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Monterotondo: partito il bando del Concorso Lirico Internazionale

Al via il bando della terza edizione del Concorso Lirico Internazionale Jole De Maria che si terrà a Monterotondo (Roma), presso il Teatro Comunale Ramarini, dal 24 al 27 giugno 2015, dedicato a cantanti lirici di tutti i registri vocali – soprano, mezzosoprano/contralto, controtenore, tenore, baritono, basso – e di tutte le nazionalità.

Tutte le informazioni per l’iscrizione, che scade il 18 giugno 2015, sono visibili al link  www.concorsoliricojoledemaria.eu. Ai vincitori saranno assegnati tre Premi in denaro: 2.000 euro al primo classificato, 1.000 euro al secondo classificato e 500 euro al terzo classificato. Previsti anche due premi in denaro assegnati dal pubblico.

La Giuria è formata da 5 prestigiosi personalità del mondo musicale – il Presidente di giuria, la soprano Elizabeth Norberg-Schulz, quindi Andrea De Amici, della In Art Management di Milano; Antonio Marzullo, segretario Artistico del Teatro Verdi di Salerno; Cristiano Sandri, segretario Artistico del Teatro Maggio Musicale Fiorentino e il basso Roberto Scandiuzzi.

Il Concorso, a cura dell’Associazione Culturale Arcipelago, con la direzione artistica di Irene Bottaro e l’organizzazione di Eleonora Vicario, si articolerà in tre fasi: il 24 e 25 giugno si terranno le prove eliminatorie, il 26 giugno la prova semifinale, mentre la prova finale si terrà il 27 giugno.

Per chi attesti di aver vinto il Primo Premio di un Concorso Lirico internazionale, accederà direttamente alla prova semifinale. Il concorso metterà a disposizione il pianista per l’accompagnamento dei partecipanti e due professionisti che si occuperanno delle acconciature e del trucco: le concorrenti potranno infatti usufruire gratuitamente di eleganti acconciature: richiami al passato, code, chignon, trecce complicate, sperimentazioni eccentriche. Spazio anche a masterclass e incontri sul futuro del mondo della lirica in Italia. Durante le tre giornate verranno raccolti fondi per la Ricerca sul cancro.

“Questo progetto – sostiene la direzione artistica – nasce per porre l’accento sulla Ricerca per sconfiggere il cancro, per divulgare la conoscenza della musica lirica e per sostenere nuovi talenti musicali. Inoltre, intendiamo promuovere Enti e Aziende che contribuiscono alla riuscita del progetto, favorendo la valorizzazione di Monterotondo, a 25 chilometri da Roma, poggiato su una collina che domina la valle del Tevere, con una lunga tradizione in campo musicale, collegandolo maggiormente all’Europa e stimolandone la crescita economica. Infine, vogliamo ricordare Jole De Maria, artista lirica morta di cancro nel 2007, che ha cantato in grandi teatri internazionali”.

Durante le giornate verranno raccolti fondi per la Ricerca sul cancro.

Team Volley Lago: doppia trasferta e doppia sconfitta

Due le trasferte di questa settimana e due purtroppo le sconfitte che interrompono la serie positiva di tutte e due le squadre lacuali.

In una struttura decisamente poco ospitale, almeno per quello che riguarda gli spettatori, coach Ferretti schiera una panchina ridotta al minimo.

Diverse le giocatrici “acciaccate” che impongono strategie limitate al gioco delle sabatine. Nonostante ciò, le ragazze di Ferretti hanno saputo vendere molto cara la pelle costringendo il Roma Nordf Volley Team a giocare il quinto set e a guadagnare solo due punti con una vittoria per 3 a 2 (27/25 – 19/25 – 28/26 – 17/25 – 15/10).

Pari il conto dei primi quattro set ma c’é da sottolineare che nei due vinti dalle padrone di casa, queste ultime hanno dovuto soffrire moltissimo per piegare la resistenza delle sabatine a cui si possono solo rimproverare alcune sbavature ma non certamente il carattere. Il quinto set si è rivelato essere la solita “roulette russa” in cui la fortuna gioca un ruolo importantissimo. Proprio quel pizzico di fortuna che é mancato alle ragazze di Ferretti e che le costringe al terzo posto in classifica visto che il Marino, vincendo nettamente in casa, le scavalca e si posiziona al secondo posto.

Quasi scontata invece la secca sconfitta della squadra maschile di Mario Casella che oltre ad alcune defezioni, peraltro giustificate tra i titolari, ha incontrato la Asd Pallavolo Civitavecchia, la prima della classe, che non le ha lasciato scampo. Un secco 3 a 0 (25/16 – 25/19 – 25/18) che comunque non sorprende più di tanto. Otto successi consecutivi, ma sabato scorso le chances di superare un così agguerrito avversario erano decisamente ridotte al lumicino. Il TVL maschile mantiene comunque una posizione sicura a metà classifica che per questo primo anno deve senz’altro essere considerata più che soddisfacente.

La settimana Santa consente a tutti di riprendere fiato visto che i prossimi appuntamenti, casalinghi, sono previsti per sabato 11 aprile.

 

Cerveteri: fino al 16 Aprile aperte le candidature per il Servizio Civile Nazionale

Il Servizio Civile Nazionale sarà un’opportunità di crescita per 8 giovani tra i 18 e i 28 anni. Fino al 16 Aprile è possibile presentare le candidature per lavorare un anno nei progetti di inclusione sociale nel nostro territorio”. 
Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona del Comune di Cerveteri, ha annunciato l’apertura da parte della “Solidarietà Società Cooperativa Sociale” del progetto Servizio Civile Nazionale.
 
Il progetto è chiamato “Come Semi di Ginestra 2014”, finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso la Regione Lazio, e offre la possibilità a 8 giovani con età compresa fra i 18 e 28 anni di vivere un anno al fianco delle persone anziane e disabili nei progetti di assistenza ed inclusione sociale.
Le attività della cooperativa sono descritte sul sito www.solidarieta-cooperativasociale.org. Nello stesso sito, nella sezione Servizio Civile Nazionale, ci sono i moduli da scaricare e la normativa di riferimento. Le candidature devono pervenire entro e non oltre le ore 14 di giovedì 16 aprile 2015.
 
 Si può consegnare la candidatura a mano presso la sede della “Solidarietà”, in Via del Mare 8/e a Ladispoli, oppure inviarla per PEC all’indirizzo girasolidarieta@pec.it o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a “Solidarietà Società Cooperativa Sociale via del mare 8/e – 00055 Ladispoli (RM)”.
È tassativo che le domande pervengano in sede entro l’orario e la data fissati. Si possono richiedere informazioni e supporto per la compilazione della candidatura al numero 069946005.

Ladispoli: il 14 Aprile l’incontro finale del corso per Sommelier presso l’istituto Alberghiero

Un comparto che vale 14 miliardi di Euro e impiega  1,2 milioni di addetti, con un aumento del 50% negli ultimi dieci anni.

Un settore in controtendenza, che non conosce flessioni e registra solo segni positivi di crescita, tanto da far invidia alle più prospere economie nazionali dell’Occidente: è il mondo del vino, anzi della “cultura del vino”, come ama precisare Francesco Maria Ricci, presidente della F.I.S. (Fondazione Italiana Sommelier).

Ed è proprio la F.I.S. a dirigere il Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier che si è aperto il 12 gennaio presso l’Istituto Alberghiero di Ladispoli, da sempre in prima linea nella ricerca di efficaci sinergie fra il mondo della formazione e le realtà associative di eccellenza nel settore enogastronomico.

Il matrimonio fra la Fondazione Sommelier di via Cadlolo a Roma e la scuola di via Federici è perfettamente riuscito, a giudicare dall’entusiasmo con cui ne parlano la Dirigente scolastica, prof.ssa Vincenza La Rosa, il docente promotore, prof. Michele Limotta e i corsisti.

“L’iniziativa era in cantiere già da quattro anni – spiega il prof. Limotta – e finalmente siamo riusciti a realizzarla. Tutti gli allievi partecipanti sono maggiorenni.  Il Corso è di estrema rilevanza, non soltanto perché arricchisce il bagaglio culturale degli studenti, ma anche per il fatto che  va a colmare un vuoto presente nel curriculum scolastico ministeriale degli Istituti Alberghieri”.

Trentacinque lezioni  fino al 1° aprile. Il 10 aprile è prevista la consegna dei diplomi presso l’Hotel Rome Cavalieri, in via Cadlolo 101, dove si trova la sede romana della F.I.S.  Si spazia dalla spiegazione dell’apertura della bottiglia all’illustrazione dei vari sistemi di vinificazione, ma si parla anche, ovviamente, di tecnica della degustazione e quindi di fisiologia dell’olfatto e del gusto.

Una panoramica sull’enografia nazionale ed europea precederà la visita guidata, accompagnati da un docente, ad una azienda vitivinicola, in cui si potranno apprendere sul campo i segreti dell’enologia.

E poi c’è il mondo della tipicità, ossia quello delle varietà vitivinicole regionali, espressioni della straordinaria ricchezza del patrimonio culturale italiano. Piemonte, Lombardia, Umbria, Lazio, Puglia, Sicilia e tutte le altre regioni del nostro Paese saranno spiegate attraverso la descrizione, anzi la narrazione e la degustazione dei  loro vini tipici. Non mancheranno, ovviamente, lezioni sulle tecniche di abbinamento cibo-vino.

La F.I.S. ha le idee molto chiare sulle strategie di promozione della cultura enologica in Italia: è necessario partire proprio dalle Scuole Alberghiere, al fine di professionalizzare al massimo livello la figura e la funzione del cameriere. Insegnare a “comunicare il vino” significa semplicemente  insegnare a “comunicare la cultura”, perché il vino è per l’appunto  un “bene culturale”.

E il 14 aprile – rende noto la Dirigente scolastica prof.ssa Vincenza La Rosa – a conclusione del corso, ci sarà un incontro finale con gli allievi, i loro genitori  e alcuni esperti del settore. In questa occasione gli studenti prepareranno un menu completo, con la scheda di abbinamento cibi-vini, per dimostrare le conoscenze e le competenze acquisite. “Siamo lieti di condividere un momento così importante – sottolinea la Preside – che regalerà soddisfazioni a chi si è speso nell’organizzazione, a chi ha permesso che ciò si realizzasse e agli studenti che hanno con saggezza e responsabilità investito il loro tempo”.

Appuntamento all’Alberghiero di Ladispoli.

 

Antartide: continuano gli incontri con le scuole

” Il Dott. Salvatore Scaglione, scienziato dell’ Enea, ci ha mostrato i primi viaggi di ricerca scientifiche effettuati in Antartide e la sua magnifica esperienza.

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Lo scienziato ci ha inizialmente parlato della deriva dei continenti e che l’Antartide faceva parte della Gondwana.

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Il Dott. Scaglione ci ha anche fatto vedere numerosi video sull’Antartide e di come ci si sposta.

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Ci ha anche mostrato molte immagini di spedizioni di inizio 900 che hanno tentato di arrivare al polo sud riuscendosi:

-1901/1904 la spedizione di Discovery, condotta da Falcon Robert Scott, raggiunge il 30 dicembre 1903.

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-1901/1903 la spedizione Gauss (prima spedizione tedesca), comandata dal veterano Erich von Drygalski.

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Quelli che ho detto non sono nemmeno la metà di quelli che ha pronunciato.

E come ho detto all’inizio ci ha parlato anche della sua spedizione scientifica in Antartide e dove lavorava.

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È stata veramente una bella esperienza capire i meccanismi dell’ antartide e che bellissimo posto si nasconde dentro se sessa poi anche il Dott. Salvatore Scaglione ci ha fatto capire molte cose nuove sull’Antartide che io nemmeno sapevo, si vedeva che era proprio fiero di quello che faceva.”

Scuola “Enzo Biagi” Osteria Nuova

XV Municipio: pulite le piazzole della Cassia bis

Daniele Torquati Presidente del XV Municipio e Marcello Ribera Presidente della Commissione Ambiente: “Continua l’impegno dell’Amministrazione del XV Municipio per la pulizia e il decoro delle nostre strade.

Infatti dopo la bonifica totale del tratto di via della Merluzza da parte di Astral, si è conclusa l’opera di pulizia delle piazzole di sosta della Cassia bis.

Ringraziamo l’Ama per l’intervento e confermiamo l’intenzione di voler provvedere al sollecito degli organi competenti per l’installazione di un sistema di videosorveglianza, in modo da stroncare definitivamente il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti per strada”.

Bracciano: ad Aprile parte il percorso “Condividendo l’essere genitori”

La Genitorialità è il processo dinamico attraverso il quale si impara a diventare genitori capaci di prendersi cura e di rispondere in modo sufficientemente adeguato ai bisogni dei figli; bisogni che sono estremamente diversi a seconda della fase evolutiva.

Per prendersi cura dei bisogni dei figli è, però, necessario prendersi cura dei propri, altrimenti non si ha quella disponibilità totale emotiva necessaria a svolgere adeguatamente quello che è il mestiere più difficile: l’essere genitore. Le emozioni che i genitori provano si intrecciano continuamente con quelle dei figli, in una trama a volte disfunzionale e controproducente.

Questi incontri si propongono di aiutare il genitore a iniziare a capire e trasformare quegli aspetti della propria emotività che influiscono negativamente con una corretta pratica educativa, nell’acquisizione di abilità necessarie per gestire situazioni problematiche con i propri figli e nel perseguimento di un atteggiamento orientato al problem-solving.

Il percorso si articola in 4 incontri, ciascuno di 2 ore, che si svolgono prevalentemente seguendo un approccio esperienziale.

Punti focali saranno: – L’acquisizione di una maggiore consapevolezza riguardo le proprie dinamiche con i figli – La condivisione e il confronto con altri genitori (e dunque il sostegno reciproco) – Lo sviluppo di nuove modalità relazionali e strategie efficaci nella relazione con i figli.

Il costo per l’intero percorso è di 90€ (iva esclusa) a famiglia, sia se partecipa un genitore singolo che per la coppia genitoriale.

Si terrà presso i locali della Scuola Materna Bilingue L’Arcobalena di Bracciano, in date da definire nel mese di aprile. Il numero minimo dei partecipanti è 5.

 

Per informazioni e adesioni: Dr.ssa Sarah Cervi 333.8547745

Anguillara, Pizzorno: “Il livello dell’acqua del lago è insostenibile”

L’amministrazione comunale sollecita nuovamente l’ARDIS, la Regione Lazio e l’ACEA in merito al ripresentarsi della problematica relativa al fenomeno dell’acqua alta che in questi giorni ha causato l’eccessivo innalzamento del livello del lago, causando non pochi danni agli arenili e alle strutture che vi si affacciano.

“Già un anno fa, nel Marzo 2014,  avevamo richiesto l’attenzione degli enti sopra citati, dopo che il superamento del livello consentito dell’acqua aveva portato all’allagamento della Piazza del Molo, con il danneggiamento del cemento che vi si trovava immediatamente a contatto, nonché il forte rischio per l’incolumità della cittadinanza a causa delle difficili condizioni di percorribilità.

I danni riportati alla pavimentazione sono ancora visibili e a cui tutt’ora stiamo cercando di porre rimedio” – dichiara il sindaco Francesco Pizzorno.

“Inoltre il forte aumento del livello dell’acqua ha danneggiato le spiagge del lungo lago, causato la frana sulla SP 11 di Vigna di Valle, scavato sotto la strada di Viale Reginaldo Belloni  e ora anche la passeggiata lungo proprio Viale Reginaldo Belloni sta subendo danni a causa dell’impetuoso moto ondoso che arriva ad erodere il basamento. – continua il Sindaco – Torno quindi a evidenziare che il deflusso dell’acqua del Lago di Bracciano dovrebbe essere lasciato libero e quindi senza nessuna interferenza antropica.”

E’ stata evidenziata inoltre una stretta connessione fra la diminuzione dell’acqua in deflusso tramite il fiume Arrone e l’aumento dei livelli di arsenico nelle falde della sorgenti sotterranee della Valle dell’Arrone.

L’amministrazione non ha ricevuto nessuna risposta dagli enti incaricati e questo potrebbe creare ulteriori e futuri danni economici e di salute alla cittadinanza.

“Il 9 Aprile 2014 in risposta alla mia nota – continua Pizzorno – veniva evidenziato che il Lago di Bracciano è stato individuato come risorsa idrica di emergenza dell’area metropolitana di Roma Capitale, ma anche comprendendo l’affermazione sottolineo che il bacino idrico è anche un parco naturale,  quindi le repentine modifiche del livello dell’acqua creano danni irreparabili alle specie animali e vegetali, modificando l’equilibrio biochimico.”

L’amministrazione comunale pone l’accento sul fatto che la gestione come riserva idrica del Lago di Bracciano deve essere costituita in modo tale da non recare danni e pregiudizi ai beni comunali, chiedendo ulteriormente interventi dei tecnici per garantire l’apertura della chiusa dell’Arrone, previa messa in sicurezza della stessa.

“La situazione è insostenibile e mira fortemente all’incolumità dei singoli cittadini, per questo invito l’ARDIS ad intervenire prima possibile e con la massima urgenza, in caso contrario insieme ai Comuni del lago, al Consorzio di Navigazione e al Parco procederemo nei confronti dell’ente” – conclude Pizzorno.

Regione Lazio, commissione ambiente: lanciato il primo contratto di fiume

“Quello che lanciamo oggi è uno strumento di programmazione molto importante, che valorizza la negoziazione e la partecipazione

; altre regioni come Piemonte e Lombardia sono molto più avanti a noi, ma anche nel Lazio stanno partendo vari contratti di fiume come per il Sacco, l’Aniene, i canali di bonifica di Latina e questo che riguarda l’Almone”. Così la consigliera Cristiana Avenali (Pd), promotrice della proposta di un contratto di fiume sull’Almone, lanciata oggi alla Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio dalla Commissione Ambiente presieduta da Enrico Panunzi (Pd), su iniziativa del Comitato per il Parco della Caffarella, che ha visto la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri.

L’Almone è un corso d’acqua di 22 km di lunghezza che attraversa il Parco dell’Appia Antica il cui percorso interessa i Comuni della zona dei Castelli Romani di Marino e Rocca di Papa, Ciampino e due Municipi di Roma (VII e VIII).

Per Roberto Federici, portavoce dell’associazione di volontariato del Parco della Caffarella, “l’Almone possiede tutte le caratteristiche per essere il rivo su cui attuare il primo contratto di fiume di Roma. Un fiume pesantemente inquinato principalmente da scarichi urbani e discariche, che esonda facilmente con la pioggia inquinando il suolo della Caffarella”, la valle alluvionale il cui fondo è formato proprio dal materiale trasportato dal fiume Almone.

“Siamo nel cuore del Parco dell’Appia Antica ed è evidente l’importanza del tema – ha dichiarato Refrigeri – occorre riportare il fiume ad essere tale e trasformare quella realtà in un’opportunità, anche per una migliore fruizione turistica-ambientale. Siamo disponibili a presentare in tempi immediati una norma che codifichi a livello regionale i contratti di fiume; per i finanziamenti c’è già una posta sui fondi europei, mentre è al via una cabina di regia regionale su tutti i contratti di fiume del Lazio”.

Ma cosa è il contratto di fiume? La sottoscrizione, su base volontaria, di un accordo che permette di adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale, intervengono in modo prioritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale. Sono strumenti di programmazione negoziata in cui entrano in gioco comunità, territorio, politiche e progetti, con i quali si intende effettuare il passaggio da politiche di tutela dell’ambiente a più ampie politiche di gestione delle risorse paesistico-ambientali. La Regione Lazio ha aderito alla Carta nazionale sui contratti di fiume con una delibera di Giunta del novembre scorso e ha quindi il compito di coordinare tutte le azioni sui territori, per far partire i primi contratti di fiume del Lazio.

“Piena collaborazione della Commissione Ambiente del Consiglio” è stata espressa dal presidente Panunzi. Per Gianluca Quadrana (Lista civica Zingaretti) “una grandissima impresa con uno strumento semplice ma che serve a far prendere ai vari soggetti le proprie responsabilità”. Silvana De Nicolò (M5S) ha manifestato “grande preoccupazione per il folle proposito dell’enorme sviluppo abitativo del Comune di Marino”, auspicando “l’allargamento dei confini del Parco dell’Appia Antica”.

All’incontro sono intervenuti altri soggetti interessati al contratto di fiume sull’Almone, giudicato uno strumento “risolutivo” da Alma Rossi, direttore dell’Ente parco Appia Antica, dopo “la troppa frammentazione degli interventi di questi anni sul secondo fiume per portata tributario del Tevere dopo l’Aniene”. “Il fiume – ha spiegato Giovanni Fangucci dell’Autorità di bacino del Tevere – è uno dei 14 corridoi ambientali individuati in base al criterio della perennità dall’Autorità di bacino nei piani per la difesa del suolo (oltre ai due corridoi fluviali del Tevere e dell’Aniene), dove vivono circa 10mila persone nell’area di esondazione dell’Almone, delle quali circa 500 a rischio idraulico molto elevato”.

All’incontro hanno partecipato anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Ciampino, Anna Rita Fraioli, il direttore dell’Arpa Lazio, Marco Lupo, e i rappresentanti della Città metropolitana di Roma, della Direzione Protezione Civile del Dipartimento all’Ambiente di Roma Capitale e del VII Municipio.

 

XV Municipio: chiusa la voragine in via della stazione di Cesano

Il Presidente della Commissione Lavori Pubblici del XV Municipio Stefano Cavini e i Consiglieri Gianluca Mele e Agnese Rollo: “Terminano oggi i lavori di chiusura della voragine apertasi in via della Stazione di Cesano. Tale voragine profonda 3 metri ha interessato il tratto di strada per una lunghezza di 20 metri ed è stata causata da 4 gravi perdite d’acqua nel sottosuolo che hanno creato un vuoto parallelo al manto stradale pericolosissimo per i mezzi in transito.
L’intervento ha richiesto diversi giorni di attività per la gravità di tale voragine e per la sua complessità.
Non verrà effettuata immediatamente la ripavimentazione definitiva del tratto di strada interessato in quanto il tipo d’intervento necessita di diversi giorni d’assestamento del sottosuolo e sarà importante verificare che non avvengano ulteriori abbassamenti.
Ringraziamo l’Assessore ai lavori pubblici del Municipio XV e l’Ufficio Tecnico per essersi attivati al meglio per la risoluzione del problema”.