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Asl Roma F: straordinario intervento chirurgico all’ospedale San paolo di Civitavecchia

D.A. soffriva da qualche tempo di anemia con perdita dell’appetito e dimagrimento.

Sottoposto ad esame endoscopico è risultato affetto da un tumore dello stomaco. Ulteriori accertamenti preoperatori hanno riscontrato la presenza di un tumore del colon ed un voluminoso tumore del rene.

E stato sottoposto nelle scorse settimane ad un laborioso intervento chirurgico dal Dr. Emanuele Santoro, Primario della Chirurgia all’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, nel corso del quale sono stati asportati i tre tumori in poco più di cinque ore, senza perdita di sangue. Il paziente ha avuto un felice decorso postoperatorio ed è stato dimesso guarito dopo 8 giorni.

La simultaneità di due tumori è ben nota ed ha una frequenza tra l’1 ed il 3% di tutti gli interventi per cancro. La presenza simultanea di tre tumori a carico di tre diversi organi addominali è invece molto rara ed è ancora più eccezionale la possibilità di asportarli con un unico intervento.

“Siamo felici dell’ottimo risultato”, ha dichiarato il dottor Santoro, “e ringrazio tutti i colleghi che hanno collaborato alla riuscita dell’intervento. E’ stata una procedura particolarmente complessa ed impegnativa. Ci siamo assunti un grosso rischio ad eseguire un intervento di questa portata ma non avevamo alternative. Data l’eccezionalità del caso  ne stiamo studiando il sistema immunitario e l’assetto genetico per meglio capire come si sia potuta determinare una situazione così particolare”.

Bracciano: appuntamento con il ‘Mercatino del Contadino e dell’Artigianato a Km Zero’

Appuntamento da non perdere con il “Il Mercatino del Contadino e dell’Artigianato a Km Zero”, ogni seconda domenica del mese a Bracciano in piazza IV Novembre a partire dalle ore 09.00.

Locandina-NOV

Ladispoli: gli studenti dell’Alberghiero visitano il B.I.C. di Bracciano

Si scrive B.I.C., si legge Business Innovation Center. Era il 1984 quando nasceva il progetto pilota “European Business & Innovation Center”, creato dalla Direzione Generale delle Politiche regionali e di Coesione della Commissione Europea. Da quel momento sono sorte centinaia di agenzie sparse in tutto il continente, allo scopo di catalizzare risorse e forze locali nelle aree economicamente depresse e di supportare la nascita di piccole e medie aziende innovative. Si chiamano anche “incubatori” e “acceleratori d’impresa”. Nel Lazio ne esistono 6, ciascuno con una specializzazione prevalente: industrie culturali e creative, applicazioni delle tecnologie spaziali, sistemi agrifood e forestali; efficienza energetica, elettronica e sostenibilità ambientale; meccanica e sistemi di automazione; scienze della vita ed economie del mare.

Lunedì 26 ottobre gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli hanno visitato i locali del B.I.C. di Bracciano, accompagnati dai docenti Renato D’Aloia e Luciano Cucullo. Dopo il saluto del Presidente della Regione Nicola Zingaretti, Berenice Marisei, Responsabile Servizi di Orientamento Imprenditoriale e Maria Angela Ilari, Project Manager, hanno spiegato agli allievi la storia e la mission dei B.I.C. nel Lazio, dalla fase pionieristica (l’apertura del primo sportello a Ferentino nel 1996) all’articolata compagine attuale: “una rete integrata di strutture e funzioni – hanno sottolineato – capaci di dialogare e di agire in modo complementare con altri soggetti del territorio (Istituzioni, Associazioni di categoria, Scuole, Università) nel rispetto delle reciproche competenze, per offrire risposte concrete a bisogni concreti, in nome di uno sviluppo equilibrato e consapevole”.

Il percorso è semplice: si parte da un’idea di impresa e si lavora insieme, per favorirne la realizzazione. Assistenza nella scelta della localizzazione, supporto alla programmazione e alla formalizzazione del progetto, consulenza e sostegno nella definizione delle strategie di marketing: questi i servizi offerti dal B.I.C.

E da qualche anno, grazie alla “Startupper School Academy”, il B.I.C. Lazio ha incrementato le sue attività di formazione, potenziando i rapporti con le scuole, al fine di promuovere la creatività e l’imprenditorialità fra gli studenti. “L’istruzione è un elemento fondamentale nella vita di ciascuna persona – sottolineano al B.I.C. – L’esperienza dimostra come le persone formate sui temi legati al “fare impresa” e all’imprenditorialità in generale, abbiano una maggiore possibilità non solo di trovare un impiego, ma anche di avviare con successo una propria azienda”.

“Collaboriamo con il B.I.C. già da tre anni – ha precisato il prof. D’Aloia, docente dell’Istituto Alberghiero – con progetti che hanno coinvolto i nostri studenti sui temi del business game e business plan”. Intendiamo consolidare i nostri rapporti, visto il successo delle esperienze precedenti”. Entusiasti gli allievi presenti all’iniziativa, soprattutto quando hanno visitato i locali del Fab Lab, guidati da Davide Mariani e Mauro Jannone. “I Fab Lab – hanno spiegato al B.I.C. – sono spazi condivisi, dedicati al design e al making e dotati delle migliori tecnologie innovative, che consentono la sperimentazione di nuovi modelli produttivi. Qui si entra con un’idea e si esce con un prodotto finito. Il Fab Lab di Bracciano – hanno precisato – si rivolge prevalentemente alla filiera agroalimentare. L’obiettivo è sostenere la nascita di attività imprenditoriali fortemente innovative legate ai sistemi agrifood e forestali, alle produzioni agricole e alimentari di qualità e ai saperi produttivi tradizionali del territorio”. Stampanti 3D adatte anche per la realizzazione di prodotti in cioccolato, droni per l’acquisizione di foto e per sperimentazioni applicate all’agricoltura, macchinari d’avanguardia per la modellazione e il disegno industriale: tutto a disposizione – spiegano i responsabili del Fab Lab – di chi ha un sogno nel cassetto e vuole realizzarlo”.

E nel salutare gli allievi al termine della visita, Luca Polizzano, Direttore del B.I.C. di Bracciano, ha annunciato in anteprima l’imminente apertura del “Kitchen Lab”, un laboratorio di prototipazione alimentare che sarà inaugurato prima della fine dell’anno. Alta cucina, alta tecnologia, alta imprenditorialità: la ricetta vincente per un futuro di successo.

Un futuro che al B.I.C. Lazio è già cominciato.

Trevignano: sapori e profumi d’autunno

novello 2015-8 novembre PROFUMI E SAPORI D'AUTUNNOcinema e gensCONCERTI D'AUTUNNO 2015 TREVIGNANO (1)

Tarquinia: due nuove linee del trasporto pubblico per le campagne

Novità per il trasporto pubblico locale di Tarquinia.

L’Amministrazione Comunale ha istituito dal 29 ottobre due nuove linee per le campagne. La prima (linea K) collegherà la Barriera San Giusto a Marina Velca, passando per le località Roccaccia e Spinicci; la seconda (linea J) unirà la Barriera San Giusto all’IIS “Vincenzo Cardarelli”, passando per la strada vicinale Acquetta, le località Montericcio e Pantano.

Le tratte, che hanno numerose fermate intermedie (già stata installata l’apposita segnaletica), garantiscono una capillare copertura del territorio, raggiungendo anche le zone più periferiche. La creazione delle due corse risolve un importante problema. «Gli studenti che hanno oltre 16 anni, e non usufruiscono del trasporto scolastico, potranno usarle per andare tutti i giorni a scuola. – afferma l’assessore alla pubblica istruzione Sandro Celli – Gli orari sono stati pensati per far entrare e uscire regolarmente i ragazzi. Avevamo promesso alle famiglie che avremmo trovato una soluzione entro poche settimane. Ci siamo riusciti, sebbene non sia stato facile, perché è obbligatorio rispettare il chilometraggio.

Ora le campagne sono servite da due linee che toccano anche le località più lontane da Tarquinia e possono essere usate dai cittadini durante tutto l’anno».

 

Asl Roma F: Prevenzione tumori, anche a Bracciano ‘Ottobre Rosa’ continua fino a Dicembre

La novità che ci interessa più da vicino riguarda il nostro ospedale Padre Pio: con la riapertura a tutti gli effetti della Chirurgia siamo in grado di fornire tutta l’assistenza possibile, dalla prevenzione alla terapia chirurgica, alle donne affette da noduli mammari ma in particolar modo a quelle colpite da carcinoma .

E’ stato attivato un ambulatorio  che effettua visite senologiche il lunedì mattina previa prenotazione al CUP, in collaborazione con la Radiologia eseguiremo agoaspirati mammari, mentre in Chirurgia saranno eseguiti interventi chirurgici sia in regime di Day Surgery (con ricovero di 1 giorno) o, nei casi necessari, con ricovero ordinario della durata massima di 3-4 giorni.

Avremo anche la possibilità di eseguire interventi conservativi, effettuando direttamente esami istologici estemporanei ed utilizzando la metodica della biopsia del linfonodo sentinella, per poter evitare  in molti casi l’asportazione di tutti i linfonodi ascellari.

Prevenzione quindi, ma anche diagnosi precoce, le armi più importanti che ci permettono di combattere e di sconfiggere il cancro della mammella.Secondo gli ultimi dati statistici, diffusi da alcune società mediche accreditate, nel corso del 2014 sono stati diagnosticati in Italia circa 48.000 nuovi casi di tumore della mammella nelle donne e circa 1000 casi nell’uomo.

Vi è senza dubbio un forte aumento nell’incidenza di tale tipo di tumore: basti pensare che alla fine degli anni ‘90 venivano diagnosticati 30.000 casi l’anno e dieci anni fa le statistiche indicavano in 35.000 i nuovi casi di tumore della mammella.

Statisticamente parlando una donna su 8 può ammalarsi di tumore della mammella nell’arco della sua vita.

Le cause sono molteplici,legate per lo più ad un generico incremento dei fattori inquinanti ambientali, l’obesità,il fumo, un’alimentazione ricca in grassi e proteine, fattori ereditari, terapie ormonali e uno scarso esercizio fisico.

Numerose terapie innovative in ambito chirurgico, radioterapico e farmacologico hanno consentito una diminuzione percentuale della mortalità per questo tipo di tumore:  in questi ultimi 20 anni, pur davanti ad un’incidenza aumentata di oltre il 50% nella diagnosi, la mortalità è rimasta pressoché stabile in termini numerici assoluti.

Non solo, ma la stessa sopravvivenza a distanza di anni è notevolmente aumentata, tanto che un tumore al I stadio di malattia è curabile, ma soprattutto guaribile, anche nel 90-95% dei casi.

Quali sono le armi a nostra disposizione per trattare una patologia che fino a non molto tempo fa veniva ingiustamente considerata nell’immaginario collettivo un male incurabile ?

La risposta è tutta rinchiusa una semplice parola: PREVENZIONE !!

E’ noto ormai da molto tempo che un tumore piccolo, al di sotto del centimetro di diametro, difficilmente può diffondere ai linfonodi ascellari, e tanto più il tumore è piccolo maggiore è la possibilità di guarire da questa malattia .

È possibile ridurre il proprio rischio di ammalarsi con un comportamento attento e con pochi esami di controllo :  è bene fare esercizio fisico  e alimentarsi con pochi grassi e molti vegetali (frutta e verdura, in particolare broccoli e cavoli, cipolle, tè verde e pomodori).

Anche allattare i figli  aiuta a combattere il tumore del seno, perché l’allattamento consente alla cellula del seno di completare la sua maturazione e quindi di essere più resistente a eventuali trasformazioni neoplastiche.

La mammografia  è il metodo attualmente più efficace per la diagnosi precoce: le Linee Guida del Ministero della Salute suggeriscono di eseguire una mammografia ogni 2 anni, dai 50 ai 69 anni di età, ma la cadenza può variare a seconda delle considerazioni del medico sulla storia personale di ogni donna.

Nelle donne che hanno avuto una madre o una sorella malata in genere si comincia prima, verso i 40 anni. In anni recenti la discussione sulla utilità della mammografia (che individua molti tumori, come i carcinomi duttali in situ, che non avrebbero probabilmente bisogno di trattamenti aggressivi) ha portato molti medici a considerare la possibilità di suggerire età di esordio e frequenza della mammografia sulla base delle caratteristiche della singola paziente piuttosto che sulla base di linee guida e screening uguali per tutte.

L’ecografia  è un esame molto utile per esaminare il seno giovane, dato che in questo caso la mammografia non è adatta: è comunque consigliabile, su suggerimento del medico, in caso di comparsa di noduli.

La risonanza magnetica viene riservata ai seni molto densi , ai dubbi diagnostici,alle microcalcificazioni, sebbene possa essere di grande aiuto in casi specifici.

La visita: è buona abitudine fare una visita del seno presso un  chirurgo od un ginecologo esperti nel campo almeno una volta l’anno, indipendentemente dall’età.

L’autopalpazione: è una tecnica che consente alla donna di individuare precocemente eventuali trasformazioni del proprio seno.

La sua efficacia in termini di screening è però molto bassa: questo significa che costituisce un di più rispetto alla sola visita e alla mammografia a partire dall’età consigliata, ma non può sostituirle.

I test genetici per la ricerca dei geni BRCA1 e 2, responsabili di alcune forme ereditarie di cancro del seno, sono strumenti di prevenzione utili in situazioni particolari, in cui lo studio della genealogia di una persona evidenzia specifiche caratteristiche di trasmissione della malattia.

Prima di sottoporsi ai test genetici è necessario rivolgersi a un genetista esperto che confermerà o smentirà l’utilità dell’esame. In caso di positività è possibile rafforzare le misure di controllo con mammografie ed ecografie alternate ogni 6 mesi per identificare il tumore in una fase precoce qualora dovesse sfortunatamente presentarsi .

L’eventuale identificazione di noduli o formazioni sospette porta in genere il medico a consigliare una biopsia, che può essere eseguita direttamente in sala operatoria o in ambulatorio con un prelievo mediante un  piccolo ago inserito nel nodulo che consente un esame citologico o microistologico. Nel primo caso (esame citologico) si esaminano le cellule, nel secondo (microistologico) il tessuto: questi esami consentono sia di stabilire la natura della malattia sia, con la microistologia, di valutarne le caratteristiche biologiche.

Dott. Marco Benedetti,   Resp. Senologia ASL Roma F

Cerveteri: domani in Piazza Risorgimento appuntamento con “Ricette all’Italiana”

Domani mattina, sabato 31 ottobre, il programma di Rete 4 ‘Ricette all’Italiana’ condotto da Davide Mengacci sarà a Cerveteri per registrare tre puntate interamente dedicata all’enogastronomia e al patrimonio storico e artistico della Città. L’appuntamento è alle ore 11.00 in Piazza Risorgimento, nel cuore del Centro Storico per le registrazioni del “cooking show”.
“Una importante vetrina per la nostra Città e per il nostro Centro Storico – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – ancora una volta i riflettori di una TV nazionale si accendono sul nostro patrimonio storico e artistico. Invito i Cittadini e le Cittadine ad assistere alle registrazioni del programma, che vedranno protagonista anche il nostro concittadino Angelo Bugli”
La messa in onda delle tre puntate è prevista tra lunedì 30 novembre e 5 dicembre.

Torquati: “Dopo mesi di lavoro approvata rotatoria La Giustiniana, un grande risultato per il territorio”

“Nella serata di ieri, giovedì 29 ottobre, la Giunta di Roma Capitale ha approvato il progetto per la realizzazione di una rotatoria di fronte la stazione FL3 La Giustiniana della linea Roma Ostiense-Viterbo.
Un progetto realizzato dall’Ufficio Tecnico del XV Municipio, sul quale gli uffici del Comune di Roma che si occupano di traffico e mobilità hanno espresso parere positivo ed hanno di conseguenza chiesto al Dipartimento Simu di metterlo in pratica.
Si tratta di un’opera che si inserisce all’interno dei lavori per il Giubileo e che sarà realizzata attraverso i fondi messi a disposizione per l’anno santo. Questo luogo rappresenterà infatti un essenziale nodo di scambio vista la presenza della stazione della linea ferroviaria Roma Ostiense-Viterbo, del parcheggio dei pullman e della naturale vicinanza alla via Francigena.
Sarà inoltre un intervento di fondamentale importanza che il nostro territorio aspetta da tanti anni e che permetterà sicuramente di migliorare la vita quotidiana dei cittadini del XV Municipio andando ad alleviare le attese dovute al traffico veicolare su un’arteria e su un quadrante da sempre in sofferenza  per la quantità di automezzi che ogni giorno transitano in entrata o in uscita dalla città.
Non posso perciò che ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al raggiungimento di questo risultato: l’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Maurizio Pucci per la sensibilità dimostrata portando a compimento questa situazione insieme al Dipartimento Simu; un ringraziamento al coraggio dimostrato da tutta la nostra maggioranza municipale che a differenza del passato ha preso in mano la situazione, votando l’atto il 14 maggio 2014 e chiedendo al nostro Ufficio Tecnico di realizzare un progetto; un grazie infine all’Assessore ai lavori pubblici e mobilità del XV Municipio Elisa Paris che ha seguito passo dopo passo tutto l’iter di questa opera”.
Lo comunica il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati.

Antioco “Il Santo venuto dal Mare”: fino all’8 Novembre in mostra a Palazzo Valentini

Dal 30 ottobre all’8 novembre Palazzo Valentini, (ore 10 – 19) sede della Città metropolitana di Roma Capitale, ospiterà sculture e dipinti dedicati a Sant’Antioco, “il Santo venuto dal Mare”.

La mostra, ideata e curata da Roberto Lai, Presidente dell’Associazione sulcitana di storia e archeologia “Arciere”, porta a Roma circa 30 opere di diversi artisti contemporanei, attraverso le quali leggere e interpretare, sintetizzate nella figura di Antioco, le tematiche quanto mai attuali del migrante, del clandestino, dell’uomo “venuto dal mare”, in un ideale percorso tra passato, presente e futuro.

Antioco visse durante il regno dell’imperatore Adriano (117-138). Medico cristiano, nacque in Mauritania e fu esiliato da Adriano nell’isola di Sulci (oggi Sant’Antioco, isola a sud-ovest della Sardegna), dove continuò a predicare la dottrina cristiana fino alla morte. Per il 2015, anno in cui ricorre il quarto centenario del ritrovamento delle reliquie, è stato concesso dal Papa un Anno santo straordinario, aperto il 18 marzo. Da allora, molte sono state le iniziative religiose, civili e culturali per celebrare la memoria e l’elevata portata storica ed ideologica del martirio e delle peregrinazioni del “glorioso patrono” della Sardegna.

In questo contesto, nasce l’ambizioso progetto di questa mostra. Di colore, venuto dal mare africano, santo “internazionale”, Sant’Antico è emblema della figura del migrante di oggi, alla ricerca di salvezza e identità in una nuova terra. Ispirati da questo, gli artisti hanno reintepretato l’iconografia del “Santo moro” in chiave contemporanea. La stessa mostra è concepita come itinerante: dopo l’esposizione nella Capitale, tornerà a Sant’Antioco.

Tra le opere in mostra, spicca quella del Maestro Livio Scarpella: la sua statua, già esposta alla Biennale d’Arte Sacra di Venezia, è stata donata al Papa, in occasione della sua visita a Cagliari.

Alla conferenza stampa di presentazione di questa mattina, hanno partecipato S.E. Giovanni Paolo Zedda, Vescovo di Iglesias, il Prof. Oliviero Diliberto, l’ Ing. Mario Corongiu, Sindaco di Sant’Antioco e Maria Gemma Azuni, Consigliera delegata della Città metropolitana allo Sviluppo Sociale, Immigrazione e Integrazione, che ha promosso l’iniziativa.

Oggi, sono un numero incalcolabile gli Antioco costretti a partire in condizioni drammatiche, per ricostruirsi la vita altrove. La mostra, oltre che far conoscere la storia del santo ed apprezzare le opere in esposizione, è un contributo alla conoscenza dell’epocale migrazione in atto ed uno stimolo per tutti a rispondere con atti concreti a questa straordinaria emergenza”.

Così la Consigliera Azuni, nel presentare l’iniziativa da lei promossa.

Poste Italiane: dal 2 Novembre un francobollo commemorativo di Pier Paolo Pasolini

Il Ministero dello Sviluppo Economico emetterà, lunedì 2 novembre 2015, un francobollo commemorativo di Pier Paolo Pasolini, nel 40° anniversario della scomparsa, del valore di € 0,95.

Per l’occasione Poste Italiane attiverà un servizio postale a carattere temporaneo presso lo “Spazio Filatelia” di Piazza San Silvestro, con apertura al pubblico dalle ore 08.20 alle ore 13.35. Presso il servizio, sarà disponibile l’annullo filatelico realizzato da Poste Italiane dedicato alla celebrazione con il quale saranno timbrate tutte le corrispondenze presentate allo sportello e dove potrà essere visionata una vasta collezione di prodotti filatelici.

 

La vignetta del francobollo, realizzata dal bozzettista e incisore Antonio Ciaburro, riproduce un ritratto di Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, saggista, drammaturgo, regista cinematografico e finissimo intellettuale, uno dei simboli del Novecento italiano.

 

A commento dell’emissione disponibile anche il bollettino illustrativo con articolo a firma di Andrea De Pasquale, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

 

Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito internet www.poste.it.