Un uomo precipita dal quarto piano di un palazzo a causa delle forti raffiche di vento.
Accade a Ladispoli, immediato l’intervento dei Carabinieri. L’uomo fortunatamente è in buone condizioni, il vento l’avrebbe scaraventato sul balcone del terzo piano.
L’uomo è stato trasferito all’ospedale San Paolo di Civitavecchia per effettuare gli ulteriori accertamenti.
Con l’audizione stamattina del sub commissario per l’attuazione del piano di rientro, Giovanni Bissoni, si è aperto il ciclo di sedute sugli atti aziendali delle aziende sanitarie e ospedaliere del Lazio che vedrà impegnata nei prossimi giorni la commissione Politiche sociali e salute del Consiglio regionale presieduta da Rodolfo Lena (Pd).
Bissoni ha illustrato le linee guida seguite nella predisposizione degli atti di autonomia aziendale e risposto alle domande dei consiglieri regionali. “Si tratta di un’audizione propedeutica all’esame degli atti aziendali”, ha detto Lena. In programma, da martedì, le audizioni dei direttori generali o commissari di varie Asl, tra cui: Rm/B, Rm/D, Rm/E, Rm/F, Rm/H, Latina, Rieti, Viterbo e Ares 118.
Il patto per la salute 2014-2016, ha ricordato Bissoni, comporta che i nuovi piani di rientro non abbiano solo obiettivi finanziari, ma anche attenzione al rispetto dei livelli essenziali di assistenza. Una ridefinizione dellagovernance è poi il bisogno che accomuna tutte le regioni sottoposte a piani di rientro. “Stiamo cercando di tradurre questo obiettivo in un’affermazione molto secca: ‘più Regione, più aziende’”, ha detto. La Regione abbandonerà funzioni che non sono più centrali, introdurrà semplificazioni e ricorrerà a una programmazione e un monitoraggio rigorosi. In questo quadro sarà riconosciuta l’autonomia delle aziende, ma nell’ambito degli indirizzi regionali. Gli atti aziendali rappresentano come un’azienda si organizza e sta nel sistema regionale.
Oltre agli atti che sono già stati “licenziati” e posti all’attenzione della Pisana, altri sono sotto la lente della commissione tecnica regionale, mentre per quelli delle aziende universitarie è necessaria prima la firma di un protocollo di intesa tra atenei e Regione, che – secondo Bissoni – c’è l’impegno a chiudere entro marzo. Fino alla conclusione dell’iter di adozione degli atti aziendali non sarà consentita la rideterminazione della dotazione organica (stabilizzazioni e assunzioni incluse).
Numerosi gli interventi dei consiglieri. Tra le richieste ricorrenti quella espressa per primo da Gianfranco Zambelli (Pd) e cioè di conoscere, più che i singoli atti aziendali, come la commissione tecnica ha lavorato. A questo proposito Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia) ha domandato che fossero accompagnati dal parere istruttorio. Teresa Petrangolini (Pd) ha chiesto chiarimenti su distretti, informazione e partecipazione dei cittadini.Fabio De Lillo (Ncd) ha auspicato che la commissione Politiche sociali e salute sia finalmente messa in condizione di dare un suo contributo.
Legalità e trasparenza sono invece stati alcuni dei punti toccati dall’intervento di Davide Barillari, che ha annunciato l’avvio di tavoli provinciali del M5s per un esame “dal basso” degli atti aziendali. Antonello Aurigemma (Forza Italia) ha domandato che la commissione sia messa a conoscenza anche dei piani strategici. Tre i temi toccati da Marta Bonafoni (Sel): uscita dalle esternalizzazioni, rispetto della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza e salute dei migranti. Pietro Sbardella (Gruppo misto), di fronte al processo di unione delle Asl Rm/E e Rm/A, ha ricordato che gli accorpamenti si dovrebbero fare per legge regionale. Fabrizio Santori (Gruppo misto) ha chiesto chiarimenti sul ruolo di Agenas, di cui è stato presidente Bissoni, su nomine e valutazioni dei direttori generali. E’ stato infine Marco Vincenzi (Pd) a definire utile l’audizione e a ricordare la riduzione del disanvanzo, ora più che dimezzato.
Interessate le zone della frazione di Vigna di Valle e quelle comprese tra la SP. 493 Braccianese Claudia e la SP. Settevene Palo II° tronco
Si informa che in data 4 marzo 2015 il sindaco di Bracciano ha emesso l’ordinanza n. 52 con la quale si dispone il divieto di uso potabile dell’acqua dell’acquedotto “Lega”. Alla base del provvedimento il superamento dei valori limite per quanto riguarda la concentrazione di arsenico e floruri che in base ai prelievi effettuati in data 17/02/2015 in via di Pratigliolo dal competente ufficio della Asl Rm/F si attestano a 2,1 milligrammi al litro per i floruri e a 23 microgrammi al litro per l’arsenico.
Il sindaco Giuliano Sala al riguardo precisa che “si stanno effettuando le operazioni per ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto di depurazione” e che “a breve verranno effettuate nuove analisi per verificare il rientro dei valori delle concentrazioni nella norma”.
Si precisa che nel restante territorio comunale, che trae approvvigionamento dall’acquedotto della “Fiora”, la concentrazione di arsenico e fluoruri nell’acqua risulta conforme ai valori di legge.
Con l’ordinanza si dispone in particolare il divieto di utilizzazione per uso potabile dell’acqua proveniente dall’acquedotto Comunale “Lega”, distribuita nella frazione di Vigna di Valle e nelle aree comprese tra la SP. 493 Braccianese Claudia e la SP. Settevene Palo II° tronco.
E’ disposta una limitazione dell’’impiego per quanto riguarda l’uso potabile; la cottura e ricostituzione di alimenti; la preparazione di alimenti in cui l’acqua sia ingrediente significativo, a contatto con l’alimento per tempi prolungati (es. reidratazione, salamoie, etc.), l’uso da parte di imprese alimentari.
Gli utilizzi ammessi riguardano tutte le operazioni di igiene personale (incluso il lavaggio dei denti); tutte le operazioni di igiene domestica; la preparazione di alimenti in cui l’acqua non sia ingrediente significativo, sia a contatto con l’alimento per tempi ridotti e venga, per la gran parte, rimossa dalla superficie degli alimenti (es. lavaggio e asciugatura frutta e verdura, etc.). E’ inoltre consentito l’impiego uso negli esercizi commerciali trattandosi di un uso del tutto saltuario da parte del consumatore.
Colpito dalle schegge di un petardo esploso durante una partita di campionato all’Olimpico.
Il 56enne Luigi Mangiapelo è ricoverato ora al Gemelli.
Si trovava lunedì sera allo stadio con il figlio e un amico per la partita Roma- Juventus quando all’improvviso è stato colpito da una bomba carta, a darne notizia la versione online del quotidiano Repubblica.
Tutto accade all’inizio del secondo tempo con il gol della Juventus, un forte boato e la bomba carta distrugge il seggiolino da cui partono violente schegge che colpiscono in pieno l’uomo e una persona alle sue spalle.
Dopo le prime medicazioni ricevute allo stadio, l’uomo è stato poi trasferito al policlinico Agostino Gemelli in neurotraumatologia con trauma cranico da scoppio.
«Voglio ringraziare i volontari del gruppo comunale della Protezione Civile e dell’AEOPC e la Polizia Locale, per l’incessante lavoro che stanno svolgendo in questa fase di emergenza».
Lo afferma il sindaco Mauro Mazzola. «Il fortissimo vento non ci sta dando tregua dalla notte del 5 marzo. – prosegue il primo cittadino – Abbiamo messo in campo tutte le forze disponibili per risolvere le criticità della viabilità».
Interventi per rimuovere alberi caduti sono stati eseguiti in molte zone del territorio comunale: al cimitero San Lorenzo, dove la strada di accesso è chiusa al transito per alcuni cipressi pericolanti, in via Tirreno, di fronte alla chiesa di Santa Lucia Fillippini, sulla circonvallazione Vincenzo Cardarelli, sulla Litoranea, sulla strada dell’Acquetta, sulla strada delle Arcatelle e al Lido.
«Invito i cittadini a prestare la massima prudenza negli spostamenti. – conclude il sindaco Mazzola – Il territorio di Tarquinia è molto vasto e garantirne il controllo è difficile. Continueremo a seguire l’evolversi della situazione con grandissima attenzione, per risolvere le principali emergenze e mettere in sicurezza tutta la viabilità».
Sarà Raffaele Petrone ad aprire il primo ciclo di mostre che si terrano presso il nuovo spazio Out Law Bistrot di Alessandro Tognazzi a Bracciano Romano. Le opere esposte vogliono essere una sintesi di quel lavoro e di quella ricerca che il maestro porta avanti da anni.
Raffaele Petrone (Roma 1950) viene definito come un’artista che da subito prediligerà il percorrere una strada autonoma e svincolata dalle esperienze contemporanee del periodo, per avvicinarsi invece alla tradizione culturale e figurativa espressionista. “…è davvero raro oggi trovare un pittore che abbia uno sguardo capace di bucare l’opacità del mondo”, scriveva Éluard per Marx Ernst e che allo stesso tempo abbia profonda conoscenza dei mezzi che usa” così Dario Micacchi recensì per una mostra Raffaele Petrone ed è, effettivamente, questa una delle frasi che meglio rappresentato uno degli aspetti fondamentali di questo bravo pittore.
Petrone sembra far parte di una vera nicchia di bravi e sapienti artisti, capaci nell’utilizzare il colore come espressione pura del sentimento; di quel sentimento, però, che, come la tradizione espressionista vuole, vive in un perenne tormento. E’ così che il colore si tinge spesso di un rosso violento, come nell’opera “Cellula” e si contorce poi con l’arancione, il giallo e le tonalità più scure del blu e del verde; in quella elaborazione psichica e manuale affidata al piacere dei sensi e allo sforzo della creazione.
In opere come la serie di vedute sul paese di Manziana , non sono più gli oggetti ad essere i protagonisti ma è nuovamente il sentimento interiore dell’artista che prevarica sulla memoria ed è così che le case e il paesaggio si scompongono e smaterializzano diventando, come lo stesso Petrone ci dice, dei semplici frammenti. “Gli oggetti sono strumenti del quotidiano, patetici, infermi testimoni di una dannazione”, scrivono ancora sul maestro, quella stessa dannazione che ritroviamo ancora nella natura morta del 1970.
Un’ultima opera presente è “Rinascimento interiore”, questo lavoro nasce dopo un periodo travagliato e vuole essere, come evoca il titolo stesso, una rinascita, un ritorno attraverso la fissità cromatica da quel mondo interiore, ma che non si vuole comunque scostare dalla ricerca dell’unione tra sentimento e forma.
Raffaele Petrone sarà per lunghi anni docente di cattedra presso il liceo artistico di Ripetta di Roma ed è tutt’ora maestro presso il suo studio di Manziana (RM).
L’amministrazione comunale informa i cittadini che a partire da lunedì 9 Marzo inizieranno i lavori di rifacimento stradale.
I tratti interessati dagli interventi sono: partendo da Via Mainella fino alla scuola di Via Maria Felice, alcuni tratti di Via Morris e di Via Romana.
In una fase successiva verranno effettuati ulteriori interventi puntuali di riparazione nei tratti maggiormente danneggiati.
Via Valle Trave e Via Matteotti subiranno il rifacimento del manto stradale non appena il progetto esecutivo per 100.000 euro sarà effettivo.
L’incontro ha veduto la partecipazione della classe IV D e IV E di primo grado del 205° Circolo Didattico di Anguillara, che, ripercorrendo le esperienze dei coetanei che li hanno preceduti, hanno partecipato con entusiasmo ed in modo interattivo al percorso con il quale sono state illustrate le metodiche necessarie per superare alcune eventuali emergenze nelle quali dovessero trovarsi coinvolti.
I prossimi incontri coinvolgeranno al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle che accoglierà le scolaresche a completamento dell’illustrazione storica dell’evoluzione del volo nei suoi vari aspetti
Riportiamo una sintesi dei temi dibattuti dalle Organizzazioni che hanno condotto l’incontro:
ARES 118: Cosa è il 118 e l’importanza della chiamata di emergenza. Dimostrazione e prove pratiche effettuate con gli alunni.
C.R.I (Comitato locale Sabatino): dimostrazione e prove pratiche di disostruzione delle vie aeree nel caso di inalazione accidentale di un corpo estraneo ed elementi di primo soccorso nel caso di piccole ferite.
D.N.E.M (Dipartimento nazionale Emergenza Mare): comportamenti da assumere per evitare incidenti a mare e sulle spiagge.
Protezione Civile (GruppoSabazia): emergenze ed interventi caratteristici dell’Organizzazione; importanza del volontariato.
L’Agone nuovo (Associazione culturale no profit): collaborazione e sostegno organizzativo.
ASVUS (Associazione Sportiva Volo Ultraleggero Sabazia), Associazione promotrice ed organizzatrice: accoglienza e gestione dell’incontro con dimostrazione di decolli ed atterraggi di un ultraleggero.
Si è svolta a Ronciglione indetta dal Sindaco, Alessandro Giovagnoli, una riunione con la presenza dei sindaci, amministratori e rappresentanti delle associazioni e comitati favorevoli alla riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte.
La riunione ha posto in evidenza l’importanza strategica per il riequilibrio del territorio e per lo sviluppo economico di tutta l’Italia centrale, del collegamento tra il Porto di Civitavecchia e l’Interporto Centro Italia di Orte, che la ferrovia può determinare.
La ferrovia Civitavecchia Orte è necessaria, anche in considerazione che l’area tra Roma e Viterbo chiede sviluppo economico e progetti infrastrutturali adeguati, capaci di riqualificare un territorio da troppo tempo relegato ad essere la periferia di Roma.
Non si tratta di collegare soltanto i paesi al di sotto dei monti Cimini, per il trasporto viaggiatori.
L’Europa finanziandone il progetto di riapertura, vuole collegare il Mar Tirreno al Mar Adriatico e creare la diramazione per il corridoio TEN-T1 Transeuropeo ( Berlino – Palermo).
Dalla riunione è emersa la volontà dei presenti, di presentare alla Regione e al Governo la richiesta della riapertura della linea, in quanto si tratta di un’opera di rilevanza nazionale.
Il Comando della Polizia locale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazioni che dalla mattinata di oggi 6 marzo e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio: venti forti dai quadranti settentrionali con raffiche fino a burrasca forte e possibili mareggiate lungo le coste esposte; nevicate a quote superiori ai 400-500 metri sulle zone orientali della regione, con accumuli al suolo moderati o localmente abbondanti.