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PIAZZA CARLI, TORQUATI (MUN.XV): “DECORO, CONTROLLI E ILLUMINAZIONE. PARCO È LUOGO VIVIBILE E SICURO PER TUTTA LA COMUNITÀ”

Comunicato stampa

“La sicurezza dei parchi del nostro territorio, insieme alla vivibilità dei quartieri in termini di quiete e decoro degli spazi pubblici, sono da sempre tra le priorità di questa Amministrazione. Per questo con grande rammarico siamo costretti, ancora una volta, a rispondere su quanto riportato dal CdQ Piazza Carli – Vigna Stelluti in merito al parco giochi di Piazza Filippo Carli.

L’area in questione, su richiesta del Municipio, da quando a inizio maggio abbiamo scritto richiedendo interventi mirati, è monitorata dalle forze dell’ordine, che ringrazio, impegnate su controlli e attività di contrasto ad eventuali illeciti. In particolare, il XV Gruppo Cassia della Polizia Locale ha dedicato a Piazza Carli specifici servizi serali e notturni durante i quali, pur non riscontrando schiamazzi, né riproduzione di musica ad alto volume, è intervenuto in modo puntuale sulle soste irregolari.

Il Municipio ha inoltre sollecitato e ottenuto svariati interventi di Ama che anche di recente ha effettuato una pulizia approfondita della piazza e un’azione di ripristino del decoro, provvedendo anche al lavaggio dei cassonetti a servizio della zona.

È bene ricordare inoltre che proprio per Piazza Filippo Carli sono stati stanziati dei fondi per il potenziamento e l’ampliamento dell’illuminazione pubblica, un impianto realizzato nel 2009 nell’ambito del progetto Roma Sicura, ma mai preso in carico dall’Amministrazione. Le risorse serviranno per rendere pienamente fruibile il parco ai bambini, alle famiglie e più in generale a tutta la cittadinanza.

Interventi importanti che puntano a rendere la piazza decorosa, sicura e vivibile. Un luogo di riferimento per tutta la Comunità e per le diverse generazioni che la vivono. Continueremo a prenderci cura di uno spazio fondamentale per il quartiere lavorando perché venga utilizzato in modo civile e rispettoso”.

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

INCONTRO CIVITAS LACUS -COMUNITA’ DI EREDITA’ DEL LAGO DI BRACCIANO

Comunicato stampa

Care amiche e cari amici,

il 27 settembre 2025, sul Battello Sabazia e in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, abbiamo celebrato insieme a molti di voi la nascita di Civitas Lacus, la Comunità di Eredità del Lago di Bracciano, alla quale hanno aderito i Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano oltre ad associazioni, cittadini e realtà impegnate nella valorizzazione del nostro territorio.

In questi mesi, Civitas Lacus è stata attivamente presente in varie riunioni nazionali della Rete FARO Italia, ma è arrivato il momento di compiere un nuovo passo: radicare ulteriormente e consolidare nel territorio questa esperienza, trasformando una bella intuizione collettiva in una comunità sempre più partecipata, capace di custodire, valorizzare e trasmettere alle future generazioni il patrimonio culturale del Lago di Bracciano, costituito non soltanto da monumenti, opere d’arte o testimonianze storiche, ma anche di saperi, di tradizioni, di ambiente, di memoria dei luoghi, di capacità creative e imprenditoriali.

Per questo motivo vi invitiamo a partecipare all’incontro di sabato 27 giugno 2026, un momento dedicato sia ad accogliere nuove associazioni e nuovi partecipanti, sia a lavorare insieme sui temi concreti che caratterizzeranno la seconda fase di Civitas Lacus, confrontandoci, in particolare, sulla definizione della mappa dei beni culturali materiali e immateriali che la nostra comunità riconosce e sulle modalità di coordinamento tra associazioni, istituzioni e cittadini, affinché possa nascere una rete sempre più forte e collaborativa.

L’appuntamento è per SABATO 27 GIUGNO con inizio dei lavori alle ore 17:00 presso la sede dell’Associazione E.C.H.A. al Parco Archeologico Naturalistico dell’Acqua Claudia, Via della Sorgente Claudia 5 – Anguillara S. (200 mt dalla Stazione di Anguillara)

Al termine della riunione, per chi vorrà, ci sarà l’occasione per una breve visita alla Villa Romana dell’Acqua Claudia, seguita da un brindisi finale.

Vi chiediamo gentilmente di confermare la vostra partecipazione rispondendo alla seguente e-mail.

info@forumclodii.org

Vi aspettiamo!!!!

In allegato locandina dell’evento.

Civitas Lacus
Comunità di Eredità del Lago di Bracciano

Dagli Stati Uniti a Cerveteri: studenti della Brooklyn College in visita a Museo, Necropoli e Centro Storico con Roberto Paolini di Pithos*

Comunicato stampa

Prima una lunga e ricca introduzione sulla storia degli Etruschi in Sala Ruspoli, poi la visita al Museo e alla Necropoli Etrusca della Banditaccia. Roberto Paolini: “Spero vogliano tornare nella nostra città anche in futuro, non solo come studenti, ma come turisti”_

La storia, l’arte, gli angoli e gli scorci naturalistici unici al mondo della Necropoli della Banditaccia conquistano incantano davvero tutti. Mentre negli Stati Uniti si sta disputando la fase finale del Campionato del Mondo di calcio, un gruppo di studenti universitari della Brooklyn College, “lascia” gli States per trascorrere una giornata proprio a Cerveteri.

A fare da padrone di casa, l’artista ceramografo che ogni giorno, con orgoglio ed infinito amore porta il nome e la storia di Cerveteri in giro per il mondo, tra i Musei più prestigiosi sparsi nei cinque continenti, nelle Università più importanti che possano esserci: Roberto Paolini, titolare di Pithos Ancient Reproduction.

Li ha dapprima accolti all’interno di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria, dove accompagnato da alcune sue riproduzioni di ceramiche etrusche e greche e da diverse slide, ha dato loro un’ampia introduzione sulla storia degli etruschi e soprattutto sulle tecniche utilizzate anticamente per la realizzazione della figura nera e figura rossa.

Poi, proprio su richiesta degli universitari li ha ospitati all’interno della sua attività, quella che per tutti rappresenta un piccolo, immenso, angolo di bellezza e meraviglia del Centro Storico.

“Da artista ceramografo, da artigiano e soprattutto da cittadino di Cerveteri da tante generazioni è per me un motivo di grande soddisfazione ed orgoglio aver accolto e guidato questo gruppo di universitari all’interno della nostra città – ha dichiarato Roberto Paolini di Pithos Ancient Reproduction – più volte ho avuto il privilegio di poter collaborare con Università americane ed essere stato nuovamente scelto come punto di riferimento per la loro visita in Italia non può che onorarmi ancora di più. In questa giornata, ho cercato di dare loro un quadro quanto più completo possibile sull’arte degli Etruschi e sulla storia di Cerveteri”.

“Motivo ulteriore di soddisfazione poi – aggiunge Roberto – il fatto che nel loro programma della giornata, oltre all’incontro avuto in Sala Ruspoli e presso la mia attività di riproduzioni, sia stata inserita la visita al Museo Nazionale Cerite, dove fino al 31 ottobre sarà visitabile una mostra davvero straordinaria, ovvero ‘Veder Greco in Etruria’, e alla Necropoli Etrusca della Banditaccia. La mia speranza, è che in questa giornata di visita e di approfondimento ai loro studi, possano essersi innamorati ancor di più della nostra città e che magari un giorno, vogliano tornarci non solo come universitari, ma anche come visitatori e turisti”.

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“DIECI ANNI, UNA STORIA NON SOLO MIA”: IL LIBRO DI MASSIMILIANO VALERIANI

Comunicato stampa

È stato presentato alla Festa de l’Unità di Roma il libro di Massimiliano Valeriani: “Dieci anni, una storia non solo mia”. Insieme a Nicola Zingaretti, Marta Bonafoni e Daniele Leodori, l’autore ha ripercorso non solo i dieci anni alla guida della Regione Lazio, ma ha raccontato la sua formazione politica e la sua militanza nelle periferie storiche di Roma, analizzando anche la storia e le evoluzioni del Partito Democratico e del centrosinistra dell’ultimo decennio.

Pagine appassionate che descrivono gli entusiasmi intrecciati alle amarezze e alle delusioni, che un percorso così lungo portano inevitabilmente con sé. Massimiliano si interroga sui fenomeni che in questi anni hanno contribuito a minare la credibilità della politica e della sinistra. La gogna mediatica subita dalla comunità del Partito Democratico di Roma nei mesi di “Mafia Capitale”, l’antipolitica e la delegittimazione progressiva del ruolo dei partiti ben oltre i propri demeriti.

L’autore si domanda come sia possibile che il più grande partito di centrosinistra del Paese abbia faticato sempre di più a parlare ai più deboli, a chi è rimasto ai margini della globalizzazione. È un problema che investe tutti coloro che sono cresciuti nell’humus politico e culturale della sinistra italiana. Ma questo libro ci mostra che c’è una via d’uscita alla crisi della partecipazione democratica e alla crisi di affezione verso la politica e verso la sinistra. C’è la strada del rigore, della sobrietà, dello studio e dell’azione quotidiana volta a ridurre concretamente la distanza tra chi ha e chi non ha, una strada che, come nelle esperienze ricordate in queste pagine, può aiutare a ricostruire un’empatia con le persone. La sinistra è sinistra se cambia le cose.

piazza b

Continua il percorso della Carovana di Komen Italia

Comunicato stampa

Questa mattina in Campidoglio si è svolta la presentazione del progetto della “Carovana d’Argento” organizzato da Komen Italia grazie alla collaborazione con Roma Capitale, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e con il supporto delle Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere. La Carovana raggiungerà, tramite un percorso di 26 tappe, ciascun Municipio di Roma offrendo esami gratuiti di prevenzione secondaria a oltre 3.000 donne che per l’età avanzata non beneficiano più dei programmi di screening oncologici regionali.
Un progetto che è stato promosso anche in Città metropolitana con il tour della carovana in tutti i comuni del territorio.
“La Città Metropolitana di Roma Capitale sostiene con convinzione iniziative che promuovono la prevenzione e la tutela della salute, fondamentali per il benessere delle nostre comunità. Grazie alla preziosa collaborazione con Komen Italia, la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, negli anni è stato possibile raggiungere migliaia di donne, diffondendo un messaggio di straordinaria importanza come quello della prevenzione.
Questa edizione assume un valore ancora più significativo: attraverso la Carovana d’Argento portiamo servizi sanitari, cliniche mobili, medici e volontari direttamente nei territori, nei Municipi e nelle aree più periferiche di Roma, avvicinando la prevenzione alle donne over 74 e a tutte coloro che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso agli screening. Saranno inoltre garantite consulenze nutrizionali gratuite aperte a tutte le donne, indipendentemente dall’età.
Le Istituzioni hanno il dovere di creare opportunità concrete, ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali e garantire a ogni cittadina il pieno esercizio del diritto alla salute. Iniziative come questa rappresentano un esempio virtuoso di collaborazione tra enti, strutture sanitarie e volontariato, capace di tradurre la prevenzione in un servizio realmente accessibile e vicino alle persone.”
Così il Consigliere metropolitano, Mariano Angelucci e la Consigliera delegata alle Pari Opportunità Politiche Sociali e Cultura della Città metropolitana di Roma Capitale, Tiziana Biolghini
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Molestie sul lavoro, un fenomeno rimosso   

Comunicato stampa                                           

Presentati gli esiti del sondaggio anonimo promosso presso le ASL del territorio dalla Consigliera di Parità

di Città metropolitana di Roma Capitale Gianna Baldoni

Presentati questa mattina a Villa Altieri, a Roma, gli esiti del Progetto per l’emersione, la sensibilizzazione e il contrasto alle molestie sui luoghi di lavoro, promosso dalla Consigliera di Parità della Città metropolitana di Roma capitale Gianna Baldoni con la collaborazione di Cgil, Cisl, Uil e Usb, e proposto negli ultimi mesi alle ASL del territorio.

Tra febbraio e maggio il Progetto ha raggiunto migliaia di lavoratrici presso le ASL Roma 1, Roma 2, Roma 3, Roma 4, Roma 5 e Roma 6, invitate a rispondere al sondaggio anonimo riguardante il proprio vissuto nel mondo del lavoro, e a confrontarsi con la realtà delle molestie e dei trattamenti discriminatori, iniziando dalle definizioni giuridiche delle molestie poste a inizio sondaggio.

«Il nostro sondaggio non ha obiettivi di rilevazione statistica ma intende portare le donne a riflettere sul significato e sulle conseguenze delle molestie», ha ricordato la Consigliera di Parità Gianna Baldoni,

Facendo una media fra le sei ASL del territorio, al sondaggio ha risposto solo il 6,9% della popolazione femminile cui era potenzialmente rivolto. Il 41% ha dichiarato di aver subito molestie nel corso della propria vita lavorativa. Di queste, il 71% ha subito molestie sessuali. Un altro dato costante riguarda l’assenza di provvedimenti sulla persona che ha messo in atto le molestie: nel 90% dei casi non è stata punita.

«La bassa adesione da parte delle lavoratrici al questionario anonimo, un dato in continuità con quelli emersi nelle realtà aziendali e universitarie coinvolte negli scorsi anni, mostra che la rimozione del fenomeno continua a essere estremamente diffusa. I sindacati stessi riportano una grande difficoltà nel coinvolgere le lavoratrici», ha sottolineato la Consigliera Baldoni. «Il fatto che molte ricerche sostengano come il benessere sul posto di lavoro sia essenziale per la produttività, dovrebbe motivare anche le imprese ad attivarsi in modo più concreto e mirato per sensibilizzare al rispetto e per prevenire le molestie, persona per persona, al di là di procedure e certificazioni».

Dopo il video saluto istituzionale di Tiziana Biolghini, Consigliera Delegata Politiche sociali e Pari Opportunità di Città metropolitana Roma Capitale, sono intervenuti: Anna Alaimo, Componente Commissione Nazionale di Parità CCNL Metalmeccanici, Roberto Cacioli, Presidente Cug ASL Roma 6, Diana Agostinello, Segretaria regionale Cgil Roma e Lazio, Laura Bianchi, Coordinatrice donna Ust Cisl Roma Capitale Rieti e Cisl FP Lazio, Alessandra Raciti, Segretaria regionale Uil Lazio

Estate civitavecchiese: una scelta di campo

Comunicato stampa

L’estate civitavecchiese ha preso il via, e lo ha fatto nel segno della partecipazione: la festa e i colori del Pride hanno aperto una stagione che accompagnerà la città per tre mesi.

Dopo questo avvio la macchina organizzativa si concede una breve pausa — il tempo necessario a definire e ad aggiungere gli ultimi appuntamenti — prima di entrare nel vivo del programma. Il cartellone, del resto, non è un elenco chiuso: nelle prossime settimane non mancheranno sorprese fuori programma. L’appuntamento, come da tradizione, è alla Marina, sul lungomare di Civitavecchia, che per tre mesi ospiterà oltre quaranta eventi.

Partiamo, e rivendichiamo con convinzione la scelta che sta dietro a questo programma. È vero, le risorse a disposizione sono limitate; ma sarebbe un errore leggere questa stagione come il frutto obbligato di un bilancio ristretto. Anche con mezzi più ampi la direzione sarebbe la stessa, perché qui non c’è un ripiego: c’è una precisa idea di città.

È una scelta politica, nel senso più alto del termine. Significa decidere che le risorse pubbliche servono a far crescere la comunità e il territorio, non a finanziare l’apparizione di un nome che arriva da fuori, incassa e riparte. Significa mettere al centro le energie artistiche, culturali e commerciali della città — i suoi artisti, le sue associazioni, le sue attività — e restituire ai cittadini non lo spettacolo di una sera, ma un’estate intera da vivere insieme.

Il vero grande evento, allora, non è la singola serata da copertina: è l’insieme delle iniziative che animano Civitavecchia giorno dopo giorno, e con esse l’immagine di una comunità viva, accogliente e capace di contare sulle proprie forze.

E non è una scelta ideologica, né improvvisata: è il punto d’arrivo di ciò che la migliore letteratura sul turismo e sugli eventi va dicendo da anni. Economisti come Victor Matheson hanno mostrato come le stime sui grandi eventi tendano a gonfiarne i benefici, trascurando l’effetto di spiazzamento, i ricavi che finiscono a operatori esterni al territorio e i costi pubblici regolarmente sottostimati. Holger Preuss ha ricordato che una valutazione seria deve considerare non solo chi arriva per l’evento, ma anche chi, proprio a causa di quell’evento, rinuncia a visitare la città. Shina Li e Leo Jago, in una nota meta-analisi, hanno dimostrato che i vantaggi attesi sono quasi sempre più modesti del previsto e dipendono in modo decisivo dalla metodologia adottata. E gli studi di Nola Agha e Marijke Taks giungono a una conclusione che parla esattamente alla nostra scelta: una città trae più beneficio da molti eventi medio-piccoli, diffusi sul territorio, che da pochi grandi nomi.

Sul versante giornalistico, l’inchiesta di Cristina Nadotti «Il turismo che non paga» (Edizioni Ambiente) ci ricorda, infine, che neppure il turismo è una formula magica: lasciato a sé stesso può produrre costi sociali, ambientali e abitativi, e va perciò governato con misura, attenzione ai costi e senso del territorio.

Questa è la strada che abbiamo scelto di percorrere: con ambizione, ma anche con prudenza, umiltà e senso della realtà. Una strada che chiede costanza — i risultati si costruiscono negli anni, non in una stagione — e che parte da una convinzione semplice: la vera ricchezza di una comunità è, prima di tutto, ciò che essa sa esprimere di proprio.

Pietro Alessi

Assessore al Lavoro e al Turismo

Comitato Difesa Lago di Bracciano: la prova di matematica sui livelli alla Maturità segna che la nostra battaglia ha toccato la coscienza collettiva

Comunicato stampa

Non vorremmo essere nei panni degli studenti nella risoluzione dello studio di funzione ma il fatto che il problema 1 della seconda prova di maturità in matematica per lo scientifico ed in altri indirizzi di studio parli della vicenda che ci ha visti protagonisti in prima persona ci dà una certa soddisfazione.

Segna infatti il fatto che la battaglia condotta dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano a tutela dell’ecosistema lago di Bracciano ha toccato le coscienze a tutti i livelli e che ora rimarrà nei ricordi di migliaia di studenti.

Come sottolinea il quesito d’esame, i prelievi sono fermi dal 2017 ma non scema l’attenzione del Comitato che in sede legale, per il tramite dei suoi legali Simone Calvigioni e Francesco Falconi, è rappresentata nel giudizio in corso al Tribunale di Civitavecchia che vede imputati con l’accusa di disastro ambientale i vertici di Acea Ato 2 del 2017. Il procedimento è alle fasi finali. In questa giornata in cui tutta Italia parlerà dei livelli del lago di Bracciano il Comitato intende anche ricordare le figure di Loreto Rossi, docente di Ecologia, che certo avrebbe trovato pronta soluzione ai quesiti matematici, colonna portante del Comitato per la sua preparazione scientifica, e Marcella Mariani Bentivoglio tra le fondatrici del Comitato figura attenta alla difesa ambientale del territorio.

L’intera vicenda, a dieci anni dai fatti, le denunce, l’interessamento a più riprese del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, il ruolo decisivo giocato dalla Regione Lazio indicano che l’ambiente e nella fattispecie, l’ecosistema del Lago di Bracciano, deve restare patrimonio di tutti e che non può in alcun caso essere posto alla base di speculazioni.

19 giugno 2026

Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano

MUNICIPIO XV, TORQUATI: “A SAXA RUBRA NUOVO PRESIDIO MUNICIPALE, IL 26 INAUGURAZIONE CENTRO PER PROTEZIONE CIVILE E FORMAZIONE E INSERIMENTO LAVORATIVO”

Comunicato stampa

“Il 26 giugno alle ore 16 apre il nuovo presidio municipale di via Quarto Peperino, a Saxa Rubra. In Municipio XV nasce il primo spazio di supporto alle attività di Protezione Civile di Roma Capitale, ma anche un luogo dedicato a una pluralità di servizi a tutela del territorio e dell’integrazione delle persone in condizioni di svantaggio.

Un immobile abbandonato da anni che attraverso la sua completa riqualificazione, ma soprattutto attraverso un percorso di coprogettazione, ha permesso a questi spazi di diventare un vero e proprio incubatore sociale. Un lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti con gli Assessori Agnese Rollo e Alessandro Cozza, che ringrazio per aver compreso sin da subito le potenzialità di questa struttura, recuperandola e restituendola alla Comunità.

L’immobile di Quarto Peperino sarà il polo di supporto e di coordinamento delle attività di protezione civile sul territorio, considerato il valore inestimabile dell’organizzazione e dei suoi volontari, che da sempre rappresentano un valido supporto al territorio e alla sua cittadinanza, sempre presenti e proattivi anche nelle situazioni di maggior criticità. Lo spazio rinnovato è stato assegnato all’Associazione C.A.E.R, Centro Ascolto Emergenza Radio Odv, che svolgerà sul territorio un importante attività di monitoraggio e prevenzione, oltre che essere pronta all’operatività nel momento del servizio

Il presidio ospiterà anche il nuovo progetto di welfare generativo ideato dal Municipio che prevede la formazione di persone selezionate dai nostri servizi sociali e il loro inserimento lavorativo attraverso la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B

Uno spazio per troppo tempo dimenticato che, dopo un lungo lavoro e un percorso di coprogettazione, torna così a disposizione del territorio con attività a tutela della Comunità e servizi capaci di dare concrete opportunità a chi ne necessita”.

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

Il 24 giugno l’inaugurazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Ladispoli

Comunicato stampa

L’Amministrazione comunale di Ladispoli informa la cittadinanza che mercoledì 24 giugno, alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, si terrà l’inaugurazione della nuova Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Ladispoli, presso la struttura di via Aurelia km 41,500.

Il programma prevede l’inaugurazione della Casa della Comunità di Cerveteri alle ore 10:00 e successivamente lo spostamento presso i presidi sanitari di Ladispoli.
L’evento rappresenta un importante passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale e dei servizi di prossimità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza sempre più accessibile, efficiente e vicina alle esigenze del territorio.
L’Amministrazione comunale invita cittadini, associazioni e operatori del settore a partecipare a questo importante momento per la comunità.
“L’apertura della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità costituisce un risultato significativo per Ladispoli e per tutto il comprensorio – dichiara il Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando –. Si tratta di strutture che contribuiranno a rafforzare l’offerta sanitaria locale e a migliorare la presa in carico dei cittadini, in particolare delle persone più fragili e dei pazienti che necessitano di percorsi assistenziali integrati.
Ringraziamo la Regione Lazio la Asl Roma 4 per il lavoro svolto e per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio.
“Approfittando della presenza del Presidente Rocca – ha concluso il Sindaco Grando – coglieremo l’occasione per ribadire che Ladispoli e Cerveteri attendono da troppo tempo risposte concrete sul potenziamento dei servizi sanitari attraverso la realizzazione di un presidio ospedaliero dotato di pronto soccorso, a servizio di un territorio che conta circa 80 mila abitanti durante il periodo invernale e oltre il doppio durante la stagione estiva.
La Regione Lazio aveva già assunto un impegno in questa direzione nel 2020, approvando la mozione presentata dall’allora Consigliere regionale di opposizione Giancarlo Righini, oggi Assessore al Bilancio della Regione Lazio. Confidiamo che tale percorso possa finalmente trovare concreta attuazione, nell’interesse dei cittadini e del diritto alla salute dell’intero comprensorio”.