Arriva nella Regione Lazio “OpenData”(www.dati.lazio.it), un portale web dove saranno visibili tutti i numeri, dai conti della Sanità, progetti finanziati con i fondi europei, bilanci, documenti fino alle iniziative sull’ambiente, a virtù di una trasparenza a portata di mano.
Presentato al Macro di via Nizza a Roma dal governatore Nicola Zingaretti e dall’amministratore unico Lait Francesco Loriga.
Da oggi il portale é online, con la pubblicazione di oltre 150 dataset e della sezione OpenSpesa.
L’intero progetto sarà realizzato entro il 30 maggio per un costo complessivo di 1.161.158 euro (risorse Fesr dell’Ue), ed entro fine 2015 si punta a 300 dataset totalmente pubblici.
“Altre Regioni hanno già realizzato il loro portale Open Data – ha spiegato Loriga – Il primato del Lazio, però, è quello di aver pubblicato, in una forma facilmente fruibile, tutte le spese della Regione.
Tra Lazio Innova, Lait e il grande gruppo della Regione si è creata una comunità di persone che si sono appassionate all’idea di rendere pubblici e fruibili i dati su cui lavorano. Il progetto non è solo il portale, è qualcosa di più. – ha aggiunto – Stiamo cercando di far diventare questa una pratica permanente, con l’apertura di un ufficio istituzionale
dedicato”.
In occasione della Pasqua, che coincide quest’anno con la prima domenica del mese, i Musei Civici di Roma saranno ad ingresso gratuito per i residenti a Roma e, a partire da domenica 5 aprile, anche per i residenti della città metropolitana.
Per lunedì di Pasquetta è prevista l’apertura straordinaria di tutti i Musei Civici.
Questo è un ulteriore passo in avanti per rendere maggiormente fruibili i musei da parte di tutti i cittadini e si inserisce all’interno di una serie di iniziative che si stanno realizzando a partire dai lunedì aperti per i Musei Capitolini, Ara Pacis e Mercati di Traiano e l’ampliamento, ormai ad 8, dei musei gratuiti.
L’Assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli: “Grazie a questa iniziativa – promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura – la prossima domenica, sarà l’occasione per visitare i grandi e piccoli musei di Roma, le loro specifiche collezioni e le mostre temporanee in corso. Per quanto riguarda il lunedì 6 aprile, alla recente novità dei tre musei civici aperti 7 giorni su 7 – Musei Capitolini, Mercati di Traiano e Museo dell’Ara Pacis – si aggiungerà l’apertura straordinaria di tutti gli altri: Centrale Montemartini; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo delle Mura; Villa di Massenzio; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Roma; Museo Napoleonico; Galleria d’Arte Moderna; MACRO; Museo Carlo Bilotti; Museo Pietro Canonica; Museo di Roma in Trastevere; Musei di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia.”
Inoltre la possibilità di scoprire la Roma di 200mila anni fa visitando il Museo di Casal De’ Pazzi, ottavo museo gratuito della città, appena inaugurato.
Porte aperte dunque ai Musei Capitolini con la mostra L’Età dell’Angoscia, quarto appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, che illustra i grandi cambiamenti dell’età compresa tra i regni di Commodo (180-192 d.C.) e quello di Diocleziano (284-305 d.C.).
Ed anche ai Mercati di Traiano dove è in corso la mostra che segna il ritorno a Roma di Bruno Liberatore, artista impegnato nella ricerca del dialogo tra le sculture e il contesto, e l’esposizione in onore del Bimillenario della morte del princeps: Le chiavi di Roma. La città di Augusto.
Da non perdere il Museo di Roma in Palazzo Braschi, dove la scelta si fa ancora più ampia tra la mostra documentaria appena inaugurata Feste barocche “per inciso” – selezione di cinquanta incisioni sulla festa a Roma nelle stampe del Seicento – e le mostre fotografiche Basilico, Berengo Gardin, Bossaglia Chiaramonte, Cresci, Ghirri, Guidi, Jemolo, Koch, in chiusura, e Roma e la Grande Guerra. 1915 – 1918, la Capitale d’Italia nella Grande Guerra, in 35 immagini.
Uno sguardo al ricco panorama culturale della Roma dell’Ottocento nella mostra Artisti dell’Ottocento: Temi e Riscoperte alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, con opere di estremo interesse, in parte mai esposte e sconosciute al pubblico.
Nell’ambito della mostra, è previsto, inoltre, un “focus” di due sale con una selezione di opere – di scultura e grafica – del napoletano Vincenzo Gemito.
Da non perdere al Museo dell’Ara Pacis Esposizione Universale Roma.
Una città nuova dal fascismo agli anni ’60, mostra documentaria sulla progettazione e realizzazione del quartiere EUR.
Anche una passeggiata a Villa Borghese può includere una parentesi culturale, ad esempio all’affascinante Museo Pietro Canonica e al Museo Carlo Bilotti dove si può ammirare l’interessante esposizione Claudio Palmieri, Natural-mente.
Opere dal 1985 al 2015. Ampia alternativa, come sempre, per l’arte contemporanea al MACRO, dove ha appena inaugurato Scialoja.
Azione e Pensiero ed è possibile visitare, tra le altre, le esposizioni Amparo Sard. Limits e Luca Maria Patella. Ambienti proiettivi animati, 1964-1984. Al MACRO Testaccio una straordinaria galleria di sculture realizzate dallo scultore Giuseppe Ducrot.
Al Museo di Roma in Trastevere con PAIS del Cinema. Gli anni d’oro del cinema italiano nel racconto per immagini di un grande fotografo e I volti dell’alienazione.
40 disegni e 70 studi dell’artista e designer milanese Roberto Sambonet. Continua inoltre La Roma di Ettore Roesler Franz. Tra fascino per il pittoresco e memoria fotografica.
Ottanta disegni tratti dall’Album insieme al fondo di disegni della bottega dei Valadier, più esiguo ma non meno importante, appartenente al Museo di Roma, sono presentati nella mostra I Valadier. L’album di disegni del Museo
Napoleonico ospitata nelle sale del Museo Napoleonico.
La Città Metropolitana di Roma Capitale, sta predisponendo interventi per l’attuazione del programma straordinario per il recupero e la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica. Le domande di contributo, inoltrate alla Regione Lazio – Assessorato Infrastrutture, riguardano investimenti per circa 4 milioni e mezzo di euro.
I lavori interesseranno la manutenzione e consolidamento degli Istituti, adeguamento impianti elettrici ed antincendio, illuminazione e consolidamenti. Oltre questo, anche l’ottenimento di certificazioni prevenzione incendi,
Le scuole oggetto della richiesta sono: l’Istituto “Macchiavelli” (Municipio I), “Ferrari” e succursale “G. De Chirico” (Municipio VII), “Newton” (Municipio I), “Orazio” (Municipio III), “Seneca” (Municipio XIII), “Talede” (Municipio I), Istituto “ex Confalonieri” (Municipio VII). Gli Istituti “G. Bruno” e “Peano” di Monterotondo, “Pertini” di Ladispoli e “P.Baffi” di Fiumicino.
Il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Mauro Alessandri: “Pensiamo che questi interventi siano necessari, perché il sapere deve essere coltivato in luoghi idonei e sicuri. Nel frattempo continuiamo a lavorare, assieme ai Sindaci e ai Dirigenti scolastici, per intervenire in maniera mirata nelle scuole di nostra competenza.
In attesa della delibera di riorganizzazione dalla Regione Lazio, predisporremo un bilancio attento alle esigenze delle Comunità metropolitane, rispettando le esigenze finanziarie dell’Ente.
Stiamo lavorando affinchè la Città metropolitana di Roma Capitale sia il più possibile operativa per garantirne la migliore efficienza a vantaggio delle nostre comunità”.
L’Assessore ai Lavori Pubblici del XV Municipio Elisa Paris: “Si informa la cittadinanza che da giovedì 2 a sabato 4 aprile verranno realizzati lavori di ripavimentazione di due tratti di via della Camilluccia: da piazza Giuochi Delfici al civico 723 e da via Stresa al civico 562.
Durante l’intervento, sarà applicato il divieto di di sosta con rimozione su ambo i lati della carreggiata.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi ma proprio per limitarli al massimo e vista la delicatezza della zona, abbiamo concentrato i lavori durante la settimana di Pasqua”.
“A volte fare la cosa giustapuò sembrare impopolare. Ciò non significa che non vada fatta lo stesso e senza tentennamenti. È stato così, nonostante chi ce lo sconsigliava, quando abbiamo istituito il Registro delle Unioni Civili; quando abbiamodato la Cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri; o quando abbiamo ospitato 8 ragazzi africani rifugiati in Italia grazie al progetto Sprar.
Ragazzi che hanno rischiato la vita nei barconi del Mediterraneo, spesso assistendo alla morte dei loro cari. La sera del loro arrivo a Cerveteri li abbiamo accolti facendoli salire sul palco della nostra città, di fronte a migliaia di nostri concittadini. Sono stati applauditi, salutati e accolti con calore. Magari davvero, per un attimo, siamo riusciti a farli sentire un po’ a casa.Qualcuno quella sera mi diceva di non farli vedere, di tenerli nascosti, spiegandomi che la gente si sarebbe arrabbiata. Ma è successo l’esatto opposto: gli applausi della gente di Cerveteri sono stati il più caldo e spontaneo saluto di benvenuto. Non appena scesi dal palco, uno dei ragazzi mi ha detto “grazie” in un italiano un po’ stentato. È stata un’emozione, che non dimenticherò mai.
Nessuno potrà mai negarlo: Cerveteri è una città solidale. I nostri cittadini dimostrano ogni giorno di voler aiutare il prossimo. Lo fanno partecipando ogni mese alle raccolte alimentari organizzate dai volontari del Centro Solidarietà Cerveteri, o donando il 5 x 1000 ai Servizi Sociali della nostra città,o spesso anche semplicemente domandando se possono essere utili in qualche modo.
Le battaglie per i diritti sono quelle che definiscono la cultura e l’identità di un popolo. Oggi la nostra Amministrazione ha colto lo spunto di “Miseria Ladra” (campagna di Libera) e “Gruppo Abele” per garantire dei diritti alle persone senza-tetto. Con altre associazioni, inoltre, stiamo lavorando per istituire la Consulta delle Comunità straniere e dare loro una rappresentanza nel Consiglio comunale di Cerveteri.
Quando si fa una scelta, certo, può esserci qualcuno che non la condivide. E spesso c’è qualche “politicante” che vuole strumentalizzarla per i propri fini. Quando leggo iniziative di solidarietà dedicate ai “soli italiani”, mi chiedo che razza di solidarietà sia questa, e non posso non ritornare con la mente al periodo più cupo e violento della nostra storia. Quando abbiamo affisso stelle gialle sui vestiti delle persone e messo loro sui treni che li avrebbero portati via per sempre.
Senza dubbio la crisi, le difficoltà economiche di questo periodo e la fortissima disoccupazione rischiano di indurire il cuore di ognuno di noi. Ed è umano che, nella disperazione, il pericolo sia quello di diventare intolleranti. Sentiamo dire ogni giorno frasi come “ci tolgono i diritti”, “ci prendono il lavoro”, “riempiranno le nostre strade di delinquenza”. Eppure nei mesi in cui quegli 8 ragazzi africani sono stati ospiti a Cerveteri non è avvenuto nulla di tutto questo. Si tratta forse di un’eccezione?Oppure l’errore sta nella paura generalizzata del diverso? La verità è che durante la loro permanenza il Ministero ha pagato tutte le spese senza che il nostro Comune dovesse spendere un euro e con i fondi del progetto è stato possibile affittare due appartamenti a Cerenova e dare lavoro a due nostri concittadini. Quindi, se tirassimo delle somme, il risultato sarebbe positivo anche sul piano economico, oltre che eccezionale ed inestimabile e sul piano morale e umano.
Sono fermamente convinto che lo Stato debba garantire le giuste risorse economiche ai Comuni che affrontano l’accoglienza. Perché i Comuni da soli non possono farcela. È un periodo molto duro: tutti i giorni nel mio ufficio vengono persone che chiedono aiuto, che cercano lavoro, che non sanno come arrivare a fine mese. Ma questa crisi non ci deve maifar dimenticare i nostri valori e la nostra cultura. E nella nostra Cerveteri, come ogni giorno, continueremo a lottare perché non si lasci indietro nessuno. Indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione, dal genere, dagli ideali politici. Saremo pronti ad aiutare tutti, sempre! E aiuteremo anche a comprendere quelli che oggi hanno paura, affinché la paura sia vinta. Continueremo però a diffidare di coloro che sulla paura vogliono costruire un consenso elettorale.Cerveteri è una città che ha già dimostrato di saper accogliere. E continuerà a farlo.”
Il progetto europeo “Life Go Park” ha finanziato gli interventi
Si sono concluse le attività formative per gli operatori delle Aree Naturali Protette, finanziate con fondi europei attraverso il progetto Life Go Park (www.lifegopark.it).
L’aggiornamento degli Operatori che si occupano di educazione ambientale e comunicazione è stato svolto da Metafora, società partner del Progetto, che ha realizzato 40 incontri formativi nei quali sono stati coinvolti 160 Operatori.
L’offerta formativa per i Dipendenti è stata costruita sulla base delle esigenze espresse dalle stesse Aree Protette, che hanno individuato i temi di interesse sui quali c’era più bisogno di aggiornamento, coerentemente con il tipo di attività svolta. E’ così sono stati organizzati corsi sulla valutazione del potenziale turistico, marketing del territorio, turismo accogliente ed ecoturismo; sull’europrogettazione; sul web marketing; sull’uso dell’app LifeGoPark.
Gli operatori delle Aree Protette che partecipano al Progetto (Monti Simbruini, Monti Ausoni e Lago di Fondi, Laghi Lungo e Ripasottile, Marturanum, Monti Aurunci, Monte Orlando, Gianola e Monte di Scauri, Villa di Tiberio e Costa Torre Capovento – Punta Cetarola, Tor Caldara, Monterano, Selva del Lamone, Monte Navegna e Monte Cervia, Lago di Vico, Veio, Monte Soratte, Grotte di Falvaterra e Rio Obaco, Castelli Romani, Bracciano-Martignano comprensivo del Monumento Naturale Caldara di Manziana, Monte Rufeno, Monti Lucretili, Nazzano – Tevere Farfa, Palude di Torre Flavia, Montagne della Duchessa, Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco, Monte Catillo, Nomentum, Villa borghese di Nettuno) hanno potuto acquisire nuovi strumenti di lavoro e perfezionare le proprie conoscenze, tutto questo senza oneri aggiuntivi per gli Enti gestori: in un contesto economico di difficoltà per le Aree Protette, pensare di trovare i fondi da investire nell’aggiornamento del Personale è per molti un’impresa davvero ardua.
Con “Life Go Park” i fondi sono arrivati dall’Unione Europea e i benefici ricadranno, a cascata, su coloro che vivono e frequentano le Aree Protette del Lazio: più idee, più iniziative mirate, maggior scioltezza nell’uso di tecniche avanzate di comunicazione, capacità di saper intercettare nuovi fondi europei per altri nuovi progetti: 160 operatori delle Aree protette del Lazio oggi hanno un bagaglio di competenze più forte da poter spendere a beneficio del territorio.
Il Consigliere Marco Silvestroni, Presidente Gruppo Consiliare “Territorio e Partecipazione” della Città Metropolitana di Roma Capitale invita il 3 Aprile alle ore 12.00 presso la sala Peppino Impastato a Palazzo Valentini a Roma all’incontro sulla Città Metropolitana di Roma capitale: ipotesi di riallocazione delle funzioni amministrative già esercitate dalla Provincia di Roma alla luce della Legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusione dei Comuni) e successive modifiche.
Mercoledì 1 Aprile alle 10.00 a Rieti presso la Sala dei Cordari in via Arco dei Ciechi 22, il Convegno “Con l’Europa il Lazio cambia. Anche in Agricoltura”.
“L’evoluzione dell’approccio di filiera verso il nuovo PSR” questo il tema della conferenza, in cui interverrano:
LORENZO MARCOLINI di AGER
ROBERTO ALEANDRI, Dirigente Direzione Agricoltura Regione Lazio
AMADIO LANCIA, Dirigente Direzione Agricoltura Regione Lazio – A.D.A. Rieti
ANTONIO ROSATI, Amministratore Unico ARSIAL
Modererà il convegno STEFANO SBAFFI, Direttore ARSIAL
Previsti i saluti del Sindaco del Comune di RIETI e del Presidente della Provincia di RIETI
A Roma, in una prestigiosa sala del ristorante ‘’ NEW GREEN HILL’’, il 28 marzo 2015 si è celebrato il 24° anniversario dell’ Attualità, diretto dal Prof. Cosmo Sallustio Salvemini.
Alla manifestazione hanno partecipato numerosi artisti e personaggi della cultura; il Maestro Pietro Sarandrea ha esposto in questa occasione due opere, appartenenti a due periodi creativi diversi: un trittico grafico in bianco e nero, lavorato con tratto accurato e geometrico, rappresentante dei mandala appartenenti agli anni novanta, periodo nel quale l’ artista ha cominciato a dedicarsi allo yoga e ad altre attività mistiche.
L’ altro quadro risale all’anno 2006 dal titolo ‘’Sospensione 2’’ eseguito con tecnica mista in action painting, dove la stesura del colore, apparentemente casuale, e invadendo anche la cornice rende il tutto coinvolgente ed esplosivo.
Nel suo percorso mistico, Pietro Sarandrea, ha sperimentato altre forme creative; infatti, in questa occasione, ha parlato di sue precedenti esperienze e performance di pittura telepatica con pubblico e anche a distanza interessando molto le persone presenti.
La necessità di ottimizzare le risorse a fronte delle minori entrate e dei tagli alle uscite, a cui sono soggette la maggior parte delle Amministrazioni locali, porta ad affrontare delle sfide organizzativo-gestionali dove buona parte degli obiettivi strategici ed operativi vengono necessariamente ridimensionati, rischiando di sacrificare parte del programma di mandato. In questo contesto, Amministratori e Funzionari hanno la necessità non solo di ottimizzare le risorse di bilancio ma spesso di modificare la gestione degli obiettivi, per quanto riguarda le attività di pianificazione, progettazione e comunicazione.
L’edizione 2015 del laboratorio “FORMAZIONE E GOVERNANCE LOCALE” prodotto dallo staff AT School, è strutturato su più workshop nei seguenti ambiti di intervento: • i Piani Esecutivi di Gestione e la pianificazione degli obiettivi • le opportunità d’accesso ai finanziamenti pubblici • i processi di comunicazione e di partecipazione civica • la conoscenza del territorio e le opportunità di sviluppo • la tutela dei cittadini e del territorio attraverso il Piano di Protezione civile
Ogni workshop viene attivato al raggiungimento di minimo 7 partecipanti ed è articolato in due o in tre giornate (mercoledì e/o sabato) per un totale di 5 ore e 7 ore. I partecipanti potranno proporre alcuni aspetti specifici da analizzare nel corso degli incontri in aula anticipandone il contenuto in fase di iscrizione.
La partecipazione agli incontri, che si terranno a partire dal 1 Aprile, tenuti da professionisti e da tecnici di comprovata esperienza, è consigliata agli Amministratori locali in carica, a chi intende candidarsi, ai Funzionari pubblici, ai Segretari comunali, agli operatori del terzo settore che abbiano rapporti con le Pubbliche Amministrazioni.
Su richiesta delle Amministrazioni locali (Comuni e Università Agrarie) c’è la possibilità di realizzare programmi “In house”, nelle giornate di mercoledì e/o sabato. L’attivazione di questa modalità richiede un minimo di 5 partecipanti.