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Tolfa, “Quando il web chiede pace”: gli alunni dedicano la performance alle vittime delle migrazioni

Questa mattina a Tolfa, in occasione della Settimana della cultura 2015 e in coincidenza con le finali nazionali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, si è svolta la performance finale del progetto “Quando il Web chiede Pace”.

L’iniziativa è stata ideata dall’artista Simona Sarti e realizzata insieme agli alunni delle classi prima A, prima B, seconda A e seconda B e le docenti di lettere della Scuola Media di Tolfa, con l’obiettivo di ricordare i valori di libertà e per esprimere un pensiero contro le atrocità delle guerre e lo sdegno contro la violenza.

Visto il drammatico incidente avvenuto nelle acque del Canale di Sicilia, l’iniziativa è stata dedicata alle vittime delle migrazioni. Dopo gli interventi di Simona Sarti, dell’Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi e della vicepreside dell’istituto comprensivo di Tolfa Antonella Bertini, una selezione degli alunni, accompagnata anche dalla professoressa Stefania Mangia, ha portato un filo rosso lungo le strade di Tolfa con appesi i tanti messaggi raccolti dai ragazzi, fino a giungere presso il Municipio, dove il lavoro è stato consegnato al Sindaco Luigi Landi.

“Credo che proprio dai giovanissimi – ha spiegato l’ideatrice Simona Sarti – debba arrivare la spinta più forte e il grido non condizionato dai tanti fattori della vita, per educare tutti attraverso la condivisione della parola pace”. “La città di Tolfa – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi, risponde sempre “con il cuore” e con grande partecipazione alle sollecitazioni che interessano il campo della cultura e del  sociale”.

“Abbiamo partecipato – ha concluso la vicepreside Bertini – con vivo entusiasmo: su questo e su altri temi ci farà piacere continuare a collaborare con le istituzioni”:

Cerveteri, Battafarano: “Nati dalla parte sbagliata del mondo”

“La strage in mare di ieri è la più grave della storia del Mediterraneo.

700 morti, 700 vite spezzate.

Da gennaio a oggi sono annegati in quel tratto di mare più di 1.600 migranti. L’anno scorso, nello stesso periodo, ne erano morti 17: cento volte in meno.

Il numero di morti accertati sta aumentando di ora in ora.
E io mi sento male. Sono nauseata.
Penso che bisognerebbe guardare le 700 salme tutte insieme, stese l’una accanto all’altra, per capire realmente di quale orrore siamo corresponsabili.

Vorrei guardare ogni bambino a cui la vita è stata ingiustamente spezzata e chiedergli scusa per aver conosciuto solo le brutture di questo mondo.

E’ una colpa nascere nella parte sbagliata di questo mondo?

Questa domanda la rivolgo all’Unione Europea, che dovrebbe sentire forte e lacerante il peso di queste morti sulla propria coscienza. La rivolgo a Salvini e alla Santanché, che continuano a chiedere il blocco navale, una soluzione che invece di arrestare i flussi ha contribuito a far aumentare i morti. La rivolgo a tutte quelle persone che hanno espresso commenti razzisti e disumani su questa vicenda.

La rivolgo, in ultima istanza, alle nostre coscienze, perché non è più immaginabile pensare di vivere in un mondo in cui l’importanza di una vita è determinata dalla sua provenienza geografica.

Sono sempre stata un’europeista convinta, credo fortemente nel sogno di Altiero Spinelli di una federazione europea sovranazionale di Stati, il cui obbiettivo primario sia di creare un legame tra gli Stati europei che impedisca nuove guerre e fortifichi le alleanze. Un’Europa fatta di fratellanza. Ma quella che vedo oggi, con profondo rammarico, è un’Europa immobile ed egoista, incapace di rinunciare realmente alla propria sovranità e di sentire i problemi degli altri Stati come propri.

Una scelta precisa del nostro continente ha deciso di controllare i confini e di ignorare le vite umane.

Questo non è accettabile.

L’Unione Europea deve immediatamente lanciare una grande operazione di soccorso in mare al largo della Libia. Oppure garantire canali legali di accesso nello spazio Schengen a tutti questi profughi in fuga da guerre e persecuzioni che non hanno altra opzione che salire sui barconi.

L’alternativa è accettare di essere complici di questa ecatombe, perché non agire oggi equivale ad essere conniventi con questi crimini.

Mi aspetto che i miei, i nostri rappresentanti in Parlamento pretendano dall’Europa l’adozione di queste misure urgenti e mi aspetto che non si diano pace finché questo non avverrà.”

Lo comunica Federica Battafarano, Vicepresidente del Consiglio del Comune di Cerveteri e Portavoce nazionale “Uniti per Unire”.

Ladispoli: grande giornata di sport e solidarietà

Grande giornata di sport e solidarietà, per Ladispoli, dove i judoka del gruppo , del maestro Carlo Fabri, hanno portato a casa ottimi risultati, alla dodicesima edizione del “Trofeo Peter Pan”, organizzato dalla ” Scuola Judo Tomita” e dall’Associazione sportiva V. Alfieri e svoltasi al Centro Don Orione di Via della Camilluccia.

All’evento, patrocinato dal Comune di Roma, hanno partecipato più di 200 atleti di età compresa tra i 5 e 12 anni, provenienti da tutto il Lazio.

Con la manifestazione, sono stati raccolti 2100€ che andranno all’Associazione Peter Pan Onlus, che offre gratuitamente accoglienza alle famiglie dei piccoli pazienti oncologici, del Bambino Gesù e Policlinico Umberto I’.

Acqua alta: completata la stesura dell’accordo per la definizione del piano di monitoraggio e controllo del livello del lago

Si è svolto il 15 aprile u.s. presso l’idroscalo degli Inglesi, sede del Consorzio di Navigazione, il secondo incontro tra i Sindaci dei comuni del lago, l’Ente Parco, il Consorzio di Navigazione, la Città Metropolitana e l’Ardis, cui ha partecipato questa volta anche Acea Ato2 Spa.

Il Dirigente dell’Azienda di Piazzale Ostiense, Ing. Bignami, ha confermato che attualmente l’adduttrice di Acea Ato2 sta emungendo acqua dal lago nella misura di 2000 l/s, il massimo che può essere attualmente prelevato onde evitare di sprecare acqua che – diversamente – non si saprebbe come utilizzare. L’Azienda Capitolina ha poi confermato la propria volontà di partecipare ai lavori dell’organismo di controllo del livello del lago che si costituirà tra i Comuni del Lago, Ente Parco, Consorzio di Navigazione, Città Metropolitana ed Ardis.

L’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, presente con il Dirigente Responsabile Dott. Lasagna, ha informato i prestenti dei lavori di dragatura e pulizia dell’alveo dell’Arrone che sono già stati avviati per liberare l’imbocco del fiume. Al contempo ha fatto sapere di aver già provveduto ad riattivare il regolare funzionamento delle chiuse poste sull’incile dell’Arrone che nella riunione precedente fu riferito essere bloccate.

Il lavoro, svolto dai tecnici dell’Ardis in collaborazione con quelli di Acea Ato2, è consistito in attività meccaniche di efficentamento del sistema di movimento ed è stato eseguito nei giorni appena trascorsi, ora le paratie hanno regolare funzionamento e possono quindi essere gestite (aperte o chiuse) per regolare il livello dell’acqua del lago. Al contempo l’Ardis ha illustrato un piano di interventi che prenderanno il via nei prossimi giorni e riguarderanno i primi 800 metri dell’Arrone al fine di proseguire nelle operazioni di pulizia del letto del fiume.

Il passo maggiormente importante consiste nella stesura dell’accordo utile alla definizione del piano di monitoraggio e controllo ambientale del livello del lago. Suddetta attività sarà svolta da un Comitato, nominato dalle parti, che avrà sede presso il Consorzio di Navigazione e vedrà la partecipazione di tutti i soggetti sopra menzionati con un proprio rappresentante. Opererà quindi con funzioni di vigilanza sul livello del lago rispetto allo zero idrometrico e disporrà – in accordo con l’Ardis cui è demandata, così come stabilito dalle Leggi Regionali, la funzione di esecutore – le azioni da porre in essere per far fronte alle fluttuazioni del livello delle acque.

La riunione si è quindi conclusa dando mandato all’Ardis di definire, entro la prossima settimana, un documento riassuntivo nel quale definire il valore di “zero idrometrico” sulla base dello studio tecnico che Hydra Ricerche ha consegnato alla conferenza basato sulle serie dei dati storici dei livelli del lago dal 1974 ad oggi e sugli studi condotti sia dall’Ente Parco, sia da Enea.

Appuntamento quindi entro la fine del corrente mese per la firma dell’accordo e gli aggiornamenti sulle attività in corso.

Comunicato a firma congiunta dei Comuni del Lago di Bracciano, l’Ente Parco e il Consorzio di Navigazione.

 

Tc Le Molette: la passione per il paddle coinvolge anche Max Gazzè

La passione per il paddle coinvolge proprio tutti al Tennis Club Le Molette.

“È un gioco molto divertente, che richiede tecnica e tattica ma è meno impegnativo del tennis”, racconta Max Gazzè. Il cantante romano, reduce dai successi dell’album “Il padrone della festa”, scritto e prodotto con Nicolò Fabi e Daniele Silvestri, e del successivo tour in Italia e in Europa, frequenta da tempo il club.

“Da piccolo giocavo a tennis con le racchette di legno. Poi ho portato a lezione mio figlio, e 3-4 anni fa mi è tornata la voglia di provare. Ora vengo spesso a giocare qui, si è creata una bella sintonia”. Ma che tennista è Max Gazzè? “Ho il rovescio a una mano, preferisco Federer a Nadal, che comunque è un campione straordinario. Seguo particolarmente Wawrinka, anche perché gioco con la sua stessa racchetta”.

Grazie ai fratelli Isidoro e Saverio Spanò, Max ha scoperto anche il paddle: “Mi diverto molto – racconta -, lo sport per me è molto importante, mi ossigena la mente. Per chi arriva dal tennis, il paddle può essere più difficile, perché qui si gioca con movimenti corti, colpi stoppati. Poi il campo è chiuso e per chi ha iniziato con il tennis non è così intuitivo, per esempio, correre in avanti quando la palla ti passa sopra la testa”. L’amore per questo sport, conclude, non si ferma ai momenti liberi. “Nel prossimo disco – annuncia – in una canzone farò un riferimento al nome di un tennista. Ma non vi dico chi è, sarà una sorpresa”.

Diverso l’approccio al paddle di Gigi Di Biagio, ct della nazionale under 21 ed ex centrocampista di Roma e Inter, anche lui incapace di resistere al richiamo del nuovo sport ogni volta che torna a rilassarsi al Tennis Club Le Molette. “Conosco questo circolo da almeno vent’anni – racconta – e lo frequento spesso, mi piace l’ambiente familiare che c’è qui. Gioco pochissimo a tennis – prosegue – ma da alcuni mesi ho scoperto il paddle. È uno sport dinamico, semplice, nuovo, molto divertente. Non è troppo stressante, anche se chi è stato un atleta come me non ci sta mai a perdere”.

Non è solo la presenza degli appassionati vip a confermare il Tennis Club Le Molette come uno dei circoli italiani di riferimento, a Roma e in Italia, per il paddle. La squadra, guidata da Saverio Spanò, ha chiuso a punteggio pieno il girone B della Serie A, e si è così qualificata per la fase finale nazionale che assegnerà il titolo al Foro Italico nel weekend conclusivo degli Internazionali BNL d’Italia. Negli stessi giorni, il Foro ospiterà anche un torneo internazionale con le grandi stelle mondiali e un evento con i personaggi famosi che si avvicinano a questa disciplina, come Francesco Totti.

Bracciano: martedì 21 aprile indetto lo sciopero del personale della Bracciano Ambiente

L’amministrazione comunale informa la cittadinanza che, causa sciopero del personale della Soc. Bracciano Ambiente, martedì 21 aprile 2015 saranno possibili interruzioni nel servizio di raccolta porta a porta del rifiuto non riciclabile.

Ladispoli: Ala Servizi e Flavia Acque, la fusione entro il 2015

“Con l’approvazione della Legge Finanziaria del 2014  e la legge di stabilità del 2015 – ha annunciato l’assessore Bilancio, Tributi e Società Partecipate, –  il Governo ha voluto dare continuità al contenimento della spesa pubblica e ha previsto un processo di razionalizzazione delle società partecipate che permetta di conseguire una riduzione delle stesse entro il 31 dicembre 2015, considerando anche le raccomandazione previste dal piano Cottarelli.

L’Amministrazione comunale ha scelto di accelerare il percorso di razionalizzazione, ossia di aggregazione tra le società attive nella gestione dei servizi pubblici locali. Nello specifico è intenzione dell’Amministrazione procedere alla trasformazione dell’Azienda speciale in società di capitali per poi procedere alla fusione per incorporazione della stessa in Flavia Acque srl.

Questo  – ha concluso Trani -porterà da subito al contenimento e alla riduzione dei costi di funzionamento, alla razionalizzazione  dei   servizi, alla riduzione degli organi amministrativi e di controllo delle due strutture aziendali.

“In conclusione – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – il Comune di Ladispoli avvierà da subito un processo di aggregazione per portare l’Ente ad una sola società di capitali pluriservizi di rilevanza economica dell’esercizio di detti servizi”.

Team Volley Lago: nel bene e nel male due le conferme attese

Molto bene la squadra femminile, da dimenticare la partita di quella maschile.

Dentro il torrido pallone di Via Oppido Mamertina, le ragazze di Ferretti liquidano la pratica GS Quintilia in tre velocissimi set (19/25 -17/25 – 18/25). Mai impensierite dalle avversarie, le sabatine, seppure con una rosa ridotta ai minimi termini per infortuni e malattie, hanno faticato più contro il caldo che non contro le avversarie. Ripetendo il successo dell’andata, il Team Volley Lago femminile si tiene ben stretto il secondo posto in classifica consapevole che sabato prossimo ci sarà la prova del fuoco per poter accedere ai play off. Dovranno infatti afrontare in casa la temibile cmpagine di Marino che le ha battute nel girone di andata e che ora, al terzo posto, minaccia da vicinissimo l’obiettivo della squadra lacustre. Non sarà una partita facile ma contiamo sulla determinazione delle sabatine per continuare lo splendido percorso di questa stagione.

Per la compagine maschile é tutto un altro discorso. Confermando un facile pronostico sono stati malamente sconfitti a Colleferro dall’Asd Artena Volley per 3 a 0 (25/22 – 25/9 – 25/21). Rrimangono fortunatamente al sicuro dalla retrocessione ma é chiaro che la squadra necessita di integrazioni che le consentano di partecipare da protagonista al prossimo campionato. Quello di quest’anno si può certamente definire un esperimento positivo ma per il prossimo sono indispensabili innesti importanti.

Tra l’altro sabato venturo il Team Volley Lago di Scarsella dovrà affrontare in casa la squadra del Cdp Fenice che attualmente occupa la seconda posizione in classifica con ben diciannove punti in più della compagine sabatina. Servirà sicuramente una buona dose di ottimistico coraggio, ma nel volley le certezze sono pochissime.

Un sabato importante quindi in cui speriamo che i supporters facciano sentire una volta di più il loro entusiastico sostegno.

 

Asl Roma F: le grate del carcere si aprono alla formazione sanitaria psicologica

L’assistenza psichiatrica nella medicina penitenziaria: criticità cliniche e modelli di intervento per una gestione istituzionale integrata”, questo il titolo del Corso di Formazione organizzato per lunedì prossimo 20 aprile dalla ASL ROMA F proprio all’interno del Carcere di Via Aurelia nord a Civitavecchia.

All’incontro, che vede come responsabili scientifici il Direttore Generale dott. Giuseppe Quintavalle e la d.ssa Carola Celozzi del Dipartimento di Salute Mentale della ASL ROMA F, interverranno la d.ssa Flori De Grassi per la Regione Lazio , il dott. Angiolo Marroni, Garante dei Detenuti del Lazio, la d.ssa Patrizia Bravetti Direttrice dei Penitenziari di Civitavecchia, e la d.ssa Maria Claudia Di Paolo Provveditore per le Carceri del Lazio del Ministero della Giustizia, oltre a numerose autorità scientifiche ed istituzionali

Il corso è stato organizzato per le seguenti discipline e figure professionali: Assistente Sanitario, Psicologo, Medico Chirurgo, Psichiatra, Infermiere e Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica.

L’obiettivo dell’incontro è rafforzare la partnership Azienda/Istituzioni/Regione nell’ottica di una progettualità rivolta agli istituti penitenziari di grande interesse come tematica a livello di Regione Lazio.

La Asl RM/F è infatti divenuta la Capofila responsabile per le progettualità e la gestione dell’assistenza sanitaria e psichiatrica  di tutti gli istituti penitenziari della Regione Lazio.

Il Garante dei detenuti della Regione Lazio, l’Ordine degli psicologi del Lazio e il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria del Lazio hanno infatti recentemente annunciato la firma di un Protocollo d’intesa per riconoscere e garantire il Diritto alla Salute alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, nonché il loro diritto ad usufruire di una presa in carico di assistenza psicologica.

Gli obiettivi dell’accordo sono incentrati, in particolare, sulla salvaguardia del diritto del detenuto a poter fruire dell’intervento dello psicologo e sul riconoscimento dell’importanza di tale professionalità nella tutela della Salute negli istituti di pena della nostra regione. Il Protocollo, che resterà in vigore sino al marzo 2018, ha dunque lo scopo di garantire ambiente idoneo allo svolgimento del lavoro di competenza del professionista psicologo, tale da assicurare la messa in opera di azioni di sostegno, attività trattamentali e interventi terapeutici; far collaborare i tre enti, nell’ambito delle rispettive competenze ed autonomie, al fine di riconoscere e garantire il Diritto alla salute alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Tarquinia: laboratori didattici di archeologia per bambini

L’archeologia a misura di bambino. Con la primavera e le belle giornate l’associazione Artetruria di Tarquinia (VT) propone per i più piccoli divertenti e interessanti laboratori didattici, con la possibilità di provare l’esperienza di uno scavo.

L’iniziativa è stata studiata per permettere attraverso il gioco, l’apprendimento di alcuni concetti sulla storia degli etruschi e dell’archeologia.

«Il nostro obiettivo è di far vivere in prima persona ai bambini le fasi principali di uno scavo archeologico: – sottolinea l’associazione – dalla messa in luce dei reperti all’interpretazione dei dati raccolti, fino alle ipotesi di datazione come veri archeologi. Il tutto sotto forma di gioco».

I laboratori saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

 

Per avere informazioni o aderire è possibile visitare il sito www.artetruria.it, scrivere ad artetruria@alice.it o chiamare al 3318785257.