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Ladispoli: un nuovo collettore contro gli allagamenti

L’Amministrazione comunale rende noto che è stata indetta la gara d’appalto per la realizzazione del collettore della acque chiare nei quartieri Miami e Cerreto.

“Grazie a questo nuovo collettore – ha detto l’assessore ai lavori pubblici, Marco Pierini – riusciremo a risolvere un problema che si trascina da tempo e che causa notevoli disservizi ai cittadini.  Il nuovo collettore, infatti, eliminerà le attuali insufficienze del sistema di drenaggio ed allontanamento delle acque piovane che sono la causa più frequente degli allagamenti nella zona dei Miami e del Cerreto.  Attualmente entrambi i collettori raggiungono un’area agricola in prossimità del ponte della ferrovia sul fosso Vaccina, attraversano il tracciato ferroviario  mediante un apposito tombino e si dirigono verso l’impianto di depurazione. Durante le giornate di forte pioggia vanno in pressione con un rigurgito delle acque ed il conseguente allagamento delle aree che invece dovrebbero drenare”.

I costo dei lavori e di 1.400mila euro di cui 1 milione con contributo della Regione Lazio e 400mila con fondi del Comune di Ladispoli.

 

Cerveteri: Festa dell’Albero 2015

Cerveteri celebra la Festa dell’Albero, e come tradizione, l’Amministrazione comunale ha deciso di piantare nei giardini pubblici e nei cortili delle scuole tanti nuovi alberi in collaborazione con i cittadini e con gli alunni.
“È sempre un’emozione bellissima” – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, alle prese con il fitto programma di piantumazioni che toccheranno quasi tutte le frazioni e che si protrarrà per diversi giorni, interessando i cortili di 11 plessi afferenti a tutti gli Istituti scolastici e due parchi pubblici, uno a Cerenova e uno a Cerveteri. “Ogni volta che andiamo nelle scuole c’è un’atmosfera di festa e i ragazzi e le ragazze sono entusiasti di mettere a dimora delle piante che poi accudiranno e vedranno crescere anno dopo anno”.
“Gli alberi sono il fulcro del nostro ecosistema – ha detto Elena Gubetti, Delegata al Decoro urbano, che ha curato insieme agli uffici comunali e alla Multiservizi Caerite il programma della Festa dell’Albero – ma rappresentano anche la bellezza del nostro paesaggio, arricchiscono le nostre città e danno un contributo inestimabile a beneficio del clima, dell’aria e del suolo.”
“Come sarebbe la nostra vita senza alberi? – si chiede la Delegata Elena Gubetti – sicuramente più grigia, più inquinata, più rumorosa. Da qui l’importanza di imparare a conoscerli per apprezzarli e difenderli. Come ogni anno pianteremo nuovi alberi negli spazi verdi delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria per sottolineare l’importanza dell’educazione all’aperto attraverso coinvolgenti esperienze di contatto con la natura sin dalla più tenera età. In questi giorni il Sindaco Alessio Pascucci con l’aiuto degli scolari metterà a dimora un albero tipico della nostra terra: il leccio (Quercus ilex) appartenete alla famiglia delle fagacee una delle querce sempre verdi, molto longeve che può raggiungere anche i 1000 anni”.
Ma quest’anno il desiderio di rendere più belli i parchi pubblici di Cerveteri ha fatto si che nascessero spontaneamente altre due iniziative legate a questa festa.
“Sabato a Cerenova abbiamo piantato nell’area verde di Viale dei Tirreni tre piante di corbezzolo generosamente donate dai cittadini del Comitato Parco dei Tirreni – ha raccontato il Sindaco di Cerveteri – un gesto simbolico che sottolinea l’importanza degli spazi verdi pubblici all’interno dei centri urbani. Ringrazio di cuore i cittadini del Comitato e ribadisco la piena disponibilità a collaborare con tutti i comitati e le associazioni per rendere più belle e curate le nostre aree verdi”.
“Un’altra bellissima iniziativa è nata da due privati, il vivaista Maurizio Tolli (Top Garden) e il dott. Umberto Piotto (Erboristeria in Sole) che questa mattina – ha spiegato la delegata Elena Gubetti – hanno guidato gli alunni dell’Istituto Giovanni Cena, nella messa a dimora di alcune piante di Schinus Molli (pepe rosa) e di Leccio. L’iniziativa ha anche lo scopo di far conoscere le caratteristiche botaniche, gli usi terapeutici e alcune curiosità storiche che riguardano queste piante proprie del nostro territorio. L’entusiasmo suscitato dalla nostra iniziativa è la speranza che questa Festa possa essere lo stimolo per far partire tante altre iniziative per rendere Cerveteri una città più verde e più sostenibile”.

Gioco d’azzardo, Petrangolini: “Incentivare i negozi che rinunciano alle slot”

“L’allarme contenuto nei dati sul gioco d’azzardo a Roma ci preoccupa tanto, ma la Regione Lazio ha in mano strumenti per fronteggiare il fenomeno. Tra questi gli incentivi agli esercenti che rinunciano alle slot machine”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (gruppo PD) e membro della Commissione Politiche sociali e salute.

“I dati sul gioco d’azzardo a Roma resi noti oggi provocano allarme: per questo motivo – spiega Petrangolini – serve vigilare affinché sia effettivamente applicata la legge regionale approvata dal Consiglio regionale del Lazio nel 2013. Quella legge, in particolare, disciplina la collocazione delle sale da gioco, preservando le “aree sensibili” come scuole, ospedali, luoghi di culto, centri sociali e anziani. Prevede poi delle premialità per gli esercizi che rimuovano o non istallino slot machine o videolotterie. A questo scopo la Regione ha creato un apposito marchio regionale “Slot free-RL” che rilascia agli esercenti, ai gestori dei circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento, che non abbiano nel proprio esercizio apparecchiature per il gioco d’azzardo. La legge sancisce il divieto di pubblicizzare l’apertura o l’esercizio di sale da gioco sul territorio regionale che prevedano vincite in denaro”.

“Si tratta di misure che, se adeguatamente attuate, andrebbero nella direzione suggerita oggi da Monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma: quella cioè di dare incentivi a chi elimina le slot, proprio nell’anno del giubileo”.

“Ricordo inoltre – conclude Petrangolini – che la Regione Lazio ha stanziato un milione di euro per l’apertura di 51 punti di ascolto e accoglienza rivolti alle vittime del gioco d’azzardo patologico su tutto il territorio regionale. Gli sportelli entreranno progressivamente in funzione in ognuno dei 15 municipi di Roma Capitale e in ciascuno degli altri 36 distretti socio-sanitari della Regione, e saranno affiancati anche da un numero verde a disposizione dei cittadini che hanno bisogno di informazioni pratiche sui servizi di contrasto alle ludopatie”.

 

Regione Lazio, Petrassi: “Nostro contributo per favorire il processo di riforme istituzionali in atto nel nostro Paese”

“In un periodo come questo, dove il nostro Paese deve avere la capacità e la forza di perseguire riforme ed innovazione – dichiara in una nota il Consigliere regionale PIERO PETRASSI – la Regione Lazio non può non avere un ruolo trainante e da protagonista. La riforma del Titolo V è fondamentale e il nostro lavoro deve essere quello di sostenere e apportare contributi positivi affinché si possano creare solide basi per il futuro della nostra regione e del Paese. E’ importante dunque, per arrivare a questa ambiziosa meta, che ci sia un confronto aperto con tutti gli attori coinvolti, per scongiurare che al rinnovamento si associ una non comprensibilità degli obiettivi.

Proprio in questi giorni la nostra regione, come previsto dalla cosiddetta Legge Delrio – continua PETRASSI – sta ridisegnando le funzioni amministrative e la relativa suddivisione tra i diversi livelli regionali di governo. Un lavoro tanto importante quanto complesso che vede impegnate la I e IV commissione consiliare. L’obiettivo – conclude PETRASSI – è proprio quello di approvare un testo che sia, in modo lungimirante, quanto più adatto alle esigenze del nostro territorio e conseguentemente vicino ai cittadini”.

 

Cozza: “Riparte oggi nel XV Municipio il servizio Bibliobus”

Torna nel Municipio Roma XV Bibliobus, la biblioteca itinerante dedicata ai cittadini e realizzata grazie all’impegno congiunto dell’amministrazione municipale e del circuito delle Biblioteche di Roma Capitale. Completamente rinnovato nei servizi, da oggi Bibliobus è presente sulla direttrice Cassia – Cesano, con l’obiettivo di proporre a grandi e piccini un appuntamento fisso con la cultura e la lettura.
Concepito per promuovere la lettura nelle zone non raggiunte dal servizio pubblico delle biblioteche comunali, Bibliobus vuole configurarsi come un appuntamento fisso non solo per tutti gli amanti della lettura, ma anche e soprattutto per avvicinare nuovi utenti, offrendo servizi tradizionali di prestito e consultazione di volumi e materiale audio-video, ma anche attività promozionali rivolte ai lettori di ogni fascia d’età.
“Siamo contenti di aver riportato il Bibliobus nel Municipio Roma XV – dichiara Alessandro Cozza, Assessore alla Cultura e Politiche Scolastiche del Quindicesimo – Abbiamo rinnovato l’offerta che sarà presente con molteplici attività ed iniziative in maniera capillare e giornaliera sul territorio. Inoltre, visto che l’educazione alla lettura parte in età scolare, abbiamo deciso come amministrazione di dedicare un giorno a settimana ai bambini delle classi IV delle scuole elementari con una sosta apposita presso gli istituti aderenti, durante la quale il team di Bibliobus coinvolgerà i piccoli in un percorso informativo sul servizio e sulla promozione della lettura”.
Il bus itinerante mette a disposizione al suo interno un’ampia offerta per gli amanti della lettura, con circa 10 mq di spazio e un catalogo di oltre 1500 volumi, una fornita emeroteca di periodici, una videoteca per gli appassionati di cinema e servizi internet.
Di seguito il calendario delle soste e gli orari di riferimento di Bibliobus:
Sosta Ponte Milvio: lunedì ore 15-17.15
Sosta Scuole: martedì ore 10-12.15
Sosta Via Grottarossa, incrocio Via Germana Stefanini: mercoledì ore 10-12.15
Sosta Piazzale Giustiniana: giovedì ore 15-17.15
Sosta Piazza Monteleone da Spoleto: venerdì ore 15-17.15
Sosta Stazione di Cesano, altezza chiesa: sabato ore 10-12.15
Per ulteriori informazioni consultate il sito https://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=bibliobus.wp

Santa Marinella: le risposte del territorio per le donne

In Italia quasi 7 milioni di donne tra i 16 e i 70 anni hanno subito almeno una volta, all’interno o all’esterno della famiglia, una violenza fisica o sessuale, o entrambe. Le conseguenze di queste violenze possono perdurare per tutto l’arco della vita, affliggere anche le persone che circondano la vittima, in particolare i figli, e avere seri effetti negativi sulla salute fisica e mentale, sulla formazione scolastica, sull’occupazione e sull’economia generale del paese. I servizi di Pronto Soccorso degli ospedali sono i luoghi ai quali le donne vittime di violenza si rivolgono, quando decidono di chiedere aiuto o quando il livello di violenza rende assolutamente necessario un intervento sanitario.

Il 25 novembre, giornata mondiale per il contrasto alla violenza sulla donna, vorremmo condividere con voi le iniziative messe in campo nel nostro presidio territoriale (ASL- RMF) grazie al progetto nazionale del Ministero della Salute per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Durante questo incontro, che si svolgerà dalle ore 20.00 presso la libreria “Il Filodisofia”, cercheremo di illustrare il percorso di riconoscimento della violenza e della presa in carico della donna, l’importanza dell’approccio multidisciplinare e della rete territoriale. Saranno fornite tutte le informazioni necessarie e sarà illustrato il percorso che, una donna vittima di violenza fisica, sessuale, psicologica certa o presunta, effettua in PS. Inoltre parleremo del progetto di ricerca che prevede l’identificazione della violenza anche a livello molecolare, presenza di modificazioni epigenetiche, per prospettare interventi terapeutici più mirati e efficaci.

Vi invitiamo a partecipare a questa iniziativa per iniziare con noi un percorso volto al contrasto della violenza contro le donne, e non solo.

Agnese Testoni, Eloise Longo, Simona Gaudi

Tarquinia: un ponte dell’Immacolata tra tombe etrusche e trekking

Tombe etrusche, chiese medievali e dolci colline. Il 6, 7 e 8 dicembre saranno i giorni migliori per vivere un’esperienza unica, legando insieme cultura, arte e ambiente. Il merito è di Artetruria, l’associazione delle guide turistiche che, per il ponte dell’Immacolata, offrirà il meglio da vedere a Tarquinia.

Si partirà il 6 dicembre con le visite alle tombe dipinte dei Tori, del Barone, degli Auguri, dei Bartoccini, dei Leopardi, della Caccia e Pesca e 5636 (necropoli dei Monterozzi). Si proseguirà il 7 e l’8 dicembre con un tour tra le tombe delle Pantere, Giglioli, Giustiniani (necropoli Monterozzi) e Aninas (fondo Scataglini) e centro storico della città, con la splendida chiesa di Santa Maria in Castello e il torrione detto di Matilde di Canossa, da dove ammirare un panorama incantevole: da una parte il Mar Tirreno, dall’altra le campagne coltivate della Tuscia.

E per l’8 dicembre, accompagnati da un esperto istruttore escursionista, si potrà percorrere a piedi un suggestivo itinerario con partenza dalla Barriera San Giusto e arrivo all’Ara della Regina (dove le guide di Artetruria faranno da cicerone per mostrare l’acropoli etrusca dell’antica Tarkna), camminando tra luoghi incontaminati in cui “tutto è fermo, incantato nel mio ricordo. Anche il vento.”, scriveva Vincenzo Cardarelli. Serviranno però abiti comodi, scarpe da trekking e un po’ di allenamento. Per le visite guidate alle tombe etrusche le partenze sono previste alle ore 10 e 11 dalla Necropoli Monterozzi, con il costo del biglietto di 9 euro (i bambini non pagano, indispensabile avere un mezzo proprio). La partecipazione all’archeo-trekking (difficoltà T/E, percorso 12 km, durata 5 ore, partenza alle ore 9) ha un costo di 10 euro e occorrerà portarsi il pranzo al sacco. Per prenotazioni (obbligatorie) e informazioni si può chiamare al 3318785257.

Cerveteri: il 25 Novembre la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, l’Associazione “SENONORAQUANDO-Cerveteri” organizza un incontro-dibattito per affrontare il tema delle Mutilazioni Genitali Femminili in Italia. L’appuntamento si terrà il prossimo 25 Novembre, alle ore 20,30, presso la Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria, a Cerveteri.

Ogni anno si stima che nell’Unione Europea i casi di mutilazioni genitali femminili siano circa 300mila, e di questi circa 20mila solo in Italia. “Il tema è di estrema attualità proprio in virtù dei flussi migratori che interessano il nostro Paese – dichiara Maria Grazia Sfregola, Presidente di SENONORAQUANDO-Cerveteri – Si tratta di un’emergenza umanitaria che colpisce un gran numero di donne immigrate in Italia ed in Europa, oltre che milioni di donne nel mondo. Un rituale sotterraneo e violento attuato da donne, madri e nonne, sulle proprie figlie e nipoti. Nello stesso tempo è anche un’emergenza sanitaria a cui dovremmo trovarci preparate/i e sulla quale oggi è importante sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza”.

All’incontro, patrocinato dal Comune di Cerveteri, interverranno la medica volontaria di “Bambini nel Deserto” Ong Onlus Assunta Santonati, l’antropologa Erica Eugeni ed il Presidente dell’AMSI (Associazione Medici Stranieri in Italia) Prof. Foad Aodi. A seguire, letture di testimonianze di donne infibulate tratte dal libro “La Valigia dei Ventagli. Percorsi creativi per la conoscenza delle mutilazioni genitali femminili” e dibattito con il pubblico. Ingresso libero.

Per info

Associazione di Promozione Sociale SENONORAQUANDO-Cerveteri

snoq.cerveteri@gmail.com

RSA ospedale di Bracciano e Civitavecchia: “Non firmeremo nessun accordo che porterebbe ad una riduzione salariale dei lavoratori”

La posizione dei Delegati di CGIL CISL UILTRASPORTI Mondelli Dario, Amatucci Roberta, Armando Pistola, Esposito Maurizio, La Rocca Tiziana, Gatti Patrizia e Traini Gabriella degli ospedali di Civitavecchia e Bracciano arriva forte e chiara alle esternazioni dei delegati UGL di qualche giorno fa : “sappiamo che i “tagli sul personale” si riferiscono ad una legge iniqua e ingiusta la spending rewiev che purtroppo è un dato di fatto con cui fare i conti, ma che comunque come organizzazioni sindacali unitariamente stiamo cercando di fermare con tutti i mezzi a nostra disposizione; abbiamo avuto con le segreterie un incontro con il direttore generale della ASL Dott. Quintavalle con cui abbiamo discusso e provato ad ipotizzare soluzioni a tutela di tutti, ma difficili da realizzare.

Come già riferito alla ASL non firmeremo alcun accordo prima del primo dicembre giorno in cui effettueremo lo sciopero unitario CGIL CISL E UILTRASPORTI sotto la regione lazio di tutti i lavoratori al livello regionale per protestare contro questi tagli portati da una legge che oltre a togliere salario ai lavoratori TOGLIE QUALITA’ AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE a discapito di tutti i degenti e gli ammalati.”

Ma una cosa è certa ribadiscono ad unica voce tutte le RSA “nessuno è d’accordo sulla riduzione oraria per lavoratori che porterebbe ad una riduzione di salario, tantomeno su trasferimenti di colleghi fuori dal comprensorio regionale (trasferimenti peraltro già impugnati poichè perpetrati comunque senza alcun criterio di legge), ma qualora un sacrificio dovrà essere fatto di qualunque natura esso sia , dovrà essere equamente distribuito su tutti i lavoratori nessuno escluso facenti parte del servizio di ausiliariato a prescindere dal parametro di assunzione”

“Rispetto la proposta della UGL di aumentare i parametri alle fasce di lavoratori con meno ore sarebbe bello, come sarebbe bello che tutti i lavoratori avessero delle ore in più sul parametro poichè tutti siamo partime” ma in un contesto come quello attuale dove si vuol tagliare su di un servizio non crediamo che quella proposta sia una chimera ma una vera utopia.”

LA RSA CGIL CISL UILTRASPORTI

Food ReLOVution: sabato a Cerveteri incontro con il regista Thoomas Torelli

Scegliere ciò che mangiamo con consapevolezza è un atto rivoluzionario che può cambiare il mondo.

Sabato 21 Novembre 2015, dalle 16.30 a Cerveteri, presso l’Aula consiliare del Granarone ci sarà un incontro con il regista del film indipendente “Food ReLOVution” di Thomas Torelli.
Saranno presenti ospiti illustri, Angelo Consoli – direttore dell’ufficio Europeo di Jeremy Rifkin a Bruxelles, Mario Marino – Treaty Technical Officer – FAO, Marilù Mengoni – Biologa nutrizionista e dott.ssa in Psicologia e membro del Comitato Scientifico di AssoVegan. Sarà una giornata di dialogo e discussione sui temi trattati nel nuovo film.

Alla fine del dibattito sarà proiettato il pluripremiato di Thomas Torelli ‘Un altro mondo’, già presentato lo scorso anno all’interno dell’Etruria Eco Festival, con caldissima accoglienza del pubblico.

“Food ReLOVution – ha spiegato Francesca Pulcini, Assessore alla Culturale del Comune di Cerveteri – spiega in che modo tutto ciò che mangiamo ha una conseguenza sulla nostra vita. È un documentario coinvolgente e rivelatore, che esamina le conseguenze della cultura della carne in vista della crescente preoccupazione per gli impatti sulla salute, sulla fame nel mondo, sul benessere degli animali e sull’ambiente. L’obiettivo è mostrare come questi problemi globali riguardino tutti e siano correlati tra loro. Oggi anche solo fare la spesa in maniera consapevole, sapere cosa si compra e cosa si mangia, è il primo importantissimo passo verso un mondo migliore”.

“Il film – spiega il regista – vuole essere uno strumento stimolante di comprensione e di informazione, che ci ricorda che abbiamo il potere di cambiare le cose se vogliamo davvero, a cominciare da noi stessi. Non bisogna affidarsi solo ai dogmi alimentari imposti dalla società ma conoscere ciò che si mangia, l’unico modo per dare inizio alla rivoluzione. Fatta con amore”.

“In un momento come quello che stiamo vivendo – ha aggiunto il regista – anche solo fare la spesa in maniera consapevole, sapere cosa si compra e cosa si mangia, è il primo importantissimo passo verso un mondo migliore. Perché il mondo cambia se prima cambiano le persone, partendo dai piccoli gesti quotidiani”