavorare con bambini così piccoli richiede un grande equilibrio e una notevole conoscenza della materia ludico-sportiva, e gli insegnati sopra citati rappresentano una garanzia in materia.

Degli agonisti invece se ne occupano Andrea, Davide e Yuri, una miscela perfettamente assortita di esperienza tecnico-tattica, attualità ultima negli allenamenti e nella preparazione atletico-cognitiva e effervescenza caratteriale. Insomma chi arriva alla Gymansium oltre alle coccole del Presidente trova uno staff di allenatori molto preparati e moderni.

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Di seguito riportiamo i risultati davvero eccezionali del Team Catarci agli ultimi Campionati Regionali e Interregionali di Kick Boxino 2015

Nei Campionati Regionali di Kick Boxing il team CATARCI schierava una squadra molto rinnovata e quindi in larga parte si trattava di atleti inesperti e alle prime armi con i combattimenti veri e propri. Assente perché in maternità la porta bandiera della squadra la pluri medagliata VALENTINI Arianna. La squadra aveva come atleta di punta la giovanissima nazionale CARASSITI NIcole, fresca dei Campionati Mondiali di Rimini. La giovane stella del team CATARCI non ha deluso le attese, vincendo il titolo Regionale in due specialità nel Ligth Contact e nella Kick Ligth, imbattuta, mettendo in mostra uno stile di combattimento di elevato tasso tecnico.

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Due atleti al loro esordio nell’agonismo della Kick Boxing, hanno dominato la scena nella loro categoria. Si tratta dei fratelli CAMILLETTI Alessandro e  CAMILLETTI Matteo, che nella Kick Ligth hanno vinto tutti gli incontri di tutte e tre le fasi Regionali, vincendo il titolo di Campione Regionale con il massimo del punteggio ed imbattuti. Per loro davvero un annata grandiosa, anche loro hanno messo in mostra uno stile di combattimento molto personale fatto di blitz improvvisi grazie ai quali annichilivano gli avversari ed una tecnica di difesa efficace improntata sulla reattività dei colpi.

Il giovane SORICONE Leonardo,anche per lui esordio assoluto nel mondo dell’agonismo, il giovane fighters, medaglia di bronzo alla fine delle tre fasi, si è distinto oltre che per la bellezza e forza delle sue tecniche, per un coraggio ed una grinta davvero non comuni.

Un’latra atleta CRESCA Barbara ha raggiunto il podio dei campionati Regionali, medaglia di bronzo, si tratta di una atleta che fa della boxe la sua arma migliore, anche lei si è distinta per coraggio e grinta.

Altri giovani atleti del team CATARCI hanno combattuto con onore grinta e tanta tecnica e per poco non sono saliti sul podio, ma è doveroso ricordarli: SORICONE Lorenzo, MARTINI Antonio, MARRI Federica, PETRONI BENOTTO Valentina, GIANACCHI Alessio, MONTIONI Alessandro,D’ELLENA Riccardo, TETI Simone,

Nella sintesi il team CATARCI ai Campionati Regionali di Kick Boxing Ligth vince tre Titoli e due bronzi, e  vola ai Campionati Interregionali dove ci saranno anche gli atleti del “contatto pieno” e cioè gli incontri dove è previsto il KO, dove gli avversari non hanno il controllo dei colpi, ma possono colpire il proprio avversario con tutta la potenza, anche sino a causare il KO.

Il team CATARCI ai Campionati Interregionali, ha schierato oltre ai medagliati dei Campionati Regionali, anche la squadra del “Contatto Pieno” ( Full Contact-Low Kick –K1)

Anche nel torneo che vedeva confrontarsi i migliori atleti del centro Italia (Sardegna, Lazio,Toscana, Umbria, Marche, Abbruzzo).

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Il team di Anguillara Sabazia ha sbalordito e vinto praticamente tutto. Schierando atleti in ogni specialità il Team CATARCI non solo ha dimostrato la bravura dei suoi splendidi atleti, ma anche la grande versatilità degli stessi e di chi naturalmente li allena. Non è infatti così facile per gli Istruttori preparare tanti atleti in tanti stili diversi, eppure il team lacustre non solo combatteva su tutte le specialità, ma le ha vinte tutte. Ricordiamole le specialità : Ligth Contact e Kick Ligth (contatto leggero), Full Contact, Low Kick, K1 (contatto pieno con KO).

Ma ora ricordiamoli i nomi di questi bravissimi atleti e di questi campioncini..

Nel Contatto Pieno sono: ORSINI Andrea (Campione Regionale e Interrg Low Kick) BAGLIONI Lorenzo (Campione Regionale e Interrg Low Kick), TRANQUILLO Roberto (Campione Regionale e Interrg di Full Contact), PARIS Umberto (Campione Regionale e Interrg Full Contact), CIOCCHETTI Tommaso (Campione Regionale e Interrg di K1).

Nel Contatto Leggero: CARASSITI Nicole (Campione Regionale e Interrg di Kick Ligth e Ligth Contact). CAMILLETTI Alessandro (Campione Regionale e Interrg di Kick Ligth), CAMILLETTI Matteo (Campione Regionale e Interreg di Kick Ligth), CRESCA Barbara (Campione Interrg di Ligth Contac).

In breve e ricapitolando la straordinaria stagione agonistica del team CATARCI sino a questa parte delle compitazioni, Otto Campioni Regionali e Otto Campioni Interregionali tra discipline a Contatto Leggero e quelle a Contatto Pieno.

Uno strepitoso successo dietro il quale sudano ogni giorno atleti e Istruttori in un clima famigliare e sano, grazie alla sinergia di persone competenti e piene di passione che insegnano con serietà a dei ragazzi che hanno scelto lo sport, questo sport,la kick boxing come strada per formarsi, ed è forse più giusto chiamarli atleti che ragazzi, perché se né parla poco di loro, ma il team della Kick Boxing di Anguillara Sabazia tiene alto il nome del proprio paese in tutta Italia da molti anni..

Una nota di merito davvero speciale và per quegli agonisti che hanno addirittura raggiunto il traguardo piu grande la Nazionale Italiano di Kick Boxing. CARASSITI Nicole e BAGLIONI Lorenzo e TRANQUILLO Roberto sono stati convocati e i primi due hanno già partecipato ai Campionati Mondiali 2014, TRANQUILLO Roberto partirà il 30 aprile prossimo per Oslo dove combatterà nel torneo “Tournement Europa”, contro le migliori Nazionale Europe.

Mentre i giovani CAMILLETTI Matteo, PARIS Umberto, SORICONE Leonardo parteciparenno a fine marzo alle selezioni della Nazionale cadetta.

Prossimi obiettivi del Team Catarci: Coppa Italia, Coppa del Presidente e Campionati Italiani Assoluti.

Comitato Rifiuti Zero Fiumicino: “il 10 marzo 2015 stop ai tir dell’AMA”

“In poco meno di 5 anni 75.000 TIR hanno portato a Maccarese oltre 350.000 tonnellate di rifiuti di Roma.

Ora basta! Basta alla puzza, al traffico, all’inquinamento da monossido di carbonio, al percolato, al sacrificarsi per evitare che le strade di Roma si riempiano di rifiuti, perché è proprio da Roma che dobbiamo sganciarci se vogliamo davvero costruire un ciclo naturale dei rifiuti per Fiumicino e raggiungere l’obiettivo Rifiuti Zero nel miglior modo e nel minor tempo possibili.

L’impianto AMA di Maccarese, localizzato in piena Riserva Naturale Statale Litorale Romano,  fu autorizzato nel 1995 per trattare con sistema aerobico 90 t/g di rifiuti mercatali di Roma ed entrò in funzione nel febbraio 2002; dopo i primi anni iniziarono le problematiche connesse alle sempre più frequenti e persistenti emissioni odorigene e alla cattiva qualità del compost prodotto, sicuramente determinata dalla natura del rifiuto trattato e, forse, da una non sempre attenta e puntuale manutenzione.

La Provincia di Roma nel maggio 2010 autorizzò l’AMA ad effettuare le prime operazioni di trasferenza per 60 t/g di rifiuti di Roma presso il medesimo impianto di via dell’Olmazzeto, nel settembre dello stesso anno autorizzò l’ingresso di molte altre tipologie di rifiuti (ben oltre 50 CER-codice europeo rifiuto, probabilmente in vista dell’allora certa realizzazione del megabiogas che AMA pensava di costruire su altri 17 ettari di riserva e bloccato dopo due anni di lotte a settembre 2014), nel dicembre 2012 le operazioni di trasferenza furono autorizzate per 360 t/g per la durata di 9 mesi, nel settembre 2013 la Provincia concesse la prima proroga per ulteriori 9 mesi, seguita da una seconda identica proroga, seguita a sua volta  da una terza proroga, quella che scadrà il 9 marzo prossimo.

Questa in breve la cronologia di un disastro che Maccarese sta vivendo quotidianamente oramai da quasi 5 anni senza che, almeno per una volta, l’Amministrazione Comunale di Fiumicino, abbia fattivamente affrontato la situazione ponendosi a difesa esclusiva della salute e degli interessi dei suoi amministrati. L’impianto AMA di Maccarese è sempre rimasto un problema circoscritto a chi vive nelle zone adiacenti sul quale hanno sempre prevalso l’interesse di Roma Capitale e di AMA.

Siamo stanchi e non abbiamo alcuna intenzione di affidarci alle rassicurazioni verbalmente fornite dagli Assessori all’Ambiente di Fiumicino e di Roma e dall’ex AD di AMA Fiscon, ora agli arresti domiciliari.

Dal 10 marzo i TIR di AMA non dovranno più passare, noi saremo lì, sulla lunga “VIA DEI TIR” di Maccarese a controllare, pronti a festeggiare dopo anni di richieste, raccolte firme, istanze e presidi, la fine della trasferenza, ma se non potremo festeggiare, faremo capire al Comune di Fiumicino, di Roma, alla Regione Lazio, alla nuova Città Metropolitana e all’AMA che non siamo più disposti a concedere proroghe.

Quella che stiamo combattendo è una battaglia di civiltà, non ha colore politico. Invitiamo tutti coloro che amano questo territorio e vogliono continuare a viverci di sostenerci con la propria presenza, senza simboli e bandiere di partito. Invitiamo anche quegli Amministratori, di qualsiasi livello istituzionale, che vogliono davvero battersi non solo per la soluzione del nostro problema ma che anche per costruire un ciclo dei rifiuti senza inceneritori, biogas e discariche verso Rifiuti Zero.

Di chiacchiere a vuoto ne abbiamo sentite anche troppe.”

Lo comunica il Comitato Rifiuti Zero Fiumicino

Cesano, Mocci-Pandolfi: “Bene asfaltatura strade da parte di Acea ato2″

Giuseppe Mocci e Giuliano Pandolfi, Consiglieri del Municipio Roma XV: “Sono iniziati i lavori da parte di Acea Ato2 per il rifacimento del manto stradale nelle vie interessate dalla realizzazione della rete idrica e fognaria di Via Baccanello e strade limitrofe.

Grazie alle richieste fatte dalla precedente amministrazione municipale ad Acea, nel 2012, con questo intervento, oltre al rifacimento del manto stradale di Via Baccanello, sarà possibile asfaltare alcune strade come ad esempio Via Femmina Morta, Via Marcello Piccoli, Via Carlo del Papa e Via dell’Olgiatella, da sempre danneggiate.

Oltretutto, grazie al lavoro fatto dalla precede amministrazione municipale di centrodestra, congiuntamente al Consorzio “Cesano Cioccatelli”, sono programmati i lavori, con la procedura delle opere a scomputo, per la realizzazione dell’illuminazione pubblica in Via Marcello Piccoli.

Così come già richiesto agli uffici in questi giorni, riteniamo sia opportuno, prima di far riasfaltare Via Marcello Piccoli ad Acea Ato2, far eseguire al Consorzio Cioccatelli i lavori per il nuovo impianto di illuminazione. Non è affatto auspicabile asfaltate una strada il giorno prima e scavare nuovamente il giorno dopo.”

 

IMU agricola, Minnucci: “soddisfazione per le esenzioni approvate in Senato”

“Non posso che esprimere grande soddisfazione per l’approvazione avvenuta ieri al Senato dell’emendamento che riduce notevolmente il numero di Comuni italiani nei quali i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali avranno l’obbligo di pagare l’IMU sui terreni agricoli nel 2015, attraverso il riconoscimento della specificità dei Comuni collinari svantaggiati.

Un emendamento su cui ho più volte discusso con i miei colleghi senatori e che trova la mia totale condivisione poiché migliora la normativa sull’ IMU agricola nella direzione auspicata dai numerosi agricoltori che ho avuto modo di incontrare nelle scorse settimane”.

Così il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha commentato l’approvazione avvenuta ieri in Senato dell’emendamento 1.1000 al DDL 1749 recante misure urgenti in materia di esenzione IMU.

“L’emendamento – ha proseguito Minnucci – attraverso l’introduzione di una franchigia di 200 euro permetterà l’esenzione dal pagamento a molti coltivatori diretti e imprenditori agricoli.

I comuni interessanti nella sola Provincia di Roma sono: Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Bracciano, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Capena, Castelnuovo di Porto, Cerveteri, Civitella San Paolo, Colleferro, Fiano Romano, Filacciano, Formello, Gavignano, Genzano di Roma, Labico, Lanuvio, Magliano Romano, Manziana, Mentana, Montelibretti, Monterotondo, Morlupo, Nazzano,  Nemi, Nerola, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Santa Marinella, Sant’Oreste, Torrita Tiberina, Trevignano Romano e Velletri.

Si tratta di un primo importante risultato.

Da parte mia continuerò a lavorare per l’introduzione dell’esenzione anche per i terreni ricadenti e limitrofi alle riserve e ai parchi naturali o soggetti a frequenti esondazioni ed allagamenti.

Credo sia inoltre importante predisporre una fotografia aggiornata delle aree agricole nazionali, al fine di non produrre iniquità nell’applicazione della norma.”

Anguillara: spesa pubblica e utenze telefoniche

A partire dal 22 Dicembre 2014 attraverso il sito soldi pubblici.gov.it, sito web del Governo, i cittadini hanno la possibilità di conoscere la spesa effettiva dei servizi nelle amministrazioni pubbliche.

Tutto questo a nome di una maggiore trasparenza dei dati che risultano ora accessibili e verificabili da qualunque utente in rete.

Purtroppo non mancano le incomprensioni nella gestione e nella messa in rete dei dati medesimi: alle spese pubblicate e visibili sul sito corrisponde un codice, lo stesso viene inserito anche nel bilancio del Comune, legandolo ad una voce di spesa.

Tuttavia quando tutte le utenze sono comprese all’interno dello stesso capitolo di spesa, come nel caso del nostro Comune, quel codice le raggruppa tutte insieme senza apporre distinzioni nette tra una e l’altra; al fine di garantire maggiore trasparenza dei bilanci pubblici è stata introdotta una nuova norma per il bilancio 2015 che permetterà di superare queste confusioni.

Per questo alle volte ci si trova davanti a cifre inspiegabili, come quanto accaduto al Comune di Anguillara.

Su quanto reso pubblico sul sito in oggetto, che ha suscitato l’incredulità di molti, sono doverose alcune precisazioni:

nei 271.000 euro di spesa per “utenze e canoni per telefonia e reti di trasmissione” del 2014 sono comprese le spese sostenute per tutte le tipologie di utenze tra cui gas, energia elettrica ecc, e non esclusivamente e solo utenze telefoniche e servizi di connessione, come invece erroneamente riportato da alcune testate giornalistiche, che non hanno approfondito sufficientemente la ricerca.

Inoltre nelle liquidazioni complessive Telecom del 2014 sono state incluse nel calcolo fatture del 2012 e 2013 e da una attenta analisi delle determine di liquidazioni per l’anno 2014 la spesa complessiva consta di € 74.000 per i telefoni fissi, per i telefoni cellulari e per la rete internet (bisogna inoltre considerare che con queste cifre vengono garantiti i sopradetti servizi anche per l’asilo nido, per le scuole comunali ,per il locale della farmacia comunale, per la video sorveglianza, per la biblioteca comunale, per l’ ex consorzio agrario/museo, per il pit, il col e l’autoparco) .

Nulla di così sconvolgente quindi nelle spese amministrative del Comune di Anguillara Sabazia, sicuramente la trasparenza dei dati permette il controllo delle somme spese dall’amministrazione, ed allo stesso tempo concede la possibilità ai cittadini ed a qualsiasi utente di verificarne l’esattezza e in casi anomali di chiederne spiegazioni.

Nel caso di specie, sarebbe stato sufficiente, come di prassi per ogni buon giornalista, fare un semplice esame analizzando i dati del bilancio del Comune per verificare l’esattezza della notizia.

Roma: il 12 Marzo la presentazione del libro “Oh bimbe! Le ragazze di Adriana”

Giovedì 12 Marzo alle 17.30 presso il Palazzo Incontro Via dei Prefetti 22 (Rm) la Fondazione Nilde Jotti e Memori presenteranno il libro “Oh bimbe! Le ragazze di Adriana” di Graziella Falconi.

Oltre all’autrice interverranno: Massimo D’Alema, Emanuele Macaluso, Marianna Madia, Francesca Russo, Giulia Tempesta.

A coordinare l’evento Alessandra Longo de La Repubblica.

Anguillara: proseguono gli incontri del progetto “Un Volo sulla Sicurezza”

Ecco i veri protagonisti !

Loro,i giovanissimi studenti  degli istituti d’istruzione primaria e secondaria di primo grado d’Anguillara.

E’ con un senso di sincero compiacimento che raccogliamo la narrazione della loro esperienza espressa con un entusiasmo ed una sapienza tali da consentirci di percepire il rapporto di simbiosi che intercorre tra docenti ed alunni.

Ed ecco le loro espressioni  riferite all’incontro presso l’Aviosuperficie di Anguillara, del 18 Febbraio scorso:

Classe IV C  205 Circolo Didattico, Plesso “Monte le Forche”

 “Abbiamo avuto due incontri, a scuola e presso l’aviosuperficie, che ci hanno fatto decollare su un aereo speciale. Abbiamo volato su come si deve vivere in sicurezza, su come evitare le emergenze in mare e altrove e su come intervenire quando le emergenze non siamo riusciti ad evitarle. Avevano paura che sarebbe stato noioso e invece è stato un volo interessante e persino divertente. Grazie per averci fatto vivere questa esperienza.”

Classe  IV B  205 Circolo Didattico, Plesso “Monte le Forche”

“All` Aviosuperficie noi siamo andati

e dei simpatici operatori ci hanno ospitati.

Il personale del 118 e` arrivato

e come e quando chiamarlo ci hanno illustrato:

se qualcuno si sente tanto male

tu di corsa lo dovrai chiamare

e le informazioni necessarie dovrai dare

affinche` ti possan trovare.

Poi con calma e precisione

descrivi la situazione.

Se il pericolo, invece, e` in mare

la Guardia Costiera dovrai chiamare.

Ma se al mare vuoi star bene

rispettare le regole ti conviene;

se accaldato tu sarai

prima di immergerti contar dovrai:

alle ginocchia fino a quaranta,

alla vita fino a sessanta,

alle spalle fino a ottanta

e poi TUFFATI ! .. Che la voglia e` tanta!

Dopo all` aperto ci han portato

e con pizza e patatine ci hanno abbuffato.

Carlo un aeroplano ha fatto volare,

sembrava che il sole volesse toccare;

le sue acrobazie abbiamo ammirato

e con emozione fotografato.

Subito dopo siamo rientrati

e gli operatori della Croce Rossa sono arrivati.

Se le vie respiratorie sono bloccate

delle manovre verranno effettuate;

finche` tossisce bene puo` andare

ma quando smette ti devi preoccupare!

Piegato in avanti lo dovrai posizionare

e cinque pacche sulla schiena dovrai dare.

Ma se questo ancora non dovesse bastare

col pugno chiuso sullo stomaco

cinque forti spinte verso l`alto dare.

Questa esperienza e` stata interessante

perche` ci ha insegnato a salvar la gente.

Grazie mille, amici operatori,

vi porteremo sempre nei nostri cuori!”

 

L’incontro di mercoledì 25 Febbraio – Aviosuperficie di Anguillara

L’incontro di mercoledì 25 Febbraio ha veduto la partecipazione della 1°H e 1° B Secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo San Francesco di Anguillara, che hanno confermato come l’interazione tra gli Istituti d’Istruzione, i giovani studenti e le diverse Associazioni ed Organizzazioni operanti sul territorio sia ormai un evento consolidato in grado di conferire ulteriore impulso alla spirale virtuosa volta a diffondere cultura sociale e generale avvalendosi di atteggiamenti ludici.

Ricordiamo le organizzazioni che collaborano alla riuscita del progetto, a partire dall’ASVUS (Associazione Sportiva Volo Ultraleggero Sabazia) in quanto organizzatore e promotore dell’iniziativa, L’Agone nuovo (Associazione culturale no profit) presente costantemente come sostenitore al progetto, il C.R.I (Comitato locale Sabatino) che come volontari donano la loro conoscenza ed esperienza nella pratica d’intervento in casi d’emergenza.

A seguire gli operatori dell’ARES 118 che mostrano al giovane pubblico le corrette modalità per effettuare una chiamata d‘emergenza, il D.N.E.M (Dipartimento nazionale Emergenza Mare) che attraverso gli operatori delinea i corretti comportamenti da eseguire in Mare e la Protezione Civile (Gruppo Sabazia) che operano come volontari a sostegno dei gruppi di lavoro del territorio.

Naturalmente vanno ricordati come coprotagonisti l’Istituto Aeronautico Salvo D’Acquisto ed il Museo Storico dell’ Aeronautica Militare di Vigna di Valle, nonché gli Istituti d’istruzione Comprensivo  e il 205° Circolo Didattico di Anguillara.

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I Kutso: dal palco del Muso Music di Oriolo al 65° Festival di Sanremo

I Kutso, dal palco del Muso Music Festival di Oriolo a quello dell’Ariston di Sanremo. Il gruppo dei Castelli Romani arriva a un passo dalla vittoria al Festival. Partecipando alla sua 65esima edizione, infatti, questi giovani ragazzi di Marino pieni di verve, dinamismo, grinta, allegria e colori da vendere, vengono eliminati solamente in finale da Giovanni Caccamo.

Quest’ultimo strappa loro la vittoria col 56% dei voti ottenuti contro il 44%. Di certo per i Kutso rimane la soddisfazione di aver perso da un avversario davvero troppo forte. Caccamo conquista tutti i premi possibili nella penultima serata del Festival: il Leone d’argento, il premio Mia Martini, il premio Sala Stampa e il premio Emanuele “Lele” Luzzati della Regione Liguria. E poi, oltre ad essere autore di “Ritornerò da te”, la canzone con cui gareggiava, Caccamo ha scritto anche il testo del brano sanremese eseguito da Malika Ayane: “Adesso e qui (nostalgico presente)”.

Ma sicuramente anche la melodia dei Kutso, “Elisa”, composta da Matteo Gabbianelli, si farà largo nella scalata delle hit più quotate in rotazione nelle radio; in maniera leggera il gruppo canta l’amore a modo suo.

E poi, come hanno scritto sulla loro pagina Fb: “Abbiamo già vinto: l’associazione italiana di organizzatori e produttori di spettacoli musicali dal vivo ci ha dato il Premio Assomusica ‘per l’originalità e la capacità di saper emozionare mostrata nel corso dell’esibizione dal vivo sul palco dell’Ariston, tra gli otto giovani in gara al 65° Festival della Canzone Italiana”.

Coincidenza curiosa, i Kutso sono usciti da Sanremo nella serata del 13 febbraio, Giornata mondiale della Radio inventata da Guglielmo Marconi. Tutti sanno bene come egli abbia fatti i suoi primi esperimenti di comunicazione a distanza qui ad Oriolo Romano. Chissà, dunque, che vi sia una remota ragione che unisca il piccolo paese in provincia di Viterbo a Sanremo.

Forse un giorno un giovane talento oriolese approderà al Festival. Tra tutte queste contingenze particolari ed insolite, la certezza è la seguente: il fatto che i Kutso siano arrivati così in fondo al Festival dimostra l’alta qualità degli artisti che aderiscono al Muso Music Festival.

E, nonostante non siano riusciti a trionfare, i Kutso sono stati protagonisti di una divertente gag in cui “imitavano”, in una scena simpatica, Carlo Conti. Ed anche questo rimarrà delle vicende che hanno coinvolto coloro che hanno preso parte alla kermesse canora tra le Nuove Proposte, non solo la commozione e la gioia di Giovanni Caccamo. Tra l’altro i Kutso non hanno avuto un percorso facile qui a Sanremo.

Hanno dovuto battere altri giovani molto validi, prima di poter approdare alla finale. A partire da Amara, che hanno eliminato in semifinale; a Kaligola, 17enne talentuoso, che interpretava “Oltre il giardino”, su cui si sono imposti col 59% a 41% dei voti. Sicuramente la dote dei Kutso è che, oltre al talento artistico, hanno un’ottima capacità di fare spettacolo, un’abilità grazie alla quale si muovono facilmente sul palco (anche di fronte a una telecamera), sapendo ben catturare l’attenzione del pubblico, intrattenendolo, divertendolo e costruendo con esso (con cui interagisce) un legame.

Le maglie colorate, i salti, le corse da una parte all’altra del palco, fanno sì che i membri del gruppo costruiscano una vera e propria scenografia spassosa dietro ogni canzone, che spesso ha testi anche molto autoironici. Amano anche prendersi poco sul serio, senza però trascendere nel trash appunto. Evitando tale degenerazione, ottengono solamente applausi e mai fischi. Creano un caos rumoroso piacevole, senza mai esagerare o voler strafare, ma coerenti con se stessi e rendendosi identificabili e ben connotati.

 

Barbara Conti

Trevignano: incontro pubblico sull’amministrazione condivisa

“Quali strumenti possiamo avere noi cittadini, singoli o associati, per prenderci cura di situazioni di degrado che vediamo quotidianamente?” chiede Alberto Tabellini in apertura dell’incontro con i cittadini organizzato dal Comitato Civico Trevignano Romano Bene Comune. Da un anno uno strumento c’è; si tratta di un Regolamento messo a punto da Gregorio Arena, Presidente dell’Associazione Labsus e professore di Diritto Amministrativo all’Università di Trento, in collaborazione con il Comune di Bologna, che supera la struttura amministrativa ottocentesca attuale e consente  ai cittadini di intraprendere iniziative  per l’interesse generale.

Paradossalmente, spiega Arena, i cittadini che volontariamente lavorano per pulire una strada, una spiaggia o tenere aperto un museo, non lo possono fare perché è di competenza dell’amministrazione pubblica. Però, tre righe in fondo all’articolo 118 della Costituzione, approvato nel 2001, consacrano il principio di sussidiarietà e su questo si fonda il regolamento.  Non si tratta di supplire ai compiti dell’amministrazione, di tappare i buchi, ma di mettere in atto progetti volti a migliorare la qualità della vita quotidiana. Il regolamento, che va approvato da ciascun comune, “ è come la turbina di una diga, serve a liberare le energie potenziali” dei tanti che sono frenati da lacci e laccioli amministrativi;  i progetti non devono comportare un esborso per il Comune e si svolgono in base a un patto di collaborazione che fissa nel dettaglio, finalità, tempi e modi di esecuzione.  Questa è l’amministrazione condivisa, dove non sarà più solo il pubblico a gestire l’interesse generale,

Giuseppe Felli, Presidente del Consiglio comunale di Anagni, primo comune laziale ad aver approvato il regolamento, è entusiasta e racconta che grazie ai patti di collaborazione, sono riusciti a riaprire il giardino comunale e ad asfaltare una strada di periferia. Presenti anche Paola Lucci, assessore all’Ambiente di Bracciano, dove si sta già sulla via dell’approvazione, ed Enrico Stronati, assessore all’Ambiente di Anguillara, che vede nel regolamento la risposta a molti dei problemi incontrati l’anno scorso. Costantino Del Savio, vice sindaco di Trevignano, concorda che la via dell’amministrazione condivisa sia inevitabile e pensa che il regolamento verrà esaminato a breve anche perché è stato richiesto dall’opposizione.

Il Regolamento è certamente un bel punto di partenza, la cornice che dovrà poi essere riempita dalle idee, dalle iniziative, dall’energia dei cittadini; favorirà la socializzazione e sarà forse anche un’occasione di confronto sul significato di beni comuni.

 

Alessandra Lombardi