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14 Settembre, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".

Blog Pagina 48

L’associazione TEA presenta Tango

Nel caldo pomeriggio di venerdì 31 luglio alla biblioteca Angela Zucconi è stato presentato un reading che tratta di un tema attualissimo come quello dell’emigrazione raccontando la grande emigrazione in America degli italiani del 1880.
Associazione T.E.A che sta per teatro educativo animazione, la cui presidentessa è Chiara Falcone, insegnante di italiano per stranieri, ha interpretato magistralmente la triste storia dei migranti accompagnata da gradevoli intramezzi musicali del maestro Franco Coata.
L’associazione si occupa di teatro educativo che raccoglie diverse fasce di età e di animazione. Organizza spettacoli nel territorio soprattutto di marionette e si muove in questo ambiente da circa quindici anni.

tango 1
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La giornata di venerdì 31 luglio tratta appunto la migrazione italiana verso le Americhe coinvolgendo anche il ballo come fusione di culture tra cui il tango del quale finita la lettura si è dato un assaggio coinvolgendo il pubblico a ballare, pubblico espertissimo poiché formato da molti ballerini tangheri. Nel reading si narra la storia di una numerosa famiglia italiana che aveva venduto tutti i suoi averi per un biglietto per le Americhe, era ovvio che a quei tempi, nel 1880 a spingere queste famiglie a cercare una vita migliore mettendosi in pericolo in condizioni assai precarie era tanta fame, tanta disperazione ma anche molta speranza in un futuro migliore. La storia ha a che fare con il mare, come succede molto spesso ai nostri tempi, un mare da attraversare che non sempre si riusciva a superare. La nave che avrebbero dovuto prendere una moltitudine di famiglie povere e speranzose , con il loro fagotti , gli ultimi soldi cuciti nei pantaloni era il Sirio , una grossa nave che aveva una prima classe e una lunga stiva per tutte quelle persone ammassate in brande dove non c’era spazio neanche per tirar su la testa, vicino ai motori quindi con delle temperature caldissime dove gli era impedito anche di lavarsi , spesso erano invasi dal colera ma il Sirio continuò a muoversi imbarcando sulle coste spagnole altri migranti , fino a scagliarsi contro delle rocce e affondare. Molti migranti morirono, altri si salvarono nonostante le scialuppe di salvataggio fossero poche, alcuni persero il loro figli più piccoli, altri ne ritrovarono solo alcuni. Chi riusciva a migrare raccontava di cose meravigliose altri invece veniva ingannato e ridotto in schiavitù. Certamente quello della migrazione fu un periodo molto duro ma quanto mai attuale se si considerano le condizioni in cui vertono i migranti di oggi spinti dallo stesso desiderio di felicità che accompagnava i nostri nonni o bisnonni.

Ilaria Morodei
Redattrice L’agone

XV Municipio: una realtà ancora da esplorare

Il XV Municipio è una realtà che ogni giorno accoglie migliaia di persone, tra turisti, sportivi e visitatori. Un flusso che spesso passa inosservato, ma che ha un impatto concreto sulla vita di chi qui vive e lavora.

Passeggiando per Ponte Milvio è facile accorgersi di quanto il turismo sia ormai parte della quotidianità. I ristoranti si riempiono, i locali lavorano fino a tarda sera e molti commercianti vedono nei weekend e nei grandi eventi un’occasione importante per far crescere la propria attività. Manifestazioni sportive come gli Internazionali d’Italia o le partite allo Stadio Olimpico portano nel quartiere persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, creando un indotto che coinvolge tante realtà locali.

Ma il turismo non significa solo economia. Chi vive il territorio ogni giorno sa bene che, insieme alle opportunità, arrivano anche nuove sfide. Traffico, parcheggi difficili da trovare e una maggiore attenzione al decoro urbano sono temi che tornano spesso nelle discussioni tra residenti e commercianti. Per questo motivo diventa fondamentale trovare un equilibrio tra l’accoglienza dei visitatori e la qualità della vita di chi il quartiere lo abita tutto l’anno.

Il XV Municipio ha ancora un grande potenziale da esprimere. Oltre agli eventi sportivi, potrebbe valorizzare ancora di più i suoi spazi verdi, i percorsi naturalistici e le attività culturali, offrendo ai visitatori un’esperienza diversa da quella della Roma più conosciuta. Sarebbe un modo per distribuire meglio i flussi turistici e, allo stesso tempo, sostenere le attività locali.

Il turismo, alla fine, non è fatto solo di numeri o statistiche. È fatto di persone: di chi arriva con la curiosità di scoprire un angolo diverso della città e di chi, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a renderlo accogliente. Ascoltare queste voci significa capire che il futuro del territorio passa anche dalla capacità di valorizzare ciò che già possiede, senza perdere la propria identità. Perché una città può veramente definirsi accogliente quando riesce a far sentire a casa non solo chi ci vive, ma anche chi la sceglie, anche solo per un giorno.

Francesca Greco

Prof. Antonelli: “Donare sangue significa salvare vite umane”

Dietro ogni trasfusione ci sono professionalità, competenze e una rete di volontari che ogni giorno rende possibili interventi chirurgici, trapianti, cure intensive ed emergenze. Per comprendere quanto questa risorsa sia indispensabile, il Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati ODV ha intervistato il professor Massimo Antonelli, professore ordinario di Anestesiologia e Rianimazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Dipartimento di Scienze dell’emergenza, anestesiologiche e della rianimazione del Policlinico Universitario “Agostino  Gemelli” IRCCS, che ha raccontato il ruolo fondamentale del sangue donato nella pratica clinica quotidiana.

locandina donatori sangueQuanto è strategica la disponibilità di sangue ed emoderivati?

“È fondamentale. Il sangue è una risorsa indispensabile, ma va utilizzato con appropriatezza, sulla base delle reali necessità cliniche e secondo criteri rigorosi, per garantire cure efficaci e tempestive”.

In quali situazioni il sangue donato diventa determinante?

“Nei grandi traumi, nelle emorragie, nei trapianti e negli interventi di cardiochirurgia e chirurgia vascolare. Anche in terapia intensiva è spesso essenziale. Oggi utilizziamo tecniche che consentono di recuperare il sangue del paziente, ma la disponibilità di sangue donato resta insostituibile”.

Come si concilia l’uso appropriato delle trasfusioni con la necessità di avere scorte adeguate?

“Grazie a tecniche che riducono il fabbisogno e a una gestione attenta delle trasfusioni. Tuttavia, solo la costante collaborazione con i donatori e le loro associazioni garantisce un approvvigionamento continuo”.

Quali conseguenze può avere una carenza di sangue?

“Può comportare il rinvio di interventi chirurgici complessi e creare difficoltà nella gestione delle emergenze, soprattutto nei periodi in cui aumenta il numero dei traumi”.

Qual è il suo messaggio ai cittadini e ai giovani?

“Donare sangue significa salvare vite umane. È uno dei gesti di solidarietà più importanti, perché nessuno può sapere se un giorno sarà lui stesso ad averne bisogno”.

DALLE CARTE ALLE VITE. 120 anni di storia dell’Università Agraria di Canale Monterano

Dal 15 al 30 agosto 2026, la Galleria Natili di Canale Monterano ospiterà una mostra dedicata ai 120 anni dell’Università Agraria, dal 1906 a oggi.
Fotografie d’epoca, documenti originali, delibere, lettere e testimonianze ci accompagneranno in un viaggio attraverso la storia della nostra comunità: il lavoro nei campi, le macchine agricole, l’allevamento, i guardiani, i fontanili, la scuola, la sanità, la solidarietà e le tante persone che, generazione dopo generazione, hanno costruito e custodito il nostro territorio.
Non sarà soltanto una mostra di carte e immagini, ma un racconto di volti, vite, fatiche, conquiste e memoria collettiva.
Un’occasione per conoscere meglio il nostro passato, ritrovare storie familiari e comprendere quanto l’Università Agraria abbia accompagnato la crescita di Canale Monterano.

PAOLO MIELI, ANTONIO PADELLARO, MAURIZIO GASPARRI, PAOLA DE MICHELI A “FILOROSSO”

Comunicato stampa

LUNEDI’ 3 AGOSTO 2026, ORE 21.15 SU RAI 3 E RAIPLAY

Il caso Ceuta in Spagna, che ha riacceso il dibattito sulle politiche migratorie e sulla gestione dei flussi alle frontiere, il ricordo della strage di Bologna nel 46° anniversario, le tensioni in Val di Susa e il confronto sul ddl anti maranza saranno al centro della nuova puntata di “Filorosso”, in onda lunedì 3 agosto, alle 21.15 su Rai 3 e RaiPlay. Antonino Monteleone, con Adele Grossi, analizzerà i principali fatti della settimana attraverso approfondimenti, testimonianze e ospiti in studio.

Nella prima parte, con al centro i temi caldi di attualità, interverranno i giornalisti Paolo Mieli, Italo Bocchino e Antonio Padellaro.

La trasmissione tornerà sul tema delle baby gang e del ddl anti maranza.  Ospiti in studio saranno la deputata del Partito Democratico, Paola De Micheli, il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, il giornalista del quotidiano La Repubblica, Matteo Pucciarelli e il codirettore de “La Verità”, Massimo De Manzoni.

La puntata approfondirà inoltre gli ultimi sviluppi del caso Garlasco. Interverranno, tra gli altri, l’avvocato Antonio De Rensis, la giornalista Ilenia Petracalvina, il biologo Luciano Garofano, il biologo forense Ugo Ricci, il criminologo Simone Borile, la content creator Francesca Bugamelli, e il consulente di Andrea Sempio, Armando Palmegiani.

Il programma è presente anche su Instagram all’indirizzo @filorosso_rai

 

Cambiamenti climatici. Siamo tutti coinvolti, nessuno escluso

Il nostro comprensorio ha sperimentato nell’ultimo periodo, una serie impressionante di eventi meteorologici  che hanno messo a dura prova il territorio, con danni che per pura fortuna non hanno causato vittime. Gli eventi estremi, mai osservati così da vicino, fanno venire al pettine tutti i nodi che negli ultimi decenni si sono accumulati.  Alberi abbattuti da forti venti e piogge cadute in un breve arco temporale (qualche decina di minuti) hanno dimostrato che l’incuria e la mancanza di manutenzione del territorio dovranno essere centrali nell’azione di chi amministra. In altre parole, anche a livello locale dobbiamo prepararci ad affrontare il clima che cambia. Già, ma come.

Gli algoritmi sempre più raffinati accompagnati da “data center”sempre più capienti e da computer sempre più veloci ci mettono a disposizione una quantità di dati la cui elaborazione ci dà, in tempo reale, una stima pressoché immediata della variazione del clima nel prossimo e lontano futuro. Si può affermare, al di la di ogni ragionevole dubbio che le previsioni fatte nei decenni passati dagli organismi scientifici internazionali si stanno dimostrando corrette. C’è da dire che in alcuni casi i risultati vengono letti e interpretati in modo colpevolmente folcloristico, vedi il fenomeno del negazionismo climatico , ma, per il momento, releghiamo alla cattiva politica questo fenomeno anche se, quando è la cattiva politica a governare, certe idee possono avere conseguenze nefaste per tutti noi. Un importante organismo internazionale di riferimento creato dalle Nazioni Unite nel 1988 per lo studio e le politiche sui cambiamenti climatici  è l’IPCC, “Intergovernmental Panel on Climate Change” che pubblica dei rapporti periodici disponibili per tutti anche in versione italiana. Su quei rapporti è possibile leggere la situazione attuale, lo storico dei cambiamenti climatici, quali sono le soluzioni e quali le possibili politiche governative da mettere in atto per contrastare gli effetti del clima e della sua evoluzione. Uno degli aspetti interessanti evidenziati dall’IPCC  che ci riporta da una dimensione planetaria a quella locale, al nostro vicino di casa per intenderci, è l’aver trascurato negli anni il fattore umano ovvero, come riportato da Matteo Mortellini su lavoce.info,  “Se il cambiamento climatico è causato dall’uomo, è difficile pensare che lo si possa affrontare seriamente senza mettere al centro il comportamento umano.” e ancora “….le decisioni individuali e collettive, …. continuano a essere largamente ignorate sia nei modelli previsionali sul clima sia nelle politiche attuate per contrastarlo.”

Questo aspetto ci fa pensare che forse per quelli che intendono impegnarsi a combattere la terribile deriva climatica che stiamo vivendo non è più sufficiente scrivere sull’aumento dei gas serra nell’atmosfera o quanto è dannoso l’abbattimento degli alberi, informazioni che possiamo trovare ovunque e andare a prenderle direttamente da dove le hanno prese loro. E’ arrivato il momento di agire sul “fattore umano” scendere dalle tastiere e andare tra le persone, dialogare direttamente con loro e convincerli ad avere non solo un comportamento virtuoso, ma a esprimere con il proprio impegno politico il dissenso nei confronti di chi, con le proprie idee e azioni, sta pregiudicando il benessere nostro e delle generazioni future.

Salvatore Scaglione

“La maggioranza affonda sul bilancio: Cerveteri precipita nella crisi istituzionale”

Comunicato stampa

Cerveteri, la maggioranza crolla sul bilancio. Bocciati gli equilibri, Gubetti non ha più i numeri per governare.
La seduta del cc di oggi si è aperta nel caos. Appena dichiarato aperto il Consiglio, la stessa maggioranza ha chiesto una sospensione di trenta minuti, certificando fin dall’inizio tutte le proprie difficoltà politiche. Un fatto già di per sé significativo, ma reso ancora più grave dal contesto. Quello odierno era infatti il terzo tentativo di riunire il Consiglio comunale dopo due convocazioni andate deserte proprio per l’assenza dei consiglieri di maggioranza, che avevano impedito all’assemblea di affrontare nei termini di legge uno degli atti più importanti dell’anno.
Alla ripresa dei lavori il Consiglio comunale ha respinto la delibera sugli equilibri di bilancio, mettendo la maggioranza in minoranza su un provvedimento fondamentale per la vita dell’ente.
Gli equilibri di bilancio costituiscono uno degli atti obbligatori previsti dal Testo Unico degli Enti Locali e rappresentano il presupposto per garantire la solidità finanziaria dell’amministrazione. La loro mancata approvazione entro i termini di legge apre una fase di estrema delicatezza, con possibili conseguenze istituzionali che saranno ora oggetto delle valutazioni degli organi competenti.
Quello che emerge con assoluta evidenza è il totale fallimento politico dell’amministrazione Gubetti. Una maggioranza incapace di approvare gli atti fondamentali della propria azione di governo dimostra di non avere più né una guida politica né i numeri necessari per amministrare la città.
Le immagini di questi giorni parlano da sole. Due Consigli comunali saltati per l’assenza della maggioranza, una terza seduta iniziata con una sospensione richiesta dagli stessi consiglieri di governo e conclusa con la bocciatura degli equilibri di bilancio. È il simbolo di un’amministrazione ormai paralizzata, prigioniera delle proprie divisioni interne e incapace di assumersi la responsabilità di governare.
Per mesi il Sindaco e la maggioranza hanno provato a raccontare una realtà diversa. Oggi è stato il Consiglio comunale a rendere evidente, con il voto, che quella maggioranza non esiste più.
Cerveteri non può continuare a pagare il prezzo di una crisi politica permanente. La città ha bisogno di un’amministrazione autorevole, stabile e capace di assumere decisioni nell’interesse della comunità, non di una maggioranza che sopravvive tra rinvii, sospensioni e sconfitte in aula.
La giornata di oggi segna uno spartiacque. Da questo momento il Sindaco e la sua maggioranza dovranno assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto accaduto davanti alla città e alle istituzioni.

MONICA SETTA FESTEGGIA IL COMPLEANNO IN PUGLIA: MERCOLEDI’ 5 AGOSTO SERATA DI GALA A MASSERIA TORRE MAIZZA TRA OSPITI ESCLUSIVI E UN MISTERIOSO ARRIVO A SORPRESA

Comunicato stampa

Ostuni, 1° agosto 2026

Dopo le fastose nozze del portiere della Nazionale Gianluigi Donnarumma con la storica compagna Alessia Elefante, celebrate tra Borgo Egnazia, Pettolecchia e le spiagge della costa pugliese, il triangolo Fasano-Ostuni-Savelletri torna a essere il centro del jet set. Mercoledì 5 agosto sarà infatti la volta della tradizionale festa di compleanno della giornalista e conduttrice Rai Monica Setta, che ancora una volta ha scelto la prestigiosa cornice di Masseria Torre Maizza, della Rocco Forte Collection, diretta dal top manager Franco Girasoli.

La serata prenderà il via al tramonto con un aperitivo tra gli ulivi e l’aranceto, per poi proseguire con una cena placée riservata a una quarantina di ospiti accuratamente selezionati. L’allestimento floreale, firmato da Michele Zaurino, promette di stupire con uno stile “Salento chic”, caratterizzato da peonie rosa e mandarini, in un’atmosfera elegante e ricercata.

Ad accompagnare la cena sarà il concerto dal vivo di Angelo Trane, che proporrà un omaggio a Fred Bongusto insieme ai suoi nuovi brani. Il musicista brindisino, lanciato da Carlo Conti e consacrato dal successo di “Tale e Quale Show”, sarà la colonna sonora della serata.

Il menu sarà interamente dedicato al pesce, accompagnato da champagne, mentre la torta, realizzata da Gourmandise, verrà tagliata a bordo piscina. Dopo la mezzanotte spazio a un ricco buffet di dolci e a ulteriore intrattenimento musicale dal vivo.

Resta rigorosamente top secret la lista completa degli invitati. Tra i pochi nomi trapelati figurano l’amministratore delegato di Sistemi Urbani del Gruppo FS, Matteo Colamussi, l’imprenditore Marco Di Venuto, inserito da Forbes tra i cento giovani più promettenti, il past president di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis, l’industriale salentino Fernando Nazaro, esponente di Confindustria Puglia, il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani e alcune delle più care amiche della festeggiata, tra cui la direttrice del Museo di Brindisi Anna Cinti, l’architetta Isabella Altamura e gli storici amici Stefania Rengo ed Enzo Visentin.

Ma, come da tradizione, non mancherà il colpo di scena: tra gli addetti ai lavori si parla infatti dell’arrivo di un ospite a sorpresa destinato ad arricchire ulteriormente il parterre della serata. L’identità, almeno per ora, resta avvolta nel più stretto riserbo.

A CANALE IL NUOVO ASILO NIDO DI PIAZZA NASSIRIYA

Dal profilo Facebook del comune di Canale MOnterano

Proseguiamo questo viaggio nei lavori pubblici in corso nel nostro Comune con il nuovo asilo nido di Piazza Nassirya.
Qualcuno lo ricorderà come ostello comunale: 10 anni fa, all’insediamento della nostra Amministrazione, la struttura era praticamente irrecuperabile: centrale termica finita, infiltrazioni dal tetto e dai pavimenti, tubazioni andate, bagni inutilizzabili, etc. etc.
Oggi, grazie a fondi PNRR dedicati agli asili nido, l’immobile sta tornando ad essere funzionale, sicuro, pronto a dare servizi alla Comunità, oggi come asilo nido e domani chissà.
L’importante era recuperare un immobile di grande pregio… a costo zero.
Ce ne parla l’Ass. ai LLPP e Turismo Andrea Magagnini.
Il video al link sottostante
https://www.facebook.com/reel/2541356706318657

“ESTATE VIVIPARCHIDELAZIO”: UN FINE SETTIMANA TRA KAYAK E TREKKING NEL PARCO DI BRACCIANO E MARTIGNANO

Comunicato stampa

Nell’ambito del programma di valorizzazione territoriale “Estate #ViviIParchiDeLazio”, promosso dalla Regione Lazio e dal Parco Naturale Regionale di Bracciano – Martignano, si terrà un doppio appuntamento dedicato agli amanti della natura, dello sport all’aria aperta e della storia locale.
Il fine settimana prenderà il via la mattina di sabato 1° agosto, alle ore 10:30, con il “Martignano Kayak Tour”. L’iniziativa consentirà ai partecipanti di esplorare le acque del Lago di Martignano da una prospettiva suggestiva e a impatto zero, accompagnati da personale esperto. Per informazioni e dettagli sull’attività è possibile contattare direttamente Giorgio Olivetti al numero 335 325561.
La programmazione prosegue domenica 2 agosto con un’escursione a piedi nell’ambito del ciclo “Tesori Naturali 2026”, intitolata “Alla scoperta di Pisciarelli e degli Archi di Boccalupo”. Il ritrovo è fissato per le ore 9:30 di fronte alla Stazione Ferroviaria di Bracciano. Il percorso, della durata di circa 4-5 ore, presenta un livello di difficoltà medio/facile, con scarso dislivello e un itinerario prevalentemente ombreggiato. Ai partecipanti è richiesto l’uso obbligatorio di calzature sportive con suola tassellata. L’attività è completamente gratuita, ma prevede la prenotazione obbligatoria entro le ore 14:00 di sabato 1° agosto contattando Mirka al numero 340 3372909.
Per consultare il programma completo degli eventi e per rimanere aggiornati sulle iniziative del territorio è possibile visitare il portale parchilazio.it e i canali social ufficiali dedicati alla campagna regionale.
Ente Regionale Parco Bracciano-Martignano