“Riteniamo che a Ladispoli non ci siano le strutture idonee disponibili per poter ospitare i rifugiati”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta è intervenuto sul bando pubblicato dalla Prefettura di Roma per l’appalto del “servizio accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, compresi colori i quali sono già ospitati presso strutture temporanee della provincia di Roma”.
“Fermo restando – ha proseguito Paliotta – che nella nostra città da anni è presente un flusso migratorio spontaneo che ha portato una presenza considerevole di stranieri, oltre 7.000 residenti su una popolazione complessiva di circa 42.000, riteniamo, come abbiamo più volte ribadito al Prefetto in altre occasioni, che a Ladispoli non ci siano le condizioni strutturali necessarie.
Da parte nostra non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale e siamo convinti che scelte così delicate debbano essere concordate con gli enti locali e valutate con molta attenzione”.
L’amministrazione comunale rende noto che in data 24 dicembre 2014 il Comando di Polizia Locale emise l’ordinanza n. 127 con la quale veniva istituito il senso unico su Via di San Francesco nel tratto compreso tra Via C. A. Dalla Chiesa e Via di Santo Stefano in Zona “La Croce”.
Tale disposizione si rende necessaria per dare soluzione ai numerosi momenti di elevata congestione del traffico, generalmente nelle ore di ingresso ed uscita dalle scuole o in occasione di particolari eventi a carattere religioso, che generano conseguentemente preoccupanti condizioni di insicurezza pedonale e veicolare, in particolar modo nelle giornate di maltempo.
Al contempo l’amministrazione vuole ricordare che alla base dell’idea originale, contenuta nell’atto suddetto, vi era anche l’intenzione di risolvere la problematica della “sosta selvaggia lungo la carreggiata” dovuta sostanzialmente alla mancanza di zone di parcheggio e all’elevato numero di veicoli in transito in determinati momenti della giornata.
Successivamente alla divulgazione dell’Ordinanza si sono svolti degli incontri con residenti ed esercenti della zona interessata al senso unico. I commercianti ed i residenti hanno quindi provveduto ad una raccolta firme (assunta agli atti del Comune) nell’intento di verificare con l’Amministrazione Comunale la possibilità di attivare il senso unico limitandolo solo alla fascia oraria interessata dall’ingresso e l’uscita da scuola. Le motivazioni dei commercianti e dei residenti si possono sostanzialmente riassumere in:
il forte periodo di crisi economica verrebbe accentuato qualora si “dimezzasse” il transito dei mezzi sulla via prospiciente le attività commerciali;
l’insussistenza di momenti di congestione del traffico se non limitatamente al “breve periodo di ingresso ed uscita da scuola”;
l’insussistenza dell’esigenza di individuare nuovi stalli di parcheggio.
“Nell’intento di tenere conto delle esigenze prospettate dai commercianti e dai cittadini – fa sapere l’Assessore Flenghi – l’Amministrazione Comunale, in un successivo incontro svoltosi in data 12 febbraio u.s. al quale ha partecipato anche l’Associazione Commercianti, ha quindi deciso di verificare la fattibilità di istituire il senso unico, così come stabilito nell’Ordinanza n. 127 del 24.12.2014, limitandolo alla fascia oraria di ingresso ed uscita da scuola recependo cioè la proposta presentata”.
“Per questi motivi abbiamo approvato una Delibera nel corso della Giunta del 6 marzo u.s. – conclude l’Assessore Stronati – in cui viene dato indirizzo agli uffici di predisporre i consequenziali atti di competenza per recepire le nuove indicazioni. Vorrei però chiarire che tale modificazione consentirà di raggiungere l’obiettivo di ridurre i momenti di congestione del traffico nelle ore di ingresso ed uscita da scuola ma non permette l’individuazione di nuovi stalli di parcheggio gratuito in una zona fortemente urbanizzata come quella a ridosso di Via di San Francesco”.
La Delibera del 6 marzo contiene quindi l’indirizzo agli uffici per l’istituzione del senso unico in via sperimentale sino alla fine del corrente anno, diversamente da quanto taluni sostengono, l’Amministrazione Pizzorno ha sempre ascoltato le richieste e le proposte dei cittadini quando queste vengono presentate nelle sedi e nei modi giusti ma soprattutto quando queste sono recepibili. Spetta ora agli uffici competenti avviare le operazioni necessarie all’attivazione del senso unico.
L’amministrazione procederà peraltro a richiedere alle dirigenti scolastiche di esprimersi in merito alla fascia oraria più idonea per garantire i giusti tempi di ingresso ed uscita da scuola degli studenti al fine di assicurare i necessari tempi di deflusso dei veicoli.
A partire da sabato 14 Marzo alle 17.30 appuntamento con uno spettacolo coinvolgente dedicato ai tamburi giapponesi ed alla tradizione orale, la rassegna “Agorà: dalla piazza al teatro” a cura dell’Associazione Culturale NaufragarMèDolce con il contributo della Regione Lazio e di Roma Città Metropolitana e con la collaborazione del Comune di Manziana.
li spettacoli, ad ingresso libero, si terranno presso la Sala Titina De Filippo (via Pisa- Manziana).
Domenica 15 Marzo a partire dalle ore 8.30 fino alle 11.30 sarà effettuata una “raccolta di sangue” organizzata dalla Croce Rossa Italiana in Via Omobono s.n.c. (presso locali Scuole Elementari) a Canale Monterano.
Un’ambulanza con medici e tanti volontari aspettano i cittadini per questo nobile gesto.
Sarà necessario presentarsi a digiuno e muniti di un documento di riconoscimento.
Si tiene domani, giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 18:00, a ingresso gratuito presso la galleria Bottega Margutta, di via Margutta 58, a Roma l’evento Cinema Muto Moderno in Jazz, film muti amatoriali musicati dal vivo e il vernissage della mostra “Pellicole Marguttiane”, cui seguirà rinfresco, organizzati dalla Rete d’Imprese “Fonderie Digitali” e dal festival di cinema Come Eravamo.
La serata si apre con la proiezione in anteprima mondiale del film in 16mm girato da un cineamatore all’interno del dirigibile Zeppelin Hindenburg durante la penultima traversata transatlantica – prima della sua esplosione nel 1937 – restaurato e scannerizzato in full HD dall’archivio nosarchives.com, che sarà musicato dal vivo dalle improvvisazioni di un trio jazz.
L’evento è occasione per lanciare il bando 2015 della quarta edizione del festival Come Eravamo, che si terrà a Roma nell’autunno 2015 e che avrà come tema La Storia, rivolto a registi, aspiranti tali, scuole di cinema e studenti dei licei che si vogliano cimentare in cortometraggi, brevi documentari o spot pubblicitari attraverso l’utilizzo di materiale video d’archivio.
La serata inaugurerà la mostra di materiali amatoriali antichi “Pellicole Marguttiane”, con l’esposizione di foto su vetro di Roma risalenti al 1900 e una collezione fotografica sulla Palestina Ottomana e Inglese e su Gerusalemme (1895 -1930). Vere e proprie chicche di cinema amatoriale, così come i filmati delle grandi capitali, Roma, Londra, Berlino, Parigi, New York nel 1926, ma anche di Tokyo nel 1931, di Kabul nel 1929, libera come non mai. Riprese da cineamatori, i cui eredi sono rappresentati dall’archivio nosarchives.
La mostra sarà anche uno strumento utile per i cineamatori romani, in quanto nosarchives sarà presente nella boutique della signora Pepe con il suo scanner per pellicole amatoriali, il memory debrie full hd. I cineamatori romani potranno cosi portare a via Margutta, le proprie pellicole per trasformarle in digitale ed eventualmente entrare a far parte dell’archivio con i propri fondi familiari.
L’associazione culturale no profit L’Agone Nuovo prosegue l’impegno intrapreso da vari anni nel promuovere iniziative ideate per far conoscere il territorio e quanto questo a da offrire ai ragazzi dei vari plessi scolastici.
Il progetto “Osservatori del futuro” 2° edizione, in collaborazione del ReSMA (Reparto Sperimentazione Aeronautica Militare) di Vigna di Valle, ha lo scopo di intraprendere esperienze pratiche di previsioni meteorologiche: studenti della scuola paritaria Salvo D’Acquisto della sezione aeronautica avranno la possibilità di constatare praticamente come vengono eseguite le misure (pressione barometrica-temperatura-vento-pluviometro) per poi diffondere il bollettino meteo.
Il ReSMA, prima stazione aerologia in Italia, è di importanza fondamentale sia per storia, sia per supporto logistico alla aeronautica militare, civile, hobbistica.
Il confronto con quanto studiato sui i libri e la visione diretta della strumentazione e l’osservazione del cielo condurrà i ragazzi ad una visione d’insieme di quanto sia complessa la macchina delle previsioni meteo: difatti anche ieri, martedì 10 marzo i ragazzi hanno partecipato alla stesura del bollettino, dopo avere raccolto i dati utili.
Lo studio della meteorologia, scienza complessa e in costante sviluppo, è fondamentale per la sicurezza, vedi le implicazioni sugli effetti socio-ambientali, ma serve anche a stimolare i nostri ragazzi alla conoscenza e alla difesa del nostro territorio.
Gli studenti avranno la possibilità di vedere la preparazione e il lancio di palloni sonda per l’acquisizione dei dati meteo in continuo nell’atmosfera.
Infine i dati raccolti dagli studenti saranno la piattaforma per brevi relazioni. Quindi da una parte la scuola con l’attività didattica e dall’altra le positive realtà del territorio quali il ReSMA.
«Abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale». Lo comunica il sindaco Mauro Mazzola, per il fortissimo vento che ha martoriato il territorio di Tarquinia il 5 e il 6 marzo.
«Il vento ha provocato lo scoperchiamento di tetti e la distruzione di fabbricati. – spiega il primo cittadino – Inoltre, ha causato la caduta di tantissimi alberi, provocando grandi disagi alla viabilità risolti grazie all’eccellente lavoro della Protezione Civile e della Polizia Locale.
In queste ore stiano inoltre effettuando una serie di sopralluoghi presso il cimitero “San Lorenzo”, dove il vento ha abbattuto numerosi cipressi, per fare una stima dei danni».
L’associazione culturale no profit Lagone Nuovo e la Redazione esprimono le loro più sincere condoglianze all’Assessore alla pubblica istruzione, alla biblioteca e alle politiche di genere Maria Rosaria Botti per il grande lutto.
I cittadini del Lazio con un reddito ISEE non superiore a 23 mila euro potranno beneficiare di uno sconto del 30 per cento sull’abbonamento ai mezzi pubblici. È quanto prevede lo schema di delibera di Giunta regionale che questo pomeriggio ha ricevuto parere favorevole all’unanimità dalla commissione VII del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Enrico Panunzi (Pd). Si tratta, come ha ricordato l’assessore Michele Civita, dell’applicazione di criteri che erano stati fissati dalla legge di stabilità regionale. A disposizione 10 milioni di euro che saranno utilizzati fino ad esaurimento.
L’agevolazione tariffaria riguarda gli abbonamenti annuali ai servizi di trasporto pubblico finanziati dalla Regione o di competenza della Regione. Un ulteriore sconto del 20 per cento, inoltre, è previsto per i cittadini che si trovino in particolari condizioni familiari, di disagio sociale o economico (come ad esempio un ISEE non superiore a 10 mila euro). Il documento dovrà ora tornare in Giunta per l’approvazione definitiva.
Allegate al parere anche due osservazioni approvate dalla commissione su iniziativa del consigliere Fabrizio Santori (Gruppo misto). La prima chiede alla Giunta di prevedere che criteri e agevolazioni tariffarie siano pubblicate sulle home page dei siti delle aziende di trasporto pubblico operanti nel Lazio, la seconda invece domanda di estendere le agevolazioni per condizioni familiari o disagio sociale anche a mutilati e invalidi di guerra.
In questi giorni a Cerveteri si è parlato molto di buone pratiche ed esperienze amministrative virtuose. Tra queste, sicuramente, rientra l’iniziativa dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessio Pascucci di mettere a disposizione della cittadinanza una nuova e moderna biblioteca comunale.
“Abbiamo valorizzato la ricchezza che già avevamo, ottimizzando al massimo le risorse pubbliche; da ciò è nato un doppio vantaggio per la nostra comunità: abbiamo finalmente una biblioteca nuova di zecca, accogliente, spaziosa e accessibile a tutti, perché non ci sono rampe di scale o altre barriere architettoniche, e in più abbiamo fatto un’eccellente manovra economica. Ciò è avvenuto per la nostra forte convinzione di dover dare maggiore valore sia al patrimonio librario della nostra biblioteca comunale, che al patrimonio storico del Palazzo del Granarone, uno degli edifici simbolo della città di Cerveteri”.
Lo ha spiegato Alessio Pascucci, annunciando la realizzazione di un altro punto del programma elettorale della sua Maggioranza.
“Forse non tutti sanno – ha detto il Sindaco Pascucci – che quando siamo arrivati alla guida del Comune di Cerveteri c’erano interi locali pubblici completamente inutilizzati, mentre si continuavano a pagare gli affitti per tenere gli uffici comunali in locali non di proprietà. Siamo intervenuti con forza per eliminare questo spreco inaccettabile. La nostra Amministrazione, che ha creduto moltissimo in questo progetto sin dall’inizio, ha stanziato le risorse necessarie ad adattare e mettere a norma i locali del Granarone, abbiamo acquistato arredi e scaffalature, e infine abbiamo trasferito l’enorme patrimonio librario della biblioteca comunale: un lavoro enorme, reso possibile dalla competenza e la passione delle nostre bibliotecarie, che ringraziamo di cuore”.
Oggi la nuova Bibliotecadi Cerveteri conta più di 26.300 volumi, oltre 1.350 materiali multimediali tra cd, dvd e vhs, tre sezioni speciali dedicate a Etruscologia, Storia antica e Arte, una sezione Bambini & Ragazzi con più di 3.500 volumi, un’emeroteca di 6 riviste e 3 quotidiani nazionali. Nei nuovi locali, ben arredati e accoglienti per tutti, c’è ovviamente la possibilità di collegarsi liberamente agli accessi internet wi-fi per collegare computer, smartphone e tablet. In più, da non sottovalutare, è la posizione geografica strategica della nuova biblioteca, con una grande parcheggio a disposizione, aree verdi dove trascorrere le pause dallo studio, la disponibilità dell’Aula Consiliare per la realizzazione di convegni, cineforum e altre iniziative culturali, e il godimento di un panorama eccezionale, che dal colle guarda fino al mare.
“Volevamo sinceramente rendere l’inaugurazione della biblioteca in una festa in grado di coinvolgere le famiglie di Cerveteri – ha detto Francesca Pulcini, Assessore alle Politiche culturali – per questo abbiamo previsto spettacoli e giochi a cui invitiamo bambini e ragazzi a partecipare. Inoltre, in questi giorni abbiamo fatto partire nelle scuole una campagna di sensibilizzazione che partisse dai più piccoli: abbiamo chiesto loro di aiutarci a diffondere la cultura del libro e della lettura consigliando ai più grandi di chiudere i cellulari e di aprire un buon libro. Ovviamente non vogliamo bistrattare la tecnologia, che anzi ha il proprio importante spazio nella nuova biblioteca, ma un buon libro è sempre un buon libro.”
Mercoledì 11 marzo a partire dalle ore 16.30, la cittadinanza è invitata al Palazzo del Granarone, in Via Francesco Rosati, nel centro storico, per il tradizionale Taglio del Nastro da parte del Sindaco e della Giunta. Alle ore 16:45 si terrà lo spettacolo per bambini “Ti suono una storia!”, un concerto ludico-didattico e interattivo a cura dell’Associazione culturale SUAMOX (lo spettacolo è dedicato ai bambini della scuola materna e primaria). Alle ore 18:00, invece, si terrà uno spettacolo dedicato a tutte le età, con “Voce di donna – Il coraggio di uscire dal silenzio”, versi di Alda Merini accompagnati dalle voci femminili del Coro Giuseppe Verdi. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.