“Sinceramente non mi sarei mai aspettato un comportamento così grave da parte di una società, come Alitalia, che recentemente anche per bocca del suo presidente ed Amministratore delegato, Luca Cordero di Montezemolo, aveva dato rassicurazioni circa il futuro dell’Alitalia Maintenance System e delle sue intenzioni di rinnovare il proprio impegno come committente. Invece scopro oggi che la scorsa notte Alitalia ha ritirato 4 motori in manutenzione in AMS, per inviarli all’estero, dove sarà completata la revisione. – così il deputato Pd, Emiliano Minnucci.
“Una notizia di una gravità inaudita che va ad aggravare la già delicatissima situazione dell’Alitalia Maintenance System e che getta una forte ombra su Alitalia-Etihad ed i suoi dirigenti per le modalità di assoluta ambiguità con cui stanno gestendo la vicenda AMS”. – ha continuato il deputato Pd.
“Modalità discutibili sia dal punto di vista dell’immagine – per via delle tante rassicurazioni e promesse fatte e mai mantenute – sia da un punto di vista legale, essendo ormai AMS una società in stato fallimentare.
Resta l’amarezza nel dover costatare ancora una volta come per una società come Alitalia il nostro Paese sia di assoluto interesse semplicemente quando servono aiuti per non fallire. Ho più volte affermato che il fallimento di una società come AMS – che potrebbe rappresentare un’eccellenza del nostro Paese ed invece viene lasciata a se stessa – costituirebbe un fatto gravissimo.
Credo che Alitalia ed il Presidente Montezemolo – ha concluso Minnucci – debbano delle spiegazioni serie e puntuali sulla gestione della vicenda AMS”.
Sono nove complessivamente le misure cautelari eseguite a partire dalle prime ore della mattina dagli agenti della Polizia di Stato della Digos della Questura di Roma a carico di altrettanti esponenti dell’Associazione di estrema destra Casapound.
All’esito delle indagini, condotte con il supporto tecnico del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica per il Lazio, l’Umbria e l’Abruzzo, infatti, il Gip Giorgianni su richiesta del Sost. Proc. della Repubblica Albamonte ha emesso sei ordini di custodia agli arresti domiciliari e tre obblighi di firma a carico di soggetti ritenuti responsabili di concorso in resistenza aggravata a pubblico ufficiale, nonché, a vario titolo, di lesioni a pubblico ufficiale, porto di oggetti ad offendere, nonché utilizzo di casco in occasione di manifestazioni in luogo pubblico. Gli episodi di violenza si sono verificati il 17 luglio scorso, allorché gli odierni destinatari delle misure cautelari hanno posto in esser una energica protesta volta ad impedire il trasferimento presso una struttura di accoglienza sita nelle vicinanze di cittadini extracomunitari destinati a piani di accoglienza.
Tra i destinatari delle misure cautelari figurano anche personaggi di rilievo nell’assetto della sigla di estrema destra Caspound. Tra gli episodi oggetto di attenzione investigativa da parte della Digos anche l’aggressione posta in essere da tre attivisti in danno di un operatore del Reparto Mobile della Polizia di Stato, ripetutamente colpito al corpo. A carico di tutti gli indagati il Questore di Roma ha già adottato l’avviso orale mentre per sei soggetti è stato adottato anche il Daspo, confermando la linea del massimo rigore rispetto ad ogni condotta che, costituendo violazione della normativa in vigore, alteri la tenuta dell’ordine e della sicurezza pubblica e che costi.
L’associazione L’agone nuovo e la redazione de L’agone esprimono le più sentite condoglianze al Consigliere Nicola Antonio di Gioia e alla sua famiglia per la scomparsa della mamma.
L’Amministrazione comunale di Ladispoli rende noto che presso l’Ufficio relazioni con il pubblico e sul sito comunale (www.comune.ladispoli.rm.gov.it) è disponibile la modulistica per l’ammissione ai contributi riguardanti la fornitura totale o parziale dei libri di testo per l’anno scolastico 2015-2015.
Possono accedere al contributo gli studenti residenti nel territorio comunale, il cui Isee del nucleo familiare non sia superiore a 10.632,93 euro, che nell’anno scolastico 2015-2016 frequentano gli istituti di istruzione secondaria di I e II grado, statali e paritari oppure il 1° e il 2° anno dei percorsi sperimentali dell’istruzione e formazione professionale che non beneficiano già della gratuità del libri di testo.
“La domanda – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Ussia – potrà essere presentata da uno dei due genitori o dalla persona che esercita la potestà genitoriale o dallo studente, se maggiorenne, allegando l’attestazione Isee riferita all’anno 2014, il certificato di frequenza scolastica o autocertificazione sostitutiva, copia del documento di identità del soggetto richiedente che firma l’istanza di contributo e la documentazione giustificativa delle spese effettivamente sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo (le fatture e le ricevute fiscali devono essere presentate in originale)”. La domanda, corredata dalla documentazione, deve essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, dal genitore o dallo studente, se maggiorenne, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno venerdì 27.11.2015.Per maggiori informazioniwww.comune.ladispoli.rm.gov.it.
“La conclusione positiva dell’istruttoria della Variante generale al piano regolatore da parte della Regione Lazio è un risultato atteso da oltre 27 anni, che porterà a un più attento sviluppo del territorio e a una crescita economica di cui beneficeranno tutti i cittadini di Anguillara. Per questa amministrazione è la realizzazione di una visione strategica e al contempo una sfida che non possiamo permetterci di perdere”. E’ quanto afferma il vicesindaco di Anguillara Sabazia, Silvio Bianchini, in merito all’iter, ormai in via di conclusione, del nuovo PRG comunale. Lo strumento urbanistico è infatti ora all’esame del Comitato tecnico regionale per il parere, cui seguirà l’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.
“In questi ultimi quattro anni – continua Bianchini – abbiamo accompagnato costantemente gli uffici regionali nella definizione dell’istruttoria, fornendo tutta l’assistenza e i chiarimenti necessari. Perché il nuovo piano regolatore, su cui come amministrazione abbiamo puntato fin dall’inizio, sarà fondamentale per l’intero territorio. Uno strumento per il rilancio del nostro paese, per portare a compimento quelle infrastrutture necessarie per una migliore vivibilità, realizzando le opere di collegamento tra le diverse aree del territorio, e nuove zone a misura d’uomo dotate delle più moderne reti di servizi. La variante consentirà inoltre l’attuazione dei piani di recupero di Vigna di Valle, La Marmotta e Tronchetti, consentendo la realizzazione di nuove infrastrutture e la dotazione di servizi.
Con la definitiva approvazione del piano da parte del Consiglio comunale – conclude il vicesindaco – avremo finalmente compiuto il primo passo di un cammino che vedrà impegnate le future amministrazioni nella gestione e controllo del territorio, e che dovrà essere governato per far uscire Anguillara dalla confusione urbanistica in cui purtroppo è cresciuta”.
NUOVO PIANO REGOLATORE AL TRAGUARDO
“Dopo circa 9 anni dall’adozione della Variante al piano regolatore generale del comune di Anguillara Sabazia (Delibera di C.C. n.48 del 23/12/2006) si è conclusa l’istruttoria con l’inoltro al Comitato Tecnico Regionale per il parere, cui seguirà l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale.
In questi quattro anni di attività amministrativa abbiamo accompagnato costantemente gli uffici regionali nella definizione dell’istruttoria del Piano, fornendo tutta l’assistenza e i chiarimenti necessari all’esame.
(riuscendo nel 2012 ad essere esclusi dalla assoggettabilità a V.A.S. e procedere con la Valutazione di Incidenza che si conclude con esito positivo nei primi mesi del 2014)
Il percorso per raggiungere il risultato atteso da oltre 27 anni(è del 1988 infatti l’incarico per la redazione di questa Variante Generale) da tutti i cittadini è stato irto di ostacoli, come è naturale che sia nel caso un atto di pianificazione così complesso.
Dal punto di vista politico e delle prospettive di sviluppo economico è un risultato fondamentale per l’intero territorio. Basti pensare che il precedente piano era stato approvato nel 1978, ben 37 anni fa.
Solo l’inizio di un cammino che vedrà impegnate le future amministrazioni nella gestione e controllo dello sviluppo urbanistico, che dovrà essere governato, realizzando opere infrastrutturali, aree a verde, parcheggi ecc. che trasformino o recuperino il paese nella sua confusione urbanistica, priva di pianificazione.”
“Mi auguro” continua Bianchini “ che nel prossimo mandato si possa insediare una commissione urbanistica, composta da professionisti qualificati e attenti allo sviluppo del territorio, che supporti l’amministrazione nell’attuazione degli strumenti urbanistici”.
“Ritengo conclude Bianchini, che la Variante possa, anzi debba essere lo strumento per il rilancio del paese, per portare a compimento le infrastrutture necessarie per una migliore vivibilità, realizzando le viabilità di collegamento tra le diverse aree del territorio, e nuove zone a misura d’uomo dotate dei più moderni servizi a rete.
La Variante consentirà inoltre l’attuazione dei piani di recupero di Vigna di Valle, La Marmotta, Tronchetti limitatamente alle aree già interessate dall’abitato, consentendone l’infrastrutturazione e la dotazione di servizi.
(Vorrei soffermarmi sul Piano di recupero di Vigna di Valle, che per la sua importanza dal punto di vista turistico ricettivo, si dovrà attuare con una concertazione con tutti i privati per definire un progetto di riqualificazione maggiore fruibilità che soddisfi tutti e dia al paese un area ricettiva degna dei maggiori laghi settentrionali.)
Questa è la sfida. Non possiamo permetterci di fallirla.. Abbiamo il dovere e la responsabilità di dare un destino, un orizzonte alle generazioni future e a chi ha deciso di vivere in questo nostro meraviglioso paese.”
L’Amministrazione comunale informa la Cittadinanza che oggi dalle ore 9 fino a cessata esigenza, per un intervento sulla rete idrica comunale sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in Via Fiorentina e Piazza Firenze.
“Importante e significativo è stato il voto all’unanimità espresso oggi in consiglio sul documenta presentato lo scorso luglio dal Cons. Pandolfi avente per oggetto l’impiego di immigrati, accolti nei centri di accoglienza territoriali, in lavori socialmente utili, tema ampiamente affrontato dalla Commissione Politiche Sociali da me presieduta”.
Nel 2014 il numero di migranti giunti dalle coste nord africane è cresciuto esponenzialmente a 170mila e la previsione a fine 2015 supera i 200mila. Il XV Municipio ospita da otto anni il centro di accoglienza in via di Grottarossa, gestito dalla Domus Caritatis con 46 rifugiati politici, lo scorso maggio ha avuto un’esperienza conclusasi più che positivamente con l’HUB (Centro di Primissima Accoglienza)sulla Tiberina gestito dalla Croce Rossa Italiana che da luglio si occupa del centro sulla Flaminia con una sessantina di immigrati giunti in Italia da anni.
“Dal marzo scorso con l’Assessore Capitolino alla Politiche Sociali si sta portando avanti un lavoro di concertazione per far lavorare, a titolo gratuito, i migranti ospitati per interventi a beneficio della cittadinanza tutta. Ecco quindi la necessità di un protocollo tra Prefettura, Municipio e associazioni/cooperative gestori dei centri per mettere nero su bianco quali attività a finalità di carattere sociale, civile, culturale i migranti possono svolgere. Mai come in questo momento storico occorre fermarsi, riflettere e capire quanto avviene quotidianamente nel Mediterraneo. Gli immigrati vanno visti come una risorsa. Molti di loro sono scappati dal proprio paese lasciando una famiglia, gli studi e a volte anche un lavoro, come ci raccontano. Perché non pensare di sfruttare le loro conoscenze e insegnare a bambini e adulti le lingue straniere importanti per la nostra formazione? Questa è una delle tante proposte condivise con le associazioni di volontariato locali pronte ad attivarsi una volta stilato il protocollo”.
Lo dichiara Agnese Rollo, Presidente della Commissione Politiche Sociali, Sanitarie e Immigrazione.
Il 4 Novembre 1918 è giorno in cui l’Italia uscì “vittoriosa” dalla Prima Guerra Mondiale, ogni anno si festeggia in tutte le città d’Italia come la Giornata delle Forze Armate.
Bracciano Bene Comune pensa che non ci sia niente da festeggiare. Perché in ogni guerra non ci sono vincitori, c’è solo una drammatica conta dei morti.Nella Prima Guerra Mondiale si contano piùdi16milionidimortie 20 milioni di feriti e mutilati inEuropa, 700mila poveri italiani di cui l’80% contadini: analfabeti o semianalfabeti, giovani e padri di famiglia mandati al macello, costretti a sacrificare la vita in una guerra che non accettavano; mentre chi osava disertare era torturato e fucilato.
Il 4 Novembre dovrebbe essere una giornata di lutto per l’Italia, l’Europa e per l’intero mondo.
Per riflettere sull’inutilità e la brutalità di ogni guerra per scongiurare la prossima, per contrastare la retorica militarista intorno a questa giornata Bracciano Bene Comune da appuntamento il 4 Novembre a Bracciano presso la Misericordia in Via Umberto I, alle ore 18.00 con Luca Kocci giornalista, storico, insegnante e co-autore del libro “LA GRANDE MENZOGNA – TUTTO QUELLO CHE NON VI HANNO MAI RACCONTATO SULLA PRIMA GUERRA MONDIALE” e il Prof. Giorgio Giannini Presidente del CENTRO STUDI DIFESA CIVILE.
Il 15 ottobre si commemora in tutta Italia la nascita di un eroe nazionale: Salvo D’Acquisto.
Il 23 settembre del 1943, il giovane carabiniere (che avrebbe compiuto 23 anni tra settimana dopo) scelse di sacrificare la propria vita e tutto il suo futuro per salvare la vita di 20 compaesani da un’assurda rappresaglia nazista. Nessun altro si offrì come lui, o al suo posto. Nessuno dimostrò la sua stessa forza d’animo, il suo stesso coraggio, la sua stessa volontà di opporsi alla follia.
Per tutti questi motivi, il giovane carabiniere viene ricordato con commozione e affetto dalle Istituzioni e dai cittadini.
Numerose sono le scuole che hanno scelto di portare il suo nome. Tra queste, l’Istituto Tecnico Aeronautico e per Geometri Salvo D’Acquisto di Castel Giuliano (Bracciano), dove si è svolta una splendida cerimonia, alla presenza di autorità militari, civili e religiose.
Si è cominciato alle 10, con la messa officiata da Monsignor Gino Reali nella chiesa di San Filippo Neri, di Castel Giuliano. Al termine della funzione i presenti si sono spostati nel cortile dell’Istituto, per assistere alla cerimonia commemorativa vera e propria, alla quale hanno partecipato moltissime associazioni, tra cui ANC, RESMA, RAL (dell’Aeroporto Savini), la Stazione dei Carabinieri di Bracciano e, ovviamente, noi de L’Agone.
Alcuni studenti della scuola hanno provveduto ad innalzare le bandiere, quella italiana e quella europea, mentre due carabinieri deponevano una corona d’alloro ai piedi della statua raffigurante Salvo D’Acquisto, posta tra le due bandiere, ottenendo così un effetto visivo di forte impatto, anche emotivo.
Ascoltiamo con vivo interesse gli interventi di Vincenzo Di Serio, Presidente di Sezione dell’ANC, del Prof. Ing. Carlo Turchetti, Preside dell’Istituto, del Coordinatore Provinciale dell’Associazione CC, Tenente Piero Moriconi e dell’Assessore Massimo Mondini.
La scrittrice Rita Pomponi legge alcuni brani del suo libro “Salvo D’Acquisto, il martire in divisa”.
I brani scelti ci narrano le ultime ore di vita del giovane Salvo e sono veramente toccanti.
Conclude la cerimonia il discorso di Raffaele Sanso, Direttore Generale Emerito del Ministero della Pubblica Istruzione: “Salvo D’Acquisto è un esempio di fede, orgoglio, altruismo, ma soprattutto di profonda adesione ai valori. La scuola non può insegnare ai ragazzi questi valori, ma aiutare a coltivarli, sempre e comunque con il supporto delle famiglie e delle Istituzioni”
Le Autorità presenti consegnano Targhe ricordo con immagini di Salvo D’Acquisto agli studenti più meritevoli dell’Istituto.
E con il Canto degli Italiani si conclude la cerimonia.
Mercoledì 4 novembre, in occasione delle celebrazioni del Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’Amministrazione comunale di Cerveteri invita tutti i Cittadini e le Cittadine, alla cerimonia commemorativa che avrà luogo nel centro storico. Alla cerimonia saranno presenti le rappresentanze Istituzionali, Militari, Sociali e del Volontariato di Cerveteri.
“La giornata del 4 novembre – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – è un momento istituzionale molto importante ed un’occasione per riflettere e rendere omaggio ai nostri caduti. L’appuntamento è in Piazza Risorgimento, sotto il Municipio, alle ore 10.30, da dove il corteo delle Rappresentanze Cittadine, che anche quest’anno vedrà partecipare i Rioni e le numerose realtà associative, raggiungerà il Monumento ai Caduti, nel Parco della Rimembranza, dove si terrà una cerimonia religiosa grazie alla collaborazione di Don Valerio e Don Domenico, e verrà deposta una corona di alloro”.
“La giornata sarà arricchita da due importanti testimonianze storiche – prosegue il Sindaco Pascucci – al Monumento dei Caduti saranno lette alcune parti del diario del Bersagliere Moricci, un giovane che all’epoca della partenza per il fronte frequentava Cerveteri. Alle 11.30 in Sala Ruspoli, in Piazza Santa Maria, incontro aperto in cui il Prof. Giorgio Giannini presenterà il testo di legge recentemente approvato dalla Camera sulla Riabilitazione dei soldati italiani fucilati al fronte durante la Grande Guerra e sulle ingiustizie consumate nei tribunali militari nei confronti di centinaia di giovani soldati italiani nel conflitto mondiale”.